Solo un Resto Rimarrà Fedele alla Verità

Solo un Resto Rimarrà Fedele alla Verità

In questo periodo della “grande tribolazione” (Mt 24,21), della grande “apostasia” (2Ts 2,3-12; CCC 675), solo un resto rimarrà fedele alla Verità, Che è Gesù Cristo (Gv 14,6). Don Stefano Gobbi, uno strumento della Madonna nel fondare il Movimento Sacerdotale Mariano, ha predetto profeticamente nella sua meditazione sulla battaglia di Gedeone contro i Madianiti (Giudici, ch7), “solo un resto del Movimento sarà disposto alla salita eroica del Calvario fino alla fine, ma con esso la Madonna otterrà il suo trionfo.” Questo articolo offre qualche intuizione di ciò che la Madonna ha rivelato a Don Stefano Gobbi: “Questo è infatti il momento di grandi cadute per i miei figli prediletti, per i miei Sacerdoti.”

Cari membri del Movimento Sacerdotale Mariano (MSM),

Mi chiamo Don Jo (Joseph) Dwight; sono un sacerdote della diocesi di Perugia. Da almeno 10 anni faccio parte del MSM. Ho parlato con Don Stefano Gobbi a Collevalenza il 24 marzo 2011, tre mesi prima della sua morte. Quando Don Stefano Gobbi mi ha chiesto da che diocesi vengo, sembrava un po’ meravigliato quando ho detto che vengo dalla diocesi di Perugia dove la Massoneria è molto forte. Leggevo già i messaggi della Madonna a Don Stefano Gobbi in California da 1976.

Credo che tutti noi che partecipiamo ai Cenacoli del MSM ci rendiamo conto della gravità della situazione oggi a tutti i livelli: politicamente, nel mondo e nella Chiesa. Prima della seconda venuta di Gesù Cristo “infatti DOVRÀ AVVENIRE L’APOSTASIA e dovrà esser rivelato l’uomo iniquo, il figlio della perdizione, colui che si contrappone e s’innalza sopra ogni essere che viene detto Dio ed è oggetto di culto, fino a sedere nel tempio di Dio, additando se stesso come Dio.” (2Ts 2,3-12; CCC 675).

La nostra Mamma celeste appare in tanti posti per avvertire i suoi figli, cioè, i suoi figli che sono disponibili ad ascoltarla e di fare ciò che Lei dice.

La Beata Vergine, nel messaggio finale, il 13 Ottobre 1973, a Akita, Giappone, nell’anniversario dell´ultima apparizione e del grande miracolo del Sole a Fatima, Portogallo, ha detto a Suora Agnes Katsuko Sasagawa: “L´opera del diavolo si infiltrerà anche nella Chiesa in tale modo che vedrete cardinali contro cardinali e vescovi contro altri vescovi. I preti che mi venerano saranno disprezzati e saranno opposti dai loro confratelli. La Chiesa e gli altari saranno danneggiati. La Chiesa sarà pieno di quelli che accettano compromessi”. (http://blogcristianocattolico.blogspot.com/2008/01/la-madonna-di-akita-giappone.html).

La Nostra Signora del Buon Successo, Quito, Ecuador, il 20 gennaio 1610, ci ha avvertito:

Ora, ti faccio sapere che dalla fine del secolo XIX e da poco dopo la metà del secolo XX, … esploderanno le passioni e vi sarà una totale corruzione dei costumi … Per il Sacramento del Matrimonio, che simboleggia l’unione di Cristo con la Sua Chiesa, questo sarà attaccato e profondamente profanato …. La MASSONERIA, che sarà allora al potere, approverà leggi inique con lo scopo di liberarsi di questo Sacramento, rendendo facile per ciascuno di vivere nel peccato e incoraggiando la procreazione di figli illegittimi, nati senza la benedizione della Chiesa … IN QUESTO SUPREMO MOMENTO DI BISOGNO DELLA CHIESA, CHI DOVREBBE PARLARE RIMARRÀ IN SILENZIO!”

È molto interessante che la Madonna ha detto “CHI”; non ha detto “COLORO”, cioè, UNA PERSONA “RIMARRÀ IN SILENZIO”! (Visitate: “Il Papa Falso Rimarrà In Silenzio”; http://cibo-spir.blogspot.it/2015/09/il-papa-falso-rimarra-in-silenzio.html).

Prima del documento “AMORIS LAETITIA” la grande maggioranza dei cattolici hanno capito per 2000 anni, dalle parole di Gesù e dall’insegnamento della Chiesa Cattolica, che è un peccato grave, mortale, di fare sesso fuori del matrimonio. Dopo la pubblicazione di Amoris Laetitia in 2016, adesso almeno la maggioranza dei cattolici credono che non è più un peccato di tradire la moglie o il marito o di ABBANDONARE I FIGLI o di fare qualsiasi atto sessuale fuori di matrimonio. Ecco la distruzione del Sacramento del Matrimonio come la Nostra Signora del Buon Successo ci ha avvertito già 400 anni fa!!!

Satana vuole la confusione nella Chiesa Cattolica che fa tanto male alla Chiesa e alle anime. La confusione aiuta le persone di seguire sempre più il loro proprio soggettivismo e relativismo così ogni persona può interpretare le Sacre Scritture ed i Dieci Comandamenti nel loro proprio modo come fanno i protestanti da 400 anni, ma non secondo Dio spiegato infallibilmente dal Magistero della Chiesa, ben riassunto nel Catechismo della Chiesa Cattolica degli adulti (CCC).

Nella famosa “Dubia” (2016) quattro cardinali hanno chiesto a Papa Francesco la chiarezza in quanto riguarda Amoris Laetitia. Papa Francesco rifiuta totalmente di rispondere o dialogare con questi quattro cardinali, con la Sacra Scrittura ed i documenti della Chiesa come base del dialogo di cercare la Verità di Dio che non cambia, non la verità dell’uomo che cambia con i caprici del mondo e di ogni persona! Quanti preti e vescovi oggi fanno lo stesso e rifiutano di dialogare con sacerdoti che chiedono la chiarezza secondo l’insegnamento della Chiesa, secondo la Verità che non cambia con una “chiesa moderna”? Che cos’è il vero motivo qui, la salvezza delle anime immortali, o ci sono altri motivi qui nascosti? “Se io piacessi agli uomini, non sarei più servitore di Cristo” (Ufficio delle Letture; sant’Agostino; TO 13; martedì). “Infatti, è forse il favore degli uomini che intendo guadagnarmi, o non piuttosto quello di Dio? Oppure cerco di piacere agli uomini? Se ancora io piacessi agli uomini, non sarei più servitore di Cristo!” (Gal 1,7-10; 1Cor 15,1-2).

Tantissimi preti oggi non vogliono, o non sono neanche capaci, di dialogare con altri preti per cercare insieme la Verità o la prudenza in una certa situazione, con i documenti della Chiesa. Simili a Papa Francesco, esigono obbedienza cieca, senza dialogo. È questo il modo di diventare umile, e “PICCOLI”, come la Madonna nel Libro Blu ci dice molto spesso?

Non vi sia un capo fra voi: Io stessa sarò la vostra Condottiera. Voi siate tutti fratelli: amandovi, comprendendovi, aiutandovi” (La Madonna a Don Stefano Gobbi, 16 luglio 1973). Perciò non vi deve essere un capo fra voi: voi siete tutti fratelli, riuniti nell’amore che deve crescere sempre più” (La Madonna a Don Stefano Gobbi, 22 agosto 1976). I responsabili religiosi che non sono maturi ed insicuri, che non conducano gli altri con il loro esempio ma piuttosto con i comandi senza dialogo, non riescono a capire queste parole della Madonna. Tantissime persone oggi credono di avere tutta la Verità o di essere la fonte della Verità e perciò non si sentono il bisogno di dialogare per cercare insieme la Verità di Dio con i documenti della Chiesa.

La Verità vi fa liberi” (Gv 8,32), o la confusione vi fa liberi?!? La Verità ci fa liberi per tutta l’eternità; la confusione ci offre libertà falsa oggi, ma non domani e non per l’eternità!

“Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,15-20; Lc 6,44). Gesù non ha detto “dai loro foglie li riconoscerete”, che sarebbe le belle parole!

Il lavoro fondamentale, secondo la vocazione da Dio, dei sacerdoti e dei vescovi, è di proteggere le pecore dal lupo, Satana, che è molto intelligente e non dorme mai. Tantissimi pastori hanno paura e “rimangono in silenzio” come “cani muti, incapaci di abbaiare” (Is 56,10; San Gregorio Magno, papa; Ufficio delle letture; domenica 27, TO), mentre lentamente il lupo porta le pecore nel peccato mortale come fosse una cosa buona e normale da fare. Ma che cosa è più importante, la salvezza eterna delle anime o il rispetto umano o la gloria davanti agli uomini nella “mia” parrocchia, o nel “mio” gruppo?

Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI hanno detto e scritto tante volte: “SOLO CIÒ CHE È VERO PUÒ ULTIMAMENTE ESSERE ANCHE PASTORALE”! (“Chi Decide La Verità?”; http://cibo-spir.blogspot.it/2014/06/chi-decide-la-verita.html).

Le persone che stanno cercando di seguire i segni dei tempi si rendono conto che il profeta falso, la seconda bestia dell’Apocalisse, la bestia che ha due corna simili a quelle di un agnello (Apoc 13,11.15; 16,13; 19,20; 20,10) finirà ad ingannare un gran numero di persone. Forse sembrasse esagerato che le persone arriveranno fino al punto di adorare l’Anticristo come leggiamo nel capitolo 13 dell’Apocalisse. Ma ogni volta che una persona o un prete accetta perfino una piccola bugia del demonio, o un compromesso per non perdere qualcosa al quale è attaccata nel suo cuore, come un gruppo o amici o l’onore davanti agli uomini o soldi o potere o piacere, c’è sempre un aumento della cecità spirituale e la superbia; se questa persona non si pente con una buona confessione sincera con la preghiera sincera, continuerà a cercare la gloria davanti agli uomini (Lc 16,15; 6,26; Gv 5,44; 12,39-43; Mt 6,1-6. 16-18) e ad accettare sempre più delle belle bugie facili e seducenti dal “padre della menzogna” (Gv 8,44). I giovani ed anche gli adulti (che non erano maturati e forti) si sentivano molto importanti e realizzati di stare con Hitler durante la seconda guerra mondiale; a tutti i costi volevano proteggere Hitler per proteggere la loro “importanza” nel Terzo Reich! Perciò questi persone non maturi, spiritualmente deboli, non lasciavano gli altri di criticare Hitler, cioè, le persone che aprivano gli occhi alla verità scomoda fuori dal Terzo Reich, alla possibilità che Hitler faceva tanto male. La massoneria ha lavorato tanto di promuovere e di manipolare le persone di voler essere “politicamente corretto” nel mondo e nella Chiesa. “Chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio; ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio” (Lc 12,8-9).

Nel Libro Blu, la Madonna ha rivelato a Don Stefano Gobbi:

“Quanti sono oggi i Pastori che non difendono più il gregge che da Gesù è stato loro affidato! Alcuni fanno SILENZIO quando devono parlare con coraggio per difendere la verità e condannare l’errore e il peccato. Tollerano PER NON RISCHIARE, scendono al compromesso pur di mantenere i loro privilegi. Così l’errore viene diffuso sotto formule ambigue ed il peccato non è più riparato, in una progressiva apostasia da Gesù e dal suo Vangelo” (15 settembre 1982).

“Cosa oggi offusca la bellezza e lo splendore della Chiesa? È il fumo degli errori che Satana ha fatto entrare in essa. Essi vengono sempre più diffusi e portano moltissime anime alla perdita della fede. Causa di una così vasta diffusione degli errori e di questa grande apostasia sono i Pastori infedeli. Essi fanno SILENZIO quando devono parlare con coraggio per condannare l’errore e per difendere la Verità. Non intervengono quando devono smascherare i lupi rapaci che si sono introdotti nel gregge di Cristo nascosti sotto le vesti di agnelli. Son cani muti che lasciano sbranare il loro gregge. Voi invece dovete parlare con forza e con coraggio per condannare l’errore e per diffondere solo la Verità. È giunta l’ora della vostra pubblica e coraggiosa testimonianza” (8 settembre 1985).

“È giunto il tempo di proclamare a tutti, con chiarezza e con coraggio, che il sesto comandamento dato da Dio a Mosè: «non commettere atti impuri» (cf. Ex 20,14), ha ancora tutto il suo valore e deve essere osservato anche da questa generazione corrotta e pervertita. Ogni Pastore che, IN QUALSIASI MANIERA, giustificasse questi peccati, attira sulla sua persona e sulla sua vita il fuoco ardente della divina giustizia” (2 giugno 1987).

“Anche la Chiesa, qui, è particolarmente minacciata dalla diffusione degli errori, che portano alla perdita della vera fede. I Pastori sono responsabili di questa situazione dolorosa, perché molti di loro non difendono con coraggio la Verità, SPESSO FANNO SILENZIO e tollerano abusi di ogni genere e così l’integrità della fede cattolica viene sempre più minacciata” (7 ottobre 1990).

Visitate: “Ai sacerdoti figli prediletti della Madonna” (http://madonna-sacerdoti.blogspot.it/). Quasi venti Cardinali e oltre centocinquanta Vescovi, più di cinquanta mila Sacerdoti e Religiosi, hanno seguito il Movimento Sacerdotale Mariano, ricevendo attraverso il libro che contiene i messaggi, insegnamenti preziosissimi dalla Madre di Dio, in questo devastante attacco della Massoneria ecclesiastica alla sana dottrina della Chiesa ed ai Sacramenti, specialmente l’Eucaristia.

Spero che tutti voi sapete che Padre Quartilio Gabrielli, il primo successore di Don Stefano Gobbi, ha scritto due lettere quest’anno (2017) per avvertirci di questi grandi pericoli nascosti. In questa lettera, con la crisi nella Chiesa e nel Movimento Sacerdotale Mariano, Padre Quartilio Gabrielli ha chiesto anche Don Ivan Pojavnik di offrire le sue intuizioni e la sua guida in quanto riguarda a come il Movimento si deve relazionare con l’attuale “Vescovo di Roma”. Don Ivan Pojavnik è un professore emerito di teologia alla facoltà di Lubiana-Slovenia. Ha pubblicato vari studi teologici sul Concilio Vaticano II e la Chiesa. Don Ivan ha anche offerto tante meditazioni ai sacerdoti del MSM a Collevalenza.

Fra altre cose, Don Ivan ha scritto nella lettera di Padre Quartilio: “Non comprendendo bene alcuni messaggi della Madonna e tralasciandone altri scomodi, la circolare di P. Larroque difende una totale e incondizionata infallibilità di Papa Francesco. Essa con questo grande errore ha confermato quei membri del Movimento che dormono come bambini ingenui nel Getsemani in quest’ora dell’agonia della Chiesa, e ha addormentato molti altri. Inoltre, in virtù della sua ambiguità, essa ha condotto un certo numero di membri dal Movimento della Madonna in un altro movimento. … Don Stefano ha detto: «Dobbiamo essere bambini intelligenti, cioè bambini con gli occhi aperti, e non bambini stupidi, vale a dire con gli occhi chiusi». … Come ha predetto profeticamente Don Stefano nella meditazione sulla battaglia di Gedeone contro i Madianiti (Giudici, ch7), solo un resto del Movimento sarà disposto alla salita eroica del Calvario fino alla fine, ma con esso la Madonna otterrà il suo trionfo.” (Visitate: “Il Rosario: La Preghiera dei Piccoli per la Vittoria”; http://cibo-spir.blogspot.it/2016/03/rosario-vittoria.html).

(Per leggere le lettere di Padre Quartilio, visitate: http://spir-food.blogspot.it/2017/05/ready-to-die-for-christ-truth.html; o https://josephdwight.wordpress.com/2017/06/07/ready-to-die-for-christ-truth/; o https://www.scribd.com/document/350644809/Ready-To-Die-For-Christ-Truth).

Quanti pastori oggi fanno come P. Larroque, anche nel MSM, come ha detto la Madonna (vedi sopra)!?!

Nessuno movimento ecclesiale sarà escluso dalla purificazione in questo periodo della “grande tribolazione” (Mt 24,21), neanche il Movimento Sacerdotale Mariano! Visitate: “La Chiesa Sarà Purificata nella Grande Tribolazione!” (http://cibo-spir.blogspot.it/2016/06/chiesa-purificata-tribolazione.html).

Tantissime persone hanno abbracciato la via più facile: “Occhio non vede, cuore non duole”, e perciò cadono nelle belle bugie, le trappole nascoste del nostro nemico mortale, Satana, che “si maschera da angelo di luce” (2Cor 11,14).

Il “padre della menzogna” (Gv 8,44), “il principe del mondo” (Gv 12,31; 14,30), Satana, ci dice che il diavolo non esiste e perciò l’inferno non esiste e il peccato non esiste, o che tutti vanno a paradiso automaticamente. Il Catechismo della Chiesa Cattolica degli adulti (CCC), che pochissimi cattolici leggono e vivono oggi, ci dice: “Tutta intera la storia umana è infatti pervasa da una LOTTA TREMENDA contro le potenze delle tenebre” (CCC 409); “La pena principale dell’inferno consiste nella separazione eterna da Dio” (CCC 1035).

La realtà, la Verità, è che l’inferno è automatico per chi non entra nella “LOTTA TREMENDA contro le potenze delle tenebre” ogni giorno con tanta preghiera e per chi non vive la sua preghiera: “Sia fatta la TUA volontà”, non “Sia fatta la MIA volontà”! É impossibile di fare la volontà di Dio se una persona non vuole scoprire la volontà di Dio, che per noi cattolici è ben spiegata nel Catechismo della Chiesa Cattolica degli adulti. Gli atletici sanno bene che devono lavorare, faticare, studiare e sudare per poter vincere la partita; come mai tantissimi cristiani credono che non è necessario di lavorare, faticare, studiare e sudare per vincere la partita eterna?!? Lavoriamo, fatichiamo, studiamo e sudiamo per far sicuro che le cose vanno bene in questa vita corta, ma in quanto riguarda la felicità eterna, non vogliamo preparare o studiare per scoprire ciò che ci vuole per arrivare a paradiso ed accettiamo e abbracciamo le opinioni numerosi del mondo che sono sempre più facile che: “Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua” (Lc 9,23; Mt 16,24).

Gesù, “la Verità” (Gv 14,6), ha proclamato la Verità e perciò è finito di essere crocifisso, e ha perso il suo gruppo di apostoli e discepoli alla crocifissione. Per tanti pastori, che si credono di essere “intelligenti e sapienti” oggi (Mt 11,25; Lc 10,21; 1Cor 1,22-25), Gesù non era tanto prudente!!! La Madonna dice ai sacerdoti: “Io vi ho sollecitato a rinunciare ad ogni aspirazione di fare carriera. Così potete sottrarvi alla più forte e pericolosa insidia, usata dalla massoneria, per associare alla sua setta segreta tanti miei figli prediletti” (13 giugno 1989); La massoneria “sollecita gli ambiziosi con la prospettiva di facili carriere; ricolma di beni gli affamati di denaro; aiuta i suoi membri a primeggiare e ad occupare i posti più importanti, mentre emargina, in maniera subdola, ma decisa, tutti coloro che si rifiutano di partecipare al suo disegno” (17 giugno 1989).

Un gran numero dei preti oggi cercano di avere più seguaci per se stessi invece di diventare seguaci umili e veri di Cristo crocifisso e con il loro esempio di portare altri di fare lo stesso verso calvario! Quando i laici dopo la Messa cercano di costringermi di predicare secondo ciò che le persone vogliono (un cristianesimo senza la croce, secondo il mondo di oggi, o la “chiesa moderna”), li dico che se non predico il Vangelo secondo il CCC come un sacerdoti cattolico, perderò la mia anima per l’eternità, e non ci vado all’inferno per nessuno! Li dico che seguo Dio non gli uomini! Quando si rendono conto che non possono cambiarmi sfruttando il rispetto umano, normalmente cercano altri metodi per costringermi di offrire il culto dell’uomo invece il culto di Dio.

Preghiamo per i nostri pastori che abbiano il coraggio di seguire Gesù fino in fondo, pronti di dare le loro vite per le anime affidate a loro come fa’ “il buon pastore” (Gv 10,11). Preghiamo per i nostri pastori che abbiano il coraggio di fare il rischio di svelare non soltanto le trappole di Satana di 50 o 100 anni fa, ma soprattutto le belle bugie molto devastanti oggi nella Chiesa, bugie presentate come fosse la verità, cioè, le mezze verità che sono peggio delle bugie, certe frasi a doppio senso invece di dire “Sì sì, No no” (Mt 5,37), o di parlare soltanto della misericordia senza dire come ha detto Gesù, “Vai, e non peccare più!” (Gv 8,11; 5,14)! Perché se un buon pastore avverte le pecore oggi, semplicemente spiegando i Vangeli secondo il Catechismo della Chiesa Cattolica degli adulti, non soltanto le cose facili, sarà molto perseguitato oggi dal basso (i laici che vogliono un cristianesimo facile senza la croce), e dal alto (dai vescovi che vogliono accontentare le persone invece di accontentare prima Gesù crocifisso, la Verità scomoda)! Questo è ciò che è successo a Gesù abbandonato 2000 anni fa e a tutti i santi ed ai profeti del Nuovo Testamento e dell’Antico Testamento.

Preparatevi a sperimentare la indicibile sofferenza di venire abbandonati dai più fedeli, derisi dai confratelli, emarginati dai superiori, combattuti dagli amici, perseguitati da coloro che hanno accolto il compromesso con il mondo e si sono associati alla schiera segreta della Massoneria. … Questi sono i tempi del coraggio e della testimonianza. La vostra voce deve proclamare, in maniera sempre più forte, la Parola del Vangelo e TUTTE le verità della fede cattolica. Dovete smascherare qualsiasi errore, superare le subdole insidie, rifiutare ogni compromesso con lo spirito del mondo, dare a tutti l’esempio della vostra fedeltà a Cristo ed alla sua Chiesa. Sono giunti i tempi in cui Gesù Crocifisso deve essere amato e glorificato da voi. … Sarete perseguitati. Anzi coloro che vi ostacolano, che vi calunniano, che vi disprezzano, che vi emarginano, che vi perseguitano crederanno di fare cosa gradita al Padre Celeste e persino a Me, vostra Mamma Immacolata. Questo fa parte del tempo tenebroso che vivete. Perché ormai entrate nella fase più dolorosa e più tenebrosa della purificazione e presto la Chiesa sarà scossa da una persecuzione terribile, nuova, che finora non ha ancora conosciuto” (La Madonna a Don Stefano Gobbi; 12 novembre 1988).

La Madonna ha rivelato a Don Stefano Gobbi:

“Questi sono i tempi, da Me predetti, in cui Cardinali si oppongono a Cardinali, Vescovi a Vescovi, Sacerdoti a Sacerdoti ed il gregge di Cristo viene dilaniato dai lupi rapaci, che si sono introdotti sotto le vesti di inermi e mansueti agnelli. Fra costoro vi sono anche alcuni che occupano posti di grande responsabilità e, per loro mezzo, Satana è riuscito ad entrare e ad operare al VERTICE stesso della Chiesa. Vescovi e Sacerdoti della santa Chiesa di Dio, quanto è grande oggi la vostra responsabilità! Il Signore sta per domandarvi il rendiconto di come avete amministrato la Sua vigna. Pentitevi, chiedete perdono, riparate e, soprattutto, tornate ad essere fedeli al compito che vi è stato affidato” (6 settembre 1986).

“Ormai le tenebrose forze del male la insidiano da ogni parte; le oscure trame intessute dalla Massoneria, per mezzo dei suoi numerosi adepti che si sono introdotti al VERTICE della Chiesa, sono riuscite a paralizzare la sua azione ed a spegnere il suo ardore apostolico” (15 Agosto 1988).

“Vi ho annunciato la grande lotta fra Me, Donna vestita di sole, e l’enorme Drago rosso (Apoc 12), che ha portato l’umanità a vivere senza Dio. Vi ho anche predetto il subdolo e tenebroso lavoro, compiuto dalla Massoneria, per allontanarvi dalla osservanza della Legge di Dio e rendervi così vittime dei peccati e dei vizi. Soprattutto, come Mamma, vi ho voluto avvertire del grande pericolo che minaccia oggi la Chiesa, a causa dei molti e diabolici attacchi che si compiono contro di Lei per distruggerla. Per raggiungere questo scopo, alla bestia nera che sale dal mare, viene in aiuto dalla terra, una bestia che ha due corna, simili a quelle di un agnello. L’agnello, nella divina Scrittura, è sempre stato il simbolo del sacrificio. … La bestia porta sul capo due corna simili a quelle di un agnello. Al simbolo del sacrificio è intimamente unito quello del Sacerdozio: le due corna. Un copricapo con due corna portava il Sommo Sacerdote nel Vecchio Testamento. La mitria – con due corna – portano i Vescovi nella Chiesa, per indicare la pienezza del loro Sacerdozio. La bestia nera, simile a una pantera, indica la Massoneria; la bestia con due corna, simile a un agnello, indica la Massoneria infiltrata all’interno della Chiesa, cioè la Massoneria ecclesiastica, che si è diffusa sopratutto fra i Membri della Gerarchia. Questa infiltrazione massonica, all’interno della Chiesa, vi è già stata da Me predetta in Fatima, quando vi ho annunciato che Satana si sarebbe introdotto fino al VERTICE della Chiesa. Se compito della massoneria è di condurre le anime alla perdizione, portandole al culto di false divinità, lo scopo della massoneria ecclesiastica è invece quello di distruggere Cristo e la sua Chiesa, costruendo un nuovo idolo, cioè un falso Cristo ed un falsa Chiesa” (13 giugno 1989)

Lo trovo molto interessante che la Madonna, nel avvertirci di “una bestia che ha due corna, simili a quelle di un agnello”, Lei fa capire il significato di questo spiegando le due corna nell’Antico Testamento e nella Nuova Testamento con “la mitria – con due corna – portano i Vescovi nella Chiesa, per indicare la pienezza del loro Sacerdozio”, e poi Lei dice quasi subito dopo “Satana si sarebbe introdotto fino al VERTICE della Chiesa”. “Chi ha orecchi intenda” (Mc 4,9; Mt 11,15; Apoc 2,29)!

Come la Madonna spiega molto bene nel Libro Blu, questo è il periodo quando il Corpo di Cristo, la Chiesa, sarà crocifissa e sepolta e dopo sarà la risurrezione (CCC 677): “Il mio Avversario crederà un giorno di cantare completa vittoria: sul mondo, sulla Chiesa, sulle anime. Sarà soltanto allora che Io interverrò – terribile e vittoriosa – perché la sua sconfitta sia tanto più grande, quanto più sicura era la sua certezza di aver vinto per sempre. Quanto si sta preparando è cosa tanto grande, che mai cosi è stata dalla creazione del mondo: per questo già tutto è stato predetto nella Bibbia. … Anzitutto è necessario che il mio Nemico abbia l’impressione di avere tutto conquistato, di aver ormai ogni cosa nelle sue mani. Per questo gli sarà concesso d’introdursi anche nell’interno della mia Chiesa e riuscirà ad offuscare il Santuario di Dio. Mieterà le vittime più numerose fra i Ministri del Santuario. Questo è infatti il momento di grandi cadute per i miei figli prediletti, per i miei Sacerdoti” (La Madonna a Don Stefano Gobbi; 18 ottobre 1975).

“Sulle braccia vi porto al Tempio di Dio: voi, ministri del Signore, voi custodi del suo Tempio. È un Tempio ormai profanato, che pare stia crollando. Le colonne della Verità sembrano incrinate, e quanti Pastori sono vittime degli errori più gravi! Ogni cosa è contaminata dal peccato che vorrebbe ricoprire anche l’altare. I sacrilegi aumentano e la coppa della Giustizia divina è ormai colma. Nel Tempio sarete immolati. Il sangue può ancora lavare ogni macchia; con esso sarà purificata la mia Chiesa. È per questo che la Mamma vi è accanto. Lasciatevi portare da Me con estremo abbandono. Non guardatevi attorno, non cercate ripari o difese. Nel mio Cuore Immacolato, per ciascuno di voi, tutto sta per compiersi” (2 febbraio 1978)

Dal Suo sangue e dal vostro sarà purificata la Chiesa; dal Suo sangue e dal vostro sarà rinnovato tutto il mondo. Non temete se oggi vi voglio tutti con Me sul Calvario” (24 marzo 1978).

La Chiesa deve aprirsi al suo divino fuoco in maniera che, completamente purificata, sia pronta a ricevere lo splendore della sua nuova Pentecoste, in preparazione alla seconda, gloriosa venuta di mio Figlio Gesù” (7 giugno 1981).

L’umanità è giunta a vivere le ore sanguinose del grande flagello, che la purificherà con il fuoco, la fame, la devastazione. La Chiesa sarà purificata dal Sangue di Gesù e vostro e dal fuoco dello Spirito Santo e verrà totalmente guarita dalle piaghe dell’infedeltà e dell’ipocrisia, dell’empietà e dell’apostasia. Sono giunti i momenti in cui, dal mondo e dalla Chiesa, deve essere riconosciuto il compito che in questi tempi la Santissima Trinità ha affidato al mio Cuore Immacolato. Tutti vi abbraccio e vi benedico” (19 giugno 1982).

“E sarà ancora nel Nome di Maria, che Io porterò a compimento la mia Opera con la sconfitta della massoneria, di ogni forza diabolica, del materialismo, dell’ateismo pratico, perché tutta l’umanità possa giungere al suo incontro col Signore e sia così purificata e completamente rinnovata, col trionfo del mio Cuore Immacolato nel mondo” (12 settembre 1991).

“Nessuna prova, quanto questa sua interiore persecuzione, servirà al completo rinnovamento della Chiesa. Infatti da questa sofferenza uscirà più pura, più UMILE, più illuminata, più forte” (3 marzo 1979).

“Per la Chiesa sta per sorgere la nuova primavera del trionfo del mio Cuore Immacolato. Sarà ancora la medesima Chiesa, però rinnovata e illuminata, resa dalla purificazione più umile e forte, più povera, più evangelica, perché in Essa possa risplendere a tutti il Regno glorioso di mio Figlio Gesù” (9 marzo 1979).

Proprio come Cristo era crocifisso e sepolto 2000 anni fa, così anche il Suo Corpo, la Chiesa, sarà crocifissa e sepolta in questo periodo della “grande tribolazione” (Mt 24,21). Soltanto dopo questo, quando sembra che la Chiesa è totalmente morta e sepolta, quando Satana ed i suoi seguaci molto numerosi sembrano di avere la vittoria totale, allora la “Donna vestita di sole” (Apoc 12,1) schiaccerà la testa del “enorme drago rosso” (Apoc 12,3), il serpente antico (Gen 3,15), ed il Cuore Immacolato di Maria trionferà (Fatima, 1917) e ci sarà la Seconda Venuta di Gesù con il Suo Corpo, la Chiesa purificata! Vedremo nel cielo “Donna vestita di sole” il 23 settembre 2017 per la prima volta mai! Visitate: “I Segni di Dio vs. I Segni di Satana” (http://cibo-spir.blogspot.it/2016/12/segni-dio-vs-satana.html).

L’ultima parte dell’omelia del Santo Padre BENEDETTO XVI; Spianata del Santuario di Fatima; 13 maggio 2010: “Si illuderebbe chi pensasse che la missione profetica di Fatima sia conclusa… Possano questi sette anni che ci separano dal centenario delle apparizioni affrettare il preannunciato trionfo del Cuore Immacolato di Maria a gloria della Santissima Trinità.” (http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/homilies/2010/documents/hf_ben-xvi_hom_20100513_fatima_it.html).

(Visitate: “Il PAPA FALSO – Santa Ildegarda”; http://marchiobestia.blogspot.it/2013/02/dimissione-del-papa-benedetto.html).

Don Jo (Joseph) Dwight

P.s.

C’è meno preghiera che mai, più peccato che mai, ancora peggio, l’indifferenza come il peccato non esistesse più, e perciò abbiamo dato tanto potere al “padre della menzogna”, Satana (Gv 8,44). In particolare Satana ha più potere di “mascherarsi come un angelo di luce” (2Cor 11,14), per offrire le sue belle bugie mortali come fossero “la verità che ci fa liberi” (Gv 8,32)!

Perciò è molto importante in questi tempi di grande confusione, quando perfino i vescovi cattolici non sono più d’accordo in quando riguarda le cose fondamentali della fede e della morale, di non soltanto pregare molto e di studiare il Catechismo della Chiesa Cattolica degli adulti, ma di tenere i nostri occhi aperti per non cadere nelle belle bugie di Satana presentate come fossero la Verità!!!

PER GLI AGGIORNAMENTI sugli inganni fondamentali, nascosti e mascherati del antico serpente, visitate uno dei miei siti indici per vedere gli ultimi articoli più importanti:

(e anche I DOCUMENTI DELLA APPROVAZIONE ECCLESIASTICA della TESTIMONIANZA di GLORIA POLO).

http://giuseppedwight.blogspot.com

https://josephdwight.wordpress.com/2015/09/21/giuseppe-dwight-indice/

https://www.scribd.com/doc/282241370/Giuseppe-Dwight-Indice

Advertisements
Posted in Uncategorized | Tagged , , , , , , | Leave a comment

The Testimony of Gloria Polo

To see the DOCUMENTS REGARDING ECCLESIAL APPROVAL of the TESTIMONY OF GLORIA POLO, and other important articles which describe the powerful and hidden deceptions today, visit:

http://josephdwight.blogspot.com

https://josephdwight.wordpress.com/2015/09/21/joseph-dwight-index/

https://www.scribd.com/doc/282239978/Joseph-Dwight-Index

Father Gabriele Amorth and many other exorcists tell us that SATAN’S GREATEST SUCCESS IS THE FACT THAT HE HAS MANAGED TO CONVINCE PEOPLE THAT HE DOES NOT EXIST (http://www.speroforum.com/site/article.asp?id=2879; http://www.vaticans.org/index.php?/archives/61-An-interview-with-the-Vaticans-chief-excorcist,-Father-Gabriele.html). The Servant of God, Archbishop Fulton Sheen, told us in 1950: “The logic of Satan is simple: If there is no heaven there is no hell; if there is no hell, then there is no sin; if there is no sin, then there is no judge, and if there is no judgment then evil is good and good is evil” (http://spir-food.blogspot.it/2016/10/russia-will-punish-world.html). Behold the great value of the gift from God of the Testimony of Gloria Polo! The popes, from Pope Pius XI up to Pope Benedict XVI, have told us that the greatest sin today is that there is no sin, we have lost the sense of sin, and thus we do not need the “Lamb of God who takes away the sins of the world” and thus we have rendered the redemption void, and thus we will not spend eternity with God in heaven. “The chief punishment of hell is eternal separation from God” (CCC 1035). The great disaster of our time is that the great majority of our pastors do not warn us of this great deception (http://spir-food.blogspot.it/2017/05/the-true-easter.html)!

Father Joseph Dwight

– – – – – – –

The Testimony of Gloria Polo

Gloria Polo died after being terribly burned by a lightning bolt on May 5, 1995 in Bogotá, Colombia; she was judged, and then came back to life. This is her testimony.

I am publishing this copy of the testimony of Gloria Polo so that it might arrive to as many people as possible. The title of this booklet is: “From Illusion to the Truth”. There are many people, like Gloria Polo, that are under the illusion to be OK according to their own conscience formed by their own personal criteria, or according to the criteria of the world and those around them, o according to the criteria of the devil, BUT NOT ACCORDING TO THE CRITERIA OF GOD, that is, according to THE TRUTH! This is the fundamental deception of Satan from the beginning of humanity and always (Gen 3:4-5)! We human beings are truly adept and ingenious in deceiving ourselves, WILLINGLY, and then forgetting about it so easily! Popes Pius XII and John Paul II said that the greatest sin is to believe that there is no sin, to have lost the sense of sin! This is the great trap of today for countless souls. Today few people go to Mass every Sunday and among these, few go to confession regularly. I prefer to know the truth while I am still alive even if the truth is very strong to provoke in me a great uneasiness or to even cause me to enter into crisis (holy!?!?). If God offers me this great gift of the truth while I am alive, even in a brusque way like a shock (a lightning bolt!?!), I am still in time make a good confession and change my life. After death one cannot change anything for all eternity, just as for the angels one instant after their creation and eternal decision! I think that this testimony is a gift from God precisely for our times so extraordinary. I believe that this testimony will help many people of good will, who are not afraid to confront themselves with the truth, so as to convert themselves to the Truth and begin to live a new and fulfilling life with Jesus Christ. For us Catholics it will help us to make a good examination of conscience and then a good sacramental confession.

There is already translated into English a short testimony that Gloria Polo gave to Radio Maria in Colombia (www.gloriapolo.net). The following testimony, instead, was given on May 5, 2005 in Caracas, Venezuela. It is much more complete than the one given to Radio Maria in Colombia and so one is able to enter into and to understand better this special experience of Gloria Polo, which I believe is a true gift from God for so many people today who, like Gloria Polo before her unpleasant incident, have fallen into the fundamental trap of Satan to believe they are good and holy, according to their freely embraced illusion and criteria from themselves, the world or Satan, but not according to the truth. Perhaps one could summarize this trap with the words of Pope Benedict XVI: “The tyranny of relativism.”

If you would like to read “An Open Letter to a Fellow Priest” that I sent to a priest who forbid me to offer to the people, in his parish church (in Italy, 2009), printed copies of the Testimony of Gloria Polo when I substituted for him at a few Sunday Masses, see below, or visit: (http://testimony-polo.blogspot.com/2009/11/open-letter-to-fellow-priest.html).

Father Joseph Dwight

– – – – – – –

For further clarification and also to be able to download a copy of this document in MS Word, visit the web site on the Internet will all the information, in various languages:

http://www.gloria.polo.ortiz.in/

www.gloriapolo.net (many languages)

www.gloriapolo.com (Spanish)

– – – – – – –

FROM ILLUSION TO THE TRUTH

This is the live testimony of Gloria Polo, medical dentist, in a church in Caracas, Venezuela, May 5, 2005.

“I was at the gates of heaven and of hell”

– – – – – – –

Declaration

After the abrogation of canons 1399 and 2318 of the Canon Law, by Pope Paul VI in AAS 58 (1966), ecclesiastical permission is not required for the publication of revelations, visions, miracles or for the frequenting of non-recognized places of apparitions. Of course these publications must not put in danger Faith or Morals: this is the general rule which every Catholic must follow in all his actions, even journalists, especially journalists.

In compliance with the decree of Pope Urban VIII, we declare that, to the facts narrated and presented, no supernatural value is given officially, until the Ecclesiastical Authorities might express their judgment.

With the publication of this testimony, it is not intended in anyway to anticipate the definitive judgment of the Church, thus all is fully subject to the Church’s official decisions.

Furthermore, canon 623 #1 of the current Code remains in force:

“The Pastors of the Church have the right to demand that writings to be published by the Christian faithful, which touch upon faith or morals, be submitted to their judgment”.

– – – – – – –

From the preface of the Portuguese edition:

This testimony of Gloria Polo fell into my hands by way of a friend, of whom I am a good friend. When I read this story, I felt the obligation to put it in writing: the realities of faith which one finds here recounted, were already part of my knowledge. But I did not want to let fall so much truth, and so I decide to ask the protagonist of the story permission to write this experience.

The booklet that you are about to read does not contain anything more, or nothing less, than that which one finds in Sacred Scriptures: but, given the fact that many do not succeed in seeing the truth of after death, God causes someone to experience and to live this “more”, of which the Bible speaks. This someone is Gloria Polo, who returning in this life became like a light of a reality which regards everyone.

I hope that this testimony of Gloria Polo might help you in your search for the Truth.

This booklet wants to simply show you a live reality that you might ignore, even though you might know about it, at least in part, if in some way you might practice the Word of Truth called the BIBLE. (…).

Father Macedo, SCJ

– – – – – – –

Introduction

If someone might doubt, or think that God does not exist, that life beyond is something from the films, or that with death all ends, do yourself a favor and read this testimony! But read it from the beginning to the end! Surely your opinion, perhaps the most skeptical, will change! We are dealing here with something that really occurred! Gloria Polo is a woman that “died”, she passed to the other world and returned precisely to give her testimony to the incredulous. God gives us many proofs, but we always deny His existence.

Gloria Polo actually lives in Colombia, she continues to exercise the same profession that she had before this event. She remained with enormous scars, but she has a normal life; this difference is that now she is a woman with great faith! She travels a lot, in order to give her testimony to thousands of people, fulfilling the mission that God confided to her (she has the authorization from the part of the Church for this).

This is a transcription of one of her testimonies, given in a church in Caracas (Venezuela), May 5, 2005, and it is translated from the Spanish original version. It is authentic! IT IS NOT A FAKE!

Padre Leone Orlando

– – – – – – –

This English version was translated from the Italian translation of Padre Orlando, with the acknowledgement and encouragement of Gloria Polo, by Father Joseph Dwight.

– – – – – – –

THE TESTIMONY OF GLORIA POLO

Good morning, brothers. It is wonderful for me to be here, to share with you this gift so beautiful that the Lord gave me.

That which I am about to recount to you happened May 5, 1995 at the National University of Bogotá, starting from 4:30 pm.

I am a dentist. I and my 23-year-old nephew, who is also a dentist, were studying in order to get the specialization. On that day, which was a Friday, about 4:30 pm, we were walking together with my husband toward the Faculty of Dentistry to find some books that we needed. With my nephew I walked under a small umbrella while my husband wore a rain coat and to shelter himself better he was walking near the wall of the General Library. We two were jumping from one side to the other in order to avoid the puddles while staying close to the trees. When we jumped over a rather large puddle we were hit by a lightning bolt which left us both carbonized.

My nephew died immediately. The lightning bolt entered from behind, burning him inside totally, and came out through his feet, leaving him intact externally. Not withstanding his young age, he was a very religious young man. He had a great devotion for Baby Jesus and he always carried around his neck His image, a quartz medal. The authorities said that it was the quartz that attracted the lightning bolt to my nephew, because it entered into the heart burning everything…

Remaining intact externally, he immediately had a cardiac arrest which did not respond to the attempts of reanimation by the doctors, and he died on the spot.

As for me, the lightning bolt entered from my shoulder, burning terribly the whole body, inside and out; in short my flesh disappeared including my breasts, especially the left one, leaving a hole. It caused to disappear the flesh of my abdomen, of my legs, of the ribs; it carbonized the liver, it gravely burned the kidneys, the lungs, the ovaries… and came out through the right foot.

For my contraceptive, I was using a spiral (an intrauterine devise in the form of a T), and because of the material with which it is made (copper) it is a good conductor of electricity; the lightning bolt carbonized and pulverized also the ovaries which became like two raisins.

I remained in cardiac arrest, just about without life, with the body that was jumping due to the electricity that was still present in that place.

This body that you see here, now, this reconstructed body, is the fruit of the mercy of Our Lord.

The Other World

But this is only the physical part… The good part is that, while my body laid there carbonized, in that same moment I found myself inside a beautiful white tunnel of light, a wonderful light, which made me feel a joy, a peace, a happiness that I do not have words to describe the greatness of that moment. It was a true ecstasy. I looked, and in the end of that tunnel I saw a white light, like a sun, a beautiful light… I say white to tell you a color, but we are talking about colors that cannot be compared to those that exist on the earth. It was a splendid light; I felt from it a source of peace, of love, of light…

When I went up in this tunnel toward the light, I said to myself: “Caramba, I’m dead!”

And so I thought about my children and I sighed: “Woe is me, my God, my little children! What will my children say? This mother so occupied, that she never had time for them…” In fact, I left early every morning, and I did not return before eleven at night.

And so I saw the reality of my life, and I felt much sadness. I had left my home determined to conquer the world, but at what price! … Putting in the second place my home and my children! … In that moment of emptiness due to the absence of my children, without feeling anymore my body, nor the dimension of time or of space, I looked, and I saw something very beautiful: I saw all of the people of my life… In one single moment, in the same moment, all the people, those living and those dead. I was able to embrace my great grandparents, grandparents, parents (who were dead)… everyone! It was a moment of fullness, wonderful. I understood that I had deceived myself with the story of the reincarnation: they had told me that my grandmother had been reincarnated, but without telling me where. Since the information cost me too much money, I let it go and I did not delve into the research in order to know in whom she might have been reincarnated. You know, I defended the theory of reincarnation… And now, there, I had just embraced my grandmother, my great grandmother…

I embraced her well, as I could do with all the people who I knew, living and dead. And all in one single instant. My daughter, when I embraced her, became frightened: she was 9 years old, and she felt my embrace, because I could also embrace the living (only that, normally, we do not feel this embrace).

I almost did not realize the passage of time during that moment so beautiful. And then, now that I no longer had the body, it was stupendous to see the people in a whole new way. Before, in fact, I only knew how to criticize: if one was fat, skinny, ugly, elegant, not elegant, etc.

When I spoke about others, I had to always criticize something. Now no: now I see people from within, and how beautiful it was… While I embraced them, I saw their thoughts, their sentiments…

So I continued to go forward, full of peace, happy; and the more I went up, the more I felt I was about to see something very beautiful. In fact, toward the bottom, I sighted a beautiful lake… yes! I see a stupendous lake, trees so beautiful, but so beautiful, wonderful… And very beautiful flowers, in all colors, with an exquisite perfume, so different from our flowers… Everything was so beautiful in that stupendous garden, so wonderful… Words do not exist that can describe it, all was love.

There were two trees, to the side of something that seemed to be an entrance. It is all so different from what we know down here: you can not find in the world similar colors, up here it is all so beautiful! … It was in that moment that my nephew entered in that wonderful garden.

… I knew! I felt that I must not, I could not enter there…

The First Return

In that same instant I hear the voice of my husband. He laments and cries with a profound sentiment, and cries: “Gloria!!! Gloria! Please, do not leave me! Look at your children, your children need you! Gloria, go back! Go back! Do not be a coward! Return!”

I heard everything, and I saw him cry with much pain… Alas, in that moment Our Lord granted me to leave… But I did not want to return! That peace, that peace in which I was wrapped, fascinated me! But, slowly slowly, I began to descend again toward my body, which I found without life. I saw it lifeless on a stretcher of the National Nursing University. I saw the doctors who were giving me electric shocks to my body, to pull me out of cardiac arrest. I and my nephew remained more than two hours laid on the ground, because our bodies were giving off electric discharges, and they could not be touched. Only when the electric charge was completely discharged, they could help us. And then they began the attempts to reanimate me.

I looked, and I rested the feet of my soul (also the soul has a human form), my head made a spark and with violence I entered, because the body seemed to suck me inside. It was an immense pain to enter: there came out sparks from all over and I felt myself jammed into something very small (my body). It was as if my body, with this weight and stature, suddenly entered into a baby’s outfit, but of iron. It was a terrible suffering, I felt the intense pain of my burned flesh, the body totally burned caused an indescribable pain, it was blazing terribly and gave off smoke and vapor… I heard the doctors cry out: “She is coming back! She is coming back!”

They were very happy, but my suffering was indescribable! My legs were frightfully black, there was live flesh on the body and on the arms! The problem of the legs was complicated when they considered the possibility of amputating them!

… But for me there was another terrible pain: the vanity of a worldly women, and enterprising woman, intellectual, the student… Slave to the body, to beauty, to the fashion, I dedicated four hours every day to aerobics; enslaved to having a beautiful body, I underwent massages, diets, injections… Basically everything you can imagine. This was my life, a routine of slavery in order to have a beautiful body.

I always used to say: if I have beautiful breasts, they are to show them; why hide them?

I said the same thing about my legs, because I knew I had spectacular legs, nice abdominal muscles… But in an instant, I saw with horror how my whole life had been only a continual and useless care of the body… Because this was the center of my life: love for my body. And now, I no longer had a body! In the place of the breasts I had startling holes, especially the left one, which was practically gone. The legs were a sight to be seen, like fragments, but without flesh, black as coal. Note: the parts of the body that I took care of and esteemed the most, were the ones that were completely burned and literally without flesh.

At the Hospital

They then brought me to the “Social Seguro”, where they operated on me immediately, and began to remove all the burned tissue. While they were anaesthetizing me, I again came out of my body, worried about my legs, when all of a sudden, in that same moment, terrible and horrible…

But first I must tell you something, brothers: I was a “dietetic (cafeteria) Catholic”, I was for my whole life, because my relationship with God was taken care of in a 25 minute Sunday Mass, and that’s all. I went to the Mass where the priest spoke less, because I got tired! What anguish I felt, with those priests who spoke a lot! This was my relationship with God! For this all the worldly currents drug me along: I lacked the protection of prayer well done with faith, even in the Mass! One day, when I was studying for the specialization, I heard a priest affirm that hell does not exist, and not even the demons! It was precisely what I wanted to hear! I immediately thought to myself: if the demons do not exist, and there is no hell, then we all go to Heaven! And thus, what is there to fear?!

What makes me most sad now, and I confess to you with great shame, is that the only tie that still held me in the Church, was the fear of the devil. When I heard that hell does not exist, I immediately said: very good, if we all go to Heaven, it is not important what we are or what we do!

This determined my total moving away from the Lord. I distanced myself from the Church and I began to speak badly, with cusswords, etc. I no longer had any fear of sin, and I began to ruin my relationship with God. I began to say to everyone that the demons do not exist, that they are the inventions of the priests, that they are the manipulations on the part of the Church, and finally… I arrived to the point of saying to my colleagues at the University that God does not exist, that we were products of evolution, etc. etc., succeeding in influencing many people.

Let us return now to the operating room: when I saw myself in that situation, what terrible fright! I finally saw that the demons existed, and how, and they came to seek precisely me! They came to present to me the bill, one could say, since I had accepted their offers of sin! And these offers are not free! One pays!! My sins had their consequences…

In that moment, then, I began to see come out, of the wall of the operating room, so many persons, apparently common, normal, but with a look full of hate, diabolic, frightening, who made my soul tremble: I immediately perceived that we were dealing with demons. I had in myself a special awareness: I understood in fact that to each one of these I owed something, that sin is not gratuitous, and that the principle lie of the devil is to say that he does not exist: this is his best strategy in order to work as he pleases with us. I realized that yes, he exists, and that he came to surround me, to seek me! Just imagine the fright, the terror!!

My scientific and intellectual mind, now did not help me at all. I went around in the room, I was trying to get back into my body, but this flesh of mine did not receive me, and the scare was terrible! I ended up fleeing as fast as I could, I passed through, I do not know how, the wall of the operating room, hoping to be able to hide myself in the aisles of the hospital, but when I passed the wall… Down! I made a jump into emptiness…! I headed toward several tunnels which went down toward the bottom. At the beginning there was still a little light, like beehives in which there were so many people: young ones, old ones, men, women, who were crying, and with frightening screams they were grinding their teeth… And I, ever more terrified, continued to descend, seeking to get out of there, while the light was going away diminishing… I carried on roaming in those tunnels in a frightening darkness, until I arrived to an obscurity that cannot be compared to anything else… I can only say that, in comparison, the darkest obscurity on earth is not even comparable to the full sunlight at midday. Down there, that same obscurity generates pain, horror, shame, and stinks terribly. It is a living obscurity, yes, it is alive: there the mind is dead or inert. At the end of my descent, running along all these tunnels, I arrived to a level place. I was frantic, with a will of iron to get out of there: the same will that I had to ascend in life, but now it did not help me at all, because there I was and there I remained. At a certain point I saw the ground open up, like a great mouth, enormous! It was alive! Alive! I felt my body empty, empty in a startling way, and under me an incredible frightening abyss, horrible; that which chilled me the most was that, from there down, you did not feel even a little Love of God, not even a little drop of hope. That chasm had something that sucked me into it. I cried out like a mad women, terrorized, feeling the horror of not being able to avoid that descent, because I realized that I was irretrievably sliding inside… I knew that, if I might enter, I would not at all have remained there, but I would have continued to descend, without ever being able to come back up. It was this, the spiritual death for my soul.

The spiritual death of the soul: I was irretrievably lost forever. But in this horror so great, precisely while I was about to enter, St. Michael the Archangel seized me by the feet… My body entered in that abyss, but the feet remained held on high. It was a terrible moment and truly painful. When I arrived there, the light that still was left in my spirit annoyed those demons; all the horrifying unclean beings that dwell there, immediately attacked me. Those horrible beings were like larva, like bloodsuckers that were trying to block off the light. Imagine the horror in seeing myself covered by such creatures… I was crying out, I was crying out like a mad women! Those things were burning! Brothers, they are living darkness, it is a hate that burns, which devours us, which makes us naked. There are not words to describe that horror!

The Souls of Purgatory

Note that I was an atheist, but there I began to cry out: “Souls of Purgatory! Please, pull me out of here! I beg you, help me!”

While I was crying out, I began to hear crying thousands and thousands of persons, youth… Yes, above all youth, with so much suffering! I perceived that there, in that horrible place, in that quagmire of hate and of suffering, they were gnashing their teeth, with screams and laments that filled me with compassion and that I will never be able to forget… (Already 10 years have passed, but I still cry and suffer, when I remember the suffering of all those persons)… I was saying, I understood that in that place there were those persons who, in one moment of desperation, they committed suicide… Now they are in those torments, with those horrible beings near them, surrounded by demons that torment them. But the cruelest of these torments was the absence of God, because there one does not feel God. I understood that, those who in one moment of desperation took their lives, had to remain there, within those torments, until all the time that they might have spent on the earth had passed: because all those who kill themselves, go out of the Divine Order.

Those poor persons, above all so many youth, many, many… They cry and suffer much… If man might know the suffering that awaits him, never would anyone make the decision to take his life!

Do you know what the greatest torment is, there?

It is to see how one’s own parents, or relatives, who are alive, are crying and suffering with a tremendous sense of guilt: if I would have punished, or if I would not have punished, if I had said to him, or if I had not said to him, if I had done this or that… In the end, these regrets so terrible, – a true hell for those who love them and remain in this life – , they are what makes them suffer the most. It is the greatest torment for them, and it is here that the demons rage, showing these scenes:

“Look how your mother cries, look how she suffers, look how your father suffers, look how they are desperate, how they are distressed, how they blame themselves and discuss, accusing each other reciprocally, look at all the suffering that you caused them. Look how they rebel against God. Look at your family… All this because of your fault!”

That which these poor souls need, is that those who remain down here might begin a walk of conversion, that they might change their life, that they might do works of charity, that they might visit the sick… And that they might offer Masses in suffrage for the soul of the dead. These souls benefit enormously from all of this. In fact, the souls who find themselves in Purgatory can no longer do anything for themselves. Nothing! But God yes, through the Mass. Also we must help them in this way.

I thus understood that those poor souls could not help me, and in this suffering, in this anguish, I began again to cry out: “But here there is an error! See I am a saint! I never stole! I never killed! I never did anything evil to anyone! On the contrary, before failing in my business, I imported the best products from Switzerland, I extracted and adjusted teeth, many times I did not require the clients to pay if they were unable. I bought things and I gave them to the poor! What am I doing here?!…”

I was vindicating my rights! I, who was so good, who would have to go straight to Heaven, what was I doing here?!

I went every Sunday to Mass, even though I considered myself an atheist and I did not pay attention to what the priest was saying, I never missed Mass. If I missed Mass five times in my whole life, it was a lot! What is it that I was doing there?!

“But what am I doing, here? Pull me out of here! Take me out of here!” I continued shouting terrified, with those horrible beings hanging on to me!

“I am Catholic! I am Catholic, please, get me out of here!”

I Saw My Parents

When I shouted out that I was Catholic, I saw a little light: and you see that a small light even very small, in that darkness, is the maximum, it is the greatest gift that one can receive. I saw some steps at the top of this chasm, and I see my father (who died 5 years before) almost at the entrance of the abyss. He had a little bit of light; and four more steps up I saw my mother, with much more light and in a position like this, as in prayer. As soon as I saw them, I experience a joy so great that I began to cry out: “Dad! Mom! What joy! Come and take me! Come and take me out of here! Dad, Mom, please, get me out of here! I beg you, carry me out of here! Carry me away!!”

While all this was happening, my body was in a deep coma: I was intubated, connected to the machines, and agonizing. Air was not entering into my lungs, the kidneys were not working… If I was connected to the machinery, it was only because my sister, who is a doctor, had insisted with her colleagues, invoking the motive that they were not God. In fact, they thought that it was not worth while to keep me alive, and they spoke in these terms to my relatives: they said it was not the case to keep going relentlessly, that it was better to let me die tranquilly, because in any case I found myself in agony. My sister insisted so strongly, that they…

Do you know the incoherence? I defended euthanasia, the right to die in a dignified way!

The doctors did not let anyone enter where I was, except this my sister doctor, who remained continually next to me.

When my soul, which was in the beyond, saw my parents, my sister, who was near my body in coma, she heard me clearly crying out to them, so happy, that they might come to take me.

Perhaps it might have happened to one of you to have heard a person in the state on unconsciousness to cry out, or pronounce some words: this is what happened with me. I almost cause my sister to die of fright! In fact, I began to cry out with joy when I saw them, asking them to come to take me; and so my sister, who heard all of this, shouted: “Now it is that she is dead, my sister! My mother and my father have come to take her! Go away, do not take her! Go away, Mom, please; go away, Dad, please: do not take her! Do you not see that she has small children! Do not take her away! Do not take her away!”

The doctors had to pull her out of there, thinking that my poor sister was delirious, that she might be in a state of shock; which would have been normal, because it was not a small thing that was happening: the death of my nephew, to go to take the corpse to the mortuary, the sister who dies, does not die, but will not live more than 24 hours, according to the opinion of the doctors… It was by now three days that she went forward in this anguish, and this without any sleep. Do not be surprised that they believed her to be exhausted and prey to hallucinations…

For my situation, imagine what joy when I see my parents! In that place, in that situation so horrible in which I found myself, I see my parents!

When they looked toward me and they saw me there, you cannot imagine the immense pain that their faces revealed. Since there we perceive and we see the sentiments of the others; I saw the pain that they felt, that suffering of theirs so great. My father began to cry so, so much, and he cried out: “My daughter! Oh, no! My God, my daughter no! My God, my little daughter no!”

My mother was praying, and when she looked toward me and saw my sorrow in my eyes, but at the same time nothing took away the peace and the sweetness of her face, not even a tear! Instead of crying, she lifted up the eyes, then turned to look toward me. I understood with horror that they could not pull me out of there! This augmented my suffering, seeing them there sharing my pain without being able to do anything for me! I understood also that they were there to give an account to the Lord of the education that they had given to me. They were the tutors, to which was confided the job of looking after the talents that God had given to me. With their life and their testimony, they had to protect me from the attacks of Satan. And they had to nourish the graces, that God had put in me by way of Baptism. All parents are the guardians of the talents that God gave to the children.

When I saw their suffering, above all that of my father, I cried out again, desperate: “Take me out of here! Take me out of here! I do not have fault to be here, because I am Catholic! I am Catholic! Pull me out of here!”

My Judgment

When I cried out again that I was Catholic, brothers, I heard a Voice, so sweet, but so sweet… So beautiful, that it filled everything with peace and love, and made my soul jump. Those horrible creature that were clinging to me, at hearing it, immediately prostrated themselves in adoration, and asked permission to withdraw themselves, because they could not stand the sweetness of that Voice: then something was opened, like a mouth hanging down, and they fled with fear. Just imagine this! When I see those beings, those horrific demons, there prostrated… At the mere hearing the Voice of the Lord, (notwithstanding the pride of Satan, and thus they hear it as something very unpleasant), they throw themselves on their knees!

Then, I saw the Most Blessed Virgin prostrated, when the priest elevated Our Lord in the Host, during the Mass that was celebrated for the soul of my nephew. The Virgin Mary interceded for me! Prostrated at the feet of Our Lord, she gathered all the prayers that the people of my earth made for me, and she presented them to Him.

You know, at the moment of the elevation, when the priest lifts up the Host, one feels the presence of Jesus, everyone prostates themselves on their knees, even the demons (terrified)! … And I, who went to the Mass without the least of respect, without giving any attention, with gum to chew in my mouth, sometimes dozing off, looking around, lost in a thousand banal thoughts…! And then I had the guts to complain, full of pride, that God did not listen to me when I asked something from Him!

Believe me, it was staggering to see how, at the passing of Our Lord, all those creatures, all those frightening beings, threw themselves on the ground, in an impressive way.

I saw the Virgin Mary, graciously prostrate at the feet of the Lord, praying for me, in adoration before Him. … And I, a sinner, with my rubbish, treating Him without any respect, and saying that I was good… Yes, miserably good! Denying and blaspheming the Lord!

Imagine what a sinner I was, when even the demons prostrated themselves on the ground, at the passing of the Lord Jesus Christ…!

* * * * * * *

That Voice, so beautiful, says to me: Very well, if you are Catholic, tell me which are the commandments of the Law of God!”

… Think of the fright! … That question I just did not expect! I only knew that there were 10! And then… nothing more!

“And now, how do I cope with this?”, I was thinking, afflicted. I remembered then that my mother used to say that the first commandment was love, she spoke of it always… Love of God and love of neighbor. In the end, the discourses of my mother were useful for something, I said to myself. So I chose this answer, hoping that it would suffice and that the rest might not be noticed…! I was thinking to get by in this way, as I always did when I was in life: in fact, I always had the answer ready, the perfect answer, I always succeed in justifying myself and in defending myself in such a way, that no one discovered that which I did not know. Now I thought to manage in the same way. And I began to say: “The first commandment is: to love God above everything else, and… the neighbor as myself.”

“Very well: – he said to me – and you did this? Did you love?

Totally confused, I replied: “I… yes! Yes, I yes. Yes!”

But that wonderful Voice said: “No!!!”

I assure you that when he said to me: “No!”, then it was that I felt the strike of the lightning bolt! In fact, I still did not feel on which side it had struck me… But when I heard that “No!”, I felt all the pain of the lightning bolt!… I felt naked, all my masks fell, and I remained uncovered.

That soft Voice continued to say to me: “No!!! You did not love your Lord above all things, and even less did you love your neighbor as yourself! You made of yourself a God that you modeled on yourself, on your life! Only in moments of extreme necessity, or in suffering, you remembered your Lord. And then yes, you knelt down, you cried, you asked, you offered novenas, you proposed to yourself to go to Mass, to prayer groups, asking for some graces or a miracle… When you were poor, when your family was humble, when you still desired to become a professional, then yes, everyday you used to pray on your knees, whole hours, beseeching your Lord! You would pray, asking me to pull you out of that poverty, that I might permit you to become a professional and to be someone! When you found yourself in need and you needed money, then yes, you promised: I pray the Rosary, but You, Lord, grant me a little money!

This was the relationship that you used to have with your Lord! Never, did you keep one promise made, not even one! And beyond not keeping the promises, you never thanked me!”

And the Lord insisted on this: “You gave your word, you made a promise to your Lord, but you never kept them!”

The Lord showed me one of my many prayers: when I asked Him the grace to have my first car, I would pray, and very humbly I would ask that please, he might grant also only a little car, even an old one, it is not important… just so it works. But as soon as I obtained what I desired, I did not even say a “thanks” to the Lord; and eight days later, not only did I not thank Him, but already I denied Him and I spoke bad about Him. He showed me how, in all the graces that He granted me, not only was I lacking in regards to the made promises, but I did not even give thanks.

I saw the Lord in a truly sad way. You know, my relationship with God was like a “BANK CASH DISPENSER”: I put in a Rosary, and He was supposed to give me money… and if he did not give it to me, I rebelled. The Lord showed me all of this. Just as soon as he permitted me to have my profession, – and in consequence, to begin to have a certain prestige and also money – , the name of God was already not comfortable to me… I began to feel I was great, without ever having for Him the least expression of love, or gratitude.

To be grateful? Never! Not even a ‘thank you’ for the new day that he gave me, or for my health, or for having a roof where I lived… Or even a prayer of compassion for those poor little ones who do not have a house, nor something to eat. Nothing!!! Ungrateful to the max! More than anything else, I became more incredulous in regards to my Lord, while I believed in Venus and Mercury for fortune, I went blindly after astrology, saying that the stars direct our life. I began to believe in all the doctrines that the world offered me. I believed, for example, in reincarnation: I convinced myself, simply, one would die and would re-begin from the top… and I forgot it cost a price of Blood to my Lord Jesus.

The Lord continued: “All that you had, it was not given to you because you had asked for it, but it was a blessing that you received from Heaven: you, instead, said to have obtained all by yourself, because you were a worker, a fighter… That everything you had conquered with your hands, and by the force of study. No! Look: how many professionals are there, more qualified than you, who work as much or more than you?”

The Lord gave me an examine of the 10 Commandments, showing me that which I was: that what in words I said to adore and love God, but on the contrary I adored Satan. In my outpatients’ clinic a lady who read the cards would usually come, and she did some magic in order to set free from bad influences, and used to say: “I do not believe in these things… But do it anyway, because one never knows…” And she did her devilment. In a corner where no one saw, she put a horseshoe and an aloe plant, in order to keep away bad fortune, and other such things. Do you know what I did, permitting this? I opened the doors to the demons, so that they could enter at their pleasure, and to circulate freely, merrily, in my outpatients’ clinic and in my life. You see that all this is shameful. God made an analysis of my whole life, in the light of the 10 Commandments, he showed me that which I was in my relationships with the neighbor, and with Him. I criticized everything and everyone… And everyone pointed with their finger, “holy Gloria”…! He showed me when I said to love God and neighbor, but on the contrary I was very envious. Now I saw that, when I deceived someone or lied, it was like committing perjury, because in the moment in which I said: “I am Catholic”, I declared that Jesus Christ was my Lord and at the same time I gave testimony to lies and deception! How much evil I did to so many people! As for the rest I was never grateful to my parents, for all their sacrifice and commitment so that I might have a profession and to triumph in life; for all the sacrifices and the efforts that they did… But I did not see them, I ignored them, and as soon as I had my work, they even diminished in my eyes: to the point to be ashamed of my mother, for her humility and poverty.

Jesus continued, showing me what a spouse I was: I passed the whole day grumbling, from when I awoke. My husband said: “Have a nice day!”. And I: “maybe it will be for you!! Look at the rain!”. I always grumbled and contradicted everything.

… As fare as sanctifying the holy days? What fright! What sorrow I felt! Jesus made me see how I would dedicate four and even five hours to my body with gymnastics, and not even ten minutes a day for my Lord, not even a thank you, or a nice prayer… no, nothing! On the contrary, sometimes I even recited the Rosary beginning it real fast, during the interval of the soap opera. I thought to succeed in praying it during the commercials. I began rapidly, without giving attention to what I said, more worried if the soap opera might had already begun or not, and to what point I had arrived. In short, without elevating the heart to God.

Jesus continued to show me how I was in no way grateful in regard to Him, and the laziness that I had in going to Mass. When I still lived with my parents, and my mother obliged me to go, I said to her: “But, Mom, if God is everywhere, what need do I have to go to church for the Mass?” Clearly, for me it was very convenient to talk like this… And Jesus showed this to me. I had the Lord twenty-four hours a day for me, all my life God took care of me, and I so lazy to dedicate to Him a little time on Sunday, to show Him my gratitude, my love for Him… But the worst thing was to know that, to frequent the church, meant to nourish my soul. I, instead, dedicated myself totally to the care of my body, I became a slave to my flesh, and I forgot this particular: that I had a soul! And never did I take care of it.

Regarding the Word of God, I even said, impudently, that the one who read the Bible a lot, became crazy. I arrive to the point to be a blasphemer, and the incoherence of my life brought me to say: “But what Most Holy? And God would be present there? In the ciborium and in the chalice? … The priest should add brandy, to give it good flavor!”

To what point did I arrive in degrading my relationship with God! I left my soul without nourishment, and as if that were not enough, the only thing I did was to criticize the priests. If you knew, brothers, how bad I felt about this, before Jesus! The Lord showed me how my soul was reduced due to all these criticisms. Beyond everything else, consider the fact that I declared a priest to be homosexual, and the whole Community came to know this… You cannot imagine the evil that I did to that priest! No, you cannot imagine it! I cannot tell you about it, because it would be too long. I tell you only that, one word only, has the power to kill and destroy souls. Now I saw all the evil that I had done! My shame was so great, that there are no words to describe it! Can I only beg you to not do the same: do not criticize! Pray! I saw that the gravest faults which stained my soul, and that drew more curses in my life, was to speak evil about the priests!

Pray For The Priests

My family always criticized the priests. From when we were small, my father, and everyone in the house, used to criticize and say: “These priests are womanizers, and have more money than us… And they are this, and they are that…”, and we would repeat this.

Our Lord said to me almost shouting: “Who did you think you are, to make yourself god and judge my consecrated ones?! They are of flesh, and the sanctity is to them given for the benefit of the communities in which I put there as a gift. And the communities have the obligation to pray for him, to love him and to support him”. Might you know, brothers, that, when a priest falls, it will be the community to respond regarding his sanctity. The devil hates Catholics, immensely more the priests. He hates our Church, because where there is a priest who consecrates…

I open a parenthesis: you must all know that the priest, even though remaining a man, is a consecrated one of the Lord, recognized by the Eternal Father, so that in a piece of bread happens a miracle, a transubstantiation: by the hands of the priest, it becomes the Body and Blood of Our Lord Jesus Christ… And these hands, the devil hates them intensely, terribly. The devil detests us Catholics due to the Eucharist, because the Eucharist is an open door for Heaven, and it is the only door! Without the Eucharist, no one enters into Heaven. When a person is agonizing, God comes beside this person, independent of the religion that he belongs to or his beliefs; the Lord reveals himself and says to him affectionately, with Love and Mercy: “I am your Lord!” And if the person asks for pardon and accepts this Lord, something happens that is difficult to explain: Jesus immediately brings this soul to where the Mass is being celebrated in that moment, and the person receives Viaticum, which is a mystical communion. Because only the one who receives the Body and Blood of Jesus Christ, can enter into Heaven. It is something mystical, it is an immense grace that we have in the Catholic Church, a grace that God has given to our Church; and many people speak badly about this Church, and yet by way of Her they receive salvation and go to Purgatory, and there they continue to benefit by the grace of the Eucharist. They save themselves. They go to Purgatory, but they are saved! Because of this the devil hates very much the priests: because where there is a priest, there are the hands that consecrate the bread and the wine, making them to become for us the Body and the Blood of Jesus Christ. Thus we must pray very much for the priests, because the devil attacks them constantly.

Our Lord showed me all of this.

The Sacraments

Only by way of the priest do we have the sacrament of reconciliation, for example! Only by way of him do we obtain the pardon of our faults. Do you know what the confessional is? It is the “bathing of souls”! Not with water and soap, but with the Blood of Christ! When my soul was filthy, black due to sin, if I would have confessed, it would have been washed with the Blood of Christ, furthermore I would have broken the strings that held me tied to the evil one. Would he not therefore have reason, the devil, to detest the priests?! Also those who might have been great sinners, have the power to absolve sins. And the Lord showed me how: in the Wound of His Heart… Yes!

You know, there are things which surpass the intellect of man because they are spiritual realities, and yet we are talking about truths more real than ours… Through this Wound, I was saying, a soul rises up to the Divine level, to the level of the Divine Mercy, to the door of Mercy, it rises up to the Heart of Jesus, eternal Priest; and there, Jesus places His Cross, bleeding in His Eternal Present… And that soul returns clean. Now I see how my soul returned clean in the confession, and in every sin that I confessed, Our Lord breaks the stings that united me to Satan. (And I, unfortunately, stayed away from confession!)

… But all this happens only by way of the priest. Thus we have the obligation and the duty to pray for them, so that God might protect them, might enlighten them, and might guide them.

For all these motives the devil hates terribly the Catholic Church and the priests.

Matrimony

I would like to speak to you about the great grace that is the sacrament of matrimony. When we enter into church the day of our wedding, at the moment in which we say our “yes”, promising to be faithful for ever, in joy and in sorrow, in health and in sickness, etc., do you know to Whom we promise? Nothing more, nothing less than to God the Father! Our God is enthralled with matrimony! He is the only Witness, when we say these words. Each of us, when we will die, will see this moment precisely in the Book of Life. Then we will catch sight of an indescribable golden light, an intense splendor: God the Father writes these words in the Book with letters of gold, so beautiful.

In the moment in which we receive the Body and the Blood of Jesus, we form a pact with God, and with the person whom we have chosen to share together a life. When we pronounce these words, we say them to the Most Holy Trinity.

I saw that on the day of my matrimony, when myself and my husband received the Most Holy Eucharist, we were no longer two, but three! We two, and Jesus! In fact, as soon as we communicate with Jesus, He unites us as one thing only! He places us in His Heart and we become ONE, forming with Jesus a holy trinity! “Let man not separate what God has united”.

Now I ask: who separates this ONE? No one! No one, brothers, can separate it! No one, after the matrimony has been consummated! And if the two spouses arrive virgin to the matrimony, you cannot imagine the blessings that are poured on this matrimony!

I saw also the matrimony of my parents. When my father slipped the ring on the finger of my mother, and the priest declared them husband and wife, Our Lord consigned to my father a staff of wood, shining with Light, which seemed a little bent. We are dealing here with a grace that God gives to the man: it is a gift of authority of God the Father, so that this man might be able to guide this little flock who are his children, born in matrimony, and also to defend the matrimony and the children from so many evils that attack the families.

To my mother, God the Father placed in the heart something that seemed like a sphere of Fire, so beautiful: it signifies the Love of God, the Holy Spirit. I knew that my mother was a very pure woman. God was happy, joyous. You cannot imagine how many unclean spirits seized my father in that moment. These spirits seem like larva, bloodsuckers. You know, when someone has relationships outside of marriage, the evil spirits immediately attach themselves to all the parts of the person; they begin with his sexual organs, they take possession of the flesh, of the hormones; they occupy the brain, they take the pituitary gland and all the neurological parts of the organism of the person, and they begin to produce a quantity of hormones that bring the instincts lower. They transform a child of God into a slave of the flesh, of his own instincts, of his sexual appetite, that which brings the person to be that which, as they say, “they enjoy life”.

When a couple is virgin, it gives glory to God. A sacred pact happens with Him, who sanctifies this sexuality. In fact the sexuality is not sin! God has given it as a blessing, because sexuality is God and the couple. Where there is the sacrament of matrimony, (also if the spouses did not arrive there virgins), God is present in this sacramental bed! Because in the wedding bed, blessed by the sacrament of matrimony, there is the Holy Spirit; even in the meals of this couple there is the presence of the Lord God, who blesses the food. God remains enraptured before matrimony; He is happy to accompany the spouses in their new life, in this beginning of a new life together. The couple and the Lord form a Trinity. Unfortunately many spouses do not know this, they do not have this notion… And they do not even think about God: they marry only because of tradition, and not for faith… They think only to go out of the church to go to have a party, to eat, to drink, to take off on the honeymoon… Keep in mind that in this there is no evil: the evil lies in leaving the Lord outside of all of this. As I did, who left the Lord on the street; it did not even enter my head to invite Him in my new life, in our new house. He, in fact, has pleasure that we invite Him to enter and to be with us forever, in the joys and in the moments less good; He desires that we feel His presence… Certainly, in the sacrament of matrimony the Lord is present also without being invited… But how much more beautiful it would be if of this presence we might be conscious…

In the matrimony of my parents, the most beautiful thing was that God gave back to my father the gifts and the Grace that he had lost: this because he married my mother, who was a woman very pure in sentiments, and virgin. I looked at my father, his disordered and filthy sexuality. But because he was very “macho”, and his friends having begun to put into him poison, telling him not to let the wife charm and dominate him, and that he had to continue his life as before, and so two weeks after matrimony he ended up in a whorehouse, in order to show his friends that he was continuing to be the same, that he did not let himself be dominated by the wife…

Do you know how his staff of authority and protection, that God gave him, ended up? The devil took it away from him! And all those evil spirits, those unclean beings, returned to take him to themselves. From pastor of his flock, my father transformed himself into a wolf of his own family and of his home!

When one is unfaithful to his wedding, he is unfaithful to God. He is lacking in his word, to the oath that he made, to God and to the person that he married, in the day of his matrimony. He does not do what he promised. If someone has the intention of not being faithful to his own marriage, it is better not to get married. The Lord tells us: if you are unfaithful, you will condemn yourself! If you will not be faithful, do not get married! Son, daughter, ask me the grace to be faithful to your wife, to your husband, and to God.

How many evils come into a marriage, due to infidelity?! A husband, for example, goes to a whorehouse, or is unfaithful with the secretary. Notwithstanding the precautions, he contracts a virus; and even washing himself afterwards, that virus does not die… So, when later he has relations with the wife, the virus enters the vagina of the woman and it remains there in the bottom, and arrives to the uterus. In time it forms an ulcer, of which often the women does not notice. And when, years later, the wife goes to the doctor suffering very much, it is diagnosed cancer. Yes! Cancer! And then, who says that adultery does not kill? Moreover, how many abortions are done due to adultery? For example, how many women, who had been unfaithful and became pregnant, have recourse to abortion so that the husband might not discover it? They kill an innocent one that is not able to speak, nor defend himself! And this is only some examples. Adultery kills in so many and diverse forms! Then, we still have the courage to protest against God, when things do not go well, when we have problems, when sicknesses arrive: while it is we who procured these things with our sins, drawing evil on our life. Behind sin, there is always the evil one! We open the doors to him, when we sin so gravely! And then still we lament that God does not love us. Where is God, who permits this or that?! What nerve we have! May you know that God is the rock that protects marriage. Woe to the one who tries to destroy a matrimony! When someone tries, he collides with this Rock who is Jesus. God defends matrimony, do not ever doubt it!

I desire also to inform you to be very careful with regard to those mother-in-laws who interfere in the marriage of the children, to disturb them, causing problems in their relationships. Also if the son-in-law or the daughter-in-law, in the right or in the wrong, that they might not be to her liking, they are already married, and there is nothing more to do. The only thing is to pray for them: that they might pray for that marriage, and put it aside! Many women have condemned themselves for having interfered in the marriage of their children! This is a grave sin! If you see that something is not going right, that one of them or both are sinning, supplicate God for them, ask help from God. You can also call the couple and speak to the two, inviting them to save the marriage, to think about the children, and reminding them that marriage is for love, to give and to forgive reciprocally. One must fight in favor of the marriage, this yes: but never interfere in another way, and even less to take a position in favor of one or the other.

Honor the Father and the Mother

Jesus continued to show me everything… I already recounted to you how I was ungrateful to my parents, how I was ashamed of them; I spoke bad about them and I disavowed them because they were poor and could not give me all that my rich friends had. I was an ungrateful daughter, to the point of saying that that one was not my mother, because she seemed inferior to me. It was frightening to see a summary of a woman without God. She destroys all that she draws near to. And beyond all this, and this is the worst thing, I felt and I believed to be a very good person!

I thought that regarding the 4th commandment I would have passed through well, because my parents had cost me a lot: I spent a lot of money for them, due to their sicknesses, (all the analysis, in fact, were done by payment), because both of them had grave sicknesses before dying. It was my husband who covered the expenses, and would say: “Look after a little bit these two shameless ones, they do not leave a penny in heredity and even more it is necessary to spend a fortune for them. The parents of my friends, instead, leave goods and…”. And the Lord showed me how I analyzed everything from the point of view of money, because I manipulated even my parents when I had money and power, I even profited from them.

With money I made myself god, and I trampled on even my parents. Do you know what grieved me the most? To see them there… My father was crying, seeing that he had been a good father, that he had taught the daughter to be a worker, a fighter, an entrepreneur, to be respected, because only those who work go forward… But I forgot a particular: that I had a soul, and that he was my evangelizer, with his witness. My life began to sink, with the example that he gave me. He saw now, with profound sorrow, the responsibility he had before God, since he was a womanizer, and he used to say happily, boasting to my mother and to everyone, to be very “macho”, because he had many women and he could conquer all of them. Moreover he used to drink and smoke. He was also a good person, but had these vices, which according to him were not such, on the contrary he believed them to be virtues. He was very proud. I, who was just a baby and saw how my mother would cry when he spoke about the other women, began to fill myself with anger, with resentments of rage. The resentment begins with the spiritual death: I felt a frightening anger in seeing how my father humiliated my mother before people, and how he caused here so many tears… And she, did not say anything. There I began my rebellion.

When I was adolescent, I used to say to my mother: “I will never do like you. You throw the dignity of women underfoot. For this we women are not worth anything: the whole fault is due to woman like you, without dignity, without pride, who allow themselves to be trodden underfoot and to be humiliated by men!” And to my father, I used to say: “Dad, listen well: I will never permit a man to do to me what you do to Mom! Never! If one day a man might be unfaithful to me, I will vindicate myself! I do the same thing, so that he might learn!” My father beat me shouting: “How dare you, little girl?!” I do not know why my father was so chauvinist. I said to him: “OK, you can even beat me… But if one day I will marry, and my husband betrays me, I will vindicate myself, I will repay him with the same coin, so that men might understand and experience how a woman suffers, when a man tramples her and humiliated her is such a way!” I filled myself with all this hate and resentment. You know, I felt so much rage, that this made of my life a rebellion: I began to live with the desire to defend the woman. I began to support abortion, euthanasia, divorce, and I counseled all the women who I knew, to vindicate themselves if their husband betrayed them! I was never unfaithful physically, but I did much harm to so many people with these counsels.

When I was finally economically well off, I began to say to my mother: “Mom, get separated from Dad, because it is impossible to put up with such a man! Have a little dignity, give worth to yourself, Mom!” Even though he was like that, I liked my father: do you know that I loved him, despite everything? Because my mother was truly a good woman, who never, never, taught us to hate, neither my father, or anyone else! … And I, you can imagine a little bit! I wanted to get my parents to get divorced! But my mother used to say: “No, my daughter, I cannot; I suffer, it is true, but I sacrifice myself for you, my children. You are seven and I am only one. I sacrifice myself because yours is a good father: I would be incapable of separating myself from him and leaving you without a father. And then, if I separated myself, who would pray so that your father might save himself? It is I that can beseech the Lord for him, so that he might find salvation: in fact, the pain and the suffering that he procures for me, I unite them to the pains that Jesus suffered on the Cross. Everyday I go to church, and before the tabernacle I say: “Lord, this suffering is nothing; I unite it to that of Your Cross, so that my husband and my children might save themselves.” I entrust your father to Jesus, together with the Rosary. The devil pushes him toward the bottom making him sin, but I push him up with the Rosary, I bring him before the Blessed Sacrament in the tabernacle and I say to Jesus: “Lord, he is here: I confide that you will not let me die without seeing him converted. Lord, I do not pray only for my husband, but also for all the women who are in the same situation, especially for those who, instead of kneeling down to beseech you for their husband and for their children, put themselves into the hands of the enchanters and of the fortune-tellers, or else they betray them, consigning their own soul and the family into the claws of the evil one. Lord, I pray for these women, for these families.”

You know, eight years before dying, my father converted! He repented, he asked pardon from God, and the Lord pardoned him. He was in Purgatory, in the lowest part, in great suffering, so that he made reparation for his sins. To make reparation for sin is something that we do not take very seriously, we do not think about it. Certainly, often it is not possible, but precisely for this the Lord grants us the grace to make reparation for our errors through the Eucharist. Every time we participate at a Mass, the Lord gives us the grace to make reparation for the evil that we have committed. God shows us, in the life after, the consequences of our sins, of the evil that we have done to neighbor. Even a bad look, an ugly word… If we could see how terrible it is! And how we cry, there, all these errors!

In the case of my father, my mother said to him to counsel my brothers that they might abandon the life of sin that they were leading. In fact, they were following the footsteps of the father, in infidelity, in drinking… They were his copy. If he might have done as the wife said to him, this would have been reparation. But he always responded to let the kids have fun, that they were only engaged, and that latter they would have time to change! He gave a bad example to my brothers, and he did not repair for his sins. He was crying, there in Purgatory, and he said: “I saved myself thanks to 38 years of prayer of this holy woman, that God gave me as a spouse!” My mother passed 38 years of her life praying for him!

Satan and His Strategy

Those who saw the film of the Passion of Christ, will remember that while they scourged Jesus, one sees a devil with a little child, (also he a devil), who looks at Jesus and smiles. Well, may you know that today he is no longer a baby, but a malefic genius, enormous and perverse, who keeps in slavery many peoples, with the pleasures of the flesh, with magic, with erroneous theologies, as for example those which affirm that the devil does not exist. Imagine the astuteness of the devil, who denies himself! He makes us believe that he does not exist, in order to be able to act undisturbed! Yes, he guides the instructions of men in order to make them believe that he does not exist, and so to bring us to destruction. He finds a way to confuse even those who believe in God; when there are true apparitions, for example, he makes to believe that they are false. He confuses the people in thousands and a manner, taking advantage of the weak side of each one. Many Catholics, believers and practicing, go to Mass and to the magician at the same time. Because the evil one makes to believe that there is nothing evil here, and that we go to Heaven all the same, because we certainly do not use magic to do evil to someone! The devil guides, uses and directs all of this with a very well prepared strategy. You know therefore that, when we have recourse to magic, it does not matter for whatever, the beast imprints his seal. When we go to some enchanter, or diviner, or fortune-teller, or astrologer, or to one who invokes the spirits, in all of these places the devil places his seal, his stamp.

I found myself in one of these places when I went with a friend, who brought me to an enchanter to consult her, to predict my future: there I was marked by the beast. The evil one put on me his seal. The worst thing was that, beginning from that day, in which by way of that lady I received the stamp of evil, I began to have disturbances: nocturnal agitation, nightmares, anxieties, fears, and even a profound desire to suicide! I did not understand the why of these desires! I cried, I felt unhappy, and never again did I feel in peace. I prayed, but I felt the Lord far from me: never again did I sense that nearness with Him, that instead I had when I was little. Of course! I had opened the doors to the beast, and the evil one had entered with force into my life.

The Lies and the First Confession Badly Made

When I was still little, I learned unfortunately that, in order to avoid the punishments of my mother, rather severe, lies were perfect: so I began to go with “the father lies”; I formed an alliance with him, and I became such a great liar that, to the measure in which my sins grew, increased also the size of the lies… I knew, for example, that my mother had a great respect for the Lord. For her, the name of the Lord was sacred, it was most holy, so I thought I had the perfect weapon! I used to say to her: “Mom, for beautiful Christ, I swear that I did not do this!” In this way I finally succeeded in avoiding the punishments. With my lies, I put the Most Holy Name of Christ in my rubbish, in my wickedness, in my garbage, filling myself with so much filth and so many sins… I learned that the wind carried them away, and when my mother strongly insisted, I said: “Mom, listen! That a lightning bolt might strike me if what I say is a lie!” These words I used many times… And you see! A lot of time passed, but truly a lightning bolt ended up striking me! And if now I am here, it is only because of the Mercy of God.

One day, my girlfriend Estela said to me: “But look a bit, you are already 13 years old and you still have not lost your virginity?! I looked at her frightened! How would this be…? What do you mean by this phrase?!

My mother always spoke to me on the importance of virginity; she said that we are dealing with the ring of Matrimony with the Lord. But my girlfriend, with an air of superiority, said to me: “My mother, as soon as I began to menstruate, she took me to the gynecologist, and now I take the pill!” I did not even know what it might be, at that time! And so she explained to me what are contraceptive pills to not have a pregnancy, and she added that she already slept with the cousin, with the friend, with this one and that one… An enormous list! She affirmed that it was a very beautiful thing! My friends said to me: “You really do not know anything?” Since I replied no, they promised to bring me to a place where they all had learned. I was worried: I knew where they would have led me! I began to peep into a new world for me; new and completely unknown.

They brought me to a cinema, rather ugly, which was at the center of the city, to see a pornographic film. Just imagine the fright?! A girl of 13 years, which at that time did not even have a television at home! You can imagine how it was to see such a film! I almost died of fright! It seemed to me to be in hell! I would have wanted to flee at full speed, from there… But I did not, for shame before my girlfriends… But I wanted so bad to get out of there, I was very frightened!

On the same day I went to Mass with my mother. I was so frightened, that I wanted to go to confession. She remained before the tabernacle to pray. In the confessional, I said my usual sins: that I had not done my duties at home, at school, that I was disobedient… These were more or less my habitual sins. I always went to the same priest, thus he knew more or less already my faults; but that day, I also said that I went to the cinema hidden to my mother. The priest, surprised, almost shouted: “Hidden from who?! Where did you go?!” Dejected, I looked toward my mother and I saw that she was tranquil, at her place… Fortunately she did not notice anything! Imagine if she had heard…! I got up from the confession, angered with the priest, and naturally I did not say what type of a film I had seen! If only to have said to had gone to the cinema in a hidden way, the priest was so scandalized, imagine if I would had said what I saw, what would he had done to me…! … He would have beat me?!

It was then the beginning of the astuteness of Satan! In fact, from that time, I began to make bad confessions. From then on, I selected what I would say in confession: “This I confess, but not this; this sin I tell the priest, but this other one no!” … My sacrilegious confessions began! I went to receive the Lord knowing that I did not confess everything! I received Him unworthily! The Lord showed me how terrible was the degradation of my soul, as was grave this process of spiritual death… To the point that, at the end of life, I did not believe anymore in the devil, or in anything. He showed me how, in infancy, I walked hand and Hand with God, I had a deep relationship with Him, and the sin did such that I let go, a step at a time, His hand. Now the Lord said to me that, those who eat and drink His Body and His Blood, eat and drink their condemnation: I ate and I drank my condemnation! I saw, in the Book of Life, how the demon was desperate because at 12 years old I still believed in God, I still went to Eucharistic adoration with my mother… It was terribly despairing, in seeing this.

When I began my life of sin, the Lord made me feel that I was loosing the peace in the heart. There began a battle with by conscience, and what did my girlfriends say to me? They told me: “What?! Go to confession?! You are stupid, you are out of fashion! And with who, then? With these priests, greater sinners than us?!” None of them went to confession, I was the only one who still went. I began a war between that which my girlfriends told me and that which my mother and my conscience told me… Slowly, slowly, the balance began to tilt, and my girlfriends won. So I decided to no longer go to confession: I would no longer confess to those old men, who were scandalized just because I went to the cinema!

See the astuteness of Satan! I distanced myself from confession at 13 years old. He is an expert, you know? He puts mistaken ideas in our head! At 13 years old, Gloria Polo was already a living corpse, in spirit. But for me it was important, it was a motive of pride, to belong to that little group of girlfriends, of refined and expert girls… When we are 13 years old we think we know everything, and everything that has to do with God is out of fashion, or idiotic. What the “in thing” is, instead, is to exploit…

I have not yet told you that, when the Voice of Jesus was heard, and the demons left from there because they could not stand that Voice, one of them remained. He had authorization from the Lord to remain. This demon, enormous, shouted with horrible screams: “She is mine! She is mine! She is mine!” Only he remained, because it was that one which led, manipulated, and with his strategy guided, my weaknesses so that I might sin! It was he who pulled me away from confession! For this, the Lord permitted him to remain next to me, and this is why that horrible demon shouted that I belonged to him, and he accused me. He had permission to stay, because I died in mortal sin! From 13 years old when I no longer went to confession, up to then, many times I made bad confessions. I therefore belonged to that demon, and he could remain during my judgment! Just imagine my shame, in seeing with horror my sins so numerous, and even more with that horrible thing to accuse me and to say that I was his! It was horrible!

The devil drew me away from confession, and so in this way he took from me the cure and the cleaning of soul; it was not gratuitous the sin that I was committing. On the spotlessness of my soul, the evil one put his mark, a mark of darkness… And this white soul began to fill itself with darkness. Never did I receive Holy Communion well: only for the First Communion did I make a good confession. From then on, never again: and I received my Lord Jesus Christ unworthily. When we go to confession, we must always, always, ask the Holy Spirit that he might illumine and send His holy Light on the darkness of our mind: because one thing the evil one does, is to obscure our mind, so that we think that nothing is a sin, that all is well, that there is no need to go to the priest to confess ourselves, – and even more, they are greater sinners than we are – , that confession is out of fashion. Clearly, it was more convenient for me not to go to confession.

The Abortion of the Girlfriend

At 13 years old, my girlfriend Estela became pregnant. When she told me, I asked her: “But were you not taking the pill?” “Yes – she replied – but it did not work!” “And now…? What will you do?” She told me that she did not know. She did not know if it happened in that party, or in that walk, or with the fiancée!

In the month of June she went on holidays with the mother. She was already five months pregnant. When she returned, she was surprised: she did not have any panic, and seemed to be a corpse! She was very pale, and of that extroverted girl that played with everything, nothing was left. By now she was no longer the same.

You know, neither of us liked to go to Mass. But, since our school was run by Religious Sisters, we had to go with them. There was an old priest, who prolonged the celebration, and to us these Masses seemed like eternity, they never would end. For the whole time of the Mass, we played, laughed, without giving the least attention to the celebration… But one day arrived a new priest, very young and nice looking. Our comments were that a young man so attractive was wasted by becoming a priest… We agreed to see which one of us would have succeeded in conquering him! Think about it a little bit!

The Sisters were the first to go to Communion, and immediately after we came up, all of us without going to confession! We went as agreed, to see who would have conquered the priest! We had to unbutton our blouse in front of him, at the moment in which he would give us the Communion, and that the one which might have succeeded in making him tremble his hand, would be the one who had the better breasts. That was the sign to understand that she had attracted the attention of the priest.

… The diabolical things that the evil one made us do! … And we to believe that it was pranks! To what point we were…!

And so, when my girlfriend Estela returned from vacation, she was no longer the joking one, always playful and cheerful. Now her face was off, sad, very sad. She did not want to tell me anything; but one day when I was at her house, she said to me, lowering the skirt: “When my mother found out that I was pregnant, she got so mad, so much, that she took me immediately by the hand, she put me in the car, and she took me to the gynecologist. Having arrived there, she said to the doctor: … She is pregnant! Do me this favor, ask whatever price you want, but I need that you operate on her immediately and resolve for me this problem!” My girlfriend opened the closet of her room, and I saw a glass bottle, with a red cap, full of liquid… There inside was a baby completely formed! I will never forget it! Above the bottle cap, the box of contraceptive pills! Just imagine…

See how sin blinds a sick person, and a spiritually infirm mother, to the point of bringing the daughter to abort, and even to put the fetus in a bottle so that never again one forgets to take the pill… And to leave it in the closet, so that, as soon as she opens the door, she might immediately see that macabre container, and over the cap, the box with the pills! Simply macabre and absurd! It is this what the demon does, when we open the doors with sin, and we do not wash ourselves in confession! When I asked my girlfriend if she suffered from all this, and if she was sad, she replied ironically: “And why should I be sad? On the contrary, it is better now that they have freed me from this problem!”

But it was a lie, because she never returned the same! A little while after, she entered into depression! A terrible depression! … Then she began to use LSD, and naturally, I being her best friend, she offered some to me, but I became frightened. On one hand, I would have liked to try it, because she told me that the drug makes you feel very good, that you seem to fly, to be on the clouds, and so many other wonderful things that enticed me to try… But I could not! I remained frightened and I told her no, because certainly the odor of the drug would have remained on me; so my mother, who had a good sense of smell, would have discovered this… and would have killed me!

I did not try it! The Lord showed me, now, that it was not for fear of my mother that I did not try it, but for the Grace of God, because I had a mother who prayed, and her prayer with the Rosary sustained me, and inhibited me from descending so low.

But my girlfriends were not happy, they began to talk with me, they screamed, and were disgusted for my refusal… But I could not, I could not! This was one of the many graces that I received merited by a mother full of God, who prayed for me, who lived united to the Lord.

The Lose of Virginity – What Abortion Is

13 years went by, 14, 15, and I arrived to 16. Unfortunately, at this age I came to know my first fiancée and I went with him! The pressure from my girlfriends began. I was considered the black sheep, for the fact of being still virgin. Now that I had a fiancée, there began the psychological pressure! I had promised them that, when I would have a boyfriend, and then yes, I would have had relations; but before, no! … Now, I no longer had excuses! I said to my girlfriend Estela: “But… And if I get pregnant like you?” She replied that no, do not go and talk about this, because by now there were other methods, like for example condoms. In her time there existed only the pill, but now I would not have problems. She told me that she would give me 5 pills to take all on the same day, and to use the condom… And nothing would happen to me.

I felt bad at the thought of having to maintain this promise, but I did not want to make a scene with them.

When it happened… I realized that my mother was right, when she said that a girl who looses her virginity burns out. I felt exactly this, that something died in me… As if I had lost something, that I could no longer recuperate. This was the sensation that remained with me, together with an enormous sadness. I do not know why they say that sex is beautiful! I do not know why the youth say they experience pleasure! I do not think it is so good! In my country, Colombia, one sees on the TV so much publicity that speaks of secure sex, with the condom, and it encourages the use of it. There is so much exploitation of sexuality… I feel so much sadness in seeing this! If they only knew! If they only knew…

In my case, I assure you that I felt very sad, and I had a tremendous fear to return home, and that my mother might realize what had happened! Never again would I be able to look at her in the eyes, with the fear that she might see, in mine, that which I did! I felt anger and rebellion, about myself and toward my girlfriends, for having been weak, for having done something that I did not want to do, and that I did it only to please them…

You must know that, notwithstanding the counsels of my girlfriend, and despite all the precautions, during my first relationship I became pregnant!

Try to imagine the fright of a girl of 16 years being pregnant! (She cries). I began to note many changes in my body… Even in the midst of the fear, all the same I began to feel tenderness for this creature that I carried in my womb!

I spoke with my fiancée – later he became my husband – and I told him about this. He was surprised. I hoped that he might say that we would be married! I was 16 years old and he was 17 years old. But he said to me that we could not upset our life, and that I had to abort! Very worried, sad, very sad, I went to my girlfriend Estela, and she said to me: “Do not worry! It is nothing! Remember that I have already gone through it several times! I was a little sad the first time, the second time it was already easier, and the third time by then you do not feel anything!” “But can you imagine when I arrive home, and my mother sees me with such a wound? She will kill me!” “Do not worry, now they do not make wounds so big. The incision that you saw on me was enormous because also the baby was already very large, but in your case it is still very small, do not worry! Nothing will happen to you, your mother will not even notice!”

Oh, brothers, what sadness! What a great pain! How the devil makes us see things! … As if it were nothing, as if it were something without importance! … As if an abortion provoked the most natural thing in the world! On the contrary, stupid people feel bad! That sex is to be consumed, without remorse, without fault! But do you know why the evil one does this? Why he leads people to this? Because, among other reasons, he needs human sacrifices! In fact, for every abortion provoked, Satan acquires ever more power.

No one can imagine the consternation, the fear and the sense of guilt when I arrived in that hospital, (a good distance from my house), in order to abort! The doctor gave me an anesthetic. But when I woke up, I was no longer the same! They killed that creature, and I died with her! (She cries).

You know, the Lord showed me in the Book of Life that which we do not see with the eyes of the body, and what happened when the doctor did the abortion. I saw the doctor who, with a type of pincers, grabs the baby and breaks him into pieces. This baby shouts, with so, so much force! Even though there has not passed even a minute from the moment of fecundation, it is already an adult soul. We can use the pill of the day after, or whatever kind of means, but we are always dealing with killing a baby with an adult soul, completely formed: because it does not grow like a body, but is created by God in the same instant in which the ovum and the sperm meet, in that precise moment! I saw in fact, in the Book of Life, how our soul, as soon as the two cells touched, form a spark of beautiful light, and this light seemed to be a sun that comes from the Sun of God the Father. In an instant, the soul created by God is adult, mature, in the image and likeness of Him! That baby is immense in the Holy Spirit, who comes out of the Heart of God!

The womb of a mother, immediately after the fecundation, illuminates suddenly from the splendor of this soul, and of it’s communion with God. When you tear out this baby, this life… I saw how the Lord jumps, when this soul is ripped from His hands. When they kill him, the baby cries out so much; all of Heaven trembles! In my case, when I killed my baby, I heard him cry out a lot, but so strong! I saw Jesus on the Cross who cried out and suffered for this soul, and for all the souls that are aborted! The Lord cries from the Cross, with so much pain, to much sorrow…!!! If you might have seen, no one would have the courage… to provoke an abortion (She cries)

Now I ask you, how many abortions are done in the world? How many in one day? In one month? … Do you understand the dimensions of our sin? The pain, the suffering that we procure for our God? … And how much He is merciful, how much he loves us, notwithstanding the monstrosity of our sins? Do you understand the suffering that we procure to ourselves, and how evil takes possession of our life?

Abortion Is the Gravest Sin; It Is the Most Terrible of All

Every time that the blood of a baby is scattered, it is a holocaust to Satan, who acquires in this way still more power. And this soul cries out. I repeat, we are dealing with a mature adult soul, even though it does not yet have eyes, nor flesh, nor a formed body… It is already completely adult. And this his cry so great, while they kill him, devastates all of Heaven. On the contrary, it is a cry of jubilation and of triumph in hell. The only comparison that comes to my mind is the finals of a world soccer championship: imagine all that euphoria, but in an enormous stadium, so immense so as to loose sight of the boundaries, full of devils who cry out like crazy beings their triumph.

They, the devils, threw on me the blood of those babies that I aborted or that I contributed in killing, and my soul became black, completely black.

After the abortions, I thought by now that I no longer had sins… The saddest thing was, instead, to see that Jesus showed me how, also in my family planning, I was killing… Do you know why? I was using the IUD (intrauterine device) as a contraceptive. From 16 years old, up to the day that the lightning bolt struck me! I took it out only when I wanted to get pregnant, (once married), to then put it immediately back afterwards.

I want to say to all the women who use these intrauterine devices: yes, they provoke abortions! I know that it happens to many women, – because it happened also to me – , to see often clots of blood rather large during the menstrual period, and to feel pain much stronger than normal. We go to the doctor, who does not give much importance to the fact: he prescribes a painkiller, an injection if the pains are too strong, telling us to not worry, that it is normal, because we are dealing with a foreign body, but there is no problem. Do you know what it is, instead? It is a micro abortion!!! Yes! Micro-abortion! The intrauterine devices provoke micro-abortions, because as soon as the ovum and the sperm unite, as I already told you, right from that moment is formed a soul, that does not need to grow, being already adult: these devices do not let the fertilized ovum to implant itself into the uterus, which thus dies. That soul is expulsed! For this we are dealing with a micro-abortion. A micro-abortion is an adult soul, completely formed, which was not permitted to live. It was very painful to see how many babies were fertilized, but then expulsed. These little suns, originating from the Sun of God the Father, these divine sparks, could not grab on to the uterus due to the IUD. How they cried out, while they were torn out from the hands of God the Father because they could not implant themselves!!! It was a dreadful scene…! And the worst is that I could not say that I did not know!

When I would go to Mass, I would not pay attention to what the priest said. I did not even listen, and if they might had asked me which verses of the Gospel had been read, I would not have known what to respond. You must know in fact that the devils are present even at the Mass, in order to distract us, to make us fall asleep, to impede us to listen. Well, in one of these Masses during which I was totally distracted, my Guardian Angel gave me a jolt and she uncorked my ears, so that I might listen to what the priest was saying in that moment: I heard him precisely speaking about intrauterine devices! He said that they provoked abortion, and that all the women who used them to control the births, actually were aborting; that the Church defends life, and that anyone who does not defend life cannot receive Communion! Hence, all the women who are using this method, cannot take Communion!

How I heard those words, I became infuriated with the priest! But what kind of things do these priests have in their heads? With what right?! For this the Church does not go forward! It is for this and for that, that the churches are empty! Of course, because it is not with science! But who do they think they are, these priests? Do they think that they will give food to eat to all of these children that we might have?… I left the church infuriated!

The bad thing was that, while I was being judged before God, I could not say that I did not know! In fact, notwithstanding the words of the priest, I did not give heed, and I continued to use the IUD!

How many babies I had killed? … Here is the motive for which I was living so depressed! Because my womb, instead of being a font of life, it was transformed into a cemetery, in a “slaughterhouse” of babies! Think about it: a mother, who God conceded the immense gift of giving life, to take care of her own baby, to protect it from everything and everyone, precisely that mother, with all these gifts, kills her little child…!

The devil, with his malefic strategy, has brought humanity to the point of killing their own children. Now I understand the reason why I lived in continual bitterness, depression, always ill tempered, ill-mannered, with ugly ways of doing things, with a bad face, frustrated with everything and with everyone. Of course! I had transformed myself, without knowing it, into a machine to kill babies, and for this reason I was sinking ever more into the abyss. Abortion is the worst of all the sins (those provoked, not when it is spontaneous), because to kill the children still in the womb of the mother, to kill a little innocent and defenseless creature, is to give power to Satan. The devil commands from the depths of the abyss, because we are scattering innocent blood! A baby is like an innocent lamb and without stain… And Who is the Lamb without stain? It is Jesus! In that moment, the baby is the image and likeness of Jesus! The fact that it might be the mother herself to kill her own child, determines a profound bond with the darkness, permitting that more devils from hell might come out to destroy and strangle humanity. It is as if one might open the seals… Seals that God has put to impede evil to come out, but that, for every abortion, it opens… And so horrible larvae come out, so that there are more and more devils… They come out to chase and persecute humanity, and then make us slaves of the flesh, of sin, of all the bad things that we see, and we will see always more. It is as if we might give the key of hell to the devils, to let them escape. And so escape more devils, of prostitution, of sexual aberrations, of Satanism, of atheism, of suicide, of indifference… Of all the evils that we see around us. And the world is getting worse every day… Think how many babies are killed every day: it is all a triumph of the evil one! That you might know that for the price of this innocent blood, the number of devils outside of hell grows; they circulate freely in our midst! Let us take shelter! … We sin without even realizing it! And our life transforms itself into an inferno, with problems of every type, with sicknesses, with so many evils that afflict us; all of this is the pure and simple action of the devil in our life. But it is we, we alone, that open the gates of evil, with our sin, and we permit him to freely circulate in our life. It is not only with abortion that we sin! … But it is among the worst sins. And then we have the nerve to blame God for so much misery, so much disgrace, so much sicknesses and so much suffering!

… But God, in His infinite Goodness, still gives us the sacrament of Reconciliation, and we have the opportunity to repent and to wash our sin in confession, breaking in this way the strings that tie us to Satan, and his influence in our life. In this way we can wash our soul. … But in my case, I did not do it!

Bad Counsels

How many times we kill, also spiritually?! How many of us worry about that our own children have cloths to wear, to adequately eat, that they can study…? And if they get sick, we run immediately to the doctor… But how many of us, often, kill our children? So many are sad, or full of anger, bitter, because they do not have near them the father or the mother, they do not have the love of the parents. Just imagine a women who presents herself in church, for example, and says: “I thank you, my God, for these children so good that you gave me; they are so good, but so good, that from the time that the father left me, they hate him, and they love only me!” Do you know what this mother did? She killed her children spiritually. Because to hate is to kill! How many times we poison our children?! You do not imagine how it makes God sorrowful our upsetting, poisoning the children against the father or the mother! God does not permit it!

Jesus showed me that I was a frightful assassin, because not only did I sin when I aborted, but I also financed many abortions. Here is the power that money gave me! I made myself an accomplice. I used to say, in fact: the woman has the right to remain pregnant or not! … I looked at the Book of my life… And how it pained me to see that which I did years later, when I was by then adult! When we have poison inside of us, we cannot give to others anything good, and all those who come to us become ruined. Some girls, three of my cousins and the fiancée of my cousin, came often to my house. Being the one who had money, I invited them, and I spoke to them about fashion, about “glamour”, to how to exhibit their body to be attractive, and I ladled out counsels. See how I prostituted them! I prostituted the little ones! This was another horrible sin, after abortion. I prostituted them, because I gave them these counsels: “Do not be foolish, girls, do not give heed to your mothers, who speak to you about chastity and about virginity: it is old fashioned stuff. They speak about the Bible, which is 2000 years old… And then, these priests, who do not want to update themselves, they speak to you about what the Pope says, but the Pope is also out of fashion”. Consider the poison that I transmitted to these girls. I told them that they could arrange their own body, only they must pay attention not to get pregnant… And I taught with which method.

The fiancée of my cousin, who was 14 years old, arrived one day to my outpatient clinic, crying a lot. He said to me: “Gloria, I am a young girl, I am a young girl, and I am pregnant!” I almost shouted at her: you stupid thing, did I not teach you how to do these things?!” And she replied: “Yes, yes, but it did not work!”

Do you know what God wanted from me, in that moment? That I might have supported that girl so that she might not have fallen into the abyss, that she might not have aborted. Abortion is a current that draws one in, that causes suffering, because you will always feel emptiness, pain, to be the assassin of your child. The worst, for this girl, was that, instead of speaking to her about Jesus and helping her, comforting her and supporting her, I gave to her the money to abort! Certainly, in a secure place, to not be harmed physically… But it remained spiritually, and for the whole life.

Like this, I financed so many other abortions. But I still had the courage to say that I did not kill, that I was good, that I was Catholic, that it was not right, that I could not remain in that horrible place…!

Moreover, the people who I did not like, I hated and detested them, and I spoke badly about them. I was a false person, hypocrite, and also an assassin: because it is not only with weapons that one kills a person. To hate, calumniate, to envy, do deride, to do evil, also this is killing.

Atone For Our Sins

As I already said, abortion is the gravest sin before the eyes of God. So many people ask me how to atone for abortion. In fact, we cannot restore the life to the baby; but in the Catholic Church we have a blessing so great! The sacrament of Reconciliation. In confession, God forgives us, and that which the priest looses on earth, is loosed also in Heaven. Glory to God, for this! Blessed be the Lord for His Goodness! … The Lord forgives us, but remember that which Jesus said to the adulterous woman: that she go in peace, but that she not return to sin! “Go in peace and sin no more”.

When one evangelizes on abortion, and a baby is saved, also this is atonement! When a woman aborts, beyond asking pardon of God in confession, and to not abort ever again, she can also contribute to avoid other abortions, of other women: doing this, she atones for her sin, enormously! This is reparation!

My Lack of Love of God

My relationship with God was very sad. For me, God was the One who I sought out only if I had a problem. Many times, when that happened, I ran to Him to ask help. Almost always it was an economic problem! It was a totally economic relationship, that between me and God! It was a type of “Bank Cash Dispenser”! I put in prayer and supplication, so that God might send me money! I wanted that God might love me and give me everything, but really everything, but on my terms! And that no one might come to tell me that doing like that I was sinning, because I did not appreciate him! The devil put to sleep my conscience! Often, when I found myself in economic difficulty, I would pass before an image of Baby Jesus, while I was going out of church, and I would touch his little hand saying to Him: “Listen to me! Give me money, that I have need of!”

Like some do with Buddha: they scratch the stomach, telling him to give them money! That is how I did with Baby Jesus! Imagine my nerve! What great lack of respect! And the Lord showed me how much my disaffection and my lack of respect pained Him! How much sorrow and shame I felt, now! Money did arrive, yes, but disappeared immediately! It was as if, the more depressed I arrived, the more depressed I remained without anything! In the end I found myself in an economic situation always worse.

Things being like this, a lady recounted to me to have gone through a similar situation, but she went to a protestant pastor that someone had recommended, and everything got better! As soon as I heard this, I asked her immediately where he might be, because I wanted to go there immediately! … Look at my infidelity!

I thus went to that pastor, and he prayed for me laying his hands on me, and he made me communicate in their manner. Think about it, I would receive the Body and the Blood of the Lord, in my Catholic religion. I go there, and they make me do the communion as if it were the first time!

Their celebrations were very animated: they would jump, applaud… I said to myself: what a bore those Catholic priests so dull and disgusting, those Masses so annoying… There is no comparison with these, that they make us feel so good, so joyous!

There they do not believe in images, and they say that that of the images is idolatry. Thus, I no longer knelt down before a Crucifix, because it was idolatry. When I began to go to these evangelic churches, I had a neighbor, an old lady very poor, who lived in front of my house; I helped her by giving the money needed to pay for the light bill, water bill, and at times I did some shopping for her, so that she could eat. As you can imagine, this old lady was very attached to me!

But when we do not have God inside of us, even the good works become rotten, like our sins.

As I said, when I began to go to them, I liked the evangelical churches a lot; in fact, more than being joyous their celebrations, they said to bind the ruining spirits, and similar things.

Now, that old lady was Catholic, but I used the friendship that she felt for me, and I succeeded in convincing her, beginning in this way to destroy her faith. In a few words: due to my counsels and ideas that I put in her head, she died without receiving the sacraments. She did not want to receive them, because she no longer felt they were important. See how we influence those who are near us! When inside of us there is evil, we end up leading others, those who draw near to us, into our same errors. It is enough to see what I did to that old lady!

But when that protestant pastor asked me for the tenth, I became infuriated; in fact, in that period I was already bankrupt and they, to complete my ruin, even asked me for 10% of my earnings! … It was like this that the “crush” for Protestantism passed for me completely!

The Sixth Commandment: Adultery

On this commandment I thought, still full of pride: here they will not catch me in fault, because I never had a lover, I was always faithful!

As a matter of fact, after matrimony, I never even gave a kiss to others, only to my husband. But the Lord showed me that I exhibited too much of my body, when I went around with my breasts exposed, with the skintight stockings, with the cloths that I used… I thought that men looked at me, simply to admire me… But the Lord showed me how they sinned with me: because we are not dealing with admiration, as I believed, but with provocation, and they were provoked due to me. I committed adultery, for having exhibited my body. I did not understand the male sensibility. I believed that they thought like me, that looking at me they would say: “What a nice body!” Instead they sinned due to my fault. Never was I unfaithful for having thrown myself into the arms of a man, but it was as if I was a prostitute in spirit. More than everything, I thought to vindicate myself, if my husband might had been unfaithful to me, and I counseled other women to do so, when they discovered that the husband had betrayed them. “Do not be a fool! Vindicate yourself, do not forgive. Show your worth! It is for this that we women are so put down by men, so trampled on!” You know, with these counsels, I and my girlfriends succeeded in separating one of our girlfriends. She had surprised the husband in the office while he was kissing the secretary. We, with our counsels, did not let her reconcile, even though he asked her for pardon, truly repentant. She even wanted to forgive, because she loved him: but we did not permit forgiveness to him. In the end they got divorced, and two years later she got married civilly, with an argentine. Do you understand? When I counseled in this way, I was inside an adulterer. Jesus showed me, and I saw well, how sins of the flesh are abominable, because the person condemns himself, even if the world affirms that all is well.

In all my life I had only one man, my husband; but the sins are also in the thoughts, in the words, in the actions: it was very sad to see how the sin and the adultery of my father did so much harm to us. In my case, it transformed me into a resentful person; I sunk into rancor against men, while my brothers became faithful copies of my father. Do they think to be happy in feeling themselves very masculine? They are womanizers, they drink, and they do not realize the evil that they do to their own children. For this my father was crying with great suffering, in Purgatory, seeing the consequences of his sin and of his example that he gave them.

We condemn ourselves, with promiscuity, because it is to live as if we were animals: mice, dogs… here and there…

In tutta la mia vita ebbi un solo uomo, mio marito

The Seventh Commandment: Do Not Steal

Also to calumniate is to steal. Just imagine that I said to had never stolen. I considered myself honest: but I stole from God! Yes, I stole from God. I was created and I was born in order to help create a better world, to contribute to extending the Kingdom of Heaven on the earth. But, more than not having fulfilled this mission, I gave bad advice and I damaged a lot of people. I did not know how to use the talents that God gave to me. Thus I stole, clearly I stole! How many people I stole their good name, giving rise to calumnies and spreading them? You cannot imagine how terrible are the sins of our tongue! … And in what way one repairs…!

How to repair the honor of someone, after having spread gossip, or calumny?! How to restore the good name to that person?! Yes this is difficult! This is why in Purgatory, those who have done evil to someone with words, have much to suffer. Almost everyone uses the tongue to criticize, to destroy, to offend, to devastate the good name of people. These tongues, down there, are the cause of great suffering! They burn!!! How they burn! You cannot imagine! The Lord showed me how we deceive ourselves, in the judgments that we make about others. While we, for example, look with contempt at a prostitute, the Lord looks at her with infinite Love, with infinite Mercy. He sees inside her, he knows her whole life, and knows what led her to prostitution. Might you know that many of them live this way because of our sins, also because of our contempt and because of our lack of love for neighbor. Has anyone ever lent his hand to help a prostitute? Or toward someone caught stealing? We go through life judging and seeing the defects of others, their errors, and condemning. But when we see someone do something mistaken, at least let us shut the mouth, let us bend our knees and pray for that person. At times we are not able to do anything more: but God can. Let us not judge her, let us not criticize her, otherwise we sin more than her. We absolutely cannot give rise to false witness, or collaborate so that it is spread, nor judge, nor lie, because doing like this we rob the peace from the neighbor. And be careful, because a lie is always a lie, there is not big ones or small ones, green or yellow, or red color: to lie is always grave, and the father of the lie is Satan.

In my case, so many lies for what? My life was put in the open, to the Light of God. And you? … But may you know that on the other side, no one steps up to argue or to demand… There, there is only your conscience and God!

In my judgment, for example, my parents were there to see my lies, but my mother did not accuse me. Only, she looked at me with infinite tenderness. My worst lie, then, was to lie to myself when I said that I did not kill, I did not steal, that I was a good person, that I never did evil to anyone, and that God does not exist; and that I would go to Heaven all the same! What a tremendous shame, I experienced now!

The Lord continued to show me that, while in my house food was wasted, in other houses of the world there was hunger, and he said to me: “Observe: I was hungry, and look what you did with what I gave you, you wasted it. I was hungry, and look what you did, slave of fashion, or of what people said about you, about appearances: you bought brand-name goods, jewelry, you came to the point to spend 150,000 pesos for every injection, to be thin, slave of your body… To the point of making of it a god. Look how many do not have anything to cloth themselves, or to eat, or do not know how they can pay the bills”.

… Jesus showed me the hunger of my brothers, and how I too was responsible for the hunger and for the conditions in which my Country and the world found itself in… Because we are all responsible! He showed me how I had something to do with all this, because when I spoke badly about someone, this person had lost his work and the sustenance for his family, and I robbed from him the honor and good name. And afterwards, how would I be able to restore it to him?! He showed me that it was easier to give back stolen money, because one could give it, and thus repair the sin. But when you rob the good name of a person, after the calumny is already propagated, who can render the honor to this person? One does so much evil to him, in work, or in the relationships with the other people! Marriages are destroyed! So much evil! So much evil!

And still, I stole from my children the grace to have a mother at home, a tender mother, sweet, that might have loved them and accompanied them! Instead…! The mother away, the children alone, with the “Mom” television and “Dad” computer, and the video games… And I believed to be the perfect Mom. I left home at 5:00 o’clock in the morning and did not come back before 11:00 pm.

In order to satisfy my conscience, then, I would buy for them brand-name signed things and everything that they wanted.

I was terrified when I saw my mother asking herself where she went wrong… What was she supposed to do or not do, regarding my education! She was a holy woman, who gave us and planted in us the principles according to the Lord; and my father was a good man, with us. So I said to myself: what will become of me, who does not do any of this for my children? Chilled, I asked myself: what will be, when God will judge me in regards to my children? What fright! What an immense sorrow! I robbed the peace from my children: now I see it in the Book of Life. I experienced a great shame! … In the Book of Life we see everything, all of our life like a film. What a pain it was to see my children who were saying: “Let us hope that Mom arrives late! Let us hope that there might be a lot of traffic and she arrives later! Because she is so boring, unpleasant, and when she arrives she always grumbles and shouts the whole day!” What sadness, brothers! A baby of three years, and the other a little bit bigger, to say these things! To hope that the mother might not arrive! I stole from these babies a mother, I robbed from them the peace that I should have given at home, I did not do in such a way that they might know God by way of me, and love the neighbor. But, on the other hand, I could not give what I did not have: I did not love the neighbor! And if I do not love the neighbor, I do not even love the Lord. Because God is Love…

Also to lie is to steal. In this I was an expert, you know? Because Satan became my father. In fact, you can have for father God, or Satan. If God is Love, and I was hate, who was my father? If God speaks to me of pardon and of love for those who do evil to me, while I said that “those who do that to me must pay”, I was vindictive, a liar, and if Satan is the father of lies, then who was my father? Lies are lies, and Satan is the father of this. The sins of the tongue are terrible! I saw all the evil that I had done with my tongue, when I criticized, when I derided, when I gave nicknames to someone. How she felt, that person! How the nickname with which I derided hurt the person, creating for her tremendous inferiority complexes, capable of destroying her! For example, I called fat a person who was fat, making her suffer, and because of this word, she ended up destroying herself.

I recount this to you better. At 13 years old, I was part of that little group of girlfriends, to which it was an honor to belong to… a little group of refined and expert girls. The Lord showed me how this company of “very good girls”, spiritually killed a school companion. There was in class a fat girl, obese. My girlfriends began to torment her, to make fun of her, calling her with offensive names, like fat seal, elephant, and others. We made fun of her. I did the same, in order not to seem out of step with them. Now, in the Book of Life, I saw how this poor creature always had more complexes because of her obesity. She looked at herself in the mirror, and every time she saw herself as more ugly. So she began to hate us, and to hate herself; and the more she looked at herself, the more she hated herself. And hate is death, it is death for the soul. In the jaws of this desperation, the girl one day drank a bottle of iodine, to see if she might loose weight! But do you know what happened? Do you know how she ended up, due to the iodine? Almost blind! She had a strong intoxication, and remained almost blind! For this she did not return to school! We did not care to know about it! We did not see her anymore, and we were not interested in knowing why!

For this I tell you, brothers, that collective sins are very grave, the gravest. Because they are our sins, personal! The sin of that girl, was our sin. The sin of the community is also your sin, because you did nothing to avoid it! And this is true not only for individual sin, but also for those of humanity, for which you did nothing so that it could be avoided.

The power of the word…! We destroyed that girl, putting on her nicknames; the devil entered and ruined her, and now she can, in her turn, destroy others, with her hate, in this way the currents of evil go forth forming themselves. Where there is hate, there is the evil one. This is how we assassinated a school companion. We killed her soul!

Twenty years later… I had a very nice looking cousin; I taught her, I counseled her how to dress, how to give value to her body, to use makeup, etc. One day she gravely burned herself, more than 70% of her body. Only the face was not burned. But it was very grave, she could have died.

I became infuriated, I became enraged with God; I went into the chapel of the hospital and said: “God, if you exist, prove it to me! Show me that you exist, save her!” Just imagine my pride! Well, my cousin survived. But she remained completely burned, with grave scares. Her hands remained deformed… A sadness. In that period I was already well off economically, and I took walks with her, at times in the swimming pool. But when I put her in the water, all the people left and protested and said: How gross! But why do you leave home with this creature? She comes to ruin our vacation!”

They said this, the people who saw her! People are bad, perverse, egoists, when they speak like this, seeing the disgrace of others. Consequently, my cousin began to not want to leave home. She came to the point of having fear of people! And in the end hated them! (She cries). The Lord shows, to each of us, when we have made ridiculous a brother, without a drop of compassion. What right do you have to cause someone to suffer, to give nicknames, and to call with offensive names, without knowing what the person is going through? What right do you have to be so cruel? God will show you how many people you assassinated with the word only! You will see the terrible power that the word has, to kill souls.

And yet, if I would go before the Most Blessed Sacrament, to ask for the grace of atonement for my sins, God would heal the soul of my cousin. Because ours is a God in love, and to the measure in which we close the doors of evil, he opens to us the doors of blessing. When the Lord gave me the examine of the Ten Commandments, he showed me that I said that I loved and adored God, by words, but in reality I adored Satan. I criticize everything and everyone; and everyone pointed with the finger, “holy Gloria”!… He showed me when I said that I loved God and neighbor, but I was false and envious… He showed me how I was never grateful to my parents, nor did I ever thank them for their commitment in giving me a profession and to be able to succeed in life, all the efforts and the sacrifices that they did… All this I did not see. As soon as I began my profession, they even became inferior in my eyes… So much so as to be ashamed of my mother, for her humility and poverty. Look how this is base-minded.

God gave me an analysis of my whole life, in the light of the Ten Commandments: he showed me how I was in regards to the neighbor, and in regards to Him.

Love Neighbor

Never, never, did I have love, nor compassion, for the neighbor, for my brothers outside. I never thought, in the most absolute way, about the sick, about their solitude, about children without a mother, about the orphans… With so many babies who suffer, so much suffering, I could have said: Lord, let me accompany them in their pains… And instead no. Nothing! My heart of rock, never remembered the sufferings of others. The worst thing was I never did anything for love of neighbor! … For example, I paid the expenses at the supermarket for a lot of people, who did not have the money and were in need, but I did not do it for love: I had money, and it did not cost me anything. I did it because I liked that all might see my gesture, and that they might say I was good, that I was a saint. And how I know how to profit from the needs of people! I did not give anything gratuitously! In fact I would say: “I do this for you, but you in exchange do me the favor to go, in my place, to the school of my children, to the meetings, because I do not have time… Deliver for me the envelopes of the car bills… Do this for me, do that for me…” In this way, I manipulated everyone: I did charitable works in order to have in exchange favors, and never because the person was in need. Moreover, I adored having behind me lots of people, who would say I was good and generous, even a saint: because there were those who even said this, and they were people who knew me well! In the examine that Jesus gave me on the Ten Commandments, I saw how from greed came forth all my evils. I was blinded by this desire to have money, a lot of money, because I thought I would be happy the more I had money. It is too bad that, precisely the period in which I had a lot of money, was the worst for my soul, to the point that I wanted to commit suicide. In spite of my richness, I felt alone, empty, bitter, frustrated. This avidity, this desire for money, was the way that led me, by the hand of the evil one, to distance myself and to detach myself from the hand of the Lord. He said to me: “You had a god, and this god was money, and due to it you condemned yourself. Due to it, you sank into the abyss, and you went away from your Lord”.

When he said to me “god money”… We had arrived, yes, to having a lot of money, but more recently we were in the red, full of debts, and we no longer had a penny. And so I cried out: “But what money?! That which I left on earth, are nothing more than debts!…”

In my examine on the Ten Commandments, I did not pass one of them! Terrible!!! What fright!!! I was living in an authentic chaos! … But how? … Me?! I, who had never killed?! Who never did harm to anyone?! This is what I thought… And instead yes, I had killed so many people!

The Book of Life

After the examine of the Ten Commandments, the Lord showed me the “Book of Life”. I would like to be able to have the words in order to describe it. What a marvel! We see our whole life, our actions and their consequences, good or bad that they might be, to ourselves or to others. Our sentiments and thoughts, and those of others. Everything like a film. It begins from the moment of fecundation: we see our life to begin from that moment, and from there we are taken by the hand by God, who shows us our entire existence. In the same instant of our fecundation, there is like a spark of Divine Light, a beautiful explosion, and a soul is formed, white… But not like the white that we know! I say this color because it is the one most similar, but it is so stupendous that it is impossible to describe it in words the beauty, the splendor… The soul is so beautiful, full of light, enchanting, radiant and full of Love of God… A startling Love of God. I do not know if you ever noticed how newborns, often, laugh by themselves, and emit those sounds and babblings. Do you know? They are talking with God! Yes, because they are immersed in the Holy Spirit. Also we are immersed, but the difference is that they, in their innocence, know how to profit of God and of His Presence.

You cannot imagine what a wonderful thing it was to see the moment in which God created me, in the womb of my mother. My soul carried in the Hand of God the Father! I discover a God the Father so beautiful, wonderful, tender, attentive and affectionate, who cares for me 24 hours a day; who loved me, protected me, and always came to seek me when I distanced myself, with infinite patience. I saw only punishment, while He was only Love, only Love, because He looks not at the flesh but at the soul, and he saw how I was going farther away from salvation.

You know, my mother had been married for seven years and still did not have children. In that moment she was very troubled, due to the unfaithful life of my father: she was very worried and distressed, when she realized she was pregnant. She cried with great affliction. That had such an effect, that it signed me interiorly, so much so that in life I never felt loved by my mother! And yet she was always so affectionate, so good with me; she always gave me love and affection, but I would say and insist that she did not love me, and I always lived with this complex. For this, only the Sacraments are the Grace of God that takes care of us. When they baptized me, you must see the party that there was in Heaven! It is a little creature that receives on the head a seal, the Seal of the children of God! It is a fire! The fire of belonging to Jesus Christ.

But I saw in the Book of Life how, already as a baby, I began to fill myself with the consequences of the sin of my father in matrimony, of the sins that I began to know, for example his lies, the vice of drinking, unfaithfulness, and the suffering of my mother. All of this signed me, and caused in me bad sentiments, emotive and behavioral limits.

The Talents

The Lord said to me: “What did you do with the talents that I gave you? … Not those on the outside, it smelled wonderfully, with costly perfumes, with clothing never used!” … Talents?! I came into the world with a mission: that of defending the reign of Love. But I forgot I had a soul, not to mention to have talents, and even more to be in the Merciful Hands of God. I did not even know that all the good that I had neglected to do, had caused so much sorrow to Our Lord. I saw the talents truly wonderful that God had placed in my life. All of us, brothers, are worth very much to God. He loves all of us, and each one in particular. We all have a mission in this world. I saw the devil very worried because these talents that God has placed in us, were at the service of the Lord.

Do you know what the Lord asked me the most to render an account for? For my lack of love and charity for neighbor, and he said to me: “You spiritual death began when you let yourself to not be moved by suffering; and yet you too experience it. You were alive, but dead”. If you could see what spiritual death is! A soul that hates is frightfully horrible, ugly, embittered, disgusting, it gives annoyance and hurts everyone. It is painful to see our soul, when it is full of sins… I saw mine: signed… But inside, a tremendous stink, and sunk in the abyss. This is why there was so much depression and bitterness. The Lord said to me: “My spiritual death began when you did not let yourself to be taken up with compassion for your brothers. It was a notification, when you saw the tribulations of your brothers everywhere, or when you heard by way of the mass media killings, sequestrations… But you remained like a rock! Only you would say, with the mouth: oh, poor people. But you did not grieve, in the heart you did not feel anything, you had the heart of stone, and it was sin that hardened it”.

Now I recount to you how the Lord showed me the talents.

You must know that I never watched the news on the TV, because it did not go well with me to see so many deaths, so many unpleasant things… I was interested only in the last parts: diet, horoscope, mental power, energies, and messages on these types of things… All the stuff that the devil uses to divert us, to confuse us… Now the Lord showed me, in the Book of Life, how one day, in His Divine strategy, he retarded the programs, and I turned on the TV when the news had not yet finished: I saw a humble peasant woman, who was crying over the body of the husband.

I must tell you, brothers, that the devil habituates us to the sorrows of others, to see the suffering of others thinking that that problem does not regard us: those who are in difficulty might take care of themselves, because it is not my problem. Well, the Lord showed me how it hurts Him when journalists are only preoccupied that the news might make an impression, without being moved; they think only about selling the news, without worrying themselves, in that case, of that woman! When I turned on the TV and I saw that peasant woman crying, I experienced a deep pain for her suffering; I was really grieved, that poor woman. It was the Lord that permitted this! I gave attention to what was being said, and I realized that the place where these events took place was at Venadillo, Tulima: my birthplace…! But immediately afterwards, began the daily programs, where they spoke about a phenomenal diet, and I completely forgot about the peasant woman, because I was more interested in diet. … I never thought about her again!

The one who did not forget the peasant woman, was Our Lord! He made me to feel the pain and the suffering of that woman, because he wanted that I might help her. That was the moment to use the talents that He had given me. He said to me: “The pain that you felt for her, was I, who cried out to you to help her. It was I to retard the news, so that you might be able to see: but you were not capable to bend the knee and pray for her, not even for one minute! You let yourself to be clouded by the diet, and you did not remember her any more!”

The Lord showed the situation of that woman. It was a family of humble peasants. The first thing was, they had asked the husband to abandon the house in which they lived. To which, he replied no, that he would not leave there. And so some men came, to chase him away. That peasant man saw them coming toward him, to send him away, and he realized that they were armed and had the intention to kill him. I saw the whole life of that man: I saw and felt the fright and the anguish that he felt; I saw how he ran to hide his babies and the wife under some things, which seemed like enormous earth ware. I saw him running away from there, but these men followed him. Do you know what his last prayer was? “Lord take care of my wife and my small children: I commend them to you!” And they killed him! He fell dead to the ground. When they shot, the Lord made me feel the pain of that woman and of his small children, who could not cry out. (She cries).

In this way the Lord shows us the pain that He feels, and the suffering of the others. But we, often, we interest ourselves only in our things, and we do not worry even a little bit about our brothers and their needs! (She continues to cry). Do you know what the Lord wanted? He wanted me to kneel down and supplicate Him for that family, for that Mamma and her children! God would have inspired me how I could have helped them! And do you know how! It was enough to take a few steps and go to a priest, who lived in front of my house, and tell him what I saw on TV. This priest was a friend of the pastor of that village, (Venadillo, Tulima), and he had a guest house at Bogotà; he would had helped that woman.

You know, the first thing that we render account to God, even before the sins, are the omissions! They are so grave! You do not imagine how much! One day you will see, as I saw it! These sins make God cry! Yes, God cries, seeing his children suffer for our indifference and lack of compassion for neighbor; for the fact that so many suffer, and we do not do anything for them! The Lord will show us, he will show everyone, the consequences of the sin of our indifference before the suffering of others. So much pain, in the world, is owed to our indifference, unconcern, and hard heart.

To summarize a little: that peasant woman, seeing herself persecuted, (in fact, they sought also to kill her), escaped with her children, and sought out help from the priest of that village. The pastor, desolate, said to her: “My daughter, you must flee, because if they find you they will kill you!”

In a great hurry, he did what seemed to him the best for her: very worried, he sent her to Bogotà; he gave her a little money, and a few letters of recommendation!

She left in a hurry; she presented herself, with these letters, in the various places that the pastor had indicated to her, by no one took her in! Do you know where she ended up? Do you know who helped, in the end, that woman? Those who forced her into prostitution!!!

The Lord gave me still an opportunity to help her, when years later I saw her again! It was a day that I had to go to the center of the city. I detested going there, because it is a place where you see more misery, and since I felt myself superior, I did not like seeing poverty, indigence, and things like that. But on that day I really had to go there, and while we were passing there, my son asked me: “Oh! … Mamma, why in the world does that lady dress in that way, and wears the skirt so short?” I answered him: “Do not look, my son! These are contemptible women, who sell their body for pleasure, for money: they are prostitutes, they are unclean.” Just imagine! To speak like this, and even more poisoning my son! I classified without pity a sister, fallen in this situation due to the indifference of a people. The Lord said to me: “The indifferent are the tepid, and I vomit them out! An indifferent person will not enter into Heaven ever! The indifferent person is one who passes in the world and nothing is important to him, nothing regards him, if not his house and his interests! Your spiritual death began when you stopped to interest yourself in that which happened to your brothers, when you thought only about yourself and about your wellbeing!”

The Spiritual Treasures

I was called into existence in order to help to construct a better world, and to use the talents, that the Lord had given to me, in order to contribute to extend the Kingdom of Heaven on the earth. But I did not do it! … On the contrary! How many bad counsels I gave, and how many people I drug down and ruined, with my bad advice and bad example! I did not use ever the talents that God had given to me, I never used them! The Lord also asked me: “What spiritual treasures do you bring to me?”

Spiritual treasures?! My hands were empty! So he said to me: “What use to you were two apartments that you had, the houses that you possessed, the outpatient clinics, which you considered as a professional, with great satisfaction? Perhaps you could have brought here one brick only? What use was it to you so much worship of your body, all the money spent for it, all the obsessions to stay in form? To what did it serve to put it under so much diet that it led you to suffer anorexia, bulimia, torturing your body? You made of your body, of yourself, a god? And what good did it do you, now, here? You were very generous, it is true, but you did it so that they would thank you, to be praised, so that they would say that you were good. You manipulated everyone, with money, so that in exchange they would do you favors. Tell me: what have you brought here? When I saw you with the economic ruin, it was not a punishment as you thought, but a blessing. Yes, that bankruptcy was to strip you of that god, that god that you served! It was to make you return to Me! But you rebelled, you refused to come down from your social level, and you cursed, slave of this your god money! You thought to have obtained all this alone, with your forces, with the studies, because you were a worker, a fighter… Instead no! Look how many professionals there are, with the academic studies better than yours; how many in work commit themselves as and more than you: observe their conditions… To you was given much, and for this motive much is asked of you; for much you must respond”.

Think about it, for every grain of rice that I wasted, I had to render an account to God! For all the times that I threw out food in the garbage!

In my Book of Life, I saw when I was small and my family was poor. My mother often cooked beans; and I hated them, I detested them. I would say: “And again these cursed beans? One day I will be so rich, that I will never eat them again”. I saw that one time I threw out the beans that Mamma had served to me, without her noticing it, and when she sat down to eat she noticed that my plate was empty. She thought that I had eaten in a hurry because I was very hungry, and she served me another time, giving to me the portion reserved for her: so she ended up not eating. You know, the Lord showed me that among the people closest to me, the one who often suffered hunger at that time, was my mother. Having seven children, many times she did not eat so that we might eat, because we were very poor. Well, that day she remained hungry in order to give me, without knowing it, that which I had thrown in the garbage. But it also happened, often, that she did not eat because someone knocked on the door to ask for food, and she gave what she was eating. She suffered hunger, but she never made any kind of a show, she never had an embittered face, much less sad, nor any other sign. On the contrary, she always had a smile and one did not notice anything about her. I have already recounted to you what a jewel of a daughter I was?! I called my father “Peter the rock-breaker” (Fred of the “Flintstones”), and to my mother I said she was old fashion! That she was an old antiquated lady, and other similar things. Even to the point of denying that she was my mother, because I was ashamed. Just imagine!…

And yet, you cannot imagine the graces, the blessings that were scattered over me and on the whole world, due to my mother! Think of the grace to have a mother that goes to church and, before the tabernacle, offers her sufferings and her pain to Jesus, and even more confides! Confides in Him!

The Lord said to me: “Never did anyone love you, and will love you, as your mother! Never! No one will love you so tenderly as her!” Then the Lord showed me all the parties she gave me (after my change in social condition)… In those banquets, in those buffets, half of the food ended up in the garbage, without any thought about it.

The Lord continued: “Look at your brothers, suffering from hunger! I was hungry!”, he said to me almost shouting. You know how it sorrows the Lord hunger, need, and the suffering of His children! How it saddens Him our egoism and our lack of charity toward neighbor!

And he continued to make me see how in my house there were so many refined and costly things. As a matter of fact, at that time, I had stuff in my house very costly, very elegant cloths, very costly. The Lord said to me: “I was naked, and you had a closet full of expensive cloths, that you did not use…” I saw also that, when we lived in a high social level, if my girlfriends bought signed cloths, I had to acquire those even better; if one of them bought a nice car, I had to get a better one… I wanted always something better compared to them, because I was jealous. The Lord said to me: “You were always haughty; you made comparisons with those who were better off than you! Rich people! And you never looked at those who were less economically well off than you. When you were poor, you walked along the way of sanctity, because you even gave that which you were lacking”. And he showed me how much it pleased him my gesture, one time that my mother, notwithstanding our poverty, she succeeded in buying for me brand-name tennis shoes. I was very happy, but I met a child on the street that was barefooted, and I felt such a pain for him, that I took off the shoes and gave them to him. I returned home without shoes, and my father almost killed me! And not without reason: with the poverty in which we were in, so much sacrifice in order to buy them, and I gave them along the way, as soon as they had been bought! But the Lord was content about this! How he was happy about the way by which I was walking! Notwithstanding we were a complicated and poor family, God scattered on us many graces and blessings due to the merits of my mother, of her goodness and of her prayers. The Lord continued showing me that, if I had not been closed to the Grace and to the Holy Spirit, I could have helped a lot of people, with the talents that he had given to me. He showed me all of humanity, and how we respond to God, due to how we have lived, holding the heart closed to Him and to the Holy Spirit, and to their divine inspirations. He said to me: “I had inspired you to pray for these people: if you had done this, the evil would not have entered into them, causing so much damage”. For example: a little girl was sexually assaulted by her father: if I had not closed myself to the Holy Spirit, I would had listened to His Divine inspirations, and I would have prayed for them: so that he evil one would not have entered into that father, protected by the prayer, and that violence would not have happened, nor would have cause so much suffering. Or also, that young boy would not have committed suicide. The Lord continued saying to me: “If you might have prayed, that girl would not have aborted, that person would not be dead feeling herself abandoned by Me, in a hospital bed. If you would have prayed, I would have counseled you, so that you might have begun to help your brothers. I would have guided you! I would have led you to these people. So much sorrow in the world, and you could have helped!”

He showed me how many people suffer in the world, and how much I could have helped. Never did I permit that the Holy Spirit touch me, nor ever did I let myself be moved by the suffering of others. The Lord said to me: “Look at the suffering of my people, look how I needed to wound your family with cancer, so that you might be moved for those suffering the same sickness! You were moved for the sequestered, only after your husband himself was sequestered”. And almost shouting: “But you, of stone!!! Incapable to feel love!”

To conclude, I will try to explain how we see ourselves in the Book of Life.

I was very hypocritical, false. I was one of those who before the person I make eulogies, but behind their back I spoke about them badly; that outside they speak well, but inside you do not hear what they say. For example, I eulogized someone saying: “You are pretty, what a nice dress, it goes very well with you”. But inside I was thinking: how gross, you are ugly, and you believe to be the queen! In the Book of Life you see all of this, with the difference that we see also the thoughts. All of my lies came to the light, to “living red”, so evident that everyone could see. How many times I left in a hidden way from my mother, because she did not let me go anywhere, how many lies I invented: “Mamma, I have group work to do in the library”. She believed me, and I went to see a pornographic film, or to the bar to get a beer with my girlfriends. And there is my mother there, now, seeing everything in the Book of Life… Now nothing was hidden. What shame I felt! What shame! At the time that my parents were poor, I brought to school, for brunch, a little milk and a banana. I ate the banana and I threw the pealing wherever I happened to be; it never came to my mind that someone could hurt themselves due to that banana pealing. The Lord made me to see, as a matter of fact, the consequences: who fell, who was hurt… I could have killed someone, with my recklessness and lack of mercy.

I saw, with great pain and shame, how only one time did I make a good confession, as an adult. It was when a lady gave me 4,500 pesos in change too much, in a supermarket in Bogotà. My father had taught us to be honest, and never to touch not even a penny of someone else’s; I realized in the car the error, while I was going to my outpatient clinic, and I said to myself: “But look at this, that stupid person, that animal (it was like that I would talk), she gave me 4,500 pesos too much! Now I must go back! … But looking in the rearview mirror, I saw the congested traffic, and said: “No! I am not going back, I do not want to be late and loose time! The worse for her who had been such an idiot!” But I had remorse for that money. Regarding this, my father had educated us well. Sunday I went to confession, and said: “I accuse myself of having stolen 4,500 pesos, not having given them back; I kept them for myself!” I did not pay attention to what the priest said to me, but the evil one could not accuse me of being a thief!

… But the Lord said to me: “It was a lack of charity to not give back the money, because for you 4,500 pesos was nothing, but for that woman it was food for three days”. The saddest thing was to see how that woman suffered hunger for a couple of days, due to my fault, together with her two babies; like this the Lord showed me. When I do something, there are consequences of my acts, and those who suffer because of them: because our acts always have their consequences. That which we do, but also that which we do not do, brings consequences for us and for the other! Everyone will see these consequences in the Book of Life. When the moment will arrive to appear before God for the judgment, you will see it, as I myself saw it. When my Book of Life was closed, imagine my sadness, my shame, the immense sorrow…

The Book of my life was closed in the most beautiful way. Notwithstanding my behavior, despite my sins, my trash, my indifference, and my horrible sentiments, the Lord sought me out even to the last instant: he always sent me instruments, people, he spoke to me, he shouted at me, he took things from me, he let me fall into disgrace in order to seek me, and that I might seek Him. He followed after me always, even to the last instant. Do you know Who is our God and Father? He is a powerful God, in love, who begs next to each of us, so that we might convert. Instead, when things went badly, I would say: “God punished me, he condemned me!” Clearly it is not like that! Never does He condemn us: in fact, of my free arbitrary power, I chose freely who might be my father, and it was not God. I chose Satan as my father!

When I was struck by the lightning bolt, before taking me to the “Social Seguro”, they took me to a public hospital, where there were many sick people, so many wounded, so much suffering, and there was not an available stretcher for me. And when those who brought me asked the doctors where they might be able to put me, they just said only: “Down there, down there!” And my rescuers: “But down there, where?” “Down there, on the floor!” But they did not want to leave me on the ground, because I was badly burned, and if I had contracted an infection, I would certainly have died… While I was in a corner, during those hours, the doctors looked at me with a face… It is that they could not leave someone that had a heart attack, for example, or was in a very grave condition, but with more possibility of surviving with respect to me, that I was instead totally burned like a “toast”, and in all probability I would die.

But I was conscious, and very irritated, murmuring because the doctors did not come to me. But there was a moment in which I was calm, without complaining, because I saw Our Lord Jesus Christ, who was bent over and was very near to me, he touched my head with His hands and he consoled me. Are you able to imagine this?! Can you imagine the tenderness?! I thought: is it a hallucination? How is it possible to see Our Lord here?! I closed the eyes, then I reopened them, and I continued to see him there! He said to me, with great tenderness: “You see, my little one, you are about to die! Feel the need of My Mercy”. Just imagine…! And so he said: “Mercy! Mercy!”, but in the mean time I thought: why mercy? What bad have I ever done?

I was not conscious of my errors, but it was clear to me that I was about to die, this yes! About this I was sad… “Alas, I am about to die!!! … Alas, my diamond rings!!!” I immediately remembered my rings. I look, and I see the flesh of my fingers totally burned, as if they had exploded. But I said to myself: “I must take them off, cost what it may cost! Otherwise they will have to break them, and they will loose their value”. I did not think about anything else; I saw my fingers puffed up, and I thought only to take off my rings so that they might not break them! You cannot imagine what an unpleasant smell burnt flesh has. And the more I moved those rings, the more it stank. I felt that I would be crazy from the pain, but I insisted and I said to myself: “No! No and no! I must succeed in this! I must succeed, because to me, nothing can beat me, and this flesh will not swell, no sir! I am taking off these rings from here, cost what it may, I will not die with them”. When in the end I succeed to take them off, I remember suddenly: “Oh, no!!! I am about to die, and these nurses will steal my rings!” In the meantime arrives my brother-in-law. I, very happy: “Save my rings!!!” I handed them over to him, who is a doctor, and it could not be otherwise: because otherwise he would not have touched them, but he would have thrown them away, and far away! In fact they were burned, and with fragments of flesh attached. He said he would deliver them to Fernando, my husband, adding: “Tell my sisters to take my children because, the poor ones, they will be without Mamma. In fact, I will not make it!” The worst thing was that I did not profit from those moments that Jesus offered to me, to ask Him Mercy and pardon. But how could I ask pardon, if I thought I did not have sins?! I believed myself to be a saint! When we feel we are “saints”, it is then that we condemn ourselves.

When I had taken off the rings and had entrusted them to my brother-in-law, so that he might hand them over to my husband, I said to myself relieved: “Finally, now I can die!”, and the last thought was: “Alas, with what money will they bury me, given that my banking account was in the red?…”

God the Father loves everyone and each one, independently of the fact that we are good or bad; and with such an intensity that, even to the last moment, he comes even to us with so much tenderness, he embraces us with all of His Love… He wants to save us, but if we do not welcome Him, if we do not ask Him pardon and mercy, recognizing our faults, he leaves us free to follow that which we have chosen. If ours had been a life without God, most likely in that moment we will refuse Him, and He will respect us. He does not oblige us to accept Him.

And so one closes my Book of Life.

The Return

But when my Book of Life was closed, you cannot imagine how I felt: I was truly terrorized. I see myself with the head down, and I feel as if falling toward a pit. Then that thing is opened that seems like a hole, I fall inside, and terrorized I begin to cry out to all the saints to save me. You would not believe the quantity of saints that I began to name: St. Ambrose, St. Isidore, St. Augustine, etc. I did not even know how to recognize so many, as bad a Christian as I was! But when I finished the list of saints, I remained in silence… I felt an immense emptiness, a pain and an enormous shame, and I realized that no one could help me! And I said to myself: “… And all the people, on the earth, to think that I was a saint… To hope that I might die, in order to ask from me a grace. Where am I going, now?” I lifted up my eyes, and I met those of my mother. I felt so much sadness, a profound sorrow, because she would have wanted so much to carry me into the hands of God. With great confusion and suffering, I cried out to her: “Mamma, what a shame! I have condemned myself! Where am I going, I will never see you again!”

But in that moment, Jesus grants her a very beautiful grace: my mother was motionless, and God permits her to move the fingers, pointing them upwards, and inviting me to look up there: I look, and behold to come out of myself from the eyes of the crusts, frightfully painful. It was spiritual blindness which went away, and in that instant I saw there: a wonderful moment.

One day, one of my patients, said to me: “Doctor, I feel very, very much pain, much sadness, for you. Because you are too much of a materialist. But one day that you might find yourself in some affliction, or in a dangerous situation, whatever it might be, ask Jesus Christ that he might cure you with His Blood, and that you might ask Him for pardon: because never, never, will He abandon you, having paid the price of his own Blood for you”.

And so, with great shame and immense sorrow, I began to cry out: “Lord! Jesus Christ, have compassion on me! Forgive me, Lord, forgive me! Give me a second chance!”

It was the most beautiful moment, most wonderful! I do not have words to describe it. Because Jesus bent down and pulled me out of that pit! He lifted me and brought me to a level place, and he said to me, with much love: “Yes, you will return, and you will have your second chance… Not because of the prayer of your family, because it is normal that they cry and shout out for you, but because of the intercession of all the people unrelated to your flesh and to your blood, that have cried, prayed, and lifted up their own heart with so much love for you”. Do you know what I saw? I saw the great power of the prayer of intercession, brothers! Do you know how to be able to be always in the presence of the Lord? Pray everyday for your children, but pray also for the children of the people of the whole world! Pray for the others! In this way you will be in the presence of God, everyday.

I saw how thousands and thousand of little flames of light went up, so beautiful, to the presence of the Lord; they were little white flames, stupendous, full of love. They were the prayers of so many, so many people, that were praying for me, that had been moved after having seen on TV and in the newspapers what had happened to me, and that they were crying and offering Masses. The greatest gift that you can offer to someone is the Holy Mass. Nothing exists more efficacious, that can help someone, than a Holy Mass. It is also what God appreciates the most: to see His children intercede for their neighbors, and to help their own brother. The Holy Mass is not the work of man, but of God.

Among those little lights, though, there was an enormous one, very beautiful: a light much greater than all the others. You know, brothers, why I am now here? Why I returned? Because in my land exists a saint. I looked with curiosity, in order to know who that person might be that loved me so much, and the Lord said to me: “That man that you see there, is a person that loves you, much, and he does not even know you”. He showed me that it had to do with a poor peasant man, who lived in the mountains, in the Sierra Nevada of Saint Martha. This man was very poor; he did not have anything to eat. All of his harvest was burned, even the chickens that he had, had been stolen by the men of the “guerrilla warfare”. These last ones, wanted even to take into their service his older son. This peasant man went all the way down to the village to go to Mass. The Lord made me pay attention to the words with which he prayed: “Lord, I love you! Thank you for health, thank you for my children! Thank you for all that you give me! Be praised! Glory to You!”

His prayer was only praise and rendering thanks to God! The Lord made me see how in the wallet he had a 5,000 pesos bill, and a 10,000 pesos bill, and this was all that he possessed! Do you know what he did…? He gave the 10,000 bill at the offertory! I would put only a 5,000 pesos bill, and that when someone gave me a false bill, at work!

He, instead, did not give the 5,000 bill, but the 10,000 bill, even though this money was all that he had! And he was not discontented, nor did he grumble due to his poverty, but he thanked and praised God! What an example, brothers! Afterwards, he went out of the church, he went to buy a piece of cake (a typical poor Columbian cake); he wrapped it in a piece of newspaper (“O Espectador”), of the day before. There was the news of my accident, and the photograph where I appeared totally burned.

When this man sees the news, as he reads it slowly, being moved he cries so much, as if I were someone very dear to him, and prostrate with the face to the ground, he beseeches God with all of his heart, saying: “Father, my Lord, have compassion on this my little sister, save her, save her Lord! Lord, if You save her, if you save my little sister, I promise you to go to the “Sanctuary of Buga”1 to release the vow, but save her. Please, Lord, save her!” Think about it, that man so poor, who was not cursing, nor lamenting for suffering hunger with his family, but on the contrary was praising and thanking God… And with a capacity to love the neighbor so great that, even having nothing to eat, he was disposed to cross the Country in order to fulfill a promise, in favor of someone he did not even know!

The Lord said to me: “This is true love of neighbor! It is like this that you must love the neighbor…” And it was there that he gave me this mission: “You will go back, to give your testimony, that you will repeat not a 1000 times, but a 1000 x 1000. Woe to the one, listening to you, who will not change, because he will be judged with greater severity. And this applies also to you, in your second return, for the religious who are my priests, and for whoever else that does not listen to you: because there is no greater deaf person than the one who does not want to hear, nor a worse blind person than the one who does not want to see”.

This, my dear brothers, is not a threat, on the contrary! The Lord does not need to threaten us. This is a second chance that I have, and it is also for you. This shows that God is in love with us, and puts before our eyes this mirror which is I, Gloria Polo. Because God does not want that we condemn ourselves, but rather that we live with Him, in Paradise. But for this, we must let ourselves be transformed by Him. When our hour will arrive, to leave this world, also to each one of you will be opened the “Book of Life”; when you will die, all of you will pass through this moment, just as I passed through it. There, we will see exactly as now, with the difference that we will also see our thoughts and our sentiments, our acts and their consequences, our omissions and consequences of them… All in the presence of God. But the most beautiful thing is that each one will see the Lord face to Face, that he asks us to convert ourselves: up to the last moment he asks us this, so that in truth we begin to be new creatures with Him, because without Him we could not do it!

Physical Recovery

When the Lord made me return, my kidneys did not function, nor did they do for me the dialysis because it was not worth the effort, from the moment that I was about to die… But suddenly, they began to function; the same for the lungs, and also the heart began to beat strongly. You can imagine the astonishment of the doctors! By then I did not need the machines!

I began my physical recovery, but I did not feel anything alive below, and after a month the doctors said to me: “Gloria, God is doing a miracle with you, because your skin has grown back over all the wounds… But as for your legs we cannot do anything. We must amputate them!” When they said this to me, I, who was a sportswoman, I remembered: 4 hours of daily acrobatics, for what? … I thought only of fleeing from there, but I did not succeed, because the legs did not hold me up, and I fell. I was hospitalized on the 5th floor, and they took me to the 7th floor to stay there until the surgery; I found there a lady who had her legs already amputated, but they had to amputate them again, higher up. Seeing her, I thought that not even all the money in the world was sufficient to buy those wonderful things which are the legs. When they told me that they would amputate them, I felt a great sadness! Never had I thanked God for my legs, on the contrary: with the tendency that I had to get fat, I suffered hunger as a fool and I spent fortunes to be elegant… And now, I see my black legs, burned, without flesh, but for the first time I thank God to have them yet. “Lord, I thank you for my legs, and I ask you for the grace to leave them for me, so that I might be able to walk. I beg you, Lord, leave to me the legs!” And I immediately began to feel them: they were very black, without circulation, and from Friday to Monday, when they arrived, the doctors were surprised, because they were red and the circulation was back in place! Astonished, they touched me and they did not want to believe. I said to them: “Doctors, my legs hurt terribly, but I believe that there is no one in the world, so happy to feel pain in the legs, as I am in this moment!” The doctor on the 7th floor replied to me that never, in 38 years of service, had he seen anything similar.

The other two miracles that the Lord did for me, was the breasts and the ovaries. The doctor had said that I could no longer have babies. I was happy, because I thought that God had given me a natural method to not get pregnant. But, one and a half years later, I see that my breasts began to grow, to expand and to be reformed. I was amazed, and when I went to the doctor, he said to me that I was expecting a baby! And with these breasts I nursed my daughter!!!…

To God nothing is impossible!

Conclusion

May the Lord bless everyone, immensely. Glory to God and glory to Our Lord Jesus Christ. May God bless you!

I present to you my daughter. This child is a miracle! She is the daughter that God gave me, with the burned ovaries! That which for the doctors was totally impossible! But for God, nothing is impossible!!! Here she is, her name is Maria José!…

– – – – – – –

Gloria Polo actually lives in Colombia, and continues to exercise her profession. She was left with enormous scares, but she leads a normal life, and now she is a woman of great faith! She travels much; she transmits her testimony to thousands of people, and fulfills the mission that God had confided to her. (She has the authorization of the Church to do so). This is a translation from the Italian translation of this testimony. The Italian translation is a translation of a CD (in Spanish), in which is engraved the testimony that she gave in a church in Caracas (Venezuela), May 5, 2005.

– – – – – – –

For further information and in various languages visit:

www.gloriapolo.net (many languages)

www.gloriapolo.com (Spanish)

1 The Sanctuary of Buga is a little church where there is venerated the “Lord of the Miracles”. It is located in a small village with the same name. It is called by this name because it is famous for the miracles and the graces that are received by those who go there with faith.

Posted in Uncategorized | Tagged , , , , , | Leave a comment

La Testimonianza di Gloria Polo

Per vedere I DOCUMENTI DELLA APPROVAZIONE ECCLESIASTICA della TESTIMONIANZA di GLORIA POLO, ed altri articoli importanti che descrivono gli inganni potenti e nascosti oggi, visitate:

http://giuseppedwight.blogspot.com

https://josephdwight.wordpress.com/2015/09/21/giuseppe-dwight-indice/

https://www.scribd.com/doc/282241370/Giuseppe-Dwight-Indice

Padre Gabriele Amorth e tanti altri esorcisti ci dicono che IL PIÙ GRANDE SUCCESSO DI SATANA È DI AVER RIUSCITO A FAR CREDERE DI NON ESISTERE (http://www.preghiereagesuemaria.it/sala/intervista%20a%20padre%20amorth.htm). Il Venerabile Arcivescovo FultonSheen disse nel 1950: “La logica di Satana è semplice: se non c’è cielo non c’è inferno, e se non c’è inferno, allora, non c’è peccato, e se non c’è peccato, allora, non c’è nessun giudice, e se non c’è giudizio, allora, il male è buono e il buono è male” (http://cibo-spir.blogspot.it/2016/10/russia-punira-mondo.html). Ecco il grande valore del dono di Dio della Testimonianza di Gloria Polo! I papi, da Pio XI a Benedetto XVI, ci hanno detto che il più grande peccato oggi è che non c’è più il peccato, abbiamo perso il senso del peccato, e perciò non abbiamo bisogno del “Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo” e perciò abbiamo annullato la Redenzione, e perciò non passeremo l’eternità con Dio in paradiso. “La pena principale dell’inferno consiste nella separazione eterna da Dio” (CCC 1035). Il grande disastro dei nostri tempi è che la grande maggioranza dei pastori non ci avvertono di questo grande inganno (http://cibo-spir.blogspot.it/2017/05/la-vera-pasqua.html).

Don Jo (Joseph) Dwight

– – – – – – –

La Testimonianza di Gloria Polo

Gloria Polo è morta dopo esser bruciata terribilmente da un fulmine il 5 Maggio 1995 in Bogotá, Colombia; è stata giudicata, poi è tornata in vita. Questa è la sua testimonianza.

Pubblico questa copia della testimonianza di Gloria Polo per farla arrivare a più persone. Il titolo di questo libretto è: “Dall’Illusione Alla Verità”. Ci sono tantissime persone, come Gloria Polo, che sono nell´illusione di essere a posto con la propria coscienza formata dal loro criterio personale, o secondo la logica del mondo, o secondo il pensiero comune (“fanno tutti così”!), o secondo il criterio del diavolo, MA NON SECONDO IL CRITERIO DI DIO, cioè secondo LA VERITA´! Questo è l´inganno fondamentale di Satana dall´inizio dell´umanità e per sempre (Gen 3,4-5)! Noi esseri umani siamo veramente abili e bravi nell’ingannarci, VOLUTAMENTE, e poi ce ne dimentichiamo così facilmente! Papa Pio XII e Papa Giovanni Paolo II hanno detto che il peccato più grave è di credere che non c´è peccato, di aver perso il senso di peccato! Questa è la grande trappola di oggi per innumerevoli anime. Oggi poche persone vanno alla Messa ogni Domenica e fra quelli, poche si confessano regolarmente. Io preferisco sapere la verità mentre sono ancora vivo anche se la verità è molto forte da provocarmi un grande disagio o da farmi entrare perfino in crisi (santa!?!). Se Dio mi offre questo grande dono della verità mentre sono vivo, anche in modo brusco come uno scossone (un fulmine!?!), sono ancora in tempo per fare una buona confessione e cambiare la mia vita. Dopo la morte non si può più cambiare niente per tutta l´eternità, come gli angeli un istante dopo la loro creazione e decisione eterna! Penso che questa testimonianza è un dono di Dio proprio per i nostri tempi così particolari. Credo che questa testimonianza aiuterà tante persone di buona volontà, che non hanno paura di confrontarsi con la verità, per convertirsi alla Verità e di cominciare di vivere una vita nuova e appagante con Gesù Cristo. Per noi Cattolici ci aiuterà a fare un buon esame di coscienza seguito da una buona confessione sacramentale.

Si può anche trovare sotto “Una Lettera Aperta ad un Sacerdote Confratello” che è stata mandato ad un sacerdote che mi (Don Joseph Dwight) ha proibito di offrire alla gente le copie stampate della Testimonianza di Gloria Polo nella sua chiesa (in Italia, 2009) quando ho sostituito per lui ad alcune Messe domenicali. Si può anche trovare questa lettera all’indirizzo: http://testim-polo.blogspot.com/2009/05/open-letter.html.

Per ulteriori chiarimenti e anche per scaricare una copia di questo documento in MSWord, si può visitare il sito su Internet con tutte le informazioni, in diverse lingue:

www.gloriapolo.net (diverse lingue)

www.gloriapolo.com (spagnolo)

Per ricevere una copia già stampato di questo libretto di 60 pagine, rivolgersi a Massimo: 331-9956399; E-mail: avemariapienadigrazie@yahoo.it.

– – – – – – –

DALL’ILLUSIONE ALLA VERITA’

Testimonianza dal vivo di Gloria Polo, medico dentista, in una chiesa di Caracas, Venezuela, il giorno 5 maggio 2005.

“Sono stata alle porte del cielo e dell’inferno”

– – – – – – –

Dichiarazione

Dopo l’abrogazione dei canoni 1399 e 2318 del Codice di Diritto Canonico, ad opera di Paolo VI in AAS 58 (1966), gli scritti riguardanti nuove apparizioni, manifestazioni, miracoli, ecc., possono essere divulgati e letti dai fedeli anche senza autorizzazione esplicita da parte dell’autorità ecclesiastica, purché i contenuti osservino in tutto la morale cristiana.

In accordo con il decreto di Urbano VIII, dichiariamo che, ai fatti narrati o presentati, non si dà ufficialmente alcun valore soprannaturale, fino a quando l’Autorità Ecclesiastica non abbia espresso il suo giudizio.

Con la pubblicazione di questa testimonianza, non si vuole in alcun modo anticipare il giudizio definitivo della Chiesa, pertanto ci si sottometterà pienamente alle sue decisioni ufficiali.

– – – – – – –

Dalla prefazione all’edizione portoghese:

Questa testimonianza di Gloria Polo capitò nelle mie mani attraverso una persona, di cui sono molto amico. Quando lessi questa storia, sentii il dovere di metterla per iscritto: le realtà di fede che vi si trovano qui raccontate, facevano già parte della mia conoscenza. Ma non volevo lasciar cadere tanta verità, per questo decisi di chiedere alla protagonista della storia l’autorizzazione di mettere per iscritto questa sua esperienza.

Il libro che stai per leggere non contiene niente di più, niente di meno, di quello che si trova nella Sacra Scrittura: eppure, dal momento che tanti non riescono a vedere la verità del post-morte, Dio fece sperimentare e vivere a qualcuno questo “di più”, di cui parla la Bibbia. Questo qualcuno si chiama Gloria Polo, che ritornando in questa vita divenne come il faro di una realtà che riguarda tutti.

Spero che questa testimonianza di Gloria Polo possa aiutarti nella tua ricerca della Verità.

Questo libro vuole semplicemente mostrarti una realtà viva che ignori, nonostante tu possa conoscerla, almeno in parte, se in qualche modo metti in pratica la Parola di Verità chiamata BIBBIA. (…)

Padre Macedo, SCJ

– – – – – – –

Introduzione

Se qualcuno ha dubbi, o pensa che Dio non esiste, che l’Aldilà sia cosa da film, o che con la morte tutto finisce, faccia il favore di leggere questa testimonianza! Ma legga dall’inizio alla fine! Sicuramente la sua opinione, fosse anche la più scettica, cambierà! Si tratta di un fatto realmente accaduto! Gloria Polo è una donna che “morì”, passò all’altro mondo e ritornò proprio per dare la sua testimonianza agli increduli. Dio ci dà molte prove, ma noi neghiamo sempre la sua esistenza.

Gloria Polo vive attualmente in Colombia, continua ad esercitare la stessa professione che aveva prima dell’accaduto. È rimasta con enormi cicatrici, ma ha una vita normale; la differenza è che adesso è una donna con molta fede! Viaggia molto, per dare la sua testimonianza a migliaia di persone, compiendo la missione che Dio le ha affidato (ha l’autorizzazione da parte della Chiesa per questo).

Questa è la trascrizione di una sua testimonianza, data in una chiesa di Caracas (Venezuela), il 5 maggio del 2005, e che traduciamo dallo spagnolo. È autentico! NON È FINZIONE.

– – – – – – –

TESTIMONIANZA DI GLORIA POLO

Buon giorno, fratelli. È meraviglioso per me essere qui, per condividere con voi questo regalo così bello che il Signore mi fece.

Quello che sto per raccontarvi, accadde il 5 Maggio 1995, all’Università Nazionale di Bogotà, a partire dalle ore 16.30.

Sono dentista. Io e mio nipote di 23 anni, anch’egli dentista, stavamo studiando per prendere la specializzazione. In quel giorno, che era di venerdì, intorno alle 16.30 h, camminavamo insieme con mio marito verso la Facoltà di Odontoiatria, per cercare alcuni libri di cui avevamo bisogno. Con mio nipote camminavo sotto un piccolo ombrello, mentre mio marito indossava un impermeabile e per ripararsi meglio camminava lungo la parete della Biblioteca Generale. Noi due saltavamo da una parte all’altra per evitare le pozzanghere, avvicinandoci così agli alberi: mentre ne saltavamo una piuttosto grande, ci cadde addosso un fulmine, che ci lasciò carbonizzati.

Mio nipote morì sul colpo. Il fulmine entrò da dietro, bruciandolo dentro completamente, e uscì dal piede, lasciandolo intatto all’esterno. Nonostante la sua giovane età, era un ragazzo molto religioso. Aveva una gran devozione per Gesù Bambino e ne portava sempre al collo una Sua immagine: si trattava di un cristallo di quarzo tipo medaglia. Le autorità dissero che fu il quarzo ad attirare il fulmine su mio nipote, perché entrò nel cuore bruciandolo tutto…

Rimanendo intatto esternamente, ebbe subito un arresto cardiaco che non rispose ai tentativi rianimazione fatti dai medici, e morì sul posto.

Quanto a me, il fulmine mi entrò dal braccio, bruciando spaventosamente tutto il corpo, sia fuori che dentro: in pratica sparì la mia carne; così anche i seni, specialmente il sinistro, al posto del quale rimase un buco. Fece sparire la carne del mio ventre, delle gambe, delle costole, carbonizzò il fegato, bruciò gravemente i reni, i polmoni, le ovaie… e uscì dal piede destro.

Per la mia contraccezione, facevo uso della spirale, (un dispositivo intra-uterino a forma di T), e poiché il materiale di cui è fatto (il rame) è un buon conduttore elettrico, il fulmine carbonizzò e polverizzò anche le ovaie, che diventarono come due acini d’uva passa.

Rimasi in arresto cardiaco, praticamente senza vita, con il corpo che saltava a causa dell’elettricità ancora presente in quel luogo.

Questo corpo che voi vedete qui, adesso, questo corpo ricostruito, è frutto della misericordia di Nostro Signore.

L’Altro Mondo

Ma questa è solo la parte fisica… Il bello è che, mentre il mio corpo rimaneva lì carbonizzato, in quello stesso istante io mi ritrovai dentro un bellissimo tunnel bianco di luce, una luce meravigliosa, che mi faceva sentire una gioia, una pace, una felicità che non ho parole per descrivere la grandezza di quel momento. Fu una vera estasi. Guardai, e nel fondo di questo tunnel vidi una luce bianca, come un sole, una luce bellissima…Dico bianca per dirvi un colore, ma si tratta di colori che non si possono paragonare a quelli che esistono sulla terra. Era una luce stupenda: sentii attraverso di essa come una fonte di pace, di amore, di luce…

Quando salii per questo tunnel verso la luce, mi dissi: “Caramba, sono morta !”

Allora pensai ai miei figli e sospirai: “Ahimé, mio Dio, i miei figliolini! Che cosa diranno i miei figli? Questa madre così occupata, che mai aveva tempo per loro…”. Infatti, uscivo al mattino presto tutti i giorni, e non rientravo prima delle 11 di notte.

Allora vidi la realtà della mia vita, e sentii molta tristezza. Ero uscita di casa decisa a conquistare il mondo, ma a che prezzo! …Mettendo al secondo posto la mia casa e i miei figli! …In quell’istante di vuoto per l’assenza dei miei figli, senza sentire più il mio corpo, né la dimensione del tempo e dello spazio, guardai, e vidi qualcosa di molto bello: vidi tutte le persone della mia vita… In un unico istante, nel medesimo momento, tutte le persone, quelle vive e quelle defunte. Potei abbracciare i miei bisnonni, i nonni, i genitori (che erano morti)…tutti! Fu un momento di pienezza, meraviglioso. Compresi allora di essermi ingannata con la storia della reincarnazione: mi avevano detto che mia nonna si era reincarnata, ma senza dirmi dove. Poiché l’informazione mi costava troppi soldi, lasciai stare e non approfondii le ricerche per sapere in chi si fosse reincarnata. Sapete, io difendevo la teoria della reincarnazione… E adesso, lì, avevo appena abbracciato la mia nonna, la bisnonna…

Le abbracciai bene, come potei fare con tutte le persone che conoscevo, vivi e defunti. E tutto in un unico istante. Mia figlia, quando l’abbracciai, si spaventò: aveva 9 anni, e sentì il mio abbraccio, perché io potevo abbracciare anche i vivi (solo che, normalmente, non sentiamo quest’abbraccio).

Quasi non mi resi conto del passare del tempo, durante quel momento così bello. E poi, ora che non avevo più il corpo, era stupendo vedere le persone in un modo del tutto nuovo. Prima, infatti, sapevo solo criticare: se uno era grasso, magro, brutto, elegante, non elegante, ecc.

Quando parlavo degli altri, dovevo sempre fare qualche critica. Adesso no: adesso vedevo le persone dal di dentro, e com’era bello… Mentre li abbracciavo, vedevo i loro pensieri, i loro sentimenti…

Così continuavo ad avanzare, piena di pace, felice; e quanto più salivo, tanto più sentivo che stavo per vedere qualcosa di molto bello. Infatti, verso il fondo, avvistai un lago bellissimo…si! Vedo un lago stupendo, alberi così belli, ma così belli, meravigliosi… E fiori bellissimi, di tutti i colori, con un profumo delizioso, così diverso da quelli dei nostri fiori… Tutto era talmente bello in quel giardino stupendo, così meraviglioso… Non esistono parole per descriverlo, tutto era amore.

C’erano due alberi, ai lati di qualcosa che sembrava essere un’entrata. È tutto così diverso da quello che noi conosciamo quaggiù: non si trovano al mondo colori simili, lassù è tutto talmente bello! …Fu in quel momento che mio nipote entrò in quel meraviglioso giardino.

…Io sapevo! Sentivo che non dovevo, non potevo entrare lì…

Il Primo Ritorno

In quello stesso istante sento la voce di mio marito. Si lamenta e piange con un sentimento profondo, e grida: “Gloria!!! Gloria! Per favore, non lasciarmi! Guarda i tuoi bambini, i tuoi figli hanno bisogno di te! Gloria, torna indietro! Torna indietro! Non essere vigliacca! Ritorna!”

Io sentii tutto, e lo vidi piangere con tanto dolore… Ahimé, in quel momento Nostro Signore mi concede il ritorno… Ma io non volevo tornare! Quella pace, quella gioia di cui ero avvolta, mi affascinavano! Ma, poco a poco, cominciai a ridiscendere verso il mio corpo, che trovai senza vita. Lo vidi esanime in una barella dell’Università Nazionale di Infermeria. Vidi i medici che davano scosse elettriche al mio cuore, per togliermi dall’arresto cardiaco. Io e mio nipote eravamo rimasti più di 2 ore stesi per terra, perché i nostri corpi emanavano scariche elettriche, e non potevano essere toccati. Solo quando l’elettricità si scaricò completamente, poterono soccorrerci. Allora cominciarono i tentativi di rianimazione su di me.

Guardai, e poggiai i piedi della mia anima (anche l’anima ha forma umana), la mia testa fece una scintilla e con violenza entrai, perché il corpo sembrava risucchiarmi dentro. Fu un dolore immenso entrare: uscivano scintille da tutte le parti ed io mi sentivo incastrare dentro qualcosa di molto piccolo (il mio corpo). Era come se il mio corpo, con questo peso e questa statura, entrasse improvvisamente in un vestito da bambino, ma di ferro. Era una sofferenza terribile, sentivo il dolore intenso della mia carne bruciata, il corpo tutto ustionato mi procurava un dolore indescrivibile, ardeva terribilmente e sprigionava fumo e vapore… Udii i medici gridare: “Torna in sé! Torna in sé!”

Loro erano felicissimi, ma la mia sofferenza era indescrivibile! Le gambe erano spaventosamente nere, il corpo e le braccia erano rimaste con la carne viva! Il problema delle gambe si complicò quando si considerò la possibilità di amputarle!

…Ma per me c’era un altro dolore terribile: la vanità di una donna mondana, la donna intraprendente, intellettuale, la studentessa… Schiava del corpo, della bellezza, della moda, dedicavo 4 ore ogni giorno all’aerobica; schiavizzata per avere un bel corpo, mi sottoponevo a massaggi, diete, iniezioni… Insomma, tutto quello che potete immaginare. Questa era la mia vita, una routine di schiavitù per avere un bel corpo.

Dicevo sempre: se ho un bel seno, è per mostrarlo; perché nasconderlo?

Lo stesso dicevo delle mie gambe, perché sapevo di avere delle gambe spettacolari, e buoni addominali… Ma in un istante, vidi con orrore come tutta la mia vita era stata solo una continua e inutile cura del corpo… Perché questo era il centro della mia vita: l’amore al mio corpo. E adesso, non avevo più un corpo! Al posto del seno avevo due buchi impressionanti, soprattutto il sinistro, che era praticamente sparito. Le gambe erano terribili a vedersi, come a brandelli, senza carne, nere come il carbone. Notate: le parti del corpo che più curavo e stimavo, furono quelle che rimasero completamente bruciate e letteralmente senza carne.

All’Ospedale

In seguito mi portarono all’Ospedale del “Seguro Social”, dove mi operarono immediatamente, e cominciarono ad asportare tutti i tessuti bruciati. Mentre mi anestetizzavano, uscii nuovamente dal corpo, preoccupata per le mie gambe, quando all’improvviso, in quello stesso momento, terribile e orribile…

Ma prima devo dirvi una cosa, fratelli: io ero una “cattolica dietetica”, lo fui per tutta la vita, perché la mia relazione con Dio si risolveva in una Messa di 25 minuti alla Domenica, e basta. Andavo alla Messa dove il sacerdote parlava meno, perché mi stancavo! Che angoscia sentivo, con quei sacerdoti che parlavano molto! Questa era la mia relazione con Dio! Per questo tutte le correnti del mondo mi trascinavano: mi mancò la protezione della preghiera fatta con fede, anche nella Messa! Un giorno, quando stavo studiando per la specializzazione, udii un sacerdote affermare che non esiste l’inferno, e nemmeno i demoni! Era proprio quello che volevo sentirmi dire! Subito pensai fra me: se non esistono i demoni, e l’inferno non c’è, allora andiamo tutti in Cielo! E perciò, cos’ho da temere?!

Ciò che più mi rattrista ora, e che vi confesso con grande vergogna, è che l’unico legame che ancora mi manteneva nella Chiesa, era la paura del diavolo. Quando sentii che l’inferno non esiste, dissi immediatamente: benissimo, se tutti andiamo in Cielo, non importa quello che siamo o quello che facciamo!

Questo determinò il mio allontanamento totale dal Signore. Mi allontanai dalla Chiesa e cominciai a parlare male, con parolacce, ecc. Non avevo più paura del peccato, e cominciai a guastare la mia relazione con Dio. Iniziai a dire a tutti che i demoni non esistono, che sono invenzioni dei preti, che sono manipolazioni da parte della Chiesa, e infine… Arrivai a dire ai miei colleghi dell’Università che Dio non esisteva, che eravamo un prodotto dell’evoluzione, ecc. ecc., riuscendo a influenzare molta gente!

Torniamo adesso nella sala operatoria: quando mi vedo in quella situazione, che spavento terribile! Vedevo finalmente che i demoni esistono eccome, e venivano a cercare proprio me! Venivano a presentarmi il conto, per così dire, poiché avevo accettato le loro offerte di peccato! E queste offerte non sono gratis! Si pagano!! I miei peccati avevano le loro conseguenze…

In quel momento, dunque, cominciai a veder uscire, dalla parete della sala operatoria, tantissime persone, apparentemente comuni, normali, ma con uno sguardo pieno d’odio, diabolico, spaventoso, che fece tremare la mia anima: percepii immediatamente che si trattava di demoni. Avevo in me come una consapevolezza speciale: comprendevo infatti che a ciascuno di essi dovevo qualcosa, che il peccato non è gratuito, e che la principale menzogna del demonio è quella di dire che non esiste: questa è la sua migliore strategia per poter lavorare a piacere con noi. Mi resi conto che sì, esiste, e che veniva per accerchiarmi, per cercarmi! Immaginatevi lo spavento, il terrore!!

La mia mente scientifica e intellettuale, adesso non mi serviva a niente. Giravo qua e là nella stanza, cercavo di rientrare nel mio corpo, ma questa mia carne non mi riceveva, e lo spavento era terribile! Finii col fuggire di corsa, attraversai non so come la parete della sala operatoria, sperando di potermi nascondere tra le corsie dell’ospedale, ma quando passai il muro… Giù! Feci un salto nel vuoto…! Mi diressi dentro una quantità di tunnel che scendevano verso il basso. Al principio c’era ancora un po’ di luce, ed erano come alveari in cui si trovava tantissima gente: giovani, vecchi, uomini, donne, che piangevano, e con urla spaventose stridevano i denti… Ed io, sempre più atterrita, continuavo a scendere, cercando di uscire da lì, mentre la luce andava via via perdendosi… Rimasi a vagare per quei tunnel in un buio spaventoso, finché arrivai ad un’oscurità che non si può paragonare a niente altro… Posso solo dire che, in confronto, l’oscurità più buia della terra non è neppure paragonabile al pieno sole di mezzogiorno. Laggiù, quella stessa oscurità genera dolore, orrore, vergogna, e puzza terribilmente. È un’oscurità vivente, sì, è viva: là niente è morto o inerte. Alla fine della mia discesa, correndo lungo tutti questi tunnel, arrivai ad un luogo pianeggiante. Ero disperata, con una volontà di ferro di uscire da lì: la stessa volontà che avevo di salire nella vita, ma che ora non mi serviva a niente, perché lì stavo e lì rimanevo. Ad un certo punto vidi il suolo aprirsi, come una grande bocca, enorme! Era viva! Viva! Sentii il mio corpo vuoto, vuoto in un modo impressionante, e sotto di me un abisso incredibilmente spaventoso, orribile; ciò che più agghiacciava era che, da lì in giù, non si sentiva nemmeno un po’ d’Amor di Dio, neanche una gocciolina di speranza. Quella voragine aveva come qualcosa che mi risucchiava dentro. Io gridavo come una pazza, terrorizzata, sentendo l’orrore di non poter evitare quella discesa, perché avvertivo di scivolare irrimediabilmente dentro… Sapevo che, se fossi entrata, non sarei affatto rimasta là, ma avrei continuato a scendere, senza poter mai più risalire. Era, questa, la morte spirituale per la mia anima.

La morte spirituale dell’anima: ero irrimediabilmente perduta per sempre. Ma in quest’orrore così grande, proprio mentre sto per entrare, S. Michele Arcangelo mi afferra per i piedi… Il mio corpo entrò in quell’ abisso, ma i piedi rimanevano presi in alto. Fu un momento terribile e veramente doloroso. Quando arrivai lì, la luce che ancora restava nel mio spirito infastidì quei demoni; tutti gli orripilanti esseri immondi che abitano là, immediatamente si attaccarono a me. Quelli esseri orribili erano come larve, come sanguisughe che cercavano di tappare la luce. Immaginatevi l’orrore nel vedermi coperta da tali creature… Io gridavo, gridavo come una pazza! Quelle cose bruciavano! Fratelli, sono tenebre vive, è un odio che brucia, che ci divora, ci mette a nudo. Non ci sono parole per descrivere quell’orrore!

Le Anime Del Purgatorio

Notate che io ero atea, ma lì cominciai a gridare: “Anime del Purgatorio! Per favore, tiratemi fuori di qui! Vi supplico, aiutatemi!”

Mentre gridavo, cominciai a sentir piangere migliaia e migliaia di persone, giovani… Sì, soprattutto giovani, con tanta, tanta sofferenza! Percepii che lì, in quel luogo terribile, in quel pantano d’odio e di sofferenza, stridevano i denti, con urla e lamenti che mi riempivano di compassione e che mai più potrò dimenticare… (Sono già passati 10 anni, ma ancora piango e soffro, quando ricordo la sofferenza di tutte quelle persone)… Dicevo, compresi che lì si trovavano tutte quelle persone che, in un attimo di disperazione, si erano suicidate… Adesso stavano in quei tormenti, con quegli esseri orribili vicino a loro, circondate da demoni che le tormentavano. Ma il più crudele di questi tormenti era l’assenza di Dio, perché là non si sente Dio. Compresi che, coloro che in un momento di disperazione si erano tolti la vita, dovevano rimanere lì, fra quei tormenti, fino a che sulla terra non fossero trascorsi tutti gli anni che avrebbero avuto ancora da vivere: perché tutti quelli che si suicidano, escono dall’Ordine Divino.

Quelle povere persone, soprattutto tanti giovani, tanti, tanti… Piangono e soffrono molto… Se l’uomo sapesse la sofferenza che lo aspetta, mai nessuno prenderebbe la decisione di togliersi la vita!

Sapete qual è il maggior tormento, là?

È vedere come i propri genitori, o i familiari, che sono vivi, stanno piangendo e soffrendo con tremendi sensi di colpa: se io l’avessi castigato, o se non l’avessi castigato, se io gli avessi detto, o non glielo avessi detto, se avessi fatto questo o quello… Alla fine, questi rimorsi così terribili, -un vero inferno per quelli che li amano e restano in questa vita-, sono ciò che più li fa soffrire. È il tormento maggiore per loro, ed è qui che i demoni infieriscono, mostrando queste scene:

“Guarda come piange tua madre, guarda come soffre, guarda come soffre tuo padre, guarda come sono disperati, come sono angosciati, come s’incolpano e discutono, accusandosi a vicenda, guarda tutta la sofferenza che hai procurato loro. Guarda come si ribellano contro Dio. Guarda la tua famiglia… Tutto questo per colpa tua!”

Ciò di cui queste povere anime hanno bisogno, è che quanti restano quaggiù comincino un cammino di conversione, che cambino vita, che facciano opere di carità, che visitino i malati… E che offrano Messe in suffragio dell’anima del defunto. Queste anime beneficiano enormemente di tutto ciò. Infatti, le anime che si trovano in Purgatorio non possono più fare niente per se stesse. Niente! Ma Dio sì, attraverso la Messa. Anche noi dobbiamo aiutarle in questo modo.

Compresi dunque che quelle povere anime non potevano aiutarmi, e in questa sofferenza, in questa angoscia, cominciai nuovamente a gridare: “Ma qui c’è un errore! Guardate che io sono una santa! Io non ho mai rubato! Non ho mai ucciso! Non facevo male a nessuno! Anzi, prima di andare in fallimento, importavo i migliori prodotti dalla Svizzera, toglievo e aggiustavo i denti, e molte volte non facevo pagare se i clienti non potevano permetterselo! Io facevo la spesa e la donavo ai poveri! Che ci faccio qui?!…”

Rivendicavo i miei diritti! Io, che ero così buona, che sarei dovuta andare dritta in Cielo, che cosa ci facevo lì?!

Andavo tutte le Domeniche a Messa, nonostante mi considerassi atea e non dessi attenzione a ciò che il sacerdote diceva; non mancavo mai. Se mancai alla Messa della Domenica 5 volte in tutta la mia vita, era tanto! Cos’è che ci facevo lì?!

“Ma che ci faccio io, qui? Tiratemi fuori di qui! Tiratemi fuori di qui!”. Continuai a gridare atterrita, con quegli esseri orribili appiccicati a me!

“Io sono cattolica! Io sono cattolica, per favore, tiratemi fuori da qui!”

Vidi I Miei Genitori

Quando gridavo che ero cattolica, vidi una piccola luce: e guardate che una lucina pur piccola, in quelle tenebre, è il massimo, è il più gran regalo che si possa ricevere. Vedo dei gradini in cima a questa voragine, e vedo mio padre (che era morto 5 anni prima) quasi all’entrata dell’abisso. Aveva un pochino più di luce; e quattro gradini più su vidi mia madre, con moltissima più luce e in una posizione così, come in preghiera. Appena li vidi, ebbi una gioia così grande che cominciai a gridare: “Papà! Mamma! Che gioia! Venite a prendermi! Venite a togliermi da qui! Papà, mamma, per favore, tiratemi fuori di qui! Vi supplico, portatemi via da qui! Portatemi via!!”

Mentre succedeva tutto questo, il mio corpo si trovava in coma profondo: ero intubata, collegata alle macchine, e agonizzante. L’aria non entrava più nei polmoni, i reni non funzionavano… Se rimanevo collegata ai macchinari, era soltanto perché mia sorella, che è medico, aveva insistito con i suoi colleghi, adducendo il motivo che loro non erano Dio. Infatti, pensavano che non valesse la pena tenermi in vita, e parlarono in questi termini ai miei familiari: dissero che non era il caso di accanirsi, che era meglio lasciarmi morire tranquilla, perché ormai mi trovavo in agonia. Ma mia sorella insistette così tanto, che essi…

Sapete l’incoerenza? Io difendevo l’eutanasia, il diritto a morire dignitosamente!

I medici non lasciavano entrare nessuno dove stavo io, se non questa mia sorella medico, che rimaneva continuamente accanto a me.

Quando la mia anima, che si trovava nell’aldilà, vide i miei genitori, mia sorella, che stava vicino al mio corpo in coma, mi udì chiaramente gridare a loro, tutta contenta, che mi venissero a prendere.

Forse a qualcuno di voi sarà capitato di sentire una persona in stato d’incoscienza gridare, o pronunciare delle parole: è quello che successe con me. Feci quasi morire di spavento mia sorella! Infatti, cominciai a gridare di gioia quando li vidi, chiedendo loro di venire a prendermi; allora mia sorella, che udì tutto, urlò: “Adesso sì che è morta, mia sorella! Mia madre e mio padre sono venuti a prendersela! Andate via, non prendetela! Và via, mamma, per favore; và via, papà, per favore: non prendetela! Guardate che ha i figli piccolini! Non portatevela via! Non portatevela via!”

I medici dovettero tirarla fuori di là, pensando che la mia povera sorella stesse delirando, che fosse in stato di shock; il che sarebbe stato normale, perché non era cosa da poco quello che stava passando: la morte di mio nipote, andare a prendere il cadavere all’obitorio, la sorella che muore, non muore, ma non supererà le 24 ore, secondo il parere dei medici… Era ormai da tre giorni che andava avanti con quest’angoscia, e per giunta senza dormire. Non meraviglia che la credessero esaurita e in preda alle allucinazioni…

Quanto a me, immaginatevi che gioia quando vedo i miei genitori! In quel luogo, in quella situazione così orribile nella quale mi trovavo, vedo i miei genitori!

Quando guardarono verso di me e mi videro lì, non potete immaginare che dolore immenso rivelarono i loro volti. Poiché là percepiamo e vediamo i sentimenti degli altri, io vidi il dolore che essi sentirono, quella loro sofferenza così grande. Mio padre cominciò a piangere tanto, tanto, e gridò: “Mia figlia! Oh, no! Mio Dio, mia figlia no! Mio Dio, la mia fogliolina no!”

Mia madre pregava, e quando guardò verso di me io vidi il dolore nei suoi occhi, ma nello stesso tempo niente le toglieva la pace e la dolcezza del volto, nemmeno una lacrima! Invece di piangere, alzò gli occhi, poi tornò a guardare verso di me. Compresi con orrore che essi non potevano tirarmi fuori di lì! Questo aumentò la mia sofferenza, vedendoli lì a condividere il mio dolore ma senza poter fare niente per me! Compresi pure che erano lì per rendere conto al Signore dell’educazione che mi avevano dato. Essi erano i tutori, ai quali era stato affidato il compito di custodire i talenti che Dio mi aveva dato. Con la loro vita e la loro testimonianza, dovevano proteggermi dagli attacchi di satana. E dovevano alimentare le grazie, che Dio aveva posto in me attraverso il Battesimo. Tutti i genitori sono i custodi dei talenti che Dio dà ai figli.

Quando vidi la loro sofferenza, soprattutto quella di mio padre, gridai nuovamente, disperata: “Toglietemi da qui! Toglietemi da qui! Io non ho colpa di stare qui, perché sono cattolica! Io sono cattolica! Tiratemi fuori di qui!”

Il Mio Giudizio

Quando urlai di nuovo che ero cattolica, fratelli, udii una Voce, così dolce, ma così dolce… Così bella, che riempì tutto di pace e d’amore, e fece sussultare la mia anima. Quelle orribili creature che mi stavano appiccicate, all’udirla, si prostrarono immediatamente in adorazione, e chiesero licenza di ritirarsi, perché non resistevano alla dolcezza di quella Voce: allora si aprì qualcosa, come una bocca verso il basso, ed essi fuggirono impauriti. Immaginatevi! Quando vedo quegli esseri, quei demoni orripilanti, prostrati lì… Al solo udire la Voce del Signore, (nonostante l’orgoglio di satana, per cui sentono la cosa come molto spiacevole), si buttarono in ginocchio!

Quindi, vidi la Vergine Santissima prostrata, quando il sacerdote elevò Nostro Signore nell’Ostia, durante la Messa che veniva celebrata per l’anima di mio nipote. La Vergine Maria intercedeva per me! Prostrata ai piedi di Nostro Signore, raccoglieva tutte le preghiere che il popolo della mia terra faceva per me, e le Gliele consegnava.

Sapete, al momento dell’elevazione, quando il sacerdote alza l’Ostia, la presenza di Gesù si sente, tutti si prostrano in ginocchio, perfino i demoni (atterriti)! …E io, che andavo a Messa senza un minimo di rispetto, senza dare alcuna attenzione, con la gomma da masticare in bocca, a volte sonnecchiando, guardando da una parte, persa in mille pensieri banali …! E poi avevo anche la faccia tosta di lamentarmi, piena di superbia, che Dio non mi ascoltava quando Gli chiedevo qualcosa!

Credetemi, era sconvolgente vedere come, al passare di Nostro Signore, tutte quelle creature, tutti quegli esseri spaventosi, si gettavano per terra, in un modo impressionante.

Vidi la Vergine Maria, graziosamente prostrata ai piedi del Signore, pregare per me, in adorazione davanti a Lui. …E io, peccatrice, con la mia immondizia, a trattarLo senza alcun rispetto, e dicendo che ero stata buona… Sì, buona miserabile! Rinnegando e maledicendo il Signore!

Immaginate che peccatrice ero, quando perfino i demoni si prostravano a terra, al passaggio del Signore Gesù Cristo…!

* * * * * * *

Quella Voce così bella mi dice: “Molto bene, se tu sei cattolica, dimmi quali sono i comandamenti della Legge di Dio!”

…Pensate lo spavento! …Quella domanda proprio non me l’aspettavo! Io sapevo solo che erano 10! E poi… niente più!

“E adesso, come me la cavo?”, pensavo afflitta. Mi ricordai allora che mia madre diceva che il primo comandamento era l’amore, ne parlava sempre… L’amore a Dio e l’amore al prossimo. Alla fine, i discorsi di mia madre erano serviti a qualche cosa, mi dissi. Così scelsi questa risposta, sperando che bastasse e che non si notasse il resto…! Pensavo di cavarmela così, come sempre facevo quand’ero in vita: infatti, avevo sempre la risposta pronta, la risposta perfetta, riuscivo sempre a giustificarmi e a difendermi in modo tale, che nessuno scopriva quello che non sapevo. Adesso pensavo di cavarmela nello stesso modo. E cominciai a dire: “Il primo comandamento è: amare Dio sopra ogni cosa, e… il prossimo come me stesso.”

“Molto bene: – mi disse – e tu l’hai fatto? Hai amato?

Tutta confusa, risposi: “Io…sì! Sì, io sì. Sì!”

Ma quella Voce meravigliosa disse: “No!!!”

Vi assicuro che quando mi disse: “No!”, allora sì che sentii il colpo del fulmine! Infatti, ancora non avevo sentito da che parte mi avesse colpito…Ma quando udii quel “No!”, il dolore del fulmine lo sentii tutto!… Mi sentii nuda, caddero tutte le mie maschere, e rimasi allo scoperto.

Quella Voce soave continuò a dirmi: “No!!! Tu non hai amato il tuo Signore sopra ogni cosa, e tanto meno hai amato il tuo prossimo come te stessa! Tu ti sei fatta un Dio che hai modellato su di te, sulla tua vita! Solo nei momenti d’estrema necessità, o di sofferenza, ti ricordavi del tuo Signore. Allora sì, t’inginocchiavi, piangevi, chiedevi, offrivi novene, ti proponevi d’andare a Messa, ai gruppi di preghiera, domandando qualche grazia o miracolo… Quand’eri povera, quando la tua famiglia era umile, quando ancora desideravi diventare una professionista, allora sì, tutti i giorni pregavi in ginocchio, ore intere, supplicando il tuo Signore! Pregavi, chiedendomi che ti tirassi fuori da quella povertà, ti permettessi di diventare una professionista e di essere qualcuno! Quando ti trovavi nella necessità e avevi bisogno di denaro, allora sì, promettevi: Prego il Rosario, ma Tu, Signore, concedimi un po’ di soldi!.

Questa era la relazione che avevi con il tuo Signore! Mai, hai mantenuto una promessa fatta, neanche una! E oltre a non mantenere le promesse, non mi hai mai ringraziato!”

E il Signore insistette su questo: “Tu davi la tua parola, facevi una promessa al tuo Signore, ma mai la mantenevi!”

Il Signore mi mostrò una delle tante mie preghiere: quando Gli chiesi la grazia di avere la mia prima auto, pregavo, e molto umilmente chiedevo che per favore, mi concedesse anche solo una macchinina, perfino vecchia, non importava…purché funzionasse. Ma appena ottenni quello che desideravo, non dissi nemmeno un “grazie” al Signore; e 8 giorni più tardi, oltre a non averLo ringraziato, già Lo rinnegavo e Lo maledicevo. Egli mi mostrò come, in tutte le grazie che mi concedeva, non solo mancavo alle promesse fatte, ma nemmeno rendevo grazie.

Vedevo il Signore in un modo veramente triste. Sapete, la mia relazione con Dio era tipo “BANCOMAT”: mettevo un Rosario, e Lui doveva darmi denaro…e se non me lo dava, mi ribellavo. Il Signore mi mostrò tutto questo. Non appena mi permise di avere la mia professione, -e di conseguenza, iniziare ad avere un certo prestigio e anche il denaro-, il nome di Dio già mi stava stretto… Cominciai a sentirmi grande, senza avere mai per Lui una minima espressione di amore, o di gratitudine.

Essere riconoscente? Mai! Neppure un grazie per il nuovo giorno che mi donava, o per la mia salute, o per avere un tetto dove abitare…Oppure una preghiera di compassione per quei poveretti che non hanno casa, né di che mangiare…Niente!!! Ingrata al massimo! Oltre tutto, diventavo sempre più incredula nei confronti del mio Signore, mentre credevo in venere e mercurio per la fortuna, andavo ciecamente dietro all’astrologia, dicendo che gli astri dirigono la nostra vita. Cominciai a credere in tutte le dottrine che il mondo mi offriva. Credevo, per esempio, nella reincarnazione: mi convinsi che, semplicemente, si moriva e si ricominciava daccapo…e dimenticai di essere costata un prezzo di Sangue al mio Signore Gesù.

Il Signore continuò: “Tutto quello che avevi, non ti era stato dato perché lo avevi chiesto, ma era una benedizione che ricevevi dal Cielo: tu, invece, dicevi di aver ottenuto tutto da te, perché eri lavoratrice, lottatrice… Che ogni cosa l’avevi conquistata con le tue mani, e a forza di studiare. No! Guarda: quanti professionisti ci sono, più qualificati di te, che lavorano quanto o più di te?”

Il Signore mi fece l’esame dei 10 Comandamenti, mostrandomi quella che ero: che cioè a parole dicevo di adorare e amare Dio, ma al contrario adoravo satana. Nel mio ambulatorio, era solita venire una signora che leggeva le carte, e faceva delle magie per liberare da cattivi influssi, e io dicevo: “Non credo a queste cose… Ma faccia pure, perché non si sa mai…”. E lei faceva le sue diavolerie. In un angolo dove nessuno vedeva, mise un ferro di cavallo e una pianta di aloe, per allontanare la sfortuna, e altre cose del genere. Sapete cosa feci, permettendo questo? Aprii le porte ai demoni, perché entrassero a piacimento, e circolassero liberamente, allegramente, nel mio ambulatorio e nella mia vita. Guardate che tutto questo è vergognoso. Dio mi fece l’analisi di tutta la mia vita, alla luce dei 10 Comandamenti, mi mostrò quella che ero nei miei rapporti col prossimo, e con Lui. Criticavo tutto e tutti… E tutti puntava con l’indice, la “santa Gloria”…! Mi mostrò quando dicevo di amare Dio e il prossimo, ma al contrario ero molto invidiosa. Adesso vedevo che, quando ingannavo qualcuno o mentivo, era come spergiurare, perché nel momento in cui dicevo: “Sono cattolica”, dichiaravo che Gesù Cristo era il mio Signore e allo stesso tempo davo testimonianza di menzogna e inganno! Quanto male feci a tanta gente! Come del resto non fui mai riconoscente ai miei genitori, per tutto il loro sacrificio e l’impegno affinché potessi avere una professione e trionfare nella vita; per tutti i sacrifici e gli sforzi che fecero… Ma io non lo vidi, lo ignorai, e appena ebbi il mio lavoro, perfino loro diminuirono ai miei occhi: al punto di vergognarmi di mia madre, per la sua umiltà e povertà.

Gesù continuò, mostrandomi che sposa ero: passavo tutto il giorno a brontolare, fin dal risveglio. Mio marito mi diceva: “Buona giornata!”. E io: “forse lo sarà per te!! Guarda che pioggia!”. Sempre brontolavo e contraddicevo tutto.

…Quanto a santificare i giorni di festa? Che spavento! Che dolore sentii! Gesù mi fece vedere come dedicassi 4 e anche 5 ore al mio corpo con la ginnastica, e neanche 10 minuti al giorno per il mio Signore, né un ringraziamento, o una bella preghiera…no, niente! Anzi, a volte addirittura recitavo il Rosario cominciandolo a tutta velocità, durante l’intervallo della telenovela. Pensavo di riuscire a pregarlo mentre andava in onda la pubblicità. Iniziavo rapidamente, senza prestare attenzione a quello che dicevo, preoccupata piuttosto se la telenovela fosse già cominciata o no, e a che punto era arrivata. Insomma, senza elevare il cuore a Dio.

Gesù continuava a mostrarmi come non fossi per niente riconoscente nei Suoi confronti, e la pigrizia che avevo nell’andare a Messa. Quando ancora vivevo con i miei genitori, e mia madre mi obbligava ad andarci, le dicevo: “Ma, mamma, se Dio è dappertutto, che bisogno ho di andare in chiesa per la Messa?”. Chiaro, per me era molto comodo dire così… E Gesù me lo mostrò. Avevo il Signore 24 ore al giorno per me, tutta la mia vita Dio si prese cura di me, e io così pigra a dedicarGli un po’ di tempo la Domenica, a mostrarGli la mia gratitudine, il mio amore per Lui… Ma la cosa peggiore fu sapere che, frequentare la chiesa, significava andare a nutrire la mia anima. Io, invece, mi dedicai totalmente alla cura del mio corpo, divenni schiava della mia carne, e mi dimenticai di questo particolare: che avevo un’anima! E mai mi curai di essa.

Della Parola di Dio, dicevo perfino, sfacciatamente, che chi leggeva molto la Bibbia, diventava pazzo. Arrivai al punto d’essere blasfema, e l’incoerenza della mia vita mi portò a dire: “Ma quale Santissimo? E Dio sarebbe presente lì? Nella pisside e nel calice? …I preti ci dovrebbero aggiungere acquavite, per dargli un buon sapore!”.

Fino a che punto arrivò il degrado della mia relazione con Dio! Lasciai la mia anima senza nutrimento, e come se non bastasse, non facevo altro che criticare i sacerdoti. Se voi sapeste, fratelli, come rimasi male riguardo a questo, davanti a Gesù! Il Signore mi mostrò come si ridusse la mia anima a causa di tutte queste critiche. Oltre tutto, pensate che dichiarai omosessuale un sacerdote, e l’intera Comunità lo venne a sapere… Non immaginate il male che feci a quel prete! No, non potete immaginarlo! Non posso raccontarvelo, perché sarebbe troppo lungo. Vi dico soltanto che, una sola parola, ha il potere di uccidere e distruggere le anime. Adesso vedevo tutto il male che avevo fatto! La mia vergogna era così grande, che non ci sono parole per descriverla! Posso solo supplicarvi di non fare lo stesso: non criticate! Pregate! Vidi che le mancanze più gravi di cui si macchiò la mia anima, e che attirarono più maledizioni nella mia vita, furono il parlar male dei sacerdoti!

Pregare Per I Sacerdoti

La mia famiglia ha sempre criticato i sacerdoti. Da quando eravamo piccoli, mio padre, e tutti in casa, criticavano e dicevano: “Questi preti sono dei donnaioli, e hanno più soldi di noi… E sono questo, e sono quello…”, e noi ripetevamo.

Nostro Signore mi diceva quasi gridando: “Chi pensavi d’essere, per farti dio e giudicare i miei consacrati?! Essi sono di carne, e la santità è loro data a beneficio delle comunità in cui li ho posti come dono. E le comunità hanno il dovere di pregare per lui, d’amarlo e sostenerlo”. Sappiate, fratelli, che, quando un sacerdote cade, sarà la comunità a rispondere della sua santità. Il demonio odia i cattolici, immensamente di più i sacerdoti. Odia la nostra Chiesa, perché dove c’è un sacerdote che consacra…

Apro una parentesi: dovete tutti sapere che il sacerdote, pur rimanendo un uomo, è un consacrato del Signore, riconosciuto dall’Eterno Padre, così che in un pezzo di pane avviene un miracolo, una transustanziazione: per le mani del sacerdote, esso diventa il Corpo e il sangue di Nostro Signore Gesù Cristo… E queste mani, il demonio le odia intensamente, terribilmente. Il demonio detesta noi cattolici a causa dell’Eucaristia, perché l’Eucaristia è una porta aperta per il Cielo, ed è l’unica porta! Senza l’Eucaristia, nessuno entra in Cielo. Quando una persona sta agonizzando, Dio le si pone accanto, indipendentemente dalla religione a cui appartiene o dalle sue credenze; il Signore si rivela e le dice affettuosamente, con tanto Amore e Misericordia: “Io sono il tuo Signore!”. E se la persona chiede perdono e accetta questo Signore, accade qualcosa che è difficile da spiegare: Gesù porta immediatamente quest’anima dove si sta celebrando la Messa in quel momento, e la persona riceve il Viatico, che è una comunione mistica. Perché solo chi riceve il Corpo e il Sangue di Gesù Cristo, può entrare in Cielo. È qualcosa di mistico, è una grazia immensa che abbiamo nella Chiesa cattolica, una grazia che Dio ha dato alla nostra Chiesa; e molta gente parla male di questa Chiesa, eppure attraverso di Essa riceve la salvezza e va in Purgatorio, e lì continua a beneficiare della grazia dell’Eucaristia. Si salvano. Vanno in Purgatorio, ma si salvano! Per questo il demonio odia tanto i sacerdoti: perché dove c’è un sacerdote, ci sono delle mani che consacrano il pane e il vino, facendoli diventare per noi il Corpo e il Sangue di Gesù Cristo. Perciò dobbiamo pregare tanto per i sacerdoti, perché il demonio li attacca costantemente.

Nostro Signore mi fece vedere tutto questo.

I Sacramenti

Solo attraverso il sacerdote abbiamo il sacramento della riconciliazione, per esempio! Solo tramite lui otteniamo il perdono delle nostre colpe. Sapete cos’è il confessionale? È un “lavacro d’anime”! Non con acqua e sapone, ma con il Sangue di Cristo! Quando la mia anima si trovava sudicia, nera a causa del peccato, se mi fossi confessata, essa sarebbe stata lavata con il Sangue di Cristo, inoltre avrei rotto i lacci che mi tenevano legata al maligno. Non avrebbe dunque ragione, il demonio, di detestare i sacerdoti?! Anche quelli che fossero grandi peccatori, hanno il potere di assolvere i peccati. E il Signore mi mostrò come: nella Ferita del Suo Cuore… Si!

Sapete, ci sono cose che sorpassano l’intelligenza dell’uomo perché sono realtà spirituali, eppure si tratta di verità ancora più reali delle nostre… Attraverso questa Ferita, dicevo, un’anima sale al livello Divino, al livello della Misericordia Divina, alla porta della Misericordia, sale fino nel Cuore di Gesù, eterno Sacerdote; e lì, Gesù pone la Sua Croce, sanguinando nel Suo Eterno Presente… E quell’anima torna pulita. Adesso vedevo come la mia anima tornò pulita nella confessione, e in ogni peccato che confessai, Nostro Signore ruppe il laccio che mi univa a satana. (E io, purtroppo, mi allontanai dalla confessione!)

…Ma tutto questo avviene solo attraverso il sacerdote. Perciò abbiamo l’obbligo e il dovere di pregare per loro, perché Dio li protegga, li illumini, e li guidi.

Per tutti questi motivi il demonio odia terribilmente la Chiesa Cattolica e i sacerdoti.

Il Matrimonio

Mi piacerebbe parlarvi della grande grazia che è il sacramento del matrimonio. Quando entriamo in chiesa il giorno delle nostre nozze, al momento in cui diciamo il nostro “sì”, promettendo di essere fedeli sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, ecc., sapete a Chi promettiamo? Niente più, niente meno che a Dio Padre! Il nostro Dio è affascinato dal matrimonio! È l’unico Testimone, quando diciamo queste parole. Ognuno di noi, quando morirà, vedrà questo momento nel proprio Libro della Vita. Allora scorgerà una luce dorata indescrivibile, un intenso splendore: Dio Padre scrive queste parole nel Libro con lettere d’oro, bellissime.

Nel momento in cui riceviamo il Corpo e il Sangue di Gesù, stringiamo un patto con Dio, e con la persona che abbiamo scelto per condividere insieme una vita. Quando pronunciamo queste parole, le diciamo alla Santissima Trinità.

Vidi che nel giorno del mio matrimonio, quando io e mio marito ricevemmo la S. Eucaristia, non eravamo più due, ma tre! Noi due, e Gesù! Infatti, appena ci comunichiamo con Gesù, Egli ci unisce come una cosa sola! Ci pone nel Suo Cuore e diventiamo UNO, formando con Gesù una trinità santa! “L’uomo non separi ciò che Dio ha unito”.

Ora io domando: chi separa quest’UNO? Nessuno! Nessuno, fratelli, può separarlo! Nessuno, dopo che il matrimonio è stato consumato! E se i due sposi arrivano vergini al matrimonio, non immaginate le benedizioni che si riversano su questo matrimonio!

Vidi anche il matrimonio dei miei genitori. Quando mio padre infilò l’anello al dito di mia madre, e il sacerdote li dichiarò marito e moglie, Nostro Signore consegnò a mio padre un bastone di legno, splendente di Luce, che sembrava un po’ curvo. Si tratta di una grazia che Dio dà all’uomo: è un dono d’autorità di Dio Padre, affinché quest’uomo possa guidare il piccolo gregge che sono i figli, nati nel matrimonio, e anche per difendere il matrimonio e i figli da tanti mali che attaccano le famiglie.

A mia madre, Dio Padre depose nel cuore qualcosa che pareva una sfera di Fuoco, bellissima: essa sta a significare l’Amore di Dio, lo Spirito Santo. Conobbi che mia madre era una donna molto pura. Dio era felice, gioioso. Non immaginate quanti spiriti immondi s’impadronirono di mio padre in quel momento. Questi spiriti sembrano larve, sanguisuga. Sapete, quando qualcuno ha delle relazioni fuori dal matrimonio, immediatamente gli spiriti maligni si attaccano a tutte le parti della persona; cominciano dai suoi organi sessuali, s’impossessano della carne, degli ormoni; occupano il cervello, prendono l’ipofisi e tutta la parte neurologica dell’organismo della persona, e cominciano a produrre una quantità di ormoni che portano agli istinti più bassi. Trasformano un figlio di Dio in uno schiavo della carne, dei propri istinti, del suo appetito sessuale, ciò che porta la persona ad essere di quelle che, come si dice, “si godono la vita”.

Quando una coppia è vergine, dà gloria a Dio. Avviene un patto sacro con Lui, che santifica questa sessualità. Infatti la sessualità non è peccato! Dio l’ha data come benedizione, perché la sessualità è Dio e la coppia. Dove c’è il sacramento del matrimonio, (anche se gli sposi non vi sono arrivati vergini), Dio è presente in questo letto sacramentale! Perché nel letto nuziale, benedetto dal sacramento del matrimonio, c’è lo Spirito Santo; perfino nei pasti di questa coppia c’è la presenza del Signore Dio, che benedice il cibo. Dio rimane incantato davanti al matrimonio, è felice di accompagnare gli sposi nella loro nuova vita, in quest’inizio di una nuova vita insieme. La coppia e il Signore formano una Trinità. Purtroppo molti sposi non lo sanno, non hanno questa nozione… E nemmeno pensano a Dio: si sposano unicamente per tradizione, e non per fede… Pensano solo ad uscire dalla chiesa per andare a festeggiare, a mangiare, bere, partire in luna di miele… Badate che in questo non c’è alcun male: il male sta nel lasciare il Signore fuori da tutto ciò. Come feci io, che lasciai il Signore sulla strada; non mi passò neanche per la testa d’invitarLo nella mia nuova vita, nella nostra nuova casa. Egli, infatti, ha piacere che Lo invitiamo ad entrare e a stare con noi sempre, nelle gioie e nei momenti meno buoni; desidera che sentiamo la Sua presenza… Certo, nel sacramento del matrimonio il Signore è presente anche senza essere invitato… Ma quanto più bello sarebbe se di questa Presenza fossimo coscienti…

Nel matrimonio dei miei genitori, la cosa più bella fu che Dio restituì a mio padre i doni e la Grazia che aveva perduto: questo perché sposava mia madre, che era una donna molto pura di sentimenti, e vergine. Guarì mio padre, la sua sessualità disordinata e sudicia. Ma poiché era molto “macho”, e avendo i suoi amici cominciato a mettergli veleno, dicendogli che non permettesse alla moglie d’incantarlo e di dominarlo, e che doveva continuare la vita di prima, ecco che due settimane dopo il matrimonio finì in un bordello, per dimostrare agli amici che continuava ad essere lo stesso, che non si lasciava dominare dalla moglie…

Sapete che fine fece il suo bastone d’autorità e protezione, che Dio gli aveva dato? Il demonio glielo portò via! E tutti quegli spiriti maligni, quegli esseri immondi, tornarono a prenderselo. Da pastore del suo gregge, mio padre si trasformò in lupo della propria famiglia e della sua casa!

Quando qualcuno è infedele alle sue nozze, è infedele a Dio. Manca alla sua parola, al giuramento che fece, a Dio e alla persona che sposò, nel giorno del suo matrimonio. Non compie ciò che ha promesso. Se qualcuno ha intenzione di non essere fedele al proprio matrimonio, è meglio che non si sposi. Il Signore ci dice: se sei infedele, ti condannerai! Se non sarai fedele, non sposarti! Figlio, figlia, chiedimi la grazia di essere fedele alla tua sposa, al tuo sposo, e a Dio.

Quanti mali vengono in un matrimonio, a causa dell’infedeltà?! Un marito, per esempio, va in un bordello, o è infedele con la segretaria. Nonostante le precauzioni, contrae un virus; e pur lavandosi dopo, quel virus non muore… Così, quando più tardi ha relazioni con la moglie, il virus entra nella vagina della donna e vi rimane nel fondo, o arriva all’utero. Col tempo forma un’ulcera, di cui spesso la donna non s’accorge. E quando, anni dopo, la moglie va molto sofferente dal medico, le viene diagnosticato un cancro. Sì! Cancro! E allora, chi dice che l’adulterio non uccide? Inoltre, quanti aborti si fanno a causa dell’adulterio? Per esempio, quante donne, che sono state infedeli e sono rimaste incinte, ricorrono all’aborto perché il marito non lo scopra? Uccidono un innocente che non può parlare, né difendersi! E questi sono solo alcuni esempi. L’adulterio uccide in tante e diverse forme! Poi, abbiamo ancora il coraggio di protestare contro Dio, quando le cose non vanno bene, quando abbiamo problemi, quando arrivano le malattie: mentre siamo noi che ce le procuriamo con i nostri peccati, attirando il male sulla nostra vita. Dietro al peccato, c’è sempre il maligno! Apriamo le porte a lui, quando pecchiamo così gravemente! E poi ancora ci lamentiamo che Dio non ci ama. Dov’è Dio, che permette questo o quello?! Una bella faccia tosta, la nostra! Sappiate che Dio è la roccia che protegge il matrimonio. Guai a chi tenta di distruggere un matrimonio! Quando qualcuno ci prova, si scontra con questa Roccia che è Gesù. Dio difende il matrimonio, non dubitatelo mai!

Desidero anche avvisarvi di stare molto attenti a quelle suocere che s’intromettono nel matrimonio dei figli, per turbarli, causando problemi nella loro relazione. Anche se il genero o la nuora, a torto o a ragione, non fossero di suo gradimento, ormai sono sposati, e non c’è più niente da fare. L’unica cosa è pregare per loro: preghino per quel matrimonio, e si mettano da parte! Molte donne si sono condannate per essersi intromesse nel matrimonio dei figli! Questo è un peccato grave! Se vedete che qualcosa non va, che uno di loro o entrambi stanno peccando, supplicate Dio per loro, chiedete aiuto a Dio. Potete anche chiamare la coppia e parlare ai due, invitandoli a salvare il matrimonio, a pensare ai figli, e ricordando loro che il matrimonio è per amare, donare e perdonarsi reciprocamente. Si deve combattere in favore del matrimonio, questo sì: ma mai interferire in altro modo, tanto meno prendere posizione a favore di uno o dell’altro.

Onora Il Padre E La Madre

Gesù continuava a mostrarmi tutto…Vi ho già raccontato come fui ingrata verso i miei genitori, come mi vergognavo di loro, li maledicevo e li rinnegavo perché erano poveri e non potevano darmi tutto quello che le mie amiche ricche avevano. Fui una figlia ingrata, al punto di dire che quella non era mia madre, perché mi sembrava inferiore a me. Fu spaventoso vedere il riassunto di una donna senza Dio. Distrugge tutto ciò che le si avvicina. Oltretutto, e questa è la cosa più grave, mi sentivo e mi credevo una brava persona!

Pensavo che al 4° comandamento sarei passata bene, perché i miei genitori mi erano costati cari: spesi molto denaro per essi, a causa delle loro malattie, (tutte le analisi, infatti, si facevano a pagamento), perché entrambi ebbero gravi malattie prima di morire. Fu mio marito ad accollarsi le spese, e io dicevo: “Guarda un po’ questi due svergognati, non lasciano un centesimo in eredità e in più bisogna spendere una fortuna per loro. I genitori delle mie amiche, invece, lasciano beni e…”. E il Signore mi mostrò come analizzavo tutto attraverso il denaro, perché manipolai perfino i miei genitori quando avevo denaro e potere, perfino di loro mi approfittai.

Con i soldi mi feci dio, e calpestai persino i miei genitori. Sapete ciò che più mi addolorò? Vederli lì… Mio padre piangeva, vedendo che era stato un buon padre, che aveva insegnato alla figlia ad essere lavoratrice, lottatrice, imprenditrice, a farsi rispettare, perché solo chi lavora va avanti… Ma dimenticò un particolare: che io avevo un’anima, e che lui era il mio evangelizzatore, con la sua testimonianza. La mia vita cominciò ad affondare, con l’esempio che egli mi diede. Vedeva ora, con profondo dolore, la responsabilità che aveva davanti a Dio, poiché era un donnaiolo, e si diceva felice, vantandosi con mia madre e con tutti, d’essere molto “macho”, perché aveva molte donne e poteva conquistarle tutte. Inoltre beveva troppo e fumava. Era anche una brava persona, ma aveva questi vizi, che secondo lui non erano tali, anzi li credeva virtù. Era molto orgoglioso. Io, che ero appena una bambina e vedevo come mia madre piangeva quando lui parlava delle altre donne, cominciavo a riempirmi di collera, di risentimento e di rabbia. Il risentimento comincia con la morte spirituale: io sentivo una rabbia spaventosa nel vedere come mio padre umiliava mia madre davanti alla gente, e come le causava tante lacrime… E lei, non diceva niente. Lì cominciò la mia ribellione.

Quand’ero adolescente, dicevo a mia madre: “Io non farò mai come te. Tu getti la dignità delle donne sotto i piedi. Per questo noi donne non valiamo niente: tutta la colpa è delle donne come te, senza dignità, senza orgoglio, che si lasciano calpestare e umiliare dagli uomini!”. E a mio padre, dicevo: “Papà, fà bene attenzione: io mai permetterò a un uomo di farmi ciò che tu fai alla mamma! Mai! Se un giorno un uomo mi fosse infedele, io mi vendico! Faccio la stessa cosa, perché lui impari!”. Mio padre mi picchiò sgridandomi: “Come ti permetti, ragazzina?!”. Non so perché mio padre fosse tanto maschilista. Gli dissi: “Va bene, puoi anche picchiarmi… Ma se un giorno mi sposerò, e mio marito mi tradisse, io mi vendicherò, lo ripagherò con la sua stessa moneta, perché gli uomini capiscano e provino come soffre una donna, quando un uomo la calpesta e la umilia in tal modo!”. Mi riempii di tutto quest’odio e risentimento. Sapete, sentivo tanta rabbia, che questo fece della mia vita una ribellione: cominciai a vivere con il desiderio di difendere la donna. Cominciai a sostenere l’aborto, l’eutanasia, il divorzio, e consigliavo a tutte le donne che conoscevo, di vendicarsi qualora il marito le avesse tradite! Io non sono mai stata infedele fisicamente, ma feci male a tanta gente con questi consigli.

Quando ormai stavo bene economicamente, cominciai a dire a mia madre: “Mamma, separati da papà, perché è impossibile sopportare un uomo così! Abbi un po’ di dignità, fatti valere, mamma!”. Anche se era così, mio padre mi piaceva: sapete perché lo amavo, nonostante tutto? Perché mia madre era una donna veramente buona, che mai, mai, c’insegnò a odiare, né mio padre, né alcun altro! …E io, immaginatevi un po’! Volevo far divorziare i miei genitori! Ma mia madre diceva: “No, figlia mia, non posso; soffro, è vero, ma mi sacrifico per voi, miei figli. Voi siete 7 e io sono una sola. Mi sacrifico perché il tuo è un buon padre: sarei incapace di separarmi da lui e lasciare voi senza padre. E poi, se mi separassi, chi pregherebbe perché tuo padre si salvi? Sono io che posso supplicare il Signore per lui, perché trovi salvezza: infatti, il dolore e la sofferenza che mi procura, li unisco ai dolori che Gesù soffrì sulla Croce. Ogni giorno vado in chiesa, e davanti al tabernacolo dico: “Signore, questa sofferenza non è niente, la unisco a quella della Tua Croce, perché si salvino mio marito e i miei figli.”. Affido tuo padre a Gesù, unitamente al Rosario. Il demonio lo spinge verso il basso facendolo peccare, ma io lo spingo in alto con il Rosario, lo porto davanti al Santissimo nel tabernacolo e dico a Gesù: “ Signore, è qui: confido che non mi lascerai morire senza vederlo convertito. Signore, non ti prego solo per mio marito, ma anche per tutte le donne che sono nella mia stessa situazione; specialmente per quelle che, invece di stare in ginocchio a supplicarti per il proprio marito e per i figli, si mettono nelle mani dei maghi e degli indovini, oppure anche loro tradiscono, consegnando la propria anima e la famiglia nelle grinfie del maligno. Signore, ti prego per queste donne, per queste famiglie.”

Sapete: 8 anni prima di morire, mio padre si convertì! Si pentì, chiese perdono a Dio, e il Signore lo perdonò. Stava in Purgatorio, nella parte più in basso, in grandi sofferenze, perché non riparò il suo peccato. Riparare il peccato è qualcosa che prendiamo molto poco sul serio, non ci pensiamo. Certo, spesso non è possibile, ma proprio per questo il Signore ci concede la grazia di riparare i nostri errori attraverso l’Eucaristia. Ogni volta che partecipiamo ad una Messa, il Signore ci dà la grazia di riparare il male che abbiamo commesso. Dio ci mostra, nell’aldilà, la conseguenza dei nostri peccati, del male che abbiamo fatto al prossimo. Perfino di uno sguardo cattivo, di una brutta parola… Se vedeste com’è terribile! E come piangiamo, là , tutti questi errori!

Nel caso di mio padre: mia madre gli diceva di consigliare ai miei fratelli che abbandonassero la vita di peccato che conducevano. Infatti, seguivano le orme del padre, nell’infedeltà, nel bere… Erano la sua copia. Se avesse fatto quanto gli diceva la moglie, questa sarebbe stata riparazione. Ma lui sempre le rispondeva di lasciare che i ragazzi si divertissero, che erano solo fidanzati, e che poi avrebbero avuto tempo per cambiare! Diede un cattivo esempio ai miei fratelli, e non riparò il suo peccato. Piangeva, là in Purgatorio, e diceva: “Mi sono salvato grazie ai 38 anni di preghiera di questa santa donna, che Dio mi diede come sposa!”. Mia madre passò 38 anni della sua vita a pregare per lui!

Satana E La Sua Strategia

Chi ha visto il film della Passione di Cristo, si ricorderà che mentre flagellano Gesù, si vede un demonio con un bambino piccolino, (anch’esso un demonio), che guarda Gesù e sorride. Ebbene, sappiate che oggi non è più un bebé, ma un genio malefico, enorme e perverso, che tiene schiava molta gente, con i piaceri della carne, con la magia, con teologie errate, come per esempio quelle che affermano che il demonio non esiste. Immaginate l’astuzia del demonio, che nega se stesso! Ci fa credere che non esiste, per poter agire indisturbato! Sì, guida l’istruzione degli uomini per farci credere di non esistere, e così portarci alla distruzione. Trova modo di confondere perfino coloro che credono in Dio; quando ci sono apparizioni vere, per esempio, fa credere che siano false. Confonde il popolo in mille e una maniera, approfittando del lato debole di ciascuno. Molti cattolici, credenti e praticanti, vanno a Messa e dal mago allo stesso tempo. Perché il maligno ci fa credere che non c’è niente di male, e che in Cielo ci andiamo lo stesso, perché la magia non la usiamo mica per fare del male a qualcuno! Il demonio guida, usa e dirige tutto ciò con una strategia molto ben preparata. Sappiate dunque che, quando ci rivolgiamo alla magia, non importa per fare cosa, la bestia c’imprime il suo sigillo. Quando andiamo da qualche mago, o cartomante, o indovino, o astrologo, o da chi evoca gli spiriti, in tutti questi luoghi il demonio ci pone il suo sigillo, il suo timbro.

Io mi trovai in uno di questi posti quando andai con un’amica, che mi portò da una maga per consultarla, per indovinare il mio futuro: lì fui marcata dalla bestia. Il maligno mi pose il suo sigillo. La cosa peggiore fu che, a partire da quel giorno, in cui attraverso quella signora ricevetti il timbro del male, cominciai ad avere disturbi: agitazione notturna, incubi, angosce, paure, e persino un profondo desiderio di suicidio! Non capivo il perché di questi desideri! Piangevo, mi sentivo infelice, e mai più mi sentii in pace. Pregavo, ma sentivo il Signore lontano da me: mai più avvertii quella vicinanza con Lui, che invece avevo quand’ero piccola. Pregare mi costava sempre di più, mi era ogni volta più difficile. Per forza! Avevo aperto le porte alla bestia, e il maligno era entrato con forza nella mia vita.

Le Menzogne E La Prima Confessione Mal Fatta

Quand’ ero ancora piccolina, imparai purtroppo che, per evitare i castighi di mia madre, piuttosto severi, le bugie erano perfette: così cominciai ad andare con “il padre della menzogna”, mi alleai con lui, e diventai tanto bugiarda che, nella misura in cui crescevano i miei peccati, aumentava anche la grandezza delle bugie… Sapevo, per esempio, che mia madre aveva un grande rispetto per il Signore. Per lei, il nome del Signore era sacro, era santissimo, perciò pensai d’avere l’arma perfetta! Le dicevo: “Mamma, per Cristo bello, giuro che non ho fatto questo!”. In questo modo riuscii finalmente ad evitare i castighi. Con le mie bugie, mettevo il Nome Santissimo di Cristo nella mia spazzatura, nelle mie cattiverie, nella mia immondizia, riempiendomi di tanto sudiciume e di tanti peccati… Imparai che le parole se le porta via il vento, e quando mia madre insisteva molto, dicevo: “Mamma, ascolta! Mi colpisca un fulmine se quello che dico è una bugia!”. Queste parole le usai molte volte… E vedete! Trascorse parecchio tempo, ma davvero finì per cadermi un fulmine addosso! E se ora sono qui, è solo per la Misericordia di Dio.

Un giorno, la mia amica Estela mi disse: “Ma guarda un po’, tu hai già 13 anni e ancora non hai perso la verginità?!”. Io la guardai spaventata! Come sarebbe…? Cosa vuol dire con quella frase?!

Mia madre mi parlava sempre sull’importanza della verginità, diceva che si trattava dell’anello del Matrimonio con il Signore. Ma la mia amica, con aria di superiorità, mi disse: “Mia madre, appena mi sono comparse le mestruazioni, mi ha portato dal ginecologo, e ora prendo la pillola!”. Io nemmeno sapevo cosa fosse, a quel tempo! Allora lei mi spiegò che si trattava di pillole contraccettive per non avere gravidanze, e aggiunse che già aveva dormito col cugino, con l’amico, con questo e con quello… Una lista enorme! Affermava che era una cosa bellissima! Le mie amiche mi dicevano: “Davvero non sai niente?”. Poiché rispondevo di no, mi promisero di portarmi in un posto dove tutte avevano imparato. Io rimasi preoccupata: sapevo dove mi avrebbero portato! Cominciò ad affacciarsi un mondo nuovo per me; nuovo e completamente sconosciuto.

Mi portarono in un cinema, piuttosto brutto, che stava in centro, a vedere un film pornografico. Immaginate voi lo spavento?! Una bambina di 13 anni, che al tempo non aveva nemmeno la televisione in casa! Figuratevi cosa fu vedere un tale film! Quasi morii di spavento! Mi sembrava d’essere all’inferno! Avrei voluto fuggire di corsa, da lì… Non lo feci, per vergogna delle mie amiche… Ma avrei tanto voluto uscire da lì, ero spaventatissima!

In quello stesso giorno andai a Messa con mia madre. Ero così spaventata, che volli confessarmi. Lei restò davanti al tabernacolo a pregare. Nel confessarmi, dissi i miei soliti peccati: che non avevo fatto i miei doveri a casa, a scuola, che ero stata disobbediente… Questi erano più o meno i miei peccati abituali. Mi confessavo sempre dallo stesso sacerdote, perciò conosceva più o meno già le mie mancanze; ma quel giorno, dissi anche che ero andata al cinema di nascosto da mia madre. Il sacerdote, sorpreso, quasi gridò: “Di nascosto da chi?! Dove sei andata?!”. Avvilita, guardai verso mia madre e vidi che era tranquilla, al suo posto… Per fortuna non si era accorta di niente! Figuratevi se avesse sentito…! Mi alzai dal confessionale, arrabbiata con il sacerdote, e naturalmente non dissi che genere di film avevo visto! Se solo per aver detto di essere andata al cinema di nascosto, il prete si scandalizzò tanto, figuriamoci se gli avessi detto quello che avevo visto, cosa mi avrebbe fatto…! …Mi avrebbe picchiata?!

Fu allora che iniziò l’astuzia di satana! Infatti, da quella volta, cominciarono le mie confessioni mal fatte. Da lì in poi, selezionavo ciò che avrei detto in confessione: “Questo lo confesso, ma questo no; questo peccato lo dico al prete, quest’altro no!”…Cominciarono le mie confessioni sacrileghe! Andavo a ricevere il Signore sapendo di non aver confessato tutto! Lo ricevevo indegnamente! Il Signore mi mostrò come nella mia vita fu terribile il degrado della mia anima, come questo processo di morte spirituale fu grave… Al punto che, alla fine della vita, non credevo più al demonio, né a niente. Mi mostrò come, nell’infanzia, camminavo mano nella Mano con Dio; avevo con Lui una relazione profonda, e il peccato fece sì che io lasciassi, a poco a poco, la Sua mano. Ora il Signore mi diceva che, chi mangia e beve il Suo Corpo e il Suo Sangue, mangia e beve la sua condanna: io mangiai e bevvi la mia condanna! Vidi, nel Libro della Vita, come il demonio era disperato perché a 12 anni credevo ancora in Dio, ancora andavo all’adorazione Eucaristica con mia madre… Era terribilmente disperato, nel vedere ciò.

Quando cominciò la mia vita di peccato, il Signore mi fece sentire che stavo perdendo la pace del cuore. Iniziò una lotta con la mia coscienza, e cosa mi dicevano le mie amiche? Mi dicevano: “Che cosa?! Confessarsi?! Tu sei scema, sei fuori moda! E con chi, poi? Con questi preti, più peccatori di noi?!”. Nessuna di loro si confessava, io ero l’unica che ancora lo faceva. Cominciò una guerra tra quello che mi dicevano le amiche e quello che mi dicevano mia madre e la mia coscienza… Poco a poco, la bilancia cominciò a inclinarsi, e le mie amiche vinsero. Così decisi di non confessarmi più: non mi sarei più confessata da quei vecchi, che rimanevano scandalizzati solo per essere andata al cinema!

Vedete l’astuzia di satana! Mi allontanò dalla confessione a 13 anni. È un esperto, sapete? Mette idee sbagliate nella nostra mente! A 13 anni, Gloria Polo era già un cadavere vivente, nello spirito. Ma per me era importante, era motivo di orgoglio, appartenere a quel gruppetto di amiche, di bambine raffinate ed esperte… Quando abbiamo 13 anni pensiamo di sapere tutto, e che tutto quello che ha a che fare con Dio sia fuori moda, o sia idiozia. Quello che va di moda, invece, è sfruttare…

Non vi ho ancora raccontato che, quando si udì la Voce di Gesù, e i demoni uscirono da lì perché non sopportavano quella Voce, uno di loro restò. Aveva l’autorizzazione dal Signore per rimanere. Questo demonio, enorme, gridava con urla orribili: “È mia! È mia! È mia!”. Rimase solo lui, perché fu quello che condusse, manipolò, e con la sua strategia guidò, le mie debolezze affinché io peccassi! Fu lui che mi allontanò dalla confessione! Per questo, il Signore gli permise di rimanere accanto a me, ed ecco perché quell’orribile demonio gridava che io gli appartenevo, e mi accusava. Aveva il permesso di rimanere, perché io morii in peccato mortale! Dai 13 anni che non mi confessavo, fino allora, molte volte mi ero confessata male. Appartenevo dunque a quel demonio, e lui poteva rimanere durante il mio giudizio! Immaginate la mia vergogna, nel vedere con orrore i miei peccati così numerosi, e per di più con quella cosa orribile ad accusarmi e a dire che io ero sua! Era orribile!

Il demonio mi tirò via dalla confessione, così come mi tolse la cura e la pulizia dell’anima, perché ogni volta che peccavo, non era gratuito il peccato che commettevo. Sul candore della mia anima, il maligno pose il suo marchio, un marchio di oscurità… E quest’anima bianca cominciò a riempirsi di tenebra. Mai ricevetti bene la Comunione: solo per la Prima Comunione feci una buona confessione. Da allora in poi, mai più: e ricevevo il mio Signore Gesù Cristo indegnamente. Quando andiamo a confessarci, dobbiamo sempre, sempre, chiedere allo Spirito Santo che c’illumini e mandi la Sua santa Luce sulle tenebre della nostra mente: perché una cosa che fa il maligno, è oscurare la nostra mente, affinché pensiamo che nulla è peccato, che tutto è bene, che non c’è bisogno di andare dal sacerdote a confessarsi, -oltretutto, loro sono più peccatori di noi-, che la confessione è fuori moda. Chiaro, era più comodo per me non confessarmi.

Aborto Dell’Amica

A 13 anni, la mia amica Estela rimase incinta. Quando me lo disse, le chiesi: “Ma tu non prendevi la pillola?”. “Sì -mi rispose- ma non ha funzionato!”. “ E adesso…? Come farai? Chi è il padre?”. Mi disse che non lo sapeva. Non sapeva se fosse successo in quella festa, o in quella passeggiata, o con il fidanzato!

Nel mese di giugno andò in ferie con la madre. Era già al 5° mese di gravidanza. Quando ritornò, rimasi sorpresa: non aveva un minimo di pancia, e sembrava un cadavere! Era pallidissima, e di quella bambina estroversa che si divertiva con tutto, non era rimasto niente. Ormai non era più la stessa.

Sapete, a nessuna di noi piaceva andare a Messa. Ma, essendo la nostra scuola tenuta da religiose, dovevamo andarci con loro. C’era un sacerdote anziano, che si tratteneva molto nella celebrazione, e a noi queste Messe sembravano eterne, non finivano più. Per tutta la durata della Messa, rimanevamo a giocare, a ridere, senza prestare la minima attenzione alla celebrazione… Ma un giorno arrivò un nuovo sacerdote, molto giovane e di bell’aspetto. I nostri commenti furono che un giovane così attraente era sprecato a fare il sacerdote… Ci mettemmo d’accordo per vedere chi di noi l’avrebbe conquistato! Immaginatevi un po’!

Le suore erano le prime a fare la Comunione, e subito dopo c’eravamo noi, tutte senza esserci confessate! Ci andammo come scommessa, per vedere chi avrebbe conquistato il prete! Dovevamo sbottonarci la camicia davanti a lui, al momento in cui ci avrebbe dato la Comunione, e quella che fosse riuscita a fargli tremare la mano, sarebbe stata colei che aveva il miglior seno. Era quello il segno per capire che aveva attirato l’attenzione del sacerdote.

…Le cose diaboliche che ci faceva fare il maligno! …E noi a credere che fossero scherzi! A che punto eravamo…!

Ebbene, quando la mia amica Estela ritornò da quelle ferie, non era più la scherzosa, giocherellona e allegra di sempre. Adesso aveva lo sguardo spento, triste, molto triste. Non voleva raccontarmi nulla; ma un giorno che mi trovavo a casa sua, mi disse, abbassandosi la gonna: “Quando mia madre seppe che ero incinta, s’infuriò tanto, ma così tanto, che mi afferrò immediatamente per mano, mi mise in macchina, e mi portò dal ginecologo. Arrivate là, disse al medico: …È incinta! Mi faccia il favore, mi chieda pure il prezzo che vuole, ma ho bisogno che la operi subito e mi risolva questo problema!”. La mia amica aprì l’armadio di camera sua, e vidi un fiasco di vetro, col tappo rosso, pieno di liquido… Lì dentro c’era un bambino completamente formato! Non lo dimenticherò mai! Sopra il tappo del fiasco, la scatola delle pillole anticoncezionali! Immaginatevi…

Vedete come il peccato acceca una persona malata, e una madre inferma spiritualmente, al punto da portare la figlia ad abortire, e per di più a mettere il feto in un fiasco perché mai più si dimentichi di prendere la pillola… E lasciarlo nell’armadio, così che, appena apre l’anta, veda subito quel macabro contenitore, e sopra il tappo, la scatola con le pillole! Semplicemente macabro e assurdo! È ciò che fa il demonio, quando gli apriamo le porte con il peccato, e non ci laviamo nella confessione! Quando chiesi alla mia amica se non ne aveva sofferto, e se non fosse triste, lei mi rispose ironicamente: “E perché dovrei essere triste? Anzi, meno male che mi hanno liberato da questo problema!”.

Ma era una bugia, perché mai più tornò la stessa! Poco tempo dopo, entrò in depressione! Una depressione terribile! …Poi cominciò a fare uso di LSD, e naturalmente, essendo io la sua migliore amica, me ne offrì, ma mi spaventai. Da una parte, mi sarebbe piaciuto provare, perché lei diceva che la droga ti fa sentire molto bene, che ti sembra di volare, di stare sulle nuvole, e tante altre meraviglie che m’invogliavano a provare… Ma non potevo! Rimasi spaventata e le dissi di no, perché certamente mi sarebbe rimasto addosso l’odore della droga; così mia madre, che aveva un odorato finissimo, mi avrebbe scoperto…e mi avrebbe ammazzata!

Fatto sta che non ci provai! Il Signore mi mostrava, ora, che non fu per paura di mia madre che non feci la prova, ma per la Grazia di Dio, perché avevo una madre che pregava, e la sua preghiera col Rosario mi sosteneva, e m’impediva di scendere tanto in basso.

Ma le mie amiche non gradirono, si misero a discutere con me, strillarono, e rimasero disgustate per il mio rifiuto… Però io non potevo, non potevo! Questa fu una delle tante grazie che ricevetti per merito di una madre piena di Dio, che pregava per me, che viveva unita al Signore.

Perdita Della Verginità. Cos’è L’aborto

Passarono i 13 anni, i 14, 15, e arrivai ai 16. Purtroppo, a quest’età conosco il mio primo fidanzato e mi metto con lui! Cominciò la pressione delle mie amiche. Ero considerata la pecora nera, per il fatto di essere ancora vergine. Adesso che avevo il fidanzato, iniziava la pressione psicologica! Avevo loro promesso che, quando avessi avuto il ragazzo, allora sì, avrei avuto rapporti; ma prima, no! …Adesso, non avevo più scuse! Dissi alla mia amica Estela: “Ma… E se rimanessi incinta come te?”. Mi rispose che no, non andassi a raccontarle questo, perché ormai c’erano altri metodi, come per esempio i preservativi. All’epoca sua esisteva solo la pillola, ma adesso non avrei avuto problemi. Mi disse che mi avrebbe dato 5 pillole da prendere tutte lo stesso giorno, e di usare il preservativo… E non mi sarebbe successo niente.

Io mi sentivo male al pensiero di dover mantenere questa promessa, ma non volevo fare brutta figura con loro.

Quando avvenne… Mi resi conto che mia madre aveva ragione, quando diceva che una bambina che perde la verginità si spegne. Io sentii proprio questo, che qualcosa si spegneva in me… Come se avessi perso qualcosa, che non potevo più recuperare. Questa fu la sensazione che mi rimase, insieme ad un’enorme tristezza. Non so perché dicano che il sesso è bello! Non so perché i giovani dicano di provarne piacere! Io penso che non sia così buono! Nel mio Paese, la Colombia, si vede alla TV tanta pubblicità che parla del sesso sicuro, con il preservativo, e ne incoraggia l’uso. C’è tanto sfruttamento della sessualità… Sento tanta tristezza nel vedere questo! Se sapessero! Se sapessero…

Nel mio caso, vi assicuro che mi sentii molto triste, e avevo una paura tremenda di tornare a casa, e che mia madre si accorgesse di ciò ch’era successo! Mai più la potei guardare negli occhi, con il timore che lei vedesse, nei miei, quello che avevo fatto! Sentivo rabbia e ribellione, nei miei confronti e verso le mie amiche, per essere stata debole, per aver fatto qualcosa che non desideravo, e che feci solo per far loro piacere…

Dovete poi sapere che, nonostante i consigli della mia amica, e malgrado tutte le precauzioni, nel mio primo rapporto rimasi incinta!

Provate a immaginare lo spavento di una ragazzina di 16 anni incinta! (Piange). Cominciai a notare molti cambiamenti nel mio corpo… Pur in mezzo alla paura, iniziai tuttavia a sentire tenerezza per questa creatura che portavo in grembo!

Parlai col mio fidanzato – dopo diventò il mio marito – e gli raccontai la cosa. Si meravigliò. Io speravo mi dicesse che ci saremmo sposati! Avevo 16 anni e lui 17. Ma mi disse che non potevamo stravolgere la nostra vita, e che dovevo abortire! Preoccupatissima, triste, molto triste, andai dalla mia amica Estela, che mi disse: “Non ti preoccupare! Non è niente! Ricordati che io ci sono già passata varie volte! Rimasi un po’ triste la prima volta, la seconda è stata già più facile, e la terza ormai non si sente più niente!”. “Ma t’immagini quando arrivo a casa, e mia madre mi vede una ferita del genere? Mi ammazza!”. “Non preoccuparti, adesso non fanno ferite così grandi. Il taglio che vedesti a me era enorme perché anche il bambino era già molto grande, ma nel tuo caso è ancora piccolino, stà tranquilla! Non ti succederà niente, tua madre neanche se ne accorgerà!”.

Oh, fratelli, che tristezza! Che dolore grande! Come il demonio ci fa vedere le cose! …Come se non fosse nulla, come se fosse qualcosa senza importanza! …Come se un aborto provocato fosse la cosa più naturale del mondo! Anzi, è da stupidi sentirsi male! Che il sesso è per essere consumato, senza rimorsi, senza colpa! Ma sapete perché il maligno fa questo? Perché porta le persone a questo? Perché, fra le altre ragioni, ha bisogno di sacrifici umani! Infatti, ad ogni aborto provocato, satana acquista sempre più potere.

Nessuno può immaginare lo sgomento, la paura e il senso di colpa quando arrivai in quell’ospedale, (ben lontano da casa mia), per abortire! Il medico mi fece l’anestesia. Ma quando mi risvegliai, non ero più la stessa! Ammazzarono quella creatura, e io morii con lei! (Piange).

Sapete, il Signore mi mostrò nel Libro della Vita quello che non vediamo con gli occhi del corpo, e che avvenne quando il medico mi praticò l’aborto. Vidi il medico che, con delle specie di tenaglie, afferra il bambino e lo fa a pezzi. Questo bambino grida, con tanta, tanta forza! Sebbene non sia trascorso neanche un minuto dalla fecondazione, è già un’anima adulta. Possiamo usare la pillola del giorno dopo, o qualunque altro mezzo, ma si tratta sempre di uccidere un bambino con un’anima adulta, completamente formata: perché essa non cresce come il corpo, ma è creata da Dio nel medesimo istante in cui l’ovulo e lo spermatozoo s’incontrano, in quel preciso momento! Vidi infatti, nel Libro della Vita, come la nostra anima, appena le due cellule si sono toccate, forma una scintilla di luce bellissima, e questa luce sembra essere un sole, che proviene dal Sole di Dio Padre. In un istante, l’anima creata da Dio è adulta, matura, a immagine e somiglianza di Lui! Quel bebé è immerso nello spirito Santo, che esce dal Cuore di Dio!

Il grembo d’una madre, subito dopo la fecondazione, s’illumina improvvisamente dello splendore di quest’anima, e della sua comunione con Dio. Quando Gli strappano questo bebé, questa vita… Vidi come il Signore sussulta, quando Gli strappano dalle mani quest’anima. Quando lo uccidono, il bimbo grida tanto, che tutto il Cielo trema! Nel mio caso, quando uccisi il mio bambino, lo sentii gridare tanto, ma tanto forte! Vidi anche Gesù sulla Croce che gridava e soffriva per quest’anima, e per tutte le anime che vengono abortite! Il signore grida sulla Croce, con tanto dolore, tanto dolore…!!! Se voi aveste visto, nessuno avrebbe il coraggio…di provocare un aborto… (Piange)

Ora vi chiedo: quanti aborti si fanno nel mondo? Quanti in un giorno? In un mese? …Capite le dimensioni del nostro peccato? Il dolore, la sofferenza, che procuriamo al nostro Dio? …E quanto Egli è misericordioso, quanto ci ama, nonostante la mostruosità dei nostri peccati? Capite la sofferenza che procuriamo a noi stessi, e come il male s’impossessa della nostra vita?

L’Aborto È Il Peccato Più grave, E Il Più Terribile Di Tutti

Ogni volta che il sangue di un bimbo viene sparso, è un olocausto a satana, che acquista così ancora più potere. E quest’anima grida. Vi ripeto, si tratta di un’anima matura e adulta, benché non abbia ancora occhi, né carne, né un corpo formato… È già completamente adulta. E questo suo grido tanto grande, mentre l’uccidono, sconvolge tutto il Cielo. Al contrario, è un grido di giubilo e di trionfo nell’inferno. L’unico paragone che mi viene in mente è la finale di un mondiale di calcio: immaginate tutta quella euforia, ma in uno stadio enorme, immenso fino a perderne di vista i confini, pieno di demoni che gridano come pazzi il loro trionfo.

Essi, i demoni, mi gettavano addosso il sangue di quei bambini che abortii o che contribuii ad uccidere, e la mia anima diventò nera, completamente nera.

Dopo gli aborti, pensavo ormai di non avere più peccati… La cosa più triste fu, invece, vedere che Gesù mi mostrava come, anche nella mia pianificazione familiare, avevo ucciso… Sapete perché? Usavo la spirale come anticoncezionale. Dai 16 anni, fino al giorno in cui il fulmine mi colpì! La toglievo solo quando volevo rimanere incinta, (una volta sposata), per poi rimetterla subito dopo.

Voglio dire a tutte le donne che usano questi dispositivi intra-uterini: sì, provocano aborti! So che a molte donne succede, -perché è successo anche a me-, di vedere spesso dei grumi di sangue piuttosto grossi durante il periodo mestruale, e di sentire dolori più forti del normale. Andiamo dal medico, che non dà molta importanza al fatto: ci prescrive un analgesico, un’iniezione se i dolori sono troppo forti, dicendoci di non preoccuparci, che è normale, perché si tratta di un corpo estraneo, ma non c’è alcun problema. Sapete cos’è, invece? Un micro-aborto!!! Sì! Micro-aborto! I dispositivi intra-uterini provocano micro-aborti, perché appena l’ovulo e lo spermatozoo si uniscono, come vi ho già detto, fin da quel momento si forma un’anima, che non ha bisogno di crescere, essendo già adulta: questi dispositivi, non lasciano impiantare nell’utero l’ovulo fecondato, che quindi muore. Quell’anima viene espulsa! Per questo si tratta di micro-aborti. Un micro-aborto è un’anima adulta, completamente formata, cui non è stato permesso vivere. Fu dolorosissimo vedere quanti bebé erano stati fecondati, ma poi espulsi. Questi piccoli soli, provenienti dal Sole di Dio Padre, queste scintille divine, non si potevano aggrappare all’utero per via della spirale. Come gridavano, mentre si staccavano dalle mani di Dio Padre perché non potevano impiantarsi!!! Era uno spettacolo agghiacciante…! E il peggio è che non potevo dire di non sapere!

Quando andavo a Messa, non prestavo attenzione a ciò che diceva il sacerdote. Nemmeno ascoltavo, e se mi avessero chiesto quale brano del Vangelo era stato letto, non avrei saputo rispondere. Dovete infatti sapere che i demoni sono presenti perfino nella Messa, per distrarci, per farci addormentare, per impedirci di ascoltare. Bene, in una di queste Messe nelle quali ero completamente distratta, il mio Angelo Custode mi diede uno scossone e mi stappò le orecchie, affinché ascoltassi ciò che il sacerdote diceva in quel momento: lo udii parlare proprio dei dispositivi intra-uterini! Diceva che provocavano l’aborto, e che tutte le donne che ne facevano uso per il controllo delle nascite, in pratica abortivano; che la Chiesa difende la vita, e che chiunque non difende la vita non può ricevere la Comunione! Quindi, tutte le donne che usano questo metodo, non possono fare la Comunione!

Come udii quelle parole, m’infuriai con il sacerdote! Ma cosa si mettevano in testa questi preti? Con che diritto?! Per questo la Chiesa non va avanti! È per questo e per quello che le chiese sono vuote! Chiaro, perché non sta con la scienza! Ma chi credono di essere, questi preti? Ci pensano loro a dare da mangiare a tutti i figli che avremmo?… Uscii di chiesa furiosa!

Il bello è che, mentre venivo giudicata davanti a Dio, non potevo dire di non sapere! Infatti, nonostante le parole del sacerdote, non ci feci caso, e continuai ad usare la spirale!

Quanti bambini avrò ucciso? …Ecco il motivo per cui vivevo così depressa! Perché il mio grembo, anziché essere fonte di vita, si era trasformato in un cimitero, in un “mattatoio” di bambini! Pensate: una madre, cui Dio ha concesso il dono immenso di dare la vita, di prendersi cura del proprio bebé, di proteggerlo da tutto e da tutti, proprio quella madre, con tutti questi doni, uccide il suo figliolino…!

Il demonio, con la sua strategia malefica, ha portato l’umanità ad uccidere i propri figli. Adesso comprendo per quale ragione vivevo in continua amarezza, depressa, sempre di malumore, maleducata, con brutti modi di fare, con una cattiva faccia, frustrata con tutto e con tutti. Per forza! Mi ero trasformata, senza saperlo, in una macchina per ammazzare bambini, e per questo sprofondavo sempre più nell’abisso. L’aborto è il peggiore di tutti i peccati (quello provocato, non quando è spontaneo), perché uccidere i figli ancora nel grembo della madre, uccidere una creaturina innocente e indifesa, è dare il potere a satana. Il demonio comanda dal fondo dell’abisso, perché stiamo spargendo sangue innocente! Un bambino è come un agnello innocente e senza macchia… E Chi è l’Agnello senza macchia? È Gesù! In quel momento, il bambino è ad immagine e somiglianza di Gesù! Il fatto che sia la madre stessa ad uccidere il proprio figlio, determina un profondo legame con le tenebre, permettendo che escano più demoni dall’inferno per distruggere e strangolare l’umanità. È come se si aprissero dei sigilli… Sigilli che Dio ha messo per impedire al male di uscire, ma che, ad ogni aborto, si aprono… Allora escono delle larve orribili, che sono più e più demoni… Escono per inseguire e perseguitare l’umanità, e poi farci schiavi della carne, del peccato, di tutte le cose cattive che vediamo, e che vedremo sempre più. È come se dessimo la chiave dell’inferno ai demoni, per farli uscire. Così escono sempre più demoni, della prostituzione, delle aberrazioni sessuali, del satanismo, dell’ateismo, del suicidio, dell’indifferenza… Di tutti i mali che vediamo attorno a noi. E il mondo va peggiorando ogni giorno… Pensate a quanti bambini sono uccisi ogni giorno: è tutto un trionfo del maligno! Sappiate che a prezzo di questo sangue innocente, cresce sempre più il numero di demoni fuori dell’inferno, che circolano liberi in mezzo a noi! Ripariamo! …Noi pecchiamo anche senza saperlo! E la nostra vita si trasforma in un inferno, con problemi d’ogni tipo, con malattie, con tanti mali che ci affliggono: tutto questo non è che pura e semplice azione del demonio nella nostra vita. Ma siamo noi, e noi solo, che apriamo la porta al male, con il nostro peccato, e gli permettiamo di circolare liberamente nella nostra vita. Non è solo con l’aborto che pecchiamo! …Ma è tra i peccati più gravi. E poi abbiamo la faccia tosta d’incolpare Dio per tanta miseria, tante disgrazie, tante malattie e tanta sofferenza!

…Ma Dio, nella Sua infinita Bontà, ci dà ancora il sacramento della Riconciliazione, e abbiamo l’opportunità di pentirci e di lavare il nostro peccato nella confessione, rompendo così i lacci che ci legano a satana, e la sua influenza nella nostra vita. In questo modo possiamo lavare la nostra anima. …Ma nel mio caso, non lo feci!

I Cattivi Consigli

Quante volte uccidiamo, anche spiritualmente?! Quanti di noi si preoccupano perché i propri figli abbiano di che vestirsi, si nutrano adeguatamente, possano studiare…? E se si ammalano, corriamo subito dal medico… Ma quanti di noi, spesso, uccidiamo i nostri figli? Tanti sono tristi, o pieni di rabbia, amareggiati, perché non hanno vicino il padre o la madre, non hanno l’amore dei genitori. Immaginatevi una donna che si presenta in chiesa, per esempio, e dice: “Ti ringrazio, mio Dio, per questi figli così bravi che m’hai dato; sono tanto buoni, ma tanto buoni, che da quando il padre mi lasciò, lo odiano, e amano solo me!”. Sapete cos’ha fatto questa madre? Ha ucciso i suoi figli spiritualmente. Perché odiare è uccidere! Quante volte avveleniamo i nostri figli?! Voi non immaginate quanto addolora Dio il nostro indisporre, avvelenare i figli contro il padre o la madre! Dio non lo permette!

Gesù mi mostrò che ero un’assassina spaventosa, perché non solo peccai quando abortii, ma finanziai anche molti aborti. Ecco il potere che mi diede il denaro! Mi feci complice! Dicevo, infatti: la donna ha il diritto di rimanere incinta o no! …Guardai il Libro della mia vita… E quanto mi addolorò vedere quello che feci anni dopo, quando ormai ero adulta! Quando abbiamo il veleno dentro di noi, non possiamo dare agli altri nulla di buono, e tutti coloro che si avvicinano a noi vengono rovinati. Alcune ragazzine, tre mie cugine e la fidanzata di un mio cugino, frequentavano molto la mia casa. Essendo quella che aveva i soldi, le invitavo, e parlavo loro di moda, di “glamour”, di come esibire il loro corpo per essere attraenti, e prodigavo consigli. Vedete come le prostituivo! Prostituivo dei piccoli! Questo fu un altro peccato orribile, dopo l’aborto. Le prostituivo, perché davo loro questi consigli: “Non siate sciocche, ragazze, non date retta alle vostre madri, che vi parlano di castità e di verginità: è roba passata di moda. Parlano della Bibbia, che è vecchia di 2000 anni… E poi, questi preti, che non vogliono aggiornarsi, vi parlano di quello che dice il Papa, ma il Papa è anche lui fuori moda”. Figuratevi il veleno che trasmisi a quelle ragazzine. Dicevo loro che potevano disporre del proprio corpo, soltanto dovevano fare attenzione per non avere gravidanze… E insegnai con quale metodo.

La fidanzata di mio cugino, che aveva 14 anni, arrivò un giorno al mio ambulatorio, piangendo molto. Mi disse: “Gloria, sono una bambina, sono una bambina, e sono incinta!”. Io quasi le gridai: “Stupida, non ti ho insegnato come fare?!”. E lei rispose: “Sì, sì, ma non ha funzionato!”.

Sapete cosa Dio voleva da me, in quel momento? Che io appoggiassi quella ragazza perché non cadesse nell’abisso, non abortisse. L’aborto è una corrente che trascina, che fa soffrire, perché sempre sentirai il vuoto, il dolore, di essere stata l’assassina di tuo figlio. Il peggio, per questa ragazza, fu che, invece di parlarle di Gesù e aiutarla, confortandola e appoggiandola, le diedi il denaro per abortire! Certo, in un posto sicuro, per non essere compromessa fisicamente … Ma lo restò spiritualmente, e per tutta la vita.

Come questo, finanziai tanti altri aborti. Ma avevo ancora il coraggio di dire che non ammazzavo, che ero buona, che ero cattolica, che non era giusto, che non potevo stare in quel luogo orribile …!

In più, le persone che mi erano antipatiche, le odiavo e le detestavo, e parlavo male di loro. Ero falsa, ipocrita, e anche assassina: perché non è solo con le armi che si uccide una persona. Odiare, calunniare, invidiare, deridere, fare del male, anche questo è uccidere!

Riparare I Nostri Peccati

Come vi ho già detto, l’aborto è il peccato più grave agli occhi di Dio. Tante persone mi chiedono come riparare l’aborto. Infatti, non possiamo restituire la vita al bambino; ma nella Chiesa Cattolica abbiamo una benedizione tanto grande! Il sacramento della Riconciliazione. Nella confessione, Dio ci perdona, e ciò che il sacerdote scioglie sulla terra, è sciolto anche in Cielo. Gloria a Dio, per questo! Benedetto sia il Signore per la Sua Bontà! …Il Signore ci perdona, ma ricordate quello che Gesù disse alla donna adultera: che andasse in pace, ma non tornasse a peccare! “Và in pace e non peccare più”.

Quando una persona evangelizza sull’aborto, e un bebé si salva, anche questa è riparazione! Quando una donna abortisce, oltre a chiedere perdono a Dio nella confessione, e non abortire mai più, può anche contribuire a evitare altri aborti, di altre donne: facendo questo, ripara il suo peccato, enormemente! Questa è riparazione!

La Mia Mancanza d’Amore A Dio

La mia relazione con Dio era tristissima. Per me, Dio era Colui che cercavo solo se avevo problemi. Molte volte, quando ciò accadeva, correvo a chiderGli aiuto. Quasi sempre si trattava di problemi economici! Era una relazione totalmente economica, quella fra me e Dio! Era tipo “Bancomat”! Io mettevo la preghiera e la supplica, perché Dio mi mandasse il denaro! Volevo che Dio mi amasse e mi desse tutto, ma proprio tutto, però alla mia maniera! E che nessuno venisse a dirmi che facendo così peccavo, perché non lo gradivo! Il demonio mi addormentò la coscienza! Spesso, quando mi trovavo in difficoltà economica, passavo davanti ad un’immagine di Gesù Bambino, mentre uscivo di chiesa, e toccavo la sua manina dicendoGli: “Ascoltami! Dammi soldi, che ne ho bisogno!”.

Come alcuni fanno con Budda: gli sfregano la pancia, dicendogli di dar loro denaro! Così facevo io con Gesù Bambino! Figuratevi la mia faccia tosta! Che grande mancanza di rispetto! E il Signore mi mostrò come Lo addolorò il mio disamore e la mia mancanza di rispetto! Quanto dolore e vergogna sentivo, adesso! I soldi poi arrivavano, sì, ma sparivano subito! Era come se, quanto più depressa arrivavo, tanto più depressa rimanevo senza niente! Alla fine mi ritrovavo in una situazione economica sempre peggiore!

Stando così le cose, una signora mi raccontò di aver attraversato anche lei una situazione simile, ma era andata da un pastore protestante che qualcuno le aveva raccomandato, e tutto era migliorato! Appena udii questo, le chiesi immediatamente dove fosse, perché volevo andarci subito! …Guardate la mia infedeltà!

Andai dunque da quel pastore, che mi fece una preghiera imponendomi le mani, e mi fece comunicare alla loro maniera. Pensate, io ricevevo il Corpo e il Sangue del Signore, nella mia religione cattolica. Vado là, e mi fanno fare la comunione come se fosse la prima volta!

Le loro celebrazioni erano molto animate: saltavano, applaudivano… Mi dicevo: che strazio quei preti cattolici così spenti e disgustosi, quelle Messe così noiose… Non c’è paragone con queste, che ci fanno sentire così bene, così gioiosi!

Là non credono nelle immagini, e dicono che quella delle immagini è idolatria. Perciò, non m’inginocchiavo più davanti al Crocifisso, perché era idolatria. Quando cominciai a frequentare queste chiese evangeliche, avevo una vicina, una vecchina assai povera, che abitava di fronte a casa mia; io l’aiutavo dandole i soldi per pagare la bollette della luce, dell’acqua, e a volte le facevo un po’ di spesa, perché potesse mangiare. Come potete immaginare, questa vecchietta era molto affezionata a me!

Ma quando non abbiamo Dio dentro di noi, anche le opere buone diventano luride, come i nostri peccati.

Dicevo, quando cominciai a frequentarle, le chiese evangeliche mi piacevano molto; infatti, oltre ad essere gioiose le loro celebrazioni, dicevano di legare gli spiriti di rovina, e cose simili.

Ora, quella vecchietta era cattolica, ma io usai l’amicizia che lei sentiva per me, e riuscii a convincerla, cominciando così a distruggere la sua fede. Per farla breve: a causa dei miei consigli e delle idee che le misi in testa, morì senza ricevere i sacramenti. Non li volle ricevere, perché non dava più importanza ad essi. Vedete come influenziamo quelli che sono vicino a noi! Quando dentro di noi c’è il male, finiamo per condurre gli altri, quelli che si avvicinano a noi, nei nostri stessi errori. Basta vedere ciò che feci io con quella vecchietta!

Quando però quel pastore protestante mi chiese la decima, m’infuriai; infatti, in quel periodo ero già in bancarotta e loro, per completare la mia rovina, mi chiedevano pure il 10% dei miei guadagni! …Fu così che mi passò completamente la “cotta” per il protestantesimo!

Sesto Comandamento: Adulterio

Su questo comandamento pensavo, ancora piena di superbia: qui non mi colgono in fallo, perché mai ho avuto un amante, sono stata sempre fedele!

In effetti, dopo il matrimonio, non ho mai dato nemmeno un bacio ad altri. Solo a mio marito. Ma il Signore mi mostrò che esibivo troppo il mio corpo, quando andavo in giro con il seno scoperto, con le calze aderenti al corpo, con l’abbigliamento che usavo… Io pensavo che gli uomini che mi guardavano, semplicemente mi ammirassero… Ma il Signore mi mostrò come essi peccavano con me: perché non si trattava di ammirazione, come credevo, ma di una provocazione, e loro peccavano a causa mia. Commisi adulterio, per aver esibito il mio corpo. Non capivo la sensibilità maschile. Credevo che loro pensassero come me, che cioè guardandomi dicessero: “Che bel corpo!”. Invece peccavano per colpa mia. Mai fui infedele per essermi gettata nelle braccia di un uomo, ma era come se fossi una prostituta nello spirito. Oltre tutto, pensavo di vendicarmi, qualora mio marito mi fosse stato infedele, e consigliavo altre donne a farlo, quando scoprivano che il marito le aveva tradite. “Non essere sciocca! Véndicati, non perdonare. Fatti valere! È per questo che noi donne siamo così sottomesse agli uomini, così calpestate!”. Sapete, con questi consigli, io e le mie amiche siamo riuscite a far separare una nostra amica. Aveva sorpreso il marito in ufficio mentre baciava la segretaria. Noi, con i nostri consigli, non la lasciammo riconciliare, nonostante lui le chiedesse perdono, veramente pentito. Lei voleva perfino perdonare, perché lo amava: ma noi non glielo permettemmo. Alla fine divorziarono, e due anni dopo lei si risposò civilmente, con un argentino. Capite…? Quando consigliavo in questa maniera, ero dentro l’adulterio. Gesù mi mostrò, e io vidi bene, come i peccati della carne sono abominevoli, perché la persona si condanna, anche se il mondo afferma che tutto è bene.

In tutta la mia vita ebbi un solo uomo, mio marito; ma i peccati stanno anche nei pensieri, nelle parole, nelle azioni: fu veramente triste vedere come il peccato e l’adulterio di mio padre ci fece tanto male. Nel mio caso, mi trasformò in una persona risentita, sprofondai nel rancore contro gli uomini, mentre i miei fratelli sono diventati copie fedelissime di mio padre. Pensano di essere felici nel sentirsi molto maschi? Sono donnaioli, bevono, e non si accorgono del male che fanno ai propri figli. Per questo mio padre piangeva con gran sofferenza, in Purgatorio, vedendo le conseguenze del suo peccato e dell’esempio che diede loro.

Ci condanniamo, con la promiscuità, perché è vivere come fossimo animali: topi, cani…qui e là…

Settimo Comandamento: Non Rubare

Anche calunniare è rubare. Figuratevi che io dicevo di non aver mai rubato. Mi consideravo onesta: ma rubai a Dio! Sì, rubai a Dio. Sono stata creata e sono nata per aiutare a costruire un mondo migliore, per contribuire ad estendere il Regno dei Cieli sulla terra. Ma, oltre a non aver adempiuto questa missione, diedi cattivi consigli e danneggiai molta gente. Non seppi usare i talenti che Dio mi diede. Quindi rubai, chiaro che rubai! A quante persone rubai il buon nome, sollevando calunnie o spargendole? Voi non potete immaginare quanto sono terribili i peccati della nostra lingua! …E in che modo si riparano…!

Come riparare l’onore di qualcuno, dopo averne sparso il pettegolezzo, o la calunnia?! Come restituire il buon nome a quella persona?! Questo sì che è difficile! Ecco perché in Purgatorio, chi ha fatto del male a qualcuno con le sue parole, ha molto da soffrire. Quasi tutta la gente usa la lingua per criticare, per distruggere, per offendere, per devastare il buon nome delle persone. Queste lingue, laggiù, sono causa di grande sofferenza! Bruciano!!! Come bruciano! Non potete immaginare! Il Signore mi mostrò come c’inganniamo, nei giudizi che facciamo sugli altri. Mentre noi, per esempio, guardiamo con disprezzo una prostituta, il Signore la guarda con infinito Amore, con infinita Misericordia. Vede dentro di lei, conosce tutta la sua vita, e sa cosa l’ha portata a prostituirsi. Sappiate che molte di loro fanno questa vita a causa dei nostri peccati. Anche per il nostro disprezzo e per la nostra mancanza di amore al prossimo. Qualcuno ha mai steso la mano per aiutare una prostituta? O verso qualcuno sorpreso a rubare? Passiamo la vita a giudicare e a vedere i difetti degli altri, i loro errori, e a condannare. Ma quando vediamo qualcuno fare qualcosa di sbagliato, almeno chiudiamoci la bocca, pieghiamo le ginocchia e preghiamo per quella persona. A volte non possiamo fare niente di più: ma Dio può. Non giudichiamola, non critichiamola, altrimenti pecchiamo più di lei. Non possiamo assolutamente sollevare false testimonianze, o collaborare perché si divulghino, né giudicare, né mentire, perché così facendo rubiamo la pace del prossimo. E attenzione, perché la menzogna è sempre menzogna, non ce n’è di grandi o piccole, verdi o gialle, o color rosa: mentire è sempre grave, e il padre della menzogna è satana.

Nel mio caso, tante bugie per che cosa? La mia vita fu messa allo scoperto, alla Luce di Dio. E voi? …Ma sappiate che dall’altra parte, nessuno si fa avanti per litigare o reclamare… Là c’è solo la vostra coscienza e Dio!

Nel mio giudizio, per esempio, i miei genitori stavano lì a vedere le mie menzogne, ma mia madre non mi accusò. Soltanto, mi guardava con infinita tenerezza. La mia peggiore menzogna, poi, fu mentire a me stessa quando dicevo che non uccidevo, non rubavo, che ero una brava persona, che non avevo mai fatto del male a nessuno, e che Dio non esisteva; e che sarei andata in Cielo lo stesso! Che vergogna tremenda, provavo ora!

Il Signore continuò a mostrarmi che, mentre in casa mia si sprecava il cibo, in altre case del mondo c’era la fame, e mi disse: “Osserva: avevo fame, e guarda cosa ne facesti di quello che ti avevo dato, lo sprecasti. Avevo freddo, e guarda cosa facevi, schiava della moda, o di quel che si diceva di te, delle apparenze: compravi le cose di marca, i gioielli, arrivavi a spendere 150.000 pesos per ogni iniezione, per essere snella, schiava del tuo corpo… Fino a fare di esso un dio. Guarda quanti non hanno di che vestire, o di che mangiare, o non sanno come pagare le bollette”.

…Gesù mi mostrò la fame dei miei fratelli, e come anch’io fossi responsabile della fame e delle condizioni in cui versava il mio Paese e il mondo intero… Perché tutti siamo responsabili! Mi mostrò come io avevo a che fare con tutto questo, perché quando avevo parlato male di qualcuno, questa persona aveva perso il lavoro e il sostentamento per la sua famiglia, e gli avevo rubato l’onore e il buon nome. E dopo, come avrei potuto restituirglielo?! Mi mostrò che era più facile restituire denaro rubato, perché si poteva rendere, e quindi riparare il peccato. Ma quando si ruba il buon nome di una persona, dopo che la calunnia si è ormai propagata, chi può rendere l’onore di questa persona? Si fa tanto male ad essa, nel lavoro, o nelle relazioni con le altre persone! I matrimoni si distruggono! Tanto male! Tanto male!

Ancora, rubavo ai miei figli la grazia di avere una madre in casa, una madre tenera, dolce, che li amasse e accompagnasse! Invece…! La madre via, i bambini soli, con “mamma” televisione e “papà” computer, e i videogiochi… E mi credevo la mamma perfetta. Uscivo alle h. 5.00 del mattino e non rientravo prima delle h. 23.00.

Per stare a posto con la coscienza, poi, compravo loro le cose firmate e tutto quello che volevano.

Restai atterrita, quando vidi mia madre interrogarsi dove avesse sbagliato… Cosa avesse dovuto fare e non fece, riguardo alla mia educazione! Era una santa donna, che ci dava e seminava in noi i principi secondo il Signore; e mio padre fu un uomo buono, con noi. Perciò mi dissi: che sarà di me, che non feci niente di tutto questo per i miei figli? Agghiacciata, mi chiedevo: cosa sarà, quando Dio mi giudicherà rispetto ai miei figli? Che spavento! Che dolore immenso! Rubavo la pace ai miei figli: adesso lo vedevo, nel Libro della Vita. Provai una gran vergogna! …Nel Libro della Vita vediamo tutto, tutta la vita come un film. Che pena fu vedere i miei figli che dicevano: “ Speriamo che mamma tardi ad arrivare! Speriamo che ci sia molto traffico e arrivi più tardi! Perché è così noiosa, antipatica, e quando arriva sta sempre a brontolare e a gridare, tutto il giorno!”. Che tristezza, fratelli! Un bimbo di tre anni, e l’altro un po’ più grandicello, a dire queste cose! A sperare che la madre non arrivi! Io rubai a questi bambini una madre, rubai loro la pace che avrei dovuto dare in casa, non feci in modo che conoscessero Dio attraverso di me, e amassero il prossimo. Ma, del resto, non potevo dare quello che non avevo: non amavo il prossimo! E se non amo il prossimo, non amo nemmeno il Signore. Perché Dio è Amore…

Anche mentire è rubare. In questo ero esperta, sapete? Perché satana diventò mio padre. Infatti, tu puoi avere per padre Dio, o satana. Se Dio è Amore, e io ero odio, chi era mio padre? Se Dio mi parla di perdono e di amore a coloro che mi fanno del male, mentre io dicevo che “chi me la fa me la paga”, ero vendicativa, bugiarda; e se satana è il padre della menzogna, allora chi era mio padre? Le menzogne sono menzogne, e satana ne è il padre. I peccati della lingua sono terribili! Vedevo tutto il male che avevo fatto con la mia lingua, quando criticavo, quando deridevo, quando davo nomignoli a qualcuno. Come si sentiva, quella persona! Come le faceva male il soprannome con cui la deridevo, creandole complessi d’inferiorità tremendi, capaci di distruggerla! Per esempio, chiamai grassa una persona che lo era, facendola soffrire; e a causa di questa parola, finì per distruggersi.

Vi racconto meglio. A 13 anni, facevo parte di quel gruppetto di amiche, al quale era un onore, per me, appartenere… Un gruppetto di ragazzine raffinate ed esperte. Il Signore mi mostrò come questa compagnia di “bravissime”, uccise spiritualmente una compagna di scuola. C’era in classe una bambina grassa, obesa. Le mie amiche cominciarono a tormentarla, a prenderla in giro, chiamandola con nomi offensivi, come foca, elefante, e altri. Ci prendevamo gioco di lei. Lo facevo anch’io, per non fare brutta figura con loro. Ora, nel Libro della Vita, vedevo come questa poveretta aveva sempre più complessi per la sua obesità. Si guardava allo specchio, e ogni volta si vedeva più brutta. Così cominciò ad odiarci, e ad odiare se stessa; e quanto più si guardava, tanto più si odiava. E l’odio è morte, è morte per l’anima. In preda a questa disperazione, la ragazza un giorno bevve una bottiglia di iodio, per vedere se fosse dimagrita! Ma sapete quello che successe? Sapete come finì, per colpa dello iodio? Quasi cieca! Ebbe una forte intossicazione, e restò quasi cieca! Per questo non tornò a scuola! A noi non importò saperlo! Non la vedemmo più, e non c’interessò sapere il perché!

Per questo vi dico, fratelli, che i peccati collettivi sono molto gravi, gravissimi. Perché sono peccati nostri, personali! Il peccato di quella ragazzina, fu il nostro peccato. Il peccato della comunità, è anche il tuo peccato, perché non hai fatto niente per evitarlo! E ciò non vale solo per il peccato individuale, ma anche per quelli dell’umanità, per i quali non hai fatto nulla affinché si potessero evitare.

Il potere della parola…! Distruggemmo quella ragazzina, mettendole dei soprannomi; il demonio entrò e la rovinò, e adesso lei può a sua volta distruggere altri, con il suo odio, così vanno formandosi le correnti del male. Dove c’è odio, là c’è il maligno. Ecco come assassinammo una compagna di scuola. Uccidemmo la sua anima!

Vent’anni dopo… Avevo una cugina molto carina; le insegnavo, le consigliavo come vestirsi, come valorizzare il suo corpo, truccarsi, ecc. Un giorno si ustionò gravemente, oltre il 70% del corpo. Solo la faccia non si bruciò. Ma era molto grave, poteva morire.

Io m’infuriai, m’infuriai con Dio, andai nella cappella dell’ospedale, e dissi: “Dio, se esisti, provamelo! Dimostrami che esisti, salvala!”. Figuratevi la mia superbia! Ebbene, mia cugina si salvò. Ma rimase completamente ustionata, con gravi cicatrici. Le mani restarono deformate… Una tristezza. A quell’epoca stavo già bene economicamente, e la portavo a passeggio, a volte in piscina. Ma quando la mettevo in acqua, tutta la gente usciva protestando e diceva: “Che schifo! Ma perché esce di casa con questa creatura? Viene qui a rovinarci le ferie!”

Questo dicevano, le persone che la vedevano! La gente è cattiva, perversa, egoista, quando parla così, vedendo la disgrazia degli altri. Di conseguenza, mia cugina cominciò a non voler uscire di casa. Arrivò al punto di aver paura delle persone! Ed infine ad odiarle! (Piange). il Signore mostra, a ciascuno di noi, quando abbiamo messo in ridicolo un fratello, senza una goccia di compassione. Che diritto hai di far soffrire qualcuno, mettere soprannomi, e chiamare con nomi offensivi, senza sapere quello che la persona prova? Che diritto hai d’essere tanto crudele? Dio ti mostrerà quante persone hai assassinato solo con una parola! Vedrai il potere terribile che ha la parola, di uccidere le anime.

Eppure, se io andassi davanti al Santissimo, a chiedere la grazia di riparare i miei peccati, Dio risanerebbe nell’anima mia cugina. Perché il nostro è un Dio innamorato, e nella misura in cui chiudiamo le porte al male, ci apre le porte della benedizione. Quando il Signore mi fece l’esame dei 10 Comandamenti, mi mostrò che dicevo di amare e adorare Dio, a parole, ma in realtà adoravo satana. Criticavo tutto e tutti; e tutti puntava col dito, la “santa Gloria”!… Mi mostrò quando dicevo di amare Dio e il prossimo, ma ero falsa e invidiosa… Mi mostrò come non fui mai riconoscente ai miei genitori, né mai li ringraziai del loro impegno per darmi una professione e potermi realizzare nella vita, tutti gli sforzi e i sacrifici che fecero… Tutto questo non lo vedevo. Appena iniziai la mia professione, perfino essi diventarono inferiori ai miei occhi… Tanto da avere vergogna di mia madre, per la sua umiltà a povertà. Guardate che tutto questo è ignobile.

Dio mi fece un’analisi di tutta la mia vita, alla luce dei 10 Comandamenti: mi mostrò com’ero nei confronti del prossimo, e nei confronti di Lui.

Amare Il Prossimo

Mai, mai, ebbi amore, né compassione, per il prossimo, per i miei fratelli di fuori. Non pensai mai, nel modo più assoluto, ai malati, alla loro solitudine, ai bambini senza la mamma, agli orfani… Con tanti bambini che soffrono, tanta sofferenza, potevo dire: Signore, concedimi di accompagnarli nel loro dolore… E invece no. Niente! Il mio cuore di pietra, mai si ricordò della sofferenza altrui. La cosa più terribile era che non feci mai niente per amore al prossimo! …Per esempio, pagavo la spesa del supermercato a molta gente, che non aveva i soldi e si trovava in necessità, ma non lo facevo per amore: avevo il denaro, e non mi costava niente. Io davo perché mi piaceva che tutti vedessero il gesto, e dicessero che ero buona, che ero una santa. E come sapevo approfittare delle necessità delle persone! Non davo niente gratuitamente! Infatti dicevo: “Io ti faccio questo, ma tu in cambio fammi il favore di andare, al mio posto, al collegio dei miei figli, alle riunioni, perché io non ho tempo… Portami le buste della spesa alla macchina… Fammi questo, fammi quello…”. Così, manipolavo tutti: facevo le carità per avere in cambio dei favori, e mai perché la persona aveva bisogno. In più, adoravo avere dietro di me un sacco di gente, che dicesse quant’ero buona e generosa, perfino santa: perché c’era chi diceva addirittura questo, ed era gente che mi conosceva bene! Nell’esame che Gesù mi fece dei 10 Comandamenti, vidi come dall’avidità uscivano tutti i miei mali. Fui accecata da questo desiderio d’avere denaro, molto denaro, perché pensavo che sarei stata felice quanto più ne avessi avuto. Peccato che, proprio il periodo in cui avevo molti soldi, fu quello peggiore per la mia anima, al punto da volermi suicidare. A dispetto della mia ricchezza, mi sentivo sola, vuota, amareggiata, frustrata. Quest’avidità, questo desiderio di denaro, fu la strada che mi condusse, per mano del maligno, ad allontanarmi e a staccarmi dalla mano del Signore. Egli mi disse: “Tu avevi un dio, e questo dio era il denaro, e a causa sua ti condannasti. Per colpa sua, sprofondasti nell’abisso, e ti allontanasti dal tuo Signore”.

Quando mi disse “dio denaro”… Noi eravamo arrivati, sì, ad avere molti soldi, ma ultimamente eravamo in rosso, pieni di debiti, e non avevamo più un centesimo. Allora gridai: “Ma quale denaro?! Quello che ho lasciato sulla terra, non sono altro che debiti!…”

Nel mio esame sui 10 Comandamenti, non ne passai uno! Terribile!!! Che spavento!!! Vivevo in un autentico caos! …Ma come? …Io?! Io, che mai avevo ucciso?! Che non facevo male a nessuno?! Ecco quello che pensavo… E invece sì, avevo ucciso tanta gente!

Il Libro Della Vita

Dopo l’esame dei 10 Comandamenti, il Signore mi mostrò il “Libro della Vita”. Mi piacerebbe poter avere le parole per descriverlo. Che meraviglia! Vediamo tutta la nostra vita, le nostre azioni e le loro conseguenze, buone o cattive che siano, su noi e sugli altri. I nostri sentimenti e pensieri, e quelli degli altri. Tutto come un film. Comincia dal momento della fecondazione: vediamo la nostra vita a partire da questo momento, e da qui veniamo presi per mano da Dio, che ci mostra tutta la nostra esistenza. Nell’istante stesso della nostra fecondazione, c’è come una scintilla di Luce Divina, un’esplosione bellissima, e si forma un’anima, bianca… Ma non come il bianco che conosciamo! Dico questo colore perché è il più simile, ma è così stupendo che è impossibile descriverne a parole la bellezza, lo splendore… L’anima è talmente bella, piena di luce, incantevole, raggiante e piena d’Amore di Dio… Un Amore di Dio impressionante. Non so se avete mai notato come i neonati, spesso, ridono da soli, ed emettono quei suoni e balbettii. Sapete? Stanno parlando con Dio! Si, perché sono immersi nello Spirito Santo. Anche noi vi siamo immersi, ma la differenza è che essi, nella loro innocenza, sanno approfittare di Dio e della Sua Presenza.

Voi non potete immaginare che cosa meravigliosa fu vedere il momento in cui Dio mi creò, nel grembo di mia madre. La mia anima portata nella Mano di Dio Padre! Scopro un Dio Padre così bello, meraviglioso, tenero, premuroso e affettuoso, che ha cura di me 24 ore al giorno; che mi amò, mi protesse, e sempre venne a cercarmi quando mi allontanavo, con infinita pazienza. Io vedevo solo castigo, mentre Lui non era che Amore, solo Amore, perché Egli guarda non la carne ma l’anima, e vedeva come io mi andavo allontanando dalla salvezza.

Sapete, mia madre era sposata da 7 anni e ancora non aveva figli. In quel momento era molto turbata, a causa della vita d’infedeltà di mio padre: fu molto preoccupata e angosciata, quando si accorse di essere incinta. Piangeva con grande afflizione. Ciò ebbe una conseguenza tale, che mi segnò interiormente, tanto che nella vita non mi sentii mai amata da mia madre! Eppure lei fu sempre tanto affettuosa, tanto buona con me; mi diede sempre amore e affetto, ma io dicevo e insistevo che lei non mi amava, e vissi sempre con questo complesso. Per questo, solo i Sacramenti sono la Grazia di Dio che ci cura. Quando mi battezzarono, dovete vedere la festa che ci fu in Cielo! È una creaturina che riceve sulla fronte un sigillo, il Sigillo dei figli di Dio! È un fuoco! Il fuoco d’appartenenza a Gesù Cristo.

Ma vidi nel Libro della Vita come, già da piccolina, cominciai a riempirmi delle conseguenze del peccato di mio padre nel matrimonio, dei peccati che iniziai a conoscere, per esempio le sue bugie, il vizio del bere, l’infedeltà, e la sofferenza di mia madre. Tutto questo mi segnò, e causò in me cattivi sentimenti, limiti emotivi e comportamentali.

I Talenti

Il Signore mi disse: “Che ne facesti dei talenti che ti diedi? …Non li all’esterno, profumava meravigliosamente, con profumi costosi, con abbigliamento usasti mai!”…Talenti?! Io venni al mondo con una missione: quella di difendere il regno dell’Amore. Ma dimenticai d’avere un’anima, tanto più d’avere dei talenti, e più ancora d’essere le Mani Misericordiose di Dio. Non sapevo nemmeno che tutto il bene che avevo tralasciato di compiere, aveva causato tanto dolore a Nostro Signore. Vidi i talenti davvero meravigliosi che Dio aveva messo nella mia vita. Tutti noi, fratelli, valiamo molto per Dio. Egli ci ama tutti, e ciascuno in particolare. Tutti abbiamo una missione in questo mondo. Vidi il demonio preoccupatissimo perché questi talenti, che Dio ha posto in noi, erano al servizio del Signore.

Sapete ciò di cui più mi chiedeva conto il Signore? Della mia mancanza d’amore e carità al prossimo, e mi disse: “La tua morte spirituale cominciò quando non ti lasciasti commuovere dalla sofferenza; eppure anche tu l’avevi provata. Eri viva, ma morta”. Se vedeste cos’è la morte spirituale! Un’anima che odia, è spaventosamente orribile, brutta, amareggiata, disgustosa, dà fastidio e fa male a tutti. È doloroso vedere la nostra anima, quand’è piena di peccati… Io vidi la mia: firmato… Ma dentro, una puzza tremenda, e sprofondata nell’abisso. Ecco perché tanta depressione e amarezza. Il Signore mi disse: “La tua morte spirituale cominciò quando non ti lasciasti prendere dalla compassione per i tuoi fratelli. Era un avviso, quando vedevi le tribolazioni dei tuoi fratelli da ogni parte, o quando sentivi dai mezzi di comunicazione d’uccisioni, sequestri… Ma tu rimanevi di pietra! Solo dicevi, con la bocca: oh, poverini. Ma non ti addoloravi, nel cuore non sentivi niente, avevi il cuore di pietra, e fu il peccato a indurirtelo”.

Ora vi racconto come il Signore mi mostrò i talenti.

Dovete sapere che alla TV non guardavo mai i notiziari, perché non mi andava di vedere tanti morti, tante cose spiacevoli… M’interessava solo la parte finale: diete, oroscopo, potere mentale, energie, e servizi su questo genere di cose… Tutta roba che usa il demonio per distoglierci, per confonderci… Ora il Signore mi mostrava, nel Libro della Vita, come un giorno, nella Sua strategia Divina, ritardò i programmi, e io accesi la TV quando ancora le notizie non erano terminate: vidi un’umile contadina, che piangeva sopra il cadavere del marito.

Devo dirvi, fratelli, che il demonio ci abitua al dolore degli altri, a vedere la sofferenza altrui pensando che quel problema non ci riguarda: chi sta male, si arrangi, perché il problema non è mio. Ebbene, il Signore mi mostrò come Gli fa male quando i giornalisti sono preoccupati solo che la notizia impressioni, senza commuoversi; pensano solo a vendere la notizia, senza preoccuparsi, in quel caso, di quella donna! Quando accesi la TV e vidi quella contadina piangere, provai un profondo dolore per la sua sofferenza; mi addolorò realmente, quella povera donna. Era il Signore che permetteva così! Prestai attenzione a ciò che si diceva, e mi accorsi che il luogo dove accadevano quei fatti era nel Venadillo, Tulima: la mia terra natale…! Ma subito dopo, cominciò la parte delle rubriche, dove si parlava di una dieta fenomenale, ed io mi dimenticai completamente della contadina, perché m’interessava più la dieta. …Non pensai mai più a lei!

Chi non dimenticò la contadina, fu Nostro Signore! Egli mi aveva fatto sentire il dolore e la sofferenza di quella donna, perché voleva che fossi io ad aiutarla. Era quello il momento di usare i talenti che Lui mi aveva dato. Mi disse: “Il dolore che provasti per lei, ero Io, che ti gridavo di aiutarla. Fui Io a ritardare le notizie, perché tu potessi vedere: ma non fosti capace di piegare le ginocchia e pregare per lei, neanche per un minuto! Ti lasciasti annebbiare dalla dieta, e non ti ricordasti più di lei!”.

Il Signore mi mostrò la situazione di quella donna. Si trattava di una famiglia d’umili contadini. Per prima cosa, avevano chiesto al marito di abbandonare la casa in cui vivevano. Al che, lui rispose di no, che non se ne sarebbe andato da lì. Allora vennero degli uomini, per cacciarlo via. Quel contadino li vide venire verso di lui, per mandarlo via, e si accorse che erano armati e avevano intenzione di ucciderlo. Vidi tutta la vita di quell’uomo: vidi e sentii lo spavento e l’angoscia che provò; vidi come corse a nascondere i suoi bambini e la moglie sotto delle cose, che sembravano enormi pentole di terracotta. Lo vidi allontanarsi da lì correndo, ma quegli uomini lo inseguirono. Sapete quale fu la sua ultima preghiera? “Signore abbi cura di mia moglie e dei miei figlioli: te li raccomando!”. E l’uccisero! Cadde steso al suolo. Quando spararono, il Signore mi fece sentire il dolore di quella donna e dei suoi bambini, che non potevano gridare. (Piange).

Così il Signore ci mostra il dolore che Lui prova, e la sofferenza degli altri. Ma noi, spesso, c’interessiamo solo delle nostre cose, e non ci preoccupiamo neanche un po’ dei nostri fratelli e delle loro necessità! (Continua a piangere). Sapete cosa voleva il Signore? Voleva che m’inginocchiassi e Lo supplicassi per quella famiglia, per quella mamma e i suoi bambini! Dio mi avrebbe ispirato come avrei potuto aiutarli! E sapete come? Bastava fare qualche passo e andare da un sacerdote, che viveva di fronte a casa mia, e dirgli quello che avevo visto in TV. Questo sacerdote era amico del parroco di quel villaggio, (Venadillo, Tulima), e aveva una casa di accoglienza a Bogotà; avrebbe aiutato quella donna.

Sapete, la prima cosa di cui rendiamo conto a Dio, prima ancora dei peccati, sono le omissioni! Sono tanto gravi! Non immaginate quanto! Un giorno lo vedrete, come l’ho visto io! Questi peccati fanno piangere Dio! Sì, Dio piange, vedendo i suoi figli soffrire per la nostra indifferenza e mancanza di compassione del prossimo; per il fatto che tanti soffrono, e noi non facciamo niente per loro! Il Signore ci mostrerà, mostrerà a tutti, le conseguenze del peccato della nostra indifferenza davanti alla sofferenza altrui. Tanto dolore, nel mondo, è dovuto alla nostra indifferenza, disinteresse, e cuore duro.

Per riassumere un po’: quella contadina, vedendosi perseguitata, (infatti, cercarono di uccidere anche lei), scappò con i suoi bambini, e cercò aiuto presso il sacerdote di quel villaggio. Il parroco, desolato, le disse: “Figlia mia, devi fuggire, perché se ti trovano ti ammazzano!”

In tutta fretta, fece ciò che gli sembrava meglio per lei: la mandò molto preoccupato a Bogotà, le diede un po’ di denaro, e alcune lettere di raccomandazione!

Lei andò via di corsa; si presentò, con queste lettere, nei vari posti che il parroco le aveva indicato, ma nessuno la ricevette! Sapete dove andò a finire? Sapete chi aiutò, alla fine, quella donna? Quelli che la costrinsero alla prostituzione!!!

Il Signore mi diede ancora un’opportunità per aiutarla, quando anni dopo la rividi! Fu un giorno che dovevo andare in centro. Io detestavo andarci, perché è il posto dove si vede più miseria, e siccome mi sentivo superiore, non mi piaceva vedere povertà, indigenza, e cose del genere. Ma in quel giorno dovevo proprio andarci, e mentre passavamo di là, mio figlio mi chiede: “Oh! …Mamma, come mai quella signora si veste così, e porta la gonna tanto corta?”. Io gli risposi: “Non guardare, figlio mio! Queste sono donne spregevoli, che vendono il loro corpo per piacere, per denaro: sono prostitute, sono delle immonde”. Figuratevi! Parlare così, e per di più avvelenando mio figlio! Classificai senza pietà una sorella, caduta in questa condizione a causa dell’indifferenza di un popolo. Il Signore mi disse: “Gli indifferenti sono i tiepidi, e Io li vomito! Un indifferente non entrerà mai in Cielo! L’indifferente è colui che passa nel mondo e niente gli importa, niente lo riguarda, se non la sua casa e i suoi interessi! La tua morte spirituale cominciò quando smettesti d’interessarti di quello che accadeva ai tuoi fratelli. Quando pensavi solo a te e al tuo benessere!”.

I Tesori Spirituali

Io fui chiamata all’esistenza per aiutare a costruire un mondo migliore, e usare i talenti, che il Signore mi aveva dato, per contribuire ad estendere il Regno dei Cieli sulla terra. Ma non lo feci! …Anzi! Quanti cattivi consigli diedi, e quanta gente trascinai e rovinai, con i miei cattivi consigli e cattivi esempi! Non seppi usare mai i talenti che Dio mi diede, non li usai mai! Il Signore mi chiese anche: “Che tesori spirituali mi porti?”

Tesori spirituali?! Le mie mani erano vuote! Allora mi disse: “A cosa ti servono i due appartamenti che avevi, le case che possedevi, gli ambulatori, che tu consideri di una professionista, con grandi soddisfazioni? Forse hai potuto portarne qui un solo mattone? A che ti è servito tanto culto al tuo corpo, tutto il denaro speso per lui, tutte le preoccupazioni per stare in forma? A cosa ti è servito sottoporlo a tante diete che ti portarono a soffrire d’anoressia, bulimia, torturando il tuo corpo? Facesti del tuo corpo, di te stessa, un dio! E a che ti serve tutto ciò, adesso, qui? Eri molto generosa, è vero, ma lo facevi perché ti ringraziassero, per essere lodata, perché dicessero che eri buona. Manipolavi tutti, con i soldi, perché in cambio ti facessero favori. Dimmi: cos’hai portato qui? Quando ti visitai con la rovina economica, non fu un castigo come tu pensasti, ma una benedizione. Sì, quella bancarotta era per spogliarti di quel dio, quel dio che servivi! Era per farti tornare a Me! Ma tu ti ribellasti, ti rifiutasti di scendere dal tuo livello sociale, e imprecavi, schiava di questo tuo dio denaro! Pensavi di aver ottenuto tutto da sola, con le tue forze, con lo studio, perché eri lavoratrice, lottatrice… Invece no! Guarda quanti professionisti ci sono, con studi accademici migliori dei tuoi; quanti che nel lavoro s’impegnano come o più di te: osserva le loro condizioni…

A te fu dato molto, ed è per questo motivo che molto ti viene chiesto; di molto devi rispondere”.

Pensate, d’ogni chicco di riso che sprecai, dovetti rendere conto a Dio! Per tutte le volte che buttai il cibo nella spazzatura!

Nel mio Libro della Vita, vidi quand’ero piccola e la mia famiglia era povera. Mia madre cucinava spesso i fagioli; e io li odiavo, li detestavo. Dicevo: “Ancora questi maledetti fagioli? Un giorno sarò tanto ricca, che non li mangerò mai più”. Vidi che una volta gettai via i fagioli che mamma mi aveva servito, senza che lei se ne accorgesse, e quando si sedette per mangiare notò il mio piatto vuoto. Pensò che avessi mangiato in fretta perché avevo molta fame, e mi servì un’altra volta, dandomi la porzione riservata a lei: così rimase senza mangiare. Sapete, il Signore mi mostrò che tra le persone a me più vicine, chi soffrì spesso la fame a quel tempo, fu mia madre. Avendo sette figli, molte volte rimaneva senza mangiare perché mangiassimo noi, poiché eravamo molto poveri. Ebbene, quel giorno rimase affamata per darmi, senza saperlo, ciò che io avevo buttato nella spazzatura. Ma accadeva anche, spesso, che non mangiasse perché bussava qualcuno alla porta per chiedere cibo, e lei dava quello che stava per mangiare. Soffriva la fame, ma non lo fece mai notare, non aveva mai la faccia amareggiata, tanto meno triste, né alcun altro segno. Anzi, era sempre col sorriso e non le si notava niente. Vi ho già raccontato che gioiello di figlia ero?! Chiamavo mio padre “Pietro spacca-pietra” (Fred dei “Flintstones”), e a mia madre dicevo che era fuori moda! Che era una vecchia antiquata, e altre cose del genere. Fino la punto di negare che lei era mia madre, perché ne avevo vergogna. Figuratevi!…

Eppure, non immaginate le grazie, le benedizioni che si spargevano su di me e sul mondo intero, per merito di mia madre! Pensate la grazia di avere una madre che va in chiesa e, davanti al tabernacolo, offre le sue sofferenze e il suo dolore a Gesù, e per di più confida! Confida in Lui!

Il Signore mi disse: “Mai nessuno ti amò, e ti amerà, come tua madre! Mai! Nessuno ti amerà così teneramente come lei!”. Poi il Signore mi mostrava tutte le feste che davo ( dopo il cambiamento della mia condizione sociale)… In quei banchetti, in quei buffet, metà del cibo finiva nella spazzatura, senza pensarci su.

Il Signore continuò: “Guarda i tuoi fratelli, soffrire la fame! Io avevo fame!”, mi disse quasi gridando. Sapeste come addolora il Signore la fame, il bisogno, e la sofferenza dei Suoi figli! Come Lo rattrista il nostro egoismo e la nostra mancanza di carità verso il prossimo!

E continuò a farmi vedere come in casa mia c’erano tante cose raffinate e costose. In effetti, a quel tempo, avevo in casa roba molto costosa, vestiti molto eleganti, costosissimi. Il Signore mi disse: “ Io ero nudo, e tu avevi gli armadi pieni d’abiti costosi, che non usavi…”. Vidi anche che, quando vivevamo in un livello sociale alto, se le mie amiche compravano abiti firmati, io dovevo acquistarne di migliori; se una si comprava una bella auto, io dovevo prenderla migliore… Volevo sempre qualcosa di meglio rispetto a loro, perché ero invidiosa. Il Signore mi disse: “Fosti sempre altezzosa, facevi i paragoni con quelli che stavano meglio di te! Persone ricche! E non guardasti mai a quelli che stavano economicamente più in basso di te. Quand’eri povera, camminavi sulla strada della santità, perché davi persino quello che ti mancava”. E mi mostrò quanto gradì il mio gesto, una volta che mia madre, nonostante la nostra povertà, riuscì a comprarmi delle scarpe da tennis di marca. Io ero contentissima, ma incontrai un bambino di strada che era scalzo, e sentii una tale pena per lui, che mi tolsi le scarpe e gliele diedi. Tornai a casa senza calzature, e mio padre quasi mi ammazzò! E non senza ragione: con la povertà in cui eravamo, tanto sacrificio per comprarle, e io le regalai per via, appena acquistate! Ma il Signore ne fu contento! Come gli piaceva la strada per cui camminavo! Nonostante fossimo una famiglia complicata e povera, Dio spargeva su noi molte grazie e benedizioni per merito di mia madre, della sua bontà e delle sue preghiere. Il Signore continuò mostrandomi che, se non mi fossi chiusa alla Grazia e allo Spirito Santo, avrei potuto aiutare molta gente, con i talenti che mi aveva dato. Mi mostrò tutta l’umanità, e come noi rispondiamo a Dio, a causa di ciò che abbiamo vissuto, tenendo il cuore chiuso a Lui e allo Spirito Santo, e alle loro ispirazioni divine. Mi disse: “Io ti avevo ispirato di pregare per queste persone: se l’avessi fatto, il male non sarebbe entrato in esse, causando tanto danno”. Per esempio: una bambina fu violentata dal padre: se io non mi fossi chiusa allo Spirito Santo, avrei ascoltato le Sue ispirazioni Divine, e avrei pregato per loro: così il maligno non sarebbe entrato in quel padre, protetto dalla preghiera, e quella violenza non ci sarebbe stata, né avrebbe causato tanta sofferenza. Oppure, quel giovane non si sarebbe suicidato. Il Signore continuò dicendomi: “Se tu avessi pregato, quella ragazza non avrebbe abortito, quella persona non sarebbe morta sentendosi abbandonata da Me, in un letto d’ospedale. Se avessi pregato, Io ti avrei consigliato, affinché tu cominciassi ad aiutare i tuoi fratelli. Io ti avrei guidato! Ti avrei condotto a queste persone. Tanto dolore nel mondo, e tu avresti potuto aiutare!”.

Mi mostrò quante persone soffrono al mondo, e quante avrei potuto aiutare. Mai permisi che Lo Spirito Santo mi toccasse, né mai mi lasciai commuovere per la sofferenza degli altri. Il Signore mi disse: “Guarda la sofferenza del mio popolo, guarda come avesti bisogno che Io ferissi la tua famiglia con il cancro, perché tu ti commovessi per quanti soffrono la stessa malattia! Ti commuovesti per i sequestrati, solamente dopo che tuo marito stesso fu sequestrato”. E quasi gridando: “Ma tu, di pietra!!! Incapace di sentire amore!”.

Per concludere, tenterò di spiegare come ci si vede nel Libro della Vita.

Io ero molto ipocrita, falsa. Ero di quelli che davanti alla persona fanno gli elogi, ma alle spalle ne parlano male; che fuori parlano bene, ma dentro non si sente ciò che dicono. Per esempio, elogiavo qualcuno dicendo: “Sei carina, che vestito delizioso, ti sta benissimo”. Ma dentro pensavo: fai schifo, sei brutta, e ti credi di essere la regina! Nel Libro della Vita si vede tutto questo, con la differenza che vediamo anche i pensieri. Tutte le mie bugie vennero allo scoperto, al “rosso vivo”, così evidenti che tutti potevano vedere. Quante volte uscii di nascosto da mia madre, perché non mi lasciava andare da nessuna parte, quante bugie inventavo: “Mamma, ho un lavoro di gruppo in biblioteca”. Lei ci credeva, e io me ne andavo a vedere un film pornografico, o al bar a prendere una birra con le mie amiche. Ed ecco mia madre lì, adesso, a vedere tutto nel Libro della Vita… Adesso niente era nascosto. Che vergogna sentii! Che vergogna! Al tempo in cui i miei genitori erano poveri, portavo a scuola, per merenda, del latte e una banana. Mangiavo la banana e buttavo la buccia dove capitava; non mi venne mai in mente che qualcuno potesse farsi male a causa di quella buccia di banana. Il Signore mi fece vedere, in effetti, le conseguenze: chi cadde, chi si fece male… Avrei perfino potuto uccidere qualcuno, con la mia incoscienza e mancanza di misericordia.

Vidi, con gran dolore e vergogna, come solo una volta feci una buona confessione, da adulta. Fu quando una signora mi diede di resto 4.500 pesos in più, in un supermercato di Bogotà. Mio padre ci aveva insegnato ad essere onesti, e mai toccare neanche un centesimo di alcuno; mi accorsi in macchina dell’errore, mentre andavo al mio ambulatorio, e dissi fra me: “Ma guarda un po’ quella stupida, quell’animale (era così che parlavo), mi ha dato 4.500 pesos in più! Adesso mi tocca tornare indietro! …Ma guardando nello specchietto retrovisore, vidi il traffico congestionato, e dissi: “No! Non torno indietro, non voglio far tardi e perdere tempo! Peggio per lei ch’è stata così idiota!”. Ma rimasi col rimorso di quei soldi. Da questo lato, mio padre ci aveva educato bene. La Domenica mi confessai, e dissi: “Mi accuso di aver rubato 4.500 pesos, non avendoli restituiti; me li sono tenuti!”. Non prestai attenzione a ciò che il sacerdote mi disse, però il maligno non poté accusarmi d’essere ladra!

…Ma il Signore mi disse: “Fu una mancanza di carità non restituire il denaro, perché per te 4.500 pesos era niente, ma per quella donna era l’alimentazione di tre giorni”. La cosa più triste fu vedere come quella donna soffrì la fame per un paio di giorni, per colpa mia, insieme ai suoi due bambini; così mi mostrò il Signore. Quando faccio qualcosa, ci sono le conseguenze dei miei atti, e chi soffre a causa di essi: perché i nostri atti hanno sempre le loro conseguenze. Quello che facciamo, ma anche quello che non facciamo, porta conseguenze per noi e per gli altri! Tutti vedremo queste conseguenze nel Libro della Vita. Quando arriverà il momento di comparire davanti a Dio per il giudizio, lo vedrete, come l’ho visto io. Quando si chiuse il mio Libro della Vita, immaginate la mia tristezza, la mia vergogna, il dolore immenso…

Il Libro della mia vita si chiuse nel modo più bello. Nonostante il mio comportamento, nonostante i miei peccati, la mia immondizia, la mia indifferenza, e i miei orribili sentimenti, il Signore mi cercò fino all’ultimo istante: m’inviava sempre strumenti, persone, mi parlava, mi gridava, mi prendeva le cose, mi lasciò cadere in disgrazia per cercarmi, e perché io Lo cercassi. M’inseguì sempre, fino all’ultimo istante. Sapete Chi è, il nostro Dio e Padre? È un Dio potente, innamorato, che mendica presso ciascuno di noi, perché ci convertiamo. Invece, quando le cose andavano male, io dicevo: “Dio mi ha punito, mi ha condannato!”. Chiaro che non è così! Mai Egli ci condanna: infatti, di mio libero arbitrio, scelsi liberamente chi fosse mio padre, e non era Dio. Io scelsi satana come mio padre!

Quando fui colpita dal fulmine, prima di portarmi al “Seguro Social” mi condussero in un ospedale pubblico, dove c’erano tanti malati, tanti feriti, tanta sofferenza, e non si trovava una barella disponibile per me. E quando coloro che mi portavano, chiesero ai medici dove potessero mettermi, quelli dicevano soltanto: “Laggiù, laggiù!”. E i miei soccorritori: “Ma laggiù, dove?”. “Laggiù, sul pavimento!”. Ma essi non volevano lasciarmi per terra, perché ero molto ustionata, e se avessi contratto un’infezione, sarei certamente morta… Mentre stavo in un angolo, durante queste ore, i medici mi guardavano con una faccia… È che non potevano lasciare qualcuno che aveva l’infarto, per esempio, o era in condizioni molto gravi, ma con più possibilità di sopravvivere rispetto a me, che invece ero tutta bruciata come un “toast”, e con ogni probabilità sarei morta.

Io però ero cosciente, e parecchio irritata, mormorando perché i medici non venivano da me. Ma ci fu un momento in cui ero calma, senza brontolare, perché vidi Nostro Signore Gesù Cristo, che stava chinato e si teneva vicinissimo a me, mi toccava la testa con le Sue mani e mi consolava. Riuscite a immaginarlo?! Riuscite a immaginare la tenerezza?! Io pensai: sarà una allucinazione? Com’è possibile vedere Nostro Signore qui?! Chiusi gli occhi, poi li riaprii, e continuavo a vederlo lì! Mi disse, con grande tenerezza: “Vedi, piccolina, tu stai per morire! Séntiti bisognosa della Mia Misericordia”. Immaginatevi…! Così dissi: “Misericordia! Misericordia!”, ma nel frattempo pensavo: misericordia perché? Cos’ho mai fatto di male?

Non avevo coscienza dei miei errori, ma mi fu chiaro che stavo per morire, questo sì! Ne rimasi rattristata… “Ahimé, sto per morire!!! …Ahimé, i miei anelli di diamanti!!!”. Mi ricordai subito dei miei anelli. Guardo, e vedo tutta bruciata la carne delle dita, come se fossero esplose. Ma dicevo tra me: “Devo toglierli, costi quel che costi! Altrimenti li dovranno rompere, e perderanno il valore”. Non pensavo ad altro; vedevo le mie dita gonfiarsi, e pensavo solo a togliermi gli anelli perché non li rompessero! Voi non immaginate che odore sgradevole ha la carne bruciata. E quanto più muovevo quegli anelli, tanto più questa puzzava. Sentivo che sarei impazzita dal dolore, ma insistevo e dicevo a me stessa: “No! No e no! Io devo riuscirci! Devo riuscirci, perché a me, nessuno mi vince, e questa carne non mi si ingrosserà, nossignore! Io tolgo questi anelli da qui, costi quel che costi, non morirò con essi”. Quando alla fine riesco a sfilarli, mi ricordo improvvisamente: “Oh, no!!! Sto per morire, e queste infermiere ruberanno i miei anelli!”. Nel frattempo arriva mio cognato. Io, tutta contenta: “Salva i miei anelli!!!”. Li consegnai a lui, che è medico, e non poteva essere diversamente: perché altrimenti non li avrebbe toccati, ma li avrebbe buttati via, e ben lontano! Infatti erano bruciati, e con brandelli di carne attaccati. Gli dissi di consegnarli a Fernando, mio marito, aggiungendo: “Dì alle mie sorelle che prendano i miei figli perché, poverini, resteranno senza mamma. Infatti, non me la caverò!”. La cosa peggiore fu che non approfittavo di quei momenti che Gesù mi offriva, per chiederGli Misericordia e perdono. Ma come potevo chiedere perdono, se pensavo di non avere peccati?! Mi credevo una santa! Quando ci sentiamo “santi”, è allora che ci condanniamo.

Quando ebbi tolto gli anelli e li affidai a mio cognato, perché li consegnasse a mio marito, mi dissi sollevata: “Ecco, adesso posso morire!”, e l’ultimo pensiero fu: “Ahimé, con quali soldi mi seppelliranno, visto il mio conto bancario in rosso?…”

Dio Padre ama tutti e ciascuno, indipendentemente dal fatto che siamo buoni o cattivi; e con tale intensità che, sino all’ultimo istante, viene fino a noi con tanta tenerezza, ci abbraccia con tutto il Suo Amore… Egli vuole salvarci, ma se non Lo accogliamo, se non Gli chiediamo perdono e misericordia, riconoscendo le nostre colpe, ci lascia liberi di seguire quello che abbiamo scelto. Se la nostra è stata una vita senza Dio, molto probabilmente in quel momento Lo rifiuteremo, e Lui ci rispetterà. Non ci obbliga ad accettarLo.

Così si chiude il mio Libro della Vita.

Il Ritorno

Ma quando il mio Libro della Vita si chiuse, non potete immaginare come mi sentivo: ero veramente terrorizzata. Mi vedo con la testa in giù, e sento di precipitare verso una fossa. Poi si apre quella cosa che sembra una bocca, vi cado dentro, e terrorizzata comincio a gridare a tutti i santi di salvarmi. Non credereste la quantità di santi che arrivai a nominare: S. Ambrogio, S. Isidoro, S. Agostino, ecc. Neanche sapevo di conoscerne tanti, cattiva cristiana com’ero! Ma quando finì la lista dei santi, restò il silenzio… Sentivo un vuoto immenso, un dolore e una vergogna enormi, e mi accorsi che nessuno poteva fare niente per me! E mi dissi: “…E tutta la gente, sulla terra, a pensare che io sono una santa… A sperare che morissi, per chiedermi una grazia. Dove vado, adesso?”. Alzai gli occhi, e incontrai quelli di mia madre. Sentii tanta tristezza, un dolore profondo, perché lei avrebbe tanto voluto portarmi nelle mani di Dio. Con grande confusione e sofferenza, le gridai: “Mamma, che vergogna! Mi sono condannata! Dove vado, non ti vedrò mai più!”

Ma in quel momento, Gesù le concede una grazia bellissima: mia madre stava immobile, e Dio le permette di muovere le dita, puntandole verso l’alto, e invitandomi a guardare lassù: guardo, ed ecco uscirmi dagli occhi delle croste, spaventosamente dolorose. Era la cecità spirituale che se ne andava, e in quell’istante ci vidi: un momento meraviglioso.

Un giorno, una mia paziente, mi disse: “Dottoressa, io provo molta, molta pena, molta tristezza, per lei. Perché lei è troppo materialista. Ma un giorno che si trovasse in qualche afflizione, o fosse in una situazione di pericolo, qualunque sia, chieda a Gesù Cristo che la curi con il Suo Sangue, e Gli chieda perdono: perché mai, mai, Egli l’abbandonerà, avendo pagato il prezzo del proprio Sangue per lei”.

Allora, con grande vergogna e immenso dolore, cominciai a gridare: “Signore! Gesù Cristo, abbi compassione di me! Perdonami, Signore, perdonami! Dammi una seconda opportunità!”

Fu il momento più bello, più meraviglioso! Non ho parole per descriverlo. Perché Gesù si chinò e mi tirò fuori da quella fossa! Mi sollevò e mi portò in un luogo piano, e mi disse, con molto amore: “Sì, tu tornerai, e avrai la tua seconda opportunità… Non per la preghiera della tua famiglia, perché è normale che piangano e gridino per te, ma per l’intercessione di tutte le persone estranee alla tua carne e al tuo sangue, che hanno pianto, pregato, ed elevato il proprio cuore con tanto amore per te”. Sapete cosa vidi? Vidi il grande potere della preghiera d’intercessione, fratelli! Sapete come potete stare sempre alla presenza del Signore? Pregate tutti i giorni per i vostri figli, ma pregate anche per i figli delle persone del mondo intero! Pregate per gli altri! In questo modo starete alla presenza di Dio, tutti i giorni.

Vidi come salivano migliaia e migliaia di fiammelle di luce, bellissime, alla presenza del Signore; erano piccole fiamme bianche, stupende, piene di amore. Erano le preghiere di tante, tante persone, che pregavano per me, che si erano commosse dopo aver visto in TV e sui giornali quello che mi era successo, e che pregavano e offrivano Messe. Il più gran dono che si può offrire a qualcuno, è la S. Messa. Non esiste niente di più efficace, che possa aiutare qualcuno, di una S. Messa. È anche ciò che Dio gradisce di più: vedere i Suoi figli intercedere per il loro prossimo, e aiutare il proprio fratello. La S. Messa non è opera dell’uomo, ma di Dio.

Tra quelle piccole luci, però, ce n’era una enorme, bellissima: una luce molto più grande di tutte le altre. Sapete, fratelli, perché ora sto qui? Perché sono tornata? Perché nella mia terra esiste un santo. Guardai con curiosità, per sapere chi fosse quella persona che mi amava tanto, e il Signore mi disse: “Quell’uomo che vedi lì, è una persona che ti ama, molto, e neanche ti conosce”. Mi mostrò che si trattava di un povero contadino, che viveva in montagna, nella Sierra Nevada di Santa Marta. Quest’uomo era veramente povero, non aveva di che mangiare. Tutto il suo raccolto era bruciato, perfino le galline che aveva, gli erano state rubate dagli uomini della “guerriglia”. Questi ultimi, volevano prendersi addirittura a loro servizio il figlio maggiore. Questo contadino, scende fino al villaggio per andare a Messa. Il Signore mi fece prestare attenzione alle parole con cui pregava: “Signore, ti amo! Grazie per la salute, grazie per i miei figli! Grazie per tutto quello che mi dai! Sii lodato! Gloria a Te!”.

La sua preghiera era solo lode e rendimento di grazie a Dio! Il Signore mi fece vedere come nel portafogli avesse una banconota da 5.000 pesos, e una da 10.000, e questo era tutto ciò che possedeva! Sapete cosa fece…? Diede il biglietto da 10.000 all’offertorio! Io ne mettevo solo uno da 5.000, e ciò quando me ne davano qualcuno falso, al lavoro!

Lui, invece, non diede quella da 5.000, ma quella da 10.000, nonostante questi soldi fossero tutto ciò che aveva! E non era di malumore, né brontolava per la sua povertà, ma ringraziava e lodava Dio! Che esempio, fratelli! Dopo, uscito di chiesa, andò a comprare un pezzo di “panela” (un tipico dolce povero colombiano); glielo incartarono in un foglio di giornale (“O espectador”), del giorno prima. Lì c’era la notizia del mio incidente, e la fotografia dove apparivo tutta ustionata.

Quando quest’uomo vede la notizia, man mano che legge, piange commosso; tanto, come se io fossi qualcuno molto caro per lui, e prostrato con la faccia a terra, supplica Dio con tutto il suo cuore, dicendo: “Padre, mio Signore, abbi compassione di questa mia sorellina, salvala, salvala Signore! Signore, se Tu la salverai, se salverai la mia sorellina, ti prometto di andare al “Santuario de Buga”1 a sciogliere il voto, ma salvala. Per favore, Signore, salvala!”. Pensate, quell’uomo così povero, che non imprecava, né stava a lamentarsi di soffrire la fame con la sua famiglia, ma anzi lodava e ringraziava Dio… E con una capacità d’amore al prossimo così grande che, pur non avendo di che mangiare, era disposto ad attraversare il Paese per adempiere una promessa, in favore di qualcuno che nemmeno conosceva!

Il Signore mi disse: “Questo è il vero amore al prossimo! È così che devi amare il prossimo…”. E fu lì che mi diede questa missione: “Tu tornerai indietro, per dare la tua testimonianza, che ripeterai non 1000 volte, ma 1000×1000. Guai a chi, ascoltandoti, non cambierà, perché sarà giudicato con più severità. E questo vale anche per te, nel tuo secondo ritorno, per i consacrati che sono i miei sacerdoti, e per chiunque altro che non ti darà ascolto: perché non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, né peggior cieco di chi non vuol vedere”.

Questa, miei cari fratelli, non è una minaccia, tutt’altro! Il Signore non ha bisogno di minacciarci. Questa è la seconda opportunità che io ho, e lo è anche per voi. Ciò dimostra che Dio è innamorato di noi, e mette davanti ai vostri occhi questo specchio che sono io, Gloria Polo. Perché Dio non vuole che ci condanniamo, ma piuttosto che viviamo con Lui, nel Paradiso. Ma per questo, dobbiamo lasciarci trasformare da Lui. Quando arriverà la vostra ora, di partire da questo mondo, anche a ciascuno di voi verrà aperto il “Libro della Vita”; quando morirete, tutti passerete per questo momento, così come ci sono passata io. Là, vedremo tale e quale come adesso, con la differenza che vedremo anche i nostri pensieri e i nostri sentimenti, i nostri atti e le loro conseguenze, le nostre omissioni e le conseguenze di esse… Tutto alla presenza di Dio. Ma la cosa più bella è che ognuno vedrà il Signore faccia a Faccia, che ci chiede di convertirci: fino all’ultimo istante ci chiede questo, affinché in verità cominciamo ad essere nuove creature con Lui, perché senza di Lui non lo potremmo!

Recupero Fisico

Quando il Signore mi fece ritornare, i miei reni non funzionavano, né mi facevano la dialisi perché non ne valeva la pena, dal momento che stavo per morire… Ma improvvisamente, essi ripresero a funzionare; lo stesso i polmoni, e anche il cuore ricominciò a battere con forza. Potete immaginare lo stupore dei medici! Ormai non avevo più bisogno delle macchine!

Cominciò il mio recupero fisico, ma non sentivo niente dalla vita in giù, e dopo un mese i medici mi dissero: “Gloria, Dio sta facendo un miracolo con lei, perché le è già ricresciuta la pelle fine su tutte le ferite… Ma per le sue gambe non possiamo fare più niente. Dobbiamo amputarle!” Quando mi dissero questo, io, che ero una sportiva, mi ricordai: 4 ore di aerobica quotidiana, per che cosa? …Pensai solo di fuggire da lì, ma non ci riuscii, perché le gambe non mi reggevano, e caddi. Ero ricoverata al 5° piano, e mi portarono al 7° per rimanervi fino all’intervento; lì trovo una signora che aveva le gambe già amputate, ma a cui dovevano amputarle nuovamente, più in alto. Vedendola, pensai che neanche tutto il denaro del mondo era sufficiente per comprare quella meraviglia che sono le gambe. Quando mi dissero che me le avrebbero amputate, sentii una grande tristezza! Mai avevo ringraziato Dio per le mie gambe, anzi: con la tendenza che avevo ad ingrassare, soffrivo la fame come una sciocca e spendevo fortune per essere elegante… E adesso, vedo le mie gambe nere, bruciate, senza carne, ma per la prima volta ringrazio Dio di averle ancora. “Signore, ti ringrazio per le mie gambe, e ti chiedo la grazia di lasciarmele, perché possa camminare. Ti prego, Signore, lasciami le gambe!”. E comincio immediatamente a sentirle: erano nerissime, senza circolazione, e dal venerdì al lunedì, quando arrivarono, i medici rimasero sorpresi, perché erano rosse e la circolazione si era ripristinata! Stupefatti, mi toccavano e non volevano credere. Io dissi loro: “Dottori, le mie gambe mi fanno terribilmente male, ma credo non ci sia nessuno al mondo, così felice di sentire dolore alle gambe, come lo sono io in questo momento!”. Il medico del 7° piano mi rispose che mai, in 38 anni di servizio, aveva visto un caso simile.

Gli altri due miracoli che il Signore mi fece, furono il seno e le ovaie. Il medico mi aveva detto che non avrei più potuto avere bambini. Io ne fui contenta, perché pensai che Dio mi aveva dato un metodo naturale per non rimanere incinta. Ma, un anno e mezzo dopo, vedo che il mio seno comincia a crescere, a gonfiarsi e a riformarsi. Rimasi meravigliata, e quando andai dal medico, mi disse che aspettavo un bebé! E con questo seno allattai mia figlia!!!…

A Dio nulla è impossibile !

Conclusione

Che il Signore vi benedica tutti, immensamente. Gloria a Dio e gloria a Nostro signore Gesù Cristo. Dio vi benedica!

Vi presento mia figlia. Questa bambina è il miracolo! È la figlia che Dio mi diede, con le ovaie bruciate! Ciò che per i medici era totalmente impossibile! Ma per Dio, nulla è impossibile!!! Eccola qui, si chiama Maria José!…

– – – – – – –

Gloria Polo vive attualmente in Colombia, e continua a esercitare la sua professione. È rimasta con enormi cicatrici, ma conduce una vita normale; e adesso è una donna di grande fede! Viaggia molto, trasmette la sua testimonianza a migliaia di persone, e adempie la missione che Dio le ha affidato. (Ha l’autorizzazione della Chiesa per farlo). Questa è la traduzione di un CD, in cui è incisa la testimonianza che ha dato in una chiesa di Caracas (Venezuela), il giorno 5 maggio 2005. È tradotto dallo spagnolo.

– – – – – – –

Per ulteriori chiarimenti e anche per scaricare una copia di questo documento in MSWord, si può visitare il sito su Internet con tutte le informazioni, in diverse lingue:

www.gloriapolo.net (diverse lingue)

www.gloriapolo.com (spagnolo)

1 Il Santuario Buga è una piccola chiesa, dove si venera il “ Signore dei Miracoli”. Si trova in un piccolo villaggio che porta questo nome. Si chiama così, perché è famoso per i miracoli e le grazie che ricevono quanti vi si recano con fede.

Posted in Uncategorized | Tagged , , , , , | Leave a comment

The Testimony of Gloria Polo in Chinese

The Testimony of Gloria Polo in Chinese
To see the DOCUMENTS REGARDING ECCLESIAL APPROVAL of the TESTIMONY OF GLORIA POLO, and other important articles which describe the powerful and hidden deceptions today, visit:
http://josephdwight.blogspot.com

Father Gabriele Amorth and many other exorcists tell us that SATAN’S GREATEST SUCCESS IS THE FACT THAT HE HAS MANAGED TO CONVINCE PEOPLE THAT HE DOES NOT EXIST (http://www.speroforum.com/site/article.asp?id=2879; http://www.vaticans.org/index.php?/archives/61-An-interview-with-the-Vaticans-chief-excorcist,-Father-Gabriele.html). The Servant of God, Archbishop Fulton Sheen, told us in 1950: “The logic of Satan is simple: If there is no heaven there is no hell; if there is no hell, then there is no sin; if there is no sin, then there is no judge, and if there is no judgment then evil is good and good is evil” (http://spir-food.blogspot.it/2016/10/russia-will-punish-world.html). Behold the great value of the gift from God of the Testimony of Gloria Polo! The popes, from Pope Pius XI up to Pope Benedict XVI, have told us that the greatest sin today is that there is no sin, we have lost the sense of sin, and thus we do not need the “Lamb of God who takes away the sins of the world” and thus we have rendered the redemption void, and thus we will not spend eternity with God in heaven. “The chief punishment of hell is eternal separation from God” (CCC 1035). The great disaster of our time is that the great majority of our pastors do not warn us of this great deception (http://spir-food.blogspot.it/2017/05/the-true-easter.html)!

Father Joseph Dwight

(I do not speak Chinese.)

La Testimonianza di Gloria Polo in Cinese
Per vedere I DOCUMENTI DELLA APPROVAZIONE ECCLESIASTICA della TESTIMONIANZA di GLORIA POLO, ed altri articoli importanti che descrivono gli inganni potenti e nascosti oggi, visitate:
http://giuseppedwight.blogspot.com
https://josephdwight.wordpress.com/2015/09/21/giuseppe-dwight-indice/

Padre Gabriele Amorth e tanti altri esorcisti ci dicono che IL PIÙ GRANDE SUCCESSO DI SATANA È DI AVER RIUSCITO A FAR CREDERE DI NON ESISTERE (http://www.preghiereagesuemaria.it/sala/intervista%20a%20padre%20amorth.htm). Il Venerabile Arcivescovo FultonSheen disse nel 1950: “La logica di Satana è semplice: se non c’è cielo non c’è inferno, e se non c’è inferno, allora, non c’è peccato, e se non c’è peccato, allora, non c’è nessun giudice, e se non c’è giudizio, allora, il male è buono e il buono è male” (http://cibo-spir.blogspot.it/2016/10/russia-punira-mondo.html). Ecco il grande valore del dono di Dio della Testimonianza di Gloria Polo! I papi, da Pio XI a Benedetto XVI, ci hanno detto che il più grande peccato oggi è che non c’è più il peccato, abbiamo perso il senso del peccato, e perciò non abbiamo bisogno del “Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo” e perciò abbiamo annullato la Redenzione, e perciò non passeremo l’eternità con Dio in paradiso. “La pena principale dell’inferno consiste nella separazione eterna da Dio” (CCC 1035). Il grande disastro dei nostri tempi è che la grande maggioranza dei pastori non ci avvertono di questo grande inganno (http://cibo-spir.blogspot.it/2017/05/la-vera-pasqua.html).

Don Jo (Joseph) Dwight

(Non parlo cinese.)

 

遭雷電擊中
死亡
審判
皈依
歌莉亞、寶露(Gloria Polo) 的見證
1995年5月5日那天,在哥倫比
亞、波哥大的一位牙科醫生,歌莉亞、
寶露、奧蒂斯(Gloria Polo Ortiz)身上,
發生了一件不尋常的事。
她和她的表弟在避雷雨時被雷電
擊中。其後,在她身上發生的事,確
是一個奇蹟。導致她徹底轉化,從此
只按照天主的旨意而生活。
她得到哥倫比亞、波哥大的教區
和她神師的批准,如今在世界各國分
享她的故事。
她的見證確實是發人深省,並且
能夠加深我們對耶穌和衪的聖教會的
信德。
各位兄弟姊妹,早晨!
今天,我能夠在這裏分享上主賜給我這份美好的禮物,實在
太好了。我將要告訴你們的事件,是發生於1995 年5 月5 日,在
波哥大、國立大學的校園內。
我是一位牙科醫生。我和當年二十三歲的表弟(他也是一位牙
醫) 在國立大學修讀牙醫學系的一門專科。那天是星期五。大約
下午四時半,為了找一些我們需要的參考書,我們和我的丈夫一
起往牙醫學院去。我和我的表弟一起拿著一把小傘子,我的丈夫
身穿雨衣,他為了躲避大雨,緊貼著總圖書館的外牆而行。我和
我的表弟為避免踏入路面眾多的小水潭中,以及盡可能走在樹蔭
下,我們邊走邊跳動閃避。正當我們跳過一個頗大的水潭時,我
們雙雙被雷電擊中,以致我們两人都被碳化了(即被燒焦了) 。
我的表弟即時死去。那閃電從他的背部進入他的體內,把他
的內臟完全燒焦後,從他的雙腳出去。他的外表毫無損傷。他雖
然年輕,不過,他是一位非常虔誠的青年人。他對敬禮耶穌聖嬰
充滿熱誠,頸上常掛著一塊石英造的耶穌聖牌。當局說,正是這
塊石英聖牌吸引閃電進入我表弟體內,直達他的心臟,燒焦了他
所有的內臟...。他的心臟即時停頓,對於醫生嘗試使他復甦
的急救措施,毫無反應。他當場死亡。
至於我,閃電從我肩膞進入;我整個身體,裏、外都被燒焦;
簡以言之,我身體的皮肉,包括我乳房,完全消失。閃電在我的
左乳房留下一個洞。我腹部的皮肉,以及我雙腳和肋膀的皮肉,
完全不見了;它碳化了(即燒焦了) 我的肝臟,嚴重地燒燬我的腎
臟和肺部....然後才從我的右腳離開我的身體。
為了避孕,醫生在我的體內放置了一個子宮內的避孕器(T
形避孕器);由於它是用銅製成的,因此是頗佳的導電體。故此,
那道閃電碳化了(即燒焦了) 並徹底摧毀了我的卵巢,使它們變成
好像葡萄乾一模樣。我停留在心臟停頓的狀態,差不多測不到有
生命的跡象;還存留在我體內的電使我的全身不斷顫動。你們今
天在這裏看到的,我這一副重新塑造的身體是吾主慈悲的結果。
1
另一個世界
以上給你們說的,只是肉身方面的事……更美好的一方面,
是當我碳化了的身體躺在那裏的時候,我發現自己處身於一道美
麗的白光隧道中;這道絕妙的光使我感受到那種喜樂、平安與幸
福的美妙程度,是不能以筆墨形容的。那確實是真正的神魂超拔。
我觀看,在隧道的盡頭,我看見一道好似太陽的白光、一道美麗
的光….. 為了給你們形容那道光,我說那是白色的;不過,在這
世界上是沒有類似的色澤。那是一道壯麗的光輝;我感覺到平安
與慈愛源自那道光。
當我在這隧道中朝着那道光前行時,我對自已說:「糟糕,我
死了!」
當時,我想起自己的兒女,慨嘆說:「我的天主,我真的有禍
了,我年幼的眾兒女啊!他們會怎麼說呢?我這個作為母親的,
常常忙到昏天黑地,從來沒有時間留給兒女...。」事實上,
每天早上,我大清早便離開家,從來未曾早過晚上十一時返回家
的。
我看到我生活的實况,感覺到非常傷心。我不顧我的家庭,
決心征服世界,可是,代價可真大啊!我將我的家庭和兒女放在
次位。正當我感受到,兒女不在我身旁的空虛,感覺不到自己身
體的存在,同時失去了時空慨念的時候,我定睛看,看到很美麗
的情景:我見到我一生曾經認識過的人。
在同一剎那間,我看見所有我認識的人,無論是還活着的,
或是已經離世的人。我可以擁抱我的曾祖父母,祖父母和我的父
母親(他們早已離世)…. 及所有人!那是很滿足的時刻,真的是非
常美妙。我明白到,我相信有輪迴是欺騙了自己。他們告訴我說:
我的祖母已投胎輪迴了;不過沒有說明她投胎到哪裏。如果我想
要知道,就需要花很多錢,因此我放棄追查,沒有深入探討究竟
她投胎做了誰人。你們知道嗎?我曾經為輪迴的理論辯護。而如
今,在這裏,我卻剛剛擁抱了我的祖母和曾祖母。
我擁抱她,也在同一剎那間擁抱所有我曾經認識的人。由於
我可以同時擁抱還活着的人,我當年九歲的女兒感覺到我的擁抱
2
就害怕起來。(通常我們是不可能感覺到這樣的擁抱。)
在這美妙的時刻,我差一點沒有意識到時間的流逝。真不可
思議,現在沒有了肉體後,我完全是從新的角度看人。以前我只
懂得批評別人:那人是太肥、太瘦、太醜、高貴、不夠高貴等等。
當我要談論別人的時候,我總是批評。現在,我不會了;現
在我看他們內在的,那是多麼美麗的啊!當我擁抱他們的時候,
我看出他們的思維和感受....。
於是我滿懷平安和喜樂,繼續向前走;我愈走愈覺得我將要
看到一些非常美麗的東西。實際上,在最下面的地方,我看見一
個很美麗的湖泊...啊,沒錯!我看見一個巨大的湖泊和一些
美麗的樹木;它們美極了。還有各種顏色的花朵;它們散發着幽
香,與我們見慣的花朵截然不同。在那巨大的花園中,所有的東
西都是那麼漂亮,那麼美妙....。沒有詞彙可以形容它們;
一切都是愛。
有一個好像是入口處的兩旁,各有兩棵樹。一切與我們在下
面(世上)所見的,有很大的分別:在世上,你是不能找到類似
的色澤;在上面,所有的東西都是那麼的美!就在那時刻,我的
表弟走進這美妙的花園。
當時,我明白了!我覺得我千萬不要;我一定不可以進去...
第一次回來(復生)
在同一時刻,我聽見我丈夫的聲音。他哀慟地,充滿着深厚
情感大聲喊叫說:「歌莉亞!歌莉亞!求你不要離開我!看看你的
兒女吧,你的兒女們需要你啊!歌莉亞,回來吧!回來吧!不要
做懦夫!回來吧!」
我聽到一切,我看見他痛苦地叫喊....。唉!在那時刻,
主允許我離去....。不過,我卻不想回去!我被平安籠罩着
的感覺,讓我着迷!但是,我開始漸漸地向着我那沒有生命的軀
體下降。我看見我那沒有生命跡象的軀殼躺在國立護理大學的擔
架上。我看見多位醫生,為了復甦我那已停頓的心臟,在電擊
我的身體。我和我的表弟一直躺臥在地上超過兩小時,因為我們
3
(觸電後)的身體還不斷地釋放出電流,以致他們沒法接觸我們。
只有等到我們身上的電流完全放光了,才能幫助我們。要到那時
候,他們才開始為我施救。
我觀望,我的靈魂止住了腳步(靈魂也有人的肢體的),頭部
發出一點火花,我便猛然進入了我的軀體內;因為,我好像是被
我的身軀吸了進去一樣。返回軀體的過程是非常痛苦的事:火花
從身體各處射出,我感覺到自己被擠進很狹窄的地方(我的身
體)。就好像整個有相當重量和高度的人,忽然被迫擠入鐵造成的
嬰兒衣服一樣。我萬分痛苦。我感覺到肉體被燒傷的痛楚;我整
個身體完全被燒焦,造成無法形容的劇痛;我全身在熾烈地焚燒,
冒出了煙和霧氣。我聽到醫生們大叫:「她回來了!她返回來了!」
他們非常高興,可是,我的痛楚是無法形容的!我的雙腳驚
人的發黑,我的身體和雙臂還有活存的(未被燒焦的)血肉!我
雙腿的問題卻是複雜得多,他們考慮到截肢的可能性!
不過,對我來說,我還有另一種可怕的痛苦:一個世俗化的
女人、一個進取企業形的女人、一個知識份子和學生的虛榮心。
我成為了我身體、美貌和時尚服飾的奴隸。每天,我花四小時做
健美操;為了得到一胴美麗的身軀,我拼命奴役自己。我去做各
式各樣的按摩,嘗試不同的節食方案和接受打各種的針藥。基本
上,你可想像到的,我全都做了。這就是我的生活方式:常規的
奴役,只是為了得到美麗的胴體。
我經常對自己說:如果我有一雙美麗的乳房,必然是要給別
人看的,為什麼要把它們遮蓋起來呢?對於我的雙腿,我也有同
樣的說法;因為我知道我有一雙美腿和健美的腹肌。可是,在瞬
間,我感到恐懼,因為我明白到,我的一生只不過是在不停枉費
地服侍我的身體。因為,愛我的身體是我生命的重心。然而,現
在,我沒有身體了!觸目驚心的洞取代了我的乳房,尤其是我的
左乳房,實際上是已經完全消失了。我的雙腿也是慘不忍睹,它
們就像沒有血肉的碎塊,好像炭頭一般的漆黑。請注意:我化最
多時間照顧和自以為了不起的身體部份,正是被最嚴重燒焦的部
份,實際上,我身體的那些部份已是沒有血肉的存在。
4
在醫院裏
他們把我送到醫院(“Social Seguro”)後,便馬上為我施手術,
開始為我除去已燒焦的組織。當他們為我施麻醉藥的時候,我又
一次出竅(靈魂離開肉體);我當時還在擔心我的雙腿;忽然間,
在同一可怕、恐怖的時刻.....
不過,各位兄弟姊妹,首先我要告訴你們一件事:我一生只
是一位『快餐店』式的天主教徒;因為,我和天主的關係只止於
每主日彌撒的二十五分鐘內,別無他的。我揀選神父講道最短的
彌撒才參與,因為太長的講道,我會覺得厭煩。我討厭那些長篇
大論的神父。這便是我與天主間的關係!為此,我被世俗的思想
牽着走:我沒有得到祈禱的保護,即使在參與彌撒時也沒有。某
日,當我仍為取得專科資格而上課時,我聽到一位神父斷言肯定
說:地獄並不存在,惡魔也不存在!這正是我想要聽到的!我即
時對自己說:如果惡魔不存在,又沒有地獄,那麼,大家都會升
天堂啦!還有什麼可害怕呢?
我懷着羞愧的心,坦白告訴你們,現在最讓我傷心的是:害
怕魔鬼是我還與教會有任何關係的唯一原因。當我聽到,地獄是
不存在的,我立刻對自己說:那太好了!如果我們大家都可以升
天堂,那麼,我們是怎樣的人或我們的所作所為,並不重要了!
這個想法令我徹底離開主。使我和教會疏遠,並開始以壞話
中傷教會,等等。我不再害怕犯罪,並開始破壞我與天主之間的
關係。我開始到處告訴人,惡魔並不存在,牠們只不過是神父作
出來的,只不過是教會用來操縱信眾的技倆,到最後....我
甚至於對大學裏的同事說:天主並不存在,我們只不過是進化的
結果,等等。我如此這T殝?)Y;N_般成功地影響了許多人。
現在,讓我們回到手術室去:當我看到自己在這樣的情況下
時,我身心感受到的驚駭可不少啊!我終於知道惡魔確實是存在
的,牠們現在正前來捉拿我呢!由於我接受了牠們犯罪的邀請,
如今,牠們可以說,是來要我交帳的!這些犯罪的邀請並不是免
費的!是必需要清還的!我犯下的罪過是有後果的!
當時,我開始看見惡魔從手術室的牆壁鑽出來。這麼多啊!
5
牠們的外形與人相似,不過,牠們的面目充滿惱恨;牠們是那麼
猙獰,那麼可怕,使我的靈魂不寒而慄:我立即察覺到我是遇上
了惡魔。我自己還有特殊的領略:我明白到,其實我是欠了牠們
每一個的;犯下的罪並不是免費的(並不是不需要交帳的);我明
白到,魔鬼最主要的謊話就是,說牠其實是並不存在的:這是牠
最佳的謀略,好能對我們為所欲為。我(現在)知道牠的確存在,
我知道牠正在包抄我,來捉拿我!你們可想像到我的驚嚇是多麼
利害,我感受到的恐懼有多麼大!
我的科學頭腦和我的才智,完全幫不了我。我在(手術)房
裏到處竄跑。想設法返回我的肉體內,可惜,我的肉體並不接受
我,多麼可怕的驚嚇啊!最終,我只好盡快逃跑。我穿過手術室
的牆壁,希望可以在醫院的走廊躲起來,可是,當我穿過牆壁後,
我跳進了一片虛無的境界....!我一頭栽進多個通往底部的
隧道。最初,那裏還有一點光,可以看見許多人,男女老幼擠在
一個好像蜂巢的地方。他們在哭泣,在咬牙切齒地恐怖嘶叫。我
的恐懼更甚,我試圖離開那地方,但是我仍然繼續下墜,光線卻
愈來愈暗淡.....
在可怕的漆黑中,我在那些隧道內徘徊,直至我到了一處無
法與其他地方比擬的隱晦地方。我只可以用世界上最陰暗的地方
對比正午的烈陽來作比擬。在下面的那種陰暗引發痛楚、恐懼和
羞恥。那裏的氣味臭得可怕。那是活生生的隱晦所在,對的,那
地方是活着的;在那裏頭腦是死的,若不然便是遲鈍的。我在那
些隧道內狂跑,最終下墜到一處平坦的地方。我瘋狂地害怕;我
竭盡所能想要離開那地方:我用盡在世上,朝着社會地位向上爬
的意志力拼命走,可是,這意志力如今卻完全不管用。我在哪裏
就停留在哪裏。
在某時刻,我看見地面好像一張大嘴巴般打開了。這個洞是
非常龐大的,而且它還是活着的呢!是活着的呀!我感覺到我的
身體被掏空,令我大吃了一驚;在我的下面,一個難以令人置信、
駭人的深淵打開了。這簡直是非常可怕,不過,最使我顫慄的是,
在這裏你是感覺不到天主的愛的,即使是少許也感覺不到;連一
6
絲的希望也沒有的。那裂口裏面,好像有東西把我吸入去一般。
我好似瘋婦般大聲叫喊,我嚇破了膽,感覺到無法制止自己
墜下去的恐懼,因為我意識到,我是在沒法扭轉形勢的情況下在
裏面向下滑。我知道,如果我進去後,我便會繼續滑下去,永遠
不能再返回上面了。這是我靈魂的屬靈死亡。
我靈魂的屬靈死亡:我是不可挽救的喪亡了。但是,在這極
度恐懼的時刻,在我正將進入(深淵)的時刻,聖彌額爾總領天
使抓住了我的雙腳....我的身體進了那深淵,我的腳卻是被
高高提起的。這是一個很可怕、真的非常痛苦的時刻。當我到了
那裏,我靈魂內僅有的餘光觸怒了那些惡魔;住在那裏的所有既
恐怖又不潔的物體立即前來攻擊我。牠們好似蛆蟲,像吸血蟲般
設法遮擋我身上的光。你們可以想像到,當我看見自己全身滿佈
這麼樣的物體時的驚嚇......我像瘋婦似的大叫!那些東
西還是在焚燒的呢!各位兄弟姊妹,牠們是活着的黑暗;是牠們
的一股憤恨怒火在燃燒我們,在吞噬我們,令我們赤裸裸的。那
恐懼是不能以筆墨形容的!
在煉獄中的靈魂
請你們注意,雖然我是無神主義者,我卻開始大聲呼喊說:「煉
獄中的靈魂啊!請你們救我出去!我求求你們,幫助我吧!」
正當我在叫嚷求助時,我開始聽到有成千上萬的人在哭泣,
包括了年青人....是的,尤其是年青人,他們受的苦是多麼
大啊!我看見他們在那裏嘶叫、哀嘆,牽動了我惻隱之心。我永
遠不能忘掉那些聲音....(雖然已過了十年,但是,每當我想
起那些人,我仍然不禁哭起來,我還是感到傷感。)我知道,有
些在那地方的人是因一時的絕望而自殺的。他們現在受到折磨,
那些可怕的物體在他們的左右,他們被折磨他們的惡魔包圍着。
然而,最殘酷的折磨是沒有天主的臨在,因為,在那裏人們是感
覺不到天主的。
我明白到,那些自我了結生命的人,是需要逗留在那裏受折
磨直到滿了他們本應有的壽數為止;因為,那些自殺的人,已經
7
是不在天主的計劃中了。
那些可憐的人,尤其是那麼多的年青人,他們在叫喊,他們
受那麼多的苦.....如果人們知道有何等的痛苦在等待着他
的話,相信沒有人會選擇結束自己的生命了!
你們知道在下面最大的折磨是什麼嗎?就是看見自己仍然活
着的父母或親戚在痛哭,因為深感內疚而痛苦:(他們反覆自問)
如果我懲罰了他或者如果我沒有懲罰他;如果我對他說了或許如
果我沒有對他說;如果我做了這樣或那樣.....最終,這些
難以忍受、可怕的歉疚,成為那些仍然在世上、愛他們的人最悲
慘的痛苦,對他們來說簡直是人間地獄。這是他們最大的折磨;
惡魔就是從這方面向他們肆虐,向他們展示這些情景:
「看,你的媽媽哭得那麼利害、那麼傷心;看,你的爸爸是
多麼痛苦;看他們是如何絕望,如何哀痛,他們是怎樣自責,他
們是怎樣為了所受的痛苦而互相指責。看看他們是怎麼樣叛離天
主。看一看你的家人....這完全是你的錯(你一手做成的)。」
這些可憐的靈魂最需要的是,他們仍然在世上的親人要開始
轉化,要開始改變自己的生活;他們應該做善事和探訪病人...
他們應該為亡者的靈魂獻彌撒。煉靈會因為這些善功而得益的。
其實,在煉獄中的靈魂是再不能為自己做任何事了。什麼也做不
到。但是,天主會藉着彌撒幫助他們。我們應該用這些方法協助
他們。
我知道,那些可憐的靈魂是幫不到我的;在這痛苦和煎熬中,
我開始放聲大喊說:「弄錯了!看,我是個聖人啊!我從來沒有偷
過東西!我從來沒有殺過人!我從來沒有害過人!剛好相反,在
我生意失敗之前,我從瑞士進口最好的產品,我為人拔牙,矯正
牙齒,很多時,如果病人沒有經濟能力的話,我是沒有收費的。
我買東西送給窮人!幹嗎我還要在這裏?!....」
我為自己認為應有的權利辯護!我這麼善良的人,應該早已
直升了天堂,為什麼我還要在這裏呢?!
雖然我認為自己是無神主義者,雖然我沒有注意神父在說什
麼,我每星期的主日都有參與彌撒呀!我從來沒有錯過主日彌撒。
8
如果有的話,我一生不參與主日彌撒的次數沒有多過五次!那
麼,為什麼我要在這裏呀?
那些可怕的物體依附在我身上,嚇破了我的膽!我繼續放聲
大叫說:「我還在這裏幹嗎?拉我離開這裏!帶我離開這裏!」
「我是天主教徒呀!我是天主教徒,求求你,讓我離開這裏
吧!」
我看見我的父母親
正當我大聲叫喊說,我是天主教徒時,我看見有一點光。在
那漆黑中,一點光已經是非常好了,已是最佳的禮物了。我看見
在這(深淵的)裂口的最高處,有些階梯(樓梯級);我看見我的
父親(他五年前已去世)在近深淵的入口。他有一點光;在他四
個階梯之上,我看見我的母親,她有多一些光,她的姿勢好像在
祈禱一樣。我一看見他們,立即感受到莫大的喜樂,便大聲叫說:
「爹!媽咪!我很開心!快來帶我走!快來帶我離開這裏!爹
,媽咪,請您們救我離開這裏!我懇求您們,抱我離開這裏!
抱我走吧!」
正當這些事情發生的時候,我的身體陷入嚴重的昏迷中:我
被插上了喉管,接上了機器,我在痛苦中。空氣進不了我的肺部,
我的腎臟不能運作....我得以被接上了機器,全因為我妹妹
的原故,她是一位醫生,她與同事們據理力爭,說他們並非天主,
他們不可以讓我死去。其實,他們認為不值得(以機器)保持我
的生命;他們也跟我的親屬們說過,讓我平安地去更好,因為我
是在受極端的痛苦。因為我妹妹頑固地堅持,他們順從了她的主
意。
你們看到這裏的矛盾、荒謬嗎?我是個捍衛安樂死的人,我
支持死得有尊嚴的權利!
那些醫生不許任何人在我所在的房間裏,除了我做醫生的妹
妹以外,她一直陪伴着我。
你們或許也曾聽過,昏迷的人大聲叫喊,或許聽過他們說了
些話:以下是發生在我身上的事情。我幾乎嚇死我的妹妹!其實,
9
當我看見他們(我的父母)時,我高興得大叫起來,求他們來帶
我走;我妹妹聽到後大叫:「今次,我的姐姐是死定了!我母親和
父親來,要把她帶走!走開吧,不要帶她走!離去吧,媽咪,請
您走吧!爹!請您不要帶她走!您們不知道她有年幼的孩子
嗎?!不要帶她走!不要帶她走啊!」
醫生們把她強拉了出去,認為我可憐的妹妹,因驚嚇過度而
語無倫次;她的反應也很正常,因為所發生的一切並不是小事。(她
經歷了)我表弟的死亡;送遺體到殮房;一個姐姐,雖然還活着,
但根據醫生的診斷是決不能活超過二十四小時的.....她持
續三天不眠不睡活在痛苦的煎熬中。他們認為她因為過度疲勞而
產生幻覺,並不是沒有道理。
你們可以想像到,當我看見我父母時,我有多高興!在那地
方,在我發現自己所處的那可怕的情景下,我看見我的父母!
當他們望向我,看到我在那裏的時候,他們面露非常痛苦的
表情,那是你們難以想像的悲痛表情。當我們到那地方時,我們
是可以感受到和看出他們的情緒的;我看到並感覺到他們感受的
極端痛楚。我的父親開始嚎啕大哭,並說:「我的女兒呀!不可以!
我的天主啊,我的女兒,不可以啊!」
我的母親卻在祈禱。她望向我,看到我眼中的傷痛;然而,
與此同時,沒有任何事物可以拭去她臉上的平安和甜美;在她的
臉上,甚至連一滴眼淚也沒有!她舉起雙目,轉向望着我,而不
是哭泣。我明白到他們是沒法拉我離開那裏的,令我惶恐不已!
看到他們感受到我的痛苦,卻又無能為力,使我的痛苦倍增!我
又明白到他們在那裏,是要在主面前,為他們所給我的教育向主
交代。他們是我的導師,是看顧與培育主賜給我的天賦的導師。
他們是要以他們的生活和見證保護我,免我被撒殫攻擊。他們應
該滋養,在我領洗時,天主賜給我的恩寵。所有父母都是,天主
賜給他們兒女的天賦的監護人。
當我看見他們的傷痛,尤其是我的父親,我再次拼命大叫:「帶
我離開這裏!帶我離開這裏!我沒理由要在這裏,我是天主教徒
啊!我是天主教徒!拉我離開這裏吧!」
10
我的審判
當我再次大聲叫,說我是天主教徒時,兄弟們,我聽見一把
甜美的聲音。那聲音是那麼美,使一切都充滿平安與愛,令我的
靈魂喜躍。當依附在我身上的那些可怕物體聽到這聲音時,牠們
立即俯伏(匍匐)在地朝拜,並要求允許撤退,因為牠們不能忍受
那聲音的甜美。繼而有東西好像一張口般,向下張開,那些物體
便慌惶地跑掉了。試想一下!當我看見那些物體,那些可怕的惡
魔,俯伏(匍匐)在地...當牠們聽到主的聲音時,(雖說撒殫是
驕傲的,況且主的聲音使牠們不安),牠們還是立即下跪!
接著,我看見聖母,在為我表弟奉獻的安所彌撒中,當神父
舉揚吾主的聖體時,她俯伏(匍匐)在地。聖母為我轉求!俯伏在
吾主的腳前,她把世人為我獻上的祈禱,收集起來,呈獻給祂。
在舉揚聖體時,當神父舉起聖體的剎那,所有在場的都會感
覺到耶穌的臨在,各人都俯伏跪拜,即使惡魔也一樣!而我,卻
在參與彌撒時,連一點起碼的尊敬也沒有,沒有在意彌撒中發生
的事,還咀嚼香口膠(口香糖),有時更昏睡了,或四周張望,腦
子裏滿是無數無聊的瑣事...!我居然還斗膽驕傲地埋怨天主
沒有應允我向祂提出的要求!
請相信我;看到那些生物,所有那些可怕的物體,在吾主走
過的時候,都伏地朝拜祂,確實是難以想像。
我看見童貞聖母瑪利亞,親切地俯伏在主的腳前朝拜祂,為
我祈禱。而我、一個罪人,卻對祂毫不尊敬,還說自己是好人。
我實際上是不認主,我是褻瀆主!
試想一想,我是何等的大罪人,當主耶穌走過時,即使是惡
魔也伏地朝拜,而我卻沒有!
那甜美的聲音對我說:「很好,如果你是天主教徒,告訴我,
天主的誡命是什麼!?」
你可想像我當時的驚愕!我料想不到會有這個題問!我只知
道有十誡,其他的,我是一概不懂!
我感到緊張,心裏想:「我該怎樣應付呢?」當時,我回憶起
我母親常說,第一條誡命是愛;她經常這樣說。愛天主及愛近人。
11
我對自己說,我母親的說話終於有點用處。所以,我揀了這答案,
希望這樣回答已足夠,希望其他的(我不懂的)不會被察覺到!
我想用這方法勉強應付,就像我活着時,常做的一樣;事實上,
我總是有一個脫口而出的回答,一個完美的回答;我經常用這樣
的方法成功證明自己有道理,為自己辯護,使沒有人能察覺到我
不懂的地方。現在,我想用同一方法應付。於是,我開始回答說:
「第一條誡命是愛天主在萬有之上及愛人如己。」
祂對我說:「很好,你做到了嗎?你有沒有愛呢?」
我徹底慌亂,回答說:「我....有!對,我有。我有!」
但是,那美妙的聲音說:「沒有!!!」
我向你們保證,當祂對我說:「沒有!」時,正是我感覺到那
閃電擊中我的剎那!其實,我仍然還未感覺到被閃電擊中的是哪
一邊....但是,當我聽到「沒有」的時候,我感受到那閃電
造成的所有痛楚!我感覺到自己是赤裸裸的;我的面具掉下來
了,我被揭穿了。
那溫柔的聲音繼續對我說:「沒有!你沒有愛你的主在萬有之
上,更不用說有愛人如己!你用你自己及你的生活做樣板,把自
己塑造成為一個神!只有在最有需要的情況下,或是在受苦時,
你才會想起你的主!到了你為求得某些恩寵或為求奇蹟時,沒
錯,那時候,你跪下,你哭,你祈求,你做九日敬禮,你打算去
參與彌撒,去參加祈禱會。當你還是貧窮時,當你的家庭還是卑
微時,當你仍在渴望成為專業人士時,那時候,沒錯,你每天經
常跪地祈禱數小時,哀求你的主!你會祈禱,求我使你脫離窮困,
求我允許你成為專業人士,成為重要的人物!當你有需要時,當
你需要錢時,沒錯,那時候,你承諾說:『我會唸玫瑰經,不過,
主,要給我一些錢。』」
「這是過去你慣常與你的主的關係!你從來一次也沒有履行
過你的承諾,連一次也沒有!除了不信守你的諾言外,你也從來
沒有感謝我!」
主仍然不放過,再說:「你答應過,你向你的主許下諾言,但
是你從來沒有履行過!」
12
主指出我其中的一個祈禱:就是當我求祂恩賜給我第一輛汽
車時的祈禱。我會祈禱,很謙恭地求祂,懇請祂賜給我一輛小汽
車,即使是舊的也不要緊....只要是還能運作的,便可。可
是,一旦我得到我所渴求的,我連對主說一聲:「感謝」也沒有。
我不但沒有感謝祂,八天後,我更不認祂,還說祂壞話。
我待主的態度,確是非常可悲。你們知道嗎?我和主的關係
就是我把主當作是「銀行提款機」。我放一串玫瑰經進去,祂就理
應給我錢....。如果祂不給,我就會反叛。祂准許我成為專
業人士,及得到隨之而來的名譽和金錢後,我立即就覺得,只是
天主的名,也已經使我感不安。我開始覺得自己不可一世(了不
起),從來沒有對祂表示絲毫的愛慕或感激。
我有心存感激嗎?從來沒有!連對祂說一聲:「感謝」賜給
我新的一天,賜給了我健康的身體,或賜給了我安居之所(有瓦
遮頭),也沒有。甚至連同情那些居無定所或__________沒有溫飽的可憐孩子
們而為他們祈禱也沒有。我什麼也沒有做!我對天主忘恩負義,
並開始相信金星、水星會為我帶來好運氣,於是我盲目地信從占
星術,又聲稱是星宿導引着我們的生命。我開始相信這世界提供
的所有學說。例如,我相信輪迴學說:我說服自己說,人死後會
重生(輪迴、投胎)為人.....我忘掉了是吾主耶穌寶血所
付出的代價。
主繼續說:「你擁有的一切,並不是因為你求,所以給你的,
而是上天賜給你的祝福;你反而說是因為你自己努力工作和自己
的奮鬥打拚而得到的....你說你以自己雙手征服一切,或說
是由於自己勤於學業而得到的。可不是呢!你看看有多少專業人
士比你有更好的學歷,做的事與你相若,或許比你做得更多呢?」
主以十誡為我作省察,給我披露我的本來真面目:口說欽崇
和愛慕天主,其實是欽崇撒殫。有一個以紙牌占卜的女士,來到
我的診所,做點戲法,為我的辦公室驅除「不良的勢力」(驅邪)。
我經常這樣說:「我不相信這些東西,不過我會照樣做,因為以防
萬一....」於是,她施展了她的魔法。為我驅除惡運,她在
一個沒有人留意的角落,放了一個馬蹄鐵和一盆蘆薈。你們可知
13
道我允許這樣做,是為自己招惹了什麼嗎?我是為惡魔打開大
門,讓牠們能隨意進入我的診所和我的生命裏,讓牠們任意往來,
來去自如。這一切都是可恥的。
天主以十誡為準則,分析我一生的言行;祂給我揭示我一生
中與近人及與天主的關係。我批評所有事物及所有人。而大家卻
指着我說:「神聖的歌莉亞!」祂給我指出,我口口聲聲說愛天主
及愛近人,可是,我其實是一個忌心非常重的人。現在我明白,
如果我欺騙了人或是撒了謊,我實是在發假誓;因為當我說:「我
是天主教徒」時,我便是宣認耶穌基督是我的主,同時我亦是在
為謊言和欺詐作見證!我對那麼多的人作了壞事!至於其他的
事,我從來沒有對我的父母,為了栽培我成為專業人士以及使我
能達致成功的一生,作出的犧牲和承擔,而懷感激之心;為了他
們的一切犧牲和努力.....我沒有探望我的父母親;我不理
會他們,一旦我有了事業,他們在我心目中已不重要:直至達到,
我因為我母親的謙遜和貧窮,而以她為恥的地步。
耶穌繼續給我指出我的惡劣態度:我從早到晚總是發牢騷。
我的丈夫說:「祝你今天愉快!」我會回答說:「對你來說,或者
會是愉快!瞧,下着大雨呢!」我總是發牢騷,並且事事辯駁(持
相反意見)。
至於「守瞻禮主日」。我感覺到的驚恐和悲痛可不少啊!耶穌
讓我看到我是怎樣為了身材,每天花上四小時,甚至五小時專注
做健美操,而給吾主的時間,連每日十分鐘也沒有,即使只是一
句謝謝或好好地唸一遍經也沒有....沒有,一點也沒有!反
而有時,我甚至在電視連續劇賣廣告的時段,以極快的速度開始
唸玫瑰經,想要在賣廣告期間唸完。我急速開始,完全沒有在意
我是在唸什麼,我只擔心連續劇是否已經開始播放了,或是想着
劇情,我剛才看到哪裏呢?簡而言之,我祈禱時是沒有舉心向天
主。
耶穌繼續指出我是如何對祂一點感激之情也沒有,以及我懶
於參與彌撒。當我還是與我的父母同住的時候,我母親迫我一定
要去參與彌撒,我對她說:「不過,媽,如果天主是無處不在的,
14
我還有必要去聖堂參與彌撒嗎?」很明顯,我這樣說話,對我是
很方便.....耶穌給我指出這事。每天二十四小時,我有主
同在;我一生都有天主的照顧,而我竟然連為了表示感激祂和愛
慕祂,在主日抽點時間給祂也太懶。然而最糟糕的還是,我如果
經常去聖堂,我的靈魂便可以得到滋養。我反而完全專注於照顧
我的身體;我成了我肉身的奴隸,卻忘記自己有靈魂!我從來沒
有照顧(關心過)我的靈魂。
關於「天主聖言」,我甚至肆無忌憚地說:多閱讀聖經的人是
會變得瘋癲。我跌至褻瀆的地步___________;我一塌糊塗的人生令我說出語
無倫次的話:「什麼至聖?天主會臨在聖體杯內,在聖爵內?神父
應該加點拔蘭地酒令它更好味!」
我已經到了與天主的關係降級的地步!我讓我的靈魂得不到
滋養,這彷彿還不夠差勁,我還要只顧批評神父。各位兄弟,你
們可知道,在耶穌面前,為了這缺失,我感到的愧疚是多麼大啊!
耶穌讓我明白,由於所有這些批評,我的靈魂是如何被削弱。別
的不用說,請看看這事實,我宣稱某神父是同性戀者,繼而傳到
整個堂區(團體)都知道了這件事。你們不能想像到,我對那位
神父所做的是多麼邪惡的事!不,你們想不到的!我不能詳述,
因為會花太多時間。我只想告訴你們:一句說話有能力殺害和摧
毀靈魂。現在,我看到我以前作的所有壞事!我感覺到的羞愧是
難以筆墨形容的!我只好懇請你們不要做同樣的事;不要批評(神
父)!要(為他們)祈禱!我明白到,玷污我的靈魂和為我一生
帶來最大詛咒的最嚴重缺失便是說神父的壞話!
為神父祈禱
我的家人經常批評神父。當我們還是年幼時,我的父親以及
所有家裏的人,常常批評說:「那些神父都是好色之徒;他們比我
們更加有錢。他們是這樣,他們是那樣.....」我們都會重
複說這些話。
吾主對我說,祂幾乎是在大叫說:「你認為你自己是誰,把自
己看作神,判斷獻身給我的人!他們是人,我給他們聖德是為了
15
堂區(團體)的裨益,而我把他們放在那裏是我給那堂區(團體)
的恩賜。那個堂區有本份為他們祈禱,愛護他們和支持他們。」
各位兄弟,你們應當知道,當一個神父失足,他所屬的堂區(團
體)是需要為他的聖德負責的。魔鬼痛恨天主教徒,但牠更加痛
恨神父。牠憎恨我們的聖教會,因為哪裏有神父獻祭,哪裏便有
聖體....
我在此附帶說:你們應該已經知道,雖然神父是人,但他是
委身奉獻給主的人,是永生天父所認許的。藉着他們的手,麵餅
成__________為吾主耶穌基督的聖體和聖血。魔鬼非常、極之憎恨神父的一
雙手。由於(天主教徒有)聖體,魔鬼惱恨天主教徒,因為聖體
是通往天堂的敞開大門,是唯一的大門!如果沒有聖體,無人能
升天堂。當一個人臨終時,天主親自到臨,無論那人是屬於什麼
宗教,或是有什麼信仰;天主顯示自己,充滿慈愛與慈悲,親切
地對他說:「我是你的主!」如果這人求寬恕,並接受主,那麼,
一些難以解釋的事情會發生:耶穌會立即把這靈魂帶到當時正在
獻彌撒的地方,讓那靈魂領臨終聖體,是領奧秘的聖體。
因為只有領了耶穌基督的聖體聖血的人才可以升天堂。這是
個奧祕,是天主教會擁有的莫大恩寵。這是天主賜給我們教會的
恩寵,許多人竟然還說教會的壞話。然而,他們是透過她(教會)
得到救贖,到煉獄裏去。在那裏,他們仍可以藉着聖體的恩寵得
益;他們(雖然要)到煉獄去,但是,他們已是得救了!我們應
該熱心為神父祈禱,因為魔鬼是無時無刻攻擊他們的。
聖事
唯有藉着神父,我們才有修和聖事(告解)。只有通過他,我
們才可以得到罪過的赦免。你們知道告解亭是什麼地方嗎?它是
「靈魂的沐浴室」!不是用水和肥皂來洗,而是用基督的聖血來
洗淨!當我的靈魂因犯罪而變得骯髒、漆黑時,如果我有去辦告
解,我的靈魂就會被基督的血洗淨。此外,我還可以把我與魔鬼
繫在一起的繩索切斷。為了這緣故,魔鬼不是很有理由憎恨神父
嗎?即使那些神父是大罪人,他們也有赦罪的權柄。主給我知道,
16
罪是如何被赦免的:是在祂聖心的創傷內。對的,就是在祂聖心
的創傷內!
你們可知道,有些事物是超乎人的理智所能明白的,因為那
些事物是屬靈的事實,然而,我們現在所說的真理,是比我們能
夠理解的真理更為真實。我剛才說到:透過耶穌聖心的創傷,靈
魂被提昇到救主慈悲的層面,她升至永恆司祭、耶穌的聖心內。
在那裏,耶穌把祂的十字架放在這靈魂上,這靈魂便被潔淨了。
我看到我的靈魂是如何在告解亭內被潔淨的,我看到每當我告一
個罪,吾主是如何切斷綁住我和撒殫在一起的繩索。(可惜,我偏
離了告解!)這一切得以實現,全賴有神父。因此,我們有義務
和責任為他們祈禱,為他們求得天主的保護,光照和指引。為了
所有這些原因,魔鬼是非常憎恨天主教會和神父的。
婚姻
我現在想跟你們講及婚配聖事的莫大恩寵。當我們在聖堂結
婚的那天,當我們說:「我願意」,並承諾無論在喜樂、憂苦、患
病或健康等等的情況下,永遠忠誠;你們知道我們是對誰許諾嗎?
不多也不少,是對天主聖父承諾的!天主對婚姻很着緊!當我們
說那些話時,祂是唯一的見證人。當我們每一個人死時,我們將
要在『生命冊』上看到(結婚時的)這一刻。那時候,我們會看
到那無法形容的金光,非常燦爛輝煌:天主聖父把那些說話(婚
姻的承諾)以金色的字,寫在『生命冊』上。這情景美極了!
當我們(在婚禮中)領受耶穌的聖體聖血時,我們是與天主
及與我們揀選作我們終身伴侶的人訂立盟約。當我們說出那些話
(婚姻的誓言)時,我們是對天主聖三說的。
我看到我結婚的那天,當我和我丈夫領至聖聖體時,我們再
不是兩人,而是三人!我倆和耶穌!實際上,當我們領了聖體,
與耶穌共融時,祂就把我們結合為一。祂把我們放置於祂的聖心
內,我們成為一體,與耶穌成為三人一體!「天主所結合的,人
不可拆散。」(谷十:九)
現在我想要問你們:有誰可以拆散這一體呢?是沒有人可以
17
的!無人能夠拆散已完婚的婚姻!如果(結婚時)雙方都是童貞,
你們想像不到(天主)所傾注於這婚姻的恩寵是多麼豐厚!
我也看到我雙親的婚禮。當我父親把戒指套進我母親的手指
後,神父宣佈他們成為夫婦時,吾主給我父親一把閃耀着光輝及
有點彎曲的木棍扙。這是關於天主給男人的一個恩寵:這是天主
聖父授予男人權柄的恩賜,好使這男人能夠指導一群在這婚姻內
他所生的孩子們。它也有助於捍衛這婚姻和保衛他的孩子們,以
免這家庭被無數的邪惡所擊倒。
至於我的母親,天主聖父把一些好像一團火球的東西放在她
的心裏,它是多麼美麗:它表示天主的愛,即聖神。我知道我的
母親是一位非常純潔的人。天主非常高興,非常喜悅。你們不可
以想像在那時刻,有多少不潔的邪靈抓住了我的父親。這些邪靈
像蛆蟲,像吸血蟲。你們知道嗎,當人有婚外情時,邪靈立即依
附在那人身上各處;牠們首先依附在他的性器官上,牠們控制他
的肉體,他的賀爾蒙;牠們侵佔了他的腦子,牠們佔領了那人的
腦下垂體和他所有器官的神經系統,這些身體器官開始產生大量
賀爾蒙以致影響到他的人性本能。牠們把一個天主的子女變成一
個肉身的奴隸,成為他自己的本能和性慾的奴隸,導致這人過所
謂「享受人生」的生活。
如果(結婚時)雙方都是童貞,是光榮天主的事。(婚配聖事)
是與天主的神聖盟約,天主聖化(這婚內的)性行為。其實,性
行為並不是罪過!而是天主賜予他們的祝福,因為性行為是夫婦
兩人與天主之間的事。(即使兩人結婚時並不是童貞,)哪裏有婚
配聖事,天主便臨於聖事(婚後用)的;完婚的是被婚配聖
事所祝聖的;那裏有天主聖神的臨在。天主甚至臨在於夫婦二人
的婚宴中,祂祝福他們的食物。在婚禮前,天主歡欣踴躍;祂非
常高興陪伴兩夫婦一起過新生活。夫婦二人與天主結成三位一
體。很可惜,許多夫婦並不知道這一點;他們對此毫無認識。他
們甚至沒有想到天主:他們結婚是因為傳統而不是為了信__________德。他
們只想着離開聖堂後去派對(婚宴),去飲飲食食,然後去蜜月旅
行。
18
請記住,這樣做並不是壞事:壞的是在於摒棄天主於婚姻之
外。我就是這樣做了;我把天主留在街上。我想也沒想過要邀請
天主進入我的新生活,進入我們的新家庭。其實,當我們邀請祂
無論是在喜樂、憂苦的情況下,也來與我們永遠同在時,祂是相
當高興的;祂願意我們感覺到祂的臨在。當然,在婚配聖事時,
即使沒有被邀請,主也一樣是臨在的。然而,如果我們能夠意識
到祂的臨在,不是更加美好嗎?
至於在我父母的婚禮中,最美妙的事就是:天主把我父親失
去的恩賜和恩寵再次賞賜給他,因為他娶了我的母親,她是一位
非常純潔的女人,她是一位童貞女。
我觀看我父親(生前的片段),看見他生活不檢點和骯髒的性
行為。他認為只是表現自己的「大男人氣概」,他的朋友開始荼毒
他,說他不應該被妻子迷倒,讓妻子支配他。他們勸告他應當繼
續他婚前的生活行為,因此,婚後兩星期,為了給朋友表明自己
仍是以前一樣,沒有被妻子支配,他最終去了妓院。
你們知道天主給他作為權柄和保護的木棍扙怎麼樣了?魔鬼
把它從他手中拿走了!所有那些邪靈,那些不潔的物體,返回來
把他據為牠們所有。從一個羊群的牧羊人,我的父親讓自己變成
一隻豺狼,在他自己的家屬中,在他自己的家庭裏的一隻狼!
當一個人婚後不忠,他是對天主不忠。他違背了自己的約言,
違反了他對天主及與他結婚的人所發的誓約。他沒有履行他的承
諾。如果有人有意在婚後不忠,最好不要結婚。主告訴我們:如
果你不忠,你是判定了自己的罪!如果你將會不忠,不要結婚!
兒子,女兒,請你求主賜給你忠於你的丈夫,忠於你的妻子,以
及忠於天主的恩寵。
有多少發生在婚姻生活的惡事是由於不忠而引起的!譬如
說,一個丈夫上妓院或與祕書發生婚外情。縱使他已採取了預防
措施,還是感染了過濾性病毒菌;事後他雖然清洗過,可是那些
過濾性病毒菌並沒有死去。後來,他與妻子發生關係,那些過濾
性病毒菌便進入了女人的陰道,並留下來,繼而去到她的子宮內。
最後形成一個潰瘍。通常,那女人甚至沒有察覺到。多年後,他
19
的妻子去看醫生,受了許多苦後,被診斷出患癌症。沒錯,是癌
症!
誰說通姦不會殺人?有多少墮胎是因為通姦而引致的呢?有
多少女人由於不忠後懷孕,為了要隱瞞丈夫而選擇墮胎呢?他們
殺死一個不能為自己辯護、手無寸鐵的無辜生命。這些只不過是
幾個例子,因為通姦是以各種不同的形式殺害人的。
當我們遇到不如意的事,當我們有困難,當我們患病時,我
們竟然還膽敢對天主提出抗議;然而這些卻是我們應得的,因為
我們犯了罪,招引邪惡的事進入我們的生命裏。引人犯罪的罪魁
禍首總是惡魔!當我們犯如此嚴重的罪,我們便是為牠敞開大
門!我們還慨嘆天主不愛我們!(我們還埋怨:)天主在哪裏呀?
誰允許這些事情或那些事情發生呢?我們真是膽大包天!希望你
們知道天主是保護婚姻的磐石!誰若意圖破壞婚姻,是有禍的!
當有人想要破壞婚姻,他便是與磐石,即耶穌對抗。天主維護婚
配聖事。(你們)永遠不要懷疑這事實!
我還想要告訴你們,關於那些岳母或婆婆(家婆)干涉或妨
礙她們兒女的婚姻,打擾他們,導致他們夫妻的關係發生問題,
她們要特別小心。無論女婿或媳婦是否適合她的孩子,又甚至是
她不喜歡的,他們既已結了婚,再沒有什麼是她可以做的了。她
唯一可以做的,就是為他們祈禱:她必須要為那段婚姻祈禱。許
多女人因為干涉她孩子的婚姻而判定了自己的罪!這是嚴重的罪
過!如果你發覺那婚姻有些不對勁,他們當中有一人或甚至兩人
都在犯罪,你應該要為他們向天主祈禱。你也可以叫他們來,跟
他們談談,勸他們挽救他們的婚姻,勸他們要為子女們著想,並
提醒他們:婚姻是愛情,是施予,是彼此寬恕。
我們應該支持捍衛婚姻,這是對的,但是,絕對不可以作出
任何干預,更加不可以採取偏袒這一方或是偏袒那一方的立場。
孝順父母
耶穌繼續把我的一生展示給我看。我已經對你們吐露過我對
我的父母是怎樣忘恩負義,我是怎樣以他們為恥;我說他們壞話,
20
而且由於他們貧窮,不能供給我富貴朋友擁有的東西,我便嫌棄
他們。我是一個忘恩負義的女兒,我甚至到了否認那人是我母親
的地步,因為我覺得她比我較下等。看到一個沒有天主的女人的
一生總結,實在是可怕。她摧毀親近她的一切。除此之外,(最糟
糕的事是)我覺得並相信自己是一個非常好的人!
至於第四誡方面,我想我應該是可以順利通過審察的,因為
我在我父母身上用了很多錢。由於他們的種種疾病,我花了很多
錢(我是以金錢來衡量的),因為他們去世前都患了嚴重的病。所
有的費用都是由我丈夫負擔的,我會說:「照顧這兩個不知廉恥的
人!他們連一分錢遺產也沒有留下,我還需要為他們花上巨款。
我朋友的父母卻留給他們物件以及.....」
主指出我是如何以金錢來衡量所有的事物,因為當我有了錢
和權勢之後,我甚至擺佈我的父母。我甚至於從我父母身上得到
好處。
我用金錢把自己塑造成神,我踐踏我的父母。你們知道什麼
令我最為傷心呢?就是看見他們在那裏....我的父親在哭泣,
訴說他是一個好父親,他教導他的女兒成為一個肯做事的人,一
個鬥士,一個企業家,得到別人的尊重,因為只有肯做事的人,
才可以有前途....可是,他忘記了一點:就是,我有一個靈
魂,而他是被派遣來,以他的生活作見證傳福___________音給我的。因為他
的壞榜樣,我的生活開始墮落。現在,他深感懊悔,看到由於自
己是個好色之徒,他在天主面前所要負的責任。
他常快樂地向我母親和所有的人自誇說,他是非常有「大男
人氣慨」,因為他有很多女人,而且他可以把她們全部都征服。此
外,他還常飲酒和抽煙。他也是一個好的人,可是,他有這些不
良嗜好───根據他說,這些並不是不良嗜好;他反而相信它們
是美德。他非常高傲。當時我還是個嬰孩,我看到,每當我父親
說及別的女人時,是怎樣令到我的母親痛哭,我便會開始充滿憤
恨和盛怒。憤恨是屬靈喪亡的開端:看到我的父親是如何當眾羞
辱我的母親,他是怎樣令她流很多淚,我感到非常憤怒。她卻一
言不發。我的反叛就是從那時開始萌芽。
21
當我還是青少年時,我常對我的母親說:「我將來一定不會過你一
樣的生活。你掉棄了你做女人的尊嚴。這樣一來,我們女人便一
文不值:問題完全是因為好像你一樣的女人,毫無尊嚴和自尊,
讓自己被男人踐踏和侮辱!」我常對我的父親說:「爹,聽我講:
我將來永遠不會讓一個男人對我,好像你對媽媽一樣!絕對不會
的!假如有一天,有一個男人對我不忠,我必定會報復!我會以
其人之道,還之其人之身,好使他得到教訓!」我父親因而打我,
大聲對我說:「小女孩,你竟敢對我說出這種說話?!」我不知道
為什麼我的父親會是那麼大男人主義。我對他說:「好呀,你可以
打我,不過,如果有一天我結婚後,我的丈夫背叛我,我會報復;
我要他得到懲罰,好讓男人明白和體會到,一個那麼樣被男人踐
踏和侮辱的女人是怎樣痛不欲生的!」
我讓自己充滿憎恨和憤怒。你們知道嗎?我感到的滿腔盛
怒,導致我一生反叛:我開始立志捍衛女性。我開始支持墮胎,
安樂死和離婚;我忠告所有我認識的女士,假如她們的丈夫背叛
她們,她們一定要報復!雖說,我自己從來沒有在肉體方面不忠,
可是,我這樣的忠告嚴重傷害了許多人。
當我在經濟上相當充裕時,我開始對我的母親說:「媽,你應
該離開爹哋,因為這種男人是絕對不能容忍的!媽,有點尊嚴
吧!」雖然你們知道嗎?儘管他所做的一切,我仍然是愛我父親
的。由於我的母親是一位真正的好女人,她從來沒有教我們要憎
恨,沒有教過我們要憎恨父親或任何人!而我,卻想我的父母離
婚!你們想得到嗎!
但是,我的母親對我說:「不可,我的女兒,我不可以離婚的;
的確我受苦,不過我是為了你們,我的孩子們犧牲自己的。你們
有七個人,而我只是一個人。我犧牲自己,是因為你們的父親是
一個好人;我不忍與他分開而令你們沒有父親。如果我和他分開,
屆時又有誰人會為他的得救祈禱呢?我可以為他哀求主,好使他
得到救贖;我將他給我造成的痛苦與耶穌被釘在十字架上的痛苦
結合。每天,我到聖堂去,在聖體櫃前,我說:『主,我的痛苦微
不足道;我把它與祢的十字架結合,好使我的丈夫和我們的兒女
22
都能得救。』我把你們的父親交託給耶穌。」
「魔鬼把他推向深淵,引誘他犯罪,我卻以玫瑰經把他向上
推。我把他帶到聖體櫃內的至聖聖體前,對耶穌說:『主,他在這
裏;我求祢不要在我親眼見到他回頭皈依之前,讓我死去。主,
我不但為我丈夫祈禱,我也為所有在與我同一處境的女士祈禱,
尤其是那些不跪下來,為她們的丈夫和她們的孩子們哀求祢,反
而把自己置於巫師或算命師的手中,要不然,她們就是出賣自己,
把自己及家人的靈魂交入惡魔的魔爪中。主,我為這些女人和這
些家庭祈禱。』」
我父親去世前八年皈依!他悔改並求天主寬恕。他在煉獄的
最底層,他受盡極端的痛楚,好讓他能為他的罪過作補贖。我們
並不重視賠補罪過;我們沒有想過這點。毫無疑問,藉着領聖體,
主賜給我們為我們的過失作補贖的恩寵。每次我們參與彌撒,主
給我們恩寵,為我們所犯的惡事作補贖。當我們死後,天主會給
我們指出,由於我們犯的罪帶來的後果和我們對近人所做過的壞
事。即使只是心懷邪念的一眼或一句惡言.....但願我們知
道這是多麼可怕的事!
至於我父親方面,我的母親囑咐他要忠告我的兄弟們,勸他
們要放棄過罪惡的生活。他們正步他們父親的後塵,過着不忠和
酗酒的生活。他們變得好像他一模樣。如果他聽從他妻子的勸告
去做,他便是已經為他的過犯作補贖。可惜,他常叫她讓孩子們
活得開心一點,說孩子們只是訂了婚,以後還有時間改過!他為
我的兄弟們樹立了壞榜樣,而且,他沒有為他的罪過做補贖。他
在煉獄那裏,哭着說:「我自己的得救,是全賴這位天主賜給我作
伴侶的有聖德的女人,她三十八年的祈禱!」我的母親用了她一
生中三十八年的時間,致力於為他祈禱!
撒殫和牠的謀略
看過【基督的苦難】那齣電影的人,都會想起那一幕,當耶
穌被鞭笞時,同一鏡頭下有一隻魔鬼和一個小孩(牠也是魔鬼)。
這隻魔鬼小孩微笑地望着耶穌。今天,牠已經不是嬰孩,而是一
23
隻邪惡的巨魔,乖戾的龐然大物;牠以肉體上的享樂,巫術以及
錯謬的神學:例如說魔鬼並不存在的神學理論,令許多人受牠控
制,成為牠的奴隸。
試想一想,魔鬼否定自己的存在,是多麼精明的計謀呀!牠
令我們相信牠不存在,為了能夠不受打擾地行事。無錯,牠影響
人,使他們相信牠並不存在,好能毀害我們。牠有辦法令即使是
相信天主的人也被牠弄糊塗了。譬如,在有真正顯現的地方,牠
誘導我們相信那不是真正的顯現。牠利用每一個人的弱點,以此
方式,令成千上萬的人混淆。許多相信並實踐自己信仰的天主教
徒,一方面參與彌撒,同時又去請教巫師。因為邪魔令他們相信
這樣做並不是邪惡的,牠使我們相信無論如何我們都會升天堂,
因為我們肯定沒有用巫術來傷害任何人。魔鬼以充分準備的策
略,利用和指引這一切。所以,你們應當知道,無論為了什麼原
因,當我們求助於巫術時,那惡獸(魔鬼)便在我們身上蓋了印。
不管我們是去請教巫師,預言家,算命師,占星學家或是靈媒;
在所有這些地方,魔鬼已蓋上了印。
我曾經到過這類地方,有一個朋友帶我找巫師算命,我就是
在那裏被惡獸蓋了印。惡魔把牠的印蓋在我身上。最糟糕的是,
自從我領受了惡魔的印那天起,我便開始有麻煩,我晚上睡得不
安寧,常發惡夢,感到焦慮、恐懼,甚至有強烈的自殺念頭!我
不明白為何我會有這些念頭!我哭了;我不快樂,總是不能感覺
到平安。我祈禱,但是,我覺得主離我很遠;我再也感受不到,
我小的時候與祂關係密切的感覺。這當然是因為我向惡獸敞開了
大門,如今,惡魔以更強大的力量進入我的生命裏。
謊話和不妥善的告解
我小的時候,我知道,為了逃避被我母親(非常嚴厲的)處
罰,說謊是最好的解決辦法;所以我開始追隨「謊話之父」。我與
牠結盟,我成為一個善於說謊的人,當我犯的罪愈來愈大時,我
的謊話也愈來愈大。譬如說,我知道我的母親是非常尊敬主的。
對她來說,主的名字是神聖不可侵犯的,因此,我認為自己擁有
24
一件完美的武器!
我常對我母親說:「媽,為了美善的基督,我發誓我沒有這樣
做過!」我用這樣的方法成功避免被處罰。我以我的謊話把至聖
基督的聖名置於我的邪惡中,令自己充滿污穢和罪惡。當我的母
親堅持一定要知道我到底做了什麼時,我會這樣回答說:「媽,聽
我說!假如我所說的是謊話,但願我被雷電擊中!」我說了這些
話很多次....如今,你們看!過了很久,我終於被雷電擊中!
我現在可以在這裏,全是因為天主的慈悲!
某日,我的女性朋友依斯德拉對我說:「看,你已經十三歲了,
你還未失去你的童貞?」我望着她,非常害怕!怎麼會是這
樣...?「你說的話是什麼意思?」
我的母親常跟我說及童貞的重要性;她說這是關乎我們與主
之間的婚姻指環。不過,我的女性朋友卻很神氣地對我說:「我一
開始有月經,我的母親便帶我去看婦科醫生,我現在服食避孕藥。」
在當時,我甚至連避孕藥是什麼也不懂!她解釋說避孕藥是用來
防止懷孕的;她還補充說,他已經與一個外甥,一個朋友,以及
與這個人、那個人發生了性行為....一張很長的名單!她肯
定地說那是一件非常美妙的事。我所有的朋友都跟我說:「你真的
什麼都不懂嗎?」由於我回答說不懂,她們誓要帶我去她們學懂
這種事情的地方。我很發愁,因為我知道她們將會帶我到哪裏!
我開始看到一個新的世界,一個嶄新的和一個(直到那時)我完
全不知道的世界。
她們帶我到位於市中心的一座很醜陋電影院,去看一齣色情
片。試想一想,我感受到的驚駭!家裏連電視機也沒有的一個十
三歲女孩!你們可以想像到我觀看這麼樣的電影的感受!我差不
多被嚇死!我好像是在地獄裏!我很想逃離那地方。不過,我沒
有這樣做;在我的女性朋友面前,我覺得害臊。但是,我非常想
離開那裏;我當時很害怕!
在同一天,我和我的母親去參與彌撒。我很驚慌,因此好想
去辦告解。她留在聖體櫃前祈禱。在告解亭裏,我告了常犯的罪:
我在家裏和在學校裏沒有做我的本份,我不聽話.....這些
25
大致上是我的慣罪。我經常找同一個神父辦告解,所以,他大致
上知道我的過失;但是,那天除了我的慣罪,我還說我瞞住我的
母親,偷偷地去看電影。神父很愕然,差不多大聲叫起來,說:「你
瞞住了誰?你去了哪裏?」
我望___________向我的母親,看見她很平靜,仍然留在聖體櫃前....
幸好,她沒有察覺到什麼!想像一下,如果她聽到的話....
我離開告解亭,很惱恨那神父,我當然沒有告訴他我看的是什麼
類的電影!我告訴了他我偷偷地去看電影,他已經那麼反感,想
一想,如果我告訴他我看了什麼電影,那時他會怎樣對待我呢?
他必定會痛打我!
這是撒殫的精明!自從那時起,我開始辦不妥善的告解。我
選擇我想要告的罪:「這罪我告,這罪我不告;這一罪,我會告訴
神父,但是另外這一罪,我不會告訴他。」我開始辦褻聖的告解
了。我明知自己沒有告所有的罪,仍然去領聖體。我冒領了祂!
主讓我看到我的靈魂因此已墮落到多麼可怕的地步,以及走向屬
靈的喪亡是多麼嚴重的事。從那時起,直到我生命的終結,我再
也不相信有魔鬼的存在,也不相信任何其他的事物。
祂給我看到,在我嬰孩時期,我是如何與天主手牽手同行。
我曾經與祂有很深厚的關係,不過,由於罪惡的影響,我一步、
一步、逐漸放開祂的手。主告訴我說,那些身繫罪惡中,吃祂的
肉,飲祂的血的人,是因吃和飲而判了自己的罪。我就是因吃和
飲而判定了自己的罪!我在『生命冊』上看到,當我十二歲時,
魔鬼非常著急,因為我仍然相信天主,我仍舊和我的母親去朝拜
聖體。
當我開始過罪惡的生活時,主讓我感覺到我失去了內心的平
安。在我的心內,我開始與我的良心交戰。我的眾女性朋友對我
說:「什麼?去辦告解?你真是又蠢又古老!你向誰人告解?你向
那些比我們是更大的罪人的神父告解!」她們當中沒有一個人去
辦告解,我是唯一仍然去辦告解的一個。我的內心在交戰,聽從
我女性朋友告訴我的,還是聽從我母親和我良心告訴我的呢?..
漸漸地,我內心的想法開始傾向一邊,我的女性朋友終於贏了。
26
因此,我決定以後不再去辦告解;我再也不去向那些因為我只是
去看電影便大驚小怪的老人家辦告解了!
我在十三歲那年便停止去辦告解。撒殫是個能手;牠把壞主
意置於我們的腦子裏。因此,十三歲的歌莉亞、寶露在屬靈上已
經是一個活殭屍。對我來說,屬於這些女性朋友的小圈子,是重
要的,被一群有教養而又見聞廣博的女孩子認同,是值得驕傲的
事。當我們十三歲時,我們認為自己甚麼也懂,而一切有關天主
的事物都是古老或是白癡的。認為應該做「合潮流」的事物....
我還沒有告訴你們,當聽到耶穌說話的聲音時,惡魔全體離
去,因為牠們忍受不了祂的聲音,其中有一隻惡魔留下來。牠得
到主的批准留下來。這隻惡魔非常龐大,牠以恐怖的尖叫聲大喊
說:「她是屬於我的!她是屬於我的!她是屬於我的!」只有牠獲
准留下來,因為是牠帶領我;是牠操縱我、引導我的弱點,使我
犯罪。是牠拉我離開,不去辦告解。正是為了這原故,主允諾牠
在我身旁留下來,也是為了這原故,那可怕的惡魔大叫說:我是
屬於牠的。牠獲准留下來,因為我死時,身負大罪!從十三歲開
始,我便再沒有辦告解。直到那時,我有很多次辦了不妥善的告
解。因此,我是屬於那隻惡魔的,在我接受審判時,牠是可以留
下來的!看到自己犯無數罪的恐懼,以及那恐怖的東西指控我,
說我是屬於牠的,試想想,我感受到是多麼的羞愧!確實是非常
恐怖!
魔鬼誘導我不去辦告解,這樣一來,牠拿走了治癒和潔淨我
靈魂的途徑;因為我犯了的罪並不是不需要償還的。在我無瑕疵
的靈魂上,惡魔蓋上了牠的印;這是黑暗的印章。我潔白的靈魂
開始充滿黑暗。自那時以後,我再沒有在堪當(即靈魂沒罪)的
情況下領聖體;只有那次,為了預備初領聖體,我才有辦了妥善
的告解。從那時起,我冒領吾主耶穌基督。當我們去辦告解時,
我們必須、必須要求聖神的光照,求祂把祂的神光照亮我們黑暗
的心靈,因為惡魔蒙蔽了我們的心靈,使我們相信所有的都不是
罪,以為一切都很好,認為我們沒有必要向神父告解───更甚
的是,認為他們是比我們更大的罪人───,認為辦告解是古老、
27
不合潮流的。不去辦告解,明顯地,對我來說,是更加方便。
我的朋友墮胎
我的朋友依斯德拉,十三歲那年懷了孕。她告知我時,我問
她說:「你不是有服用避孕藥嗎?」她回答說:「有,可是藥力失
效了!」我問她:「你如今怎辦?」她說她不知道。她不知道是否
發生在參加那派對時,是否在那次散步時,或是否跟她的男朋友
發生關係時!
她和她的母親六月時放假旅行。當時,她已經懷孕五個月了。
她回來時,我很驚訝,發覺她很平靜,好像行屍走肉一樣!她很
蒼白,那個性情外向、樂天派的女孩已不復在。她已變成了另一
個人。
我們兩人都不喜歡參與彌撒,但是因為我們的學校是修女辦
的,我們必須跟她們一起去。有一位年老的神父,說起話來總是
慢吞吞的,對我們來說,他獻的彌撒好像是永恆,好像永遠不完
一樣!在整台彌撒中,我們只顧玩耍、嘻笑,完全沒有注意彌撒
的禮儀。有一天,來了一位新神父。他非常年輕,外表英俊。我
們的評語是:那麼有吸引力的男人,走去做神父,真浪費。我們
協議決定看我們當中誰人可以成功征服他!你們細心想想!
首先是修女去領聖體,接著我們都出去領,所有的人都是沒
有辦告解的!我們照我們的協議,看誰人能征服那神父!我們說
好,我們要在他送聖體給我們的剎那,在他面前脫開襯衫的鈕扣。
我們當中誰人能夠成功令他的手顫抖,便是擁有最美艷的乳房。
這是証明她吸引了那神父的注意力。
惡魔令我們做出那麼邪惡的事啊!我們還幼稚到相信那些邪
惡事只不過是惡作劇...我們已墮落至何等的地步啊!?
當我的朋___________友依斯德拉放假回來後,她不再說笑;不再是調皮
和快樂的。如今,她的笑臉已改變,她很不快樂,非常的不快樂。
她什麼也不願意告訴我,但是,有一天,我在她的家裏,她對我
說:「當我的母親知道我懷孕後,她非常憤怒,立即拉着我的手,
拖我上車,帶我去看婦科醫生。到了診所,她對醫生說:『她懷了
28
孕!請你幫忙!無論你收多少錢,我要你為她馬上施手術,為我
解決這問題!』」我的朋友打開她房間的一個櫃門,我看見裏面有
一個盛着液體,紅色蓋子的玻璃瓶。瓶內有一個已成形的嬰兒!
我永遠不能忘記他!
你們看,罪惡是怎樣蒙蔽一個屬靈上患病的母親,以致她帶
自己的女兒去墮胎,打掉她未出生的孩子!甚至於把打掉的胎兒
放在一個瓶子裏,而且還把他放在房間的櫃子裏!此後,她當然
永遠不會忘記服食避孕藥!多麼令人毛骨悚然,多麼恐怖!當我
們敞開了犯罪之門,並且沒有以告解(修和聖事)來潔淨自己,
這就是惡魔會幹的事!當我問我的朋友,她有沒有因這件事而受
到傷害,她有沒有傷心,她語帶諷刺回答說:「為什麼我會傷心?
恰恰相反,他們為我解決了這個問題,對我來說是更好!」
可惜,這是一個謊話,因為她跟以前已再不一樣。不久以後,
她患了嚴重的抑鬱病。一場非常可怕的抑鬱病。她開始服食LSD
(一種迷幻藥),我既是她最好的朋友,因此,理所當然,她拿了
一些給我服,不過,我害怕起來。一方面,我很想試試,因為她
說LSD 令你感覺良好,你好像會飛,飛上雲霄一樣,還有別的奇
妙感覺,她慫恿我試一試。但是我不能試。我仍然很害怕,我拒
絕了她,因為藥的氣味必定會存留在我身上。我的母親有靈敏的
嗅覺,她必定會察覺到,被她察覺到後,她必定會殺死我的。
因此,我沒有試服那迷幻藥。主給我指___________出,不是因為我害怕
我的母親才使我沒有試服那迷幻藥,而是全賴天主的恩寵。這恩
寵是由於我有一個常祈禱的母親,是她的祈禱支持了我,阻止我
墮落至那地步。
我的女性朋友們很不高興;她們開始對我大吵大鬧。但是我
不可以;我是不可以的!這是我得到無數恩寵的其中之一,是完
全靠一個有聖德的、一個過着與主結合的生活的母親為我祈禱的
功勞。
失去童貞
時光荏苒,我過了十四歲,十五歲,到了十六歲。很不幸,
29
在這個年紀,我認識了第一個男朋友,並與他交往!我的女性朋
友開始給我壓力。她們視我為她們小圈子中的害群之馬,因為我
還是處女。如今我有了男朋友,心理壓力開始了。我答應過她們,
我有男朋友以後,我才會有性行為,沒有男朋友之前,我是不會
的。現在我再沒有任何藉口了。我對我的女友依斯德拉說:「不過,
如果我好像你一樣懷了孕怎辦?」她答說,不用擔心,因為現在
已經有別的方法(避孕),例如避孕套。在她那年代,只有避孕藥,
但是現在我是不會有任何問題的。她對我說,她會給我五粒避孕
藥,着我同一天全部服食,同時用避孕套,保證我不會有事的。
想到要履行這承諾,令我覺得很不開心,可是,我不想跟她
們爭吵。
當那件事發生後,我才體會到我母親說過,當一個女孩子失
去童貞後,她便耗盡了,這句說話是對的。我感到我內心好像有
些東西死掉了,我有一種若有所失,無法復原的感覺。這感覺連
同極端悲傷的情緒揮之不去。我不明白她們為什麼會說性行為是
美妙的事!我不明白年青人為什麼說他們有快感!我不覺得有什
麼好。在我的國家、哥倫比亞,人們在電視上常看到很多關於安
全性行為要用避孕套的宣傳,以致鼓勵人們廣泛用避孕套。那麼
多人濫交,看到這種社會風氣,我不禁感到非常悲痛。要是他們
知道!要是他們知道.....
至於我方面,我實在感到非常傷心,極度恐懼回家,怕我的
母親會知道所發生的事!我再也不能望着她的眼而沒有害怕她會
從我的眼神中看出我曾經幹過的事。我對自己和我的女性朋友感
到忿恨和抗拒,因為自己的軟弱,只為了迎合她們的意願,我做
了一些我不想做的事。
雖然我的女友教了我避孕的方法,儘管我採取了足夠的預防
措施,我還是懷了孕!
你們試想想,一個十六歲的女孩子發覺自己懷了孕的恐懼!
我開始注意到自己的身體起了很多變化....雖然我仍是處於
惶恐中,但是我開始對自己腹內懷的小人兒產生親切的情感!
我把這件事告知我的男朋友───他後來成為我的丈夫。他
30
非常吃驚。我希望他會說要跟我結婚!我當時十六歲,而他是十
七歲。可是,他對我說不想擾亂我們的生活,我必須墮胎!我感
到非常擔憂和傷心,便去找我的女朋友依斯德拉,她對我說:「不
要擔心!又不是什麼大不了的事!你忘記我有多次經歷過相同的
情況!第一次,我有少少傷心;第二次,已經容易得多了;到了
第三次,我已經沒有什麼感覺了!」「不過,你試想我回家後,我
母親看到那麼大的傷口,怎辦?她會殺死我的!」「不要憂心,他
們如今不會把切口弄得那麼大。你看到我身上的手術切口很大,
是因為我的胎兒已經是非常大,你現在的情況不同,你的胎兒還
很小。不要擔心!不會發生什麼事的;你的母親甚至不會注意到
呢!」
兄弟們,多麼大的憂傷啊!莫大的痛楚啊!魔鬼是如何令我
們把事情看作沒甚麼要緊,好像它們只是一件不重要的小事,把
墮胎看作是這世界上最自然不過的事。他們說,只有愚蠢的人才
會感到不安。性行為是要來經歷和享受的,是沒有悔恨或責備的。
然而,你們知道為什麼惡魔要這樣做呢?為什麼牠們要引誘人做
出這種事情呢?因為除了其他的原因外,牠需要以人來作祭品。
實際上,每一次的墮胎,撒殫都能因而獲得更大的力量。
沒有人能想像到,當我到達醫院(離我家很遠)去做墮胎手
術時,我感受到的驚愕,恐懼和內疚。醫生給我施了麻醉藥,可
是,當我醒過來後,我已經跟以前再不一樣了。他們殺死了那小
孩,而我已經與她一同死去了!(歌莉亞哭了)
主給我看『生命冊』中(記載)當醫生做墮胎手術的情況。
我看見醫生用鉗子捉住嬰兒,把她折碎成數段。那嬰兒用盡氣力
拚命大叫!即使只是受孕少過一分鐘,一個成年的靈魂已是形成
了。無論我們是用事後避孕藥或是用別的避孕方法,我們都是涉
及一個擁有成年的、完全成長靈魂的嬰兒。靈魂是不會像身體一
般生長的,而是天主在卵子遇到精子的瞬間,就是在那一剎那,
創造出來的!我在『生命冊』上看到,當兩個細胞接觸時,我們
的靈魂是怎樣立即發出一道美麗光芒的火花,而這一道光好似一
個太陽,這個太陽是來自天主的太陽、天主聖父。瞬息間,天主
31
所創造的靈魂已經是成年的,是成熟的,是按照天主的肖像和模
樣創造的!那嬰兒是沐浴在發自天主聖心的聖神內!
受孕後,母親的子宮立即被這靈魂以及靈魂與天主共融的光
輝忽然照亮了。當你撕掉這嬰兒,這生命...當這靈魂從祂的
手中被撕走時,我看到主是怎樣跳起來。當他們殺害那嬰兒時,
他哭得很利害;天朝神聖也顫抖!至於我,當我殺死我的嬰兒時,
我聽見他使勁地大哭。我看見在十字架上的耶穌為這靈魂及所有
被墮胎的靈魂痛哭!主在十字架哭得那麼痛苦和哀傷。如果所有
的人都能夠看見這情景,再沒有人會膽敢墮胎了。(歌莉亞哭了)
我現在問你們,世界上有多少人墮胎呢?每天有多少人墮胎
呢?一個月內呢?你們明白我們是多麼罪孽深重嗎?你們可知道
我們令天主多麼痛苦、多麼憂傷嗎?雖然我們罪大惡極,天主卻
對我們是那麼慈悲,祂是那麼愛我們呢?你們明白我們自己招來
的苦楚嗎?明白邪惡是怎樣佔有我們的生命嗎?
墮胎是最嚴重的罪行
每次(因墮胎而)傾流嬰兒的血,就是向撒殫獻全燔祭,藉
此,撒殫會獲得更大的力量。我重覆說一次:我們(墮胎)是涉
及一個成熟、成年的靈魂。雖然他還沒有眼睛,還未長出肉,或
者還沒有一個成了形的身體,但他已經是成年的。在他們要殺害
他的時候,他的呼喊聲是多麼響亮,以致震駭天朝神聖。但是在
地獄裏,那是歡欣鼓舞和勝利的呼喊聲。我唯一想到的比擬是世
界杯錦標賽的決賽:想像一下那興奮的場面,在一個龐大、一望
無際的體育館,聚滿了魔鬼,像瘋了一般地一同歡呼牠們的勝利。
那些魔鬼把那些嬰兒────包括我打掉的胎兒以及我有份
促致殺害的嬰兒────的血潑在我身上,我的靈魂便因此變
黑,變得完全漆黑。
我墮胎以後,我還以為自己沒有繼續犯罪。最可悲的是,在
計劃生育方面,我也是在犯殺人的罪。你們知道是什麼原因嗎?
我從十六歲那年開始直到我被雷電擊中的那一刻,我都是用子宮
環作為避孕的措施!只有當我(在婚後)想要懷孕時,我才除掉
32
它,產後我又馬上放回子宮環!
我想對所有用這些子宮環的婦女說:沒錯,它們引發流產(即
墮胎)!我知道這種事情發生在很多婦女身上,因為也曾發生在
我身上────當我們看到行經時有大量血塊,同時經痛比平常
的更甚時。我們為此而去看醫生,但是他並不重視這些病徵;如
果痛得利害,他便開些止痛藥或是打一口針,叫我們不用擔心;
說這種情況是正常的,因為我們體內放置了一個異物。
你們知道這是什麼嗎?這是微型(迷你)墮胎!是的,微型
墮胎!子宮環會引發微型墮胎,是因為當卵子和精子結合的剎
那,一個靈魂就已經形成。靈魂沒有需要成長,因為她已經是成
年的。這些子宮環阻止受了精的卵子植根在子宮壁上,他因而死
去。(受了精的卵子的)靈魂便被逐出!我們在這種情況時,是涉
及一個微型墮胎。看到那麼多的受了精的嬰兒被逐出,是非常痛
苦的事。這些小太陽是來自天主的太陽、天主聖父的;這些屬靈
的火花,因為子宮環阻礙,不能抓緊子宮壁。由於不能植根在子
宮壁上,當他們從天主聖父的手中被扯掉時,他們哭得多麼淒厲
啊!那是非常可怕的情景....!而最糟的是,我不能說我不
知道!
我還有參與彌撒的時候,我總是不留意神父在說什麼。我甚
至沒有聽;如果你問我,剛才讀的福音是出自哪章節,我也答不
出來。你們必定已知道,即使在彌撒進行中,魔鬼也是在場的,
為要令我們分心走意,使我們昏睡,阻止我們聆聽(天主的聖言)。
某日,我參與彌撒時,我如常分心走意,我的護守天使以肘輕推
我,又開了我的耳朵,使我可以聽到當時神父所說的話。我聽見
他說及子宮環!他說子宮環引發流產(即墮胎),所有用子宮環作
為避孕用途的婦女實在是把嬰兒打掉(即墮胎);他說教會捍衛生
命,又說,任何不捍衛生命的人,不可以領聖體!因此,所有用
子宮環的婦女都不可以領聖體!
我聽見神父說的那些話後,真的是怒氣衝天!神父有什麼權
談論這些事情?就是因此,教會沒有進步!正是因為這原故,教
堂是空蕩蕩的!他們不根據科學知識!這些神父,他們認為自己
33
是誰?他們以為自己可以養活所有不墮胎而生下來的孩子們嗎?
於是我充滿氣憤,怒不可遏地離開教堂。
最糟糕的是,當我在天主面前接受審判時,我不可以說我不
知道!我沒有理會神父的說話,繼續使用子宮環。
我究竟殺害了多少嬰兒呢?這是我感到情緒低落(抑鬱)的
原因!因為,我的子宮本該是孕育生命的泉源,反而變成了墳場,
變為殺害嬰兒的屠房。試想想,天主賜予母親莫大的恩賜,使她
能孕育生命和保護她的嬰兒;這母親接受了這些恩賜後,卻殺害
自己的親孩子。
魔鬼用牠邪惡的謀略,令人類走到殺害自己親兒女的地步。
如今我明白為什麼我不斷活在怨恨和抑鬱中,為何我總是對一切
事物和人發脾氣和感到氣餒。因為我已把我自己變成一個殺人的
機器,為此,我持續下墜,跌進深淵裏的更深處。墮胎(故意的
流產,如果是意外流產就不算)是最嚴重的罪行,因為殺死一個
仍然在母親的子宮內,殺害一個無辜且不能保護自己的受造物,
是給撒殫增添力量。魔鬼能在深淵的深處發施號令,是因為我們
在世上遍灑無辜者的血!一個嬰兒就好像一隻沒有瑕疵、無罪的
羔羊。誰是這位沒有瑕疵的羔羊呢?是耶穌!在那時刻(被宰殺
時)那嬰兒是耶穌的肖像和模樣!
由於殺害孩子的是他自己的母親,以致與黑暗有很深切的結
盟,導致更多魔鬼離開地獄去毀害人類。就好像打開了密封
的....一個天主為了防制邪魔而設的封條,不過每多一次墮
胎,那封條便會打開多一些。結果是,那些可怕的蛆蟲走出來,
有愈來愈多的魔鬼被釋放出來。牠們出來追擊和迫害人類,使我
們成為肉慾、罪惡以及一切我們現在和將來繼續看到的不良事物
的奴隸。
就好像我們把地獄的鑰匙交給魔鬼,讓牠們可以逃跑出來。
結果是,有更加多的魔鬼從地獄中被釋放出來,給我們帶來賣淫、
不正常的性行為、撒殫主義、無神論、自殺、冷漠....在我
們身邊看到的一切邪惡的事情和行為。世界變得一天比一天更
壞。試想想有多少嬰兒被殺害;這完全是邪魔的勝利!但願你們
34
知道灑無辜者鮮血的代價(=後果):在地獄外面(即在世上)的
魔鬼數目倍增;牠們無拘無束地徘徊在我們當中!讓我們趕快找
到避難所!
我們犯罪而不自知!我們的人生變成了充滿病痛和邪惡的火
窰;這一切都是魔鬼在我們生命中的作為。然而,是我們,唯獨
我們自己用我們的罪行打開了邪惡的大門;我們允許撒殫無拘無
束地進入我們的生命裏。墮胎是萬惡中最嚴重罪行之一,但不是
唯一的惡行。我們竟然膽敢把眾多的苦難、恥辱、疾病和痛苦歸
咎於天主!
天主,因祂無限的美善,給予我們修和聖事(告解)。我們因
而有機會悔改,有機會在修和聖事中滌除我們的罪過,好使我們
能夠切斷與撒殫的關係,脫離牠的影響。這樣一來,我們便可以
洗淨我們的靈魂。可惜,我並沒有這樣做!
壞透的建議
我們有多少次在靈性(精神)上殺害了人?在我們當中有多
少人會擔心自己的子女是否有衣服穿,是否有足夠的食物,有沒
有讀書的機會?如果他們患病,我們便立即帶他們去看醫生。可
是,我們當中,有多少人(在靈性上)殺害了自己的子女呢?很
多人會因為沒有他們的父親或母親陪伴著他們成長而傷心,又或
者充滿憤怒和怨恨。他們得不到父母的愛。
想像一下,如果有一個婦人到教堂去祈禱說:「我的天主,我
感謝賜給我這些子女;他們很乖,很乖,自從他們的父親離棄
我後,他們憎恨他,只愛我一個!」你們明白這位母親是在做什
麼嗎?她是在靈性(精神)上殺害他的子女。因為憎恨就是殺害!
我們有多少次荼毒自己的子女!你們想像不到,荼毒自己的子女
去憎恨他們的父親或母親是會怎樣令天主傷心。這是天主不允許
的事!
耶穌指出給我看,我是一個令人厭惡的兇手,因為我不但因
自己墮胎而犯罪,而且我還資助許多人去墮胎。這便是金錢給我
的權力!我把自己變成幫兇。我常說:一個女人有權選擇自己繼
35
續或是終止懷孕。在我的『生命冊』中,我看到多年後當我成年
以後,我所做的事,使我感到傷痛。當我們內心充滿毒素,我們
不能給別人好的東西,所有與我們接觸的人都會因此被我們毀害
了。有些女孩子,我的三個表妹和我表弟的未婚妻,常常到我家
來。
在他們當中,我是有錢的那個,我邀請他們上我家,給他們
談論時裝,時尚生活的魅力,怎樣展示體態令自己更有吸引力,
我給他們建議,教他們怎樣達到這些目的。看,我是怎樣教唆他
們出賣自己的身體!這是繼墮胎以外的另一宗極為可怕的罪行。
我勸告他們說:「女孩子們,不要那麼愚蠢。不要理會你們母親對
你們說關於守貞潔和保守童貞的事;這些是古老的東西。她們又
對你們講述聖經,那是二千年前的事。還有那些神父,給你們談
及教宗所說的話,可是,教宗也是個老古董。(不合時宜的)」你
們想想,我是怎樣把我的毒害傳給這些女孩子們!我告訴她們
說,她們是可以自己處置自己身體的,叫她們一定不要懷孕。我
還教導她們怎樣避孕。
某日,我表弟的十四歲女朋友來到我的診所找我。她哭得很
利害。她對我說:「歌莉亞,我是年輕的女孩,我是一個年輕的女
孩,我懷了孕!」我幾乎是大聲叫起來,說:「你這個蠢材!我不
是教了你怎樣做這些事嗎?」她答說:「對,對,可是它失效了!」
你們知道在那時刻,天主是想我怎樣做嗎?祂想我支持那女
孩子,好讓她不要墮胎。墮胎好像洪流,把人捲入它的旋渦,令
人痛苦;因為謀殺自己的親兒的人,常感到空虛和痛苦。至於這
個女孩子,她更加淒慘,因為我沒有跟她說及耶穌,我沒有幫助
她、安慰她和支持她,反而是給她錢去做墮胎。
同樣我資助許多別的人去做墮胎。我還敢膽說,我沒有殺過
人,說我是一個好天主教教友,還說沒有理由要我留在那可怕的
地方。
此外,那些我不喜歡的人,我憎恨他們,厭惡他們,而且說
他們的壞話。我是一個假善人,一個殺人兇手;因為不僅用武器
才能殺人。憎恨、誹謗、嫉妒、譏笑、做壞事;這些都是殺害。
36
為我們犯的罪做補贖
我已經說過,在天主眼中,墮胎是最嚴重的罪行。有很多人
問我怎樣可以賠補墮胎的罪過。其實,我們是不能使那些嬰兒復
生,然而,在天主教會裏,我們有修和聖事(告解)───這莫
大的恩賜。在告解時,天主寬赦我們,神父在世上赦免的,在天
上也得赦免。為此,願光榮歸於天主!因祂的美善,願主受讚美!
主寬赦我們,不過,我們應當記住耶穌對那淫婦說的話:叫她平
安去,還叫她以後不要再犯罪!「平安去罷!從今以後,不要再
犯罪了!」(若, 8:11)
另一種賠補的方法是「意圖領洗」,即為墮胎的嬰兒領洗,就
如今天神父所做的禮儀一樣,好使他們能夠離開「靈薄獄」(即未
受洗之嬰兒居留之處所)升天堂。你們看到天主教會的智慧嗎!
這些嬰兒(受洗後)進入天主的榮光中!他們如今像小天使般,
為我們的救贖祈禱和轉禱。你們看到「天主創造計劃」的美妙之
處嗎!你們看到天主是如何把一切轉化來裨益我們嗎!一切事物
皆有其用處。當人發反對墮胎的言論,因而救了一個嬰兒,這也
可算是賠補。如果一個婦人墮了胎,除了藉着告解求天主寬恕,
並且以後再不犯墮胎的罪之外,她還可以參與防止其他婦女墮胎
的工作,這樣一來,她是賠補自己所犯的罪過。這便是做補贖!
我沒有愛天主
我與天主的關係確是非常可悲的。對於我來說,天主只不過
是當我有問題時才會去找的那位。很多時,當問題發生後,我跑
去找祂求助。差不多每次都是因為經濟上的問題。就好像是「銀
行提款機」形式的關係。我把祈禱和懇求放進去,以便天主給我
錢。
我想天主愛我,給我一切的東西,不過,是要按照我的條件。
我不要任何人來告訴我:我是在犯罪,因為我不會接受(別人的
批評)。魔鬼令我的良知昏睡。屢次我發現自己經濟上有困難時,
我便會在離開聖堂時,特意經過耶穌聖嬰像,輕撫祂的小手,對
祂說:「聽我說!給我所需要的錢!」
37
有些人也會同樣對待菩薩;他們會搔他的肚腩,叫他給他們
錢!我就是這麼樣對待耶穌聖嬰!想像一下,我是如何膽大包天
啊!(對耶穌是)多麼嚴重的不尊敬!主指出給我看,我對祂的
不敬,是多麼傷透祂的心。(如今)我感到多麼悲傷和羞愧!無錯,
我的確得到了錢,但是很快便沒有了。就好像我越是在經濟上不
濟,我的經濟問題越發持續。最終,我發覺自己的經濟狀況越來
越差。
當我開始變成這樣子時,有一位女士告訴我說,她也曾經歷
過同樣的情況,不過,自從她去找一個某人介紹的基督教牧師後,
便事事順利。我一聽到後,立即問她哪裏可找到他,因為我也想
去找他。(你們)看看我的不忠信!
我去找這牧師。他為我祈禱,給我覆手,叫我詳述我的生平。
試想一下,我在天主教會時,領受了主的聖體聖血;而當我去了
基督教的教堂後,他們要我領聖餐,好像我是第一次領聖體一樣。
他們的禮儀是非常活潑的;他們會跳起來和鼓掌。我對自己
說:那些天主教神父真悶死人,那些討厭的彌撒是如此單調沉悶。
與福音派的儀式相比,簡直有天淵之別;他們令參與者感覺如此
良好,感受到那麼歡悅!
他們不相信聖像(聖相),他們認為尊敬聖像是拜偶像。從此,
我在十字架前,不再下跪,因為我說那是拜偶像。我開始去這些
福音派基督堂的時候,我有一個鄰居,她是一個很窮的老婦,她
的房子就在我房子的前面。她有需要時,我給她錢付電費和水費,
有時我代她買點雜貨。你們可以想像到這位老婦是多麼喜歡依附
我。
可惜當我們心內沒有天主,即使是善事也會腐爛,好像我們
的罪一樣,變成壞事。
我喜歡福音派,因為除了他們的禮儀是更加充滿歡樂,他們
還聲稱他們可以捆綁邪靈以及類似的東西。
這位老婦是天主教徒,可是,我利用她對我友好的關係,說
服她背教,如此這般,開始摧毀她的信仰。簡而言之,由於我放
入她的腦袋中的勸告和信念,她臨死時沒有領受臨終聖事。她不
38
想要領臨終聖事,因為她覺得聖事已經不再重要。看我們是如何
影響親近我們的人!我們內心若是充滿邪惡,結果是會導致他人
犯錯。看,我對那老婦做了什麼(惡事)?
然而,當那基督教牧師叫我奉獻我收入的十份一時,我怒不
可遏;其實當時我已經破產,他們還要我給他們十份之一的收入!
就是在那時候,我對基督教完全失去興趣。
第六誡:毋行邪淫
至於這誡命,我仍舊充滿驕傲地想:在這方面他們找不到我
有錯失,因為我從來沒有情人,我對我的丈夫始終忠貞。
事實上結婚以後,我甚至沒有親吻過別人;我只吻過我的丈
夫。但是主指出:當我暴露我的乳房,穿緊身的襪(褲)等等,
到處走時,我是過份展露我的身體。我還以為那些男人望我,只
不過是欣賞我。但主給我指出,我實是怎樣與他們一同犯罪。因
為這不是我想像中的,只是欣賞,而是挑釁;是因為我的原故,
他們被挑釁。我展露我的身體便是犯了邪淫的罪。
我不了解男人的敏感性。我認為他們的想法和我一樣,望着
我,他們會說:「那麼好看的身材」!他們卻因為我的過失而犯罪。
我從來沒有不忠;我從來沒有投入另一個男人的懷抱;可是,我
就好像是精神上的妓女(即精神上出賣了自己的肉體)。
還有,比什麼更重要的是:我常想,如果我的丈夫對我不忠,
我會報復。我忠告發現他們的丈夫出賣了自己的其他婦女。「不要
那麼愚蠢!你要報復;不要原諒他。要顧全你的體面!正是為了
這樣(被出賣而不作出相應的行動),我們女人才會給男人看不
起,才被男人如此踐踏!」你們可知道,我和我的女性朋友,作
出這樣的忠告,導致我們其中的一個女友與他的丈夫分離。她撞
破她的丈夫在辦公室親吻他的秘書。雖然她的丈夫向她道歉,且
真誠懺悔,我們仍阻撓她與丈夫修好。
由於她還愛他,她甚至想過要原諒他,但是我們不准她寬恕。
最終,他們離婚了,兩年後,她和一位阿根廷男士結婚(民事婚
姻)。你們明白嗎?當我給別人這麼樣的勸告時,我便是變成犯邪
39
淫的罪人。耶穌給我指出,肉體上的罪是極可憎的罪,因為犯這
種罪的人是判定了自己的罪,即使世俗認為沒有錯。
在我的一生中,我只有一個男人───我的丈夫;但是,肉
體上的罪是包括在思、言和行為上犯的罪;看到我父親犯的邪淫
罪嚴重地傷害他的家人,確實使人難過。在我的方面,他令我變
成一個心懷怨憤的人;我惱恨男人,而我的兄弟們卻變成我父親
的忠實模仿者。他們變得好色和酗酒。他們沒有覺悟到他們的所
作所為,對自己的孩子們有很惡劣的影響。看到他自己犯罪的後
果和他給子女們的壞榜樣的結果,我的父親為此在煉獄裏痛哭和
受到極端苦楚。
我們濫交就是為自己判定了罪,因為濫交便是像動物一樣生
活;有如老鼠和狗一般的禽獸生活。
第七誡:毋偷竊
誹謗別人就是等同偷竊。試想,我還敢說我從來沒有偷竊過。
我認為自己是一個誠實的人;但我卻是偷走了天主的東西!是
的,我偷走了天主的東西。我受造,我生於世上是為了協助促成
一個更美好的世界,是為建造人間的天國而作出貢獻。我非但沒
有履行這個使命,更差勁的是,我給別人很壞的建議,因此而傷
害了許多人。我不懂得怎樣善用天主賜給我的天份(才能/塔冷
通)。為此,我偷竊,很明顯的,我偷竊了!我憑空造謠且散播誹
謗讒言,我偷了多少人的良好名譽?你們想像不到用口舌犯的罪
是多麼可怕!一個犯了這種罪的人需要做的賠補是多麼嚴峻!
傳播流___________言又或是誹謗別人後,我們怎能修復他們的聲譽呢?
我們怎樣恢復那人的好名譽呢!這是非常難以做到的事!就是為
了這原因,那些用言語傷害他人的人,在煉獄裏要受很多苦。差
不多,每一個人都有用口舌批評、毀壞、冒犯以及摧毀他人的良
好聲譽。這些口舌就是在煉獄裏要受到極端痛苦的根由!他們被
焚燒!他們被燒得多麼利害!你們是無法想像到的!
主指出給我看,我們判斷別人時,我們是如何欺騙了自己。
我們用鄙視的目光看一個妓女的時候,主卻是以慈愛和慈悲的目
40
光注視着她。祂看她的內心;祂了解她的一生,明白是什麼事導
致她賣淫。你們可知道她們當中有許多人這樣生活是由於我們的
罪過,是因為我們鄙視近人,對她們沒有愛心。有沒有人曾經向
妓女伸出援手呢?又或者向盜竊失手的人伸出援手呢?
我們渡過一生,批判別人,察覺到他人的缺點和過失,然後
譴責他們。其實,當我們看到有人犯了錯,我們應該閉上嘴巴,
跪下來,為那人祈禱。有時,我們無法為他做更多別的事,但是
天主是可以做到的。讓我們不要判斷或批評別人;若不然,我們
犯的罪要比他的罪更大。我們絕對不可以輕信虛偽的見證,或是
與傳聞合作。我們不可以判斷別人或說謊,因為這樣做,便是奪
去近人的平安。你們務必當心,因為謊言就是謊言;謊言不論大
小,謊言沒有善意或非善意的區別;說謊總是嚴重的事,而謊言
之父就是撒殫。
我撒謊無數,然而為何呢?我的一生在天主的光中被公開展
示出來。你呢?要知道,在另一邊(即死後)是沒有人會站出來
為你辯護的。在那裏,只有你的良心和天主!
在我接受審判的時候,我的父母在場看到我的謊言,然而我
的母親並沒有指控我。她只是以無限慈祥的目光望着我。當時我
最嚴重的謊言就是對自己撒謊,說自己沒有殺人或偷竊,說我自
己是一個好人,說我從來沒有傷害過任___________何人,還有說天主並不存
在;說到頭來我還是會升天堂的!我感覺到的是何等的羞愧!
主繼續指出給我看,當我的家庭浪費食物的同時,世界各地
有饑餓的人。祂對我說:「注意:我餓了,而你卻浪費我賜予你的
食物。我餓了,但看你作了什麼的事!你是流行時裝的奴隸,是
他人對你評價的奴隸,是外貌的奴隸;你買名牌物品和首飾;為
了要減肥,你打針,每枝針花上十五萬比索,你是你身體的奴隸,
你甚至於達到奉自己的身體為神明的地步。你看,有多少人衣不
蔽體,沒有溫飽,或是沒有足夠金錢支付日常開支。」
耶穌給我看到眾兄弟姊妹的饑餓,並指出我的國家以至世界
各國的人饑餓和他們現在的處境,我也是有責任的。我們大家都
有責任的!祂告訴我這一切事是怎樣與我有關,因為當我說別人
41
壞話時,那人因此而失業,沒法養活家人,我是奪取了他的尊嚴
和名譽。以後,我怎能恢復他的聲譽呢?祂告訴我,歸還贓款是
比較容易做到的事,因為一旦歸還,便可以彌補偷竊的罪。但是,
當你誹謗別人,破壞他的名譽後,有誰可以恢復他的聲譽呢?你
在他工作的地方,在他與別人的關係上,對他做成極大的傷害!
婚姻因此而被破壞!那麼多的邪惡!那麼多的邪惡!
我偷走了我孩子們享有一個溫暖家庭的恩寵,他們本該有一
個愛護他們、陪伴他們、溫和可愛的母親!我卻反而常常不在家,
獨留孩子們跟『電視媽媽』和『電腦爸爸』以及電腦遊戲在家
裏....我還認為自己是一個完美的母親。早上五點鐘,我離
家出外,直到晚上十一點後才回家。
為了使自己的良心好過一點,我給他們買名牌衣服和給他們
買他們想要的任何物質上的東西。
當我看到我的母親問自己在什麼地方做錯了的時候,我非常
震驚。在教育我方面,她應該怎樣做才沒做錯呢!她是一個頗有
聖德的女人,她已按照主的規誡教導了我們,我的父親對我們也
很好。我不寒而慄,我自問:天主審判我關於我怎樣教育我的孩
子們時,會是怎麼樣呢?我感到的驚駭可不少啊!我感覺到何等
莫大的哀痛啊!我攫奪了我孩子們的平安,如今,我在『生命冊』
上看到了。我感到極為羞愧!
在『生命冊』上,我們可以看到所有的事;我們的一生就好
像是電影一般在我們面前放映。看到我的孩子們說的話,令我很
傷心,他們說:「希望媽媽遲一點回來。希望交通擠塞,她會遲一
點回來。她令人討厭,回來後總是發牢騷,高聲呼喝我們!」兄
弟們,這是多麼痛心的事呀!一個三歲和另一個稍為大一點的小
孩子,說希望他們的母親不會回家!我偷走了這些孩子的母親;
我攫奪了我本該在家裏提供給他們的平安,我沒有藉着我該作的
善表引導他們認識天主。反過來說,我不能給他們我自己也沒有
的東西;我不愛天主也不愛我的近人!如果我不愛我的近人,那
麼我便是不愛主,因為天主是愛。
還有,說謊就是偷竊。在這一方面,我是個專家,因為撒殫
42
成了我的父親。實際上,你可以選擇天主或撒殫做你的父親。如
果天主是愛,而我是憎恨,那麼,誰是我的父親呢?如果天主叫
我要寬恕,要我愛那些傷害我的人,而我卻說:「那些傷害我的人
必定要償還」,我是懷着報仇的心,是一個撒謊者;如果撒殫是謊
言之父,那麼,誰是我的父親呢?謊言就是謊言,撒殫就是謊言
之父。口舌的罪是非常可怕的!我看到我以口舌作的一切惡事:
我批評別人,我譏笑人,我給人起綽號(改花名)。那給我起綽號
(改花名)的人,內心感覺多麼傷痛!我以這綽號(花名)來嘲
弄她,對那人的傷害是多麼深,所產生的無比自卑感足以毀了她!
例如,我叫一個肥胖的人做胖子(肥女/肥仔),她因此蒙受痛苦,
由於我這些說話,結果她毀了自己。
十三歲那年,我是一群女孩子的小組織的一份子,這是一群
有教養而又見聞廣博的女孩子,作為她們的一份子是一種光榮。
主告訴我,這群「非常乖的女孩子」怎樣在靈性上殺害了一個同
學。我們的班中有一個肥胖的女孩。我的女性朋友開始折磨她,
嘲弄她,以侮辱性的名字稱呼她,譬如:嘲笑她似一隻肥海狗,
大笨象,以及其他的名稱。我們嘲弄她。為了表示與這群女孩子
同心合拍,我也同樣對待她。
如今在『生命冊』上,我看到這可憐的女孩,由於肥胖,她
一直有自卑感。她在鏡中看自己,每次照鏡子,她總是看到醜陋
的自己。因此,她開始憎恨我們,也憎恨自己;她越看自己,她
越發憎恨自己。憎恨是死亡;是靈魂的喪亡。在絕望的緊握下,
某天,她飲下一瓶碘,想看看這方法可否令自己減肥!你們知道
發生什麼事嗎?你們知道因為她飲了碘的原故,她最終怎麼樣
了?她差不多瞎(盲)了!她中了劇毒,以致她還是幾近完全失
明!自此以後,她沒有返回學校,而我們也不在乎查明原因。我
們再沒有見過她,但我們也沒有興趣知道(即不關心)。
各位兄弟姊妹,我告訴你們這一點,是因為團體的罪是非常
嚴重的。它們也是我們的罪,也是我們個人的罪!那女孩子的罪
是我們的罪。團體的罪也是你們的罪,因為你們沒有採取任何措
施防止這些罪發生!在個人的罪方面是這樣,在人道方面的罪也
43
是一樣,由於你們什麼也不做,沒有阻止那些罪行發生。
言語的力量....!我們為那女孩子起綽號(改花名),因
而毀了她;魔鬼進入她的內心毀壞她,現在輪到她以她的恨去摧
毀其他的人。如此一來,邪惡的洪流蔓延。哪裏有憎恨,那裏便
有邪魔。我們就是這樣暗殺了我們的一個同學。我們殺害了她的
靈魂!
二十年後...我有一個漂亮的表妹。我指導並忠告她該怎
樣穿衣服,該怎樣展示自己的胴體,怎樣化妝___________,等等。某天,她
嚴重燒傷了自己,燒傷了身體面積的七成。只有面部沒有燒傷。
她傷得很嚴重;有性命危險。
我怒不可遏,對天主勃然大怒。我走去醫院裏的小堂對天主
說:「天主,如果存在的話,給我證據!証明的存在。救救她!」
你們可想像到我有多驕傲!我的表妹終於活下來。但是她依然是
徹底被燒傷,留下可怕的疤痕。她的手變了形。在那時候,她經
濟上已是相當富裕。我和她去散步,有時去游泳池。但是,當我
們進入泳池的水裏時,所有的人都離開泳池,他們說:「真難看!
為什麼你要帶這(醜陋的)物體離家?她來是破壞我們的假期!」
看見她的人們這樣說!當人們看到別人的不幸而說出這麼樣
的說話時,他們是很壞的,是變態的,是自私自利自大的人。因
此從那時起我的表妹便再不願意離開家門。以致她變得害怕見到
人!最後,她憎恨他們!(歌莉亞哭了)
主會給我們每一個人指出,我們在什麼時候,連一點惻隱之
心也沒有地嘲弄他人,令他人顯得滑稽可笑。你完全不知道那人
的心路歷程,你有什麼權使人痛苦,有什麼權用侮辱性的名字稱
呼人?你有什麼權那麼樣殘酷?天主會給你看到,僅僅用言語(說
話),你暗殺了多少人!你將要看到言語(說話)殺害靈魂的可怕
力量。
然而,如果我去至聖聖體前求賠補我的罪過的恩寵,天主會
治愈我表妹的靈魂,因為天主是愛。當我們把通往罪惡的門關上
時,祂會為我們敞開恩寵的大門。當主以十誡為我作審察時,祂
給我看到,我口口聲聲說愛天主、欽崇天主,其實我是欽崇撒殫。
44
我批評所有事物及所有人,而大家卻指着我說:「神聖的歌莉亞!」
祂給我指出,我說愛天主及愛近人,但是祂使我看到,我其實是
虛偽的,我嫉妒...祂繼續使我明白,我是怎樣從來沒有感激
過我的父母,也沒有感謝他們為了栽培我成為專業人士和擁有成
功的事業而作出的承擔。祂又給我看到他們所作出的所有努力和
犧牲。這一切,我從來沒有看出來。我一旦成為專業人士,做了
牙醫後,他們在我的眼中便已是下等人。以致因為我母親的謙卑
和貧窮,我以她為恥。你們看,這是多麼自私的事。
愛我們的近人
我從來沒有愛過或憐憫過我的近人。我從來沒有想及病人、
孤苦伶仃的人、沒有母親的孩子或孤兒。有那麼多的嬰孩受苦,
我本該可以說:「主,讓我在他們的痛苦中陪伴他們....」我
卻什麼也沒有做!我鐵石心腸;我從來不會想到別人的痛苦。最
差的還是,我從來沒有為愛近人而作任何的事!我為許多沒有錢
但有需要的窮人代付超級市場的帳款,可是,我不是因為愛而做
的;我有錢,給他們付帳,對我來說,只是九牛一毛。
我這樣做是想所有我身邊的人看見我的姿態而稱讚我是個好
人,說我是聖人。我是多麼懂得怎麼利用有需要的窮人!我是沒
有免費贈送任何東西給人的!
事實上,我會對他們說:「我會為你做這件事,但是作為交換,
你要代我去我孩子們的學校或是要代我開會,因為我沒有空。替
我去交汽車的帳單。為我做這件事,為我做那件事....」如
此一來,我擺佈所有的人;我做善事,只是為了跟別人交換恩惠,
從來不是因為那人窮困(有需要)。
此外,我喜歡有許多人稱讚我是慷慨的好人,甚至讚我是聖
人;因為他們是非常熟識我的人。在耶穌給我的審察中,我看到
我所作的惡事,是怎樣源自貪婪。賺很多錢的慾望蒙蔽了我,因
為我認為若果我有錢我便會快樂。我擁有很多錢的時期,是我的
靈魂最黑暗的時候;當時我甚至到了想自殺的地步。雖然我很富
有,可是,我感到寂寞、空虛、憤世嫉俗和受挫。對錢財的瘋狂
45
慾望,透過惡魔的手,導致我疏離主並擺脫了祂的手。祂對我說:
「你有一個神,你的神是錢財,為此,你判定了你自己的罪。由
於錢財的原故,你墜入深淵裏,並且離開了主。」
當祂告訴我關於「錢財神明」的時候,我看到當時我們確是
很有錢,但是最近我們入不敷支,欠債累累,我們已經不再富有。
因此我大聲喊說:「什麼錢財?我沒有留下任何東西在世上,有的
只是欠債!」
在主為我按十誡作審察中,我沒有一條誡命合格!真可怕!
多麼令人驚恐!我的生活亂七八糟!但是怎麼樣會是如此的呢?
我是一個從來沒有殺害或傷害過任何人的人!這是我的想法...
實在上,我殺害了無數人!
生命冊
按十誡審察我後,主給我看『生命冊』。我很想可以用詞彙來
形容它。多麼奇妙啊!在『生命冊』上,我們看到我們的一生,
我們的行為及其一切後果,所有我們對自己或對他人所作過的善
行或惡行。我們看到我們及其他人的情緒和思想,如幕幕電影般
在我們眼前播放。
(電影)是從受孕的那一刻開始;我們看到我們的生命是從
受孕的那一刻開始,從那裏,天主牽著我們的手;祂把我們的一
生展示給我們看。
在我們受孕的剎那,天主的光輝發出一點火花,隨著這美麗
的爆發,創出了一個閃爍潔白的靈魂...這潔白的色彩並不是
我們熟悉的白色!我說是白色的,因為這是最接近的顏色;但是
那色彩是那麼輝煌,以筆墨是難以形容它的美好和壯麗的...
這靈魂是多麼美麗,她光華四射,光芒萬丈,並充盈著天主的愛。
令人驚嘆的天主的愛。
我不知道你們有沒有注意到新生嬰兒常自顧自笑,發出咿咿
呀呀的聲音。你們可知道他們是與天主在交談嗎?對的,因為他
們是沉浸於天主聖神內。我們也是沉浸在聖神內的,分別是,因
他們的純真,他們懂得怎樣從天主和祂的臨在獲益。
46
你們不可以想像到,看到天主在我母親的腹中創造我的剎那
是多麼美妙的事。天主聖父用祂的手盛著我的靈魂!__________我發現了一
位美善、奇妙、溫良、關懷、慈愛、每天二十四小時都照顧我的
天主;祂愛我,保護我,當我疏離祂的時候,祂總是以無比的耐
心尋找我。從前,我只看到懲罰,其實,祂是愛;因為祂不是看
我們的肉身而是看我們的靈魂;祂看到我是如何愈來愈遠離救贖。
我的母親結婚後七年,仍然沒有孩子。在那段日子,她因為
我父親的不忠而非常煩惱;當她知道自己懷了孕,她很擔心和憂
慮。她痛哭。(她的擔憂和痛哭)對我影響極深;在我的內心留下
痕跡,以致我感覺到在我的一生,我從來沒有被我母親愛過!但
是實際上,她總是非常慈愛,待我很好;可是,我會堅持說,她
不愛我,我總是活在不被人愛的心理情況下。他們為我領洗時,
天堂為這小人兒開了一個派對(慶祝會),她的頭上領了一個印,
天主子女的印章!這是一團火,隸屬於耶穌基督的火!
然而,我在『生命冊』上看到,我還是嬰孩的時候,我父親
在他婚姻內所犯的罪的後果便已經開始充滿著我;至於他所犯的
罪,我才剛剛知道。他撒的謊言,他酗酒的缺點,他的不忠,以
及我母親因而受的痛苦───這一切在我內都留下痕跡,成為我
擁有脆弱的感情,情緒不穩,以及行為不檢點的原由。
天賦(天份、才幹、塔冷通)
主對我說:「我給你的天賦,你怎樣利用它們?」天賦?原來,
我是帶著一個使命來到這世界的:就是保衛愛的國度。可是,我
忘記了我有靈魂,不用說,我也忘卻了我有天賦。我更加忘了把
自己置於天主慈悲的掌握中。我甚至不知道,我本該做而沒有做
到的善行,是會令吾主非常傷心的。我看到了那些天主賜給我的
美妙天賦。各位兄弟姊姊們,我們眾人在天主心目中都是價值連
城的。祂愛我們眾人,也個別的、獨特的愛我們每一個人。在世
上,我們每人都有一個使命。我看到魔鬼是多麼憂慮,因為天主
給我們的天賦是為天主效勞的。
主對我說:「你靈性的喪亡是始於你對他人的疾苦無動於衷,
47
雖然你自己也曾體經驗過痛苦。你是活著的,卻也是死的。」但
願你們明白什麼是靈性的喪亡!一個懷恨的靈魂是極其可怕、醜
陋、憤世嫉俗、令人討厭的,她使人煩惱,傷害所有的人。看到
我們自己的靈魂充滿罪過,是非常痛苦的事....我看見我充
滿罪過的靈魂。我的靈魂雖然有天主的烙印,但裏面卻是臭氣熏
天的,我已墜入深淵。這就是為什麼我的情緒常感到那麼抑鬱,
我心常懷恨的原因。
主對我說:「你靈性的喪亡是始於你對你的兄弟姊妹們沒有惻
隱之心。當你看見到處的災難,或是從大眾媒體聽到殺戮和戰爭
時,這是對你的一個提示...可是,你仍舊是鐵石心腸!你只
會用口說聲:『哦,可憐的人。』但是,你沒有感到悲傷;你的內
心沒有任何感覺,因為你心硬如鐵石,然而是罪使你的心腸變硬。」
現在我要告訴你們主是怎樣給我看我的天賦。我是從來不看
電視新聞的,因為我不喜歡看到那麼多的死亡和不愉快的事
情....我只對節食、星象算命、精神能量、氣場、以及有關
這些事物的訊息感興趣。魔鬼就是利用這些東西轉移我們的注意
力和混淆我們...如今,天主在我的『生命冊』中給我看到,
某日,天主以祂天主上智的策略,把電視節目放慢了;我打開電
視的時候,新聞節目還未播完;我看到一個卑微的農婦撫摸著她
丈夫的屍首痛哭。
各位兄弟們,我必須告訴你們,魔鬼令我們對他人承受的痛
苦感到麻木,牠使我們認為別人的問題是與我們無關;認為那些
有困難的人是必須照顧自己的,他們的問題並不是我們的問題。
然而,主給我看到,當記者只關注這件事是否轟動一時的新聞時,
主是如何傷心;他們只想到報導新聞,沒有顧及需要幫助的人!
當我打開電視,看到那農婦在痛哭時,我因她的痛苦而深感悲痛;
我為那可憐的婦人,真正感到哀傷。是主允許我看到並感受到她
的痛苦。我留意報導的內容,並注意到事件是發生在我出生的鄉
村────Venadillo, Tulima!
但是,新聞報導後,當天的節目迅即開始播放,節目是關於
一個很了不起的節食餐單,於是,我完全忘掉了那個農婦。我再
48
沒有想起過她。
主卻沒有忘記那農婦!祂讓我感受到那婦人的悲傷和痛苦,
因為主想我幫助她。我本該在那時候善用主賜給我的天賦。主對
我說:「你感受到那婦人的痛苦,那是我叫你幫助她的呼喊聲。是
我把新聞節目放慢了,好讓你看到;可是,你卻不能跪下來為她
祈禱,即使一分鐘也不能!節食的電視節目蒙混了你的思維,因
此,你再沒有想起過她!」
主讓我看到那婦人和她家人的處境。他們是卑微的農民。她
的丈夫被人要求他放棄居住的房子,但是他不答應;他不願意離
開他的居所。於是有些人來想要把他趕走。那農夫看見那些衝著
他來的人都帶著武器,他知道他們來是要殺害他的。我看到那農
夫的一生:我看到並感覺到他的悲憤和恐懼;我看到他跑去把妻
子和孩子們藏起來。我看到他逃離那裏,可是,那些人追趕著他。
你們知不知道他最後的禱告是什麼呢?「主,求照顧我的妻子
和年幼的子女;我把他們交託給!」然後,他們殺死了他!他
跌倒在地上死去。當他們鎗殺他的時候,主讓我感受到那婦人和
他年幼子女們的痛苦,他們不敢叫出聲來。(歌莉亞哭起來)
就這麼樣,主給我們看出祂感受到的悲傷以及別人所受的苦
楚。可是我們經常只關心有關自己的事物,對其他兄弟們的關懷
和他們的需要卻漠不關心!(歌莉亞繼續哭)。你們知不知道主想
我怎樣做嗎?祂想我跪下來求祂幫助這家人!至於怎樣辦幫助他
們,天主自會默啟我!你們可知道我應該怎樣做嗎?我只需要採
取少少步驟,去找住在我對面的神父,告訴他我在電視新聞看到
的一切。這位神父與Venadillo, Tulima 鄉村的主任司鐸是朋友,
他在波哥大(Bogota)有一間旅舍;他本可以幫助那婦人。
你們知道嗎?我們首先要向天主交帳的是疏忽的罪過(譯
註:即沒有做該當做的善行)!這些是極為嚴重的罪過!其嚴重
性是你們想像不到的。將來你們會知道的。這些罪行令天主哭泣!
沒錯,天主哭是由於祂看到祂的孩子們因為我們對近人的漠不關
心和缺乏同情心;因為有那麼多人受苦而我們什麼也不為他們
做!主會告訴我們的;祂將要讓每一個人知道他們犯了漠不關心
49
他人的痛苦的罪行的後果。世上那麼多的痛苦是由於我們的漠不
關心、冷漠和心硬。
總括來說:那農婦和她的子女逃脫後,向那鄉村的神父求助。
神父對她說:「我的女兒,你必須迅速離去,因為如果他們找到你,
他們必定會殺死你!」在慌忙中,神父採取了他認為對她最好的
方案:他打發她去波哥大(Bogota)。他給了她一點錢和幾封介紹
信。她離去後,拿著介紹信到神父指示給她的各處求助,可是,
沒有人肯收留她!你們知道她的下場嗎?你們可知道最終是誰幫
助了她嗎?是那些強迫她賣淫的人!
主還給了我第二次機會去幫助她,那是在許多年後,我再次
遇上她。當日我因有事要到市中心去。我不喜歡市中心,因為那
是貧民區,由於我認為自己比他們優越,我不喜歡看到窮困以及
相關的事物。但是,那一天我必須到市中心去。正當我們路過的
時候,我的兒子問我:「媽媽啊!幹嗎那個女人穿得那麼樣子?」
我回答說:「不要看她!她們是卑鄙的女人,為了尋樂和金錢出賣
自己的身體:她們是妓女,她們是骯髒、不潔的。」你們想想吧!
我說出這麼樣的說話,我更進一步毒害了我兒子的思想!__________望著這
位姊妹,我完全沒有一點惻隱之心;而她之所以陷入這處境,全
是因我的冷漠無情。
主對我說:「漠不關心(冷漠無情)是溫的,也不冷,也不熱,
我要從我的口把他吐出去!冷漠無情的人進不得天堂!對於冷漠
無情的人來說,在世經歷一生,除了自己的房屋和自己的利益以
外,什麼也不重要!你屬靈的死亡是始於你不再關懷你的近人;
你只顧及自己!」
屬靈的寶藏
我存在是為了使我在締造更美好的世界出一份力,是讓我能
夠善用主賜予我的天賦,為能給世間的天國作出貢獻。可是,我
沒有做到!我反而以我錯誤的忠告和惡表拖累許多人,導致他們
墮落!我沒有善用天主賜給我的天賦!之後,主問我說:「你給我
帶來什麼屬靈的寶藏呢?」
50
屬靈的寶藏?我兩手空空!然後祂對我說:「你的兩所公寓,
你擁有的房屋,給你非常滿足感的牙科診所,這一切對你有何用
處呢?你熱愛(崇拜)你的胴體,為了它你花了那麼多的錢,你
執著要保持身材,這對你又有什麼用處呢?你採用各式各樣的減
肥節食,到頭來令你患上厭食症和暴食症,折磨自己的身體,對
你又有什麼益處呢?你把自己的身體奉為神明,把自己奉為神
明!對你有什麼好處呢?不錯,你很慷慨,但是你的出發點是為
了別人的稱謝和讚賞。你用金錢來操縱別人,要他們為你效勞作
回報。」
「當我讓你遇上經濟挫折,那並不是如你所想的是懲罰,而
是祝福。對的,你破產,是為使你脫離你所侍奉的神明!是為使
你回歸我!可是你反抗,你拒絕降低你的社會地位;你是金錢神
明的奴隸!你認為你所擁有的一切是憑自己的努力獲得的,是由
於自己的能力和學問,因為你是一個肯做事,肯奮鬥的人...
其實,你的想法是不對的!看看有多少專業人士在學術上比你
強;有多少人好像你一樣或比你更加___________投入他們的事業;你看看他
們現在的處境。我給了你很多,為此,要求你做的也很多,你需
要負擔的責任也越重大。」
你們想想吧!我必須向天主交代我曾經浪費的每一粒米飯!
我要為我無數次把食物當垃圾般棄掉向天主交帳!
在『生命冊』中,我看到我年幼時發生的事。當時我家境非
常窮困。我母親常煮豆子作膳食,而我卻嫌惡吃豆子。我會對母
親說:「又是這些可詛咒的豆子?有一天,我會富起來,我必定永
遠不再吃它。」我看到那一次,我暗中把媽媽盛給我的豆子棄掉。
當她坐下來用膳的時候,她留意到我的碟子空了。她還以為我很
餓,很快把豆子吃光了,於是給我添加了一份,本是留給自己的
那一份;那天她沒有吃東西。
主給我指出,最親近我的人當中,當時最常挨餓的人是我的
母親。她有七個兒女,為了給我們溫飽,她常沒有吃東西。那天,
為了給我添加我瞞著她棄掉的食物,她沒有吃過東西。不過,她
也經常因為有人來敲門討飯,把自己的食物給了那人而自己沒
51
吃。她常常挨餓,但是她從來沒有苦著臉,也沒有面露愁容。相
反,她常面帶笑容,任誰也不曾見過她愁眉苦臉。我已經告訴過
你們,我是一個怎麼樣的寶貝女兒!我稱我的父親為「碎石者、
伯多祿」(譯註:貶意的稱呼,是以卡通片集『火石』主角Fred
來諷刺父親的無知和落後),形容我的母親是土包子(古老)!說
她是過時的婦人,及類似的批評等等。我甚至於不認她是我的母
親,因為我愧於承認她是我的母親。你們試想想(我是多麼過份)!
你們不可以想像到,由於我母親的緣故,沛降於我及普世的
恩寵和祝福是何其多。我的母親常到聖堂,把自己的不幸和痛苦
奉獻給耶穌,且全心信賴耶穌;你們想想,我有一個這麼樣的母
親是多大的恩寵呀!
主對我說:「從來沒有人好像你的母__________親那麼愛你,將來也不會
有!永遠不會有的!」後來,主給我看到,我母親給我開的派對
(是在我提升了我的社會地位後)。在那些盛會中,一半的食物最
終都變成垃圾,對此,我完全是毫不在乎。
主繼續說:「看看你的兄弟們,他們在挨饑抵餓!我餓!」祂
對我說這些話時,幾乎是大聲叫喊出來的。看著祂的孩子們忍饑
受餓,缺乏所需和受苦,你們知否主有多傷心啊!我們唯我獨尊,
對近人缺乏愛心,是多麼傷透祂的心啊!
祂繼續為我指出,我家裏有很多精緻的、昂貴的物件。事實
上,在那時候,我家裏有許多貴重物品、很高雅和非常昂貴的衣
服。主對我說:「我赤身露體,你卻有擠滿衣櫃而你又不穿著的昂
貴衣服....」我又看到,當我們的社會地位提升後,如果我
的女性朋友買了名牌服裝,我必定要買比她們更名貴的衣服;如
果,她們其中有人買了一部名車,我就要買一部更好的...我
總是要擁有比她們更好的東西,因為我嫉妒。
主對我說:「你總是不可一世;你總要與你更富有的人作比
較!有錢人啊!你從來不看看那些經濟上比你更差的人。當你還
是貧窮時,你走在聖德的道路上,因為你甚至從你的匱乏中施予。」
祂告訴我,我的舉措令祂高興,是那一次,當年雖然我們很
窮,我的母親買了一對名牌網球鞋給我。我非常高興,不過,後
52
來我在街上遇到一個光著雙腳的小孩子,我對他起了憐憫之心,
於是,我把新鞋脫下,送了給他。我沒有帶新鞋回家,父親知道
後(怒不可遏)差一點要殺死我!他有充分理由發怒,因為,由
於我們很窮,為了給我買一雙新鞋子,他們犧牲了很多;而我卻
在買了新鞋子後,隨即送了給別人!但是,主對這件事非常滿意。
我走在聖德的道路上令祂多麼高興!
雖然我們的家庭很複雜,很窮困,不過,由於我母親的功勞,
因為她的良善和她的祈禱,天主沛降無數恩寵和祝福給我們的
家。主繼續給我指出,若果不是我關閉了我的心靈,把恩寵和聖
神拒於門外,我本該可以用祂賜予我的天賦去幫助許多人。祂給
我看到全人類,給我看到我們是怎樣以我們的生活回應天主的恩
寵;我又看到,有時候我們是怎樣關閉我們的心靈,拒絕回應來
自於天主的靈感(默啟)。祂對我說:「我默啟你為這些人祈禱;
如果你照我的意思去做,那麼,邪惡就不會進入他們內,導致有
那麼大的破壞。」
以下是一個例子:有一個小女孩被她父親性侵犯,如果我沒
有對聖神關閉了我的心靈,如果我聽從祂神聖的默啟,有為他們
祈禱,惡魔就不會進入那父親內,祈禱的力量能保護他,暴力就
不會發生,也不會導致那麼多的痛苦。又或許那男孩子不會自殺。
主繼續對我說:「如果你有祈禱,那個女孩便不會墮胎,那人便不
會覺得我離棄了她。如果你有祈禱,我會引導你,好能幫助你的
兄弟們。我是會指導你的!我會帶領你到那些人那裏。世上的痛
苦何其多,你本該可以幫助他們!」
祂給我看到有許多人在世上受苦,我本可以有很多機會幫助
他人。可是,我從來不讓聖神觸動我,又從來沒有讓自己因看到
他人受苦而被感動。主對我說:「你看,我的子民在受苦。你看,
我要打擊你的家人,使他們患癌症,你才會同情患了同樣病的人!
你可憐因病而足不出戶的人,只因為你的丈夫也同樣因病困在家
中。」他繼續高聲,幾近喝罵說:「可是,你是用石頭做成的,你
無法感覺愛!」
我是一個非常虛偽、不誠實的人。面對面的時候,我會對人
53
們說些恭維的說話,但是背後我會說他們壞話。例如,我奉承某
人說:「你很漂亮,你的衣服真美;穿在你身上多好看。」但是,
我心裏會這樣想:「那麼難看!你的樣子那麼醜,你還以為自己是
女王!」在『生命冊』中,你可以看到這一切。我所有的謊話全
被揭露,展示在眾人面前,任誰也可以看到。
有多少次,我瞞著我的母親,偷偷地出外,因為她什麼地方
也不准我去的。有多少次,我編造了謊話:「媽媽,我要到圖書館
去辦點事。」她相信我,我卻是去看一齣色情電影或是去酒吧與
女性朋友喝一杯啤酒。現在,我的母親就在我面前,看到我『生
命冊』裏的一切。如今,沒有任何東西是隱藏的。我感覺到非常
羞愧!多大的羞恥!當時,我的父母很窮,我帶了少許牛奶和一
隻香蕉去學校。我吃了那香蕉,把香蕉皮掉在地上;我從來沒有
想到,有人會因為那香蕉皮而受傷的。主給我看我掉那香蕉皮的
後果:誰跌倒,誰受了傷....可能有人會因為我的鹵莽和缺
乏愛德而死去。
看到自己成年以後,只辦了一次妥善的告解,我感到萬分痛
苦和羞愧。就是那一次,在波哥大(Bogota)超級市場的女店員
給我多找了四千五百比索(比索是哥倫比亞錢的單位)。我的父親
常教導我們要誠實,永遠不要貪圖別人的財物,即使只是一分一
毫也不可以。在回診所的途中,我察覺到錯誤,對自己說:「看那
個笨蛋,那畜生(我慣常用語);她多找了四千五百比索給我!如
今,我須要回去!」但是,我從汽車的倒後鏡(後視鏡)看到當
時的交通非常擠塞,對自己說:「不要,我不要返回去,我不想遲
到,又不想浪費時間!她那麼笨,活該的!」但是為了那些錢,
我有悔意。在這一方面,我父親給了我們正確的教導。主日,我
去辦告解,對神父說:「我犯了罪,我偷了四千五百比索,留給自
己,沒有歸還!」我完全沒有注意神父對我說了什麼,但是(因
為我告了解),惡魔不可以指控我是賊!
可是,主對我說:「不交還那些錢,是欠缺愛德,因為,對你
來說,四千___________五百比索不是一回事,但是,對那婦人來說,是她三
天的食用。」最遺憾的是看到,因為我的過失,令那婦人和她的
54
兩個幼兒挨餓兩天;這些是主給我看到的。當我做任何事的時候,
我的行為是有後果的;別人會因我們的行為引起的後果而受苦,
因為我們的行為是必定會有其後果的。每一個人都會在『生命冊』
中看到這些後果的。當時辰來到,當我們來到主的面前,接受最
後的審判時,你們將要看到,好像我看到一樣。當『生命冊』合
上後,想想我是多麼難過,多麼慚愧,我無比的悲傷....
『生命冊』以極為美妙的方式合上。雖然我行為不當,儘管
我犯了罪,我的冷漠,以及我可怕的情緒,主還是來尋找我,甚
至找到最後的一刻。祂總是派遣祂的工具來找我,即派遣他人來
對我說話。祂大聲對我說話;祂拿走我的一些東西;祂讓我蒙受
恥辱;祂做的一切都是為了尋找我,也為了我能主動去找祂。你
們知道天主、我們的天父是誰嗎?祂是一位強而有力的天主,是
一位求我們歸依(轉化)的天主。
當事情不如意的時候,我反而會說:「天主懲罰我,祂判定我
的罪!」很明顯,事情並不是這樣的!祂從來不判定我們的罪,
其實,是我用了我的自由意志,我自己選擇誰做我的父親,而我
卻沒有選擇天主。我選擇了撒殫作為我的父親!
急救員把我送到『Social Seguro』之前,他們把我送去一所
公立醫院;那裏有很多病人,很多受傷和很多患病受苦的人,以
致沒有擔架可安置我。他們問醫生可以放我在哪裏,醫生只說:「放
在下面,放在下面。」急救員說:「下面,哪裏?」「下面,放在
地上!」
但是,由於我嚴重燒傷,他們不想把我放在地上,因為,如
果我因此而感染細菌,我必定會死。我留在那角落的數小時其間,
幾位醫生走來用奇怪的表情看望我。他們不可能放下比我更有機
會存活的急性心臟病人或是患其他重病的人不理。我體無完膚,
被嚴重燒成『烤麵包』一樣;我有很大的可能會死掉。
可是,我當時是清醒的,我非常煩躁,低聲抱怨,因為沒有
醫生給我診治。但是,也有些時刻我很平靜,沒有埋怨,那是因
為我看見耶穌基督,祂俯身靠近我。祂用手輕撫我的頭,來安慰
我。你們可以想像到那情境嗎?你們想像得到那親切的柔情嗎?
55
我想:這是幻覺嗎?怎樣有可能在這裏看見吾主呢?我閉上眼,
隨後再次張開雙眼,我仍然看到祂!
祂非常溫柔地對我說:「我的小孩子,你知道嗎,你將要死!
你要覺察到你需要我的慈悲(仁慈)。」試想想...!祂於是對
我說:「慈悲!慈悲!」可是在同一時候,我想:「什麼慈悲?我
哪裏有作過什麼惡事呢?」
我完全不覺察到我自己的過失,但是我很清楚明白我瀕臨死
亡。我很傷心我將要死...「唉,我快要死啦!哎呀,我的鑽石
戒指呀!」我馬上想起我手上的戒指。我看看我的手,看到手指
的皮肉全部被燒燬,手指好像是爆炸了一般。我對自己說:「我無
論如何也必須脫下它們(戒指)!若不然,他們就要剪斷它們,
那麼,它們便會貶值。」我沒有想到其他的事;我看到我的手指
腫脹起來,我卻只想到要脫下戒指,以免他們損壞它們!你們不
可能想像到燒焦的皮肉的氣味有多臭(是多麼難聞)。我越是移動
那些戒指,發出來氣味是更加臭。我以為我會因痛楚而發瘋,但
是我很堅決,對自己說:「不要,不要,不要!我必定要成功做到!
我必定要成功,因為我是不會失敗的,這些皮肉是不會腫起來的!
我無論如何要把這些戒指脫下來;我不會戴著它們死去的。」
最終,當我脫下所有的戒指後,我忽然間想起:「呀,糟糕!
我快要死啦,這些護士會偷走我的戒指!」與此同時,我的妹夫
來到。我很高興,對他說:「保存我的戒指!」我把戒指交給了他。
他是一位醫生,他別無選擇,收下了我的戒指。其實,那些戒指
已被燒焦,還黏著一塊塊我的皮肉。他說他會把戒指交給我的丈
夫Fernando。我又對他說:「告訴我的妹妹,要照顧我的子女,我
可憐的孩子們,他們將要失去母親,實際上我是活不了的!」最
糟糕的是,我完全沒有善用耶穌給我的這些時間求祂的寬恕和憐
憫(慈悲)。當我認為自己沒有犯罪,我怎會求寬恕呢?我確信自
己是聖人!當我們覺得自己是聖人時,那就是判定我們自己的罪
的時候。
我脫下戒指,交給我妹夫保管,託他轉交我丈夫後,我很心
安,對自己說:「現在,我終於可以死了!」我最後的思想是:「哎
56
呀;我的銀行戶口是赤字,他們哪有錢來埋葬我呢?」
天父愛我們每一個人,無論我們是好人或者是壞人,祂也是
那麼深愛我們,即使是找至我們生命的最後一刻,祂也一樣以祂
的慈愛親切地擁抱我們。祂想要拯救我們;但是如果我們不歡迎
祂,如果我們不求祂寬恕,不求祂大發慈悲,不承認自己的過失,
祂會讓我們自由選擇我們要走的道路。如果我們活了沒有天主的
一生,在臨終時,我們有很大的可能會拒絕祂;而祂會尊重我們
的決定。祂是不會強逼我們接受祂的。
就這麼樣,我的『生命冊』合上了。
我返回來
當我的『生命冊』合上了後,你們想像不到我當時的感受:
我真的非常害怕。我看見自己垂著頭,感覺到自己好像要墮入深
淵一樣。就在那時候,有一個地洞打開了。我跌落那洞裏時,立
即大聲呼喊所有聖人來救我。你們不可能想像到,我喊了多少聖
人的名字:聖安博,聖依斯多,聖奧思定,等等..。我是一個
非常冷淡的基督徒,我想不到我居然懂得那麼多聖人的名字!當
我呼叫了一連串的聖人名字後,我靜下來...我感覺到非常空
虛、痛苦和莫大的羞恥。我明白到沒有人可以幫助我!我對自己
說:「世上所有的人還以為我是聖人...他們還說,如果我死後,
他們會求我為他們轉求天主賜恩寵呢。如今,我將要到哪裏去
呀?」我舉目一望,看到我母親正注視著我。我感到非常傷心,
因為她必定很想把我送到天主的手中。我非常迷茫、痛苦,大聲
向她呼喊說:「媽媽,我真羞愧!我判定了我自己的罪!我將要到
哪裏去呢?我永遠不能再見到你啦!」
就在那一刻,耶穌賜給她無比美妙的恩寵:我的母親本是不
動的,天主允許她移動她的手指,她指向上方,要我望上面;我
向上方面望的時候,哪曉得,有鱗片從我的眼睛掉下來。痛得我
很利害。屬靈的瞎眼開了,就在那一刻,我看見了。
(我想起)某日,我的一個病人對我說:「醫生,我為你感到
非常、非常痛苦和傷心。你是一個過份注重物質的人。如果有一
57
天,你得到重病,或是處於危難中,無論如何,你要祈求耶穌基
督以祂的寶血醫治你,同時要祈求祂寬恕你,因為祂既以祂的寶
血為你作贖價,祂是永遠不會離棄你的。」
於是,我懷著莫大的羞愧和無比的悲傷大聲叫喊說:「主啊!
耶穌基督,可憐我吧!寬恕我,主,寬恕我吧!求再給我一次
機會吧!」
那是多麼美妙的一刻!我不能以筆墨形容。耶穌俯身把我從
洞裏拉上來!祂把我提起來,放在平地上,然後祂滿懷愛情地對
我說:「是的,你要返回去,你會有第二次的機會....這並不
是因為你家人為你祈禱,他們為你呼求是理所當然的。是因為所
有那些與你無關的人為你代禱,他們為你哭訴,為你祈禱,為你
而懷著無盡的愛情舉心向上。」你們知道我看到什麼嗎?各位兄
弟姐妹,我看到他人代禱的無比力量!你們懂得怎樣才可以時刻
把自己置於天主的台前嗎?你們應當每天為你們的孩子們祈禱,
也應該為全世界的孩子們祈禱!為他人代禱!如此一來,你將會
每一天置身於天主的跟前。
我看見千千萬萬的小火花上升到主台前。它們是多麼美麗;
它們像細小白色的火舌,異常優美和充滿著愛。它們是無數、無
數為我代禱的人們的禱告。他們是因為在電視和報紙上看到我遭
遇到的慘而受感動。他們在哭泣,為我獻彌撒。最好的禮物是
彌撒。沒有任何東西比彌撒更能幫助人。天主最喜歡的是看見祂
的孩子們為近人代禱,而彌撒更是天主最喜愛悅納的祈禱。彌撒
並不是人的工作而是天主的工作。
在那些小火花當中,有一很大又美麗的火舌:它發出的光比
其他的火舌更明亮。各位弟兄姐妹,你們可知道為何如今我仍能
站在你們面前呢?為什麼我可以返回來(復生)呢?是由於我們
的國內有一個聖人。我很好奇地觀望,想知道那愛我那麼多的人
是誰;主對我說:「你看見的那人,就是非常愛你的人,他卻是不
認識你的。」祂讓我知道,那人是來自聖瑪爾大市的內華達山
(Sierra Nevada of St. Martha) 窮苦的農民。他很窮;沒有糧食。他
收穫的農產物全遭焚燬;甚至連他養的雞隻也被『游擊隊』兵士
58
偷了。游擊隊想強迫這人的長子加入他們的行列為他們服務。這
農夫從山上長途跋涉到村裏參與彌撒。主使我注意他祈禱的內
容;他祈禱說:「主,我愛!感謝賜給我健康的身體,感謝
賜給我子女!感謝賜給我的一切!願主受讚美!願光榮歸於
!」
他的祈禱只有讚美和稱謝天主!主使我看到他的口袋裏只有
一萬五千比索!你們知道他怎樣做..?他奉獻了一萬比索!他
在彌撒中奉獻了一萬比索!我只會放五千比索入奉獻袋,而且還
是當我在診所收到偽鈔時,我才會用來作奉獻!他不是奉獻五
千,而是一萬比索,儘管那是他所有的全部!他並沒有不滿足,
也沒有因貧窮而抱怨,而是感謝和讚美天主!各位兄弟姐妹__________,他
是多麼好的榜樣!後來,他離開聖堂去買一塊藍色的肥皂(用來
洗衣服的梘);他用一張前一天的舊報紙(O Espectador)包著。
報紙刊登了我意外的報導和我嚴重燒傷的照片。
當這男士看到我的新聞,他慢慢地閱讀後,他哭得好像我是
他的親人一般,他俯首至地,誠心誠意哀求天主,說:「父啊,我
的主啊,求可憐這位小姐妹,救救她,主,求救她!主,如
果救她,如果救治我的小姐妹,我承諾我會到『布咖朝聖地』
(Sanctuary of Buga)謝恩,請求救活她。主,請求救救她!」
你們想一想,那個窮人。他沒有因為自己和家人挨饑受餓而詛咒
或悲嘆,反而讚美和感謝天主....他愛近人的愛心是如此偉
大無比,甚至他連自己也嚐不到溫飽時,還打算為了一個他素不
相識的人,長途跋涉到國家的另一邊去還願!
主對我說:「這就是真正的愛你的近人!你應當以這樣愛去愛
你的近人。」就在那時候,祂交給我使命,囑咐說:「你返回去後,
要做見證,你不止要重複見證一千次,而是要見證一千倍的一千
次。那聽了你的見證,而不改變自己的生活的人是有禍的。他將
要接受更嚴格的審判。當你返回(復生)後,這(警告)也適用
於你,也適用於神職人員、神父,以及那些不願意聽你的見證的
人;因為沒有比那些不願意聽的人更聾,沒有比那些不願意看的
人更瞎眼。」
59
親愛的各位兄弟姐妹,這並不是恐嚇;恰好相反!主並不需
要恐嚇我們。這是主給我的第二次機會,也是給你們的第二次機
會。把我的一生如鏡子般展示在你們眼前,正好証明主愛我們。
因為主不想我們判定我們自己死罪,而是叫我們要與祂一起在天
國裏。但是要達到這目的,我們必須讓祂轉化我們。當我們離開
這世界的時辰到來時,我們各人的『生命冊』將要展示在我們面
前。當你們死去時,你們每一個人都必須經歷這時刻,就像我經
歷過的一樣。
在那時刻,我們會看到我們的思想,我們的行為,以及它們
產生的後果,我們的缺失(該當做而沒有做的事)....這一切
都是在天主面前發生的。然而,最美妙的事情是,我們每一個人,
都會面對面看見吾主;而且,祂要求我們轉化,好能重新成為祂
新的受造物;因為沒有祂,我們是不能成功的。
身體復原
當主令我甦醒過來時,我的腎臟完全不能正常運作,他們也
沒有為我做腹膜或血液透析(洗腎),因為他們認為不值得嘗試。
他們認定我必然會死。不過,忽然間,我的腎臟開始正常運作,
我的肺部和心臟開始強力地跳動。你們可以想像到那些醫生有多
吃驚!那時候,我已經不須要機器協助來維持生命。
我的身體開始復原,但是我感覺不到我身體的下半部。一個
月後,醫生對我說:「歌莉亞,天主在你的身上顯了奇蹟,因為你
燒傷的皮膚已完全重生...不過,至於你的雙腳,我們不能為
你做任何事。我們必須切除它們(雙腳)!」
當他們對我說了這一番話時,本來是女運動員的我在想:「每
日四小時的健康操,為啥呢?」我只想到要逃離那裏,可是不成
功,因為我的雙腳不能支持我,於是我跌倒。我原本是住在醫院
的五樓,在等候做手術前,他們把我搬到七樓。在那裏,我踫到
一位女士,她的雙腳已被截斷,可是,他們還需要在她雙腿的高
一點的地方再次切除。我看著她,心裏想,世上所有的金錢也不
足以買到那麼美好的東西:一雙腿。當他們告訴我必須為我切去
60
雙腿時,我百感交集!我從來沒有感謝天主賜給我一雙腿。相反,
當我察覺到自己傾向肥胖時,我像傻瓜一般餓死自己(節食),且
花大量金錢令自己顯得更高貴....如今,我看著我被燒傷至
沒有皮肉的雙腳,反而首次感謝天主我仍然擁有它們。「主,我感
謝賜給我雙腳,求賜予恩___________寵,讓我能保存它們,以便我能行
走。主,我懇求,讓我得以保存我的雙腳!」
當時,我立即感覺到它們的存在;它們已經變為黑炭一般,
而且沒有血液循環。當醫生來巡房時,看到我的雙腳從星期五至
星期日短短時間內的變化,他們異常驚訝,因為我的腳已經變回
色澤紅潤,血液循環已回復正常!他們非常震驚,觸摸我的腳,
不肯相信。我對他們說:「醫生,我的雙腳非常痛,不過,我相信
世上沒有人比我更高興,能感覺到我雙腳這一刻的痛楚!」 在七
樓當值的醫生回答說,他行醫三十八年,也從未見過同樣的事。
主再為我行了兩個奇蹟:我乳房和卵巢的治癒。我的醫生說
過我不能再生育。然而,一年半後,我感覺到我的乳房開始長大、
膨脹和重新形成起來。我感到驚奇,去看醫生,醫生告訴我已懷
孕!我還用這對乳房來哺育我的女兒呢!為天主來說,沒有任何
事是不可能的!
總結
願主祝福你們各位!願光榮歸於天主和我們的主耶穌基督!
願天主降福你們!現在我介紹我的女兒給你們認識。這個孩子是
一個奇蹟!她是天主賜給我的女兒,給我這個燒燬了卵巢的人!
為醫生來說,這是完全不可能的事,但是,為天主來說,沒有任
何事是不可能的!這孩子就是她。她名叫瑪利亞、若瑟芬!
歌莉亞、寶露醫生
61
歌莉亞、寶露繼續在哥倫比亞行醫。
她身上留下無數巨大的疤痕,然而,
她生活正常。她是一個信德超卓的婦
人,她走遍世界各地,向千千萬萬人
作見證,履行天主交付給她的使命。
(她得到她教區主教的批准到處作見
證)。這篇中文譯本是譯自英文譯本,
而英文譯本是譯自意大利文的見證。
意大利文的見證是譯自她於2005年
5月5日用西班牙文在委內瑞拉的加
拉加斯市(Caracas, Venezuela)作
見證的CD。
62
__

Posted in Uncategorized | Tagged , , | Leave a comment

The Testimony of Gloria Polo in Arab

The Testimony of Gloria Polo in Arab

To see the DOCUMENTS REGARDING ECCLESIAL APPROVAL of the TESTIMONY OF GLORIA POLO, and other important articles which describe the powerful and hidden deceptions today, visit:

http://josephdwight.blogspot.com

https://josephdwight.wordpress.com/2015/09/21/joseph-dwight-index/

https://www.scribd.com/doc/282239978/Joseph-Dwight-Index

Father Gabriele Amorth and many other exorcists tell us that SATAN’S GREATEST SUCCESS IS THE FACT THAT HE HAS MANAGED TO CONVINCE PEOPLE THAT HE DOES NOT EXIST (http://www.speroforum.com/site/article.asp?id=2879; http://www.vaticans.org/index.php?/archives/61-An-interview-with-the-Vaticans-chief-excorcist,-Father-Gabriele.html). The Servant of God, Archbishop Fulton Sheen, told us in 1950: “The logic of Satan is simple: If there is no heaven there is no hell; if there is no hell, then there is no sin; if there is no sin, then there is no judge, and if there is no judgment then evil is good and good is evil” (http://spir-food.blogspot.it/2016/10/russia-will-punish-world.html). Behold the great value of the gift from God of the Testimony of Gloria Polo! The popes, from Pope Pius XI up to Pope Benedict XVI, have told us that the greatest sin today is that there is no sin, we have lost the sense of sin, and thus we do not need the “Lamb of God who takes away the sins of the world” and thus we have rendered the redemption void, and thus we will not spend eternity with God in heaven. “The chief punishment of hell is eternal separation from God” (CCC 1035). The great disaster of our time is that the great majority of our pastors do not warn us of this great deception (http://spir-food.blogspot.it/2017/05/the-true-easter.html)!

Father Joseph Dwight

(I do not speak Arab.)

La Testimonianza di Gloria Polo in Arabo

Per vedere I DOCUMENTI DELLA APPROVAZIONE ECCLESIASTICA della TESTIMONIANZA di GLORIA POLO, ed altri articoli importanti che descrivono gli inganni potenti e nascosti oggi, visitate:

http://giuseppedwight.blogspot.com

https://josephdwight.wordpress.com/2015/09/21/giuseppe-dwight-indice/

https://www.scribd.com/doc/282241370/Giuseppe-Dwight-Indice

Padre Gabriele Amorth e tanti altri esorcisti ci dicono che IL PIÙ GRANDE SUCCESSO DI SATANA È DI AVER RIUSCITO A FAR CREDERE DI NON ESISTERE (http://www.preghiereagesuemaria.it/sala/intervista%20a%20padre%20amorth.htm). Il Venerabile Arcivescovo FultonSheen disse nel 1950: “La logica di Satana è semplice: se non c’è cielo non c’è inferno, e se non c’è inferno, allora, non c’è peccato, e se non c’è peccato, allora, non c’è nessun giudice, e se non c’è giudizio, allora, il male è buono e il buono è male” (http://cibo-spir.blogspot.it/2016/10/russia-punira-mondo.html). Ecco il grande valore del dono di Dio della Testimonianza di Gloria Polo! I papi, da Pio XI a Benedetto XVI, ci hanno detto che il più grande peccato oggi è che non c’è più il peccato, abbiamo perso il senso del peccato, e perciò non abbiamo bisogno del “Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo” e perciò abbiamo annullato la Redenzione, e perciò non passeremo l’eternità con Dio in paradiso. “La pena principale dell’inferno consiste nella separazione eterna da Dio” (CCC 1035). Il grande disastro dei nostri tempi è che la grande maggioranza dei pastori non ci avvertono di questo grande inganno (http://cibo-spir.blogspot.it/2017/05/la-vera-pasqua.html).

Don Jo (Joseph) Dwight

(Non parlo Arabo.)

من الوهم إلى الحقيقة

هناك العديد من الأشخاص، مثل غلوريا بولو، هم في وهم أنهم على ما يرام بناءً على ضميرهم المكون من موازينهم الشخصية،     أو بحسب موازين العالم وهؤلاء من حولهم، أو بحسب موازين الشيطان، لكن ليس بناءً على موازين الله، التي هي، مبنيّة على الحقيقة!

هذه هي الخدعة الأساسية للشيطان منذ بدء البشرية ودوماً (GEN 3:4-5) !

نحن البشر حقاً ماهرون ومبدعون في خداع أنفسنا، بإرادتنا، ومن ثم ننسى الأمر بسهولة!

البابوان بيّوس السابع ويوحنا بولس الثاني قالا أن الخطيئة الكبرى هي الإيمان بأن ليس هناك خطيئة، هو أن نفقد حس الخطيئة! هذا هو الفخ الأعظم لأنفس االيوم اللّا معدودة.

اليوم القليل من الناس يذهبون إلى القدّاس كل أحد ومن بين هؤلاء، القليل يذهبون للإعتراف بانتظام. الأفضل أن أعرف الحقيقة بينما أنا على قيد الحياة حتى ولو أن الحقيقة قوية جداً في إغاظة الاضطراب فيّ أو حتى لتسبيب إقحامي في الأزمات.

إذا قدم لي الله هذه الهبة العظيمة للحقيقة بينما أنا على قيد الحياة، حتى ولو بطريقة خشنة مثل صدمة(صاعقة!؟!)،

فأنا ما زلتُ في الزمن لأقوم باعتراف جيّد وتغيير حياتي. بعد الموت لا نستطيع تغيير أي شيء لمدى الأبدية، كما للملائكة لحظة بعد خلقهم لقرارهم الأبدي!

أظن أن هذه الشهادة هي هبة من الله تحديداً لأيامنا الإستثنائية هذه. أعتقد أن هذه الشهادة سوف تساعد العديد من الناس ذات النيّة الحسنة الذين ليسوا خائفين أن يواجهوا أنفسهم بالحقيقة، بأن يهتدوا إلى الحقيقة ويبدأون العيش حياة جديدة ومستجابة مع يسوع المسيح. فلنا نحن الكاثوليك ستساعدنا في أن نقوم بفحص جيّد للضمير ومن ثم سر إعتراف جيّد.

هناك قبلاً شهادة قصيرة مترجمة للإنكليزية أعطتها غلوريا بولو إلى راديو ماريّا في كولومبيا (www.gloriapolo.net).          هذه الشهادة، بدلاً من تلك، أُعطيت في 15 أيار، 2005 في كاراكاس، فينزويلا. إنها أكثر كمالاً بكثير من التي أُعطيت لراديو ماريّا في كولومبيا وبالإمكان التعاطي معها وفهم أفضل لهذه التجربة المميّزة لغلوريا بولو، التي أؤمن أنها هبة صادقة من الله لناس كثر اليوم الذين، مثل غلوريا بولو التي أمام حادثتها المكدّرة، قد وقعت في شرك الشيطان الأساسي لإعتقادهم أنهم خيّرون ومقدّسون،   بناء على حريّة إعتناقهم الوهم والموازين من ذواتهم، العالم والشيطان، لكن ليس بناءً على الحقيقة.                              ربما بإمكاننا تلْخيص هذا الفخ بكلمات البابا بشارة السادس عشر: “إستبداد النسبية”.

الأب جوزيف دوايت
كنت عند أبواب الجنّة والجحيم

مقدّمة

إذا كان أحد عندهُ شكّ، أو يظن أن الله ليس موجود، وإن الحياة الثانية هي خيال الأفلام السّينمائية، أو أن مع الموت ينتهي كل شيء، إفعل معروف لنفسك واقرأ هذه الشهادة! ولكن إقرأها من بدايتها الى نهايتها!

بالتأكيد إن رأيك الذي يمكن أن تغمرهُ أكبر الشكوك، سوف يتغيّر! نحن نتعامل هنا مع حادثة وقعت بالفعل! غلوريا بولو، إمرأة ماتت بالفعل، انتقلت الى العالم الآخر ثم عادت الى الحياة لتعطي شهادتًها للشكّاكين.

الله يهبنا إثباتات جمّة، لكننا دائماً ننكر وجوده.

غلوريا بولو تعيش الآن في كولومبيا، وهي تواظب على العمل نفسه التي كانت تمتَهنهُ قبل هذه الحادثة. عاشت خوف عظيم، أما الآن هي تعيش حياة مستقرّة، وهذا الفارق هو نتيجة أنها الآن امرأة ذات إيمان كبير!                                             هي تجول البلاد لإعطاء شهادتها للآلاف، لتُتم المهمة التي ائتمنها عليها الله .

لها إذن السلطات الكنسيّة من أجل هذا.

هذه نسخة عن إحدى شهاداتها، أدلتْ بها في إحدى كنائس كاراكاس (فينيزويلا) في 5 آيار 2005 وقد تُرجمت أصلاً من الإسبانية (النسخة الأصلية).

انها حادثة أكيدة وموثوق بها! ليست زيفْ!

الأب ليون اورلندو

النسخة الإنكليزية تمّت ترجمتها من الإيطالية للأب أورلندو، وذلك بعلم وتشجيع من غلوريا بولو، للأب جوزيف دوايت.     وأنا مروان عطالله أنقلها لكم الى العربية عن هذه النسخة الإنكليزية لمجد الله وخلاص النفوس. فاقرأوا بتمعّن.

شهادة غلوريا بولو

صباح الخير، إخوتي. انه لشيءٌ جميل لي أن أكون هنا، لأُشارك معكم هذه النعمة الرائعة التي وهبني إياها الرب.

ما سأسردهُ لكم حدث في 5 أيار، 1995 في جامعة بوغوتا الوطنية، بدأ من الساعة 4:30 بعد الظّهر.

أنا طبيبة أسنان. كنتُ أنا وقريبي البالغ من العمر 23 سنة، وهو أيضاً طبيب اسنان، ندرس لإكمال إختصاصنا. في هذا اليوم، والذي كان يوم الجمعة، عند الساعة 4:30 بعد الظهر تقريباً، كنّا نمشي مع الزوجي الثلاثة معاً باتجاه كلّية طب الأسنان بحثاً عن بعض الكتب التي نحتاجُها. أنا وقريبي تحتَ مظلّة صغيرة أما زوجي كان يرتدي معطفاً شتوياً وليحتمي بشكل أفضل كان يسير بجانب حائط المكتبة العامّة.

كنّا نقفظ نحن الإثنان من جهة الى أخرى لتجنّب برك الوحل دون أن نبتعد عن الأشجار. وبينما نحن نقفظ عن إحدى برك الوحل الكبيرة، أصابتنا صاعقة التي أودتنا على الأرض مفحّمَيّن. مات قريبي على الفور. دخلتْ إليه الصاعقة من الخلف، حارقةً إياه من الداخل بالكامل، وخرجت من رجلَيْه، وتركته غير ممسوس من الخارج. بالّرغم من صغر عمره، كان شاب مؤمن جداً. كان له تعبّد عظيم للطفل يسوع وكان دائماً يضع له ميدالية من البلّور حول عنقه. قالت السلطات أن البلّورة هي التي جذبت الصاعقة الى قريبي، لأنها دخلت حتى القلب حارقتاَ كلّ شيء…

غير ملموس من الخارج، تعرّض فوراً لذبحة قلبية ولم يستجب لعمليات الإنعاش التي قام بها الأطبّاء، وتوفّي على الفوْر.

أما بالنسبة لي، دخلت الصاعقة من الكتف حارقةً بشكل هائل جسدي بكامله، من الداخل والخارج؛ باختصار اختفى لحمي بالإضافة الى صدري، خاصة الذي الى جهة اليسار، تاركةً ثقب. لقد سبَّبتْ إختفاء لحم بطني، ساقَي، ضلعَي، محَت الكبد، حرقت الكلى الإثنين بشكل خطر، الرئتَين، المبيضَين… وخرجت من خلال رجلي اليمين. لمنع الحمل كنت أستعمل جهاز لولب بشكل      وبسبب المادة المصنوع منها (النحاس) وهي مادة حامية جاذبة للكهرباء، فالصاعقة فحّمت وسحقت أيضاً المبيضَين الّلتَين أضحتا كحبّتَي عنب. مكثتُ في ذبحة قلبية، تقريباً بدون حياة والجسد يقفز بسبب الكهرباء التي لم تزل في ذلك المكان.

هذا الجسد الذي ترَونه هنا الآن والذي أُعيد تركيبه، وهو نتيجة رحمة ربّنا.

العالم الآخر

و لكن هذا كان الجزء المادي…….

الجزء الجيّد هو أن، عندما كان جسدي ممدّد هناك ومفحّم، في هذه اللحظة وجدتُ نفسي داخل نفق أبيض جميل من الضوء، ضوء رائع، جعلني أشعر بفرح، بسلام، بسعادة لا أجد كلمات لأصف عظمة هذه اللحظة. كانت نشوة حقيقيّة. نظرت، وفي نهاية هذا النفق رأيتُ ضوء أبيض لأعبّر عن لون، لكننا نتكلم عن ألوان لا يمكن مقارنتها بالّتي موجودة على الأرض. كان لون فاتن، شعرت منه بنبع سلام، حب، ضوء………

عندما صعدتُ في النفق باتجاه الضوء، قلت لنفسي: “كارامبا، أنا ميتة !”

عندها فكّرتُ بأولادي وتأوّهت: “الويل لي، يا الهي، أولادي الصغار! ماذا سيقول أولادي؟ هذه الأم المشغولة دوماً التي لم يكن لدَيها وقت قط لأجلهم….”

بالفعل، أترك البيت باكراً كل صباح، ولا أعود قبل الحادية عشر ليلاً.

و هكذا رأيتُ واقع حياتي، فغمرني حزنٌ شديد، لقد هملت بيتي مصمّمتاً لأغزوَ العالم، ولكن بأي ثمن!…….

وضعتُ منزلي وأولادي في المرتبة الثانية!……

خلال هذه اللحظة من الفراغ بسبب غياب أولادي، لم أعد أشعر بجسدي بعد، ولا حتى مقاييس الزمان والمكان، نظرتُ ورأيتُ شيئاً جميالاً جداً: رأيتُ كل الأشخاص الذين مرّوا في حياتي….

بلحظة واحدة، وبالّلحظة ذاتها، كل الأشخاص، الأحياء منهم والأموات. كنتُ قادرة أن أعانق أهل أجدادي، جدي وجدّتي، أمي وأبي(المتوفّين)… كل واحد منهم! كانت لحظة كمال، رائعة. فهمتُ عندها أنّني قد خدعتُ نفسي بقصّة التقمّص: لقد قيل لي أن جدّتك قد تقمّصت، لكن لم يقال لي أين. وعندما كلّفتني هذه المعلومة الكثير من المال، عدلتُ عن الموضوع ولم أغص أكثر في البحوثات لأعرف بمن قد تقمّصت. لقد دافعتُ عن نظرية التقمّص….

أما الآن، هناك، لقد عانقتُ جدّتي وأهلها للتوْ….

عانقتُها بشدّه، وهكذا فعلت مع كل الأشخاص الذين عرفتهم، أحياء وأموات، والكل في لحظة واحدة. ابنتي دولّي،عندما عانقتُها، اجتاحَها الخوف: كانت في التاسعة من العمر، وقد أحسّت عناقي لها، لأنه كان باستطاعتي أن أعانق الأحياء أيضاً (و لكن، قياسياً، لا تستطيع الإحساس بهذا العناق). بالكاد أدركتُ مرور الوقت خلال هذه اللحظة الجميلة جداً. أما بعد الآن ولم يعد لي الجسد، كان من المدهش أن أرى الأشخاص بطريقة جديدة.

قبلاً، بالفعل، كنتُ أعرف فقط كيف أنتقد: اذا كان هذا سميناً، ضعيفاً، بشع، جذّاب، غير جذّاب …..الخ

عندما أتكلّم عن الآخرين، كنت لأنتقد شيئاً دوماً. أما الآن لا: الآن أنا أرى الأشخاص من الداخل، وكان هذا جميلاً جداً…     عندما عانقتهم رأيت أفكارهم، ومشاعرهم.

لذا أكملتُ المضي، ملءي السلام، سعيدة، وكل ما مضيتُ صعوداً، كان ينتابني شعور أكبر بأنني سوف أرى شيئاً جميلاً جداً، وبالفعل، باتجاه القمّة، شاهدتُ بحيرة جميلة…. نعم! رأيتُ بحيرة مدهشة، أشجار وبغاية الجمال، رائعة…. وأزهار رائعة الجمال، من كل الألوان، ذات عطر نفيس، مختلفة جداَ عن أزهارنا… كل شيء كان بغاية الجمال في هذه الحديقة المدهشة، الرّائعة… لا نجد الكلمات لوصفها، كل شيء كان حب.

كان هناك شجرتان، الى جهة شيء ما يشبه مدخل. كل شيء مختلف جداً عن كل ما نعرفه هنا: لا يمكن أن تجد في العالم ألوان مشابهة، أما هناك في الأعلى كلّ شيء بغاية الجمال!…. وبهذه اللحظة بالذات دخل قريبي الى هذه الحديقة الرائعة….

علمتُ! شعرتُ أنه لا يمكنني، لا أستطيع الدخول الى هناك….

العَوْدة الأولى

بهذه اللحظة نفسها سمعتُ صوت زوجي. هو ينوح ويبكي بمشاعر عميقة، ويبكي، غلوريا !!! غلوريا! أرجوكِ لا تتركيني!    أنظري الى أولادكِ، أولادكِ بحاجة إليكِ! غلوريا، عودي! عودي! لا تكوني جبانة! عودي!

سمعتُ كل شيء ورأيتُه يبكي بحزن شديد… وا أسفاه، في هذه اللّحظة منحَني ربّنا الرَّحيل… لكنني لم يكن بودّي أن أعود!        ذلك السلام، ذلك السلام الذي كان يلفّني، ابهرني! ولكن، رويداً رويداً، رحتُ أنزلُ مجدّداً في جسدي، الذي وجدتُه من دون حياة. رأيته بدون حياة على نقّاله للجامعة الوطنية للتمريض. رأيتُ الأطبّاء الذين كانوا يعطون صدمات كهربائية لجسدي، لينجدوني من ذبحة قلبية. أنا وقريبي بقينا أكثر من ساعتيْن ممدّديْن على الأرض، لأن جسدَيْنا كانا يُفرغان شحنات كهربائية، ولم يكن بالإمكان مسّهما. فقط عندما يتم تفريغ كل الشحنات الكهربائية بالكامل، يمكنهم معاينتنا. وعندها بدأوا سعيهم لإحيائي.

نظرتُ، وأرحتُ رجل نفسي (أيضاً النفس لها شكل بشري)، لمع رأسي وبعنف دخلت، لأن الجسد كأنه امتصني إلى داخله. كان هذا الدخول ذات ألم كبير: خرجَت شرارات من كل مكان ووجدتُ نفسي محشورة في شيء صغير جداً، (جسدي). شعرتُ وكأن جسدي، بهذا الثقل والقامة، دخل فجأة في جهاز للأطفال، لكنه من حديد. كان ألم فظيع، عندما شعرتُ بالألم العظيم للَحميَ المحروق، الجسد المحروق تماماً سبّب وجع لا يوصف، كان يلتهب بفظاعة ويَصدرُ منه الدخان والبخار…. سمعتُ الأطباء يصرخون: ” إنها تعود ! إنها تعود ! ”

كانوا سعداء جداً، لكن وجعي كان لا يوصف! رجلَيّ كانتا سوداوان بشكل مخيف، كان هناك لحم حيْ على جسدي وعلى ذراعَيْ!

مشكلة الرجليْن كانت معقدة عندما أخذوا بعَين الأعتبار إمكانية بترهما!

… ولكن بالنسبة لي كان هناك ألم فظيع من نوع آخر: زوال إمرأة أرضية، وامرأة مِقدامة، مثقّفة، التلميذة …. عبدة للجسد، للجمال، للموضة، خصّصت أربعة ساعات كل يوم للرياضة البدَنية، أخضعتُ نفسي للحصول على جسدٍ جميل، خضعتُ لجلسات تدليك، حميًات، حقن….

بالعموم، كل ما يمكنكم أن تتخيّلوه. هذه كانت حياتي، روتين عبودية من أجلِ جسدِ جميل. كنتُ أقولُ دائماً:

“إذا عندي صدرَيْن جميلَين، يجب إبرازهما، لمَ إخفاءهما؟ ”

قلتُ الشيءَ نفسه عن ساقَيْ، لأنني كنتُ أعلم أن لديّ ساقيْن تبهج النظر، عضلات بطن حسنة….. ولكن بلحظة، رأيتُ برعب كيف أن حياتي كانت اهتمام متواصل وغير مجدي للجسد…. لأن هذا كان صُلب حياتي، وحبٌ لجسدي.

و الآن، لم يعد لديَّ جسد! مكان النهدَيْن كان هناك ثقبَيْن مرعبَيْن، اليسار خاصّة، الذي اختفى فعلياً. الساقَيْن كانتا منظر لا يفوّت، كسور ولكن من دون لحم، سوداء كالفحم.

ملاحظة:

أجزاء الجسد التي كنتُ أهتم بها، والمعتبَرَة الأكثر، هي بالذات التي احترقت بالكامل وحرفيا بلا لحم.

في المستشفى

عندما أخذوني إلى الضّمان الإجتماعي، حيث خضعتُ للعملية فوراً، وبدأوا يزيلون النسيج المحروق.

عندما كانوا يخدّروني، خرجتُ مجدداً من جسدي، قلقة بشأن ساقَيْ، في هذه اللحظة نفسها، المرعبة والمفزعة….

لكن أولاً عليّ أن أخبركم بشيءٍ، إخوتي: كنتُ كاثوليكية ذات حميّة، بمعنى أنني كنت طيلة حياتي، أمارس علاقتي بالله من خلال 25 دقيقة لقدّاس الأحد، وهذا كلّ شيء. كنتُ أقصد القدّاس حيث الكاهن الذي يعظ أقل، لأنني كنتُ أسأم!

يا للضيق الذي كنتُ أشعر به، مع هؤلاء الكهنة الذين يطيلون الوعظ! هذه كانت علاقتي بالله ! لهذا فإن التيارات الدنيوية تخدّرني. خسرتُ حماية الصلاة وكذلك الإيمان، حتى خلال القداس!

في يوم ما، عندما كنتُ أدرس للإختصاص، سمعتُ كاهن يؤكّد عدم وجود جهنّم، ولا حتى الشّياطين! كان هذا بالضبط ما كنتُ أريد سماعه! فافتكرتُ على الفور: “إذا كانت الشّياطين غير موجودة، وليس هناك جهنّم، إذاً كلنا نذهب إلى الجنّة! لذا، ماذا هناك لنخافه بعد؟

أما الذي يحزنني الأكثر، وأعترف به لكم بخجلٍ كبير، هو أن الرابط الوحيد الذي لا يزال يربطني بالكنيسة، هو الخوف من الشّيطان.

فعندما سمعتُ أن الجحيم غير موجود، قلتُ فوراً: “جيد جداً، إذا كنّا كلّنا نذهب إلى الجنّة، فإنه غير مهم ما نحن عليه أو ما نفعله!”

هذا ما حدّد ارتحالي النهائي عن الرب، أبعدتُ نفسي عن الكنيسة وبدأتُ أتكلّم برداءة، بلعنات…..الخ

لم يعد بي أيّ خوف من الخطيئة، ثم رحتُ أدمّر علاقتي بالله. بدأتُ أقول للكل أن الله غير موجود، وهي من اختراعات الكهنة،   وهي المعالجة التي تديرها الكنيسة، وأخيراً…. وصل بي الحال قولي لزملائي في الجامعة أن الله غير موجود، وأننا نتاج التطور …. الخ  ناجحة في التأثير على أشخاصٍ كثر.

و لنعد الآن إلى غرفة العمليات: عندما ل رأيتُ نفسي بهذه الحالة، يا له من خوف! رأيتُ أخيراً أن الشّياطين موجودة، وكيف، وقد جاءوا يبحثون عني أنا بالتحديد !

جاءوا يبرزون لي الحساب، بالإمكان القول، ما دمت قد قبلت عروضهم للخطيئة ! وهذه العروض ليست مجّانية! علينا تسديد الحساب! فخطاياي أعطت نتائجَها…

في هذه اللحظة، عندها، بدأت أرى أشخاص كثر يخرجون من حائط غرفة العمليات، شبه معروفون ظاهرياً، عاديون، ولكن بنظرةٍ ملؤها الكره، شيْطانية، مخيفة، جعلت روحي ترتجف: أدركت فوراً أننا في حضرةِ شياطين.

كان بداخلي إدراك خاص: فهمت بالفعل أنني كنت مدينة بشيءٍ ما لكلٍّ من هؤلاء، تلك الخطيئة ليست مجّانية، وبأن كذبة الشيطان الأساسية هو القول بأنه غير موجود: هذه هي إستراتجيّته الفضلى ليفعل ما يريده بنا.

أدركت أنه بلى، هو موجود، وقد جاء يحاصرني، يطلبني! فقط تخيّلوا الخوف، الرّعب!!!

إن عقليَ العلمي والمثقف، لم ينفعني البتّة الآن. رحت أدورُ في الغرفة، محاولةً العودة داخل جسدي، لكن لحمي لم يستقبلني، وكان الخوف مرعب! انتهى بيَ الأمر هاربة بأسرع ما أممكنني، مررت من خلال حائط غرفة العمليات، لا أعرف كيف فعلت هذا، متأمّلةً الإختباء في مماشي المستشفى، ولكن عندما قطعت الحائط، هبطت، كنت قد خطوت في الخلاء….! اتجهت نحو جملة من الأنفاق والتي هبطت بي باتجاه القعر.

في البداية كان لم يزال هناك بعد القليل من الضوء، ومثل خليّه كان هناك الكثير من الناس: شباب، عجزة، رجال، نساء الذين كانوا يبكون وبصرخات مخيفة كانوا يصرّون أسنانهم….و أنا، في ملءِ الرعب، تابعتُ الهبوط، باحثةً الخروج من هناك، بينما كان الضوء يضمحلّ روَيداً روَيدا.

رحت أطوف هذه الأنفاق في عتمةٍ مخيفة، إلى أن وصلتُ إلى ظلمة لا يمكن مقارنتها بشيء…. ما يمكنني قوله، مقارنةً، أن الظلمة الحالكة على الأرض ليست سوى ضوء شمس الظهيرة. هنالك في الأسفل، تلك الظلمة ذاتها تصدر ألم، رعب، حياء، تُنتن بفظاعة.

إنها ظلمة حيّة نعم، إنها حيّة : هناك، العقل يموت أو ساكن. عند نهاية هبوطي، قاطعتاً كل تلك الأنفاق، وصلت إلى مكان منبسط.

كنتُ متهوّسة، وبإرادةٍ حديدية بأن أخرج من هناك، الإرادة ذاتها التي كانت لي للتقدّم خلال حياتي، ولكن الآن لم تساعدني البتّة، لأنه هناك كنت وهناك مكثت.

عند مرحلة معيّنة، رأيت الأرض تنفتح، مثل فمٍ عظيم، ضخم! كانت حيّة! حيّة! شعرت بجسدي فارغ، فارغ بطريقة مفزعة، وتحتي هوّة مخيفة غير معقولة، مرعبة: وما أقشعرّني أكثر هو أن من هناك للأسفل لا يمكنك الشعور حتى بالقليل من الحب، ولا حتى قطرة أمل. كان لهذه الهوّة قوّة إمتصّتني إليها. مثل امرأة مجنونة استغثت، مرعوبة، مدركةً الخوف والهلع أنني غير قادرة تجنب هذا الهبوط، لأنني أدركت بأنني أنزلق فيه دون إمكاني فعل أي شيء وأي مقاومة….

فهمت بأنني متى دخلت، لن أمكث هناك، لا بل سأسترسل بالهبوط، دون أن يكون لي أيّ فرصة للعودة خارجاً، هذا ما كان عليه الموت الروحي لنفسي.

الموت الروحي للنفس: كنت قد هلكتُ للأبد وهذا لا يعوّض. ولكن في هذا الهلع العظيم جداً، بالضبط عندما كنت على وشك الدخول, أمسكني الملاك الحارس ميخائيل من رجلَيّ… دخل جسمي في هذه الهوّة، لكن الرجلَيْن ما زالت ممسوكة في الأعلى.   كانت لحظة مريعة ومؤلمة حقاً. عندما وصلتُ هناك، فبقيّة النور الذي ما زال في روحي أزعج هؤلاء الشياطين: كل الكائنات الدّنسة المرعبة القاطنة هناك، هاجمتني على الفور. كانت تلك الكائنات المرعبة تشبه اليرقات، مثل مصّاصات الدماء كانت تحاول صدّ    وحبس هذا النّور. تخيّلوا الهلع في رؤية نفسي مغطّاة بمثل هذه المخلوقات….

كنت أصرخ ! كنت أصرخ كامرأة مجنونة ! تلك الأشياء كانت تحرقني! إخوتي، إنها ظلمة حيّة، انه الكره الذي يحرق، والذي يلتهمنا، الذي يعرّينا. ما من كلمات يمكنها وصف هذا الرعب!

الأنفس المطهرية

لاحِظوا أنني كنتُ ملحِدة، ولكن هناك رحتُ أصرخ وأستغيث:

” أيتها النّفوس المطهرية! أرجوكِ، ارفعيني من هنا أتوسّل إليكِ، ساعديني!”

و بينما أنا أصرخ وأستغيث، رحت أسمع نواح الآلاف والآلاف من الأشخاص، شباب…. نعم، بالأخص شباب، بعذاب كبير! أدركت أنّ هناك، في هذا المكان المرعب، في هذا المستنقع من الكره والعذاب، كانوا يصرّون أسنانهم، مع صراخ ونحيب ملأني بالشّفقة ليس بإمكاني نسيانها.

(10 سنوات مضت حتى الآن، لكنّي ما زلت أبكي وأتعذّب، عندما أتذكّر عذاب هؤلاء الأشخاص)….

كنت أقول، فهمت أنه في ذلك المكان حيث هؤلاء الأشخاص، وفي لحظةِ يأس، قد ارتكبوا الانتحار…. وهم الآن في هذه العذابات، مع تلك المخلوقات المرعبة بجوارهم، محاطين بالشّياطين التي تعذّبهم. ولكن أعنف هذه العذابات هو غياب الله، لأن هناك لا نشعر بالله. فهمت أن هؤلاء الذين وضعوا حداً لحياتهم في لحظة يأس، كان عليهم المكوث هناك، في هذه العذابات، الى أن ينقضي كل الوقت الذي مضوه على الأرض. لأن هؤلاء الذين ينتحرون يخرجون من النّظام المقدّس. هؤلاء المساكين، خاصةً الشباب منهم الكثر، الكثر…. يبكون ويتألّمون كثيراً…. إذا عرف الإنسان العذاب الذي ينتظره، فلا يقرر أحد وضع حدٍّ لحياته!

هل تعرفون ما هو أعظم عذاب، هناك؟ أنه رؤية الأهل أو الأقارب الذين على قيد الحياة، يبكون ويتألّمون مع إحساس هائل بالذّنب: لو عاقبت أو لم أعاقب، لو قلت له أو لم أقل له، لو فعلت هذا أو ذّاك…. في النهاية، إنه أسف مهول، وهو جهنّم حقيقي للذين يحبونهم وما زالوا في هذه الحياة. إنهم هم ما يجعلهم يتألّمون الأكثر. إنه أعظم عذاب لهم، وهو هنا متى الشياطين تزمجر، وهي تكشف تلك المشاهد: “أنظر كيف تبكي أمّك، أنظر كم هم يائسون، كيف هم منهارون، كيف يلومون أنفسهم، ويلقون التّهم على بعضهم البعض، أنظر إلى كل الألم الذي سبّبته لهم. شاهد كيف هم يتمرّدون على الله. أنظر إلى عائلتك… كل هذا بسبب خطأِك!”

ما تريده تلك النفوس المسكينة، هو أن من لا يزالون هنا قد يبدأون مسيرة توبة، قد يبدّلون حياتهم، قد يقومون بأعمال صدقة        وإحسان، قد يزورون المرضى…. وأن يقدّمون قداديس على راحة أنفس الأموات. تلك الأنفس تستفيد كثيراً من كل هذا.          في الواقع، إن الأنفس التي تنتهي في المطهر لن تستطيع بعد فعل أي شيء لذاتها. لا شيء! أما الله فيستطيع، من خلال القدّاس. وعلينا مساعدتهم بهذه الوسيلة. عندها فهمت أن تلك الأنفس المسكينة ليس بإمكانها مساعدتي، وفي هذا الألم، في هذا الضيق، رحتُ أبكي من جديد وأتأوّه: “لكن هناك خطأ! أنظروا أنا قدّيسة! ما سرقت يوماً ! ما قتلت يوماً! ما فعلت شرّاً لأحدٍ ما قط ! بالعكس قبل فشلي في عملي، استوردْت أفضل السّلع من سويسرا، اقتلعت وسوّيت الأسنان، مرّات عديدة لم أطالب الزبائن الدفع إذا ما كانوا قادرين. ابتعت أغراض وأعطيتها للفقراء! فما الذي أفعله هنا؟! كنت أبرّر حقوقي! أنا التي كنت جداً صالحة، والتي كان يجب دخول الجنّة مباشرة، ما الذي كنت أفعله هنا؟!

كنت أذهب كل أحد إلى القدّاس، بالرّغم أنّني اعتبرت نفسي ملحدة. ولم أعر اهتمام لكلام الكاهن، فلم أكن أفوّت القدّاس. إذا كنت قد فوّتُّ القدّاس 5 مرّات خلال كلّ حياتي، فهذا كثير! فما الذي كنت أفعله هناك؟!

“لكن ما الذي أفعله هنا؟ ارفعوني من هنا! أخرجوني من هنا!”

و واصلتُ الصّراخ مرعوبة، مع تلك المخلوقات الرهيبة المتعلّقة بي!

” أنا كاثوليكية، أنا كاثوليكية أرجوكم أخرجوني من هنا!”

رأيتُ أهلي

عندما صرخت بأنني كنتُ كاثوليكية، رأيتُ نوراً صغيراً: فأنتم تفهمون أن ضوءاً صغيراً حتى الصغير جداً، في هذه الظّلمة،        هو بالشيء الكثير، إنه أعظم هديّة قد نتلقّاها. رأيتُ بعض الدرجات عند أعلى هذه الهوّة، ثم أرى أبي (الذي توفّي منذ 5 سنوات) تقريباً عند مدخل الهوّة.

كان له القليل من النور، ومن ثم أربع درجات إلى أعلى رأيتُ أمي، مع أكثر من النور وبوَضْعيّة هكذا، كما في صلاة.

حالما رأيتهما، اختبرت سعادة عظيمة وبدأتُ الهتاف:

“أبي! أمي! يا للسعادة! تعالا وخذاني، تعالا وأخرجاني من هنا! أبي، أمي، أرجوكما. أخرجاني من هنا! أتوسل لكما، أقيماني من هنا ! اخطفاني!!”

وبينما كان كل هذا يحصل، كان جسدي في كوما عميقة، كانت الأنابيب موصولة إلى الآلات، وأحتضر.

الهواء لم يكن يدخل إلى رئتَيْ، كما الكليَتيْن لم تكن تعمل….إذاً كنت موصولة إلى الآلات، ذلك بسبب أختي، وهي طبيبة، التي كانت قد أصرّت هي مع زميلة لها، مستندتَيْن إلى الدافع أنهم ليسوا الله.

في واقع الأمر، لقد فكّروا بأنه ليس مستحق لإبقائي على قيد الحياة، وقالوا تلك العبارات لأقربائي: قالوا أنه ليس من المفروض المضي بالأمر برفق، وأنه من الأفضل تركي أموت بسلام، لأنه بكل الأحوال وجدت نفسي أحتضر. ألحّت أختي بقوة بأن…

و لسخرية القدر؟ كنتُ أدافع عن الموت الرحيم، حقوق الموت بكرامة!

الأطباء لم يدَعوا أحد الدخول حيثما كنت، إلّا طبيبة أختي، التي مكثَت إلى جانبي.

عندها نفسي التي كانت في العالم الآخر، رأت أهلي، فأختي التي كانت إلى جانب جسدي في الكوما، قد سمعتني بوضوح أناديهم، في غاية الفرح، بأنهم قد يأتوا لاصطحابي.

بالإمكان أن يكون قد حدث لأحد منكم قد سمع شخص ما في حالة الغيبوبة أن يصرخ هذا الأخير، أو يتلفّظ ببعض الكلمات:       هذا الذي حصل معي. كنتُ على وشك تسبّب الموت لأختي من الفزع! في الواقع بدأت أصرخ بفرح عندما رأيتهما، طالبة منهما المجيء لأخذي، لذا أختي التي سمعت كل هذا صرخت:

“الآن لقد ماتت، أختي! لقد أتى أبي وأمي لأخذها! إرحلا لا تأخذاها! إرحلي أمي أرجوكِ، إرحل أبي أرجوك: لا تأخذاها! ألا تريان بأن لديها أولاد صغار! لا تأخذاها! لا تأخذاها!

كان على الأطباء سحبها من هناك، ظانّين أن أختي المسكينة كانت تهذي، وقد تكون في حالة صدمة، والتي قد كانت حالة طبيعية، لأن الذي يحدث ليس بالأمر البسيط: موت قريبي،الذهاب لأخذ الجثمان إلى المدفن، الأخت التي تموت، لا تموت، ولكن لن تعيش لأكثر من 24 ساعة، بحسب تقدير الأطبّاء…

الآن كان اليوم الثالث وهي في هذا الغم دون أن تنام، لا تتعجّبوا بأنهم اعتبروها منهكة وفريسة الهلْوَسة…

بالنسبة إلى وضعي، تخيّلوا أيّ فرح عندما أرى أهلي! في هذا الوضع، في هذه الحالة المرعبة التي وجدتُ فيها نفسي، أرى أهلي!

عندما نظرا باتجاهي ورأياني هناك، لا تتّخيلوا مدى الحزن الذي بدا على وجهيْهما. بما أن هنا ندرك ونرى مشاعر الآخرين، رأيتُ الألم الذي أحسّا به، عذابهما كان كبيراً جداً. بدأ أبي بالبكاء كثيراً، كثيراً وصرخ:

“إبنتي! آه، لا ! يا إلهي، إبنتي! لا ! يا إلهي إبنتي الصغيرة لا!”

أمي كانت تصلّي، وعندما نظَرَت إلي ورأتْ الدموع في عينَيْ، لكن في الوقت ذاته ما من شيء عكّر سلامها وصفاء وجهها،     ولا حتى دمعة! بدلاً من البكاء، رفعت عيناها إلى الأعلى، ثم عادت لتنظر إلي. فهمتُ مرعوبة بأنه ليس باستطاعتها انتشالي من هناك! هذا ما زاد عذابي، رؤيتهم هناك يشتركان بآلامي من غير أن يستطيعا بأن يفعلا أيّ شيء لي!

فهمتُ أيضاً أنهما كانا هنالك لإعطاء الحساب إلى الرب عن التربية التي لقّياني بها.

كانا الوصيّان، اللذان ائتمنهما الله على المواهب التي أعطاني إياها. بحياتهما وشهادتهما، كان عليهما حمايتي من هجومات الشّيطان. وكان عليهما تغذية الفضائل التي وضعها الله بي عن طريق العماد. كل الأهالي هم حرّاس المواهب التي يعطيها الله للأولاد.

عندما رأيتُ عذابهما، بالأخص هذه التي لوالدي صحتُ مجدداً، يائسة:

“أخرجوني من هنا ! أخرجوني من هنا ! ليس بي أخطاء لأكون هنا، لأنني كاثوليكية! أنا كاثوليكية! إنتشلاني من هنا!”

دينونتي

عندما صحتُ مجدداً بأنني كنت كاثوليكية، أخوتي، سمعتُ صوتاً، عذب جداً، رقيق جداً… بغاية الجمال، إذ ملأ كلّ شيءٍ بسلام وحب، وجعل نفسي تقفز. تلك المخلوقات المرعبة الملتصقة بي، لدى سماعها الصوت، إنطرحت على الفور في وضعيةِ عبادة،  وطلبت الإذن بالإنسحاب، لأنها لم تكن قادرة مقاومة عذابة ذلك الصوت: من ثم فُتح شيءٌ ما، مثل فمٍ متدلٍّ، وغمرها الخوف.    فقط تخيلوا هذا! عندما رأيتُ تلك المخلوقات، تلك الشّياطين المرعبة، هناك منطرحة…

مجرّد سماعها صوت الرب (بالرغم من كبرياء الشيطان، وكذلك إنها تسمعه كشيءٍ كريهٍ جداً) إنها ترتمي على ركبتيها! من ثم، رأيتُ العذراء الممتلئة نعمة في وضعية عبادة، عندما رفع الكاهن ربَّتا في التقدمة، خلال القدّاس الذي أقيم على نفس قريبي. العذراء مريم تشفعّت من أجلي! راكعة عند قدمَيْ ربّنا، لقد جمعَتْ كلّ الصّلوات التي أقامها كل شعب أرضي من أجلي، وقدّمَتْها لهُ.

تعلمون، في لحظة الرّفع، عندما يرفع الكاهن التقدمة، كلّ يشعر بوجود يسوع، الكل ينزل على ركبتَيْه، حتى الشّياطين!…و أنا، كنتُ أذهب إلى القدّاس من دون أيّ احترام، من غير إعطاء أيّ انتباه، مع علكة أمضغها في فمي، نعستُ أحياناً، أنظر من حولي، تائهة في ألفِ فكرة تافهة..! ومن ثم أشتكي من قرقرة مصاريني، مليئة بالكبرياء، بأن الله لم يستمع إلي عندما طلبتُ منه شيء!

صدّقوني كان مدهشاً أن أرى كيف، عند مرور ربّنا، كلّ تلك المخلوقات، كلّ تلك الكائنات المخيفة، ترتمي أرضاً، في عبادة مؤثّرة.

رأيتُ العذراء مريم راكعة بتكريم عند رجلَيْ الرب، تصلي من أجلي، بعبادةٍ أمامه. وأنا، الخاطئة، مع مهملاتي، أعامله بقلّة احترام، وأقول أنني كنت شخص صالح….نعم، صالحة بشكل بائس! ومجدّفة، ومنكرة الرب!

تخيّلوا أيّ خاطئة كنتُ، حتى الشّياطين نفسها كانت ترتمي أرضاً عند مرور الرب يسوع…!

ذلك الصوت، الجميل جدّاً، قال لي:

“حسناً، إذا كنتِ كاثوليكية، قولي لي ما هي الوصايا العشر لقانون الله !”

…. فكّروا بالخوف، ذلك السؤال بالذات لم أكن أتوقّعه! عرفتُ فقط أنّها 10! ومن ثم… لا شيء!

“و الآن كيف سأتعامل مع هذا؟”، رحتُ أفكرُ، مغمومة، تذكّرت عندها أن أمي كانت تقول أن الوصية الأولى هي الحب، كانت تقولها دائماً… حب الله وحب القريب. وأخيراً، فإن خطابات أمي كانت مفيدة لشيء ما، قلتُ في نفسي. فاخترت هذا الجواب، متأمّلةً أن يكون كافٍ وبأن الباقون منسيّون …!

كما فعلت دائماٍ في حياتي الدنيَوية: في الواقع، كان لي دائماً الجواب حاضراً، الجواب المثالي، كنتُ أنجح دائماً في تبريرِ ذاتي    والدفاع عن نفسي بهذه الطريقة، تلك التي لم يلاحظ أحد قط أنني لم أكن أعرف. والآن فكرتُ أن أتصّرف بالطريقة نفسها، ورحتُ أقول:

“الوصية الأولى هي: حب الله فوق كلّ شيء آخر، و… القريب كنفسي.”

“حسناً قال لي. وهل فعلتِ هذا؟ هل أحببتِ؟”

ارتبكتُ كلّياً، أجبتُ :” أنا… نعم!، نعم، أنا نعم، نعم!”

و لكن الصوت الرائع قال: “لا !!!”

أؤكد لكم أنه عندما قال لي : “لا !”

كانت عندما أحسست ضربت الصّاعقة! بالواقع، لم أكن أحسّ بعد في أية جهة صعقتني… لكن عندما سمعتُ تلك ال “لا”، شعرتُ بكل وجع الصاعقة!… شعرتُ أنني عارية، كل وجوهي المستعارة سقطت، وأضحيتُ عريانة،

تابعَ ذلك الصوت الرقيق قوله لي:

“لا !!! لم تحبّي الرب فوق كل شيء، وبشكلٍ أقل بعد أحببتي قريبكِ كنفسكِ! لقد جعلتِ من ذاتكِ آلهة مصممةً على مثالكِ، على حياتكِ! فقط في أوقات الحاجة القصوى، أو في العذاب، تذكرتِ ربّكِ. وعندها نعم، ركعتِ، طلبتِ، قدّمت التّساعيات، عرضتِ على نفسكِ الذهاب إلى القدّاس، الصلات بالجماعات، طالبة بعض النّعم أو أعجوبة…عندما كنتِ فقيرة، عندما كانت عائلتكِ متواضعة،  عندما كنتِ ما تزالين تتمنّين أن تصبحي إختصاصية، عندها بلى، كلّ يوم كنتِ تصلّين على ركبتَيْكِ، ساعات طويلة، تتضرّعين إلى ربّكِ! كنتِ تصلّين طالبة مني أن أنتشلكِ من ذلك الفقر، وبأن أسمح لكِ أن تصبحي إختصاصيّة وأن تكوني معروفة!

عندما وجدتِ نفسكِ بالعوَز وبحاجة للمال، عندها بلى، لقد وعدتِ: سأصلي الورديّة، ولكن، ربّي، إمنحني بعض المال!

هذه هي العلاقة التي كانت لكِ مع ربّكِ! لم تحافظي على وعد واحد قطعتِه، أبداً، ولا حتى واحد! وعلاوة على عدم المحافظة على وعودكِ، لم تشكريني أبداً قط!”

والرب أصرّ على هذا:

” لقد أعطيتِني كلمتكِ، لقد قطعتِ وعداً لربكِ، لكنكِ لم تحفظِ أيّ منهما!”

أراني الرب إحدى صلواتي الكثيرة:

عندما سألته نعمة الحصول على سيارتي الأولى، كنتُ لأصلي، وبتواضع كبير كنتُ أسأله، وأرجوه، ليهبني أيضاً فقط سيارة صغيرة، حتى لو قديمة، فذلك ليس مهم…. فقط سيارة تعمل. ولكن حالما حصلتُ على ما تمنّيتُ، لم أقل حتى “شكراً” للرب، بل أيضاً أنكرته وتكلّمتُ جوراً عنه: أراني كيف في كلّ النّعم التي منحني إياها، لم أكن أنكث بالوعود وحسب، لكنني لم أكن حتى أشكر.

رأيتُ الرب بشكلٍ محزن فعلاً. أتعلمون، كانت علاقتي بالله مثل: “صراف البنك النّقدي”: أضع ورديّة، وكان عليه أن يعطيني المال… وإذا لم يعطيني، أتمرّد. أظهر لي الرب كل هذا. حالما سمح لي أن يكون لي عملي، وبالنتيجة، أصبح لدي مكانة ومال. فاسم الله كان قد أصبح غير مريحٍ لي… بدأتُ أشعر بالعظمة، دون أن يكون لي اتجاهه أقل تعبير حب، أو عرفان بالجميل.

أن أكون شاكرة؟ أبداً! ولا حتى ” شكراً” لليوم الجديد الذي منحني، أو لصحّتي، أو من أجل السّقف حيث أعيش… أو صلاة رحمة لهؤلاء الفقراء الصغار الذين ليس لديهم بيت، ولا شيء ليأكلوا.

لا شيء !!! غير شاكرة لأقصى درجة! أكثر من كل شيء، أصبحتُ ناكرة لربّي، بينما آمنتُ بفينوس وماركوري من أجل الثّروة، إنقضْتُ على العمياني وراء التنجيم، قائلةً أن النجوم توجّه حياتنا. بدأتُ أؤمن بكلّ العقائد التي قدّمها لي العالم. آمنت، على سبيل المثال، بالتجسّد، أقنعتُ نفسي، ببساطة، أن أحداً يموت ومن ثم يبدأ من جديد من القمّة… وتناسيتُ أنه قد كلّف ثمن دم لربّي يسوع.

وأكمل الرب:

كلّ ما حصلتِ عليه، لم يعطى لكِ لأنكِ طلبتِه، ولكن كان نعمةً أُعطيت لكِ من السّماء، أنتِ، بالمقابل، قلتِ أنكِ حصلتِ على كلّ شيء بمفردكِ، لأنكِ كنتِ عاملة، مجتهدةوأن كل شيء تغّلبتِ عليه بيديّكِ، وبقوّة العلم، لا! أنظري: كم من الاختصاصيّين هناك، أكثر كفاءةً منكِ، الذين يعملون بقدركِ أو حتى أكثر بعد؟

إمتحنَني الرب بالوصايا العشر، ليريني ما هي أنا عليه: أنني كنت عابدة ومحبة لله بالكلمات، لكن على العكس كنتُ أعبد الشّيطان.

في عيادتي الخارجيّة، كانت تأتي امرأة تبصّر في الورق، وكانت تقوم ببعض السّحر للتحرير من التأثيرات المؤذية، وكنتُ أقول:

“أنا لا أؤمن بتلك الأشياء…. لكن أفعلها على أي حال، لأنه لا أحد يدري …..”

و فعلَتْ شيْطنتَها. في زاويةٍ حيث لا يرى أحد، وضعت نعلة حصان، ونبتة صبّار، من أجل إبعاد الحظ السيّء، وأشياء أخرى مماثلة. هل تعرفون ما الذي فعلتُه، بالسماح بهذا؟ لقد شرّعتُ الأبواب للشياطين، ليدخلوا متى شاءوا، وأن يتنقّلوا بحريّة، بسرور،  في عيادتي الخارجية وفي حياتي.

ترَوْن أن كل هذا هو مخجل. الله أجرى تحليل لكل حياتي، على ضوء الوصايا العشر، أراني ما كنتُ عليه في علاقتي بالغريب،    وعلاقتي به. انتقدتُ كل شيء وكل شخص والكل دلّوا بأصابعهم، “غلوريا القدّيسة ….!” أراني عندما قلتُ بأن نحب الله        والقريب، ولكن على العكس كنت حسودة جداً.

الآن رأيتُ عندما خدعتُ أحد أو كذبت، كان بمثابة ارتكاب شهادة زور، في اللحظة التي قلت فيها:” أنا كاثوليكية”، أعلنت أن يسوع المسيح هو ربي وفي الوقت نفسه أعطيت شهادة للكذب والخدع! كم من الشر فعلته لكثير من الناس! أما في ما تبقى لم أكن يوماً شاكرةً لأهلي، لكل تضحياتهم، وتعهّداتهم من أجل أن يكون لي مهنة وأن أنتصر في الحياة، لكل التضحيات والجهود التي بذلوها…. ولكنني لم افتقدهم، تجاهلتهم، وحالما أصبح لدي عملي الخاص، حتى أنهم صغروا في عيني: إلى حد الخجل بأمي، لتواضعها وفقرها.

يسوع يكمل، يريني أيّة زوجة كنتُها: كنت أقضي النهار كله أتذمّر، منذ أن استيقظ، يقول زوجي:”ليكن نهاركِ جيّد !” وأنا: ربما لكَ!! انظر إلى هذا المطر! ” كنتُ دائماً متذمّرة وأعارض كل شيء.

…. أما بالنسبة إلى تقديس الأيام المباركة؟ يا للخوف! يا للحزن الذي شعرتُه!

أظهر لي يسوع كيف كنت اخصص، 4 وحتى 5 ساعات رياضة لجسدي، ولا حتى 10 دقائق لربّي في اليوم، لا حتى شكراً،     أو صلاة جميلة… لا، لا شيء! على العكس، بل أحياناً حتى كنت أتلو الوردية بادئة بها بسرعة قصوى، خلال الفاصل لبرنامج الأوبِّرا. فكرتُ في أن أصلّيها في وقت الدعايات. كنت أبدأُها بسرعة دون الإنتباه لما أقول، مهمومة أكثر إذا برنامج الأوبّرا قد بدأ أم لا. باختصار، لم أرفع قلبي لله.

أكمل يسوع ليريني كيف لم أكن بأي طريقة شاكرة له، والكسل الذي كان بي للذهاب إلى القدّاس. عندما كنت لم أزل أعيش مع أهلي، وكانت أمي تجبرني على الذهاب، قلتُ لها :” لكن، أمي، إذا كان الله في كل مكان، ما حاجتي الذهاب إلى الكنيسة للقدّاس؟”

من الواضح، أنه كان جداً مقنعاً لي التكلّم هكذا…. وأراني يسوع هذا.

كان الرب الى جانبي 24 ساعة في اليوم، كل حياتي كان الله يرعاني، وأنا في غاية الكسل لأقدم له بعض الوقت يوم الأحد، لأريه إمتناني، حبي له… لكن الأسوأ كان معرفتي بأن زيارتي الكنيسة يعني تغذية روحي. أما أنا، عوضاً عن هذا، خصّصت ذاتي بالكامل للاعتناء بجسدي، أصبحت عبدة لِلَحمي، ونسيت بالأخص هذا: أنه كان لدي نفس! ولم أعتنِ بها قط.

أما بما خصّ كلمة الله، حتى أنني قلتُ، بوقاحة، أن الذي يقرأ الإنجيل كثيراً، سيصاب بالجنون. توصلتُ إلى حد أن أكون مجدّفة، وحياتي المفكّكة جلبت علي حتى أن أقول: لكن ما هو القدّاس؟ وهل يمكن لله أن يكون موجود هناك؟ في كأس الخبز وكأس الخمر؟… فعلى الكاهن أن يزيد البراندي، ليعطيها مذاقاً جيّداً !”

إلى أي درجة وصلت في إحطاطي بعلاقتي بالله! تركتُ نفسي بدون تغذية، وكأن ذلك لم يكن كافٍ، فكان شغليَ الشاغل انتقاد الكهنة. لو عرفتم، يا إخوتي،  أي سوء أحسست به بخصوص هذا أمام يسوع! أراني الرب كيف تصاغرت نفسي بسبب كل تلك الانتقادات. فوق كل شيء آخر، تأملوا الفعل أنني أعلنتُ كاهن مثلي الجنس، وعرَفَت كلّ الجماعة بالأمر… لا يمكنكم التخّيل الشر الذي سبّبتُه لذلك الكاهن! لا، لا يمكنكم أن تتخيلوه!

ليس بإمكاني أن أخبركم عنه، لأن الموضوع طويل جداً. أقول لكم شيء واحد فقط، بأن كلمة واحدة فقط، فيها قوّة قتل وتدمير للنفوس.

الآن رأيتُ كل الشّر الذي فعلته! كان خجلي عظيماً إلى حد أن ليس هناك كلمات لوصفه! أيمكنني فقط أن أتوسّل إليكم ألا تفعلوا الشيء ذاته: لا تنتقدوا! صلّوا! فهمتُ أن أخطر الأخطاء التي لطّخت نفسي، والتي جلبت المزيد من اللعنات إلى حياتي، كان التكلّم شرّاً عن الكهنة!

 

صلّوا للكهنة

كانت عائلتي تنتقد الكهنة دائماً.

منذ كنا صغار، والدِي، وكلّ شخص في المنزل، كنا ننتقد ونقول:

“هؤلاء الكهنة هم زيروا نساء، ولديهم المال أكثر منا… وأنهم هذا وذاك…” وكنا نقوله مراراً وتكراراً.

فقال الرب لي صائحاً تقريبا:

” من كنت تظنّين نفسكِ، لجعل من ذاتكِ الله وتديني مكرّسي؟! هم من لحم ودم، والقداسة أُعطيت لهم من أجل منفعة الجماعات حيث وضعتها أنا فيهم كهبة، والجماعات عليها أن تصلّي له، أن تحبّه وأن تعضده.”

هل تعرفون، إخوتي، أنه متى سقط كاهن، سيكون على الجماعة الإجابة عن ما يخصّ قداسته. الشّيطان يكره الكاثوليك، وأكثر بكثير الكهنة. هو يكره كنيستنا، لأنه حيث هناك كاهن يكرّس…

افتح هلالين: على الجميع أن يعرف، أن الكاهن، بالرغم أنه ما زال بشراً، هو مكرّس للرب، معروف من الآب الأزلي، إلى حد أن في قطعة خبز تحدث معجزة، استحالة المادة إلى قربان: في يدَيّ الكاهن، تتحوّل إلى جسد ودم ربّنا يسوع المسيح…

و تلك اليدّين، يكنّ لها الشّيطان كره شديد، مرعب.

الشياطين تكرهنا نحن الكاثوليك بسبب القربان المقدس، هو باب مفتوح على الجنة، وهو الباب الوحيد!

من دون  القربان المقدس، لا أحد يدخل الفردوس. عندما يكون هناك إنسان يحتضر، يأتي الله إلى جانبه، بغضّ النظر عن الديانة التي ينتمي إليها أو معتقداته، يكشف الرب ذاته له ويقول له بحنانٍ، بحبٍّ ورحمة: “أنا هو ربّكِ!” فإذا طلب الإنسان السّماح وقبل هذا الرّب، يحدث شيء يصعب وصفه: يأتي يسوع بهذه النفس إلى حيث يقام القدّاس في هذه اللحظة، ويحصل الشخص على المشحة، وهي مناولة سرّية. لأنه فقط الذي ينال جسد ودم يسوع المسيح، بإمكانه دخول الفردوس.

إنه أمرُ سرّي، إنها نعمة غير محدودة التي لدينا في الكنيسة الكاثوليكية، نعمة أعطاها الله لكنيستنا، وناس كثر يتكلّمون بالسوء عن هذه الكنيسة، ومع ذلك من خلالها يحصلون على الخلاص ويذهبون إلى المطهر، وهناك يكملون الإستفادة من نعمة القربان المقدّس. يخلّصون أنفسهم. يذهبون إلى المطهر، لكنهم يخلُصون! لهذا السبب الشّيطان يكره الكهنة: لأنه حيث هناك كاهن، هناك اليدَيْن التي تكرّس الخبز والخمر، لتحوّلهما لنا إلى جسد ودم يسوع المسيح. لذا علينا الصلاة كثيراً من أجل الكهنة، لأن الشيطان لا يكفّ عن مهاجمتهم. كشف لي ربنا كل هذا.

الأسرار المقدّسة

فقط من خلال الكاهن نستحصل على أسرار المصالحة، على سبيل المثال ! فقط من خلاله نحصل على المغفرة لأخطائنا.

هل تعلمون ما هو الإعتراف؟ إنه “اغتسال الأنفس” ! ليس بالماء والصّابون، ولكن بدم المسيح! عندما كانت نفسي قذرة، سوداء بسبب الخطيئة، لو اعترفت آنذاك، لكانت اغتسلت بدم المسيح، زد أنني كنت كسرتُ الروابط التي كانت تبقيني مربوطة بالشرير. أليس للشّيطان سبب وجيه ليبغض الكهنة؟! وأيضاً هؤلاء الذين قد كانوا خطأة كبار، لديهم القوة لحلّ الخطايا. وأظهر لي الرب كيف: في جرح قلبه…

نعم!

أتعلمون، هناك أشياء تفوق إدراك الإنسان لأنها حقائق إلهية، ومع ذلك نحن نتكلّم عن حقائق أكثر حقيقيّة من التي لدينا….

من خلال هذا الجرح، كنت أقول، ترتفع النفس إلى المستوى المقدّس، إلى مستوى الرحمة الإلهية، حتى باب الرحمة، ترتفع إلى قلب يسوع، الكاهن الأزلي، وهناك، يضع يسوع صليبه، دامياً بوجوده الأزلي…. وتعود هذه النّفس نظيفة.

الآن أرى كيف عادت نفسي نظيفة بالإعتراف، وكل خطيئة اعترفتُ بها، يكسر الرب الشوك الذي يوحّدني بالشيطان. ( وأنا، لسوء الحظ، بقيتُ بعيدة عن الإعتراف!)

….لكن كل هذا يحصل فقط عن طريق الكاهن. لذلك علينا الالتزام والواجب لنصّلي من أجلهم، ليحميهم الله، لينوّرهم، ويقودهم من أجل كل تلك المبرّرات، يكره الشيطان الكنيسة الكاثوليكية كما الكهنة.

الزواج

بودّي أن أكلّمكم عن النعمة العظيمة والتي هي سرّ الزواج. عندما ندخل الكنيسة يوم زواجنا، في اللحظة التي نقول فيها ال “نعم”، واعدين بالإخلاص إلى الأبد، في السرّاء والضرّاء، في الصحة والمرض…. الخ،

هل تعلمون من الذي نعد؟

لا أكثر، لا أقل من الله ألآب! إلهنا موثق بالزواج! فهو الشاهد الوحيد، لدى قولنا تلك الكلمات. عندما سنموت، كلّ منا، سيرى في كتاب الحياة هذه اللحظة بالظبط. ثم سنلتقط رؤية لنورٍ ذهبي لا يوصف، بهاء كثيف: الله ألآب يكتب هذه الكلمات في الكتاب بأحرف من ذهب، رائعة الجمال.

في الوقت الذي نتناول جسد ودم يسوع، نشكّل عهد مع الله، مع الشخص الذي اخترناه لنتشارك الحياة. عندما نلفظ هذه الكلمات، نقولها للثّالوث الأقدس.

رأيتُ في يوم زواجي، عندما أنا وزوجي تناولنا القربان المقدّس، حينها لم نعد اثنان، بل ثلاثة! نحن الاثنان، ويسوع!

بالفعل، حالما نتناول يسوع، فهو يوحّدنا كشيء واحد فقط! يضعنا في قلبه ونصير واحد، مكوِّنين مع يسوع ثالوث مقدّس!

ما جمعه الله لا يفرّقه إنسان“.

الآن اسأل: من يفرّق هذا الواحد؟

لا أحد ! لا أحد، إخوتي يمكنه أن يفرّقه! لا أحد بعد أن يكون الزواج قد تمّ!

و إذا وصل الزوجان إلى الزواج بتولَيْن، لا يمكنكم تصوّر النِّعم التي تفيض على هذا الزواج!

رأيتُ أيضاً زواج والدَيْ، عندما أدخل والدي المحبس في إصبع والدتي، وأعلنهم الكاهن زوجاً وزوجة، سلّم الرب والدِي عصاً من خشب، لامعةً بالنور، والتي كانت منحنية قليلاً، إنها النعمة التي يعطيها الله للرّجل. هي هبة سلطان الله الآب، كي يستطيع هذا الرجل أن يقود هذا القطيع الصغير وهم أولاده، المولودَيْن في الزواج، كما ليحمي الزواج والأولاد من الشرور الكثيرة التي تهاجم العائلات.

إلى والدتي، أوْدَع الله الآب في قلبها شيء يشبه كرة من النار، رائعة الجمال: تشير إلى حب الله، الروح القدس. عرفتُ أن والدتي كانت امرأة طاهرة. كان الله فرح، مسرور.لا يمكنكم أن تتخيّلوا كم من الأرواح البغيضة أمسكت بأبي في تلك اللحظة. تلك الأرواح تشبه اليرقات، مصّاصات دماء، أتعلمون، عندما يكون لأحد علاقات خارج الزّواج، تلتصق الأرواح الشريرة بسرعة إلى كل أعضاء هذا الشخص، يبدأون بالأعضاء التّناسلية، يسكنون اللحم، الهورمونات، يستَوْلون على الدّماغ، يشغلون الغدّة المخاطيّة، وجميع الأعضاء العصبيّة في جسم الشخص، ويبدأون بإفرازّ كمّيّة من الهورمونات لتوجيه الغرائز إلى أدناه. هم يحوّلون ابناً لله عبداً للجسد، لغرائزه، لشهيّته الجنسية، التي تقود الإنسان ليكون، كما يقال: “يستمتعون بالحياة”.

عندما يكون الزوجان طاهران أو بتولان، يكون النّصر لله. يحصل العهد المقدّس مع الله، الذي يكرّس هذه العلاقة الجنسية. في الواقع فإن الجنس ليس خطيئة! أعطاه الله كنعمة، لأن الجنس هو الله مع الزوجَيْن. حيث هناك سرّ الزواج، حتى ولو لم يكن الزوجان بتولان، الله موجود في هذا الفراش المقدّس! لأنه في الفراش الزّوجي، المبارك بسرّ الزواج، هناك الروح القدس، حتى في وجبة طعام هذَين الزوجَين هناك حضور الرب الإله، الذي يبارك الطعام. الله يبقى مفتون أمام الزواج، هو سعيد بأن يرافق الزوجان في حياتهما الجديدة، في هذه البداية لحياةٍ معاً. الزوجان والرب يشكّلون ثالوث. لسوء الحظ كثير من الأزواج لا يعلمون هذا، ليس لديهم هذه المعلومة… وحتى لا يفكرون بالله، يتزوجون فقط بسبب التقاليد، وليس للإيمان … يفكرون فقط بالخروج من الكنيسة والذهاب للإحتفال، وليأكلوا ويشربوا، والإنطلاق لقضاء شهر العسل….

فكّروا دائماً أنه ليس هناك شراً في هذا: الشر يكمن في إبقاء الرب خارج كلّ هذا. كما فعلتُ أنا، تركتُ الرب على الطريق، لم يأتي حتى في فكري بأن أدعوه إلى حياتي الجديدة، في بيتنا الجديد. هو، بالواقع، يكون مسروراً أن ندعوه ليدخل ليكون معنا إلى الأبد،  في الأفراح، كما في الأوقات الأقل فرحاً، هو يتمنّى أن نشعر بوجوده … بالتأكيد في سر الزواج يكون الرب حاضراً حتى لو لم يكن مدعواً…

ولكن كم هو سيكون أجمل لو كنا بهذا الوجود مدركون….

في زواج والدَيْ، أجمل الأشياء كان رد الله العطايا والنعم لوالدِي التي كان قد خسرها: هذا بسبب زواجه من والدتي، التي كانت إمرأة طاهرة جداً في عواطفها، وبتول.

نظرتُ إلى والدِي، حياته الجنسية المبعثرة والكريهة. لكن لأنه كان “رُجولي” جدّاً، وراح أصدقاؤه يبعثون فيه السم، قائلين له بألا يدع الزوجة تسحره وتسيْطر عليه، وأن عليه أن يكمل حياته كما قبل، وهكذا بعد أسبوعَيْن انتهى به الأمر في بيت دعارة، من أجل أن يري أصحابه بأنه لم يتغيّر، بأنه لم يدع زوجته تسيطر عليه…

هل تعلمون كيف انتهى الأمر بعصاة السلطان والحماية، التي أعطاه إيها الله؟

أخذها الشيطان منه! وكل تلك الأرواح الشريرة، تلك المخلوقات الخبيثة، عادت لأخذه إليها. من راعٍ لقطيعه، حوّل والدي نفسه إلى ذئب لعائلته الخاصة ولبيتِه!

عندما يكون واحد غير أمين لزواجه، يكون غير أمين لله. هو ناكثٌ لكلمتِه، إلى القسم الذي حلفه، نحو الله ونحو الإنسان الذي اقترن به، في يوم زفافِه.

هو لا يعمل بما وعد. إذا كان لأحد النيّة بألا يكون أميناً لزواجه، من الأفضل ألا يتزوج. الرب يقول لنا: إذا أنت لست وفي، ستدين نفسكَ! إذا لن تكون أميناً، فلا تتزوج! ابني، ابنتي، اطلبن مني النعمة لتكون وفي لزوجتك، لزوجكِ ولله.

كم من الشرور تدخل الزواج، بسبب عدم الوفاء؟! مثلاً، زوج يذهب إلى بيت دعارة، أو يخون مع سكرتيرته. بالرغم من أخذ حذره، يصاب بفيروس، حتى لو اغتسل بعدها، فالفيروس لا يموت… لذا، في وقت لاحق عندما يقوم بعلاقة مع الزوجة، يدخل الفيروس مهبل المرأة ويمكث هناك في القعر، ويصل إلى الرّحم. مع الوقت تتكوّن القرحة، والتي عادة المرأة لا تلاحظها. وبعد سنوات، عندما تقصد المرأة الطبيب وهي تتألم كثيراً، إنه تشخيص السّرطان. نعم ! السّرطان! وعندها، من قال أن الزِّنا لا يقتل؟

زيادة على ذلك، كم من الإجهاضات تُفعل بسبب الزنا؟ مثلاً، كم من النساء، اللواتي كنّ خائنات وحبلنَ، إلتجأن إلى الإجهاض حتى لا يكتشف الزوج؟ يقتلن كائن بريء ليس بإمكانه أن يتكلّم، ولا حتى الدّفاع عن نفسه! وهذه فقط بعض الأمثِلة.

الزنا يقتل بطرق كثيرة ومتعددة الأشكال! وبعدها، لا تزال لنا الشجاعة للاحتجاج ضد الله، عندما لا تسير الأمور على ما يرام، عندما لدينا مشاكل، عندما تصل الأمراض: بينما انه نحن الذين جلبنا تلك الأشياء بخطايانا، بجَرّ الشر إلى حياتنا. وراء الخطيئة هناك دائماً الشرير.

نحن نفتح الأبواب له، عندما نخطىء بخطورة! وبعدها ما نزال ننتحب بأن الله لا يحبنا. أين هو الله، من يسمح بهذا أو ذلك! أي شجاعة لدينا! أوتعلمون أن الله هو الصّخرة التي تحمي الزواج. الويل للذي يحاول تدمير الزواج! فالذي يحاول، يتصادم مع هذه الصخرة التي هي يسوع. الله يدافع عن الزواج، لا تشكّوا أبداً بذلك!

أرغب أيضاً أن تكونوا جداً حذرين بما يخصّ الحماوات اللواتي يتدخّلن بزواج أولادهن، بتشويشهم، مسببات المشاكل في علاقاتهم.

و أيضاً إذا كان الصّهر أو ألكنّة على خطأ أو على صواب، قد لا يكونوا على مزاجها، فهم أصلاً متزوّجون وليس هناك شيء أكثر للقيام به. الشيء الوحيد هو الصلاة من أجلهم: علّهم يصلّون لذلك الزواج، ليتجنّبوا المشكلة! كثير من النساء قد دنّ أنفسهن لتدخلهن في زواج أولادهن! هذه خطيئة مميتة! إذا رأيتم أن هناك أمراً لا يجري بشكل صحيح، إذا كان واحد منهما يخطئ أو الإثنان، تضرّع إلى الله من أجلهما! أطلب عوْن الله. يمكنكم أيضاً أن تنادوا الزَوجان والتكلم إلى الإثنين، دعوتهما لإنقاذ الزواج! للتفكير بالأولاد، وتذكيرهما بأن الزواج هو للحب، للعطاء وللتسامح مع بعضكما البعض. علينا أن نناضل لصالح الزواج، هذا نعم:

لكن ليس التدخّل بشكل آخر، وأقل بعد لأخذِ موقف لصالح واحدٍ أو الآخر.

أكرم أباك وأمّك

تابع يسوع في إظهار كل شيء لي…

سبق وأخبرتكم كيف لم أكن معترفة بالجميل لوالدَيْ، وكيف كنتُ أخجل بهما، تكلّمت بالعاطل عنهما وأنكرتهما لأنهما كانا فقراء ولم يستطيعا التأمين لي ما كان لدى أصدقائي الأغنياء. كنت ابنة ناكرة للجميل، إلى حد القول، أنها لم تكن أمي، لأنها كانت تبدو أدنى مني. أنه لمخيف أن نرى ملخّص امرأة من دون الله. إنها تدمّر كل من تدنو منه. وفوق كل شيء، وهو الأسوأ، أحسستُ   واعتبرتُ ذاتي امرأة صالحة!

حسبتُ أنه بالنسبة للوصية الرابعة كان يجب أن أمرّها بخير، أهلي كلّفاني الكثير: أنفقتُ الكثير من المال من أجلهما، بسبب أمراضهما، (كل التحاليل، في الواقع، قد تم دفعها)، لأن الإثنين منهما كان لديهما أمراض خطيرة قبل وفاتهما.

إنه زوجي الذي كان يغطّي النّفقات، وكنتُ أقول:” إنتبهي قليلاً لهذَيْن الوقحَيْن، لم يتركا قرش واحد كإرث فحسب، بل أيضاً علينا أن ننفق ثروة عليهما. أهل أصدقائي، بالمقابل، تركوا أغراض و…”

أراني يسوع كيف أنني حلّلت كل شيء من وجهة نظر المال، لأنني احتكرت حتى والدَيْ عندما كان لدي المال والقوّة، حتى إنني استفدتُ منهما.

بالمال جعلتُ من نفسي الله، ودستُ حتى على أهلي. هل تعلمون ما الذي أحزنني أكثر؟ رؤيتهم هناك… كان والدي ينتحب، ظاناً أنه كان والد جيّد، بأنه علّم الأبنة أن تكون عاملة، مناضلة، ملتزمة، بأن أكون محترمة، لأن فقط هؤلاء الذين يعملون يتقدّمون… لكنني نسيت مسألة، أن لدَيَّ نفس، وأنه كان مبشّري، بشهادتِه. راحت حياتي تغرق، مع هذا المثل الذي أعطانيه. لقد فهم الآن، بدمعةٍ عميقة، المسؤولية التي كانت لديه أمام الله، بما أنه كان زير نساء، كان يقول بسرور، متفاخراً على أمي وعلى الكل، بأنه “رُجولي”، لأنه كان لديه الكثير من النساء، وبوسعِه إخضاعهن جميعهن. زد أنه كان يشرب الكحول ويدخّن. كان أيضاً رجلاً صالحاً، لكن لديه هذه الرذائل، والتي هي بالنسبة له لم تكن ذات أهمّية، بالعكس لقد اعتقد أنها فضائل. كان متباهٍ جداً. أنا، التي لم أكن سوى طفلة وأرى كيف كانت والدتي تبكي عندما كان يتكلم عن النساء الأخريات، بدأتُ أملأ نفسي بالغضب، باستياء حاد.   يبدأ الغضب مع الموت الروحي: أحسستُ بحنقٍ مخيف في رؤية كيف كان والدي يذلّ والدتي أمام الناس، وكيف كان يسبب لها الكثير من الدموع…

أما هي لم تقل شيء. هناك بدأتُ ثورتي.

في مراهقتي كنتُ أقول لوالدتي:

“لن أفعل مثلكِ أبداً… لقد دستِ كرامة المرأة. لهذا نحن النساء لسن بشيء: كل الذنب يعود لنساء مثلكِ، بدون كرامة، بدون عنفوان، اللواتي يسمحن لأنفسهن بأن يُدسن تحت الأقدام وأن يُهنّ من الرجال! ” ولوالدي كنتُ أقول: ” أبي، اسمعني جيّداً: لن أسمح أبداً أن يفعل بي رجل ما تفعله لأمي! أبداً! إذا خانني رجل يوماً، سوف أدافع عن نفسي! أفعل الشيء نفسه، ليكون له درساً!”

ضربني والدي صارخاً: ” كيف تجرؤين، أيتها الصغيرة؟!” لا أعرف لماذا كان والدي قَوْمي. قلت له:

حسناً، يمكنك حتى ضربي… لكن يوماً ما سأتزوج، ويخونني زوجي، سوف أدافع عن نفسي، وسوف أدفع له العملة نفسها، حتى يفهم الرجال ويختبروا كيف تعاني المرأة، عندما يدوسها الرجل ويحتقرها بهذه الطريقة!”

ملأت نفسي بكل هذا الكره والحنق. أتعلمون، أحسست بغضب شديد، الذي جعل من حياتي ثورة: بدأتُ أعيش مع إرادة الدفاع عن المرأة: رحتُ أدافع عن الإجهاض، الموت الرّحيم، الطّلاق، رحتُ أنصح كل النّساء اللواتي عرفتهن، بالدّفاع عن أنفسهن إذا خانهن أزواجهن!

لم أكن خائنة يوماً جسدياً لكنّني تسبّبت بكثير من الألم لعدد كبير من الناس بهذه المشورات.

و عندما أصبحتُ أخيراً في حالة ماديّة جيّدة، رحتُ أقول لأمي:

أمي انفصلي عن أبي، لأنه من المستحيل الإقامة مع هكذا رجل! ليكن لكِ القليل من الكرامة، أعطِ لذاتكِ قيمة، أمي!”

بالرّغم أنه كان هكذا، أحببتُ والدي، أتعلمون أنني أحببته فعلاً، بالرغم من كل شيء؟ لأن والدتي كانت حقاً امرأة صالحة، التي لم تعلّمنا أبداً، أبدا،ً  أن نكره، لا أبي، ولا أي أحدٍ آخر!… وأنا، يمكنكم التخيّل قليلاً! أردتُ الطلاق لوالدي!

أما والدتي كانت تقول:

لا يا ابنتي، لا أستطيع، إني أتألم، هذا صحيح، لكنني أضحّي بنفسي من أجلكم، يا أولادي. أنتم سبعة وأنا واحد فقط.

أضحّي لأن والدكم والد جيّد: أنا غير قادرة أن أنفصل عنه وأترككم بلا أب.

و بعد إذا انفصلت عنه، من سيصلّي لوالدكم حتى يخلّص نفسه؟ أنا التي يمكن التضرّع للرب من أجله، لكي يخلص: في الواقع،    إن العذاب والألم الذَيْن يسببهما لي، أوحّدهما مع آلام يسوع على الصّليب.

أذهب كل نهار إلى الكنيسة، وأمام بيت القربان أقول: يا رب، هذا العذاب ليس بشيء، أُشركه بآلام صليبك، لكي يخلص زوجي   وأولادي.”إني أعهد  بوالدِكِ ليسوع، ولصلاة الوردية، فالشّيطان يدفعه إلى القعر بجعله يخطئ، لكنني أدفعه إلى الأعلى بالوردية، أقرّبه أمام أمام السّر المقدّس في بيت القربان وأقول ليسوع: يا رب، أنا لا أصلّي فقط من أجل زوجي، بل لكل النساء اللواتي هن في الوضع نفسه، وخاصةً من أجل تلك اللواتي، بدلاً من أن يركعن للتضرع إليك من أجل أزواجهن وأبنائهن، يضعن أنفسهن في يدَيْ المشعوِذين والبصّارين، أو يخونونهم، مسلّمين أنفسهن والعائلة الى مخالب الشّرير.

يا رب، إني أصلّي من أجل تلك النساء، من أجل تلك العائلات.”

أتعلمون، ثماني سنوات قبل موتي، اهتدى أبي! طلب الصفح من الله، وصفح الله عنه. كان في المطهر، في الجزء الأسفل، في عذاب عظيم، لكي يتطهر من خطاياه. التعويض عن الخطايا، هو شيء لا نأخذه على محمل الجد، لا نفكّر به. بالتأكيد، عادة إنه من غير الممكن، لكن بالضبط من أجل هذا يهبنا الرب نعمة التكفير عن أخطائنا من خلال القربان المقدّس. كل مرّة نشارك بالقدّاس، يهبنا الله نعمة التكفير عن الشر الذي اقترفناه. يظهر لنا الله في الحياة الثانية، عواقب خطايانا، نتيجة الشر الذي سبّبناه لجارنا….

حتى بنظرةٍ قاسية، كلمة جارحة…. لو كان بإمكاننا معرفة ما مدى فظاعتها!

وكيف نبكي، هناك، هذه الأخطاء!

في قضية والدي، قالت له والدتي أن ينصح إخوتي بأن يقلعوا عن حياة الخطيئة التي كانوا يعيشونها. في الواقع، كانوا يحْدون حدْوَ أبيهم، بالخيانة، بالسِّكر… كانوا نسخة عنه. لو فعل ما قالت له الزوجة، لكان هذا إصلاح. لكنه كان دائماً يجيب بترك الأولاد يتمتّعون، وأنهم فقط مرتبطين، وأخيراً سيكون لهم الوقت ليتغيّروا!

لقد أعطى مثلاً سيءً لإخوتي، ولم يعوّض عن خطاياه. كان ينوح، هناك في المطهر، وقال:

“لقد خلصتْ نفسي بفضل 38 سنة من صلاة هذه المرأة القدّيسة، تلك التي أعطاني إياها الرب كزوجة!” قضت والدتي 38 سنة من حياتها تصلّي له!

الشّيطان وإستراتيجيّته

هؤلاء الذين شاهدوا فيلم “آلام المسيح” سيتذكّرون أنه متى جلدوا يسوع، واحد كان يحمل ولد صغير، وهو أيضاً شيطان، الذي نظر إلى يسوع وتبسّم.

حسناً، تفضّلوا بالعلم أن اليوم هو لم يعد ولداً، لكن عبقري مؤذٍ، ضخم ومتمرّد، الذي يستعبد الناس، من خلال لذّات الجسد، بالسّحر، بعلوم لاهوتية خاطئة، كما على سبيل المثال هؤلاء الذين يؤكّدون عدم وجود الشيطان.

تخيّلوا مكر الشيطان، الذي ينكر ذاته!

يجعلنا نصدق بأنه ليس موجود، ليتمكن من التصرّف دون إزعاج! نعم، هو يوجه إرشادات البشر من أجل أن يجعلهم يؤمنون أنه ليس موجود، وهكذا ليجلبنا إلى الدّمار. هو يجد طريقة ليربك حتى هؤلاء الذين يؤمنون بالله، عندما يكون هناك ظهورات مؤكّدة، مثلاً، يعمل ليصدّقوا أنها زائفة. هو يبلبل الناس بالآلاف وبأسلوب، مستفيدا من نقطة ضعف كل شخص. كثير من الكاثوليك، مؤمنون   وملتزمون، يذهبون إلى القدّاس وإلى عند الساحر في الوقت نفسه. لأن الشرير يجعل الإعتقاد بأنه ليس هناك أي شر في هذا المكان، وبأننا نذهب إلى الجنّة جميعاً مثل بعضنا البعض، لأننا بالطبع لا نستعمل السحر لنضمر الشر لأحد ما! فالشيطان يعود، يستعمل ويدير كل هذا بإستراتجيّة مدّبرة ومحضّرة جيد جداً.

تعلمون إذاً أنه، متى التجأنا للسّحر، لا يهم لما ولأي سبب، فالوحش يدمغ علامته. عندما نقصد ساحراً، أو عرّافاً، أو بصّاراً، أو مبرّج، أو مستحضر أرواح، في جميع هذه الأماكن يضع الشيطان علامته، ختمه.

وجدت نفسي في إحدى تلك الأماكن عندما ذهبت مع صديقة، التي أخذتني إلى عند ساحر لينصحها، ليتنبّأ بمستقبلي: هناك قد دُمغتُ من قبل الوحش. وضع علَي الشرير ختمه. والأسوأ كان أنه، بدأً من هذا اليوم، الذي فيه من خلال هذه السيّدة حصلت على ختم الشرير، بدأت أعيش اضطرابات: هيج ليْلي، كوابيس، قلق، مخاوف، وحتى أمنية عميقة بالإنتحار! لم أفهم لمَ هذه الأمنيات! بكيت، شعرتُ بالحزن، ولم أشعر بالسلام قط. صلّيت، لكنني شعرت ببعدِ الرب عني: ما عدتُ أحسست أبداً بهذه القربة معه، عوضاً عن التي كانت لي عندما كنتُ صغيرة. بالطبع! لقد فتحتُ الأبواب للوحش. ودخل الشرير بقوّة إلى حياتي.

الأكاذيب والإعتراف الأول السيّء

عندما كنت صغيرة، تعّلمت لسوء الحظ أنه، لتجنّبِ قصاصات والدتي، القاسية نوعاً ما، فالأكاذيب كانت تَفي بالغرض: لذا بدأتُ أتّفق مع” الأكاذيب الوالدية (والدي)”، شكّلتُ حلفاً معه، وأصبحتُ تلك الكاذبة العظيمة التي، إلى القياس التي كانت تكبر خطاياي، كان يزداد حجم أكاذيبي… عرفتُ، مثلاً، أنه كان لأمي احترام عظيم للرب. كان اسم الرب مقدّساً لديها، كان الأكثر قداسة، لذا فكّرتُ بأنّ لديَ السلاح المثالي! فرحتُ أقول لها: “أمي، من أجل المسيح الجميل، أحلف أنني لم أفعل هذا!”. بهذه الطريقة نجحتُ أخيراً في تجنّب القصاصات. بأكاذيبي، وضعتُ أقدس اسم للمسيح في نفاياتي، في خبثي، في مهملاتي، مالِئتاً نفسي بكثير من النجاسة      والكثير من الخطايا… علمتُ أن الريح جرفتها بعيداً، وعندما أصرت أمي، قلتُ: “إسمعي أمي، لتضربني صاعقة إذا ما أقول كان كذب!” تلك الكلمات استعملتها مرّات كثيرة… وكما ترَون! مرّ الكثير من الوقت، لكن بالفعل ضربتني صاعقة في النهاية! وإذا كنتُ الآن هنا، فذلك فقط بفضل الرّحمة الإلهية.

في يوم ما، قالت لي صديقتي استيلّا :

“لكن أنظري قليلاً، أنتِ الآن في الثالثة عشر من عمركِ وما زلتِ لم تخسرِ عذريّتكِ؟!”

نظرتُ إليها خائفة! “كيف يكون هذا…؟ ما الذي تقصدينه بهذه الجملة؟!”

كانت أمي تكلّمني دائماً عن أهمّية العذريّة، قالت إننا نتعامل مع محبس الزواج مع الرب. لكن صديقتي، وبلهجةٍ قوية، قالت لي:

“والدتي، حالما بدأتُ بالحَيْض، أخذتني عند طبيب الأمراض النسائية، والآن أنا آخذ الحبّة!” لم أعرف حتى ما قد تكون، في ذلك الوقت! عندها فسّرت لي ما هي حبوب منع الحمْل، ثم أخبرتني بأنها مارست الجنس مع قريبِها، مع صديق، مع هذا وذاك… قائمة ضخمة! أكّدت بأنه كان شيء جميل جداً ! قالت لي صديقاتي: “أنتِ فعلاً لا تعرفين أي شيء؟” بما أنني أجبتُ لا، وعدتني بأخذي إلى مكان حيث كلّهن تعلّمن. كنتُ خائفة: علمتُ أين سيقدْنَني! بدأت أنزلق في عالمٍ جديدٍ لي، جديد وغير معروفٍ تماماً.

إصطحبْنَني إلى سينما، بالأحرى شنيعة، التي كانت في قلب المدينة، لمشاهدة فيلم خلاعي. تصوّروا فقط الخوف! بنتٌ في الثالثة عشر، التي في ذلك الوقت لم يكن لديها تلفزيون في البيت! يمكنكم التخيّل كيف كان مشاهدة هكذا فيلم! كدتُ أموت من الفزع! بدا لي أنني في الجحيم! كنتُ أردتُ الهروب من هناك بسرعة قصوى… لكنني لم أفعل، بسبب الخجل من صديقاتي… لكنني أردتُ بقوة الخروج من هناك، كنتُ خائفة جداً!

في اليوم ذاته، ذهبتُ |إلى القدّاس مع والدتي. كنتُ خائفة جداً، إلى حد أنني أردتُ الإعتراف. بقيتْ هي أمام كأس القربان لتصلّي. في كرسي الإعتراف قلتُ خطايايَ الإعتيادية. أنني لم أقم بواجباتي في المنزل، في المدرسة، أنني كنت غير مطيعة…. تلك كانت بالزائد أو بالناقص خطاياي المعتادة. كنت أقصد دائماً الكاهن نفسه، لذا كان يعرف بالتقريب أخطائي، لكن في ذلك اليوم، بحتُ بأنني ذهبت إلى السينما خفيةً عن أمي. الكاهن، متفاجىء، كان يصرخ تقريباً: “خفيةً عن من؟! أين ذهبتِ؟!”

مغتمّة، نظرتُ باتجاه أمي ورأيتُ أنها كانت هادئة، في مكانها…..

لحسن الحظ لم تلاحظ أي شيء! تخيّلوا لو سمعتْ…! نهضتُ من الإعتراف، مغتاظة من الكاهن، ومن الطبيعي لم أقل أي نوع من الأفلام شاهدت! إذا كنتٌ قد قلت فقط أنني ذهبتُ إلى السينما خفيةً، كان الكاهن فاضحاً جداً، تخيّلوا لو بحتُ بما شاهدت، ماذا كان ليفعل بي…! كان ليضربني؟!

كان ذلك، بدأُ مكر الشّيطان! في الواقع، منذ ذلك الوقت، رحتُ أعترف بشكلٍ سيّء. ابتداءً من ذلك الحين، انتقيتُ ما أودُّ قوله في الإعتراف: : هذا سأعترف به، لكن ليس هذا، أخبر الكاهن عن هذه الخطيئة، أما هذه الأخيرة لا !”…

اعترافاتي المدنّسة بدأت!

تقدّمتُ لتناول الرب عارفةً أنني لم أعترف بكل شيء! تناولته بغير جدارة! اظهر لي الرب كم كان فظيع الإنحطاط لنفسي، كم كان خطيراً هذا التدرّج للموت الروحي…إلى حدّ أنني، في نهاية الحياة، لم أعد أؤمن بالشّيطان، أو بأيّ شيء. أراني كيف في طفولتي، مشيتُ اليد باليد مع الله، كان لي علاقة عميقة معهُ، والخطيئة فعلت ما فعلته حتى تركتُ، خطوةً بعد خطوة، يدهُ. الآن قال لي الرب أن، هؤلاء الذين يأكلون ويشربون جسده ودمه، فهم يأكلون ويشربون ديْنونتهم: لقد أكلت وشربت ديْنونتي! رأيتُ، في كتاب الحياة، كيف كان الشيطان يائساً لأنني في الثانية عشر من عمري كنتُ لم أزل أؤمن بالله، كنتُ لم أزل أذهب إلى عبادة القربان المقدّس مع أمي…. كان بهِ يأساً مخيفاً في رؤيتهِ هذا.

عندما بدأتُ حياة الخطيئة، جعلني الرب أشعر أنني قد خسرتُ السلامَ في القلب. هناك بدأتُ المعركة مع ضميري، وما الذي قالته لي صديقاتي؟ قالوا لي: “ماذا؟! الذهاب للإعتراف؟! أنتِ غبيّة، أنتِ خارجة عن الموضة! ومن ثم مع من؟ مع هؤلاء الكهنة، خطأة أعظم منا؟!” لم تذهب أيّ منهن إلى الإعتراف، كنتُ الوحيدة التي لم أزل أذهب. بدأتُ حرباً بين ما كانت تقوله لي صديقاتي وبين ما كانت أمي وضميري يقولان لي…. شيئاً فشيئاً بدأ الميزان يميل، وربحتْ صديقاتي. لذا قررتُ ألا اذهب للإعتراف بعد الآن: لن أعترف إلى هؤلاء المسنّين بعد الآن، الذين كانوا فاضحين فقط لأنني ذهبتُ إلى السينما!

انظروا مكْر الشيطان! أبعدتُ نفسي عن الإعتراف في الثالثة عشر من العمر. أنه مُحنّك، أتعلمون؟ يضع أفكار خاطئة في أذهاننا! في الثالثة عشر،  كانت غلوريا بولو الآن جثّة عائشة، في الروح. لكن بالنسبة لي كان شيئاً مهماً، كان دافع للكبرياء، الانتماء إلى تلك الجماعة من الصديقات، الفتيات المثقفات والخبيرات… عندما نكون في الثالثة عشر من العمر نعتقد أننا نعرف كل شيء،    وكل ما له صلة بالله هو قديم الموضة، أو حماقة.

ما هو هذا الشيء، لا بل لنستكشفه…

لم أخبركم بعد أنه، عندما سُمع صوت يسوع، وأقلعت الشياطين من هناك لأنها لم تستطع تحمُّل ذلك الصوت، واحدٌ منها بقيَ. كان له إذن من الرب بأن يبقى. هذا الشيطان، ضخم، كان يصرخ صرخات مرعبة: “إنها لي! إنها لي! إنها لي!” هو الوحيد الذي بقيَ، لأنه كان ذلك الواحد الذي قادَ، أمسكَ، ووجّهَ بإستراتجيته، ضعفي لكي أُخطئ! كان هو الذي أبعدَني عن الإعتراف! لهذا السبب، أذنَ له الرب بالبقاء إلى جانبي، ومن أجل هذا كان ذلك الشّيطان المرعب يصرخ بأنني أنتمي له، واتّهمني.

كان له إذن البقاء، لأنني متُّ بالخطيئة المميتة ! منذ الثالثة عشر من العمر عندما لم أعد أذهب للإعتراف، حتى ذاك الوقت، اعترفتُ عدّة مرات بشكل سيّء. بناءاً على ذلك انتميتُ إلى ذلك الشّيطان، وكان يمكنهُ البقاء خلال حكمي! تصوّروا فقط خجلي، في رؤيتي برعب خطاياي العديدة، وأكثر بعد مع هذا الشيء المخيف ليلتهمني ويقول أنني له! كان مرعباً!

جعلني الشّيطان أنسحب من الإعتراف، وهكذا بهذه الطريقة أخذ مني العلاج وتنظيف النّفس، لم تكن مجانيّة الخطيئة التي كنتُ اقترف. على طهارة نفسي، وضع الشرّير علامته، علامة ظلمة…. وهذه النفس البيضاء بدأت تمتلئ بالظّلمة. لم أتناول القربان المقدّس بشكل جيّد يوماً: فقط في المناولة الأولى قد اعترفتُ جيداً. ومنذ ذلك الوقت، أبداً بعد: وكنتُ أتناول ربي يسوع بغير استحقاق. عندما نذهب للإعتراف، يجب علينا دائماً، دائماً، الطلب من الروح القدس أن ينوّرنا وأن يرسل نوره المقدّس على ظلمة أذهاننا: لأنه هناك شيء واحد يفعله الشرير، هو تعتيم أذهاننا، من أجل أن نعتقد أن ليس هناك من خطيئة، وأن كل شيء على ما يرام، وليس هناك من داعٍ لنقصد الكاهن ونعترف، وحتى أكثر، أنهم خطأة أعظم منا، وأن الإعتراف هو موضة قديمة.

بوضوح، كان أكثر إقناعاً لي ألّا أذهب للإعتراف.

إجهاض الصّديقة

في الثالثة عشر من العمر، أصبحت صديقتي استيلا حامل. عندما أخبرتني، سألتُها:

” لكن ألم تكوني تأخذين الحبوب؟ نعم- أجابت لكنها لم تعملْ” …. والآن؟ ما الذي ستفعلينه؟

قالت لي أنها لا تعرف. لم تكن تعرف إذا حصل ذلك في هذه السهرة، أو في ذاك الممشى، أو مع الخطيب!

في شهر حزيران ذهبت أيام العطلة مع والدتها. وقد كانت في شهرها الخامس حينئذٍ. عند عودتها،كانت متفاجئة: لم يساورها أي هلع، وكانت تبدو مثل جثّة! كانت صفراء اللون، ومِن هذه الفتاة الفريدة التي تلاعبت بكل شيء، لم يبقى منها شيء. الآن لم تعد هي نفسها.

أتعلمون، كلانا لم نحب الذهاب إلى القدّاس. لكن، بينما كانت مدرستنا تديرها راهبات، فكان علينا الذهاب معهن. كان هناك كاهن عجوز، الذي كان يطيل الإحتفال، وكانت هذه القداديس بالنسبة لنا كالأبدية، لم تكن تنتهي. خلال كل وقت القدّاس، كنّا نلهُو، نضحك، دون أن نعطي أصغر اهتمام للإحتفال… لكن في يوم من الأيام وصل كاهن جديد، صغير السن وجميل. كانت تعليقاتنا أن رجلاً جذّاباً قد انعدم بصَيْرورته كاهن…. اتّفقنا لنرى أيّة واحدة منا ستنجح في الحصول عليه! فكّروا بهذا قليلاً!

كانت الراهبات تذهبن أولاً للإعتراف، وبسرعة بعد أن نقترب، كلّنا دون الذهاب للإعتراف! لقد ذهبنا كما قد اتفقنا، لنرى من التي قد حصلت على الكاهن!

كان علينا فك زر البلوزة في وجهه، في اللحظة التي كان يناولنا، التي كانت تنجح في جعل يده ترتجف، ستكون التي لديها النهدَين الأفضلَين. تلك كانت العلامة لنعرف أنها هي التي جذبت انتباه الكاهن.

….الأمور الشيطانية التي جعلنا الشرّير نقوم بها!… وجعلنا نظنُّ أنه كان مزاح! إلى أي حد وصلنا…!

و بعد، عندما عادت صديقتي استيلا من العطلة، لم تعد تلك الفتاة المضحكة، دائماً لعوبة ومرحة. كان وجهها الآن منطفئ، حزين، حزين جداً. لم تكن تريد إخباري أي شيء لكن في أحد الأيام عندما كنتُ في منزلها، قالت لي، مرخيةً تنّورتها: عندما اكتشفت والدتي أنني كنت حامل، جنّ جنونها، لذا أخذتني بيدي بسرعة، وضعتني في السيارة، وأخذتني إلى طبيب اختصاصي الأمراض النسائية. لدى وصولنا إلى هناك، قالت للطبيب:” إنها حامل! إفعل لي معروف، اطلب السعر التي تريده، لكن أريد أن تجري لها عملية على الفور وتحلّ لي هذه المشكلة!”

فتحتْ صديقتي الخزانة في غرفتها، ورأيتُ قنينة زجاج، ذات سدّة حمراء، مليئة بالسائل…

بالداخل كان هناك طفل كامل التكوين! لن أنساه أبداً! على سدّة القنينة، كانت هناك علبة حبوب منع الحمل! تخيّلوا……

أنظروا كيف تعمي الخطيئة شخص مريض، ووالدة عاجزة روحياً، إلى حد توصيل الابنة بأن تجهض، وحتى بوضع الجنين في قنينة حتى لا تنسى أبداً أخذ الحبوب…. وتركها في الخزانة، علّها، متى فتحت الباب، قد ترى فوراً هذا المستوعب المخيف، وفوق السدّه، علبة الحبوب! ببساطة مخيف وسخيف! هذا هو ما يفعله الشيطان، عندما نفتح أبواب الخطيئة، ولا تغتسل بالإعتراف! عندما سألتُ صديقتي إذا تألّمت من كل هذا، وإذا كانت حزينة، أجابت هازئة: ” ولما قد أكون حزينة؟ بالعكس، أنه أفضل الآن   وقد حرّروني من هذه المشكلة!”

لكنها كانت كاذبة، لأنها لم تعد نفسها! بعد وقت قليل أصيبت بانهيار نفسي! انهيار مريع! من ثم بدأت تتعاطى حبوب الهلوَسة (csd)  وبديهياً، لأنني أفضلُ صديقاتها، أعطتني بعضاً منها، لكنّه امتلكني الخوف. في لحظة ما، كنتُ وددت تجربتها، لأنها أخبرتني أن المخدّر يعطيكِ شعوراً رائعاً، أنكِ تظّنين بأنكِ تحلّقين، بأنكِ في الغيوم، وأمور كثيرة أخرى جميلة أغرتني لأجرّب….

لكنني لم أستطع! ظللتُ خائفة وقلتُ لها لا، لأنه بالتأكيد رائحة المخدّر كانت ستظل علي، عندها والدتي، التي كان لها حاسة شم قوية، كانت ستكتشف هذا…. وكانت لتقتلني!

لم أجرّبها! أظهر لي الرب، الآن، أنه لم يكن الخوف من والدتي أنني لم أجربها، لكن بنعمة الله، لأنه كان لي أمّ تصلي، وصلاتها للوردية أعضدني، ومنعني من الهبوط إلى أكثر.

لكن صديقاتي لم تكنّ سعيدات، رحن يقنعونني، صرخن بي، وكنّ مشمئزات لرفضي… لكنني لم أستطع، لم أستطع! هذه كانت إحدى النعم الكثيرة التي نلتها استحقاقاً من امٍ مليئة من الله، التي كانت تصلي لي، وعاشت متّحدة بالله.

خسارة العذرية يا له من إجهاض

13 سنة مرّت، 14، 15 وأنا الآن في 16. لسوء الحظ، في هذا العمر عرفتُ خطيبي الأول ورحتُ معه! بدا الضغط من صديقاتي. كنتُ معتبرَة النعجة السوداء(المرفوضة)، لكوْني ما زلتُ عذراء. الآن وقد صار لي خطيب، عندها بدأت الضغوط النفسية! كنت قد وعدتهن، عندما يصبح لديَّ حبيب، عندها بلا، سوف يكون لدي علاقات، لكن قبلاً، لا!

…. الآن لم يعد لدي أعذار! فقلت لصديقتي استيلا: “لكن… إذا حملت مثلك؟” فأجابت لا، لا تتكلمي عن هذا، لأنه الآن هناك
طرق أخرى، مثل الواقي الذكري مثلاً.

في أيامها كان يوجد الحبوب فقط، أما الآن لم يكن لدي مشاكل. أخبرتني بأنها ستزوّدني بخمس حبات لأتناولها كلّها في اليوم نفسه، وأن أستعمل الواقي الذكري…. ولا شيء يمكن أن يحدث لي.

أحسست بالسوء لمجرّد التفكير بالإحتفاظ بهذا الوعد، لكنني لم أكن أريد المشاجرة معهنّ.

عندما حصل ما حصل، أدركتُ أن أمي كانت على حق، عندما قالت أنه شيء محرق للقلب أن تخسر الفتاة عذريّتها. هذا ما أحسسته بالظبط، أن شيئاً في أعماقي قد مات… كأنني خسرتُ شيئاً، لا يمكنني تعويضه… هذا هو الإحساس الذي راودَني، ومعه حزنٌ كبير. لا أعرف لماذا يقولون أن العلاقة الجنسية شيء جميل! لا أعرف لماذا يقول الشباب أنهم اختبروا اللّذة! لا أظنُّ أنه شيء جميل! في بلدي، كولومبيا، نشاهد على التلفاز كثير من الإعلانات التي تتكلم عن العلاقة الجنسية الآمنة، مع الواقي الذكري،      وتشجّع استعماله. يوجد كثير من الإستغلال للجنس… أشعر بكثير من الخوف في رؤية هذا! لو كانوا فقط يعلمون! لو كانوا فقط يعلمون….

في حالتي، أؤكد لكم أنني شعرتُ بحزن عميق، وكان بي خوف عظيم من العودة إلى المنزل، وبأن أمي قد تدرك ما قد حصل! لا يمكنني أبداً النظر في عينيها مجدداً، مع الخوف في أن ترى، في عينَيْ، ما قد فعلت! شعرتُ بالغضب والتمرّد، على ذاتي واتجاه صديقاتي، لأنني كنتُ ضعيفة، لأنني فعلتُ شيئاً لم يكن بودّي فعله، وبأنني فعلته فقط لإرضائهن…

يجب أن تعلموا أن، على الرغم من استشارات صديقتي، وبالرغم من كل الإحتياطات، خلال علاقتي الأولى أصبحتُ حامل!

تخيّلوا الخوف لابنة 16 عام تجد نفسَها حاملاً (تبكي) بدأتُ ألاحظ تغيّرات كثيرة في جسمي…

حتى في وسط الخوف شعرتُ بالحنان اتجاه هذا المخلوق الذي حملته في أحشائي!

تكلّمتُ مع خطيبي، في ما بعد صار زوجي، وأخبرته ما جرى. كان متفاجئاً. تأمّلتُ بأن يقول بأننا سوف نتزوَّج! كنت في 16 من العمر وهو كان في 17 من العمر. لكنه قال لي بأنه لا يمكننا إقلاق حياتَنا، وأنه كان عليَّ أن أجهضْ! خائفة جداً، حزينة، جداً  حزينة، قصدتُ صديقتي استيلا، وقالت لي: “لا تخافي ! إنه لا شيء! “تذكّري أنني قد مررتُ بهذا عدّة مرات! كنتُ حزينة قليلاً في البداية، المرة الثانية كانت أهون، وعند المرة الثالثة لن تشعري بأي شيء!” لكن هل يمكنك التخيل عندما أصل البيت، وتراني أمي مع هذا الجرح؟ ستقتلني!” لا تخافي، لا يفعلون بعد الآن جرحاً كبيراً. إنّ الجرح الذي رأيته عليْ كان ضخماً لأنه أيضاً كان الجنين قد صار كبيراً، أما في وضعك إنه ما زال صغيراً جداً، لا تخافي! لا شيء سيحدث لك، والدتك لن تلاحظ حتى!”

آه، إخوتي، يا له من حزن! يا له من ألم ! كيف يجعلنا الشيطان نرى الأشياء! كأنها لم تكن شيئاً، كأنها كانت دون أهمية! وكأن الإجهاض يثير أكثر الأمور الطبيعية في العالم! على العكس، الأشخاص الأغبياء يشعرون بالسوء! إن الجنس يجب أن يُستهلك، من دون أي تأنيب للضمير، من دون خطأ ! لكن هل تعلمون لماذا الشرير يفعل هذا؟ لما يقود الناس إلى هذا؟ لأنه، من بين الأسباب الأخرى، هو بحاجة إلى تضحيات بشرية، في الواقع، على كل إجهاض يحدث، يكتسب الشيطان المزيد من القوّة.

لا أحد يمكنه تخّيل الفزع، الخوف والإحساس بالذنب عندما وصلت إلى ذلك المستشفى، مسافةٌ لا بأس بها من منزلي، لكي أجهض!  أعطاني الطبيب بنج عام. لكن عندما استيقظت، لم أعد أنا نفسي! لقد قتلوا تلك المخلوقة، وأنا متُّ معها! (تبكي)

أتعلمون، أراني الرب ما الذي في كتاب الحياة وذلك لا يمكننا أن نراه بعيون الجسد، وما الذي حصل عندما أجرى الطبيب الإجهاض. رأيتُ الطبيب الذي، وبنوع من كمّاشات، يلتقط الطفل ويقطّعه إلى قطع. هذا الطفل يصرخ، بكثير، بكثير من القوة! حتى ولو لم تمر سوى أقل من دقيقة من لحظة التلقيح، إنها نفس بالغة. يمكننا أخذ حبة يوم غد، أو لأي سبب آخر، لكننا نحن نتعامل دائماً مع قتل طفل بنفس بالغة، كاملة: لأنها لا تحيا مثل الجسد، لكنها مخلوقة من الله في اللحظة نفسها عندما يلتقي الساءل المنوي بالبويضة، في تلك اللحظة نفسها! رأيت في الواقع، في كتاب الحياة، كيف أن نفسنا، في اللحظة التي تتلامس فيهِ الخليّتان، تتكوّن شرارة من نور جميل، وهذا النور كأنه شمس مصدرهُ شمس الله الآب. ببرهة من الوقت، إن النفس المخلوقة من الله هي بالغة، ناضجة، على صورته ومثاله!

ذلك الطفل هو غير محدود في الروح القدس، الذي يخرج من قلب الله!

إن رحم الأم، فوراً بعد التلقيح، يمتلئ بأنوار بهاء تلك النفس، وباتّحادها بالله. عندما تقتلون هذا الطفل، هذه الحياة….

رأيت كيف يثب الرب، عندما تُغتصب هذه النفس من يدَيه. بينما هم يقتلونه، يصرخ كثيراً ويستغيث، كل السّماوات ترتجف! كثيراً وبقوة! رأيتُ يسوع على الصليب الذي بكى وتألّم لأجل هذه النفس، ومن أجل كل النفوس التي أُجهضت! الرب يبكي من على الصليب، بكثير من الألم، وكثير من الدموع…!!! لو كنتم ترَوْن، لا أحد سيكون له الشجاعة… ليقوم بإجهاض (تبكي).

الآن أسألكم، كم من الإجهاضات تتم في العالم؟ كم منها في اليوم الواحد، في الشهر الواحد؟…. هل تستوعبون مدى كبر خطيئتنا ؟ الألم، العذاب الذي نسببه لإلهنا ؟…. وكم هو رحوم، وكم يحبُّنا، بالرغم من وحشية أخطائنا؟ هل تفهمون ما مدى العذاب الذي نسببه لأنفسنا، وكيف يستولي الشرير على حياتنا.

الإجهاض هو أعظم الخطايا؛ إنها الأكثر هولاً

كل مرة يتشتّت فيها دم طفل، إنها محرقة للشيطان، الذي يكتسب بهذه الطريقة المزيد من القوة. وهذه النفس ناضجة بالغة، بالرغم من أن ليس لديها عيون، ولا لحم، ولا جسد مكتمل….

إنها أصلاً ناضجة بالكامل. ولهذا بكاؤه عظيم (الجنين)، بينما يقتلونه، يُقفر كل السماء.

بالمقابل إنه نواح تهليل وانتصار في الجحيم. المقارنة الوحيدة التي تأتي إلى فكري هي نهايات بطولة لعبة كرة القدم الدولية: تخيّلوا كل تلك النشوة، لكن في ستاديوم عملاق، مترامي الأطراف إلى حد عدم رؤية الحدود، مليء بالشياطين التي تصرخ انتصارَها كالمجانين.

تلك الشياطين رمت عليّ دماء هؤلاء الأطفال الذين أجهضتهم أو شاركتُ في قتلهم، وصارت نفسي سوداء، سوداء بالكامل.

بعد الإجهاضات، حسبت الآن أنه لم يعد لديّ خطايا… أما الأمر الأكثر حزناً كان، بالمقابل، أن أفهم ما أراني إياه يسوع أنه كيف، في وضع الخطط لعائلتي أيضاً، كنت أقتل… هل تعلمون لماذا ؟ كنت أستعمل اللولب لمنع الحمل. من عمر ال16 حتى اليوم الذي صُعقتُ فيه! كنتُ أنزعه فقط عندما أردتُ الحمل، بعد أن تزوّجت، ثم أعيده فوراً بعد ذلك.

أريد أن أقول لجميع النساء التي تستعمل أجهزة اللولب: نعم، هذه الأجهزة تسبب الإجهاض، أعلمُ أنه حدث لكثير من النساء، لأنه حدث لي أيضاً، أن تريْن غالباً كتل من الدم المتخثّر كبيرة نوعاً ما خلال الدورة الشهرية، والإحساس بوجع أقوى من المعتاد. نقصد الطبيب، الذي لا يعطي الأمر الكثير من الأهمية: يصف مهدئ للوجع، أو حقنة متى كانت الأوجاع أقوى بكثير، قائلاً لنا ألا نخاف، أن ذلك أمر طبيعي، لأننا نتعامل مع جسم غريب، لكن ليس هناك من مشكلة. هل تعلمون ما هو هذا؟ إنه إجهاض مصغّر!!! نعم! إجهاض مجهري ! إن جهاز اللولب يسبب الإجهاض المجهري، لأنه في اللحظة التي يتّحد فيها الساءل المنوي بالبويْضة، كما أخبرتكم من قبل، في تلك اللحظة بالضبط تتكون النفس، التي ليست بحاجة إلى أن تنمو، كونها راشدة بالأصل: تلك الأجهزة لا تدع البويضة الملقّحة أن تغرس ذاتها في الرحم، لذا تموت. تلك النفس تم طردها! لهذا السبب نحن نجري بما يسمّى بالإجهاض المجهري.

الإجهاض المجهري هو نفس بالغة، مكتملة، التي لم يُسمح لها بالعيش. كان مؤلماً جداً أن أرى كيف أن الكثير من الأطفال تم تلقيحهم، ومن ثم إخراجهم قسراً. تلك الشموس الصغيرة، الآتية أصلاً من شمس الله الرب،  تلك الشرارات المقدّسة، لم تستطع الإمساك بالرحم بسبب جهاز اللولب. كيف استغاثت بينما كانت تُنتشل من يدَي الله ألآب لأنها لم تتمكن من غرس نفسها!!!       كان مشهد مهول… والأسوء أنه لم أكن أستطيع القول أنني لم أكن أعلم!

عندما كنت أذهب للقدّاس، لم أكن أعير انتباهي لما كان يقول الكاهن. لم أكن أصغي حتى، وإذا سألني أحد أي آيات من الإنجيل تمّت قراءتها، لم أكن أعرف بما أجيب. عليكم أن تعلموا أن الشياطين موجودة حتى في القدّاس، لكيّ يشتّتوننا، لجعلنا نشعر بالنّعاس، ليمنعوننا من الإصغاء. وفي أحد القداديس حين كنتُ متشتّتة بالكامل هزّني ملاكي الحارسة وفتحتُ أذنَيْ، لكي أصغي إلى ما كان يقوله الكاهن في تلك اللحظة: سمعته يتكلم بالضبط عن جهاز اللولب! قال أنهُ يسبب الإجهاض، وأن جميع النسوة التي تستعمله للتحكم بالولادات، هي بالحقيقة تجهض، قال أن الكنيسة مدافعة عن الحياة، وأن كل من لا يدافع عن الحياة لا يمكنه المناولة!   من ثم، كل النساء اللواتي يستعملن هذا الأسلوب لا يمكنهن تناول القربانة!

كيف كان وقعُ تلك الكلمات علي، غضبتُ غضباً من الكاهن! لكن ما هذه الأشياء التي في عقول الكهنة؟ بأي حق؟ لهذا السبب    وذاك، إن الكنائس فارغة! بالطبع، لأنها ليست إلى جانب العلم! لكن من يظنون أنفسهم، هؤلاء الكهنة؟ هل يظنّون أنهم سيعطون الغذاء ليطعمون كل هؤلاء الأولاد الذين قد ننجبهم ؟… تركت الكنيسة بسخط!

السيء في الأمر كان أنه، بينما كنت أُدان أمام الله، لم أستطع القول أنني لم أكن أعلم! في الواقع، بالرغم من كلام الكاهن، لم أبالي، وتابعت استعمال اللولب!

كم طفل قتلت؟…. هذا هو الحافز الذي بسببه كنت أعيش منهارة! لأن رحمي، بدلاً من أن يكون نبع حياة، كان قد تحول إلى مقبرة، إلى “مسلخ” للطفال! فكّروا بالأمر: الأم، التي ائتمنها الله بالعطاء اللا محدود بوهب الحياة، بالإعتناء بطفلها الخاص، لحمايته من كل شيء وأي أحد، هذه الأم بالضبط، مع كل تلك الوصايا، تقتل طفلها الصغير….!

الشيطان، بإستراتجيته المؤذية، قد أخذ البشرية إلى حد قتل أبنائها. الآن أفهم لماذا عشتُ بمرارة متتالية، كآبة، منهارة الأعصاب دوماً، سيئة الطبع، بطرق بشعة في فعل الأمور، بوَجهٍ سيّء، محبطة في كل شيء ومع الكل.

بالتأكيد! لقد حوّلت نفسي، من غير معرفة، إلى آلة لقتل الأطفال، ولهذا رحتُ أغرق أكثر فأكثر في الهاوية. الإجهاض هو أرذل كل الخطايا( تلك المسبَّبة، ليس متى كانت تلقائية)، لأنه أن نقتل طفل ما زال في رحم الأم، أن نقتل مخلوق صغير بريء غير قادر على الدفاع عن نفسه، هو إعطاء قوة للشّيطان. الشّيطان يتحكم من أعماق الهاوية، لأننا نبدّد دم بريء!

الطفل يشبه حمل بريء وبدون عيْب…. ومن هو الحمل من دون عيْب؟ إنه يسوع! في تلك اللحظة، هو صورة ومثال يسوع! الفعل الذي تكون فيه الأم نفسها هي قاتلة إبنها، يشكّل رابط عميق مع الظلمة، سامحاً لمزيد من شياطين جهنم بالصعود لتدمير     وخنْق البشرية. إنه يشبه كمن يزيل الأختام…. أختام وضعها الله ليمنع الشر من الصعود، ولكن، مع كل إجهاض، إنه يفتح…. لذا تخرج  يرقات مرعبة، وهكذا تنتشر االشياطين أكثر فأكثر… إنها تخرج لتطارد وتضطهد البشرية، من ثم تجعل منا عبيد للجسد، للخطيئة، لكل الاشياء السيئة التي نراها، وسوف نرى دائماً أكثر. الأمر كأننا نعطي مفتاج جهنم للشياطين، للسماح لهم بالفرار.    وهكذا يفرّ المزيد من الشياطين، شياطين البغاء، الشّذوذ الجنسي، عبدة الشياطين، الإلحاد، الإنتحار، اللامبالاة… من كل أنواع الشياطين التي نرى من حولنا. والعالم سائرٌ للأَسوَء كل يوم… فكّروا كم من الأطفال تُقتل كل يوم: هذا كله إنتصار للشرير!     لكي تعلموا أن لثمن هذا الدم البريء، عدد الشياطين في الخارج يكبر، ينتشرون بيننا بحرّية! لنلتجِىء!… نحن نخطىء حتى من دون أن ندرك! وحياتنا تتحول إلى جحيم، مع مشاكل من كل الأنواع، مع أمراض، مع الكثير من الشرور التي تبلينا، هذا كلّه هو عمل الشيطان في حياتنا من دون قيد أو شرط.

لكن إنه نحن، نحن وحدنا، الذين نفتح أبواب الشر، بخطيئتنا، ونسمح له أن يتجوّل بحرّية في حياتنا. إنه ليس فقط بالإجهاض نخطِئ!… لكنه بين أسوء الخطايا. ومن ثم لدينا الشجاعة أن نلوم الله لهذا البؤس المفرط، لكثير من الحزن، كثير من الأمراض وكثير من الألم!

أما الله، في طيبتهِ اللا محدودة، ما زال يهبنا سر الإعتراف، ولدينا فرصة لكي نتوب وأن نغسل خطيئتنا في الإعتراف، محطّمين بهذه الطريقة الحبال التي تربطنا بالشيطان، وتأثيره قي حياتنا، بهذه الطريقة يمكننا أن نغسل نفسنا… أما أنا، لم أفعل هذا!

مرشدون سيّئون

كم من المرات نقتل، أيضاً روحياً؟!

كم من واحد منا يقلق بأن يكون لأولادنا ثياب ليلبسوا، ليأكلوا شبعهم، بأن يستطيعوا أن يحصّلوا دروسهم…؟ وإذا ما مرضوا، نسرع إلى عند الطبيب… لكن كم من أشخاص منا، غالباً، نقتل أولادنا؟ كثير منهم حزانى، أو مليئين بالغضب، مرارة، لأنه ليس لديهم حب الوالدَين. فقط تخيّلوا امرأة تقصد الكنيسة، مثلاً، وتقول: “أشكركَ، يا الله، من أجل هؤلاء الأولاد، الرائعين الذين أعطيتني أياهم، إنهم جيّدِين، في غاية الروعة، لأنه منذ هجرني الوالد، هم يكرهونَه، ويحبونني أنا فقط!”

أتعلمون ما الذي فعلته هذه الأم؟

لقد قتلت أولادها روحياً. لأنه أن نكْره هو أن نقتل! كم من المرّات نسمّم أولادنا؟! لا يمكنكم التخّيل كيف يُدمع الله اضطرابنا، مسمّمين الأولاد ضد الأب أو الأم!

الله لا يسمح به!

اراني يسوع أنني كنتُ مجرمة مخيفة، لأنني لم أخطىء عندما أجهضتُ فحسب، بل أيضاً موّلتُ إجهاضات عديدة. هذه هي القوة التي أعطاني إياها المال! جعلتُ من نفسي متواطئة مع الجريمة.

كنتُ أقول، في الواقع: للمرأة الحق أن تبقى حاملاً أو لا !…

نظرت إلى كتاب حياتي… وكم أوجعني أن أرى ما الذي فعلته بعد أعوام، عندما كنتُ مراهقة! عندما نكون مسمّمين من الداخل،   لا يمكننا أن نعطي الآخر أي شيءٍ جيّد، وكل الذين يأتون إلينا يصبحون مدمّرين. بعض الفتيات، ثلاثة هن قريباتي وخطيبة قريبي، كنّ يأتين غالباً إلى منزلي. كوني كنتُ التي لديها المال، كنتُ أدعوهن، وأكلّمهن عن الموضة، عن الإفتان، كيفية عرض أجسادهن ليجذبن، وأعرف النصائح. أنظروا كيف عهّرتهن! عهّرت تلك الصغيرات!

هذه كانت خطيئة  أخرى مرعبة، بعد الإجهاض. عهّرتهن، لأنني أعطيتهن تلك النّصائح.

” لا تكنّ غبيات، أيتها الفتيات، لا تكترثن لأمّهاتكن، اللواتي يكلّمكن عن العفّة وعن العذرية: إنها أمور قديمة ليست عصرية. إنهن يتكلّمن عن الإنجيل، الذي مرّ عليه 2000 عام…. وبعد هؤلاء الكهنة، الذين لا يريدون عصرنة أنفسهم، يكلّمونكم عن ما قاله البابا، أما البابا هو أيضاً ليس عصرياً.” تأمّلوا السم الذي نقلته لتلك الفتيات. أخبرتهن أنهن يمكن الأعتناء بأجسادهن، فقط يجب عليهن الإنتباه ألا يحملن… وبأي أسلوب علّمت…

خطيبة قريبي، التي كانت في الرابعة عشر من العمر، وصلت يوماً إلى عيادتي الخارجية، وهي تزرف الدموع. قالت لي:”غلوريا، أنا فتاة صغيرة، أنا فتاة صغيرة، وأنا حامل!”

صرختُ بوجهها تقريباً: ” أيتها الغبيّة، ألم أعلّمكِ كيف تفعلين تلك الأمور؟!”

“بلا، بلا، لكن الأمر لم ينجح!”

أتعلمون ما إراده الله مني، في تلك اللحظة؟ أن أكون قد ساعدتُ تلك الفتاة على أن لا تقع في الهاوية، أن لا تجهض.

الإجهاض هو تيار يستدرج، عوضاً أن أكلّمها عن يسوع ومساعدتها، إراحتها وأعضادها، أعطيتها المال لكي تجهض! بالتأكيد، في مكان آمن، حتى لا تتأذّى جسديّاً…

لكنه استمرّ روحياً، وخلال كل الحياة.

هكذا، موّلتُ الكثير من الإجهاضات. وما زال عندي شجاعة القول أنني لم أقتل، أنني كنتُ خيّرة، أنني كنتُ كاثوليكية، وأنه لم يكن من العدل أن أمكث في ذلك المكان المرعب…!

فضلاً عن ذلك، الأشخاص الذين لم استلطفهم، كنتُ أكرههم وأنفرُ منهم، وأتكلم بالسوء عنهم. كنتُ شخصاً مصطنعاً، منافقاً،    وأيضاً مجرّحاً: لأنه ليس فقط بالأسلحة نقتل إنسان.

أن نكره، نشي، نحسد، أن نسخر، أن نفعل الشر، هذا ايضاً قتل.

التّكفير عن خطايانا

كما سبق وقلت، الإجهاض هو أعظم الخطايا أمام عينيْ الله. كثر يسألونني كيف نكفّر عن الإجهاض، بالواقع، ليس باستطاعتنا إعادة حياة طفل، لكن في الكنيسة الكاثولية لدينا نعمة عظيمة جداً! سر التوبة.

بالإعتراف الله يغفر لنا، وما يحلّه الكاهن على الأرض، محلول أيضاً في السماء. فليتمجّد الله، على هذا! فليتبارك الرب على حسنِه!…. الرب يغفر لنا، لكن تذكّروا ما قاله يسوع للمرأة الخاطئة: أن تذهب بسلام، لكن بأن لا تعود وتخطىء!”              “إذهبي بسلام ولا تخطئي بعد”.

فعل آخر للإصلاح هو”عماد النيّة” أن نعمّد الأطفال، كما يفعل الكاهن اليوم، في هذا الإحتفال، ذلك لكي يستطيعوا الخروج من اليُمْبُسْ. انظروا حكمة الكنيسة الكاثولكية! هؤلاء الأولاد يدخلون مجد الله! انظروا كيف يحوّل الله كل شيء من أجل منفعتنا! لا شيء يضيع! وعندما يبشّر أحد عن الإجهاض، وطفل يخلص، هذا أيضاً تكفير! إذا أجهضت امرأة، وبعدها طلبت الصفح من الله في الإعتراف ألّا تجهض أبداً بعد، هي أيضاً تساهم في منع إجهاضات أخرى، لنساء أخريات: بفعل هذا، هي تكفّر عن خطيئتها، بعظمة! هذا هو الإصلاح!

إفتقاري لحبِّ الله

علاقتي بالله كانت حزينة جداً.

بالنسبة لي، الله كان الذي أبحث عنه فقط متى كنتُ في مشكلة. مرّات عديدة، عندما تحدثُ تلك الأشياء، أهرع إليه طالبة المساعدة.

أغلب الأحيان كانت المشكلة إقتصاديّة!

كانت علاقة إقتصاديّة بحتة، بيني وبين الله! كانت بمثابة” صرّاف البنك الآلي”!

أدع الصلاة وتضرّع، ليعطيني الله المال! أردتُ الله أن يحبّني ويعطيني كل شيء، كل شيء حقاً لكن بشروطي! وألاّ يقول لي أحد أن ما تفعلينه هو خطيئة، لأنني لم أكن أعتبره! جعل الشيطان ضميري في ثُبات عميق!

غالباً، عندما كنت أجد نفسي في ضائقةٍ إقتصادية، كنت أمرُّ بصورة للطفل يسوع، بينما أنا خارجة من الكنيسة، وألمس يده الصغيرة قائلةً له: “إصغِ إليّ! أعطني المال الذي أنا بحاجة إليه!”

كما يفعل البعض مع بودا: يخدشون له البطن، ساءلينه أن يعطيهم المال: هكذا فعلتُ أنا مع الطفل يسوع! ! تخيّلوا وقاحتي! يا لها من قلّة إحترام! وأظهرَ لي الرب كيف أن فتوري وقلّة إحترامي أوجعه! كم من غمّ وحياء شعرت، الآن! المال وصل، نعم، لكن اختفى بسرعة! كان الأمر كأنه، الأكثر إكتئاباً كنت أصل، الأكثر إكتئاباً كنت أمكُث من دون أي شيء!

في النهاية، وجدتُ نفسي في وضعٍ إقتصاديٍّ أسوأ بعد.

كما أن الأمور هكذا، قصّت لي سيّدة أنها قد مرّت بالوضع ذاته، لكنها قصدت قِسّيس بروتستانتي قد أوصى به أحد، وتحسّن كل شيء! لدى سماعي هذا، سألتها فوراً أين يكون، لأنني أردتُ الذهاب على الفو!…

انظروا إلى عدم أمانتي!

لذا قصدتُ ذلك القسّيس، وصلّى من أجلي واضعاً يدَيه علي، وجعلني أتناول على طريقتهم.

فكّروا بالأمر، كنت أتناول جسد ودم الرب، في مذْهَبي الكاثوليكي. أذهب إلى هناك، ويجعلوني أتناول كأنها المرّة الأولى!

كانت إحتفالات مليئة بالحركة: كانوا يقفزون، يصفّقون. قلت في نفسي: يا لهم من مضجِرون هؤلاء الكهنة الكاثوليك، بليدون        ومقرفون، تلك القداديس المزعجة جدّاً…

هناك فرق كبير مع تلك، التي تجعلنا نشعر بإحساس جيد، بالبهجة!

هناك لا يؤمنون بالصّوَر، ويقولون عن الصّور أنها عبادة أوثان. لذا، لم أعد أجثوا أمام الصليب والمصلوب بعد الآن، لأنها الوثنية. عندما بدأتُ أذهب إلى تلك الكنائس الإنجلية، كان لي جارة، سيدة عجوز وفقيرة جداً، كانت تسكن مقابل منزلي، ساعدتُها بإعطائِها المال التي بحاجة إليه لدفع فاتورة الكهرباء، فاتورة المياه، ومرّات تسوّقتُ لها، السيدة العجوز متعلّقة جداً بي!

لكن عندما لا يكون الله في داخلنا، حتى أفعال الخير تصبح فاسدة، مثل خطايانا.

كما قلت، عندما بدأتُ بالذهاب إليهم، أُعجبتُ بالكنائس الإنجيلية كثيراً، بالواقع، أكثر من أنها مبهجة إحتفالاتهم، قالوا بربط الأرواح النجسة، وأشياء مشابهة.

الآن تلك السيدة العجوز كانت كاثوليكيّة، لكنني إستغلّيتُ الصداقة التي كنّتها لي، ونجحتُ في إقناعها، بدأً هذه الوسيلة في تدمير إيمانها. بكلمات قليلة: بسبب نصائحي وأفكاري التي زرعتُها في عقلها، ماتت من دون الحصول على الأسرار. لم تُرد الحصول عليهم، لأنها فقدت الإحساس بأهمّيّتهم.

انظروا كيف نؤثر على هؤلاء الذين على مقربة منا! عندما يكون الشّر في داخلنا، ننتهي بإدارة الآخرين، هؤلاء الذين يدنون منا،    في الأخطاء ذاتها. يكفي أن أرى ما فعلتُه لتلك السيدة العجوز!

لكن عندما سألني ذلك القسّيس عن العشر، فار دمي، في الواقع، في تلك الحقبة كنتُ مفلسة. وهم، للقضاء عليْ، طالبوني حتى   بال 10(%) من مدّخراتي!…

هكذا كانت نهاية ميْلي للبروتستانتيّة نهائياً!

الوصيّة السّادسة: الزّنى

في هذه الوصية فكرّت، لم ازل مليئة بالكبرياء: هنا لن يجدوا عليّ أي خطأ، لأنه لم يكن لي عشيق أبداً، كنت دائماً مخلِصة!

في واقع الأمر، بعد الزواج، لم أعطِ حتى قبلة للآخرين، فقط لزوجي. لكن أظهر لي الرب كيف عرضت معظم جسدي، عندما كنتُ أتجوّل مع صدرَي الظاهرَين، مع الجوارب الضيقة، مع تلك الثياب التي كنتُ أستعملها….

اعتقدتُ أن الرجال ينظرون إلي، لإعجابهم بي ببساطة… لكن الرب أراني كيف خطِئوا معي: لأنه لسنا نتعامل مع الإعجاب هنا، كما اعتقدت، لكن مع الإثارة، وكانوا يتهيّجون بسببي. اقترفتُ الزِّنى، بتعريض جسدي. لم أفهم الحساسيّة الذكوريّة. إعتقدتُ أنهم يفكّرون مثلي، بنظرهم إلي سيقولون: ” يا للجسد الجميل!” عوَضاً عن ذلك لقد خطِئوا بسبب غلطتي.

لم أكن أبداً غير مخلصة برمْيِ ذاتي بين ذراعَيْ رجل، لكن الأمر كان كأنني عاهرة بالروح. والأكثر بعد، فكّرتُ بالدّفاع عن نفسي، لو كان زوجي خائن لي، كما نصحتُ نساء أخريات في فعل هذا، عندما اكتشفتُ أن أزواجهن قد خانهنّ.

” لا تكنَّ حمقاوات! دافعن عن أنفسكن، لا تسامحن. اظهرن كيْدَكن! فلهذا السبب نحن النساء مستعبَدون من الرجال، مُداسون!” أتعلمون، بهذه النصائح، أنا وصديقاتي نجحنا بإنفصال إحدى صديقاتنا! لقد فاجأت زوْجها في المكتب وهو يقبّل السكريتيرة.

نحن، بنصائحنا، لم ندعْها تصالح، حتى أنّه طلب منها السّماح، تائباً حقاً. حتى أنها أرادت الغفران له. في النهاية تطلّقوا، وبعد سنتيْن تزوّجت مدنيّاً، بأرجنتيني. هل تفهمون؟ عندما نصحتُ بهذه الطريقة، كنتُ في الداخل زانية.

أراني يسوع، ورأيت جيداً، كيف أن خطايا الجسد هي ممقوتة، لأن الإنسان يُدين ذاته، حتى لو كان العالم كلّه يؤكّد أن كل شيء على ما يرام.

طوال حياتي كان لي رجل واحد فقط، زوجي، لكن الخطايا هي أيضاً بالأفكار، في الكلمات، في الأفعال: كنتُ حزينة جداً عندما رأيتُ ما فعله بنا خطايا وزنى أبي من أذيّة. في وضعي أنا، لقد حوّلتني إلى شخص مستاء، غارقة في الحقد والضغينة ضد الرّجال، بينما إخوَتي أضحوا نسخات مطابقة لأبي. هل يظنون أنهم سعداء بإحساسهم أنهم جداً رُجوليّون؟ إنهم زيرو نساء، هم يسكرون، هم لا يدركون الشر الذي يفعلونه لأولادهم.

لهذا كان أبي ينوح بألمٍ عظيم، في المطهر، فاهماً عواقب خطيئتهِ ومثالهِ الذي أعطاه لهم.

نحن ندين أنفسنا، بالتشويش، لأننا نحيا كالحيوانات: فئران، كلابهنا وهناك…..

الوصّية السابعة: لا تسرق

أن نشي هو أيضاً أن نسرق.

تخيّلوا فقط أنني قلت أنني لم أسرق أبداً.

إعتبرت نفسي شريفة: لكنني سرقت الله. نعم، سرقتُ الله. لقد خلقت وولدت ومن أجل مساعدة خلق عالم أفضل، للمشاركة في بسط ملكوت السماء على الأرض. لكن، أكثر من أنني لم اتمم هذه المّهمة، لقد اعطيت النصيحة الخاطئة ودمرّت كثير من الأشخاص. لم اعرف كيف أستعمل الهبات التي أعطاني إياها الله. لذلك سرقت، سرقت بوضوح! كم من أشخاص سرقتُ اسماءهم، مثيرة النماءم ونشرتها ؟ لا يمكنكم التخيّل فظاعة خطايا ألسُننا !… وبأي طريقة نعوّض …!

كيف نعوّض عن شرف أحد، بعد ان تنتشر الإشاعات، والنمائم ؟!

كيف نرمّم اسم الشخص ؟! نعم هذا صعب ! لهذا السبب في المطهر، هؤلاء الذين فعلوا الشر لأحد ما بالكلمات، عليهم ان يتألّموا كثيرا”. الكل تقريبايستعملون اللّسان لينتقدوا، ليدمّروا، ليجرحوا، ليخرّبوا أسماء الناس. تلك الألسن، هناك في الأسفل، هي السبب لآلام عظيمة! إنها تحترق !!! كيف تحترق! لا يمكنكم أن تتخيلوا! اراني الرب كيف نخدع أنفسَنا، عندما ندين الآخرين. بينما نحن، على سبيل المثال، ننظر بإزدراء إالى عاهرة، ينظر إليها الرب بحب لا محدود، برحمة لا حد لها. هو يرى في داخلها، هو يعرف حياتها بالكامل، ويعلم ما الذي أوصلها إلى البغاء. أوَتعلمون أن الكثير منهن يعشن بهذه الطريقة بسبب خطايانا، وأيضاً بسبب إزدراءاتنا وحتى بسبب عدم محبة القريب. هل حرّك أحد يوماً يده لمساعدة عاهرة ؟ أو اتجاه أحد ضُبط سارقاً ؟ نحن نحكم على حياة الآخرين ونرى عيوب الآخرين، أخطاءهم، وندينهم. لكن عندما نرى أحد يفعل شيئاً خاطئ، على الأقل لنغلق الأفواه، لنركع ونصلي لهذا الشخص. في الأوقات التي لا نستطيع أن نفعل أكثر: أما الله يستطيع. دعونا لا نحكم عليها. دعونا لا ننتقدها، وإلا نحن نخطئ أكثر منها.

بالتأكيد نحن لا نستطيع نشر شهادة خاطئة، أو التواطؤ في نشرها، لا حتى الحكم، ولا الكذب، لأنه بفعل هذا نسرق السلاح من القريب. وحذاري، الكذبة هي دائماً كذبة، ليس هناك من كبيرة أو صغيرة، خضراء أو صفراء، أو حمراء اللون: أن نكذب هو داءماً خطير، وأبو الكذبة هو الشيطان.

في وضعي أنا، كذبتُ كثيراً ولِما ؟ كُشفت حياتي، على نور الله. وأنتم؟ … لكن أتعلمون أن في المقلب الثاني، لا أحد يتقدم ليناقش او ليطالب… هناك، يوجد فقط ضميرك والله! في دينونتي، مثلاً، كان والديْ هناك يريان أكاذيبي، لكن أمي لم تتّهمني. فقط نظرت إليْ برقّةٍ لا متناهية. الكذبة الأشنع، حينئذٍ، كانت انني كذبة على نفسي عندما قلت ” أنني لم أقتل، لم أسرق، أنني كنت شخص جيّد، أنني لم أفعل الشر لأحد، وأن الله ليس موجود، وبأنني صاعدة إلى الجنة بأي حال! يا له من عار، إختبرته الآن!

تابع الرب بالكشف لي، بينما كان الغِذاء يُتلف في منزلي، كان هناك جوع في منازل أخرى من العالم، ثم قال لي:” شاهدي: كنتُ جائعاً، وانطري ما فعلتِ بما أعطيتكِ، لقد أتلفتِه. كنتُ جائعاً، وانظري ما فعلتِ، عبدة الموضة أو ما يقوله الناس عنك عن الشكليات: إبتعتِ المواد الإستهلاكية المعروفة، مجوهرات، وصلتِ إلى حد انفاق 150.000 بيزوس على كل حقنة، لتكوني نحيفة، عبدة جسدكِ… إلى حد الجعل منه إلهاً. أنظري كم يوجد من أشخاص ليس لديهم أي شيء ليلبسوا، أو ليأكلوا، أو لا يعرفون كيف بمقدورهم دفع فواتيرهم.”

…. أراني يسوع جوع إخوتي، وكيف أنا أيضاً كنتُ مسؤولة عن الجوع وعن الحالات التي أصبح عليه بلدي والعالم … لأننا جميعنا مسؤولون! كشف لي كيف كان لي علاقة بكل هذا، لأنه متى تكلمت سوءاً عن أحد ما، هذا الأحد قد خسر عمله وبالتالي إعانة عائلته، وسرقتُ منه الشرف والإسم الحسن. وبعد ذلك، كيف بإمكاني أن أردَّه لأصله له ؟!

أظهر لي أنه كان أهوَن إعادة المال المسروق، لأنه يستطيع الإنسان إعطاءه، وبالتالي التعويض عن خطيئته. لكن عندما نسلب إسم شخص، بعد أن تنتشر النميمة، من يمكنه رد الإعتبار والشرف لهذا الشخص؟ إننا نسبب الكثير من الشر لأنفسنا، في العمل، أو في العلاقات مع الآخرين! الزواجات تتدمّر! الكثير من الشر!  الكثير من الشر!

ومع ذلك، سرقتُ من أولادي نعمة أن يكون لهم أم في البيت، أم حنون، رقيقة، كانت لتحبهم وتواكبهم! عوضاً عن ذلك…! الأم غير موجودة، الأولاد لوحدهم، مع الأم، “التلفزيون” والأب ” كمبيوتر” وألعاب “الفيديو”… واعتقدتُ دائماً أنني الأم المثالية. أترك المنزل عند ال5:00 صباحاً ولن أعود قبل ال 11:00 ليلاً.

لكي أرضي ضميري، عندئذٍ، رحتُ أبتاع لهم السلع ذات النوعية العالية والمعروفة وكل ما أرادوه. انتابني الخوف الشديد عندما رأيتُ والدتي تسأل نفسها أين أخطأَت… ما الذي كان عليها فعله أو ليس فعله، بخصوص تأديبي! كانت امرأة قديسة، التي أعطتنا وزرعت فينا المبادئ بحسب الرب” وأبي كان رجل طيب معنا. لذا قلتُ لنفسي: ما سيكون مصيري، أنا التي لم أفعل أي من هذا لأولادي؟

اقشعرّيت وقلتُ لذاتي: ماذا سيكون، عندما سيدينني الله بحسب أولادي؟ يا له من خوف! يا له من غمّ عظيم! سرقت السلام من أولادي: الآن أرى هذا في كتاب الحياة. اختبرتُ عار عظيم!…

في كتاب الحياة نرى كل شيء، كل حياتنا مثل فيلم. يا له من ألم كان أن أرى أولادي الذين كانوا يقولون: لنأمل بعودة ماما متأخّرة! لنأمل أن يكون هناك اقتظاظ في السير وتصل متأخّرة! لأنها مضجرة كثيراً، مكدّرة، وعندما تصل فهي دائماً تدمدم وتصرخ كل النهار!” يا له من حزن، إخوتي! طفل في الثالثة من العمر، والآخر أكبر بقليل، أن يقولوا تلك الأشياء ! آملين عدم وصول الأم! سرقتُ الأم من هؤلاء الأطفال، سلبتُهم السلام الذي كان يجب وهبه في البيت، لم أفعل ما كان عليَّ فعله ليعرفوا الله من خلالي، ويحبُون القريب. لكن، بمعنى آخر، لم يكن بإمكاني إعطاء ما لم يكن لديْ: لم أحب القريب! فإذا لا أحب القريب، لا أحب حتى الرب. لأن كونهُ الله فحسب…

أيضاً أن نكذب هو أن نسرق. في هذا كنت خبيرة، أتعلمون؟ لأن الشيطان صار أبي، في الواقع، يمكنكم أخذ الله كأب لكم، أو الشيطان. إذا الله هو حب، وأنا كنتُ الكره، فمن كان أبي؟

إذا الله يكلّمني عن السماح وعن الحب لهؤلاء الذين يفعلون الشر لي، بينما قلتُ أن هؤلاء الذين يفعلون ذلك لي عليهم أن يدفعوا”، كنتُ حقودة، كاذبة، وإذا الشيطان هو أبو الكذابين، عندها من كان أبي؟ الكذب هو الكذب، الشيطان هو الأب لهذا. إن خطايا  اللّسان فظيعة! رأيت كل الشرور التي صنعتُها بلساني، عندما إنتقدت، عندما سخرت، عندما اعطيتُ ألقاب لأحد ما. كيف شعر ذلك الشخص! كيف أن اللقب الذي سخرتُ به أذى الشخص، خالقةٌ له مشاعر بالنقص هائلة، كافية لتدميره! على سبيل المثال، سميّت شخص بالسيئة والتي كانت بدينة، جاعلةً إياها تتألّم، وبسبب هذه ااكلمة، إنتهت بتدمير ذاتها.

أعيد قص هذا عليكم من أجل خيركم. في ال13 من العمر، كنتُ جزءاً من هذه المجموعة الصغيرة من الصديقات، التي كان لي شرف الإنتماء إليها…

مجموعة صغيرة  من الفتيات المثقفات والخبيرات… كشف لي الرب كيف هذه العشرة من “الفتيات الرائعات” قتلت روحياً رفيقة في المدرسة. كان في الصف فتاة سمينة، بدينة. بدأت صديقاتي بتعذيبها، يجعلن منها موضع ضحك واستهزاء، منادينها بأسماء حقيرة، مثل الفقمة، فيل، وأسماء أخرى. ضحكنا عليها. فعلتُ الشيء نفسه حتى لا أبدو خارجة عن نمطهن. الآن، في كتاب الحياة، رأيتُ كيف هذه المخلوقة المسكينة أصيبت بتعقيدات أكثر بسبب بدانتها. كانت تنظر إلى نفسها في المرآة، وكلّ مرة كانت ترى نفسها بصورة أبشع بعد.

لذا بدأت تكرهنا، وتكره نفسها، وكلما كانت تنظر إلى ذاتها أكثر، كانت تكره نفسها أكثر. والكره هو الموت، إنه الموت للنفس.

في فكَّيْ هذا اليأس، شربت الفتاة يوماً قنينة يود، لترى إذا بإمكانها خسارة الوزن لكن أتعلمون ما الذي حدث ؟ أتعلمون ما الذي أصابها، بسبب اليود ؟ تقريباً عمياء ! أصيبت بتسمّم قوي، ومكثَت مكفوفة تقريباً! ولذلك لم تعد إلى المدرسة! لم نكلّف أنفسنا لمعرفة عن الأمر! لم نرَها أبداً بعد، ولم نكن مهتمّات لمعرفة السبب !

لذلك أقول لكم، إخوتي، إن الخطايا الجماعية فظيعة جداً، الأفظع لأنها خطايانا نحن، الخاصة! خطيئة الجماعة هي أيضاً خطيئتك، لأنك لم تفعل أي شيء لتفاديها! وهذا صحيح ليس فقط للخطيئة الفردية، ولكن لتلك للبشرية، التي لأجلها لم تفعل أي شيء لكي تكون متجنَّبة.

قوة الكلمة…! لقد دمّرنا تلك الفتاة، ساكبين عليها الألقاب، دخل الشيطان ودمرها والآن هي تستطيع، بدوْرها، أن تدمّر الآخرين، بكرهها، بهذه الطريقة تتقدم تيارات الشيطان مكونتاً ذاتها. حيث هناك الكره، هناك الشرير. هوذا كيف نغتال رفيقة في المدرسة. لقد قتلنا نفسها !

بعد 20 سنة… كان لي قريبةً جميلةً جداً، علّمتُها، نصحتُها كيف تلبس، كيف تعطي قيمةً لجسدها، أن تستعمل التبرّج …إلخ. في يومٍ من الأيام حرقَت ذاتها بشدّة، أكثر من 70% من جسدها. فقط وجهها لم يحترق، لكنها كانت بخطر، كان من الممكن أن تموت.

لقد فار دمي، غضبتُ غضباً على الله، قصدتُ كنيسة المستشفى وقلت: ” يا الله، إن كنتَ موجوداً، برهنه لي! أرني أنك موجود، خلّصها!” تخيلوا فقط كبريائي! حسناً، قريبتي عاشت. لكنها مكثت محروقة بالكامل، مع فزع مريع. بقيت يداها مشوهةً… حزن. في تلك الحقبة كنت أصلاً ميسّرةً إقتصادياً، وكنتُ أذهب لأتمشى معها، وأوقات ما عند بركة السباحة. ولكن عندما أنزتُلها في المياه، خرج الجميع محتجّين وقالوا: “يا لها من فظاظة! لكن لما تتركين البيت مع هذا المخلوق؟ إنها تأتي لتفسد لنا عطلتنا!” هذا ما قالوه، الأشخاص الذين رأوها! إن الناس هم سيّؤون، متمردّون، أنانيّون، عندما يتكلّمون هكذا، برؤية عار الآخرين. بناءاً على ذلك، لم تعد تريد قريبتي ترك المنزل. وصلت إلى حد خوف الناس! وفي النهاية أبغضتهم !( تبكي).

يكشف الرب، لكل منا، عندما نهزأ بأخ لنا، من دون قطرة شفقة. بأي حقٍ تسبب الألم لأحد ما، بأن تعطي الألقاب، وأن تنده بأسماء مكدّرة، من دون معرفة ما الذي يمر به الشخص؟ أي حق لديك بأن تكون بهذه الوحشية؟ الله سيدينك كم قتلت من الأشخاص بواسطة الكلمة فقط! سوف ترى القوّة المريعة للكلمة، أن تقتل النفوس.

و أيضاً، لو إلتجأتُ للسر الأقدس، لطلب نعمة التكفير عن خطايايْ، كان الله ليشفي نفس قريبتي. لان إلهنا هو إله حب، إلى درجة أن متى أغلقنا أبواب الشر، يفتح هو لنا أبواب النعمة. عندما أعطاني الرب إمتحان الوصايا العشر، كشف لي أنني قلتُ أنني أحببتُ وعبدتُ الله، بالكلمات، لكن بالحقيقة عبدتُ الشيطان. أنتقدتُ كل شيء وكل شخص، ودلَّ الجميع بالأصبع، ” القديسة غلوريا”! … كشف لي عندما قلت أنني أحببت الله والقريب، لكنني كنت مخطئة وحسودة… كشف لي كيف لم أكن أبداً عارفةً بالجميل لأهلي، كما لم أشكرهم يوماً لأجل إلتزامهم في اعطائي مهنة وإمكانية النجاح في الحياة، كل الجهود والتضحيات اللواتي قاما بها… كل هذا لم أره. في الوقت الذي بدأت بمهنتي، حتى انهما أصبحا أقل شأناً في نظري…

الكثير إلى حد الخجل بأمي، بسبب تواضعها وفقرها. أنظروا هذا التفكير السفلي.

أعطاني الله تحليل لكل حياتي، على ضوء الوصايا العشر: أراني كيف كنتُ بالنسبة للقريب، وبالنسبة له.

أحبب قريبك

أبداً، أبداً، لم يكن لدَي حب، ولا شفقة للقريب، لإخوتي في الخارج. لم أفكّر أبداً، بالمطلق، بالمرضى، بوحدتهم، بالأولاد من دون أم، بالأيتام…. مع الكثير من الأطفال التي تتألم، الكثير من الألم، كان بإمكاني القول: ربي، هبني أن أرافقهم في أوجاعهم.. او عوضاً عن ذلك، لا. لا شيء! قلبي الصخر، لم يتذكر أبداً آلام الآخرين. والأسوء كان أنني لم أقم بأي شيء لحب القريب! … مثلاً، دفعتُ نفقات الكثيرين في السوبرماركت، الذين لم يكن لديهم المال وكانوا في حاجة، لكنني لم أفعله من أجل الحب: كلن لدَي المال، ولم يكلّفني أي شيء. فعلته ليرى الكل حركتي، وليقولوا أنني كنتُ حسنة، بأنني كنتُ قدّيسَة. وكيف أعرف كيْفيّة الإستفادة من حاجة الناس! لم أعطي أي شيء مجاناً! في الواقع كنت كما لأقول: ” أفعل هذا لك، لكن أنت في المقابل إفعل لي معروفاً بالذهاب، مكاني إلى مدرسة أولادي، إلى الإجتماعات، لأنه ليس لدي الوقت… أوصل لي ظروف فواتير السيارة… إفعل هذا لأجلي، إفعل ذاك من أجلي…،” بهذا الأسلوب إحتكرتُ الجميع: قمتُ بأفعال الإحسان ليكون لي فضل بالمقابل، وليس أبداً لأن الشخص كان بحاجة.

من ثم، كنتُ أعبد أن يكون ورائي الكثير من الناس، ليقولوا أنني كنت محسنة وكريمة، حتى قديسة: لأنه كان هنالك هؤلاء الذين قالوا حتى هذا، وكانوا أشخاص قد عرفوني جيداً! في الإختبار الذي أعطاني إياه يسوع للوصايا العشر، رأيتُ أن كيف من الجشع جاءت كل شروري. كنت معنية بشهوة الحصول على المال، الكثير من المال، لأنني اعتقدتُ أنني سأكون سعيدة إذا ما كان لدي المزيد من المال. من السوء أنه، بالضبط في الحقبة التي كان لدي فيها الكثير من المال، كانت الأسواء لنفسي، إلى حد أنني أردت الإنتحار.

على الرغم من وفرتي للمال، شعرتُ بالوحدة، فارغة، مرارة، محبطة. هذا الولع، هذه الشهوة للمال، كان الطريق التي قادتني بيد الشرير، لأبعد نفسي ولأنفصل من يد الرب. فقال لي:” كان لكِ إلهاً، وهذا الإله كان المال، وبسببه أدنتِ نفسكِ، غرقتِ في الهاوية، وابتعدتِ عن ربكِ”.

عندما قال لي “إله المال” … لقد وصلنا، نعم، ليكون بحوذتنا الكثير من المال، لكن مؤخّراً كنّا على الخط الأحمر، عائميْن بالديون، ولم يكن معنا قرش. عندها صرخت: ” لكن أي مال؟! ما تركته على الأرض، هم ليسوا أكثر من ديون”… في اختباري على الوصايا العشر لم أنجح في واحدة منهن! مريع !!! يا له من خوْف!!!

كنتُ أعيش في تشويشٍ حقيقي!…. لكن كيف؟… أنا ؟! أنا، التي لم أقتل يوماً ؟! التي لم تؤذي أحد ؟! هذا ما اعتقدته… وعوضاً عن ذلك بلا، لقد قتلت العديد من الأشخاص!

 

كتاب الحياة

بعد الإختبار للوصايا العشر، أراني الرب “كتاب الحياة”. أودّ أن يكون لدي الكلمات لأصفه. يا له من روْعة! نرى حياتنا بالكامل، أفعالنا وما ترتّب عنها، الجيّدة ام السيئة، لنا أو للآخرين. أحاسيسنا وأفكارتا، وتلك للآخرين. كل شيء مثل الفيلم. تبدأ منذ لحظة التلقيح: نرى حياتنا المبتدئة من تلك اللحظة، ومن هناك نُؤخذ باليد من الله، الذي يرينا كل وجودنا.

في نفس لحظة التلقيح، هناك شرارة النور المقدّس، إنفجار جميل، وتتكوّن نفس، بيضاء… لكن ليست كالأبيض الذي نعرفه! أقول هذا اللون لأنه الأكثر قربة، لكنه شديد الروعة إلى حد من غير المعقول وصف جماله بالكلمات، البهاء… النفس جميلة جداً، مليئة بالنور، ساحرة، مشعّة ومليئة بحب الله… لاأعرف إذا لاحظتم يوماً كيف أطفال الحديثي الولادة، عادةً، يضحكون من تلقائهم، ويصدرون تلك الأصوات والثرثرات، أتعلمون؟ إنهم يتكلمون مع الله! نعم، لأنهم مغمورون بالروح القدس. نحن أيضاً مغمورون، لكن الفرق أنهم، ببراءتهم، يعلمون كيف يستفيدون من الله ومن وجوده.

لا يمكنكم التخيّل روعة هذا الشيء أن أرى البرهة التي خلقني الله فيها، في رحم أمي. نفسي محمولة بيد الله الآب! أكتشف جمال الله الآب، رائع، حنون، منتبه ومحب، الذي يعتني بي 24 ساعة في اليوم، الذي أحبّني، حماني، وجاء دائماً يتفقّدني عندما أبتعد، بصبرٍ لا متناه، رأيت فقط القصاص، بينما كان فقط حب، حب فقط، لأنه لا ينظر إلى الجسد بل إلى النفس، وقد رأى كيف كنتُ أبتعد أكثر فأكثر عن الخلاص.

أتعلمون، لقد مرّ على زواج أمي سبع سنوات ولم يكن لديها أولاد. في ذلك الوقت كانت مضطربة كثيراً، وهذا يعود لحياة أبي الغير أمينة لسر الزواج: كانت خائفة جداً ومغمومة، عندما أدركتْ أنها حامل. بكتْ بحزن عظيم.

كان لذلك تأثير، الذي وصمني من الداخل إلى حد كبير، حتى ان في الحياة لم أشعر أنني محبوبة من أمي! رغماً أنها كانت دائماً كثيرة الحنُو، حسنة جداً معي، أعطتني دوماً الحب والحنان، لكن كنتُ أقول وأصرّ أنها لم تحبّني، وعشتُ دوماً مع هذه العقدة النفسية. لهذا، فقط هي الأسرار ونعمة الله التي تحمينا. عندما عمّدوني، عليكم رؤية الفرحة التي كانت في السماء! إنه مخلوق صغير يُختم على رأسه، خَتم أبناء الله! إنه نار! نار الإنتماء ليسوع المسيح.

لكن رأيتُ في كتاب الحياة كيف عندما ما زلت طفلة، بدأتُ أمتلئ بعواقب خطايا أبي في الزواج، من الخطايا التي بدأتُ أعرفها، مثلاً اكاذيبه، رزيلة الشرب، الخيانة، وآلام أمي. كل هذا وصمني في الداخل، وسبّب فيّ عواطف سيّئة، وإنفعالات.

المواهب

قال لي الرب:” ماذا فعلتِ بالمواهب التي أعطيتكِ إياها؟…. ليست تلك التي من الخارج، ذات الرائحة الجميلة، مع العطورات الثمينة، مع الألبسة التي تستعمل قطّ”… مواهب؟! جئتُ إلى العالم بمهمّة: ذلك للدفاع عن ملكوت المحبة. لكنني نسيتُ أن لي نفس، حتى لا أذكر ان لدي مواهب، وأكثر بعد ان اكون بين يدّي الله الغافرة، لم أعرف أن كل الخير الذي أهملتُ فعله، سبّب الكثير من الحزن لربنا. رأيتُ المواهب الرائعة حقاً التي وضعها الله في حياتي.

جميعنا، إخوتي، مهمّين جداً لدى الله. هو يحبنا جميعاً، كما كل شخص على وجه الخصوص. كلنا لدينا مهمة في هذا العالم. رأيتُ الشيطان مضطرب جداً لأن تلك المواهب التي وضعها الله فينا، كانت في خدمة الرب.

أتعلمون ما الذي سألني عنه الرب أكثر؟ عن النقص في المحبة والإحسان للقريب، قال لي: “إن موتكِ الروحي بدأ عندما لم تدعِ ذاتك تتحرك للألم، وحتى أنتِ أيضاً اختبرتها. كنت على قيد الحياة، لكن ميّتة”. لو بإمكانكم رؤية ما هو الموت الروحي!   إن نفساً تكره هي مخيفة الرعب، بشعة، مغيظة، مقرفة، تبعث الإنزعاج وتؤذي الكل. إنه لموجع أن نرى نفسنا، عندما تكون مليئة بالخطايا… أنا رأيت نفسي: موسومة.. أما من الداخل نتانة مريعة، وغارقة في الهاوية. لهذا السبب كان هناك الكثير من الكآبة والمرارة. قال الرب لي:” إن موتك الروحي بدأ عندما لم تدعِ نفسكِ تتآلف مع الرأفة اتجاه إخوتكِ. إنه كان تنبيه، عندما رأيتِ محن إخوتكِ في كل مكان، أو عندما سمعتِ من خلال الإعلام عن القتل، العزل… لكنكِ مكثت كالصخرة! قلتِ فقط، بفمكِ: آه، المساكين. لكنكِ لم تأسفي، لم تشعري شيئاً في قلبكِ، كان لكِ قلب من صخر، وكانت الخطيئة التي قسّته!”

سأخبركم الآن كيف أراني الرب المواهب. عليكم أن تعرفوا أنني لم أكن أشاهد الأخبار على التلفاز مطلقاً، لأنني لم أكن أشعر بالإرتياح برؤية الكثير من الموتى، الكثير من الأمور السيّئة….

كنتُ مهتمة فقط بالفقرة الأخيرة : الحميّة(دايت)، الأبراج، قوّة العقل، النشاطات، ورسائل من هذا النوع… جميع الأمور التي يستعملها الشيطان ليلهينا، ليبلبلنا… الآن كشف لي الرب، في كتاب الحياة، كيف أن في يوم ما، باستراتيجيته المقدّسة، أخّر البرامج، وشغّلتُ أنا التلفاز عندما لم تكن قد انتهت الأخبار بعد: رأيتُ فلّاحة وضيعة، كانت تبكي على جثة زوجها.

يجب أن أخبركم، إخوتي، أن الشيطان يجعلنا نعتاد على أحزان الآخرين، أن نرى آلام الآخرين باعتبارنا أن هذه المشكلة لا تعنينا: هؤلاء الذين يواجهون الصعوبات فليهتمّوا بأنفسهم، لأنها ليست مشكلتي.

حسناً، كشف لي الرب كيف يتألم عندما ينشغل الإعلاميون فقط بالأخبار التي تترك إنطباع، دون أن يتحركوا من الداخل، هم يفكّرون فقط ببيع الخبر، من غير إقلالق أنفسهم، بتلك القصة، قصة تلك المرأة!

عندما شغّلتُ التلفاز ورأيت تلك القروية تبكي، إختبرتُ حزن عميق لألمها، كنت حقاً محزونة، تلك المرأة المسكينة. كان الرب الذي سمح بهذا! أعطيتُ إهتمامي لما كان يقال، وأدركتُ أن المكان الذي كانت تجري فيه تلك الأحداث في فينا ديّو، توليما: مكان ولادتي…! لكن بسرعة بعدها، بدأت البرامج اليومية، حيث يتكلمون عن حميّة عجيبة، ونسيت بالكامل عن تلك القروية، لأنني كنتُ مهتمّة أكثر بالدّايت…. ولم أفكر فيها أبداً بعد الآن!

أما الذي لم ينسى القروية، كان ربنا! لقد جعلني أشعر بجوع وألم تلك المرأة، لأنه أرادني أن أساعدها. كان ذلك الوقت بأن استعمل المواهب التي وهبني إياها. قال لي:”إن الألم الذي أحسستِ به نحوها، كان أنا، الذي صرخ إليك كي تساعديها. كان تأخير الأخبار، حتى تستطيعي أن تسمعي: لكن لم يكن بإمكانكِ أن تحني ركبتكِ وتصلي لها، حتى ولا لدقيقة واحدة! لقد عمتكِ غيوم الدايت، ولم  تتذكريها بعد! ”

أظهر لي الرب وضع تلك المرأة. كانت أسرة فلّاحين وضيعين. الشيء الأول كان، لقد طلبوا من الزوج أن يهجروا البيت حيث يعيشون. فكان جوابه لهم لا، لن يترك. عندئذٍ جاء بعض الرجال، ليطاردوه… رآهم ذلك الفلاح آتين نحوه، ليطردوه، وأدرك أنهم مسلّحون وفي نيّتهم قتله. رأيت حياة ذلك الرجل بالكامل، رأيتُ وأحسست بالخوف والغم الذان أحسّ بهما، رأيت كيف ركض ليخبّئ أطفاله والزوجة تحت بعض الأشياء، الذي بدا كمستودع تراب ضخم. رأيته يهرب من هناك، لكن هؤلاء الرجال لحقوا به. أتعلمون ما كانت آخر صلاة له؟ ” يا رب! إعتنِ بزوجتي وأولادي الصغار: استودعهم لكَ!” وقتلوه! وقع على الأرض ميتاً. عندما اطلقوا النار، جعلني الرب احس بألم تلك المرأة وأولاده الصغار، الذين لم يستطيعوا الصراخ.(تبكي)

بهذه الطريقة يكشف لنا الرب الألم الذي يحسّ به، كما آلام الآخرين. لكن نحن، عادةً، نهتم فقط بأمورنا، ولا نكترث حتى قليلاً لإخوتنا وحاجاتهم! (تكمل البكاء). هل تعلمون ما كان يريده الرب؟ أراد مني أن أركع وأتضرع له من أجل تلك العائلة، لتلك الماما وأولادها! كان الله ليلهمني كيف بإمكاني مساعدتهم! وتعرفون كيف؟ كان كافياً أن أخطو بضع خطوات وأذهب إلى عند كاهن، الذي كان يسكن مقابل منزلي، واخبره بما شاهدت على التلفاز. هذا الكاهن كان صديق راع كنيسة تلك القرية،( فيناديّو، توليما)، وكان عنده بيت ضيافة في بوغوتا، كان ليساعد تلك المرأة.

أتعلمون أن أول شيء نرد جميله لله، حتى قبل الخطايا، هي الإهمالات! إنها خطيره جداً! لا تتخيلوا كم! يوماً ما سترون، كما رأيتها أنا! تلك الخطايا تجعل الله يبكي!

نعم، الله يبكي، رؤية أولاده يتألّمون بسبب لامبالاتنا وعدم الرأفة بالقريب؛ للواقع أن الكثيرين يتألّمون ، و نحن لا نفعل أي شيء لهم! الرب سيُظهر لنا، سيكشف لكل شخص، نتائج خطيئة لامبالتنا أمام آلام الآخرين. الكثير من العذاب، في العالم، في ذمّة لامبالاتنا، عدم إكتراثنا، والقلب القاسي.

سألخّص قليلاً: تلك المرأة القروية، التي وجدت نفسها مضطهدة، في الواقع، كانوا يريدون قتلها هي أيضاً، هربت مع أولادها، وطلبت التجدة من كاهن القرية. فراعي الكنيسة، متأسف، قال لها: ” يا ابتني، عليكِ بالفرار، لأنه إذا وجدوكِ سوف يقتلوكِ!”

بعجلةٍ كبيرة، قام بما بدا له الأفضل لها: خائف جداً، ارسلها إلى بوغوتا، أعطاها القليل من المال، وبعض رسائل توصية!

غادرت على عجلة، قدّمت نفسها، مع هذه الرسائل، في الأماكن المختلفة التي دلّها إليها الكاهن، لكن لم يستوعبها أحد!

هل تعلمون أين انتهت؟ هل تعلمون من ساعد، في النهاية، تلك المرأة؟ هؤلاء الذين زجّوها في البغاء!!!

إعطاني الرب فرصة أخرى أيضاً لنجدتها، عندما رأيتها مرة أخرى بعد أعوام! كان يوم عليّ الذهاب إلى وسط المدينة. كنت أكره الذهاب إلى هناك، لأنه مكان حيث ترون المزيد من البؤس، ويما أنني كنت أشعر أنني أرفع منزلة، لذا لم أكن أحب رؤية الفقر، أهل البلد، وأمور كهذه. لكن في ذلك النهار كان علي حقاً الذهاب إلى هناك، و وبينما كنا نمرّ من هناك، سألني إبني: آه!…. ماما، لما ترتدي تلك السيدة بذلك الشكل، وتلبس تنورة قصيرة جداً؟”

أجبتُه: “لا تنظر، يا بُنيْ! تلك النساء حقيرات، التي تبيع جسدها للّذ!ة، للمال: انها مومسات، إنها قذرة.” فقط تخيّلوا! أن أتكلم هكذا، وأكثر بعد بتسميم إبني! لقد صنّفت من دون شفقة أخت لي، واقعة في هذا الوضع بسبب لامبالاة الناس. قال لي الرب:   ” اللامبالون هم الفاترون، وأنا أتقيئهم! شخص لا مبالٍ لا يدخل الجنة أبدأً! الشخص اللامبالي هو الذي يمر في العالم ولا شيء له أهمية بالنسبة له، لا شيء يعنيه، ما عدا منزله وإهتماماته! موتكِ الروحي بدأ عندما توقفتِ عن الإهتمام بما كان يحدث لإخوتكِ، عندما فكّرتي فقط بنفسكِ وبرفاهتكِ.

الكنوز الروحية

لقد دُعيت إلى الوجود بغية اعمار عالم أفضل، وأن أستعمل المواهب، التي أعطاها الرب لي، من أجل المشاركة في نشر ملكوت السماء على الأرض. لكنني لم أفعل!… على العكس!

كم من النصائح السيئة أعطيت، وكم من الأشخاص سمّمت ودمّرت، بنصائحي وأمثالي السيّئين! لم أستعمل أبداً المواهب التي أعطاها الله لي، لم أستعملها قط!

سألني الرب أيضاً: ” أي كنوز روحية تجلبين لي؟”

كنوز روحية؟! كانت يداي فارغتَين!

لذا قال لي: ” ما نفع الشفتين التين كانتا لكِ، المنازل التي امتلكتِ، العيادات الخارجية، التي أعدّيتِ كأخصّائية، برضى عظيم؟ هل كان بإمكانكِ إحضار معكِ لُبنة واحدة فقط؟ ما كان نفع هذا الحد من العبادة لجسدكِ، كل المال المنفق عليه، كل المهاوس للبقاء في مظهر لائق؟ ما كان النفع من إخضاعِه لكثير من الدايت الذي سبب لكِ التألّم من قلّة الشهية للطعام، الضّوْر، تعذيب جسدكِ؟ جعلتِ من جسدكِ، من ذاتكِ، إله؟ وما الخير الذي فعله لكِ، الآن، هنا؟

كنتِ كريمة جداً، هذا صحيح، لكنّكِ فعلتِ هذا كي يشكرونك، لتُمدحين، حتى يقولون أنك كنتِ صالحة. تحكّمتِ بالجميع، من خلال المال، لكي يفعلون لك معروفاً بالمقابل. أخبريني: ماذا جلبتِ إلى هنا؟ عندما رأيتكِ  بالإنهيار الاقتصادي، لم يكن هذا قصاص كما ظننتِ، لكن نعمة. نعم، ذلك الإفلاس كان لتعرِيتكِ من ذلك الإله، ذلك الإله الذي خدمتِه! كان ليجعلكِ تعودين إلي! لكنكِ انتفضتِ، رفضتِ النزول والتخلي عن مستواكِ الاجتماعي، ولعنتِ، عبدت هذا إلهكِ، إله المال! اعتقدتِ أنكِ حصلتِ على كل هذا لوحدكِ، بقواكِ، بالدروس، لأنكِ كنت عاملة، مناضلة… بدلاً من ذلك لا! انظري كم هناك من الاختصاصيين، مع الدراسات الجامعية أفضل منكِ، انظري إلى الكثيرين في العمل الذين هم ملتزمون مثلكِ وأكثر بعد: راقبي ظروفهم.”

لكِ أُعطيَ الكثير، ولهذا الدافع يُطلب منكِ الكثير، على الكثير عليكِ الإجابة.”

فكّروا بالأمر، لكلّ حبّة رز بذّرتها، كان علي أن أعطِ حساب لله! لكل المرّات التي رميتُ فيها الطعام في النفايات!

في كتاب الحياة خاصتي، رأيتُ عندما كنت صغيرة وكانت عائلتي فقيرة. كانت أمي تطبخ غالباً الحبوب، وكرهتُ تلك الحبوب، بغضتُها. كنت أقول: “أيضاً تلك الحبوب اللعينة؟ يوماً ما سأصبح ثرية، ولن آكل منها أبداً بعد.”

رأيتُ أن مرّة رميتُ الحبوب التي قدّمتها لي ماما، دون ملاحظتها، وعندما جلست لتأكل لاحظت أن صحني كان فارغاً. اعتقدتْ أنني قد أكلتُ بسرعة لأنني كنتُ جائعة جداً، وقدّمت لي مرة أخرى، معطية لي حصتها: لذا انتهى بها الأمر بلا أكل.

أتعلمون، كشف لي الرب أن من بين الأشخاص الأقرب إلي، فالشخص الذي عانى غالباً الجوع في ذلك الوقت، كانت أمي.

كوْن لديها سبعة أولاد، كثير من الأوقات لم تأكل كي نستطيع نحن الأكل، لأننا كنا فقراء جداً. إذاً، مكثتْ جائعة ذلك اليوم لكي تعطيني، دون معرفة ذلك، ما كنتُ قد رميته في الزبالة. لكن حصل أيضاً، غالباً، أنها لم تأكل لأن أحد طرق الباب طالباً الطعام، وأعطت ما كانت تأكل. لقد عانت الجوع، لكنها لم تقم أبداً بأي نوع من الظهور، لم يكن لها يوم وجه مرير، أو أقل حزين، ولا أي علامة أخرى. بالعكس، كان لها دوماً الإيتسامة ولم يلاحظ أحد أي شيء عليها.

لقد سبق وأخبرتكم أي ابنة “الماسة” كنت؟! سميّت والدي “بطرس قاهر القلوب”  “Peter the rock-breaker” و لأمي قلت أنها كانت ليست على الموضة!

بأنها كانت سيدة قديمة مضى زمانها، وأشياء مشابهة أخرى. حتى إلى حد إنكار أنها كانت والدتي، لأنني كنت مخجولة. فقط تخيّلوا!….

وأيضاً، لا يمكنكم التخيّل النّعم، البركات التي نثرت علي وعلى العالم اجمع، استحقاقاً من أمي! فكروا في نعمة أن يكون لي أم تذهب إلى الكنيسة، وأمام بيت القربان، تقدّم آلامها وأوجاعها ليسوع، وأكثر بعد، إنها تثق! إنها تثق به!

قال لي الرب:” لم يحبكِ أحد أبداً، وسيحبكِ، كما أمكِ! أبداً! لن يحبكِ أحد بهذا النحو مثلها!” ثم أراني الرب كل الحفلات التي أعطاني إياها(بعد التغيّر في حالتي الإجتماعية) …. في تلك الولائم، في تلك البوفيهات، انتهى نصف الطعام في المهملات، دون أي افتكار به.

وتابع الرب:” انظري إلى إخوتكِ، يتألمون من الجوع! كنتُ جائعاً!، قال لي صارخاً تقريباً.

لو تعلمون كيف يحزن الجوع الرب، العوز، وآلام أولاده! كيف تكدّره أنانيّتنا وعدم الإحسان اتجاه القريب!

وأكمل ليجعلني أرى أن في منزلي كان هناك الكثير من الأشياء القيّمة والثمينة. في واقع الأمر، في ذلك الوقت، كان عندي في المنزل أغراض ثمينة جداً، ثياب أنيقة، غالية الثمن، قال لي الرب:” كنتُ عرياناً، وكان لكِ خزانة مليئة بالثياب الثمينة، التي لم تستعمليها…:

رأيتُ أيضاً أن، عندما عشنا حياة اجتماعية مرموقة، إذا ابتاعت صديقاتي ثياب ذات علامة فارقة، كان عليّ الحصول على أفضل منها، إذا ابتاعت إحداهن سيارة جميلة، فكان يجب أن آتي بأجمل… أردت دائماً شيء أفضل مقارنةً بهن، لأنني كنت حسودة. قال لي الرب:” كنتِ دائماً متعجرفة، قارنتِ نفسكِ مع هؤلاء الأحسن حال منكِ! الأغبياء! ولم تتطلعي أبداً إلى هؤلاء الذين كانوا أقل تيسيراً اقتصادياً منكِ.

عندما كنتِ فقيرة، مشيت على طريق البر، لأنكِ أعطيت حتى الأشياء التي ما كنتِ بحاجة اليها.” واظهر لي كم كانت مرضية عنده حركاتي، مرّة بالرغم من فقرنا، نجحت بأن تشتري لي أحذية كرة مضرب أصليّة.

كنتُ جداً سعيدة، لكنني التقيت بولد على الطريق حافي القدمَين، وشعرتُ بهذا الألم من أجله، فخلعت الأحذية، وأعطيتها له. عدت للبيت بلا أحذية، وكاد أبي يقتلني! وليس بدون سبب: فالفقر الذي كنا فيه، الكثير من الإماتات لشرائها، وقد أعطيتها مباشرة، بعد شرائها للتو!

لكن الرب كان مبتهجاً بهذا! كم كان سعيداً بطريقة مشيي! بالرغم أننا كنا عائلة معقّدة وفقيرة، نثر علينا الله الكثير من النعم والبركات بسبب استحقاقات أمي، لطيبتها وصلواتها.

تابع الرب كاشفاً لي أن، لو لم أكن مغلقة على النعمة وعلى الروح القدس، لكان بإمكاني مساعدة الكثير من الناس. من خلال المواهب التي وهبني إياها.

أظهر لي البشرية بأكملها، وكيف نرد على الله، على أساس كيف كانت حياتنا، قابضين القلب مقفل عليه وعلى الروح القدس، وإلهاماتهم المقدسة. قال لي:” كنت قد ألهمتكِ بالصلاة لهؤلاء الناس. لو فعلت، لما كان دخل الشر عليهم، مسبباً الكثير من الخراب.” مثلاً: فتاة صغيرة قد عنّفت جنسياً من قبل أبيها: لو لم أقفل نفسي على الروح القدس، لأصغيت إلى إلهاماته المقدسة، وكنت قد صليت من أجلهم: حتى لما كان قد دخل الشرير في ذلك الأب، محمي بالصلاة، ولم يكن ليحصل هذا العنف، وما كان قد سبب الكثير من الألم.

أو أيضاً، لما كان قد انتحر ذلك الفتى.

تابع الرب قائلاً: ” لو كنتِ قد صليتِ، لما كانت أجهضت تلك الفتاة، لما ماتت تلك المرأة شاعرةً بأنني قد تركتها في سرير المستشفى. لو صليتِ، لكنتُ نصحتك بإعانة إخوتكِ. لكنتُ أرشدتكِ! لكنتُ قدتكِ إلى هؤلاء الناس. الكثير من الحزن في العالم، كان بإمكانكِ المساعدة!”

أظهر لي كم من الأشخاص يتألمون في العالم، وكم كان باستطاعتي المساعدة. لم اسمح أبداً بأن يمسّني الروح القدس، كما لم أترك نفسي اهتز من الداخل لألم الآخرين. قال لي الرب:” أنظري إلى معاناة شعبي، شاهدي كيف احتجتُ لأن أجرح عائلتكِ بالسرطان، لكي تشعرين مع هؤلاء الذين يعانون المرض ذاته! لقد شعرتِ اتجاه المحتجزين، فقط بعد أن كان زوجكِ نفسه محتجزاً.” وصارخا تقريباً: ” لكن أنتِ، من صخر!!! غير قادرة أن تشعري بالحب!”

لأختصر، سوف أحاول أو أفسّر كيف نرى أنفسنا في كتاب الحياة.

كنتُ منافقة كثيراً، مصطنعة. كنتُ واحدة من هؤلاء الذين يمدحون الشخص في وجهه، ويطعنون في الظهر، هؤلاء المرائين من الخارج، بالكلام الجميل، أما من الداخل لا يمكنكم السماع ماذا يقولون.

على سبيل المثال:” أثنيت على أحد قائلةً: أنتِ جميلة، يا له من ثوب أنيق، إنه يناسبكِ تماماً.”

أما في داخلي كنتُ أفكر: يا لها من غلاظة، أنتِ بشعة، وتعتقدين أنكِ الملكة!

في كتاب الحياة ترون كل هذا، مع الفارق أننا نرى أيضاً الأفكار. كل أكاذيبي خرجت للضوء، واضحة جداً لحد أن الجميع كان بإستطاعتهم رؤيتها.

كم من المرّات ذهبت خفية عن أمي، لأنها لم تكن تسمح لي الذهاب إلى مكان، كم من كذبة إخترعت: ” ماما، لدي عمل جماعي في المكتبة.” صدّقتني، وخرجت لحضور فيلم خلاعي، أو إلى الحانة لشرب الجعة مع صديقاتي. وها هي أمي هناك، الآن، رائية كل شيء في كتاب الحياة… الآن ما من شيء كان مخفي. يا له من خجل شعرتُ به! يا له من خجل! أيام كان أهلي فقراء، جلبت إلى المدرسة، للغذاء، القليل من الحليب وموزة. أكلتُ  ورميت القشرة حيثما كنت، لم يخطر ببالي أبداً أن تلك القشرة قد تؤذي أحدهم. جعلني الرب أرى، في واقع الأمر، العواقب: من وقع، من الذي تأذّى …. كان بإمكاني قتل أحد ما بتهوّري وعدم الرحمة.

رأيتُ بألم، وخجل عظيميْن، كيف إعترفت إعترافاً جيداً مرة واحدة فقط، كمراهقة. كان هذا عندما أرجعتُ لي سيدة 4500 بيزوس بالغلط، في سوبرماركت في بوغوتا. كان قد علّمنا والدي أن نكون أمناء وألا نلمس أبداً ولا حتى قرش واحد ليس لنا، أدركتُ الخطأ في السيارة، بينما كنت متوجهة إلى عيادتي، وقلت لنفسي: ” لكن أنظروا إلى هذا، تلك البلهاء، تلك الحيوانة(هكذا كنت أحكي)،  لقد أعطتني 4500 بيزوس هذا كثير! الآن علي أن أعود أدراجي!…”

لكن عندما نظرت بالمرآة إلى الخلف، رأيت زحمة سير، فقلت: ” لا ! لن أعود، لا أريد أن أتأخر وأخسر الوقت! إنه خطأها لكونها بهذا الغباء!” لكن تأنّبت لهذا المال. بهذا الخصوص، لقد هذّبنا والدي جيداً. ذهبت نهار الأحد للإعتراف، وقلتُ:    ” أتّهم ذاتي لكوني سرقتُ 4500 بيزوس، لم أعيدهم، إحتفظت بهم لنفسي!”

لم أعر إنتباهي لما قال لي الكاهن، لكن الشرير، لم يكن بإستطاعته إتّهامي بأني سرقت!

أما الرب قال لي:” ذلك كان عدم إحسان ألّا تعيدي المال لأن 4500 بيزوس بالنسبة لك كانوا لا شيء، أما لتلك المرأة كانوا الغذاء لثلاث أيام. المحزن في الأمر أن رؤيت كيف تلك المرأة عانت الجوع لمدّة يومين، نتيجة خطأي، ومعها طفلَين صغيرَين؛ هكذا أراني الله. عندما أفعل شيئاً، هناك عواقب أفعالي، وهؤلاء الذين يتألّمون بسببها: لأن أفعالي لها دائماً عواقبها. فالتي نفعلها والتي لا نفعلها، تجلب العواقب لنا وللآخرين! كل واحد سوف يرى تلك العواقب في كتاب الحياة. عندما تأتي الساعة لتمثل أمام الله للدينونة، سوف تراه، كما أنا نفسي رأيته.

عندما أغلق كتاب الحياة خاصتي، تخيّلوا كآبتي، خجلي، الحزن الغير محدود…

أُغلق كتاب حياتي بأجمل طريقة. بالرغم من تصرّفي، بالرغم من خطاياي، تفاهتي، لا مبالاتي، وعواطفي المرعبة، بحث عني الرب حتى آخر لحظة: أرسل إلي دائماً وسائل، أشخاص، تكلّم إليّ، صاح بي، أخذ أشياء مني، تركني أقع في العار لكي يبحث عني وأبحث عنه. تبعني دائماً، حتى اللحظة الأخيرة. هل تعلمون من إلهنا وأبانا؟ هو إله قوي، يحب، الذي يتوسل كل واحد منا، لكي نتوب.

بدلاً من ذلك، عندما كانت تسوء الأمور، كنت أقول:” الله قاصصني، لقد دانني!” واضح أن الأمر ليس هكذا!

هو لا يديننا أبداً: في الواقع، بقوتي الحرّة التعسّفية، أنا انتقي بحريّتي من سيكون أبي، ولم يكن الله. إنتقيتُ الشيطان أباً لي!

عندما ضُربتُ بالصاعقة، قبل أخذي إلى ” الضمان الإجتماعي” أرسلوني إلى مستشفى حكومي، حيث كان هناك الكثير من المرضى، الكثير من المصابين، الكثير من الألم، ولم يكن هناك نقّالة شاغرة من أجلي. ولم سأل الذين جاؤوا بي الأطباء أين بإمكانهم وضعي، فقالوا فقط:” أنزلها هناك، هناك!” ومنقذي: “لكن أنزلها هناك، أين !” هناك، على الأرض!”

لكن لم يريدوا أن يتركوني على الأرض، لأنني كنتُ محروقة بشكل سيّء، ولو كنت قد أصبت بعدوَة، لكنت متُّ بالتأكيد: بينما كنت في زاوية، خلال تلك الساعات، كان الأطباء ينظرون إلي بتلك النظرة… الأمر انهم لا يمكنهم
أن يهملوا أحداً ما وهو في جلطة قوية، على سبيل المثال، أو كان في حالة خطيرة جداً، لكن له إمكانية العيش اكبر مع الإحترام لي، التي كنت بدل من ذلك محروقة مثل ” الخبز المحمص”، وكل الإحتمالات تشير أنني سأموت.

لكنني كنتُ واعية، وملتهبة كثيراً، أدمدم لأن الأطباء لم يأتوا إلي. لكن مرّ بعض الوقت كنتُ فيه هادئة، من دون تذمّر، لأنني رأيتُ ربنا يسوع المسيح، الذي كان منحنٍ وكان قريباً جداً مني، لمس رأسي بيدَيه وواساني. هل بإمكانكم تخيّل هذا؟! باستطاعتكم تخيّل الحنان؟! فكّرت: هل هذه هلوسة؟ كيف من الممكن رؤية ربنا هنا؟! أغمضتُ عيناي، وفتحتهما من جديد، وما زلتُ أراه هناك!

قال لي بحنان عظيم:” رحمة! رحمة!”، ولكن خلال هذا الوقت فكّرت: لما رحمة؟ أي سوء كنتُ قد فعلته قط؟

لم أكن أعي أخطائي، لكنني كنتُ أعي أنني على وشك الموت، هذا بلا! بهذا الشأن كنتُ حزينة… وا أسفاه، إنني سأموت!!! وا أسفاه، خواتمي الألماس!!! فوراً تذكّرتُ خواتمي.

نظرتُ، وأرى لحم أصابعي محروق بالكامل، كأنها انفجرت. لكن قلت لنفسي:”عليّ نزعها، مهما كلّف الأمر! وإلاّ سيكون عليهم كسرها، وستخسر قيمتها.” لم أفكّر بشيء آخر، رأيتُ أناملي منتفخة، وفكرت فقط في نزع خواتمي حتى لا يكسروها!     لا يمكنكم التصوّر ما مدى فظاعة رائحة اللحم المحروق. وكلّما حركتُ تلك الخواتم، كلّما أنتنت.

أحسستُ إنني سأجن من الوجع، لكنني أصرّيت وقلت:” لا! لا ثم لا! عليّ النجاح بهذا! يجب أن أنجح، لأنه بالنسبة لي، ما من شيء يمكنه أن يغلبني، وهذا اللحم لن يتورّم، لا! سأنزع تلك الخواتم من هنا، مهما كلّف، لن أموت وهي معي”.

عندما نجحت بنزعها بالنهاية، تذكّرت فجأة:”

آه، لا!!! إنّي على وشك الموت، وتلك الممرّضات سوف تسرق خواتمي!” في هذه الأثناء وصل صهري. أنا، سعيدة جداً:” أَنقذ خواتمي!!!”

أعطيته إياها، هو الذي كان طبيب، ولم يكن هناك من وسيلة أخرى: لأنه هو على عكس ذلك، لم يكن لِيسطعها، بل كان ليرميها جانباً، حتى بعيداً! في الواقع كانت محروقة، مع شقف ملتسقة من اللحم. قال أنه سيرسلها لفرناندو، زوجي، وزدتُ:” قل لأختي أن تأخذ أولادي لأن، المساكين، سيكونون من دون ماما. في واقع الأمر، لن أنجح!” أسوء الأمر هو أنني لم أستفد من تلك اللحظات التي قدمها لي يسوع، لأطلب منه الرحمة والغفران. لكن كيف كان عليّ طلب الغفران، إذا اعتقدتُ أنه لم يكن لدي خطايا؟!” خلت نفسي قدّيسة! عندما نشعر أننا “قدّيسون” عندها ندين أنفسنا.

عندما نزعت الخواتم وعهدت بها إلى صهري، لكي يسلّمها إلى زوجي، قلتُ لذاتي مُفرَجة:” أخيراً، الآن يمكنني أن أموت!” والفكرة الأخيرة كانت:”وا أسفاه، بأي مال سوف يدفنونني، وحسابي المصرفي كان على الأحمر؟…”

الله الآب يحب الكل وكل واحد، بغض النظر عن واقع أننا خيّرون أو سيّئون، وبتلك القوة أنه، حتى عند اللحظة الأخيرة، هو حتى يأتي إلينا بكثير من الحنان، ويغمرنا بكلّ حبههو يريد أن يخلّصنا، لكن إذا لم نستقبله، إذا لم نطلب منه الغفران والرحمة، معترفين بأخطائنا، يتركنا أحرار في إتباع ما كنا قد اخترناه.

إذا كانت حياتنا من دون الله، على الأرجح في تلك اللحظة سنرفضه، وسيحترمنا. هو لا يجبرنا بأن نقبله.

وأغلق كتاب حياتي.

العودة

لكن عندما أُغلق كتاب حياتي، لا يمكنكم أن تتخيّلوا بما أحسست: كنتُ حقاً مرعوبة.

وجدتُ نفسي رأسي للأسفل، وأحسّ كأنني أنحدر نحو قبر. ثم هذا الشيء مفتوح الذي يشبه الحفرة، إني أقع فيها، ومرعوبة رحت أستنجد بجميع القديسين لينجدوني. لن تصدّقوا كميّة القديسين الذين رحت أسمّيهم: مار امبروسيوس، مار ايزودوروس، مار اغسطينس، الخ… لم أعرف حتى كيف سميّت الكثير، كمسيحية سيّئة التي كنته! لكن عندما أنهيتُ قائمة القديسين، مكثتُ بصمت…

شعرتُ بفراغ لا محدود، بألم وبخجل هائل، ثم أدركتُ أن ما من أحد بإمكانه نجدتي! وقلتُ في نفسي:”… وكل الناس، على الأرض، معتقدون أنني كنت قديسة… يأملون بموتي، لكي يطلبوا مني نعمة. أين أنا ذاهبة، الآن؟”

وجّهت عينَي إلى الأعلى، والتقيتُ عينا أمي، شعرت بكثير من الغمّ، حزن عميق، لأن كان مرادها أن تقلّني إلى يدي الله.

بحزن وألم عظيمَين، صرختُ إليها:” ماما، يا له من خجل! لقد دنتُ نفسي! أين أنا ذاهبة، لن أراكي أبداً بعد!”

لكن في تلك اللحظة، وهبها يسوع نعمة جميلة جداً: كانت أمي بلا حراك، وسمح لهل الله بأن تحرّك الأصابع، دالّة بهم إلى الأعلى، وداعية إياي أن أنظر إلى فوق:  نظرت، وها أنا خارجةً من ذاتي من عيون الغشاءات الجوية، وجع مرعب.

لقد كان العمى الروحي الذي سقط، وفي تلك اللحظة رأيتُ هناك: لحظة رائعة.

في يوم ما، أحد مرضاي، قال لي:” دوكتورة، أنا أشعر بكثير، بكثير من الألم، الكثير من الغم، من أجلك. لأنك شخص مادّي جداً. لكن في اليوم الذي قد تجدين نفسكِ في محنة ما، أو في وضع خطير، مهما كان الأمر، أطلبي من يسوع المسيح “أن يشفيكي بدمه، وأن تسأليه الغفران: لأنه لن يترككِ أبداً، أبداً، وقد دفع عنكِ دمه الخاص.”

لذا بخجل عظيم وحزن لا محدود، رحتُ أصرخ مستغيثةً:” يا رب! يسوع المسيح، الرأفة عليّ! سامحني، يا رب، سامحني! أعطني فرصة ثانية!”

كانت البرهة الأجمل، الأروع! لا أجد الكلمات لوصفها. لأن يسوع انحنى وانتشلني من ذلك القبر! رفعني وجلبني إلى مكان مستوٍ، وقال لي، بكثير من الحب:” نعم، سوف تعودين، وسيكون لكِ فرصتك الثانية…. ليس بسبب صلوات علئلتك، لأنه  من الطبيعي أنهم يبكون ويصرخون لكِ، ولكن من أجلِ شفاعة كل الناس الذين لا تربطهم بكِ قرابة اللحم والدم: الذين بكوا، صلّوا، ورفعوا قلوبهم بكثير من الحب لكِ.”

هل تعلمون ما رأيت؟ رأيتُ القوة العظيمة للشفاعة، إخوتي! أتعرفون كيف العمل لنكون دائماً في حضرة الرب؟ صلّوا كل يوم لأولادكم، لكن صلّوا أيضاً لأولاد الناس في العالم أجمع! صلّوا للآخرين! بهذه الطريقة ستكونون في حضرة الله كل يوم.

رأيتُ كيف كانت الآلاف والآلاف من اللهبات الصغيرة تصعد، بغاية الجمال، إلى حضرة الرب، كانت لهبات بيضاء صغيرة، باهرة، مليئة بالحب، كانت صلوات الكثيرين، كثير من الناس، الذين كانوا يصلّون لي، الذين انفعلوا بعد أن شاهدوا على التلفاز وفي الجرائد ما الذي حصل لي، وكانوا ينوحون ويقدّمون القداديس. الهديّة الأعظم التي بإمكانكم تقديمها لأحد ما في القداس الإلهي. ليس هناك شيء موجود أكثر فعالية، بإمكانكم مساعدة أحد ما، أكثر من القداس الإلهي. إنه أيضاً ما يقدّره الله الأكثر، يأن يرى أولاده يشفعون لقريبيهم، وأن ينجدوا أخوهم. القداس الإلهي ليس من صنع الإنسان، بل الله.

من بين تلك الأنوار الصغيرة، كان هناك واحد ضخم، بغاية الجمال: نور أكبر بكثير من كل الآخرين. هل تعلمون، إخوتي، لما أنا هنا؟ لماذا رجعت؟ لأن في أرضي يوجد قدّيس. نظرتُ بفضول، من أجل أن أعرف من يمكنه أن يكون ذلك الشخص الذي أحبني إلى هذا الحد، وقال لي الرب:” ذلك الشخص الذي ترينه هناك، هو شخص يحبكِ، كثيراً، ولا يعرفك حتى”. كشف لي أن الأمر متعلّق بقروي فقير، عاش في الجبال، في السيرّا نيفادا في ساينت مارتا.

كان هذا الرجل فقيراً جداً، لم يكن لديه شيء ليأكل. كل محاصيله كانت قد حرقت، حتى الدجاجات التي كانت له، قد سرقت من قبل رجال” “ guerilla warfare

هؤلاء الآخرين، حتى أرادوا أخذ ابنه الأكبر ليلتحق في خدمتهم. قطع هذا القروي كل الطريق نزولاً إلى القرية ليذهب إلى القدّاس.

جعلني الرب أنتبه للكلمات التي كان يقولها كصلاة:” يا رب، أنا أحبك! أشكرك على الصحة، أشكرك على أولادي! أشكرك على كل ما أعطيتني ! لتكن مسبحاً! المجد لك!”

صلاته كانت فقط تسبيح وترجمة الشكر لله! جعلني الرب أرى كيف أن في محفظته كان هناك فاتورة “5000” بيزوس، وأخرى “10000” بيزوس، وهذا كان كل ما يملك! هل تعرفون ما فعل…؟ أعطى مبلغ فاتورة “10000” بيزوس كتقدمة في الكنيسة!

أنا كنتُ أعطيتُ “5000” بيزوس فقط، وذلك عندما أعطاني أحدهم مبلغ خطأ، في العمل!

هو، بدلاً من ذلك، لم يعطي “5000” بيزوس، لكن ال”10000″، حتى لو كان هذا المال هو كل ما يملك! ولم يكن متذمّر وحتى لم يتذمّر بسبب فقره، لكنّه شكر وسبح الله! يا له من مثال، إخوتي! بعد ذلك، خرج من الكنيسة، ذهب ليبتاع قطعة صابون أزرق (صابون للغسيل)، لفّها بورقة جريدة (“O Espectador”)، يعود تاريخها لليوم الفائت. حيث كانت أخبار حادثتي، والصورة الفوتوغرافية حيث ظهرتُ محروقة بالكامل.

عندما رأى هذا الرجل الأخبار، بعد قراءتها ببطء، انفعل وبكى كثيراً، كأنني كنت شخص عزيز جداً له، وخرّ بوجهه على الأرض، تضرّع إلى الله من كل قلبه، قائلا:” ابتاه، يا ربي، رأفة بهذه أختي الصغيرة، خلّصها، خلّصها يا رب!

يا رب، إذا خلّصتها، إذا خلصت أختي الصغيرة، أعدك بأن أذهب إلى ” مزار بوغا” لأوفي النذر، لكن خلّصها. أرجوك،     يا ربي، خلّصها! “فكروا بالأمر، هذا الرجل الفقير، الذي لم يكن يجدّف، ولا يندب بسبب ألم الجوع مع عائلته، لكن على العكس كان يسبّح ويشكر الله… وبمقدرة عظيمة لحب القريب، حتى إن لم يكن لديه شيء للأكل، كان مستعد أن يجتاز البلد ليتمم وعد، لصالح شخص لم يعرفه قط!

قال لي الرب:” هذا هو حب القريب الحقيقي! بهذا الشكل يجب عليكِ أن تحبي القريب….”

وكان هنالك متى أعطاني هذه المهمة:” سوف تعودين، لتعطي شهادتكِ، التي ستعيدينها ليس 1000 مرّة، لكن 1000 X 1000. الوَيل للذي، بعد سماعكِ، لن يتغيّر، لأنه سيُدان بصرامة أعظم. وهذا ينطبق أيضاً عليكِ، في عودتكِ الثانية، للمكرّسين الذين هم كهنتي، ولكل شخص آخر الذي لا يريد أن يسمع لكِ: لأنه ليس هناك أعظم من شخص أصم سوى الذي لا يريد أن يسمع، ولا أسوء من شخص أعمى من الذي لا يريد أن يرى.”

هذا، يا إخوتي الأحباء، ليس تهديد، بل العكس! الرب ليس بحاجة أن يهدّدنا. هذه فرصة ثانية لي، كما هي أيضاً لكم.

هذا برهان أن الله يحبنا، ويضع أمام أعيننا هذه المرآة التي هي أنا، غلوريا بولو. لأن الله لا يريد أن ندين أنفسنا، لا بل أن نحيا معه، في الفردوْس. لكن من أجل هذا، يجب علينا أن ندعه يبدّلنا.

عندما تأتي ساعتنا، لترك هذا العالم، أيضاً سيُفتح “كتاب الحياة” لكل واحد منكم، متى ستموتون، جميعكم سيمرّ بهذه اللحظة، بالضبط كما مررت أنا بها. هناك، سوف نرى تماماً كما الآن، مع الفارق أننا سوف نرى أيضاً أفكارنا وأحاسيسنا، أفعالنا وعواقبها، اهمالاتنا وعواقبها… الكل في حضرة الله.

لكن الشيء الأجمل هو أن كل واحد سيرى الرب وجهاً لوجه، الذي سيطلب منا الإهتداء: حتى اللحظة الأخيرة هو يسألنا هذا، حتى أننا بحق، نبدأ أن نكون مخلوقات متجدّدة معه، لأن بدونه لا نستطيع فعل هذا!

الشفاء الجسدي

عندما جعلني الرب أعود، كليَتاي لم تكن تعمل، حتى أنهم  لم يقوموا بغسل الكلى لأنه لا يستحق العناء، من الحظة التي كنتُ على وشك الموت…. لكن فجأة، بدأت بالعمل، الأمر نفسه بالنسبة للرئتين، كما أيضاً راح القلب ينبض بقوّة.

بإمكانكم تخيّل دهشة الأطباء! منذ ذلك الحين لم أعد بحاجة إلى الآلات!

بدأ شفائي الجسدي، لكنني لم أشعر يأي شيء حتى في الأسفل، وبعد شهر قال لي الأطباء:”غلوريا، الله يجترح أعجوبة معكِ، لأن بشرتكِ قد نمت كاسيةً كل الجروح… أما بالنسبة إلى ساقيكِ لا نستطيع فعل أي شيء. يجب علينا بترهما!”

عندما قالوا لي هذا، أنا، التي كنت امرأة رياضية، تذكّرت: 4 ساعات من الرياضة البهلوانية اليومية، من أجل ماذا؟ فكّرت فقط بالهرب من هناك، لكنني لم أنجح، لأن الساقان لم يحملانني، وقعت. كنتُ قد عولجت في الطابق الخامس، وقد نقلوني إلى الطابق السابع لأبقى هناك حتى العملية الجراحية، وجدت هناك سيّدة كانت ساقاها قد بترت، لكن كان عليهم بترها من جديد، من أعلى بعد. في رؤيتي إياها، فكّرت أن حتى كل مال الأرض ليس كافياً لشراء هذين الشيئَين الرائعَين الذين هما الساقَين.

عندما أخبروني أنهم سوف يبترونهما، شعرت بحزن عظيمّ! لم أشكر الرب قط من أجل ساقَي، بالعكس: مع المَيل الذي كان لي للبدانة، وقد عانيت الجوع كالغبية وأنفقتُ الثروات حتى أكون أنيقة ومتناسقة الجسد…

أما الآن، أرى ساقَي السوداوَين، محروقَتين، بدون لحم، لكن للمرة الأولى شكرت الله أنني ما زلت أحتفظ بهما بعد.” يا رب، أشكرك من أجل ساقَي، وأسألك نعمة أن تحفظهما لي، لكي أستطيع أن أمشي. إني أرجوك، يا رب، أترك لي الساقَين!”

وفوراً بدأتُ أشعر بهما: كانتا سودوان جداً، لا دورة دموية، من الجمعة إلى الإثنين، عندما وصلوا، دُهش الأطباء، لأنهما كانتا حمراوين وعادت الدورة الدموية! مندهشون، لمسوني ولم يكونوا يريدون التصديق.

قلت لهم:” أيها الأطباء، ساقَي تؤلماني كثيراً، لكنني أعتقد أنه لا يوجد أحد في العالم، بهذا الفرح الكبير لشعوره بالألم في الساقَين، كما أنا فرحة في هذه اللحظة!”

الطبيب الذي في الطابق السابع ردّ علي أن أبداً، خلال 38 سنة في الخدمة، قد شاهد شيئاً مماثلاً.

الأعجوبتان الأخيرتان اللتان فعلها الرب لي، كانتا النهدان والمبيضان. كان قد قال الطبيب أنه ليس بإمكاني إنجاب الأطفال بعد الآن.

كنتُ سعيدة، لأنني افتكرت أن الله قد وهبني منهاج طبيعي لعدم الحمل.

لكن، بعد سنة ونصف، أرى أن ثديَي بدءا يكبران، يتمددان ويتكوّنان من جديد. كنتُ منبهرة، وعندما ذهبتُ إلى عند الطبيب، قال لي أنني كنت أتوقّع طفلاً!

وبهذَين الثديَين أرضعت ابنتي!!!….

عند الله لا شيء مستحيل!

خلاصة

ليبارك الرب كل واحد منكم، بلا حدود. المجد لله والمجد لربّنا يسوع المسيح.

ليبارككم الله!

أقدّم لكم ابنتي. هذه الطفلة هي أعجوبة! إنها الطفلة التي وهبني إياها الله، مع المبيضَين المحروقَين! الذي كان للأطباء من المستحيل تماماً!

لكن عند الله لا شيء مستحيل!!!

ها هي، واسمها ماريا خوسيه!…

Posted in Uncategorized | Tagged , | Leave a comment

Le Témoignage de Gloria Polo

The Testimony of Gloria Polo in French
To see the DOCUMENTS REGARDING ECCLESIAL APPROVAL of the TESTIMONY OF GLORIA POLO, and other important articles which describe the powerful and hidden deceptions today, visit:
http://josephdwight.blogspot.com
https://josephdwight.wordpress.com/2015/09/21/joseph-dwight-index/

Father Gabriele Amorth and many other exorcists tell us that SATAN’S GREATEST SUCCESS IS THE FACT THAT HE HAS MANAGED TO CONVINCE PEOPLE THAT HE DOES NOT EXIST (http://www.speroforum.com/site/article.asp?id=2879; http://www.vaticans.org/index.php?/archives/61-An-interview-with-the-Vaticans-chief-excorcist,-Father-Gabriele.html). The Servant of God, Archbishop Fulton Sheen, told us in 1950: “The logic of Satan is simple: If there is no heaven there is no hell; if there is no hell, then there is no sin; if there is no sin, then there is no judge, and if there is no judgment then evil is good and good is evil” (http://spir-food.blogspot.it/2016/10/russia-will-punish-world.html). Behold the great value of the gift from God of the Testimony of Gloria Polo! The popes, from Pope Pius XI up to Pope Benedict XVI, have told us that the greatest sin today is that there is no sin, we have lost the sense of sin, and thus we do not need the “Lamb of God who takes away the sins of the world” and thus we have rendered the redemption void, and thus we will not spend eternity with God in heaven. “The chief punishment of hell is eternal separation from God” (CCC 1035). The great disaster of our time is that the great majority of our pastors do not warn us of this great deception (http://spir-food.blogspot.it/2017/05/the-true-easter.html)!

Father Joseph Dwight

(I do not speak French).

La Testimonianza di Gloria Polo in Francese
Per vedere I DOCUMENTI DELLA APPROVAZIONE ECCLESIASTICA della TESTIMONIANZA di GLORIA POLO, ed altri articoli importanti che descrivono gli inganni potenti e nascosti oggi, visitate:
http://giuseppedwight.blogspot.com
https://josephdwight.wordpress.com/2015/09/21/giuseppe-dwight-indice/

Padre Gabriele Amorth e tanti altri esorcisti ci dicono che IL PIÙ GRANDE SUCCESSO DI SATANA È DI AVER RIUSCITO A FAR CREDERE DI NON ESISTERE (http://www.preghiereagesuemaria.it/sala/intervista%20a%20padre%20amorth.htm). Il Venerabile Arcivescovo FultonSheen disse nel 1950: “La logica di Satana è semplice: se non c’è cielo non c’è inferno, e se non c’è inferno, allora, non c’è peccato, e se non c’è peccato, allora, non c’è nessun giudice, e se non c’è giudizio, allora, il male è buono e il buono è male” (http://cibo-spir.blogspot.it/2016/10/russia-punira-mondo.html). Ecco il grande valore del dono di Dio della Testimonianza di Gloria Polo! I papi, da Pio XI a Benedetto XVI, ci hanno detto che il più grande peccato oggi è che non c’è più il peccato, abbiamo perso il senso del peccato, e perciò non abbiamo bisogno del “Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo” e perciò abbiamo annullato la Redenzione, e perciò non passeremo l’eternità con Dio in paradiso. “La pena principale dell’inferno consiste nella separazione eterna da Dio” (CCC 1035). Il grande disastro dei nostri tempi è che la grande maggioranza dei pastori non ci avvertono di questo grande inganno (http://cibo-spir.blogspot.it/2017/05/la-vera-pasqua.html).

Don Jo (Joseph) Dwight

(Non parlo francese.)

 

 

LE TÉMOIGNAGE DE GLORIA POLO

 

 

“J’étais aux portes du ciel et de l’enfer”

Le témoignage de Gloria
Polo

 

 

 

Table des matières

Table de matières……………………………………………………………………………… 2

Notes du Rév. Joseph Dwight ………………………………………………………………… 3

Déclaration …………………………………………………………………………………….. 5

De la préface de l’édition portugaise par le père Macedo………………..………………….. 6

Introduction par le père Leone Orlando…………………………………..……………….… 6

Témoignage de Gloria Polo par le Rév. Joseph Dwight………..………………………….… 7

L’autre monde…………………………………………………………….………………….… 8
Le premier retour ………………………………………………………………………… .… 10
À l’hôpital………………………………………………………………………………….….. 12
Les âmes du purgatoires………………………….……………………………………………14
J’ai vu mes parents…………………………………….………………………………………..16
Mon jugement……………………………………………………………………….……….…18
Priez pour les prêtres………………………………………………………………….……….23
Les sacrements…………………………………………………………………………….……24
Le mariage………………………………………………………………………..……………..25
Honore ton père et ta mère………………………………………………………..……………28
Satan et sa stratégie………………………………………………………………….…………31
Les mensonges et la première confession mal faite………………………………..………….32
L’avortement de l’amie…………………………………………………………….…………..35
La perte de la virginité – ce qu’est l’avortement………………………………………..……38
L’avortement est le péché le plus grave; il est le plus terrible de tous…………….………. .40
Mauvais conseils……………………………………………………………………….……… 43
Réparons nos péchés………………………………………………………………….…………45
Mon manque d’amour de Dieu……………………………………………………….………..46
Le 6ième commandement : l’adultère………………………………………………………..…48
Le 7ième commandement : tu ne voleras pas…………………………………….………….….49
Aime ton prochain………………………………………………………………………………54
Le Livre de la Vie…………………………………………………………………….………… 55
Les talents……………………………………………………………………………………….56
Les trésors spirituels………………………………………………………………………….…60
Le retour…………………………………………………………………………………………..66
Récupération physique …………………………………………………………………………70
Conclusion………………………………………………………………………………………71

 

Le témoignage de Gloria Polo
Si vous désirez voir d’autres sites et articles du Rév. Joseph Dwight, visitez le site (WEB-Site) à l’adresse suivante:
http://www.blogger.com/profile/09581033552564500116
Si vous désirez quelque chose d’intéressant et de spirituel chaque mois envoyez-moi un email.
Rév. Joseph Dwight: josephdwight57@gmail.com.

Si vous avez des questions en français concernant cette traduction française du « Témoignage de Gloria Polo », veuillez svp les envoyer à l’adresse suivante jgilb@videotron.ca . Merci.

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

« De l’illusion à la vérité »

 

Je publie cette copie du témoignage du Gloria Polo afin de le rendre accessible au plus grand nombre possible de personnes. Le titre de ce livret est :

« De l’illusion à la vérité »

Il y a un grand nombre de personnes qui, comme Gloria Polo, s’imaginent être CORRECTES selon leur propre conscience forgée sur leurs propres critères personnels, ou selon les critères du monde et de ceux qui les entourent ou encore à partir des critères du diable, MAIS NON PAS SELON LES CRITÈRES DE DIEU, c’est à dire, selon LA VÉRITÉ !

C’est la tromperie fondamentale utilisée par Satan depuis l’aube de l’humanité et depuis le commencement des temps (Gen 3 :4-5) !

Nous les êtres humains sommes vraiment adeptes et ingénieux à nous tromper nous-mêmes, VOLONTAIREMENT, et à oublier ensuite si facilement !

Le pape Pie XII et le pape Jean Paul II ont dit que le plus grand péché est de croire qu’il n’y a pas de péché, d’avoir perdu le sens du péché ! C’est le piège le plus perfide pour d’innombrables âmes dans le monde d’aujourd’hui.

De nos jours très peu de gens vont à la messe à chaque dimanche et parmi ceux-ci, peu se confessent régulièrement. Je préfère connaître la vérité tandis que je suis encore vivant même si la vérité entraînerait chez moi une vive réaction d’inconfort ou provoquerait un état de panique (sainte ! ? ! ?).

Si Dieu m’offre ce grand cadeau de la vérité tandis que je suis encore vivant, même de façon aussi brutale que l’impact d’une décharge électrique (! ? !), j’ai encore le temps de faire une bonne confession et de changer ma vie. Après la mort on ne peut plus rien changer et ce pour toute l’éternité, tout comme pour les anges, un instant après leur création leur décision est éternelle. !

Je pense que ce témoignage est un don de Dieu précisément pour notre époque si extraordinaire. Je crois qu’il aidera beaucoup de personnes de bonne volonté qui n’hésitent pas à affronter la réalité afin de se convertir à la vérité et de commencer à vivre une vie nouvelle et pleinement épanouissante avec JÉSUS-CHRIST. Pour nous, catholiques, ce témoignage nous aidera à faire un bon examen de conscience ainsi qu’une bonne confession sacramentelle.

Il existe déjà une version anglaise d’un bref témoignage donné par Gloria Polo à Radio Maria en Colombie (Voir : http://www.gloria.net).

Le témoignage suivant, au contraire, a été donné le 5 mai 2005 à Caracas, Venezuela. Il est beaucoup plus élaboré que celui donné à Radio Maria en Colombie et permet donc de mieux saisir et de mieux comprendre cette unique expérience vécue par Gloria Polo. Expérience que je crois être un véritable don de Dieu pour tous ces gens qui aujourd’hui, tout comme Gloria Polo avant son malencontreux incident, sont tombés dans le piège fondamental de Satan qui leur fait croire qu’ils sont bons et saints, suivant l’illusion et les critères qu’ils se sont eux-mêmes fabriqués à partir du monde ou de Satan, mais non pas selon la vérité. Peut-être pourrions-nous résumer ce piège par les mots du pape Benoît XVI : « La tyrannie du relativisme. »

Père Joseph Dwight

Si vous désirez prendre connaissance d’une lettre que j’ai envoyée à un prêtre qui m’a interdit d’offrir aux paroissiens de son église (en Italie, 2009), des copies imprimées du témoignage de Gloria Polo quand je l’ai remplacé lors de quelques messes dominicales, voir ci-dessous ou visitez : « Lettre ouverte à un confrère prêtre »

(http://testimony-polo.blogspot.com/2009/11/open-letter-to-fellow-priest.html) :

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

Pour de plus amples explications et pour pouvoir également télécharger une copie de ce document en format MS Word, veuillez consulter le site Web sur l’Internet avec toute l’information en diverses langues :

http://www.gloriapolo.net (Plusieurs langues)
http://www.gloriapolo.in (Anglais)
http://www.gloriapolo.com (Espagnol)

 

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

 

 

DE L’ILLUSION A LA VÉRITÉ

Ceci est le témoignage en personne de Gloria Polo, dentiste, délivré dans une église de Caracas, Venezuela, le 5 mai 2005.

“J’étais aux portes du cieI et de l’enfer”

 

Déclaration

Après l’abrogation des canons 1399 et 2318 du Droit Canonique, par le pape Paul VI en AAS 58 (1966), une autorisation ecclésiastique n’est pas requise pour la publication de révélations, de visions, de miracles ou pour la fréquentation des lieux d’apparitions non reconnus. Naturellement ces publications ne doivent pas mettre en danger la Foi ou la Morale : c’est la règle générale que chaque catholique doit suivre dans toutes ses actions, même les journalistes et particulièrement les journalistes.

Conformément au décret du pape Urban VIII, nous déclarons que, en ce qui concerne les faits relatés et exposés, aucune valeur surnaturelle n’est officiellement attribuée, jusqu’à ce que les autorités ecclésiastiques se soient définitivement prononcées.

Avec la publication de ce témoignage, on ne vise pas en aucune façon à anticiper le jugement définitif de l’Église, par conséquent tout reste intégralement assujetti aux décisions officielles de l’église.

En outre, le canon 623 #1 du code actuel demeure en vigueur : « Les pasteurs de l’Église ont le droit d’exiger que les textes devant être publiés par les fidèles chrétiens, touchant la foi ou la morale, soient soumis à leur jugement ».
~~~~~~~~~~~~~~~~~

De la préface de l’édition portugaise :

Ce témoignage de Gloria Polo m’est tombé sous la main par l’entremise d’un très bon ami. Quand j’ai pris connaissance de cette histoire, j’ai ressenti l’obligation de la mettre par écrit : les réalités de la foi que l’on retrouve dans cette narration ne m’étaient pas inconnues. Toutefois je ne voulais pas que tant de vérités tombent dans l’oubli et se perdent et j’ai décidé de demander au protagoniste de cette histoire l’autorisation de la mettre par écrit.

Le livret que vous êtes sur le point de lire ne contient rien de plus ni rien de moins, que ce que l’on retrouve dans les Saintes Écritures : mais, étant donné que beaucoup ne réussissent pas à voir la vérité en ce qui a trait à la vie après la mort, Dieu permet à quelqu’un de vivre cette expérience et de vérifier personnellement ce dont nous parle la bible.

Ce quelqu’un est Gloria Polo, qui en retournant dans cette vie est devenue comme un reflet lumineux de cette réalité qui nous concerne tous et chacun.

J’espère que ce témoignage de Gloria Polo pourra vous aider dans votre recherche de la Vérité.

Ce livret veut tout simplement vous montrer une réalité vivante que vous pourriez ignorer, quoique vous pourriez déjà la connaître, du moins en partie, si d’une certaine façon vous mettez déjà en pratique la Parole de Vérité appelée la BIBLE. (…).

Père Macedo, SCJ
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

Introduction

Si quelqu’un pourrait douter, ou penser que Dieu n’existe pas, ou encore que la vie après la mort n’existe que dans les films, ou que tout finit avec la mort, rendez-vous un grand service et lisez ce témoignage ! Mais lisez-le du début à la fin ! Sûrement votre opinion, peut-être la plus incrédule, changera ! Nous sommes confrontés ici à quelque chose qui s’est véritablement produit ! Gloria Polo est une femme qui « est morte », elle a passé à l’autre monde et en est revenue précisément pour donner son témoignage aux incrédules. Dieu nous fournit de nombreuses preuves, mais nous persistons toujours à nier son existence.

Gloria Polo habite présentement en Colombie, elle continue à exercer la même profession qu’elle avait avant ces événements. Elle est restée avec d’énormes cicatrices, mais elle a une vie normale avec cette différence qu’elle est maintenant une grande croyante ! Elle voyage beaucoup, afin de partager son témoignage avec des milliers de personnes, accomplissant ainsi la mission que Dieu lui a confiée (elle a l’autorisation de l’église pour faire ceci).

Ceci est une transcription d’un de ses témoignages, donné dans une église à Caracas (Venezuela), le 5 mai 2005, et il est traduit de la version espagnole originale. Il est authentique ! CE N’EST PAS UN FAUX !

Padre Leone Orlando
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

 

 

 

 

 

Cette version française a été traduite de la traduction anglaise du père Joseph Dwight.

 

LE TÉMOIGNAGE DE GLORIA POLO

 

Bonjour, mes frères. Je suis heureuse d’être ici pour partager avec vous ce beau cadeau que le Seigneur a bien voulu me donner.

Ce que je vais vous raconter s’est produit dans l’après-midi du 5 mai 1995 à l’Université Nationale de Bogotá.

Je suis dentiste. Moi et mon neveu de 23 ans, également dentiste, nous poursuivions des études universitaires dans le but d’obtenir une spécialisation. Ce jour-là, c’était un vendredi aux environs de 16h30, nous marchions avec mon mari vers la faculté d’art dentaire afin d’y trouver quelques livres dont nous avions besoin. Mon neveu et moi marchions ensembles sous le couvert d’un petit parapluie tandis que mon mari vêtu d’un imperméable longeait le mur de la blbliothèque générale pour mieux s’abriter de la pluie. Nous sautions tous les deux d’un côté et de l’autre afin d’éviter les flaques d’eau tout en restant près des arbres. Alors que nous sautions par-dessus un flaque un peu plus grande nous avons été frappés par la foudre qui nous a laissés tous les deux carbonisés.

Mon neveu est mort sur-le-champ. La foudre l’a frappé par derrière, brûlant tout l’intérieur de son corps, et est ressortie par ses pieds laissant toutefois l’extérieur intact. Malgré son jeune âge, c’était un jeune homme profondément religieux qui avait une grande dévotion pour l’Enfant Jésus. Il portait toujours à son cou une médaille en quartz avec l’image de l’Enfant Jésus. Les autorités ont indiqué par la suite que c’était le quartz qui avait attiré la foudre sur lui, le frappant directement au coeur et le calcinant en entier sur le coup…

Bien que l’extérieur de son corps soit resté intact, il a été terrassé par un arrêt cardiaque qui est demeuré sans réponse aux tentatives de réanimation des médecins, et il est mort sur place.

Quant à moi, la foudre est entrée par mon épaule, brûlant mon corps en entier, aussi bien l’intérieur que l’extérieur. En bref, ma chair avait complètement disparu incluant mes seins, particulièrement le sein gauche pour faire place à un trou. L’éclair avait aussi consumé la chair de mon abdomen, de mes jambes, de mes côtes; elle avait aussi carbonisé le foie et provoqué de graves brûlures aux reins, aux poumons, aux ovaires… pour finalement ressortir par mon pied droit.

En guise de contraceptif, j’utilisais une spirale (un appareil intra-utérin en forme de T), et comme le matériel dont il est fait (cuivre) est un bon conducteur d’électricité, l’éclair a également carbonisé et pulvérisé mes ovaires qui sont devenus comme deux raisins secs.

Je suis demeurée en arrêt cardiaque, presque sans vie, avec mon corps qui sautillait en raison de l’électricité encore présente en cet endroit.

Ce corps que vous voyez ici, maintenant, ce corps reconstruit, est le fruit de la pitié et de la miséricorde de Notre Seigneur.

 

L’autre monde

Mais c’est là le volet physique de mon histoire…

Le volet positif de tout ceci est que, pendant que mon corps carbonisé demeurait là étendu sur le sol, en ce même instant, je me suis retrouvée à l’intérieur d’un magnifique tunnel de lumière blanche, une lumière merveilleuse, qui me comblait d’une joie, d’une paix, d’un bonheur dont les mots me manquent pour décrire la splendeur du moment. C’était une véritable extase. En levant les yeux, j’ai aperçu une lumière blanche au bout de ce tunnel, comme un soleil, une très belle lumière… Je dis blanc à défaut d’une couleur plus descriptive mais il s’agissait là de couleurs qui n’ont rien de comparable sur terre. C’était une lumière splendide ; j’en ai ressenti une vive sensation de paix intérieure, d’amour, de lumière…

Quand je suis montée dans ce tunnel en m’avançant vers cette lumière, je me suis dit :

« Caramba, je suis morte ! »

J’ai alors pensé à mes enfants et j’ai soupiré longuement en me disant :

«Malheur à moi, mon Dieu, mes petits enfants ! Que vont-ils dire ? Cette mère qui était tellement occupée qu’elle n’a jamais eu de temps pour eux… »

En fait, je partais tôt chaque matin pour ne retourner que vers onze heures, la nuit tombée.

Et alors je voyais la réalité de ma vie, et j’ai éprouvé beaucoup de tristesse. J’avais quitté la maison déterminée à conquérir le monde, mais à quel prix ! …

Reléguant en seconde place ma maison et mes enfants ! … Dans le vide de cet instant, dû à l’absence de mes enfants, ne sentant plus mon corps, ayant perdu toute notion de temps et d’espace, j’ai vu quelque chose de très beau : j’ai aperçu toutes les personnes de ma vie… En un seul instant, en ce même moment, je voyais tous ces gens, aussi bien les vivants que les morts, je pouvais embrasser mes grands-parents, mes parents (décédés)… tous et chacun ! C’était un moment de plénitude merveilleux. J’ai compris que je m’étais trompée en ce qui concerne la réincarnation : on m’avait dit que ma grand-mère était réincarnée, mais sans me dire où. Comme il m’aurait fallu débourser beaucoup d’argent pour obtenir cette information j’avais abandonné cette idée et je n’avais pas fouillé davantage pour savoir en qui elle se serait réincarnée. Vous savez, je m’étais portée à la défense de la théorie de la réincarnation… Et maintenant, juste là, je venais d’embrasser ma grand-mère et mon arrière grand-mère…

Je l’avais bien embrassée, tout comme je pouvais le faire avec toutes les personnes que j’ai connues, vivantes et mortes. Et tous dans un seul instant. Ma fille Dolly, quand je l’ai embrassée, est devenue effrayée : elle avait 9 ans, et elle a senti mon étreinte, parce que je pouvais également embrasser les vivants (sauf que normalement nous ne sentons pas cette étreinte).

J’avais perdu trace du passage du temps pendant ce merveilleux moment. Maintenant que je n’avais plus de corps, c’était extraordinaire de voir les gens d’une façon entièrement nouvelle. En effet, avant que tout cela ne m’arrive je ne faisais que maugréer et critiquer: à savoir si on était gros, maigre, laid, élégant, non élégant, etc.

Quand je parlais des autres, j’avais toujours quelque chose à redire. Plus maintenant : je voyais les gens de l’intérieur, et comme c’était beau…En les embrassant je percevais leurs pensées, leurs sentiments…

J’ai donc continué à aller de l’avant, comblée de paix, joyeuse ; et plus je montais plus je sentais que j’étais sur le point de voir quelque chose de vraiment très beau. En effet, vers le bas, j’ai aperçu un lac extraordinaire… oui ! Je voyais un magnifique lac, des arbres si beaux, mais si beaux, c’était merveilleux… Et des fleurs extraordinairement belles, de toutes les couleurs, exhalant un parfum exquis, si différent de nos fleurs… Tout était si beau dans ce fabuleux jardin, si merveilleux… Les mots n’existent pas pour le décrire, tout n’était qu’amour.

Il y avait deux arbres, tout près de ce qui ma semblé être une entrée. Tout est si différent de ce que nous connaissons ici-bas: vous ne pouvez pas trouver de couleurs semblables dans le monde, là-haut tout est si beau ! … À ce moment-là j’ai vu mon neveu entrer dans ce jardin tout à fait splendide.

… Je savais ! J’ai senti que je ne devais pas et que je ne pouvais pas entrer là…

Le premier retour

Au même moment j’ai entendu la voix de mon mari qui se lamentait et pleurait amèrement en criant : « Gloria !!! Gloria ! S’il te plaît ne m’abandonne pas ! Pense à tes enfants, tes enfants ont besoin de toi ! Gloria, reviens ! Reviens ! Ne sois pas ingrate ! Reviens ! »

J’ai tout entendu, et je l’ai vu pleurer avec une grande peine… Hélas, c’est à cet instant que le Seigneur m’a permis de revenir… Mais je ne voulais pas revenir ! Cette paix, cette paix qui m’envahissait, m’envoûtait et me fascinait. Mais, lentement, lentement, j’ai commencé à redescendre vers mon corps, que j’ai retrouvé sans vie. Je l’ai vu complètement inanimé sur une civière de l’université Nationale de Nursing. J’ai vu les médecins qui tentaient d’effectuer des manœuvres de réanimation sur mon corps à l’aide de décharges électriques. Mon neveu et moi sommes restés plus de deux heures étendus sur le sol, étant donné que nos corps étaient encore chargés électriquement et qu’on ne pouvait pas y toucher. C’est seulement quand la charge électrique se fut complètement dissipée qu’on a pu nous porter secours. Et alors ils ont engagé les manoeuvres de réanimation.

J’ai regardé puis j’ai posé les pieds de mon âme (parce que l’âme a aussi une forme humaine), une étincelle a jailli de ma tête et avec violence je suis réentrée dans mon corps, comme si celui-ci m’aspirait à l’intérieur. J’ai senti une immense douleur en entrant : des étincelles ont surgi de partout et je me suis sentie être coincée dans quelque chose de très petit (mon corps). C’était comme si mon corps, avec son poids et sa stature entrait soudainement dans un ensemble pour bébé, mais fait de fer. C’était terriblement souffrant. J’ai senti la douleur intense de ma chair brûlée. Mon corps totalement calciné m’a causé une douleur indescriptible; ça flambait terriblement en dégageant fumée et vapeur… j’ai entendu les médecins crier : « Elle revient ! Elle revient ! »

Ils en étaient très heureux, mais ma douleur était indescriptible ! Mes jambes étaient affreusement noires; il y avait des chairs vivantes sur mon corps et sur mes bras ! L’état de mes jambes s’était détérioré et on a considéré la possibilité de les amputer !…

Mais quant à moi je sentais une autre douleur intérieure aussi terrible : ma vanité de femme du monde, et de femme entreprenante, intellectuelle, l’étudiante… Esclave de mon corps, de ma beauté, de la mode, je consacrais quatre heures chaque jour aux exercices d’aérobic ; esclave de la beauté de mon corps, je fréquentais les salons de massages, je prenais avantage de régimes, diètes, … bref de tout ce que vous pouvez imaginer. C’était ma vie, une routine d’esclavage et tout ça pour avoir un beau corps.

J’avais l’habitude de dire :

« Si j’ai des beaux seins, il faut les montrer! Pourquoi les cacher? »

Je disais la même chose de mes jambes, parce que je savais que j’avais des jambes superbes, des muscles abdominaux ravissants… Mais dans un court instant, j’ai vu avec horreur comment ma vie entière n’avait été qu’une préoccupation continuelle et inutile de mon corps… Puisque c’était là le centre de ma vie : l’amour de mon corps.

Et maintenant, je n’avais plus de corps ! Au lieu des seins je n’avais que d’abominables creux, particulièrement le sein gauche, qui avait pratiquement disparu. Il fallait voir mes jambes, pareilles à des fragments dépourvus de chair, noires comme du charbon. Note : (les parties de mon corps dont je prenais davantage soin et que j’estimais le plus, étaient celles qui étaient complètement brûlées et littéralement sans chair)

 

À l’hôpital

Ils m’ont alors amenée au « Social Seguro», où on a immédiatement procédé à des manœuvres opératoires pour enlever tous les tissus brûlés. Tandis qu’on m’anesthésiait, je suis à nouveau sortie de mon corps, encore inquiète de l’état de mes jambes, quand soudainement, à cet instant même, terrible et horrible…

Mais d’abord je dois vous dire quelque chose, mes frères : J’étais « une catholique diététique (de cafétéria) », et je l’ai été durant toute ma vie, parce que ma relation avec Dieu se résumait en une courte messe de 25 minutes le dimanche, et c’était tout. J’allais à la messe là où l’homélie était la moins longue parce que je trouvais ça fatiguant! Quel ennui je ressentais avec ces prêtres qui parlaient beaucoup trop! C’était çà ma relation avec Dieu ! Pour le reste, ce sont les courants mondains qui m’entraînaient. Je manquais de la protection d’une prière sincère et faite avec foi, même durant la messe! Un jour alors que j’étudiais pour ma spécialisation j’ai entendu un prêtre affirmer que l’enfer et même les démons n’existaient pas! C’était précisément ce que je désirais entendre! J’ai alors pensé en moi-même : « Si les démons n’existent pas, il n’y a pas d’enfer, et nous irons tous au Ciel! Il n’y a donc rien à craindre?! »

Ce qui me rend le plus malheureuse aujourd’hui, et j’ai très honte de le dire, c’est que tout ce qui me retenait dans mon Église était la peur du diable. Quand on m’a dit que l’enfer n’existait pas, je me suis dit : « D’accord, si nous allons tous au Ciel, peu importe ce que nous sommes ou ce que nous faisons, ça n’a pas d’ importance! »

C’est ce qui m’a finalement amenée à me détourner complètement de mon Seigneur. Je me suis éloignée de l’église et j’ai commencé à en dire du mal, en termes blasphématoires, etc. Je n’avais plus peur de pécher, et j’ai commencé à laisser tomber ma relation avec Dieu. Je disais à tout le monde que le diable n’existait pas, que c’était une invention des prêtres, une manœuvre manipulatrice de la part de l’Église, pour finalement en arriver à dire à mes collègues de l’université que Dieu n’existe pas, que nous étions des produits de l’évolution, etc. etc., réussissant ainsi à influencer beaucoup de personnes.

Retournons maintenant à la salle d’opération : quand je me suis vue dans cet état, quelle horreur épouvantable! Je réalisais finalement que le diable existe, et de quelle façon, et que les démons venaient précisément pour me chercher! Ils venaient me présenter la facture, pour ainsi dire, puisque j’avais accepté leurs offres de pécher! Et ces offres ne sont nullement gratuites ! On doit payer ! ! Mes péchés avaient leurs conséquences…

À ce moment-là, alors, j’ai commencé à voir sortir du mur de la salle d’opération, un grand nombre de personnes, d’apparence ordinaire, normale, mais dont le regard était rempli d’une haine diabolique, terrifiante même, qui faisait trembler mon âme : j’ai vite réalisé que j’avais affaire à des démons. J’étais suffisamment lucide pour comprendre que j’avais une dette envers chacun de ces démons, que le péché n’était pas gratuit, et que le plus grand mensonge du démon était de nous faire croire qu’il n’existe pas : C’est là sa meilleure stratégie pour réussir à nous manipuler à sa guise. J’ai réalisé que, oui, le diable existe et qu’il était venu m’entourer pour se saisir de moi! Imaginez alors ma frayeur, mon affolement ! Mon esprit scientifique et intellectuel, ne m’était plus maintenant d’aucune utilité. Je tournais en rond dans cette salle, tentant désespérément de réintégrer mon corps, mais cette chair qui était la mienne ne voulait pas me recevoir, et j’avais terriblement peur. J’ai finalement réussi à prendre la fuite, aussi vite que j’ai pu, Sans savoir comment, j’ai passé à travers le mur de la salle d’opération, espérant pouvoir me cacher dans les couloirs de l’hôpital. Mais en traversant le mur … J’ai bondi dans le vide…! Vers le bas, me dirigeant vers de nombreux tunnels qui descendaient vers le fond. Au début il y avait encore un peu de lumière mais ces tunnels étaient comme les alvéoles d’une ruche remplies de nombreuses gens : des jeunes, des vieux, des hommes, des femmes, qui pleuraient, et qui grinçaient des dents en lançant des cris d’horreur … Et moi, de plus en plus terrifiée, je continuais à descendre, cherchant vainement à m’en sortir, pendant que la lumière s’estompait davantage en perdant rapidement de son intensité. …J’ai continué à errer dans des ces tunnels dans une obscurité effrayante, jusqu’à ce que j’arrive dans une obscurité qui ne peut pas être comparée à rien d’autre… Je peux seulement dire, en guise de comparaison, que l’obscurité la plus intense sur terre n’a rien de comparable à cette noirceur. Dans ces bas fonds, cette même obscurité génère de la douleur, de l’horreur, de la honte, et une terrible puanteur. C’est une obscurité vivante, oui, elle est vivante : là l’esprit est inerte et a cessé de vivre. .A la fin de cette descente, courant le long de tous ces tunnels, je suis arrivée à un seuil inférieur. J’étais devenue frénétique, avec une volonté de fer de me sortir de là: avec cette même volonté que j’avais démontrée pour me tailler une place dans la vie, mais maintenant tout cela s’avérait inutile parce que là où j’étais là je demeurais.

À un moment donné, j’ai vu le sol s’ouvrir devant moi comme une grande bouche, énorme ! C’était vivant ! Vivant ! J’ai senti mon corps vidé de ses entrailles, vide d’une manière effroyable, et tout en dessous de moi un abîme terrifiant, incroyable, horrible ; ce qui m’a fait frissonner le plus c’était qu’en regardant plus bas, on ne pouvait même plus percevoir le moindre petit soupçon d’amour venant de Dieu, et sans aucune lueur d’espoir.

Il y avait quelque chose dans ce gouffre qui m’aspîrait vers l’intérieur. Je criais comme une folle, terrorisée, sentant avec horreur que j’étais incapable d’éviter cette descente et que je glissais irrémédiablement vers le fond …

Je savais que, si j’y entrais, je ne resterais pas là, mais que j’allais continuer à descendre, sans jamais pouvoir en revenir. C’était là la mort spirituelle de mon âme.

La mort spirituelle de l’âme : J’étais irrémédiablement perdue. Mais dans cette horreur si grande, juste quand j’allais entrer dans ce gouffre, l’Archange Gabriel me saisit par les pieds …Mon corps pénétra dans l’abîme mais mes pieds restèrent accrochés. C’était un affreux moment et vraiment douloureux. En arrivant à cet endroit, le peu de lumière qui se dégageait encore de mon esprit ennuyait les démons; toutes ces horrifiantes créatures malpropres qui demeurent là m’ont immédiatement attaquée. Ces êtres horribles étaient comme des larves, des sangsues qui essayaient de bloquer la lumière. Imaginez l’horreur en me voyant couverte de pareilles créatures…

Je protestais, je criais comme une folle ! Ces choses brûlaient ! Elles étaient comme une noirceur vivante, une haine qui brûle, qui nous dévore, qui nous met à nu. Il n’y a pas de mots pour décrire pareille horreur !

Les âmes du purgatoire

À noter que j’étais une athée, mais là j’ai commencé à protester :

« Âmes de purgatoire ! Svp, tirez-moi hors d’ici ! Je vous en prie, aidez-moi!»

Pendant que je protestais, j’ai commencé à entendre des milliers et des milliers de gens protester, des jeunes … Oui, surtout des jeunes, et avec tellement de souffrance ! Je pouvais percevoir que là, dans cet horrible endroit, dans ce bourbier de haine et de souffrance, ils grinçaient des dents, avec des cris perçants et des lamentations qui m’ont remplie d’une compassion telle que je ne pourrai jamais oublier cet instant…

(Déjà 10 ans ont passé, mais je pleure et je souffre toujours, quand je me rappelle les souffrances de tous ces gens)…

Comme je disais, j’ai compris qu’en cet endroit il y avait des personnes qui, dans un moment de désespoir, s’étaient suicidées … Maintenant elles étaient dans ce lieu de supplices, parmi ces êtres horribles, entourées de démons qui les tourmentaient. Mais le plus cruel de ces supplices était l’absence totale de Dieu, parce que là on ne sent plus la présence de Dieu. J’ai compris que ceux qui, dans un moment de désespoir, se sont enlevé la vie, devaient rester là, dans ce lieu de supplices, pendant tout le temps qu’il leur aurait resté à vivre sur terre : parce que tous ceux qui se tuent, sortent de l’Ordre Divin.

Ces malheureuses personnes, en majorité des jeunes, beaucoup, beaucoup de jeunes, pleurent et souffrent beaucoup… Si on savait quelles souffrances nous attendent, jamais personne ne tenterait de s’enlever la vie !

Savez-vous quel est le pire supplice pour ceux qui sont là?,

C’est de voir leurs parents encore vivants qui pleurent et souffrent avec un énorme sentiment de culpabilité : si je l’avais puni, ou si je ne l’avais pas puni, si je lui avais dit ou ne lui avais pas dit, si j’avais fait ceci ou cela … À la fin, ces regrets sont si terribles, – un véritable enfer pour ceux qui les aiment et qui sont encore en vie – c’est là ce qui les fait souffrir le plus. C’est là leur plus grand supplice et c’est ici que les démons se déchaînent en les couvrant d’invectives comme:

« Regardez combien votre mère pleure, regardez combien elle souffre, regardez comment votre père souffre, regardez comme ils sont désespérés, comme ils sont affligés, comme ils se blâment eux-mêmes et se disputent, s’accusant réciproquement les uns les autres, regardez toute la douleur que vous leurs avez causée. Regardez à quel point ils se rebellent contre Dieu. Regardez votre famille… Tout ceci par votre faute ! » Ce dont ces pauvres âmes ont besoin, est que ceux qui restent ici-bas puissent commencer à se convertir, à changer leur vie, qu’ils puisent faire des actes de piété et de charité, visiter les malades… Et qu’ils puissent faire célébrer le saint Sacrifice de la Messe pour le repos des morts. Ces âmes bénéficient énormément des suffrages des vivants. Dans le purgatoire les souffrances sont stériles et ces âmes sont impuissantes à se délivrer elles-mêmes. Rien ! Mais Dieu, oui, à travers la Sainte Messe. C’est ainsi que nous devons les aider.

J’ai donc compris que ces pauvres âmes ne pourraient rien faire pour moi, et dans ma douleur et mon angoisse, je me suis mise à protester vivement : « Mais il y a sûrement erreur! Voyez, je suis une sainte! Je n’ai jamais volé! Je n’ai jamais tué personne! Je n’ai jamais rien fait de mal à qui que ce soit ! Au contraire, avant d’échouer en affaires, j’mportais toujours les meilleurs produits de Suisse, j’extrayaient les dents et souvent je pratiquais des soins dentaires sans rien exiger de ceux qui ne pouvaient pas payer. J’ai acheté maintes choses pour les donner aux pauvres! Comment se fait-il que je sois ici?! … »

Je faisais valoir mes droits! Moi, qui était si bonne et qui devrait aller tout droit au ciel, qu’est-ce que je faisais ici?!

J’allais à la Messe tous les dimanches. Même si je me considérais athée et que je ne portais pas attention à ce que le prêtre disait, je ne manquais jamais la Messe. Si j’ai manqué cinq fois dans toute ma vie, c’est à peu près tout ! Comment se fait-il que je sois ici?!…

« Mais qu’est-ce que je foute dans cette galère? Tirez-moi d’ici ! Amenez-moi hors d’ici ! » Je continuais à crier, terrifiée, pendant que ces horribles créatures s’accrochaient après moi !

« Je suis catholique ! Je suis catholique, de grâce, sortez-moi d’ici ! »

 

 

J’ai vu mes parents

Quand j’ai crié que j’étais catholique, j’ai aperçu une faible lueur : il faut comprendre que, dans cette épaisse noirceur, même une faible lueur peut paraître comme un summum de lumière; c’est le plus précieux cadeau que l’on puisse recevoir en cet endroit. Tout en haut de l’abîme j’ai aperçu quelques échelons, et j’ai vu mon père (décédé cinq ans auparavant) presque à l’entrée de l’abîme. Il avait un peu plus de lumière en cet endroit ; et quatre échelons plus haut j’ai vu ma mère, avec beaucoup plus de lumière et en position comme ceci, comme si elle était en prière. En les voyant j’ai éprouvé une joie si grande que j’ai commencé à crier :

« Papa ! Maman ! Quelle joie ! Venez me chercher ! Venez me sortir hors d’ici ! Papa, maman, svp, faites-moi sortir d’ici ! Je vous prie, sortez-moi hors d’ici ! Portez-moi loin d’ici! ! »

Pendant tout ce temps mon corps était dans un coma profond : J’étais intubée, branchée à des machines et agonisante. L’air n’entrait pas dans mes poumons, mes reins ne fonctionnaient plus… Si j’étais encore reliée aux machines, c’était grâce à ma sœur, médecin, qui avait insisté auprès de ses collègues en invoquant qu’ils n’étaient pas Dieu. On croyait, en effet, que c’était peine perdue de vouloir me maintenir en vie, et c’est ce qu’on disait à mes parents : on disait qu’on ne pouvait pas continuer indéfiniment et qu’il valait mieux me laisser mourir en toute quiétude, puisque de toute façons j’étais à l’agonie. Ma soeur a tellement insisté, qu’ils…Vous voyez l’incohérence ? Je défendais l’euthanasie, le droit de mourir dans la dignité !

Les médecins n’ont pas laissé personne entrer là où j’étais, si ce n’est ma sœur médecin qui est demeurée continuellement à mon chevet.

Quand mon âme, qui était dans l’au-delà, a vu mes parents, ma soeur, qui se trouvait près de mon corps comateux, m’a clairement entendue leur crier, si heureuse que j’étais qu’ils puissent venir me chercher.

Peut-être vous est-il déjà arrivé d’entendre une personne inconsciente crier ou de prononcer quelques mots : c’est ce qui m’est arrivé. J’ai failli faire mourir ma sœur de peur! En effet, en voyant mes parents je me suis mise à crier de joie, leur demandant de venir me prendre ; et alors ma soeur, en entendant tout ceci, s’est écriée : « Maintenant c’est qu’elle est morte, ma sœur! Ma mère et mon père sont venus pour la prendre ! Allez-vous en, ne la prenez pas ! Partez, n’y touchez pas! Va-t-en, maman, s’il te plait; va-t-en, papa, s’il te plaît; ne la prends pas! Ne vois-tu pas qu’elle a de jeunes enfants! Laisse-la! Laisse-la! »

Les médecins ont dû la sortir hors de là, pensant que ma pauvre soeur était délirante, qu’elle pouvait être en état de choc ; ce qui aurait été normal, parce que ce n’était pas une mince affaire qui lui arrivait : la mort de mon neveu, aller prendre le cadavre à la morgue, la soeur qui meurt, qui ne meurt pas, mais qui n’aurait pas plus de 24 heures à vivre, selon les médecins… Ça faisait maintenant trois jours qu’elle était dans cet état de panique, et tout ceci sans avoir dormi un seul instant Ne vous surprenez pas si on la croyait complètement épuisée et en proie aux hallucinations…

Quant à moi, imaginez quelle joie j’ai ressentie quand j’ai vu mes parents ! Dans cet endroit, dans l’horrible situation où je me trouvais, je voyais mes parents !

Quand ils ont regardé et qu’ils m’ont vu là, vous ne pouvez pas savoir l’immense douleur qui se dégageait de leurs visages. Parce que là nous percevons et nous voyons les sentiments des autres ; j’ai vu la douleur qu’ils ont ressentie, une douleur tellement intense. Mon père a commencé à pleurer, mais tellement, puis il s’est écrié :

« Ma fille ! Ah, non ! Mon Dieu, ma fille non ! Mon Dieu, ma petite fille non! »

Ma mère priait, et quand elle a posé son regard sur moi elle a vu la peine dans mes yeux, mais, en même temps, rien n’a troublé l’expression de paix et de douceur qui émanait de son visage, pas même une larme ! Au lieu de pleurer, elle a levé les yeux, puis s’est tourné vers moi. J’ai compris avec horreur leur impuissance à me tirer de là! Cela a augmenté ma souffrance, les voyant là partageant ma douleur sans pouvoir faire quoi que ce soit pour moi ! J’ai compris également qu’ils avaient à rendre compte au Seigneur de l’éducation qu’ils m’avaient donnée`.Ils étaient mes tuteurs, à qui leur avait été confié la tâche de développer les talents que Dieu m’avait donnés. Avec leur vie et leur témoignage, ils devaient me protéger contre les attaques de Satan. Et ils devaient faire profiter les grâces que Dieu m’avait données à mon Baptême. Tous les parents sont les gardiens des talents que Dieu confère aux enfants à leur naissance.

Quand j’ai vu leur douleur, surtout celle de mon père, j’ai encore crié désespérément :

« Faites-moi sortir d’ici ! Faites-moi sortir d’ici ! Je ne devrais pas être ici, parce que je suis catholique ! Je suis catholique ! Tirez-moi hors d’ici! »

 

Mon jugement

Quand j’ai crié à nouveau que j’étais catholique, alors, frères, j’ai entendu une Voix, si douce, mais si douce… Si belle, que cela a rempli tout l’espace de paix et d’amour, et a fait sursauter mon âme. Ces horribles créatures qui s’agrippaient à moi, en l’entendant, se prosternèrent aussitôt en adoration et demandèrent la permission de se retirer parce qu’ils ne pouvaient pas supporter la douceur de cette Voix; alors quelque chose s’est ouvert comme une bouche suspendue, et pris de panique ils ont tous fui. Imaginez la scène! Quand j’ai vu ces créatures, ces horribles démons, là prosternés face contre terre. À la simple audition de la Voix du Seigneur (malgré l’orgueil de Satan, cette Voix a quelque chose de très désagréable à leurs oreilles) ils se jettent à genoux !

Puis, j’ai vu la Bienheureuse Vierge Marie se prosterner devant le Seigneur, lorsque le prêtre a élevé l’Hostie pendant la messe célébrée pour le repos de l’âme de mon neveu. La Vierge Marie est venue intercéder pour moi! Agenouillée aux pieds de Notre Seigneur, elle a recueilli toutes les prières que les personnes de la terre m’ont offertes, et elle les Lui a présentées.

Vous savez, durant l’élévation, lorsque le prêtre soulève l’Hostie, on sent la présence de Jésus, alors que chacun se prosterne à genoux, même les démons! … Et moi, qui allait à la messe sans montrer le moindre signe de respect, sans porter attention, mâchant de la gomme, somnolant, regardant tout autour, perdue dans mille pensées banales… ! Et maintenant, remplie d’arrogance, j’avais le culot de me plaindre que Dieu ne m’écoutait pas quand je Lui demandais quelque chose!

Croyez-moi, c’était stupéfiant de voir toutes ces créatures, tous ces êtres terrifiants, se jeter au sol au passage de Notre Seigneur dans un geste impressionnant d’adoration. J’ai vu la Vierge Marie s’agenouiller gracieusement aux pieds du Seigneur, en adoration devant Lui et le priant pour moi … Et moi, pécheur qui, avec mes absurdités, Lui manquait de respect tout en prétendant que j’étais bonne… Oui, misérablement bonne ! Moi qui Le déniait et Le blasphémait! Imaginez quelle pécheresse j’étais, alors que même les démons se prosternaient au sol, au passage de Notre Seigneur Jésus-Christ… !
Cette voix, si belle, me dit :

« Très bien, si tu es Catholique, dis-moi quels sont les commandements de la Loi de Dieu ! »

… Imaginez mon effroi ! … Cette question que je n’avais justement pas prévue ! Je savais seulement qu’il y en avait dix! Et puis … rien de plus!

« Et maintenant comment allons-nous nous débrouiller avec ceci? », pensais-je en moi-même, un peu embêtée. Je me suis rappelée que ma mère avait l’habitude de dire que le premier des commandements était l’amour, elle en parlait même tout le temps.…de l’Amour de Dieu et de l’amour du prochain. Pour une fois, les sermons de ma mère allaient m’être utiles à quelque chose, me suis-je dit. J’ai alors opté pour cette réponse, espérant que ce serait suffisant et qu’on oublierait vite le reste ! Je croyais bien m’en sortir de cette manière comme j’en avais généralement l’habitude de mon vivant : en fait, j’avais toujours une réponse prête, la réponse parfaite. Je pensais alors m’en sortir de la même manière.
Et j’ai donc répondu :

« Le premier commandement est : d’aimer Dieu par dessus toutes choses, et… mon prochain comme moi-même. »

« Très bien, me dit-il, et as-tu fait cela ? As-tu aimé?”

Totalement confuse, j’ai dit : « Moi… oui ! Oui, moi oui. Oui! »

Mais cette voix merveilleuse m’a dit : « Non ! ! ! »

Je vous assure que quand il m’a dit « Non ! », c’est là que l’impact de l’éclair s’est véritablement fait sentir! En fait, je ne réalisais pas encore de quel côté j’avais été frappée…

Mais quand j’ai entendu ce “Non! » c’est là que j’ai ressenti toute la douleur de l’éclair qui m’avait frappée! … Je me suis sentie mise à nue, tous mes masques sont tombés et je suis restée complètement à découvert.

Cette Voix donc a continué de me dire :

« Non ! ! ! Tu n’as pas aimé ton Seigneur par dessus toutes choses, et encore moins ton prochain comme toi-même! Tu t’es fabriquée un Dieu que tu as modelé sur ta personne, sur ta propre vie! Seulement dans les moments d’extrême nécessité, ou de souffrance, t’es-tu souvenue de ton Seigneur. Et puis oui, tu t’es mise à genoux, tu as pleuré, tu as demandé, tu as offert des neuvaines, tu as promis d’aller à la Messe, de prier en groupes, demandant des grâces ou un miracle… Quand vous étiez pauvres, que ta famille était modeste, quand tu désirais encore devenir une professionnelle, alors oui, tu avais l’habitude de prier à genoux, chaque jour, pendant des heures entières, sollicitant ton Seigneur ! Tu me priais, me demandant de te sortir de cette pauvreté, pour que tu puisses devenir une professionnelle et être quelqu’un! Quand tu étais dans le besoin et que tu avais besoin d’argent, alors oui, tu faisais des promesses: je prierai le chapelet mais Toi, Seigneur, donne-moi un peu d’argent! C’était là la relation que tu entretenais avec ton Seigneur! Jamais, n’as-tu pas gardé une seule promesse faite, pas même une seule! Et, en plus de ne pas tenir tes promesses, tu ne m’as jamais remercié! »

Et le Seigneur insista sur le point suivant :

« Tu as donné ta parole, tu as fait une promesse à ton Seigneur, mais sans jamais pouvoir la tenir! »

Le Seigneur m’a montré une de mes nombreuses prières : quand je Lui ai demandé la grâce d’avoir ma première voiture; je l’ai prié et très humblement je lui ai demandé poliment qu’il m’accorde seulement une petite voiture, même si ce n’était qu’une voiture d’occasion, ce n’était pas important … pourvu qu’elle marche. Mais dès que j’ai obtenu ce que je demandais, je n’ai même pas dit « merci » au Seigneur; et huit jours plus tard, non seulement je ne l’avais pas encore remercié, mais déjà je l’avais renié et je parlais en mal de Lui. Il m’a fait remarquer que, toutes les fois qu’il m’avait accordé ses grâces, non seulement j’avais fait preuve d’ingratitude en dépit des promesses faites, mais que je ne l’avais jamais remercié.

Ma rencontre avec le Seigneur s’est déroulée de manière vraiment triste. Comme vous pouvez voir, ma relation avec le Seigneur était comme celle d’un “Distributeur de billets de banque” : Je disais un chapelet et il devait me donner de l’argent …et s’il ne m’en donnait pas je me révoltais. Le Seigneur m’a montré tout ça. Dès qu’il m’a permis de devenir professionnelle – et par conséquent de commencer à acquérir un certain prestige et un peu d’argent – le nom de Dieu m’était déjà devenu inconfortable … Je commençais déjà à me sentir importante, sans avoir pour Lui le moindre soupçon d’amour ou de gratitude.

Moi, montrer de la reconnaissance? Jamais! Pas même un “merci” pour chaque jour nouveau qu’il me donnait, ou pour ma santé, ou pour avoir un toit sur la tête… Ou pas même un prière de compassion pour ces pauvres indigents qui n’ont pas de maisons pour se loger, ni même quelque chose à manger. Rien!!! Ingrate au maximum! Et pire encore, j’étais devenue incroyante en ce qui a trait au Seigneur, alors que je croyais en Vénus et Mercure comme porte-bonheur, et je m’étais portée aveuglément vers l’astrologie en prétendant que les astres dirigeaient notre vie. Je commençais à croire en toutes ces doctrines que le monde m’offrait. Je croyais, par exemple, à la réincarnation : Je m’étais convaincue qu’en mourrant tout allait recommencé à partir du début… et j’oubliais qu’il y avait un prix à payer soit le tribut du Sang de mon Seigneur Jésus.

Le Seigneur continua :

« Tous ce que tu as eu ne t’a pas été donné parce que tu l’avais demandé, mais c’était un bienfait que tu as reçu du Ciel : toi, au contraire, tu prétendais l’avoir obtenu grâce à ton travail, ta combativité…Que tout ce que tu avais, tu l’avais conquis par la force de tes mains et à force d’étudier. Non! Vois : combien de professionnels sont là, plus qualifiés que toi, qui travaillent autant ou même plus que toi? »

Le Seigneur passa les dix Commandements en revue me montrant ce que j’étais vraiment; que dans les mots je disais adorer et aimer Dieu mais qu’au contraire j’adorais Satan. Dans ma clinique de consultation, une patiente tireuse de cartes qui venait souvent me voir se servait de la magie pour chasser les mauvaises influences et avait l’habitude de dire : « Je ne crois pas en ces choses… mais je le fais quand même, on ne sait jamais… ». Et elle pratiquait ses diableries dans un coin où personne ne la voyait. Elle se servait d’un fer ä cheval, d’une plante d’aloès pour éloigner la mauvaise fortune et autres trucs semblables. Savez-vous ce que je faisais en lui permettant de faire ça? J’ouvrais ainsi ma porte aux démons pour qu’ils puissent entrer à leur guise et circuler librement, joyeusement dans ma clinique et dans ma vie. Vous voyez comme tout ça était honteux de ma part. Dieu a fait une analyse de ma vie entière à la lumière des dix Commandements, il m’a montré comment était ma relation avec mon prochain et avec Lui. Je critiquais tout et chacun…et chacun me pointait du doigt en disant « olé Gloria… » ! Il m’a montré que lorsque je disais aimer Dieu et mon prochain, au contraire j’étais envieuse. Alors j’ai compris que quand je trompais quelqu’un et que je mentais, c’était comme si je me parjurais puisque en disant : « Je suis Catholique », je déclarais que Jésus-Christ était mon Seigneur et en même temps je témoignais en faveur du mensonge et de la déception. Combien de mal ai-je causé à tant de personnes! Quant au reste, je n’étais jamais reconnaissante envers mes parents, pour toutes leurs privations et les efforts déployés pour me permettre d’avoir une profession et de réussir dans la vie; pour leur dévouement et tous les sacrifices consentis…Mais je n’avais rien vu, j’avais tout ignoré, et dès que j’ai eu du travail, ils ont même diminué à mes yeux : au point où j’avais honte de ma mère, de sa pauvreté et de son indigence.

Jésus poursuivit, me montrant quelle sorte d’épouse j’étais : Dès mon réveil je passais ma journée à maugréer. Mon mari me disait : « Bonne journée! » et je répliquais : « Peut-être pour toi! Regarde il pleut! » Je ne cessais pas de bougonner et de dire le contraire.

.. Pour ce qui est de la sanctification des jours saints? Quel désastre! Quels regrets j’ai ressentis! Jésus m’a fait voir que je consacrais quatre et même cinq heures à faire du conditionnement physique, et pas même dix minutes par jour pour mon Seigneur, et pas même une petite prière ou le moindre remerciement… non, rien du tout! Au contraire, parfois je débutais mon chapelet en vitesse, durant les interludes d’un roman savon, pensant pouvoir prier durant les messages publicitaires. Je commençais rapidement, sans porter attention à ce que je disais, plus préoccupée à savoir si le feuilleton avait recommencé ou pas, et où l’émission en était rendue. Bref, sans aucune pensée venant du cœur pour Dieu.

Jésus a continué à me montrer comment je Lui étais nullement reconnaissante, et combien j’étais paresseuse quand il s’agissait d’aller à la Messe. Quand je vivais encore avec mes parents et que ma mère m’obligeait à y aller, je lui disais : « Mais maman si Dieu est partout pourquoi dois-je aller à l’église pour assister à la Messe? » Évidemment, ça m’était commode de parler ainsi… et Jésus me montrait ça. Le Seigneur était à ma disposition vingt quatre heures par jour, Dieu avait pris soin de moi durant toute ma vie et j’étais trop paresseuse pour Lui consacrer un peu de temps le dimanche, pour Lui signifier ma gratitude, mon amour pour Lui .. ..Mais le pire de tout était de reconnaître que d’aller à l’église le dimanche me permettait de nourrir mon âme. Mais moi, au contraire, je me consacrais entièrement au soin de mon corps, j’étais devenue esclave de ma chair et, en particulier, j’avais oublié que j’avais une âme! Et jamais je n’en avais pris soin.

J’avais même dit, avec insolence, au sujet de la Parole de Dieu, qu’une personne qui lisait beaucoup la Bible pouvait devenir folle. J’étais devenue une blasphématrice et l’incohérence de ma vie m’avait amenée à dire : « Mais quoi le Saint des saints? Et Dieu serait présent là? Dans le ciboire et le calice? … Le prêtre devrait y ajouter du brandy pour y donner un meilleur goût! »

À quel point en étais-je arrivée à force de dégrader ma relation avec Dieu! J’avais laissé mon âme sans nourriture, et comme si ce n’était pas assez, tout ce que je faisais était de critiquer les prêtres. Si vous saviez, mes frères, comme je me sentais mal, face à Jésus! Le Seigneur m’a montré à quel point ces critiques avaient avili mon âme. Encore pire que tout ça, sachez que j’avais déjà déclaré qu’un prêtre était homosexuel et toute la communauté était venue à l’apprendre… Vous ne pouvez pas imaginer tout le mal que j’avais fait à ce prêtre! Non, vous ne pouvez pas vous imaginer! Je ne peux pas vous en dire plus ce serait trop long. Sachez seulement qu’un seul mot est suffisant pour tuer et détruire une âme. Je réalisais maintenant tout le mal que j’avais fait! Ma honte était si grande que je ne trouve pas les mots pour le décrire! De grâce ne faites pas ça; ne critiquez jamais! Priez! J’ai vu que la faute la plus grave qui avait souillé mon âme, et qui m’avait attiré les pires malédictions dans la vie, était d’avoir parlé en mal des prêtres!

 

Priez pour les prêtres

Ma famille critiquait toujours les prêtres. Dès mon enfance, mon père, et tout le monde dans la maison avaient l’habitude de critiquer les prêtres en disant :

« Les prêtres sont des coureurs de jupons, et ils sont plus riches que nous… et ils sont comme ceci et comme cela… », et c’est ce que nous répétions.

Notre Seigneur me dit en criant presque :

« Qui crois-tu être, pour te faire le Dieu et le juge de ceux que j’ai consacrés?! Ils sont faits de chair comme toi, et leur sanctification leur est donnée pour le bénéfice des communautés parmi lesquelles je les ai placés comme un cadeau. Et les communautés ont l’obligation de prier pour eux, de les aimer et de les soutenir.»

Ne devriez–vous pas savoir, mes frères, que lorsqu’un prêtre tombe c’est la communauté toute entière qui aura à répondre de sa sainteté. Le diable hait les catholiques, et immensément plus les prêtres. Il déteste notre Église, parce que là où il y a un prêtre qui consacre…

J’ouvre ici une parenthèse : vous devez tous savoir que le prêtre, quoique gardant sa nature humaine, est consacré par le Seigneur lui-même, avec la reconnaissance du Père Éternel, de sorte que dans un morceau de pain se produit un miracle, une transsubstantiation : par les mains du prêtre, ce pain devient le Corps et le Sang de Notre Seigneur Jésus-Christ … et ces mains le diable les hait intensément, d’une manière terrible. Le diable nous déteste nous Catholiques en raison de l’Eucharistie, parce que l’Eucharistie est une porte vers le Ciel, et c’est la seule porte! Sans l’Eucharistie personne ne peut entrer au Ciel. Quand une personne est à l’agonie, Dieu vient à son chevet, indépendamment de la religion à laquelle il appartient ou de ses croyances; le Seigneur se révèle à lui et lui dit affectueusement, avec Amour et Compassion : « Je suis ton Seigneur!!». Et si cette personne demande le pardon et accepte le Seigneur, quelque chose de difficile à expliquer se produit : Jésus amène cette âme immédiatement là où la messe est en train d’être célébrée, et cette personne reçoit le Viaticum, qui est une communion mystique… Parce que seule la personne qui reçoit le Corps et le Sang de Jésus-Christ peut entrer au Ciel. C’est quelque chose de mystique, une immense grâce dont nous bénéficions dans l’Église Catholique, une grâce que Dieu a daigné donner à notre Église; et nombreux sont ceux qui parlent en mal de cette Église, et pourtant c’est grâce à Elle s’ils reçoivent le Salut et vont au Purgatoire où ils continuent à bénéficier des grâces de l’Eucharistie… Ils se sauvent, vont au purgatoire mais ils sont sauvés! C’est pour cette raison que le diable hait intensément les prêtres. Parce que là où il y a un prêtre, il y a les mains qui consacrent le pain et le vin pour qu’ils deviennent pour nous le Corps et le Sang de Jésus-Christ. Nous devons donc prier beaucoup pour nos prêtres parce que le diable les attaque constamment.

Notre Seigneur m’a montré tout cela.

 

Les sacrements

C’est uniquement grâce au prêtre si nous avons le sacrement de la réconciliation, par exemple! C’est seulement par lui si nous pouvons obtenir le pardon de nos fautes. Savez-vous ce qu’est le confessionnal? C’est le « bain des âmes »! Non pas au savon et à l’eau mais avec le Sang du Christ! Lorsque mon âme était sale, noircie par le péché, si je m’étais confessée, elle aurait été lavée par le Sang du Christ; de plus, j’aurais rompu les chaînes qui me tenaient prisonnières du malin. Le diable n’a-t-il donc pas raison de détester les prêtres?! Ainsi ceux qui pourraient avoir été de grands pécheurs ont la possibilité de s’affranchir de leurs péchés. Et le Seigneur m’a indiqué comment : dans la Blessure de son Coeur …

Oui !

Vous savez, il y a des choses qui surpassent l’intellect de l’homme parce que ce sont des réalités spirituelles, mais nous parlons ici de vérités plus vraies que nos vérités … A travers cette blessure, disais-je, une âme est élevée au niveau du Divin, au niveau de la Divine Miséricorde, aux portes de la Clémence, au Cœur de Jésus, prêtre éternel; et là Jésus met sa Croix, versant son Sang dans son Éternel Présent … et cette âme s’en trouve complètement purifiée. Je vois maintenant comment mon âme est revenue purifiée de la confession et débarrassée de tous ses péchés confessés. Jésus brise les liens qui me retiennent prisonnier de Satan. (Moi, malheureusement, je m’étais tenue loin du confessionnal!)

.. Mais tout ça ne peut arriver que par l’intermédiaire du prêtre. Nous avons donc l’obligation et le devoir de prier pour eux, pour que Dieu les protège, les éclaire et les guide.

Pour tous ces motifs le diable déteste terriblement l’Église Catholique et les prêtres…

.
Le mariage

Je voudrais vous parler de cette grande grâce qu’est le sacrement de mariage. Quand nous entrons dans l’église le jour de notre mariage, au moment où nous prononçons notre « oui », promettant d’être fidèle à jamais, dans la joie et dans l’adversité, dans la santé et dans la maladie, etc., savez-vous à qui nous faisons cette promesse? A nul autre et rien de moins qu’à Dieu le père ! Notre Dieu est captif du mariage! Il est le seul témoin, quand nous prononçons ces mots. Chacun de nous, quand nous mourrons, verra ce moment précis dans le Livre de la Vie. Alors nous apercevrons une lumière dorée indescriptible et d’une splendeur intense : Dieu le Père inscrit ces mots dans le Livre de la Vie en lettres d’or, tellement belles.

Au moment où nous recevons le Corps et le Sang de Jésus, nous formons un pacte avec Dieu et la personne avec qui nous avons choisi de partager ensemble notre vie. Quand nous prononçons ces mots, nous les disons à la très Sainte Trinité. J’ai vu que le jour de mon mariage, lorsque moi et mon mari avons reçu la Sainte Communion nous n’étions plus deux mais trois! Nous deux et Jésus! En fait dès que nous entrons en communion avec Jésus, Il nous unis en tant qu’un! Il nous place dans Son Cœur et nous devenons UN, formant avec Jésus une sainte trinité! « Que l’homme ne sépare pas ce que Dieu a uni ».

Maintenant je vous demande : qui peut séparer ce UN ? Personne ! Personne, frères, ne peut le séparer! Personne, une fois que le mariage a été consommé! Et si les deux conjoints arrivent vierges au mariage, vous ne pouvez pas imaginer les bénédictions qui sont déversées sur ce mariage !

J’ai également été témoin du mariage de mes parents. Quand mon Père a glissé la bague au doigt de ma mère et que le prêtre les a déclarés mari et femme, Notre Seigneur a remis à mon père une houlette en bois, resplendissante de lumière, mais qui semblait légèrement recourbée. Il s’agit ici d’une grâce que Dieu donne à l’homme : un présent de Dieu le Père pour marquer l’autorité de l’homme afin qu’il puisse guider ses enfants, nés durant le mariage, et préserver sa famille et ses enfants de tous les maux pouvant les menacer.

Quant à ma mère, Dieu déposa dans son cœur quelque chose ressemblant à une boule de Feu, immensément belle : un symbole représentant l’Amour de Dieu, de l’Esprit Saint. Je savais que ma mère était une femme d’une grande pureté. Dieu était heureux, joyeux. Vous ne pouvez pas imaginer le nombre d’esprits impurs qui se sont alors saisis de mon père. Ces esprits ressemblaient à des larves, des sangsues. Sachez que lorsqu’une personne entretient des relations hors mariage, les esprits malins viennent s’agglutiner à toutes les parties de cette personne; ils débutent par ses organes sexuels, ils prennent possession de sa chair, ils occupent son cerveau, prennent sa glande pituitaire et toutes les parties neurologiques de son organisme et se mettent à produire des quantités d’hormones qui abaissent les instincts. Ils transforment un enfant de Dieu en un esclave de sa chair, de ses propres instincts, de son appétit sexuel, ce qui amène la personne à ne songer qu’aux plaisirs de la vie.

Quand un couple est encore vierge au moment du mariage, il rend gloire à Dieu. Un pacte sacré s’établie avec Lui qui sanctifie la sexualité. En fait, la sexualité n’est pas un péché! Dieu lui donne sa bénédiction, parce que la sexualité c’est Dieu et le couple. Là où il y a le sacrement du mariage, (il en est de même si les conjoints ne sont pas arrivés là vierges), Dieu est présent dans le lit sacramentel! Parce que dans le lit des époux, bénis par le sacrement du mariage, il y a l’Esprit Saint ; le Seigneur Dieu est même présent dans le repas du couple et bénit leur nourriture. Dieu est séduit par le mariage; il est heureux d’accompagner les époux dans leur nouvelle vie, dans ce nouveau début de vie commune. Le couple et le Seigneur forment une trinité. Malheureusement plusieurs époux ne savent pas ça et n’en ont même pas aucune idée … Et ils oublient Dieu : se mariant uniquement pour suivre la tradition et non en raison de leur foi … Ils ne pensent qu’à sortir de l’église pour aller faire la fête, boire, manger et partir en lune de miel …

Remarquez qu’il n’y a pas de mal à ça, le mal réside dans le fait de laisser Dieu en dehors de tout ceci. Tout comme moi qui avait laissé le Seigneur à la rue, sans penser à l’inviter dans ma nouvelle vie, dans notre nouvelle maison. En effet, c’est un plaisir pour Dieu d’être invité, d’être avec nous pour toujours dans les joies et les moins bons moments; il veut que nous sentions sa présence…il est certain que le Seigneur est présent dans le sacrement de mariage même sans avoir été invité…

Mais combien plus beau se serait si nous pouvions être conscients de cette présence…

Dans le mariage de mes parents, ce que Dieu avait fait de plus beau pour mon père avait été de lui redonner les dons et la grâce qu’il avait perdus : ceci parce qu’il avait épousé ma mère, une femme vierge et animée de sentiments très purs. Je pensais à mon père avec sa sexualité désordonnée et dégoûtante. Parce qu’il se disait « macho », ses amis avait commencé à empoisonner sa vie en lui disant de ne pas se laisser dominer par les charmes de sa femme, mais de continuer à vivre sa vie comme auparavant, et ainsi deux semaines seulement après son mariage il était déjà dans une maison close pour prouver à ses amis que rien n’avait changé dans sa vie, qu’il continuait à être le même et qu’il était loin de se laisser dominer par sa femme…

Savez-vous ce qui était advenu de la houlette d’autorité et de protection que Dieu lui avait remis? Le diable lui avait enlevé! Et tous les esprits mauvais, ces êtres malpropres, étaient revenus se saisir de lui. De pasteur de son troupeau qu’il était, mon père s’était transformé en un loup, le loup de sa propre famille et de sa maison!

Quand on est infidèle à son mariage, on est infidèle à Dieu. On manque à sa parole, à son serment, à sa loyauté envers Dieu et la personne qu’on a épousée, et ce, le jour même de son mariage. On ne fait pas ce qu’on a juré de faire. Si quelqu’un a l’intention de ne pas être fidèle à son propre mariage, il est mieux de ne pas se marier. Le Seigneur nous dit : si vous êtes infidèle, vous vous condamnerez vous-même! Si vous n’avez pas l’intention de demeurer fidèle, ne vous mariez pas! Mon fils, ma fille, demandez-moi la grâce d’être fidèle à votre épouse, à votre époux et à Dieu.

Combien de maux surviennent dans un mariage, dû à l’infidélité ? Un mari, par exemple, fréquente une maison close, ou est infidèle avec sa secrétaire. Malgré les précautions prises, il contracte un virus ; et même après s’être lavé, ce virus ne meurt pas… Quand plus tard il a des relations avec son épouse le virus entre dans le vagin de sa femme, pénètre plus profondément et arrive à l’utérus. Àvec le temps, un ulcère se forme mais passe inaperçu. Des années plus tard, lors d’une visite de routine chez le médecin on découvre un cancer. Oui ! Je dis bien un cancer ! Et alors qui peut dire que l’adultère ne tue pas ? Par ailleurs, combien d’avortements sont pratiqués suite à un adultère? Par exemple, combien de femmes infidèles devenues enceintes ont eu recours à l’avortement pour que leurs maris n’en sachent rien? On tue un être innocent incapable de parler et de se défendre! Et ce n’est là que quelques exemples. L’adultère tue de multiples façons différentes. Et nous avons quand même le culot de nous insurger contre Dieu quand les choses tournent mal, quand les problèmes et les maladies surviennent alors que c’est nous qui en sommes la cause, en attirant le malheur sur nous. Derrière le péché on découvre toujours l’œuvre du malin! Nous lui ouvrons les portes lorsque nous péchons gravement! Et même là nous nous plaignons que Dieu ne nous aime pas. Où était Dieu et comment a-t-il pu permettre ceci ou cela? Quel front nous avons! Sachez que Dieu est la pierre d’ancrage qui protége le mariage. Malheur à celui qui essaie de détruire un mariage! Quand quelqu’un ose essayer, il se butte à cette pierre qu’est Jésus. Dieu est le défenseur du mariage, n’en doutez jamais!

J’aimerais également vous mettre en garde contre ces belles-mères qui interfèrent dans le mariage de leurs enfants et qui, en les importunant, sont la source de frictions dans leurs relations de couples. De plus, si le beau-fils ou la belle-fille, que ce soit justifié ou non, ne leur plait pas, ils sont déjà liés par le mariage et ils ne peuvent donc rien y faire de plus. La seule chose à faire est de prier pour eux et d’oublier le reste! Beaucoup de femmes se sont condamnées elles-mêmes après s’être immiscées indûment dans le mariage de leurs enfants! C’est là un péché grave! Si vous percevez que quelque chose ne va pas bien entre eux, soit qu’un des époux ou tous deux sombrent dans le péché, suppliez Dieu pour eux en sollicitant son aide. Vous pouvez aussi leur parler pour les inviter à se réconcilier en pensant au bien de leurs enfants et en leur rappelant que le mariage est avant tout une affaire d’amour réciproque. On doit défendre le mariage, d’accord, mais ne jamais interférer d’une façon ou d’une autre, et surtout ne jamais prendre position en faveur de l’un ou de l’autre des époux.

 

Honore ton père et ta mère

Jésus a continué à tout me montrer … Je vous ai déjà raconté comment j’étais ingrate pour mes parents, comment j’avais honte d’eux ; je parlais en mal d’eux et je les désavouais parce qu’ils étaient pauvres et qu’ils ne pouvaient pas me donner tout ce que mes amis riches avaient. J’étais une fille ingrate, au point de prétendre que cette femme n’était pas ma mère, parce qu’elle semblait m’être inférieure. C’était pénible de voir le résumé de vie d’une femme sans Dieu. Elle détruit tout ce dont elle s’approche. Et au delà de tout ceci, et c’est là la pire chose, je me considérais comme une très bonne personne!

Pour ce qui est du 4ieme commandement je pensais m’en tirer assez bien, parce que mes parents m’avaient coûté énormément cher : j’avais dépensé beaucoup d’argent pour eux en raison de leurs maladies (toute mon analyse, en fait, était faite sur la base de paiements), parce que chacun d’eux souffrait de maladies graves avant de mourir. C’était mon mari qui avait couvert les frais, et il avait même dit : « Regardez-moi un peu ces deux effrontés sans scrupule, ils ne nous laissent même pas un sous en héritage et bien plus il nous a fallu dépenser une fortune pour eux. Les parents de mes amis, au contraire, laissent au moins quelque chose … ». Et le Seigneur m’a montré comment j’analysais tout du point de vue de l’argent, parce que j’avais même manipulé mes parents quand je possédais argent et pouvoir et j’avais même profité d’eux.

Avec l’argent je me prenais pour un Dieu, et je m’étais même comportée de manière outrageuse avec mes parents. Savez-vous ce qui m’affligeait le plus? C’était de les voir là … Mon père pleurait, voyant qu’il avait été un bon père, car il avait appris à sa fille à travailler, à se battre, à être entreprenante, respectable, parce que seuls ceux qui travaillent réussissent à percer … Cependant, j’avais oublié un détail : que j’avais une âme, qu’il était mon évangélisateur, avec son témoin. … Ma vie avait commencé à basculer suite à l’exemple qu’il m’avait laissé. Il réalisait maintenant, avec un profond regret, la responsabilité qu’il avait devant Dieu, alors qu’il était un coureur de jupons, et qu’il avait l’habitude de dire en riant, se vantant à ma mère et à qui voulait l’entendre, pour paraître très « macho »; qu’il avait plusieurs femmes et qu’il pouvait toutes les conquérir. Il avait aussi l’habitude de boire et de fumer. Même s’il était une bonne personne, il avait ces vices qui, selon lui, n’étaient pas grand chose. Au contraire, il les considérait comme des vertus. Il en était même très fier. Alors que je n’étais encore qu’un bébé et que je voyais comment ma mère pouvait pleurer quand il parlait des autres femmes, j’ai commencé à ressentir de la colère et de la rage. Les ressentiments sont le commencement de la mort spirituelle: je sentais une colère effrayante monter en moi en voyant avec quelle désinvolture mon père humiliait ma mère devant les gens, et combien de larmes il lui avait fait verser.… Et elle, ne disait jamais rien. C’est là que j’ai commencé à me rebeller.

Quand j’étais encore adolescente, je disais souvent à ma mère : « Je ne ferai jamais comme toi. Tu bafoues la dignité des femmes et, pour cette raison, nous les femmes perdons toute notre estime. Tout ça c’est la faute de femmes comme toi, sans dignité, sans fierté, qui se laissent traiter avec mépris et humiliées par les hommes. » Et à mon père je disais souvent :

« Écoute bien, papa : je ne permettrai jamais à un homme de faire ce que tu fais à maman! Jamais! Et si jamais, un jour, un homme m’était infidèle, je me vengerai moi-même! Je lui ferai la même chose pour qu’il puisse apprendre ce que c’est! »

Mon père m’a battue en me criant : « Comment oses-tu, petite insolente?! » J’ignore pourquoi mon père était si chauvin. Je lui ai répondu :

« D’accord, tu peux me battre si tu veux … Mais si un jour je me marie, et que mon mari me trahisse, je me défendrai moi-même en lui rendant la pareille, pour que les hommes puissent comprendre toute la douleur que peut éprouver une femme lorsqu’un homme la piétine et l’humilie de pareille façon! »

J’avais le cœur rempli de haine et de ressentiments. J’étais tellement furieuse que cela avait transformé ma vie en une vie de rébellion : j’ai commencé à vivre avec le désir de me porter à la défense des femmes : je me déclarais en faveur de l’avortement, de l’euthanasie, du divorce, et je conseillais même à celles que je connaissais de se venger de leurs maris si ceux-ci les trompaient! Je n’avais jamais été infidèle à mon propre mari mais mes conseils avaient fait beaucoup de mal à bien des gens.

Quand finalement je suis devenue économiquement plus aisée, je disais à ma mère :

« Maman, tu devrais te séparer de papa, car il te rend la vie impossible! Aie un peu plus de dignité et d’estime pour toi-même. Maman! »

En dépit de ses défauts, j’aimais bien mon père: je l’aimais malgré tout ? Parce que ma mère était vraiment une bonne épouse, qui ne nous avait jamais, jamais, enseigné à détester, ni mon père, ni personne d’autre ! … Et moi, vous pouvez vous imaginer un peu! Je voulais obliger mes parents à se divorcer! Toutefois, ma mère persistait à dire:

« Non, ma fille, je ne peux pas ; je souffre, il est vrai, mais je me sacrifie pour vous tous, mes enfants. Vous êtes sept et moi je suis seule. Je me sacrifie parce que votre père est un bon père : je serais incapable de me séparer de lui et de vous laisser sans père. Et puis, si je me séparais de votre père, qui prierait pour qu’il puisse être sauvé? Il n’y a que moi qui puisse prier le Seigneur pour son salut : en fait, j’unis les peines qu’il me fait subir aux souffrances de Jésus sur la croix. Je vais à l’église tous les jours et devant le tabernacle je demande au Seigneur : « Seigneur, ma douleur n’est rien: je l’unis à celle de votre Croix, afin que mon mari et mes enfants puissent être sauvés. » Je confie votre père à la miséricorde de Jésus et au chapelet. Le diable l’attire vers le bas l’incitant au péché, mais je le soutiens avec le chapelet et je l’amène devant le tabernacle, en présence du Saint Sacrement, et je demande à Jésus : «Seigneur le voici : je vous le confie pour que vous ne le laissiez pas mourir sans qu’il se convertisse. Seigneur, je ne prie pas seulement pour mon mari, mais également pour toutes ces femmes qui sont dans la même situation que la mienne, et en particulier pour celles qui, au lieu de solliciter votre aide pour leur mari et leurs enfants, ont recours aux charlatans et aux diseurs de bonne aventure, ou bien qui se trahissent elles-mêmes, en abandonnant leur propre âme et leur famille dans les griffes de Satan. Seigneur, je te prie pour ces femmes et pour ces familles.»

Mon père s’était converti huit ans avant de mourir! Il s’est repenti, a demandé pardon à Dieu, et le Seigneur lui a pardonné. Il était dans le purgatoire, mais dans la partie inférieure, souffrant énormément pour réparer ses fautes. Le besoin de réparer ses fautes est une chose que nous ne prenons pas très au sérieux, et qui est trop souvent oubliée. Évidemment, ce n’est pas toujours possible, mais pour cette raison précisément le Seigneur nous accorde la grâce de réparer nos erreurs par le biais de la Sainte Communion. Chaque fois que nous assistons à la sainte Messe, le Seigneur nous donne l’opportunité de faire réparation pour le mal que nous avons commis. Dans l’après vie, Dieu nous montre les conséquences de nos péchés et du mal que nous avons pu causer à notre prochain. Même un mauvais regard, un vilain mot … si nous pouvions voir l’impact terrible que ce mot, ce regard a pu avoir!

Et de voir combien nous pleurons, là, pour toutes ces erreurs!

Quant à mon père, ma mère lui disait souvent de conseiller à mes frères d’abandonner la vie de débauche qu’ils menaient. En fait, ils suivaient les traces de mon père qui vivait dans l’infidélité et l’intempérance… Ils étaient une copie conforme de leur père. Si mon père avait suivi les conseils de sa femme il aurait réparé sa faute. Mais sa réponse était toujours la même : laisse les enfants s’amuser, ils auront toujours le temps de changer! Il donnait le mauvais exemple à mes frères et il n’avait pas fait réparation pour ses fautes. Et là, dans le purgatoire, il pleurait amèrement, et disait : « J’ai été sauvé grâce aux trente- huit années de prières de cette sainte femme que Dieu m’avait donnée pour épouse! » Ma mère avait passé trente-huit ans de sa vie à prier pour lui.

Satan et sa stratégie

Ceux qui ont vu le film La Passion du Christ se rappelleront que pendant qu’on flagellait Jésus, on pouvait voir un démon avec un petit enfant (aussi un démon) qui regarde Jésus en souriant. Et bien, sachez qu’aujourd’hui ce n’est plus un enfant mais un génie maléfique, énorme et pervers, qui maintient dans l’esclavage de nombreuses personnes en les attirant avec les plaisirs de la chair, avec la magie, avec des théologies erronées comme, par exemple, celles qui affirment que le diable n’existe pas. Imaginez la finesse du diable, qui se renie lui-même! Il nous incite à croire qu’il n’existe pas afin de pouvoir agir sans être importuné! Oui, il trompe les hommes en leur faisant croire qu’il n’existe pas pour ainsi les conduire à leur perte. Il réussit à confondre même ceux qui croient en Dieu; quand il y a de véritables apparitions, par exemple, il leur fait accroire qu’elles sont fausses. Il confond les gens de mille façons en tirant profit de la faiblesse de chacun. Nombreux sont les catholiques, croyants et pratiquants, qui vont à la Messe et aux séances de magie en même temps. Parce que le malin fait croire aux hommes qu’il n’y a rien de mal en cela et que nous irons tous au ciel de toutes manières puisque nous n’utilisons pas la magie dans le but de faire du mal à quelqu’un! Tout ceci est savamment orchestré par le démon et fait partie de sa stratégie. Vous reconnaîtrez que, lorsque nous avons recours à la magie, peu importe notre intention, la bête y laisse son emprunte. Quand nous faisons appel à un charlatan, ou à un devin, ou à un diseur de bonne aventure, ou à un astrologue, ou à quelqu’un qui invoque les esprits, à chaque fois le diable y place son étampe et y met son sceau.

Je me suis trouvée dans un de ces endroits quand je suis allée avec une amie consulter une cartomancienne pour connaître mon avenir; là j’ai été marquée par la bête qui a mis son sceau sur moi. Mon malheur a été que, dès ce jour et grâce à cette dame, Satan m’avait apposé son étiquette. J’ai commencé à être troublée par des agitations nocturnes, des cauchemars, des anxiétés, des craintes et même par un désir profond de suicide! Je n’arrivais pas à comprendre le pourquoi de ces dérangements! Je pleurais, je me sentais malheureuse et je ne pouvais plus retrouver aucune paix intérieure. J’ai prié, mais je sentais que le Seigneur était loin de moi : j’étais incapable de redécouvrir cette proximité que j’avais avec lui quand j’étais petite. Naturellement ! J’avais ouvert ma porte toute grande à la bête, et Satan s’était introduit avec force dans ma vie.

Les mensonges et la première confession mal faite

Quand j’étais encore petite, j’avais appris malheureusement que, pour éviter les punitions de ma mère, plutôt sévères, le mensonge était le moyen idéal : j’ai donc commencé à mentir comme mon père savait si bien le faire; j’avais formé une alliance avec lui et j’en étais venue à si bien mentir qu’à mesure que le nombre de mes péchés augmentaient la taille de mes mensonges augmentait également… Sachant, par exemple, que ma mère avait un grand respect pour le Seigneur (pour elle le nom du Seigneur était sacré) j’ai pensé que j’avais l’arme parfaite pour lui mentir! J’avais l’habitude de lui dire : « Maman, au nom du Christ Jésus, je te jure que je n’ai pas fait ça ! » De cette façon je réussissais à éviter les punitions. Avec mes mensonges, je trempais le Saint Nom de Jésus-Christ dans mes propos odieux, dans ma méchanceté, mes grossièretés, me rendant coupable de tellement d’ordures et ainsi de nombreux péchés… J’ai appris que tout ça était vite oublié, et quand ma mère insistait trop, je disais : « Maman, écoute! Que le tonnerre me tombe dessus si ce que je dis est faux! » Ces mots je les ai employés maintes et maintes fois… Et vous voyez ! Plusieurs années plus tard, j’ai finalement été foudroyée par un véritable éclair! Et si je suis ici aujourd’hui c’est uniquement grâce à la miséricorde de Dieu.

Un jour, mon amie Estela m’a dit:

« Mais regarde un peu, tu as déjà 13 ans et tu n’as toujours perdu ta virginité?! »

Je l’ai regardée un peu effrayée! « Comment .ça…? Que veux-tu dire par cette phrase! »?

Ma mère m’avait toujours parlé de l’importance de la virginité; elle m’avait dit qu’il s’agissait là d’une alliance matrimoniale avec le Seigneur. Mais mon amie avec son air de supériorité me dit :

« Dès mes premières menstruations, ma mère m’a amenée chez un gynécologue, et maintenant je prends la pilule ! » Je ne savais même pas à l’époque de quoi il s’agissait! Elle m’a donc expliqué ce que sont les pilules contraceptives, dont elle se servait pour prévenir les grossesses, en ajoutant qu’elle avait déjà couché avec son cousin, avec un ami, avec celui-ci et celui-là… Une énorme liste ! Elle affirma que c’était une très belle chose ! Mes amies me dirent : « Tu ne sais vraiment rien ? » Puisque j’avais répondu non, ils me promirent de m’amener à un endroit où elles avaient toutes appris. J’étais inquiète : je savais où elles m’auraient amenée ! J’ai donc commencé à percevoir ce qui était un nouveau monde pour moi ; nouveau et complètement inconnu.

Elles m’ont amenée voir un film pornographique dans un cinéma plutôt laid, situé au centre-ville. Imaginez ma surprise? ! Une fille de 13 ans, qui à ce moment-là n’avait même pas une télévision chez elle! Vous pouvez imaginer les sensations que ce film m’a données! Je suis quasiment morte de frayeur! Je me pensais rendue en enfer! J’aurais voulu fuir de là à toute allure … Mais j’éprouvais une telle gêne devant mes amies que je ne l’ai pas fait … Mais j’étais effrayée et j’aurais tant voulu sortir de là.

Ce jour-là je suis allée à la messe avec ma mère. J’étais si effrayée que j’ai senti le besoin d’aller me confesser. Ma mère est restée devant l’autel pour prier. Au confessionnal j’ai dit mes péchés habituels : que je n’avais pas fait mes devoirs ni à la maison, ni à l’école, que j’étais désobéissante … C’était là mes péchés habituels. Je me confessais toujours au même prêtre qui connaissait assez bien, mes fautes les plus courantes ; mais ce jour-là j’ai également mentionné que j’étais allée au cinéma en cachette de ma mère. Le prêtre, surpris, m’interrompit brusquement en disant d’une voix forte : « Caché de qui? ! Où es-tu allée ? ! » Un peu mal à l’aise, j’ai jeté un coup d’œil du côté de ma mère et j’ai vu qu’elle ne m’avait pas entendu là où elle se trouvait… Heureusement elle ne s’était aperçue de rien! Vous pouvez vous imaginer si elle avait entendu…! Je suis sortie du confessionnal, fâchée contre le prêtre, et naturellement moi, j’avais éviter de lui mentionner le genre de film j’avais vu! Si le simple fait d’avoir seulement dit que j’étais allée au cinéma en cachette l’avait scandalisé vous pouvez imaginer ce qui serait arrivé si je lui avais mentionné ce que j’avais vu. Il m’aurait probablement battue.

C’est alors que Satan commença à déployer toute son astuce! C’est à partir de ce moment que je me suis mise à faire des mauvaises confessions. Dès lors, je choisissais ce que j’allais dire en confession : « Je confesse ceci mais pas cela ; je dis ce péché au prêtre, mais celui-là, non » … Mes confessions sacrilèges ont alors commencé ! Je suis allée recevoir le Seigneur sachant que je n’avais pas tout dit à mon confesseur! Je l’ai reçu indignement ! Le Seigneur m’a montré combien terrible pouvait être la dégradation de mon âme, et combien ce processus de mort spirituelle pouvait être grave… Au point que, à la fin de ma vie, je ne croyais plus au diable ni en rien d‘autre. Il m’a montré comment, dans ma petite enfance, je marchais main dans la main avec Dieu en me faisant comprendre la profondeur de la relation que j’avais avec Lui. Le péché avait fait en sorte que, petit à petit, j’avais laissé sa main aller. Alors le Seigneur me dit que ceux qui mangent et boivent son Corps et son Sang, mangent et boivent leur propre condamnation : J’ai mangé et j’ai bu ma condamnation ! J’ai vu, dans le Livre de la Vie, à quel point le démon était désespéré parce qu’à 12 ans je croyais toujours en Dieu et que j’allais toujours à l’adoration eucharistique avec ma mère… C’était terriblement décourageant de voir cela.

Quand j’ai commencé à vivre dans le péché, le Seigneur m’a fait sentir que cette paix du cœur qui m’habitait encore allait m’abandonner. Un combat a alors commencé entre ce que ma conscience me dictait et ce que mes amies me disaient. « Quoi? Aller à confesse?! Quelle stupidité! Tu es complètement démodée!! Et avec qui donc? Avec ces prêtres, qui sont de plus grands pécheurs que nous?! » Aucune d’elles n’allaient à confesse, j’étais la seule qui y allait encore. C’était la guerre entre ce que mes amies me disaient d’une part et ce que ma mère et ma conscience me disaient d’autre part.… Lentement, lentement, l’équilibre a commencé à se rompre et mes amies ont finalement gagné. J’ai alors décidé de ne plus aller à confesse: je ne me confesserais plus à ces vieux ecclésiastiques, qui s’étaient scandalisés tout juste parce que j’étais allée au cinéma !

Voyez la ruse de Satan ! Je me suis distancée de la confession à 13 ans. Cest un expert, ne savez-vous pas ? Il met des idées erronées dans notre tête ! À 13 ans, Gloria Polo était déjà un cadavre vivant, en esprit. Mais pour moi, c’était important, c’était un motif de fierté d’appartenir à ce petit groupe d’amies, de filles raffinées et expertes… À 13 ans nous croyons tout connaître, et que tout ce qui a rapport à Dieu est démodé et stupide. Ce qui est dans le vent c’est d’exploiter…

Je ne vous ai pas encore dit que, quand la Voix de Jésus s’était fait entendre et que les démons avaient pris la fuite parce qu’ils ne pouvaient pas supporter cette Voix, l’un d’entre eux était demeuré sur place avec l’autorisation du Seigneur de rester. Ce démon, un énorme démon, s’est mis à hurler lançant des cris terrifiants: « Elle est à moi! Elle est à moi!» Il avait été le seul à rester parce que c’était lui qui m’avait dupée, manipulée et qui, avec sa stratégie, avait profité de ma faiblesse pour m’inciter à pécher!

C’était lui qui avait réussi à m’éloigner du confessionnal et m’avait ainsi enlever le moyen de purifier mon âme et de la débarrasser de ses souillures : mon péché n’était pas gratuit. Sur la blancheur de mon âme le malin avait laissé sa marque, empreinte de noirceur et d’obscurité. Et cette âme blanche a commencé à s’obscurcir davantage. Jamais plus je n’ai pu recevoir la Sainte Communion avec un coeur pur : seule ma première communion avait été précédée d’une bonne et sincère confession. A partir de cet instant, j’ai commencé à recevoir le Corps de mon Seigneur Jésus de manière indigne. Lorsque nous nous confessons nous devons toujours demandé à l’Esprit Saint de nous éclairer et d’illuminer notre esprit de sa Sainte Lumière. Parce que s’il y a une chose que le diable sait faire, c’est d’obscurcir notre pensée pour nous faire croire qu’il n’y a pas de péchés, que tout est bien, qu’il n’y a pas lieu de voir un prêtre pour se confesser – et même encore – que les prêtres sont de plus grands pécheurs que nous et que de se confesser est complètement démodé. Évidemment ça faisait beaucoup plus mon affaire de ne pas aller à confesse.

L’avortement de l’amie

À 13 ans, mon amie Estela est devenue enceinte. Quand elle m’a raconté ça, je lui ai demandé : « Mais ne prenais-tu pas la pilule? » « Oui, – m’a-t-elle répondu – mais ça n’a pas marché ! » « Et maintenant… ? Que vas-tu faire? » Elle m’a dit qu’elle ne savait pas. Elle ignorait si ça s’était produit lors d’un party, ou lors d’une promenade ou avec son fiancé.

En juin elle est partie en vacances avec sa mère. Elle était déjà enceinte depuis cinq mois. Quand elle est revenue, elle était changée: elle paraissait calme mais son teint était cadavéreux!! Elle était très pâle, et de cette fille extrovertie qui prenait plaisir à tout, il ne restait plus rien. À partir de ce jour elle ne semblait plus être la même.

Vous savez, ni l’une ni l’autre de nous aimait aller à la Messe. Mais, comme notre école était dirigée par des religieuses, on leur devait obéissance et donc il fallait suivre la règle. Il y avait un vieux prêtre, qui mettait beaucoup de temps à célébrer la Messe et sa Messe nous apparaissait comme une éternité. Tout le temps de la célébration, on riait, s’amusait sans accorder la moindre attention à ce qui se passait devant l’autel.… Mais un jour un nouveau prêtre est arrivé, très jeune et qui paraissait fort bien. Nous trouvions qu’un jeune homme aussi attrayant en devenant prêtre n’était rien d’autre qu’un gaspillage… Nous nous sommes donc entendues pour voir laquelle d’entre nous réussirait à faire sa conquête! Pensez à cela un peu !

Les soeurs étaient les premières à aller communier et notre tour venait immédiatement après. Tel qu’entendu nous y sommes toutes allées juste afin de voir qui réussirait à séduire le jeune prêtre! Nous devions déboutonner notre chemisier devant lui au moment même où il nous donnait la communion et celle qui parviendrait à faire trembler sa main serait celle qui possède les plus jolis seins. C’était le signe qui nous dirait laquelle de nous avait réussi à attirer son attention.

… Voilà les choses diaboliques que le diable nous incitait à faire! … Et nous pensions qu’il s’agissait simplement de plaisanteries! …Voilà où nous en étions rendues …!

Ainsi, quand mon amie Estela est revenue de vacances, elle n’était plus la même personne, rayonnante, espiègle et toujours enjouée. Maintenant elle avait les traits affaissés, son visage était sans éclat et empreint d’une grande tristesse. Elle n’a pas voulu rien me dire. Mais un jour alors que j’étais chez elle, elle me dit en abaissant sa jupe: « Quand ma mère a découvert que j’étais enceinte, elle est devenue folle de rage, à tel point qu’elle m’a prise immédiatement par la main pour me faire monter dans la voiture et m’a conduite chez un gynécologue. Une fois arrivées là, elle a dit au docteur: … Elle est enceinte ! Vous allez me faire une faveur! Demandez-moi ce que vous voudrez mais j’ai besoin que vous me régliez ce problème en l’opérant immédiatement! » Mon amie Estela a ouvert le cabinet de sa chambre et j’ai vu une bouteille avec un couvercle rouge, plein de liquide…. Et là, à l’intérieur, j’ai pu voir le foetus d’un bébé complètement formé ! Je ne pourrai jamais oublier ce que j’ai vu! Au-dessus de la bouteille se trouvait la boîte de pilules contraceptives ! Imaginez la scène…

Voyez comment le péché peut aveugler une personne malade, et une mère spirituellement infirme, au point d’amener sa fille chez un médecin pour la faire avorter et de mettre ensuite ce foetus dans une bouteille de sorte que sa fille ne puisse jamais plus oublier de prendre la pilule… Et de laisser cette même bouteille dans le placard de sorte que, dès qu’elle ouvrira la porte, elle puisse voir immédiatement cette macabre bouteille et au-dessus du couvercle cette fameuse boîte avec les pilules! Un spectacle tout à fait macabre et absurde ! C’est justement ce que fait le démon quand nous succombons au péché sans pouvoir bénéficier d’une rencontre avec Dieu dans la confession! Quand j’ai demandé à mon amie si cette expérience l’avait affectée, et si elle l’avait rendue triste, elle m’a répondu ironiquement : « Et pourquoi devrais-je être triste? Au contraire, c’est ce qu’il pouvait m’arriver de mieux puisque ça m’a libérée de ce problème ! »

Mais elle mentait, parce qu’elle n’est jamais revenue comme elle était auparavant ! Un peu de temps après, elle est devenue dépressive ! Une dépression terrible ! … Alors elle s’est mise à prendre du LSD et, naturellement, comme j’étais sa meilleure amie, elle m’en a offert mais j’ai eu peur. D’une part, j’aurais bien voulu essayer ça parce que apparemment cette drogue vous donne des sensations de bien-être comme si on volait ou comme si on était sur un nuage et bien d’autres sensations merveilleuses qui attisaient ma curiosité… Mais je ne pouvais pas ! J’avais peur et je lui ai dit non, parce que l’odeur de la drogue serait restée sur moi ; et ma mère, qui avait le nez fin s’en serait vite aperçue et m’aurait sans doute tuée!

Je ne l’ai pas essayée ! Le Seigneur me montrait, maintenant, que ce n’était pas par crainte de ma mère que je ne l’avais pas essayée, mais par la Grâce de Dieu, parce que j’avais eu une mère qui priait, et sa prière du chapelet m’avait soutenue, et m’avait empêchée de m’avilir par de pareilles bassesses.

Toutefois mes amies n’étaient pas contentes, elles ont commencé à argumenter avec moi et à essayer de me convaincre, mais elles ont été très déçues de mon refus… Mais je ne pouvais pas, je ne pouvais tout simplement pas ! C’était une des nombreuses grâces que j’avais reçues d’une mère profondément dévote, qui avait prié Dieu pour moi et qui avait toujours vécu en union avec le Seigneur.

 

La perte de la virginité – ce qu’est l’avortement.

Treize années se sont écoulées, puis 14, 15 et je suis arrivée à ma seizième année. C’est à cet âge que j’ai connu mon premier amour et nous avons commencé à nous courtiser! J’ai commencé à subir la pression de mes copines, parce que, étant encore vierge, j’étais considérée comme le mouton noir du groupe. Maintenant que j’avais un copain, on me faisait subir une pression psychologique insupportable! Je leur avais promis que lorsque j’aurais un ami, alors oui, je serais consentante à avoir des relations. Mais pas avant !! … Maintenant, je n’avais plus d’excuses ! J’ai dit à mon amie Estella : « Mais… Et si je deviens enceinte comme toi ? » Elle m’a répondu là-dessus ne t’en fais pas puisque maintenant il y a d’autres moyens pour prévenir une grossesse comme par exemple les préservatifs. Dans son temps il n’y avait que la pilule mais maintenant il n’y avait plus de problèmes. Elle m’a dit qu’elle me donnerait 5 pilules que je devais prendre le même jour, et d’utiliser en même temps un préservatif… Et qu’ainsi rien n’allait m’arriver.

Je me suis senti mal à l’idée de devoir garder cette promesse, mais je n’ai pas voulu me quereller avec mes amies.

Quand la chose s’est finalement produite… Je me suis rendue compte que ma mère avait raison, quand elle m’avait dit qu’une fille qui perd sa virginité s’éteint intérieurement. C’est exactement ce que j’ai ressenti : quelque chose venait de mourir en moi…. comme si j’avais perdu quelque chose que je ne pourrais plus jamais récupérer. Cette sensation est demeurée en moi accompagnée d’une énorme tristesse. Je ne sais pas pourquoi on dit que le sexe est une belle chose ! Je ne sais pas pourquoi les jeunes disent qu’ils éprouvent du plaisir ! Personnellement je n’ai pas trouvé ça si extraordinaire! Dans mon pays, en Colombie, on voit tellement de publicité à la TV concernant les pratiques sexuelles sécuritaires, les préservatifs et les condoms, que ça encourage leur l’utilisation. La sexualité est tellement exploitée que ça me rend énormément triste de voir tout ça! Si seulement on savait! Si seulement on savait…

Dans mon cas, je vous assure, j’avais une peur énorme de retourner à la maison de crainte que ma mère puisse s’apercevoir de ce qui était arrivé! Jamais plus encore je ne pourrais la regarder en face sans qu’elle lise dans mes yeux ce que j’avais fait! J’ai senti de la colère et le besoin de me rebeller, contre moi-même et contre mes amies, pour ce moment de faiblesse, pour avoir fait ce que je ne voulais pas faire et que j’avais fait simplement pour leur plaire.…

Je dois vous dire que, malgré les conseils de mon amie Estela, et en dépit de toutes les précautions que j’avais prises, je suis devenue enceinte à mes premières relations sexuelles! Essayez d’imaginer l’affolement d’une fille de 16 ans qui se retrouve soudainement enceinte! (sanglots). J’ai commencé à observer beaucoup de changements dans mon corps…Même au beau milieu de la peur qui m’envahissait, et malgré toute cette crainte, j’ai commencé à ressentir de la tendresse pour cette créature que je portais en mon sein !

Quand j’ai mentionné ça à mon fiancé – plus tard devenu mon mari – il a été surpris. J’espérais qu’il me dise que nous devrions nous marier ! J’avais 16 ans et il en avait 17. Mais il m’a répondu que cette grossesse allait perturber notre vie et que c’était préférable que je me fasse avorter. ! Très inquiète, très triste, je suis allée chez mon amie Estela, et à elle m’a dit : « Ne t’inquiète pas ! Ce n’est rien! Rappelle-toi que je suis déjà passée par là à plusieurs reprises ! J’étais un peu un triste la première fois, la deuxième fois c’était déjà plus facile, et rendue à la troisième fois tu ne sens plus rien ! » Mais pouvez-vous imaginer me voir arriver à la maison et que ma mère me voit avec une telle blessure ? Elle me tuerait !  « Ne t’inquiète pas, maintenant les blessures sont beaucoup moins grandes. L’incision que tu as vue sur moi était énorme parce que ma grossesse était déjà très avancée, mais dans ton cas, elle est toujours très petite, ne t’inquiètes pas! Rien ne t’arrivera et ta mère n’y verra rien! »

Ah, mes frères, quelle tristesse ! Quelle immense douleur ! Cette abominable façon que le diable a de nous faire voir les choses! … Comme si ce n’était rien du tout, une chose sans importance! …

Comme si un avortement provoquait la chose la plus naturelle au monde ! Au contraire, même les simples d’esprit se sentent mal ! Que l’acte sexuel doit être accompli sans aucun remord, sans qu’il y ait faute ! Mais savez-vous pourquoi le malin agit comme ceci ? Pourquoi il nous incite à faire ça? Parce qu’entre autres il a besoin de sacrifices humains! En fait, pour chaque avortement provoqué Satan acquiert encore plus de puissance.

Personne ne peut imaginer la consternation, la crainte et le sentiment de culpabilité qui m’habitait à mon arrivée dans cet hôpital, (une bonne distance de ma maison) pour me faire avorter! Le docteur m’a donné un anesthésique. Mais quand je me suis réveillée, je n’étais plus la même ! Ils avaient tué cette petite créature, et je suis morte avec elle ! (sanglots).

Vous savez, le Seigneur m’a fait voir dans le Livre de la Vie ce que nous ne voyons pas avec les yeux du corps, et ce qui s’est vraiment produit quand ce médecin m’a avorter J’ai vu le médecin qui, avec une sorte de pince, a saisi le bébé et l’a brisé en petits morceaux. A cet instant, le bébé crie avec une telle force ! Même si une minute ne s’est pas encore écoulée depuis le moment de la fécondation, ce bébé possède déjà une âme adulte. Nous pouvons employer la pilule du lendemain, ou quelque autre moyen que ce soit, il n’en reste pas moins que nous assassinons un bébé possédant déjà une âme adulte, et complètement formée : parce que l’âme ne se développe pas comme un corps humain, mais elle est créée par Dieu à l’instant même où l’ovule entre en contact avec le sperme, et à ce moment précis ! J’ai vu en effet dans le Livre de la Vie, comment notre âme, dès que les deux cellules se touchent, génère une étincelle d’une éclatante lumière, et cette merveilleuse lumière m’a paru comme étant un soleil venu du Soleil de Dieu le Père. Dans un court instant, l’âme créée par Dieu est déjà adulte, mature, à son image et à sa ressemblance. ! Ce bébé, une effusion du Coeur de Dieu, occupe une immense place dans le Saint Esprit!

Immédiatement après la fécondation, le sein d’une mère s’illumine soudainement de la splendeur de cette âme et de son union avec Dieu. Au moment de la déchirure… J’ai vu comment le Seigneur a sursauté, quand cette âme a été arrachée de Ses Mains. Lorsqu’on l’assassine, le bébé pleure tellement que tout le ciel en tremble ! Dans mon cas, quand j’ai tué mon bébé, je l’ai entendu pleurer beaucoup, mais avec une telle intensité ! J’ai aussi aperçu Jésus sur la Croix qui pleurait et souffrait pour cette âme, et pour toutes les autres âmes qui sont avortées ! Le Seigneur pleure du bois de sa Croix et sa souffrance est atroce et sa peine si grande … ! ! ! Si vous aviez vu, personne n’aurait plus le courage… de provoquer un avortement (sanglots).

Maintenant je vous le demande, combien d’avortements sont pratiqués dans le monde ? Chaque jour ? Chaque mois ? … Saisissez-vous la portée réelle de notre péché ? La souffrance et les peines qu’il cause à notre Dieu ? … Et combien grande est sa miséricorde, son amour pour nous malgré la monstruosité de nos péchés ? Comprenez-vous la souffrance que nous nous infligeons à nous-mêmes, et comment le malin prend possession de notre vie?

L’avortement est le péché le plus grave ; il est le plus terrible de tous

Chaque fois que le sang d’un bébé est ainsi répandu c’est un holocauste à Satan qui acquiert toujours plus de puissance. Et cette âme pleure, et je le répète encore, il s’agit ici d`une âme adulte entièrement mature, quoiqu’elle n’ait pas encore ni yeux, ni chair et que son corps ne soit pas encore entièrement développé.… Elle est déjà complètement adulte. Et la force de son cri est si grande quand on la tue que le ciel tout entier en est dévasté. Au contraire, pour Satan, c’est un cri de jubilation et de triomphe qui se fait entendre en enfer. La seule comparaison qui me vienne à l’esprit serait les finales mondiales d’un championnat de football: imaginez toute cette même euphorie mais dans un énorme stade, si immense qu’on en perd de vue toutes les limites et rempli de démons hurlant comme des fous leur triomphe.

Ces mêmes diables, ont alors rejeté sur moi le sang de ces bébés que j’avais avortés ou que j’avais contribué à faire massacrer, et mon âme est devenue noire, complètement noire.

Après ces avortements, je croyais qu’à partir de ce jour je n’avais plus de péchés… au lieu de cela, et c’est la chose la plus triste, Jésus m’a aussi fait voir comment dans ma planification de naissances je tuais… Savez-vous pourquoi ? J’utilisais un stérilet (un dispositif intra-utérin) comme contraceptif. Et ce dès ma seizième année jusqu’au jour où j’ai été terrassée par la foudre! Je le retirais seulement lorsque je voulais devenir enceinte (une fois mariée) après quoi je le remettais en place.

J’aimerais dire à toutes les femmes qui utilisent ces stérilets : oui, ces dispositifs peuvent entraîner des avortements ! Je sais qu’il arrive à beaucoup de femmes – parce que la chose m’est également arrivé – d’apercevoir à l’occasion durant leurs menstruations des caillots sanguins plus gros qu’à l’ordinaire accompagnés de douleurs plus fortes que la normale. Souvent, lors d’une visite chez le médecin, celui-ci ne donnera pas beaucoup d’importance à cet incident : il prescrira au plus un calmant ou une injection si la douleur est trop intense, en nous disant de ne pas s’inquiéter inutilement et que tout est normal; puisqu’il ne s’agit que d’un corps étranger, il n’y a donc aucun problème là. Mais au lieu de cela savez-vous ce que c’est vraiment ? C’est un micro-avortement, micro !!! Oui ! Un micro-avortement. Les dispositifs intra-utérins sont reconnus pour provoquer des micro-avortements, parce que dès que l’ovule et le sperme s’unissent, comme je vous ai déjà dit, dès ce même instant une âme est déjà créée, qui n’a nullement besoin de se développer puisqu’elle est déjà adulte: ces dispositifs ne permettent pas à l’ovule fertilisé de s’implanter dans l’utérus qui par conséquent meurt. Cette âme est expulsée! ! Nous sommes donc en présence ici d’un micro-avortement. Un micro-avortement est une âme adulte, complètement formée, qui n’a pas été autorisée à vivre. C’était très pénible de voir combien de bébés sont fertilisés pour être ensuite expulsés. Ces petits rayons de soleil, provenant du Soleil de Dieu le Père, ces étincelles divines, sont incapables de s’agripper à l’utérus dû au stérilet. Comme ces âmes pleurent, alors qu’elles sentent qu’on les arrache des mains de Dieu le Père parce qu’elles ne réussissent pas d’elles-mêmes à s’implanter dans l’utérus !!! C’était horrible à voir… ! Une scène épouvantable…! Et le pire c’est que je ne pouvais pas dire que je ne le savais pas!

Quand j’allais à la messe je ne prêtais pas attention à ce que le prêtre a disait. Je n’écoutais même pas, et si on m’avait demandé quels versets de l’Évangile on venait de lire, je n’aurais même pas su quoi répondre. Vous devez sûrement savoir que les démons sont présents même à la messe, afin de nous distraire, nous inciter au sommeil et pour nous empêcher d’écouter. Eh bien, pendant une de ces messes où j’étais totalement distraite, mon ange gardien m’a secouer en attirant mon attention pour que j’écoute ce que le prêtre disait : Je l’ai entendu parler précisément au sujet des stérilets ! Il a justement dit qu’ils pouvaient provoquer l’avortement, et que toutes les femmes qui les utilisaient comme contraceptif, avortaient réellement ; que l’église défend la vie, et que quiconque ne défend pas la vie ne peut pas recevoir la communion ! Par conséquent, toutes les femmes qui emploient cette méthode, ne peuvent pas recevoir la Communion!

Ces mots, je les avais si bien entendus que je suis devenue furieuse contre ce prêtre! Mais qu’est-ce que ces prêtres ont dans la tête ? Avec quel droit ? ! En ce domaine, l’église est loin d’être à l’avant-garde ! Et c’est la raison pour laquelle les églises sont vides ! Naturellement, elles ne suivent pas les avancées de la science ! Mais pour qui se prennent-ils, ces prêtres ? Pensent-ils être capables de nourrir tous les enfants que nous pourrions avoir ? … J’ai quitté l’église, enragée !

Malheureusement, puisque que je passais en jugement devant Dieu je ne pouvais pas Lui mentir en disant que je ne le savais pas! En fait, malgré les paroles de ce prêtre auxquelles je n’avais prêté aucune attention, j’avais quand même continué à employer le stérilet. Combien de bébés avais-je ainsi tués ? … C’était là la raison pour laquelle j’étais constamment déprimée ! Parce que mon utérus, au lieu d’être une source de vie, était devenu un cimetière, un « abattoir » de bébés ! Réfléchissez à cela : une mère, à qui Dieu a concédé le don merveilleux de donner la vie, de pouvoir prendre soin de son propre bébé, de pouvoir le protéger de tout et de tous, cette même mère, possédant pareils dons, assassine son propre enfant… !

Le diable, avec sa stratégie maléfique, a poussé l’humanité jusqu’à massacrer ses propres enfants. Je comprends maintenant pourquoi je vivais dans un état dépressif continuel, remplie de tristesse, de rancœur et d’amertume, sans cesse mécontente et de mauvaise humeur, impolie et grossière, toujours frustrée avec tout et chacun. De toute évidence, je m’étais transformée, sans le savoir, en une machine pour tuer des bébés, et pour cette raison, je sombrais de plus en plus dans l’abysse. L’avortement, lorsque volontairement provoqué, est le pire de tous les péchés, parce que tuer un enfant encore dans l’utérus de sa mère, tuer une petite créature innocente et sans défense, c’est donner de la puissance à Satan. Des profondeurs de l’abîme Satan nous donne ses ordres parce que nous répandons le sang innocent ! Un bébé est semblable à un agneau innocent, pur et sans tache… Et qui est cet agneau sans tache ? C’est Jésus ! Au moment de sa création, le bébé est l’image de Jésus! Le fait que ce soit la mère elle-même qui tue son propre enfant, laisse sous-entendre un lien profond avec l’obscurité, suggérant que plus de diables et de démons pourraient sortir des profondeurs de l’enfer pour détruire et étrangler l’humanité. C’est comme si on enlevait les scellés… Scellés que Dieu a mis en place pour empêcher le mal de s’échapper, mais qu’à chaque avortement, ces liens sont rompus… Et alors ces horribles larves sortent, faisant place à plus en plus de démons … Ils sortent pour chasser et persécuter l’humanité, en nous faisant esclaves de la chair, du péché, de toutes ces mauvaises choses que nous voyons, et nous en voyons toujours plus. C’est comme si nous donnions la clé de l’enfer aux démons pour mieux les laisser s’échapper. Et plus de démons s’échappent, démons de la prostitution, du sexe, du Satanisme, de l’athéisme, du suicide, de l’indifférence… de tous ces maux que nous voyons autour de nous. Et le monde devient plus mauvais de jour en jour…Pensez combien de bébés sont tués chaque jour : et tout ça est dû au triomphe du malin ! Sachez que le prix de ce sang innocent, c’est le nombre de ces diables en dehors de l’enfer se multipliant constamment; et circulant librement parmi nous ! Mettons-nous à l’abri ! … Nous péchons même sans nous en rendre compte ! Et notre vie se transforme en enfer, avec des problèmes de toutes sortes, avec des maladies, avec tant de maux qui nous affligent ; tout ceci est l’action pure et simple du diable dans notre vie. Mais c’est nous, nous seuls qui ouvrons les portes du mal, avec notre péché, et nous le laissons circuler librement dans notre vie. Et l’avortement n’est pas notre seul péché ! … Mais c’est un des pires péchés. Et alors nous avons le culot de laisser porter le blâme sur Dieu pour toute cette misère, pour autant de honte, pour autant de maladies et de souffrance !

… Mais Dieu, dans son infinie Bonté, nous a donné et nous donne toujours le sacrement de Pénitence, grâce auquel nous avons la possibilité de nous repentir de nos fautes et de laver notre péché dans la confession, brisant ainsi les liens qui nous tiennent prisonniers de Satan, et de son influence dans notre vie. De cette façon nous avons l’opportunité de purifier notre âme. … Mais moi, je ne l’avais pas fait !

Mauvais conseils

Combien de fois tuons-nous, aussi spirituellement ? ! Combien d’entre nous se préoccupent de savoir si nos propres enfants ont des vêtements à porter, s’ils mangent à leur faim, s’ils peuvent étudier… ? Et s’ils tombent malades, nous courons immédiatement voir le médecin… Mais combien de nous, souvent, tuons nos enfants ? Il y en a tellement qui sont tristes, ou pleins de colère, de frustration, parce qu’ils n’ont pas de père ni de mère près d’eux, qui sont privés de l’amour de leurs parents. Pouvez-vous imaginer une femme qui, par exemple, se présenterait à l’église en disant : « Je vous remercie, mon Dieu, de ces enfants si bons que vous m’avez donnés ; ils sont si bons, mais si bons, que depuis que leur père m’a laissée, ils le détestent et n’aiment que moi ! » Vous savez ce que cette mère serait en train de faire ? Elle serait en train de tuer ses enfants spirituellement. Parce que détester c’est tuer! Combien de fois empoisonnons-nous nos enfants ? ! Vous ne pouvez pas imaginer quelle peine vous faites à Dieu lorsque vous aliénez volontairement vos enfants à l’endroit de leur père ou de leur mère ! Dieu ne permet pas cela !

Jésus m’a démontré que j’étais une abominable assassine, parce que non seulement j’avais péché en m’avortant, mais également parce que j’avais financé beaucoup d’avortements. Voilà, par la puissance que l’argent me procurait, je m’étais faite complice de ces avortements. J’avais l’habitude de dire, en effet : les femmes ont le droit de rester enceintes ou pas ! … J’ai regardé dans mon Livre de la Vie… Comme cela me faisait mal de voir ce que j’avais fait des années plus tard, quand je suis devenue adulte ! Quand nous portons un poison à l’intérieur de nous, nous ne pouvons pas donner aux autres quelque chose de bon, et tous ceux qui nous approchent sont détruits. Quelques jeunes filles, dont trois de mes cousines et la fiancée de mon cousin, venaient souvent chez moi. Étant la personne qui avait de l’argent, je les invitais et leur parlais de la mode, du « charme », de la façon d’exhiber son corps pour être plus attrayante, et je leur prodiguais de multiples conseils. Voyez comment je les prostituais ! Je prostituais ces filles encore toute jeunes ! C’était un autre péché horrible, en plus de l’avortement. Je les ai prostituées, parce que je leur donnais ces conseils : « Ne soyez pas ridicules, les filles, ne portez pas attention à ce que vous disent vos mères au sujet de la chasteté et de la virginité : elles sont vieux jeu et complètement démodées. Elles parlent de la bible, vieille de 2000 années… Et puis, ces vieux prêtres, qui ne veulent pas se mettre à jour, ils vous parlent de ce que le pape dit, mais le pape est également démodé ». Pensez à tous ces conseils empoisonnés que je donnais à ces filles. Je leur disais qu’elles pouvaient disposer de leur corps à leur guise, mais qu’elles devaient faire très attention pour ne pas devenir enceintes… Et je leur ai enseigné la méthode à suivre pour ne pas le devenir.

L’amie de mon cousin, qui était âgée de 14 ans, est arrivée un jour à ma clinique externe en pleurant à chaudes larmes. Elle me dit : « Gloria, je suis encore adolescente et me voilà déjà enceinte ! » Je lui ai presque crié : « Petite sotte, ne t’ai-je pas enseigné ce qu’il fallait faire ? ! » Et elle m’a répondu : « Oui, oui, mais ça n’a pas marché ! »

Savez-vous ce que Dieu attendait de moi, à ce moment précis ? Que je porte secours à cette fille pour l’empêcher de sombrer dans l’abysse afin qu’elle ne se fasse pas avorter. L’avortement est comme un courant qui vous entraîne, qui cause des souffrances de part et d’autre, parce que, en étant l’assassin de votre enfant, vous vous retrouvez éventuellement devant un sentiment de grand vide et de profonde détresse. Malheureusement pour cette fille, au lieu de lui parler de Jésus, de la réconforter et de la soutenir, je lui ai donné de l’argent pour se faire avorter ! Dans un endroit sûr, évidemment, pour qu’elle ne subisse pas de préjudice physique.… Toutefois il en est résulté un préjudice spirituel grave qui l’a accompagnée durant le reste de sa vie.

J’avais financé beaucoup d’autres avortements comme celui-ci. Mais j’avais toujours l’audace de prétendre devant le Seigneur que je n’avais pas tué, que j’étais bonne, que j’étais catholique, qu’il n’était pas exact de dire que je ne devais pas rester dans cet endroit infernal… !

En outre, les personnes que je n’avais pas aimées, je les avais détestées et hais, et j’avais parlé en mal d’eux. J’étais une personne fourbe, hypocrite, et également une assassine : parce que ce n’est pas seulement avec des armes qu’on tue une personne. Détester, calomnier, envier, ridiculiser, faire le mal sont autant d’autres manières de tuer.

Réparons nos péchés

Comme j’ai déjà dit, aux yeux de Dieu l’avortement est le pire des péchés. Bien des gens me demandent comment peut-on réparer ce péché qu’est l’avortement. En fait, nous ne pouvons pas redonner la vie à ce bébé ; mais dans l’église catholique nous profitons d’une immense bénédiction ! Le sacrement de Pénitence. Dans la confession, Dieu nous pardonne, et ce que le prêtre délie sur la terre, est délié également dans le Ciel. Rendons Gloire à Dieu, pour cette bénédiction ! Béni soit le Seigneur pour sa Bonté ! … Dieu nous pardonne, mais se rappelle de ce que Jésus a dit à la femme adultère : qu’elle aille en paix, mais qu’elle ne péche plus ! « Va en paix mais ne péche plus ».

Un autre acte de réparation est le « baptême d’intention ». Soit de baptiser des bébés, comme le prêtre l’a fait aujourd’hui, dans cette célébration, de sorte qu’ils puissent sortir des Limbes. Voyez la sagesse de l’église catholique ! Ces bébés entrent dans la gloire de Dieu ! Ce sont maintenant de petits anges, qui prient et intercèdent pour notre salut. On peut voir la beauté de «l’économie » de Dieu ! Voyez comment Dieu transforme tout pour notre bien ! Rien n’est perdu ! Et quand on évangélise en éduquant sur l’avortement, et qu’un bébé est sauvé, cela constitue également une réparation ! Quand une femme avorte, au delà de demander le pardon de Dieu dans la confession en promettant de ne plus avorter, elle peut également contribuer à faire éviter d’autres avortements par d’autres femmes : en agissant ainsi, elle fait grandement réparation pour son péché ! Ceci constitue également un geste expiatoire !

 

Mon manque d’amour de Dieu

Ma relation avec Dieu laissait beaucoup à désirer. Pour moi, Dieu était celui à qui je me confiais seulement lorsque j’avais un problème. Souvent, lorsque cela arrivait je courrais lui demander son aide. La plupart du temps, il s’agissait d’un problème économique ! Entre moi et Dieu, c’était une relation de nature purement économique, Un genre de « guichet bancaire » ! J’y déposais une prière et une supplication pour que Dieu puisse m’envoyer de l’argent ! Je voulais que Dieu m’aime et me donne tout à la fois, vraiment tout, mais selon mes propres conditions! Et que personne ne vienne me dire qu’en agissant ainsi je me comportais en pécheresse, parce que je ne l’appréciais pas ! Le diable avait endormi ma conscience ! Souvent, quand j’avais un problème d’argent et que je passais devant une image de l’Enfant Jésus en sortant de l’église, je touchais sa petite main en lui disant : « Écoute-moi ! Donne-moi de l’argent, j’en ai besoin »

Tout comme on fait avec Bouddha : on lui gratte l’estomac en lui demandant de l’argent ! C’est ce que je faisais avec l’Enfant Jésus ! Imaginez mon arrogance ! Quel manque de respect flagrant ! Et le Seigneur m’a fait voir combien mon insolence et mon manque de respect l’avaient fait souffrir ! Quelle peine et quelle honte je ressentais, maintenant ! L’argent arrivait, oui, mais disparaissait aussitôt ! C’était comme si, plus je me sentais déprimée plus je me trouvais devant rien. À la fin je me retrouvais sans cesse dans une situation économique toujours plus mauvaise que la première.

Les choses étant ce qu’elles sont, une dame m’a raconté avoir vécu une expérience semblable mais qu’elle s’était adressée à un pasteur protestant que quelqu’un lui avait recommandé et tout était allé pour le mieux! En entendant cela, je lui ai aussitôt demandé où je pourrais trouver ce pasteur, parce que j’aurais voulu le voir dès que possible ! … Voyez mon manque de loyauté !

Je suis donc allée chez ce pasteur qui a prié pour moi en imposant ses mains sur ma tête et qui m’a fait communier à la façon des protestants. Pensez-y bien, je recevrais déjà le Corps et le Sang du Seigneur, dans ma religion catholique et là on m’incitait à recevoir la communion comme si c’était la première fois !

Leurs célébrations étaient très animées: ils sautaient, applaudissaient… Je me suis dit en moi-même : ce qu’ils peuvent être barbants et rasants nos prêtres catholiques avec leurs messes ennuyantes… Il n’y a aucune comparaison avec ces gens, qui savent nous mettre à l’aise et nous rendre si joyeux. !

Ces gens-là ne croient pas aux images, et disent que la vénération des images est de l’idolâtrie. Alors donc, je ne m’agenouillais plus devant le crucifix, parce que c’était de l’idolâtrie. Quand j’ai commencé à aller à ces églises évangéliques, j’avais une voisine, une vielle dame très pauvre, qui demeurait en face de chez moi. Souvent je l’aidais en lui donnant l’argent nécessaire pour payer ses comptes d’électricité et d’eau et parfois même je faisais quelques emplettes d’épicerie pour elle. Comme vous pouvez l’imaginer, cette vieille dame était très attachée à moi !

Mais lorsque nous n’avons pas Dieu en nous, même nos bonnes œuvres deviennent mauvaises tout comme nos péchés.

Comme je disais auparavant, quand j’ai commencé à fréquenter les évangéliques j’aimais beaucoup leur façon de faire dans les églises ; en plus de réussir à créer une atmosphère joyeuse dans leurs célébrations, ils réussissaient aussi à maintenir des liens solides entre les membres de leur communauté.

Toutefois, cette vieille dame était catholique, et je me suis servi de l’amitié qu’elle avait pour moi, pour finalement réussir à la convertir au protestantisme et donc à détruire sa foi. Bref, grâce à mes conseils et aux idées que je lui avais mises dans la tête elle mourut sans recevoir les derniers sacrements. Elle a refusé de les recevoir, parce qu’elle ne croyait plus en leur importance. Voyez comment nous pouvons influencer ceux qui nous entourent! Quand le malin nous habite, nous finissons par en attirer d’autres avec nous et à les entraîner à commettre les mêmes erreurs que nous. Vous saisissez maintenant tout le mal que j’ai pu faire à cette dame!

Mais quand ce pasteur protestant m’a demandé de payer la dîme, je suis devenue furieuse; en fait, durant cette même période, j’avais déjà déclaré faillite et, pour ajouter à mes difficultés financières, voilà que l’église évangélique me demandait de leur verser 10% de mes revenus ! … Le coup de foudre pour le protestantisme s’est vite dissipé.

 

Le 6ième commandement : l’adultère

En ce qui touche ce commandement, je me suis dit, fière de moi-même : on ne pourra pas me prendre en défaut, parce que je n’ai jamais eu d’amant. J’ai toujours été fidèle à mon mari!

Après m’être mariée je n’ai même jamais donné un baiser à un autre homme, sauf à mon mari. Mais le Seigneur m’a fait voir que j’avais trop souvent exhibé mon corps avec impudeur, montrant mes seins nus, portant des tenues moulantes et autres vêtements aguichants…. Je pensais que les hommes me regardaient simplement pour admirer ma silhouette féminine … Mais le Seigneur m’a fait voir que je les induisais à pécher parce qu’il n’était pas du tout question d’admiration comme je croyais, mais de provocation, et c’est moi qui les provoquait. Je commettais l’adultère, en exhibant ainsi mon corps. Je n’avais pas compris la sensibilité masculine. Je croyais qu’ils pensaient comme moi et qu’en me regardant ils diraient : « Quelle belle silhouette de femme ! » Au contraire ils péchaient à cause de mon geste impudique. Je n’étais pas infidèle pour m’être jetée dans les bras d’un étranger mais pour m’être prostituée en esprit. Pire que ça, j’avais pensé me venger de mon mari si jamais il m’était infidèle et j’avais conseillé à d’autres femmes d’en faire autant si jamais elles découvraient que leurs maris les avaient trahies. « Ne faites pas l’idiote ! Défendez-vous, ne vous laissez pas faire. Montrez leur ce que vous valez ! C’est pour cela que les hommes nous dévalorisent et nous marchent dessus, nous les femmes ! » Vous saurez, qu’avec de pareils conseils, mes amies et moi avions réussi à entraîner une de nos amies à se séparer de son mari. Elle avait surpris son mari dans son bureau en train d’embrasser sa secrétaire. Nous, avec nos conseils, nous ne l’avions pas laissée se réconcilier, quoiqu’elle fût entièrement repentante et qu’elle lui ait demandé pardon. Elle voulait vraiment oublier cet incident parce qu’elle l’aimait véritablement : mais nous, nous ne lui avons pas permis de lui pardonner. Éventuellement, ils ont obtenu le divorce, et deux ans après elle s’est remariée civilement avec un Argentin. Comprenez-vous ? En donnant des conseils de cette façon, je me comportais intérieurement comme une adulteresse. Jésus m’a montré, et j’ai bien compris, combien les péchés de la chair peuvent être abominables, parce que la personne se condamne elle-même, même si le monde extérieur affirme que tout est bien.

Dans toute ma vie je n’ai eu qu’un seul homme, mon mari ; mais les péchés sont également dans les pensées, les mots, les actions : c’était très triste et regrettable de voir tout le mal que le péché et l’adultère de mon père avaient causé à notre famille. Dans mon cas, son péché m’avait rendue amère, pleine de ressentiments ; j’avais développé de la rancœur envers les hommes tandis que mes frères étaient devenues les copies fidèles de mon père. Le seul fait de sentir leur virilité les rendait heureux. Ils étaient macho et coureurs de jupons, ils buvaient et ne réalisaient pas le mal qu’ils faisaient endurer à leurs propres enfants. Pour cette raison mon père pleurait et souffrait énormément dans le purgatoire en voyant toutes les conséquences de son péché et l’exemple qu’il avait laissé à ses enfants.

Nous nous condamnons nous-mêmes par la promiscuité, parce que c’est de vivre comme si nous étions des animaux : des souris, des chiens… ici et là…

 

Le 7ième commandement : tu ne voleras pas

Calomnier c’est aussi voler. Imaginez si j’avais dit à Dieu que je n’avais jamais volé. Je me considérais honnête : mais effectivement j’avais volé Dieu ! J’avais été créée et j’étais née afin d’aider à créer un monde meilleur, pour contribuer à l’élargissement du Royaume du Ciel sur la terre. Mais, en plus de ne pas avoir rempli cette mission, j’avais donné de mauvais conseils et fait du tort à beaucoup de personnes. Je n’avais pas su utiliser les talents que Dieu m’avait donnés. Donc je m’étais rendue coupable de vol, clairement j’avais volé ! De combien de personnes avais-je terni la réputation en volant leur bon nom par des calomnies et des médisances ? Vous ne pouvez pas imaginer combien graves sont les péchés dus à notre mauvaise langue ! … Et de quelle manière doit-on faire réparation…

Comment réparer l’honneur de quelqu’un, après avoir répandu des faussetés à son sujet ? Comment rétablir la réputation d’une personne ? ! Oui c’est difficile ! C’est pourquoi dans le purgatoire, ceux qui ont causé du mal à quelqu’un par des propos diffamatoires ont beaucoup à souffrir. Presque tout le monde se sert de la parole pour dénigrer, détruire, offenser et porter atteinte au bon renom des gens. Ces mauvaises langues, en cet endroit, sont sujettes à de grandes souffrances ! Elles souffrent la peine du feu !!! Un feu actif, pénétrant, un supplice inimaginable. Le Seigneur m’a montré comment nous nous trompons, dans les jugements que nous portons sur autrui. Alors que, par exemple, nous regardons avec mépris une prostituée, le Seigneur la regarde avec un amour infini, une infinie miséricorde. Il voit à l’intérieur d’elle, il connaît sa vie entière, et sait ce qui l’a menée à la prostitution. Force nous est de reconnaître que bon nombre d’entre elles vivent de cette façon en raison de nos péchés, de notre mépris et en raison de notre manque d’amour pour notre prochain. Quelqu’un de vous n’a-t-il jamais tendu sa main à une prostituée pour l’aider ? Ou à une personne prise en flagrant délit de vol ? Nous passons notre vie à poser des jugements, à voir les défauts des autres, leurs erreurs, et à les condamner. Mais quand nous voyons quelqu’un qui est dans l’erreur, nous devrions au moins nous taire et nous mettre a genoux pour prier pour cette personne. Parfois nous ne pouvons faire davantage pour cette personne : mais Dieu le peut. Ne la jugeons pas, ne la critiquons pas, autrement nous risquerions de pécher plus qu’elle. Nous ne devons absolument pas faire de faux témoignages, ni contribuer à leur diffusion, ni porter de jugements, ni mentir parce qu’ainsi nous portons atteinte à la paix du prochain. Et faites attention, parce qu’un mensonge sera toujours un mensonge; il n’y en a pas de grands ou de petits, de verts, de jaunes ou de rouges : mentir est une faute grave et Satan est le père du mensonge.

Dans mon cas, il y avait tant de mensonges et pourquoi ? Ma vie était comme une déclaration ouverte devant Dieu et sa Lumière. Et vous ? Sachez que de l’autre côté personne ne se lève pour discuter ou argumenter… il n’y a que votre conscience et Dieu !

Pendant que je passais en jugement, par exemple, mes parents étaient là présents et pouvaient voir mes mensonges, mais ma mère ne m’a pas accusée. Elle n’a fait que me regarder mais avec une tendresse infinie. Mon pire mensonge, alors, avait été de me mentir à moi-même quand j’ai dit que je n’avais pas tué, ni volé, que j’étais une bonne personne, que je n’avais jamais fait de mal à personne et que Dieu n’existe pas ; et que j’irais au Ciel de toutes façons. ! Quelle énorme honte je ressentais maintenant !

Le Seigneur a continué à me montrer que, tandis que dans ma maison on gaspillait la nourriture, dans d’autres foyers dans le monde, les gens souffraient de faim et de malnutrition, et il me dit : « Tu vois : j’avais faim et regarde ce que tu as fait avec ce que je t’ai donné, tu l’as gaspillé inutilement. J’avais faim, et regarde ce que tu faisais, esclave de la mode et de ce que les gens pouvaient dire de toi et de ton apparence; tu achetais des produits de marque, des bijoux, tu es même allée jusqu’à débourser 150,000 pesos par injection pour être mince,.. Tu étais captive de ton corps au point de t’en faire un Dieu. Regarde combien de gens n’ont rien à se mettre sur le dos, à manger, et qui n’arrivent même pas à payer leurs factures ». … Jésus m’a montré combien de mes frères souffrent de la faim, et comment je pouvais moi aussi être responsable des famines et des conditions déplorables dans lesquelles mon pays et le monde se trouvent… Parce que nous en sommes tous responsables ! Il m’a montré pourquoi j’étais concernée par tout ceci : c’était parce que lorsque j’avais parlé en mal d’une certaine personne, cette personne avait perdu son emploi, ses moyens d’existence et ceux de sa famille, et que de plus je l’avais dépouillée de son honneur et de sa bonne réputation. Et après, comment pouvais-je faire réparation pour le mal que je lui avais causé ? ! Il m’a fait comprendre qu’il était plus facile de remettre un bien volé, puisqu’on peut facilement le retourner et ainsi la faute est effacée. Mais quand tu portes atteinte à la réputation de quelqu’un, une fois que la calomnie se soit propagée, qui peut rendre à cette personne son honneur ? On peut causer tellement de mal à cet individu, dans son travail et dans ses relations avec les autres personnes ! Des mariages sont détruits ! Tellement, mais tellement de mal peut être fait. !

Et puis encore, j’avais volé à mes enfants la grâce d’avoir une mère au foyer, une mère aimante, douce, qui aurait pu les aimer et les accompagner ! Au lieu de cela… ! La mère n’était jamais là, les enfants laissés à eux-mêmes avec la « maman » télévision, le père « ordinateur » et les jeux vidéo. Et je me considérais la mère parfaite. Je partais à 5 heures le matin et ne revenais jamais avant onze heures le soir.

Pour satisfaire ma conscience, je leurs achetais des articles de grande marque et à peu près tout ce qu’ils désiraient.

J’étais terrifiée quand j’ai vu ma mère se demander où elle avait fait fausse route…

Que devait-elle faire de plus pour notre éducation ! C’était une sainte femme, qui nous a donné et a implanté en nous les principes de vie du Seigneur; et notre père était un homme foncièrement bon. Alors je me suis dit : que vais-je devenir, moi qui n’ai jamais rien fait de tout ça pour mes enfants? Effrayée, je me suis demandée : qu’adviendra-t-il lorsque Dieu me jugera sur la façon dont j’ai élevé mes enfants ? J’ai eu peur ! Quelle peine immense je ressentais ! J’avais littéralement volé la paix à mes enfants : je le vois maintenant dans le Livre de la Vie. J’ai éprouvé une immense honte ! … Dans le Livre de la Vie nous voyons tout et toute notre vie s’y déroule comme dans un film. Quelle a été ma douleur de voir mes enfants qui disaient : « Espérons que maman arrivera tard ! Espérons qu’il y aura beaucoup de trafic et qu’elle arrivera plus tard ! Elle est si ennuyeuse, si déplaisante, et quand elle arrive elle rouspète constamment et passe sa journée entière à crier ! » Quelle tristesse, mes frères ! Un bébé de trois ans, et l’autre légèrement plus âgé s’exprimant ainsi ! Espérant que leur mère n’arrive pas ! J’ai volé à ces bébés une mère, j’ai leur ai volé la paix que je me devais de faire régner dans cette maison; je n’ai pas fait en sorte qu’ils puissent connaître Dieu et aimer leur prochain grâce à mes enseignements et à mes conseils de mère. Mais, d’autre part, je ne pouvais pas leur donner ce que je n’avais pas : je n’aimais pas mon prochain ! Et si je n’aime pas mon prochain, je n’aime pas le Seigneur non plus. . Puisque Dieu est amour…

Mentir c’est aussi voler. En cela j’étais passée maître, savez-vous? Puisque Satan était devenu mon père. En fait, vous pouvez avoir pour père Dieu, ou Satan. Si Dieu est amour, et si je suis la haine, qui est mon père ? Si Dieu me parle de pardon et d’amour pour ceux qui me font du mal, alors que, moi, je dis « ceux qui me font du mal doivent payer », je serais vindicative et menteuse, et si Satan est le père du mensonge, alors qui est mon père ? Les mensonges sont des mensonges, et Satan en est le père. Les péchés de la langue et de la parole sont terribles ! J’ai vu tout le mal que mes paroles avaient causé quand je critiquais, quand je tournais mon prochain en ridicule, quand je l’affublais de surnoms. Comment ces personnes se sentaient-elles ! Comment ces surnoms avec lesquels je me moquais d’elles pouvaient les blesser en leur créant d’énormes complexes d’infériorité, capables de les détruire. Par exemple, j’ai appelé grassette une personne qui était grasse, la faisant souffrir, et à cause de ce mot, elle a fini par se détruire elle-même.

Je vous raconterai aussi ceci pour mieux vous faire comprendre. À 13 ans, je faisais partie d’un petit groupe d’amies, auquel j’étais fière d’appartenir … un petit groupe de filles plutôt raffinées et bien renseignées. Le Seigneur m’a montré comment ce groupe « de filles supposément très bonnes » a tué spirituellement une compagne d’école. Il y avait dans la classe une grosse fille, obèse. Mes amies ont commencé à la taquiner, pour se moquer d’elle, l’interpellant par des propos et des surnoms injurieux comme le gros phoque, éléphant, et autres sobriquets. Nous nous sommes amusées à ses dépens et j’ai fait de même pour ne pas leur déplaire. Maintenant, dans le Livre de la Vie, j’ai vu comment cette pauvre fille est toujours restée marquée par des complexes en raison de son obésité. À chaque fois qu’elle se regardait dans le miroir elle se voyait de plus en plus laide. Elle a donc commencé à nous détester et à se détester elle-même. Et détester c’est mourir un peu, c’est la mort de l’âme. Prise de désespoir, cette fille, un jour, a bu une bouteille d’iode pour voir si ça pouvait la faire maigrir ! Mais savez-vous ce qui est vraiment arrivé ? Savez-vous comment cela s’est terminé pour elle ? Elle a été victime d’une forte intoxication qui l’a rendue presque aveugle ! Elle n’est donc jamais revenue à l’école à la suite de cette intoxication et nous ne nous sommes jamais souciées de savoir ce qui lui était arrivé ! Nous ne l’avons plus revue et cela ne nous intéressait même pas de savoir pourquoi !

Pour cette raison, je dois vous dire, mes frères, que les péchés commis collectivement par un groupe d’individus sont très sérieux, et sont même parmi les plus graves. Parce qu’ils sont aussi nos péchés à nous, notre péché personnel ! Le péché de cette fille, était notre péché. Le péché de la communauté est également notre péché, parce que nous n’avons rien fait pour l’éviter. Cela vaut non seulement pour nos péchés individuels, mais également pour ceux de l’humanité pour lesquels nous n’avons rien fait pour tenter de les éviter.

La puissance des mots… ! Nous avons détruit cette fille, en lui donnant des surnoms péjoratifs ; le diable s’est mis de la partie et l’a détruite, et maintenant elle peut, à son tour, en détruire d’autres par sa haine, et de cette façon l’action du malin continue à s’amplifier davantage. Là où il y a de la haine il y a le malin. C’est de cette façon que nous avons assassiné une compagne de classe. Nous avons tué son âme!

Vingt ans plus tard… J’avais une très jolie cousine ; je lui donnais des conseils, je lui ai montré comment s’habiller, comment donner de la valeur à son corps, comment se maquiller, etc. Un jour elle s’est gravement brûlée et plus de 70% de son corps était couvert de lésions. Seul son visage n’avait pas été touché. Mais il s’agissait toutefois d’un accident très grave dont elle aurait pu mourir.

Cet incident m’a rendue furieuse et je suis devenue enragée contre Dieu, à tel point que je me suis rendue à la chapelle de l’hôpital et j’ai dit : « Dieu, si tu existes, prouve-le moi ! Prouve-moi que tu existes ! Sauve-la ! » Imaginez mon insolence ! Et bien, malgré tout ma cousine a survécu. Mais elle est restée complètement brûlée, avec de graves séquelles physiques. Ses mains étaient restées déformées… c’était vraiment triste à voir. À cette époque, je m’en tirais assez bien au plan économique. Nous faisions des marches ensembles et parfois nous allions à la piscine. Mais à chaque fois qu’elle allait à l’eau, les gens protestaient en disant : « C’est dégoûtant ! Mais pourquoi ne laissez-vous pas cet avorton à la maison ? Cette créature vient ruiner notre vacance !” »

C’est ce que disaient les personnes qui la voyaient. Les gens sont parfois méchants, vicieux, égoïstes quand ils parlent de cette façon en voyant le malheur des autres. En conséquence, ma cousine a commencé à ne plus vouloir sortir de la maison, au point où elle en était venue à avoir peur des gens ! Et à la fin, elle s’est mise à détester tout le monde ! (sanglots). Quand nous manquons de compassion et que nous nous moquons du prochain d’une manière méprisante, le Seigneur nous fait réaliser à chacun le mal que nous pouvons causer. De quel droit faites-vous souffrir quelqu’un, en l’affublant de sobriquets et en l’appelant par des surnoms offensants, sans essayer de comprendre ce que vit cette personne ? Comment pouvez-vous être si cruels ? Dieu vous montrera combien de personnes vous avez assassinées par vos paroles ! Vous verrez le terrible pouvoir de vie et de mort que la parole et les mots peuvent avoir sur les âmes.

Et pourtant, si j’allais me prosterner devant le Saint Sacrement pour demander pardon de mes péchés, Dieu guérirait l’âme de ma cousine. Parce que notre Dieu est un Dieu d’Amour, et il nous ouvre les portes de sa bénédiction dans la mesure où nous fermons les portes au mal. Quand le Seigneur m’a fait passer le test des Dix commandements, il m’a démontré que même si, en paroles, je disais aimer et adorer Dieu, en réalité c’est Satan que j’adorais. Je critiquais tout ; et chacun me pointait du doigt en disant : « Ole Gloria » ! … Il m’a montré qu’en disant aimer Dieu et mon prochain, j’étais menteuse et envieuse. Il m’a montré comment je n’étais jamais reconnaissante envers mes parents, que je ne les avais jamais remercier de m’avoir permis d’acquérir une profession et de réussir dans la vie et pour tous les efforts et autres sacrifices qu’ils avaient consentis pour moi … Je n’avais rien vu de tout ceci. Dès que j’ai commencé à pratiquer comme dentiste, ils étaient devenus inférieurs à mes yeux… Tellement que j’avais honte de ma mère, en raison de sa pauvreté et de sa modeste condition. Voyez comme je pouvais être étroite d’esprit.

Dieu m’a présenté une analyse complète de ma vie entière, à la lumière des Dix commandements : il m’a montré comment je me comportais vis-à-vis mon prochain et vis-à-vis Lui, mon Dieu.

Aime ton prochain

Jamais, jamais je n’ai eu d’amour, ni de compassion pour mon prochain ou pour ceux qui m’entourent. Je n’ai jamais pensé, de la manière la plus absolue, aux malades, à leur solitude, aux enfants qui n’ont pas de mères, aux orphelins…Avec autant de bébés qui souffrent, avec tant de souffrance, j’aurais pu dire : Seigneur, laissez-moi les accompagner dans leurs peines… Et au lieu de ça non. Rien ! Mon coeur de pierre ne s’est jamais souvenu des souffrances des autres. Le pire de tout c’est que je n’avais jamais rien fait par amour pour mon prochain ! … Par exemple, au supermarché j’ai payé les achats de bien des gens qui n’avaient pas d’argent et qui étaient dans le besoin, mais je ne le faisais pas par amour : j’avais de l’argent, et ça ne me dérangeait pas de le faire. Je l’ai fait parce que j’aimais que tous les gens voient mon geste, et qu’ils puissent dire que j’étais bonne et que j’étais une sainte. Et avec quelle habilité je savais comment profiter de l’infortune des gens ! Je ne donnais rien gratuitement ! En fait, je disais : « Je fais ceci pour vous, mais en retour auriez-vous l’obligeance d’aller chez moi, à l’école de mes enfants, à telle réunion, parce que le temps me manque… porter pour moi des enveloppes, des factures de voiture… ou ceci pour moi, ou cela pour moi… » De cette façon, je manipulais tout le monde : j’effectuais des travaux charitables afin d’obtenir des faveurs en retour, et jamais parce que la personne était dans le besoin. D’ailleurs, j’adorais avoir des gens tout autour de moi, qui disaient de moi que j’étais bonne et généreuse et même une sainte : parce qu’il y en avait qui allait jusqu’à dire que j’étais une sainte et c’étaient des gens qui me connaissaient bien ! Dans ce test que Jésus m’a fait subir sur les Dix commandements j’ai vu comment tous mes maux avaient découlé de ma cupidité. J’étais aveuglée par ce désir d’avoir de l’argent, beaucoup d’argent, parce que je pensais que plus j’aurais de l’argent plus je serais heureuse. Malheureusement c’est précisément la période durant laquelle j’avais beaucoup d’argent qui a été la plus désastreuse pour mon âme, au point où j’ai même voulu me suicider. Malgré tout mon argent, je me sentais seule, vidée, amère, et frustrée. Cette cupidité, ce désir de richesses, était le chemin qui m’a conduite par la main vers le malin en me détachant et m’éloignant moi-même de la main du Seigneur. Il m’a dit : « Tu avais un dieu, et ce dieu était l’argent, et à cause de lui tu t’es condamnée toi-même. C’est lui qui a provoqué ta chute dans l’abysse en t’éloignant de ton Seigneur. ».

Quand il m’a dit « dieu argent »… Nous avions réussi, oui, à avoir beaucoup d’argent, mais plus récemment nous étions dans le rouge, criblés de dettes, et il ne nous restait plus un seul sou. Et j’ai alors crié : « Mais quel argent ? ! Ce que j’ai laissé sur terre ne sont rien d’autres que des dettes ! … »

De tous mes tests sur les Dix commandements, je n’en ai même pas réussi un ! Terrible ! ! ! Quel effroi ! ! ! Je vivais dans un chaos authentique ! … Mais comment ? …Moi? ! Moi, qui n’avait jamais tué ? ! Qui n’avait jamais nui à personne ? ! C’est ce que je pensais… Mais au contraire oui, j’avais tué tellement de personnes !

 

Le livre de la vie

Après ce test des Dix Commandements le Seigneur m’a montré le « Livre de la Vie ». J’aimerais avoir les mots pour décrire ce Livre. Quelle merveille! Nous pouvons y voir notre vie entière, incluant nos actions et leurs conséquences, combien bonnes ou mauvaises ces actions ont pu être, pour nous ou pour les autres; y compris nos sentiments et nos pensées, et celles des autres. Tout ça comme dans un film. Tout commence au moment de la fécondation : nous voyons notre vie se dérouler à partir de ce moment, et de là Dieu nous prend par la main et nous fait voir notre existence en entier. A l’instant même de la fécondation, il y a comme une étincelle de lumière divine, une magnifique explosion, et une âme est formée, blanche… Mais non comme le blanc que nous connaissons ! Je dis blanc parce que c’est la couleur qui se rapproche le plus de cette blancheur, mais c’est un blanc si extraordinaire qu’il est impossible d’en décrire la beauté et la splendeur par des mots… L’âme est si belle, pleine de lumière, envoûtante, rayonnante et remplie de l’amour de Dieu… Un amour de Dieu incommensurable. Je ne sais pas si vous avez jamais remarqué comment les nouveaux-nés, souvent rient seuls, et émettent des bruits insolites à travers leurs babillages. Savez-vous quoi ? Ils parlent avec Dieu ! Oui, parce qu’ils sont immergés dans le Saint-Esprit. Nous sommes également immergés dans le Saint-Esprit, avec cette différence qu’eux, dans leur innocence, savent profiter de Dieu et de sa Présence.

Vous ne pouvez pas imaginer qu’elle chose merveilleuse c’était pour moi de voir le moment où Dieu m’a créé dans l’utérus de ma mère. Mon âme portée dans la main de Dieu le Père ! Je découvrais un Dieu père tellement beau, merveilleux, tendre, attentif et affectueux, qui s’occupait de moi 24 heures sur 24 ; qui m’aimait, me protégeait et venait toujours me tendre la main avec une patience infinie quand je m’éloignais de Lui. Alors qu’Il n’était qu’Amour, Amour pur et entier, moi je ne pouvais percevoir que châtiment parce qu’il ne regarde pas la chair mais l’âme et il voyait combien je m’étais éloignée de mon salut.

Vous savez, ma mère avait été mariée pendant sept ans sans avoir d’enfants. Dans cet instant, elle semblait fort troublée en raison de la vie désordonnée que menait mon père : elle était très inquiète et bouleversée de constater qu’elle était enceinte. Elle en était grandement attristée et pleurait amèrement. Cela a eu un tel effet sur moi que je suis restée marquée intérieurement tellement que, dans la vie, je ne me suis jamais sentie aimée par ma mère ! Et pourtant elle était toujours si affectueuse, si bonne pour moi ; elle ne m’a jamais refusé son amour et son affection. Je dirais toutefois, et j’insiste sur ce fait, qu’elle ne m’a jamais vraiment aimée, et j’ai toujours vécu avec ce complexe. À cet égard, il n’y a que les Sacrements, qui sont une Grâce de Dieu, qui peuvent prendre soin de nous. À mon baptême, vous auriez dû voir les festivités et les réjouissances qui ont eu lieu dans le Ciel ! C’est une petite créature qui reçoit sur le front le Sceau des enfants de Dieu ! C’est un feu ! Le feu de l’appartenance à Jésus-Christ.

Mais j’ai vu dans le Livre de la Vie comment, alors que j’étais encore bébé, je commençais à subir les conséquences des péchés que mon père avait commis durant son mariage, ses mensonges, son alcoolisme, son infidélité et les souffrances qu’il avait fait endurer à ma mère. Tout ceci m’avait marquée profondément, et m’avait causé de mauvaises sensations, des troubles émotionnels et de comportements.

Les talents

Le Seigneur m’a dit : « Qu’as-tu fait des talents que je t’ai donnés ? …Pas ceux du monde extérieur, les fragrances, les parfums coûteux, les vêtements jamais portés !! » … Les talents ? ! Je suis venue en ce monde avec une mission : celle de défendre le règne de l’amour. Mais j’avais oublié que j’avais une âme, et aussi des talents, et bien plus encore car je me devais de demeurer entre les mains compatissantes de Dieu. Je ne savais même pas que tout le bien que j’avais négligé de faire avait causé tant de peine à Notre Seigneur. J’ai vu les talents vraiment merveilleux que Dieu m’avait confiés pour ma vie terrestre. Frères, nous avons tous une valeur immense aux yeux de Dieu. Il nous aime tous, et il aime chacun de nous en particulier. Chacun de nous a une mission particulière à accomplir en ce monde. J’ai compris que le fait que ces talents, placés par Dieu en chacun de nous, étaient entièrement pour le service du Seigneur, inquiétait énormément le diable.

Savez-vous de quoi le Seigneur me demandais de lui rendre compte avant tout? C’était de mon manque d’amour et de charité envers mon prochain, et le Seigneur m’a dit : « Ta mort spirituelle a débuté lorsque tu es devenue insensible devant la souffrance d’autrui ; et pourtant tu avais toi-même éprouvé cette souffrance. Tu étais vivante, mais une morte vivante ». Si vous pouviez seulement voir ce qu’est la mort spirituelle ! Une âme qui déteste est affreusement horrible, laide, aigrie, dégoûtante et elle est une source de désagrément et d’affliction pour tout son entourage. Il est triste de voir notre âme quand elle est noircie par le péché… J’ai vu la mienne : marquée… Mais à l’intérieur tout s’enfonçait dans l’abysse en dégageant une énorme puanteur. C’est pourquoi il y régnait une atmosphère de dépression et d’amertume. Le Seigneur m’a dit : « Ta mort spirituelle a commencé quand tu as écarté de ta vie tout sentiment de compassion envers tes frères. Lorsque tu a vu partout dans le monde les tribulations de tes frères, ou quand tu as été informée par les médias des massacres, séquestrations à travers la planète, c’était là un avertissement … Mais tu es restée impassible comme le roc ! Ta seule réaction a été de dire : oh, ces pauvres gens. Toutefois ces nouvelles ne t’ont point affligée, tu n’as rien ressenti dans ton cœur, ton cœur était dur comme de la pierre, et c’était le péché qui l’avait endurci ».

Maintenant je vais vous raconter ce que le Seigneur m’a dit concernant les talents reçus.

Je dois d’abord vous signaler que je ne regardais jamais les nouvelles à la TV, parce que les nouvelles désagréables et le nombre des décès récents ne m’intéressaient pas… Je m’intéressais seulement aux colonnes des dernières pages concernant les régimes alimentaires, l’horoscope, les attitudes et énergies mentales ou autres sujets de même nature … toutes ces choses que le diable emploie pour nous détourner et nous confondre… Le Seigneur m’a montré, dans le Livre de la Vie, comment, un jour, dans sa divine stratégie, il avait intentionnellement causé un retard dans les programmes, de sorte que quand j’ai allumé la TV les nouvelles n’étaient pas encore terminées : J’ai vu une humble paysanne qui sanglotait au-dessus du corps de son mari.

Je dois vous dire, frères, que le diable nous habitue et nous insensibilise aux peines des autres, à les voir souffrir en pensant que leurs problèmes ne nous regardent pas: ceux qui sont en difficulté devraient prendre soin d’eux-mêmes parce que leurs problèmes ne sont pas les nôtres. Et bien, le Seigneur m’a fait voir comment il était affligé de voir ces journalistes dont la seule préoccupation était de créer un impact médiatique sans être le moindrement touchés par le contenu de la nouvelle ; ils ne pensent qu’à vendre des nouvelles, sans s’inquiéter dans ce cas-ci de cette pauvre paysanne ! Quand j’ai ouvert la TV et que j’ai aperçu cette femme pleurer, j’ai éprouvé une peine profonde en voyant sa souffrance ; j’étais vraiment affligée de voir cette pauvre femme. C’était le Seigneur qui avait permis ceci ! J’ai porté attention à ce qui se disait, et je me suis rendue compte que l’endroit où ces événements avaient eu lieu était à Venadillo, Tulima : mon lieu de naissance… ! Mais immédiatement après, les émissions quotidiennes reprenaient où il était question d’un régime phénoménal, et j’ai complètement oublié cette paysanne, parce que j’étais beaucoup plus intéressée par ce régime. … je n’ai donc jamais plus repensé à cette femme par la suite !

Celui qui n’avait pas oublié la paysanne était notre Seigneur ! Il m’a fait sentir la douleur et les souffrances de cette femme, parce qu’il aurait voulu que je l’aide. C’est à ce moment que j’aurais dû utiliser les talents qu’il m’avait donnés. Il me dit : « La douleur que tu as ressentie pour elle, c’était Moi qui te demandait de l’aider. C’était Moi qui avait retardé les nouvelles de sorte que tu puisses voir et comprendre : mais tu as été incapable de plier les genoux et de prier pour elle un seul instant, pas même une seule minute ! Tu t’es laissée aveugler par ce régime alimentaire et tu ne t’es plus jamais souvenue d’elle! »

Le Seigneur m’a raconté l’histoire de cette femme et de sa famille… C’était une famille d’humbles paysans. On avait demandé à son mari d’abandonner la maison dans laquelle ils vivaient. Celui-ci avait répondu non et refusait de laisser sa maison. Des hommes étaient donc venus pour le forcer à partir. En les voyant venir pour le chasser il se rendit compte que ces hommes étaient armés et que leur intention était de le tuer. J’ai vu la vie entière de cet homme : j’ai vu et j’ai senti l’effroi et l’angoisse que cet homme pouvait ressentir ; j’ai vu comment il avait couru pour cacher ses enfants et son épouse et les mettre à l’abri sous ce qui semblait être d’énormes monceaux de terre. Je l’ai vu fuyant cet endroit pendant que ces hommes le pourchassaient. Savez-vous quelle a été sa dernière prière? « Seigneur protégez ma femme et mes petits enfants : je te les confie! » Et ils l’ont tué froidement! Il est tombé par terre raide mort. Quand ils l’ont tiré, le Seigneur m’a fait à sentir toute la douleur de cette femme et de ses petits. (sanglots)

Le Seigneur veut ainsi nous montrer la douleur que Lui-même éprouve et celle que les autres peuvent aussi ressentir. Mais nous, bien souvent, nous ne nous préoccupons que de ce qui nous concerne et nous ne nous inquiétons pas le moindrement de nos frères qui peuvent être dans le besoin! (sanglots)

Savez-vous ce que le seigneur aurait voulu de moi ? Il aurait voulu que je me mette à genoux et que je le supplie pour cette famille, pour cette maman et ses enfants ! Dieu m’aurait inspirée à savoir comment j’aurais pu les aider ! Et savez-vous comment ! Il m’aurait été relativement facile de me rendre chez un prêtre, qui habitait en face de chez moi et de lui dire ce que j’avais vu à la TV. Ce prêtre était un ami du pasteur de ce village, (Venadillo, Tulima). Il possédait une maison de pension à Bogotà et aurait pu facilement aider cette femme.

Vous savez, la première chose dont nous avons à rendre compte devant Dieu, avant même nos péchés commis, sont nos péchés d’omission ! Ces péchés sont très graves ! Vous ne pouvez pas imaginer combien ! Un jour vous verrez, tout comme moi jai vu ! Ces péchés font pleurer Dieu ! Oui, Dieu pleure, en voyant ses enfant souffrir à cause de notre indifférence et de notre manque de compassion pour notre prochain parce qu’il y en a tellement qui souffrent et nous ne faisons rien pour eux! Le seigneur nous montrera, il le montrera à chacun, les conséquences du péché de notre indifférence face à la douleur des autres. Si il y a tant de souffrance dans le monde, c’est dû à notre indifférence, notre insouciance, et la dureté de notre coeur.

Pour récapituler : cette paysanne se voyant persécutée, (puisqu’en fait on cherchait aussi à la tuer) a réussi à s’échapper avec ses enfants, et à trouver de l’aide auprès du prêtre de ce village. Le pasteur, désolé, lui a dit « Ma fille, vous devez fuir, parce que s’ils vous trouvent ils vous tueront ! »

Dans sa grande hâte, il a fait ce qui lui semblait être le mieux à faire pour elle : très inquiet, il l’a envoyée à Bogotà en lui donnant un peu d’argent et quelques lettres de recommandation !

Elle est partie en vitesse ; elle s’est présentée, avec ses lettres, dans les divers endroits que le pasteur lui avait indiqués, mais malheureusement personne n’a voulu lui porter assistance ! Et finalement savez-vous qui a accepté de l’aider? Ceux qui l’avait obligée à se prostituer !!!

Le Seigneur m’a donné une nouvelle occasion de l’aider quand je l’ai revue de nouveau quelques années plus tard! C’était un jour où je devais me rendre au centre-ville. Je détestais le centre-ville parce que c’était un endroit où l’on voit beaucoup de misère, et comme je me considérais supérieure, je n’aimais pas voir la pauvreté, l’indigence, et autres scènes semblables. Mais ce jour-là je devais vraiment y aller, et comme nous passions à travers le centre-ville, mon fils m’a demandé : « Oh ! … Maman, pourquoi cette dame est-elle habillée de cette façon, et pourquoi sa jupe est-elle si courte ? » Je lui ai répondu : « Ne regarde pas ça, ce sont des femmes de vie, qui vendent leur corps pour le plaisir, pour l’argent : ce sont des prostituées, elles sont malpropres. » Imaginez seulement! En parlant ainsi j’empoisonnais mon fils avec mes propos ! Je catégorisais sans pitié une soeur tombée dans cette situation dégradante en raison de l’indifférence des gens. Le seigneur me dit : « Les indifférents sont des tièdes, et moi je les vomis ! Une personne indifférente n’entrera pas dans le Royaume des Cieux, jamais ! La personne indifférente est celle qui passe dans le monde sans attacher aucune importance à quoi que ce soit, rien ne la touche sinon sa maison et ses propres intérêts! Ta mort spirituelle a pris naissance quand tu as cessé de t’intéresser à ce qui arrive à tes frères, quand tu n’avais plus d’intérêt que pour toi-même et ton bien-être personnel ! »

Les trésors spirituels

J’ai été appelée à l’existence pour aider à construire un monde meilleur et pour utiliser les talents, que Dieu m’avait donnés, à propager le Royaume des Cieux sur terre. Mais je ne l’ai pas fait ! … Au contraire, combien de mauvais conseils ai-je donnés, et combien de personnes ai-je entraînées à la drogue et à la ruine avec mes mauvais conseils et mes mauvais exemples ! Je n’ai pas utilisé ces talents que Dieu m’avait confiés, je n’en ai jamais fait le moindre usage! Le seigneur me demanda également : « Quels trésors spirituels m’apportes-tu ? »

Trésors spirituels ? ! Mes mains étaient vides ! Alors il me dit : « À quoi te servaient les deux appartements et les deux maisons que tu possédais, les cliniques externes que tu considérais avec grande satisfaction en tant que professionnelle ? Peut-être aurais-tu pu en apporter une seule brique ici ? À quoi te servait tout ce culte voué à ton corps, tout l’argent dépensé à le soigner, toute cette obsession à vouloir te maintenir en forme? Quel besoin avais-tu de subir toutes ces diètes qui t’ont rendue anorexique, boulimique avec toutes les souffrances que cela a pu te causer ? Tu as fait de ton corps un dieu ? Et à quoi cela te sert-il ici maintenant ? Tu étais très généreuse, il est vrai, mais tu l’étais dans le but de recevoir des éloges, pour être félicitée, pour te faire dire que tu étais bonne. Tu as manipulé une foule de gens avec ton argent pour qu’en retour on te fasse des faveurs. Dis-moi : que m’apportes-tu ici ? La faillite économique que tu as subie n’était pas une punition comme tu as pensé mais une grâce et une bénédiction. Oui, cette faillite était pour te départir de ce dieu, ce dieu que tu servais ! C’était pour t’inciter à revenir à Moi ! Mais tu t’es rebellée, tu as refusé de descendre de ton piédestal social, tu as pesté, esclave que tu étais de ton dieu « l’argent » ! Tu pensais avoir obtenu tout ceci par tes propres moyens, par tes études, parce que tu étais travaillante, combative… Mais ce n’était pas le cas, non ! Vois combien il y a de professionnels avec des titres de compétence supérieurs aux tiens ; combien sont dédiés à leur travail autant et même plus que toi : observe-les bien… On t’a donné en abondance et pour cette raison on te demande beaucoup ; tu dois donc répondre avec la même mesure »

Pensez-y bien, pour chaque grain de riz que j’avais gaspillé, je devais en rendre compte à Dieu ! Et pour chaque fois que je gaspillais inutilement la nourriture en la jetant aux ordures !

Dans mon Livre de la Vie, je me suis vue alors que j’étais encore petite et que ma famille était pauvre. Ma mère préparait souvent des haricots cuits ; et comme je détestais les haricots je disais : « Et encore ces maudits haricots ? Un jour je serai tellement riche que je n’aurai plus jamais à en manger». J’ai vu qu’une fois j’avais jeté à la poubelle les haricots que maman m’avait servis sans qu’elle s’en aperçoive. Quand elle s’est assise pour manger elle a vu que mon assiette était vide. Elle a pensé que j’avais mangé en vitesse parce que j’avais très faim, et elle m’a servi une deuxième fois en me donnant la portion qu’elle s’était réservée, se privant ainsi elle-même de manger. Vous savez, le Seigneur m’a montré que parmi les personnes les plus proches de moi, celle qui ne mangeait pas toujours à sa faim était ma mère. Ayant sept enfants à nourrir et pauvres comme nous étions, elle se privait souvent pour nous permettre de manger à notre faim. Et bien, ce jour-là elle s’était privée de manger pour m’en donner une deuxième fois alors que j’avais jeté ma première assiette à la poubelle, Il lui arrivait souvent de rester sur sa faim pour pouvoir donner à manger à un indigent qui frappait à notre porte. Même si elle se privait, elle ne le laissait jamais voir ; elle n’avait jamais l’air aigrie, désabusée ou même triste. Au contraire, elle avait toujours le sourire aux lèvres et ne laissait jamais rien paraître. . Je vous ai déjà mentionné quel bijou d’enfant j’étais? J’appelais mon père « Pierre le casse- pierre » (Fred des Flinstones) et à ma mère je disais qu’elle était démodée! Qu’elle était vieux jeu ou autres qualificatifs semblables! Même au point de nier qu’elle était ma mère, parce que j’en avais honte. Vous pouvez vous imaginer ! …

Mais, vous ne pouvez pas savoir les grâces, les bénédictions qui m’ont été accordées et au monde entier grâce à elle ! Pensez à la grâce d’avoir une mère qui va à l’église et qui, devant le tabernacle, offre sa douleur et ses peines à Jésus tout en se confiant entièrement à Lui!

Le Seigneur m’a dit : « Jamais personne ne t’a aimée et ne t’aimera comme ta mère t’a aimée! ! Jamais ! Personne ne t’aimera avec toute la tendresse qu’elle a eue pour toi ! » Puis le Seigneur m’a montré toutes les réceptions qu’elle m’a données (après mon ascension dans l’échelle sociale)… Dans ces banquets, ces buffets, la moitié de la nourriture s’est retrouvée aux ordures, sans égard au gaspillage.

Le Seigneur a poursuivi : en me disant d’une voix haute et forte : « Regarde tes frères qui souffrent de la faim ! J’avais faim !  » Sachez que d’entendre le cri de la faim, du besoin, de la souffrance de ses Enfants attriste grandement le Seigneur ! Notre égoïsme et notre manque de charité envers le prochain sont une source importante de souffrance pour le Seigneur !

Le Seigneur continua à me faire voir que dans ma maison il y avait une grande quantité d’objets raffinés et autres choses coûteuses. En effet, à ce moment-là, j’avais chez moi des objets de grande valeur, des vêtements très élégants et très coûteux. Le Seigneur m’a dit : « J’étais nu et tu avais un garde-robes rempli de vêtements chers dont tu ne faisais même pas usage… » J’ai également réalisé que, quand nous bénéficions d’un niveau social élevé, si mes amies achetaient des vêtements griffés, il me fallait en acheter de meilleurs; et si une amie avait une belle voiture, j’en voulais une encore plus belle… Je voulais toujours avoir quelque chose de mieux que mes amies parce que j’étais jalouse. Le Seigneur me dit : « Tu avais toujours une attitude hautaine vis-à-vis les autres ; tu faisais des comparaisons avec ceux qui étaient mieux nantis que toi! Les gens riches ! Et tu ne regardais jamais ceux qui étaient économiquement moins fortunés que toi. Lorsque tu étais pauvre, tu marchais sur le sentier de la sainteté, et tu donnais même ce qui te manquait ». Et il m’a montré comment mon geste lui avait plu un jour que ma mère, malgré notre pauvreté, avait réussi à m’acheter des chaussures de tennis de marque. J’étais très heureuse, mais j’ai rencontré un enfant sur la rue qui était pieds nus. J’ai été prise de compassion pour lui, et j’ai enlevé mes chaussures et je les lui ai données. Je suis retournée à la maison sans mes chaussures, et mon père m’a presque tuée ! Et non sans raison, étant donné la pauvreté dans laquelle nous nous trouvions, l’achat de ses chaussures représentait tellement de sacrifices et moi je les avais données le long de la route, peu de temps après qu’elles aient été achetées! Dieu a comblé notre famille de nombreuses grâces et de bénédictions dues aux mérites de ma mère, à sa bonté et à ses prières. Le Seigneur a continué à me montrer que, si je n’avais pas été réfractaire à sa Grâce et au Saint-Esprit, j’aurais pu aider de nombreuses personnes avec les talents qu’il m’avait donnés. Il m’a montré l’humanité toute entière, et comment nous répondons à Dieu en fonction de notre façon de vivre, si nous tenons notre coeur loin de Lui, du Saint-Esprit, et de leurs divines inspirations. Il me dit : « Je t’avais inspiré à prier pour ces gens : si tu avais répondu à mon appel, l’esprit du mal ne les aurait pas entraîner à causer autant de dommages ». Par exemple : une petite fille a été sexuellement assaillie par son père : si je ne m’étais pas fermée au Saint-Esprit, j’aurais été à l’écoute de son inspiration divine et j’aurais prié pour eux : de sorte que ce père, étant protégé par ma prière, le malin ne serait pas entré en lui, et cette violence ne se serait pas produite et toute cette souffrance aurait été évitée. Et de même, ce jeune garçon ne se serait pas suicidé. En poursuivant le Seigneur m’a dit : « Si tu avais prié, cette jeune fille n’aurait pas avortée; cette personne ne serait morte avec le sentiment d’avoir été abandonnée par Moi sur un lit d’hôpital. Si seulement tu avais prié, je t’aurais conseillée, de sorte que tu puisses commencer à secourir tes frères. Je t’aurais guidée ! Je t’aurais amenée vers ces gens. Il y tellement de peine dans le monde que tu aurais pu prévenir ».

Il m’a montré combien de personnes souffrent dans le monde et ce que j’aurais pu faire pour les aider. Jamais je n’ai permis à l’Esprit Saint de m’émouvoir, et je ne m’étais jamais laissée toucher par les souffrances d’autrui. Le Seigneur m’a dit: « Regarde la douleur de mes enfants, vois comment j’aurais dû affliger ta famille d’un fléau comme le cancer de sorte que tu aurais pu être touchée par la douleur de ceux qui souffrent de cette même maladie ! Tu as été touchée par les prisonniers seulement après que ton mari ait lui-même fait de la prison. ». Et en criant presque il m’a dit : « Mais toi, comme un caillou ! ! ! Incapable de sentir l’amour ! »

Pour conclure, j’essayerai de vous expliquer comment nous nous voyons dans le Livre de la Vie.

J’étais une personne très hypocrite et menteuse. J’étais de celles qui devant les gens faisaient des courbettes mais qui, derrière eux, ne savaient que dire des méchancetés ; je parlais en bien des gens mais au fond de moi-même je ne portais pas attention à ce que je disais. Par exemple, je complimentais quelqu’un en disant : « Vous êtes jolie, et que cette jolie robe vous va bien ». Mais au fond de moi-même je pensais : c’est dégoûtant, vous êtes laide, et vous vous prenez pour la reine! Dans le Livre de la Vie on voit tout ça avec cette différence que l’on perçoit aussi les pensées. Tous mes mensonges étaient étalés au grand jour, marqués en rouge, de façon si évidente que tout le monde pouvait les voir. Combien de fois ai-je fui la maison en cachette de ma mère, parce qu’elle ne me laissait pas aller partout où je voulais; combien de mensonges ai-je inventés : «Maman, j’ai un travail de groupe à faire à la bibliothèque ». Elle me croyait et j’allais au cinéma voir un film pornographique ou j’allais au bar prendre une bière avec mes amies. Et maman pouvait maintenant tout voir ça dans mon Livre de Vie … Car maintenant il n’y avait plus rien de caché. Quelle honte j’ai ressentie ! Quelle honte! Lorsque mes parents étaient pauvres, j’apportais à l’école un peu de lait et une banane pour mon lunch. Je mangeais la banane et je me débarrassais de la pelure en la tirant au hasard; il ne m’était jamais venu à l’idée que quelqu’un aurait pu se blesser avec cette pelure de banane. Le Seigneur m’a fait voir, cependant, les conséquences de mon geste : qui a glissé et qui s’est blessé…. J’aurais pu tuer quelqu’un avec mon imprudence et mon manque de considération.

J’ai vu, avec beaucoup de peine et de honte, cette seule fois où j’avais fait une bonne confession, en tant qu’adulte. Une dame m’avait remis 4.500 pesos en trop dans un supermarché de Bogotà. Mon père nous avait enseigné de ne rien prendre de ce qui appartient à autrui pas même un sou ; j’ai réalisé mon erreur rendue dans la voiture alors que je retournais à ma clinique et je me suis dit en moi-même : « Mais voyons, cette idiote, cet animal (c’était ma façon de parler), elle m’a donné 4.500 pesos en trop ! Maintenant je dois y retourner ! … Mais en regardant dans le rétro viseur j’ai vu que le trafic était congestionné et je me suis dit : « Non ! Je ne retournerai pas, je ne veux pas être en retard et je n’ai pas de temps à perdre! C’est désolant pour elle mais elle a été stupide ! » Cependant cet incident m’avait laissé avec des remords. Mon père nous avait bien éduqués en ce qui a trait à l’honnêteté. Le dimanche suivant je suis allée à confesse et j’ai dit : « Je m’accuse d’avoir volé 4.500 pesos et de ne pas les avoir restitués ; je les ai gardés pour moi-même! » Je n’ai pas prêté attention à ce que le prêtre m’a dit, mais le malin ne pouvait pas m’accuser d’être une voleuse !

… Toutefois le seigneur m’a dit : « C’était un manque de charité de ta part de ne pas avoir restitué cet argent, parce que pour toi 4.500 pesos n’était rien, mais pour cette femme c’était suffisant pour lui permettre de manger pendant trois jours ». La chose la plus triste était de voir que, par ma faute, cette femme avait souffert de faim durant une couple de jours avec ses deux jeunes bébés ; c’est bien ce que le Seigneur m’a montré. Pour chacun de nos actes il y a des conséquences et il y a aussi ceux qui ont à souffrir de ces conséquences. Ce que nous faisons et également ce que nous omettons de faire entraînent des conséquences pour nous et pour les autres ! Chacun verra ces conséquences dans le Livre de Vie. Quand viendra le moment de paraître devant Dieu au jour du jugement, vous le verrez vous aussi tout comme je l’ai vu. Quand mon Livre de Vie s’est fermé, imaginez qu’elle était ma tristesse, ma honte, mon immense désolation…

Le Livre de ma Vie s’est refermé de la manière la plus belle. Malgré mon comportement, mes péchés, mes ordures, mon indifférence et mes horribles sentiments, le Seigneur m’a attirée à Lui, même jusqu’à la toute dernière fin : il m’a toujours fourni des outils, envoyer des médiateurs, il m’a parlé, il a crié après moi, il m’a privée de certaines choses, il m’a laissé tomber en disgrâce afin de m’inciter à le chercher davantage. Il était constamment derrière moi, même au dernier instant. Savez-vous qui est notre Dieu et notre Père ? Il est un Dieu puissant, qui nous appelle chacun de nous personnellement à la conversion. Mais moi, au contraire, quand les choses allaient mal je disais :” Dieu m’a punie, Il m’a condamnée ! » De toute évidence, il ne s’agissait pas de cela, pas du tout! Dieu ne condamne jamais personne : en fait, c’est librement et de mon plein gré que j’ai choisi qui serait mon père, et ce n’est pas Dieu que j’ai choisi. J’ai choisi Satan comme père!

Quand j’ai été frappée par la foudre, avant qu’on me transporte au « Social Seguro », ils m’ont amenée dans un hôpital public, où il y avait beaucoup de gens malades, de nombreux blessés qui souffraient intensément mais il n’y avait aucune civière de disponible pour moi. Et quand ceux qui m’avaient amenée là ont demandé aux médecins où ils pourraient me déposer, ils ont simplement dit : « Par terre, déposez-la par terre ! » Et mes sauveteurs ont répliqué : « Par terre, où ? » « Par terre là, sur le plancher ! » Mais ils n’ont pas voulu me laisser sur le plancher parce que j’étais gravement brûlée. Si j’avais contracté une infection, je serais certainement morte… Tandis que je gisais là dans un coin, pendant ces heures, les médecins m’ont regardée avec un air inquiet … C’est qu’ils ne pouvaient pas abandonner quelqu’un qui, par exemple, aurait été victime d’une crise cardiaque ou serait dans un état très grave, mais avec une meilleure possibilité de survie que moi, dans la situation où je me trouvais puisque j’étais totalement brûlée comme un «pain grillé » et qu’en toute probabilité j’étais sur le point de mourir.

Mais j’étais consciente, et très irritée, maugréant parce que les médecins n’étaient pas encore venus à moi. Mais il y eut un moment où j’étais calme, sans me plaindre, parce que je voyais notre Seigneur Jésus-Christ, qui était penché sur moi, tout près; il a touché ma tête avec Ses Mains pour me consoler. Êtes-vous capables d’imaginer ceci ? ! Pouvez-vous imaginer la tendresse ? ! J’ai pensé : est-ce une hallucination ? Comment est-il possible de voir Notre Seigneur ici ? ! J’ai fermé les yeux et je les ai rouverts à nouveau, et j’ai continué à le voir là ! Il m’a dit, avec une grande tendresse : « Tu vois, mon petit, tu es sur le point de mourir ! Sens-tu le besoin de ma miséricorde? ». Imaginez seulement … ! Et alors j’ai dit : « Pitié ! Pitié !  », Mais pendant ce temps je pensais : pitié, mais pourquoi ? Quel mal ai-je jamais fait?

Je n’étais pas consciente de mes erreurs, mais il m’était clair que j’étais à l’article de la mort, ça oui ! J’étais triste… « Hélas, je suis sur le point de mourir ! ! ! … Hélas, ma bague à diamant ! ! ! » Je me suis immédiatement rappelé mes anneaux. J’ai regardé et j’ai vu la chair de mes doigts totalement calcinée, comme s’ils avaient éclatés. Je me suis dit : « Je dois les enlever, peu importe ce que ça coûtera ! Autrement il faudra les couper et ils perdront de leur valeur ». Je n’ai pas pensé à autre chose ; j’ai vu mes doigts bouffis et j’ai pensé enlever seulement mes anneaux pour qu’on n’ait pas à les couper ! Vous ne pouvez pas imaginer combien peut être désagréable l’odeur de la chair brûlée. Et plus je bougeais, plus mes anneaux sentaient mauvais. Je me suis sentie devenir folle de douleur mais j’insistais quand même en me disant: « Non ! Non et non ! Je dois y arriver ! Je dois réussir, parce qu’à moi rien ne me résiste, rien ne peut avoir le dessus sur moi, et cette chair n’enflera pas, non monsieur ! Je dois enlever ces anneaux, coûte que coûte, je ne mourrai pas avec elles ». Quand je les ai eu enlevés, je me suis rappelée soudainement : « Oh, non ! ! ! Je suis sur le point de mourir et ces infirmières vont me voler mes anneaux ! » En ce même temps, mon beau-frère est arrivé. J’étais très contente et je lui ai dit : « Prends mes anneaux ! ! ! » Comme il était médecin, il les a pris mais autrement il n’y aurait pas touché et il les aurait sûrement tirés loin de lui ! En fait, ils étaient calcinés et des fragments de chair étaient encore collés au métal. Il m’a dit qu’il les remettrait à Fernando, mon mari, et j’ai ajouté : « Dis à mes soeurs de prendre soin de mes enfants parce que les pauvres petits ils seront sans maman. En fait, je ne pense pas pouvoir m’en sortir ! » Le pire de tout était que je n’avais pas profité de ce moment où Jésus m’avait offert l’occasion de lui demander sa miséricorde et le pardon de mes péchés. Mais comment pouvais-je demander son pardon, si je ne pensais pas avoir de péchés ? ! Je me croyais être une sainte ! Quand nous nous prenons pour des « saints », c’est alors que nous nous condamnons nous-mêmes.

Quand j’ai enlevé mes anneaux et que je les ai confiés à mon beau-frère pour qu’il les remette à mon mari, je me suis dit en moi-même, un peu soulagée « Enfin, je peux maintenant mourir !  », et ma dernière pensée a été : « Hélas, avec quel argent va-t-on m’enterrer puisque mon compte bancaire est dans le rouge ? … »

Dieu le Père nous aime tous, chacun et chacune de nous, indépendamment du fait que nous soyons bons ou mauvais ; et avec une intensité telle que, même au dernier moment, il vient à nous avec une immense tendresse et nous embrasse avec tout Son Amour… Il tient à nous sauver, mais si nous refusons de l’accueillir, si nous ne Lui demandons pas son pardon et sa miséricorde en reconnaissant nos fautes, il nous laisse libre de suivre la voie que nous avons choisie. Si notre vie a été une vie sans Dieu, il est fort probable qu’en cet instant nous le refuserons et il respectera notre refus. Dieu ne nous oblige pas à l’accepter.

Et mon Livre de la Vie s’est refermé.

Le retour

Mais quand mon Livre de la vie s’est refermé, vous ne pouvez pas concevoir dans quel état j’étais : j’étais vraiment terrorisée. Je me voyais la tête en bas, ayant l’impression de tomber tête première dans une fosse. Et alors cette fosse s’est ouverte laissant place à un trou béant dans lequel je me sentais tomber. Prise de panique, je me suis mise à crier à tous les saints de venir à mon secours. Vous ne croirez pas toute la quantité de saints que j’ai pu invoqués : St-Ambroise, St-Isidore, St-Augustin, etc. Je ne savais même pas comment les reconnaître tellement j’étais une mauvaise chrétienne ! Mais quand j’ai eu fini ma liste de saints, je suis restée silencieuse… J’ai senti un immense vide intérieur, de la douleur et beaucoup de honte et je me suis rendue compte que personne ne pouvait m’aider ! Et je me suis dit: « … Et tous ces gens, sur terre qui pensaient que j’étais une sainte… Qui espéraient me voir mourir afin de me demander des grâces. Où vais-je maintenant? » J’ai levé les yeux, et j’ai vu ceux de ma mère. J’ai ressenti une telle tristesse, une peine intense, parce qu’elle aurait tellement voulu me porter dans les bras de Dieu. Grandement confuse et saisie de douleur je lui ai crié : « Maman, quel abomination ! Je me suis condamnée moi-même et je ne te reverrai plus jamais ! »

Mais en ce même instant, Jésus lui accorda une magnifique grâce : ma mère était immobile et Dieu lui permit de bouger les doigts, et de les pointer vers le haut en m’invitant à regarder dans cette direction : J’ai regardé, mais voilà que je me suis vivement ressaisie et, avec une affreuse douleur, mes yeux se sont rouverts. C’était mon aveuglement spirituel qui se dissipait et soudainement j’ai été témoin d’un merveilleux moment.

Un jour, un de mes patients, me dit : « Docteur, je suis extrêmement peiné et triste pour vous parce que vous êtes beaucoup trop matérialiste. Mais un de ces jours, si jamais vous vous trouvez dans une situation affligeante ou dangereuse, peu importe, demandez à Jésus-Christ de vous guérir avec son sang, en implorant son pardon; parce que jamais, au grand jamais, Il ne vous abandonnera après en avoir Lui-même payé le prix en versant son propre Sang pour vous racheter»

Et ainsi, avec beaucoup de honte et une immense peine, j’ai crié : « Seigneur Jésus Christ, aie pitié de moi ! Pardonne-moi, Seigneur, pardonne-moi ! Donne-moi une seconde chance! »

C’était le moment le plus beau, le plus merveilleux ! Je n’ai pas de mots pour le décrire. C’est alors que Jésus s’est penché vers moi et m’a tirée hors de cette fosse ! Il m’a soulevée et m’a déposée sur un niveau plus élevé en me disant avec beaucoup d’amour : « Oui, tu retourneras, et tu auras ta seconde chance… Non pas à cause des prière de ta famille,…, parce qu’il est tout à fait normal qu’elles pleurent et intercèdent en ta faveur, mais en raison de l’intervention de toutes ces personnes qui n’ont aucun lien de parenté avec toi mais qui ont pleuré, prié, élevé leur âme et leur cœur à Dieu avec tellement d’amour pour toi ». Savez-vous ce que j’ai réalisé ? J’ai réalisé la grande puissance de la prière d’intercession auprès de Dieu, frères ! Savez-vous ce qu’il faut faire pour être toujours en présence du Seigneur ? Priez quotidiennement pour vos enfants, mais priez également pour les enfants du monde entier ! Priez pour les autres ! De cette façon vous serez tous les jours en présence de Dieu.

J’ai vu comment des milliers et des milliers de petites flammes de lumière sont montées de manière si belle dans la présence du Seigneur ; c’étaient de petites flammes blanches, extraordinaires, remplies d’amour. Elles étaient les prières de beaucoup, beaucoup de personnes, qui priaient pour moi; les prières de ceux qui avaient été touchés après avoir vu à la télévision et dans les journaux ce qui m’était arrivé et qui m’avaient offert des prières et des messes. Le plus beau cadeau que vous pouvez offrir à quelqu’un est le Saint Sacrifice de la Messe. Rien n’existe de plus efficace pour porter secours à quelqu’un que le Saint Sacrifice. C’est également ce que Dieu apprécie le plus : de voir ses enfants intercéder les uns pour les autres et de contribuer à la délivrance de leurs propres frères. La Sainte Messe n’est pas l’œuvre de l’homme mais une création de Dieu.

Cependant, parmi ces petites lumières, il y en avait une qui était énorme et très belle : une lumière beaucoup plus grande que toutes les autres. Savez-vous, frères, pourquoi je suis ici aujourd’hui ? Pourquoi je suis revenue sur terre ? C’est parce que dans mon pays existe un saint. J’ai regardé avec curiosité, afin de savoir qui était cette personne qui m’aimait d’un si grand amour et le Seigneur m’a dit : « Cet homme que tu vois là-bas est une personne qui t’aime immensément et il ne te connaît même pas ». Il m’a fait voir qu’il s’agissait d’un pauvre paysan, qui habitait dans les montagnes, du Sierra Nevada de Santa Martha. Cet homme était très pauvre et n’avait rien à manger. Toutes ses récoltes avaient été dévastées, même ses poulets avaient été volés par les hommes de la « guérilla ». Ces derniers, avaient même voulu prendre dans leur service son fils le plus âgé. Ce paysan était descendu au village pour aller assister à la Messe. Le Seigneur a attiré mon attention sur les mots qu’il utilisait dans sa prière; « Seigneur, je t’aime ! Merci pour la santé, merci pour mes enfants ! Merci pour tout ce que tu me donnes ! Loué sois-Tu ! Gloire à Toi ! »

Sa prière n’était faite que de remerciements et d’éloges à Dieu ! Le Seigneur m’a fait voir que dans son portefeuille il avait un billet de banque de 5.000 pesos, et un billet de 10.000 pesos, et c’était tout ce qu’il possédait ! Savez-vous ce qu’il a fait… ? Il a donné le billet de 10.000 en offrande à l’Offertoire durant la Messe! Moi, mes offrandes se limitaient habituellement à un pauvre billet de 5.000 pesos tout au plus, et cela quand quelqu’un me donnait un faux billet au travail !

Mais lui, au lieu de cela, il n’a pas donné son billet de 5.000, mais celui de 10.000, même si c’était le seul argent qu’il possédait ! Et il l’a fait sans se donner un air mécontent, sans maugréer en raison de sa pauvreté, mais il l’a fait en remerciant et en louant Dieu ! Quel exemple, frères ! En sortant de l’église après la Messe il est allé acheter un morceau de savon (savon de lavage) ; il l’a enveloppé dans un morceau de journal de la veille (« O Espectador “), Sur ce morceau de journal, il y avait des nouvelles de mon accident avec une photographie de moi me montrant entièrement carbonisée.

Quand cet homme a pris connaissance de la nouvelle à mon sujet, comme il lisait lentement il fut très ému et fondit en larmes comme s’il s’agissait d’une personne qui lui était très chère; il se jeta alors à genoux face contre terre en priant Dieu de tout son coeur : « Père, mon Seigneur, ayez pitié de ma petite soeur, sauvez-la, sauvez-la, Seigneur ! Seigneur, si vous sauvez ma petite soeur, je vous promets de me rendre au sanctuaire de Buga et d’accomplir ce voeu, mais sauvez-la. De grâce Seigneur, sauvez-la ! » Pensez-y bien, cet homme si pauvre, qui ne maudissait pas, ne se plaignait pas d’être incapable de nourrir sa famille convenablement, mais qui, au contraire, louait et remerciait Dieu… Et avec un amour de son prochain si grand que, même n’ayant rien à manger, il était disposé à traverser le pays pour remplir une promesse en faveur de quelqu’un qu’il ne connaissait même pas. !

Le Seigneur me dit : «  Ça c’est un véritable amour de ton prochain! C’est de cette façon que tu dois aimer ton prochain… » Et c’est là que le Seigneur m’a confié la mission suivante : « Tu vas retourner sur terre pour donner ton témoignage, que tu vas répéter non pas 1000 fois, mais 1000 fois 1000 fois. Malheur à celui qui après avoir entendu ce message ne le mettra pas en pratique parce qu’il sera jugé plus sévèrement. Et ceci s’applique également pour toi à ton second retour, pour les religieux qui sont mes prêtres et pour quiconque ne voudra pas t’écouter : parce qu’il n’y a pas de personnes plus sourdes que celles qui ne veulent pas entendre, ni de personnes plus aveugles que celles qui ne veulent pas voir »

Ceci, mes chers frères, n’est pas une menace, au contraire ! Le Seigneur n’a pas besoin de nous menacer. C’est une seconde chance que j’ai eue, et cette seconde chance est également la vôtre. Ceci nous démontre que Dieu est en amour avec nous, et place devant nos yeux ce miroir que je suis, moi, Gloria Polo. Parce que Dieu ne veut pas que nous nous condamnions nous-mêmes, mais plutôt que nous vivions avec lui dans le Paradis. Mais pour ceci, nous devons nous laissés transformer par Lui. Quand notre heure arrivera de quitter ce monde notre Livre de Vie sera ouvert et il en sera ainsi pour chacun de nous. Quand votre heure viendra, tout comme moi, chacun de vous aura à passer à travers ce moment. Là, nous nous verrons exactement comme nous sommes maintenant avec cette différence que nous verrons aussi nos pensées et nos sentiments, nos actes et leurs conséquences, nos omissions et leurs effets… Tous en présence de Dieu. Mais la chose la plus belle est que chacun verra le Seigneur face à face, de­ sorte qu’en réalité nous deviendrons de nouvelles créatures avec Lui parce que sans Lui nous ne pouvons rien faire !

Récupération physique

Quand le Seigneur m’a fait revenir à la vie, mes reins ne fonctionnaient plus et les médecins croyaient qu’il était inutile de me dialyser puisque j’allais mourir de toutes façons… Mais soudainement, mes reins se sont remis à fonctionner ; il en a été de même pour mes poumons et pour mon cœur qui a commencé à battre fortement. Vous ne pouvez pas imaginer la surprise et l’étonnement des médecins ! À partir de ce moment je n’avais plus besoin d’être branchée aux machines!

J’ai alors commencé ma récupération physique, mais je n’avais plus aucune sensation dans la partie inférieure de mon corps et après un mois les médecins m’ont dit : « Gloria, Dieu est en train de faire un miracle avec toi parce que la peau s’est reformée sur toutes tes blessures… Mais pour ce qui est de tes jambes nous ne pouvons pas rien faire et nous devons les amputer ! » Quand j’ai entendu ça, moi qui était une sportive, je me suis rappelé mes 4 heures d’exercices physiques quotidiens et tout ça pourquoi ? … Je pensais seulement m’enfuir de là, mais je n’y arrivais pas parce que j’étais incapable de me tenir sur mes jambes et je suis tombée. J’ai été hospitalisée au 5ème étage, et puis ensuite au 7ème étage où je suis restée en attendant qu’on m’opère. Il y avait là une dame à qui on avait déjà amputé les jambes mais qui devait subir une deuxième amputation. En la voyant, j’ai pensé que pas même tout l’argent du monde ne suffirait pas pour acheter ces choses merveilleuses que sont les jambes. Quand on m’a dit qu’on allait m’amputer les jambes j’ai été saisie d’une immense tristesse ! Je n’avais jamais remercié Dieu pour mes jambes. Au contraire : comme j’étais portée à engraisser je me privais de manger comme une imbécile et je dépensais des fortunes pour être svelte et élégante… Et maintenant, je voyais mes jambes noircies, brûlées, décharnées, mais pour la première fois je remerciais Dieu de les avoir encore. « Seigneur, je te remercie de mes jambes, et je te demande la grâce de pouvoir les garder pour que je puisse encore être capable de marcher. Je t’en prie, Seigneur, laisse-moi mes jambes ! » Et j’ai immédiatement commencé à les sentir : elles étaient très noires, sans aucune circulation, et de vendredi à lundi, quand les médecins sont arrivés, ils ont été étonnés de voir qu’elles étaient rouges et que la circulation sanguine était rétablie ! Ils étaient tellement surpris qu’ils m’ont touchée et n’ont pas voulu le croire. Je leur ai dit : « Docteurs, mes jambes me font terriblement mal, mais je crois qu’il n’y a personne au monde qui, comme moi, soit si heureuse d’avoir mal aux jambes ! » Le médecin responsable du 7ème étage m’a répondu qu’en 38 années de service, il n’avait jamais rien vu de tel.

Les deux autres miracles que le Seigneur a faits pour moi, sont mes seins et mes ovaires. Les médecins avaient déclaré que je ne pourrais plus jamais avoir d’enfants. J’étais heureuse, pensant que Dieu m’avait donné une méthode naturelle pour ne plus devenir enceinte. Mais, un an et demi après, mes seins ont commencé à se développer, à augmenter de volume et à se reformés. J’étais stupéfiée, et quand je suis allée chez le médecin, il m’a dit que j’attendais un bébé ! Et avec ces seins j’ai nourri ma fille ! ! ! …

Pour Dieu rien n’est impossible !

Conclusion

Que le Seigneur vous bénisse tous, immensément. Gloire à Dieu et gloire à notre Seigneur Jésus-Christ. Puisse Dieu vous bénir !

Je vous présente ma fille. Cet enfant est un miracle ! Elle est la fille que Dieu m’a donnée, avec mes ovaires brûlés ! Ce qui pour les médecins était totalement impossible ! Mais pour Dieu, rien n’est impossible ! ! ! La voici, son nom est Maria José ! …
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

Posted in Uncategorized | Tagged , , | Leave a comment

Come Si Deve Relazionare Con l’Attuale ‘Vescovo di Roma’

Come Si Deve Relazionare Con l’Attuale ‘Vescovo di Roma’

Il Grande Attacco Nascosto Contro Cristo Verità

C’è una grande battaglia che sta svolgendosi per la Verità! Gesù Cristo è la Verità (Gv 14,6)! La Verità di Dio “vi farà liberi!” (Gv 8,32; Ger 6,16), adesso e per tutta l’eternità! La verità falsa di Satana, “il padre della menzogna! (Gv 8,44), ci offrirà qualche piacere adesso, senza la croce di Cristo, ma c’è la schiavitù dopo e per tutta l’eternità. C’è grande pressione su tutti oggi per essere “politicamente corretti”, anche, e soprattutto, nella Chiesa Cattolica. Nessun gruppo o movimento ecclesiale sarà esente dalla purificazione in questo periodo della “grande tribolazione” (Mt 24,21), neanche il Movimento Sacerdotale Mariano!

Don Ivan Pojavnik è un professore emerito di teologia alla facoltà di Lubiana-Slovenia. Ha pubblicato vari studi teologici sul Concilio Vaticano II e la Chiesa. Recentemente, con la crisi nella Chiesa e nel Movimento Sacerdotale Mariano, Padre Quartilio Gabrielli ha chiesto Don Ivan Pojavnik di offrire le sue intuizioni e la sua guida in quanto riguarda a come il Movimento si deve relazionare con l’attuale “Vescovo di Roma”.

Questo articolo che è ciò che Don Ivan Pojavnik ha scritto, si può trovare anche nell’ultima parte del articolo che è in inglese ed in italiano:

Ready To Die For Christ Truth

(Pronto di Morire Per Cristo Verità)

http://spir-food.blogspot.it/2017/05/ready-to-die-for-christ-truth.html

https://josephdwight.wordpress.com/2017/06/07/ready-to-die-for-christ-truth/

https://www.scribd.com/document/350644809/Ready-To-Die-For-Christ-Truth

– – – – – – –

Il carisma dell’infallibilità petrina.

1. «Infatti ai successori di Pietro lo Spirito Santo non è stato promesso perché manifestassero, per sua rivelazione, una nuova dottrina, ma perché con la sua assistenza custodissero santamente ed esponessero fedelmente la rivelazione trasmessa tramite gli apostoli (traditam per apostolos rivelationem), cioè il deposito della fede» (Concilio Vaticano I, Costituzione dogmatica sulla Chiesa di Cristo, IV). Il Magistero della Chiesa «però non è al di sopra della parola di Dio, ma è al suo servizio, insegnando soltanto ciò che è stato trasmesso (docens nonnisi quod traditum est)» (Concilio Vaticano II, DV 10,2).

L’esercizio del carisma dell’infallibilità dei successori di Pietro è legato all’adempimento delle condizioni espresse in questi brani dei due Concili Vaticani. Essi devono insegnare “soltanto ciò che è stato trasmesso”, cioè la Tradizione apostolica divina e umana, la cui sorgente è, nello Spirito Santo, il Dio-Uomo storico e al tempo stesso il Dio-Uomo glorificato in Cielo. Se un Papa non adempie queste condizioni, cade in errore, come è successo più volte nella storia.

Il carisma di una totale e incondizionata infallibilità non esiste. Già l’apostolo Pietro è caduto in una concezione erronea e in un agire pubblico ambiguo nella comunità cristiana di Antiochia, ed è stato pubblicamente corretto dall’apostolo Paolo (cf. Gal 2,11–16). La correzione pubblica è stata un atto di verità e di carità soprannaturali da parte di Paolo, scaturito dal Cuore divino di Cristo. Il primo Papa ha accettato subito la correzione pubblica: «Essendo primo nella gerarchia apostolica, è stato primo anche nell’umiltà» (San Gregorio Magno). Ciò manifesta che il carisma dell’umiltà soprannaturale è più grande e più importante di quello dell’infallibilità.

2. Purtroppo ci sono numerose ambiguità ed errori nelle prediche del Papa Francesco a Santa Marta, come hanno notato alcuni attenti osservatori nel corso del tempo. La cosa più problematica è la sua esortazione “Amoris laetitia”, che contiene alcune gravi ambiguità ed errori, come constata una comparazione sistematica con la dottrina della Sacra Scrittura, di alcuni Concili Ecumenici (soprattutto di quello di Trento), dei successori di Pietro da Leone XIII fino al Benedetto XVI e del Catechismo della Chiesa Cattolica, il quale è un “dono speciale del Cuore Immacolato di Maria per questi nostri tempi … e quasi luminoso e supremo testamento del Papa Giovanni Paolo II” (cf. M. 1. 1. 1993).

(Nota: Si può trovare questi messaggi a: “Ai sacerdoti figli prediletti della Madonna”; http://madonna-sacerdoti.blogspot.it/).

Il problema più grave costituisce l’insegnamento del capitolo VIII dell’esortazione. Tutti i successori di Pietro fino al Benedetto XVI hanno insegnato la stessa dottrina sui sacramenti del matrimonio e della penitenza, sulla ricezione della Santissima Eucaristia da parte dei cristiani in stato del peccato mortale, e sulla legge morale universale (Decalogo). Si tratta della dottrina della Tradizione apostolica. Ora nel capitolo VIII accanto alla perenne dottrina della Chiesa se ne trova anche una nuova che la contraddice, e ciò costituisce una sua ambiguità fondamentale.

Qui siamo davanti ad una scelta decisiva fra due parti che sono tra loro in contraddizione: è infallibile la dottrina di tutti i successori di Pietro prima di Papa Francesco o la sua nel capitolo VIII? Se la dottrina della seconda parte è infallibilmente vera, allora quella della prima parte è infallibilmente non vera, cioè erronea. Non comporta questo fatto una frattura con la Tradizione apostolica e con ciò con l’insegnamento del Logos di Dio incarnato che è divino, infallibile, universale e immutabile?

In effetti si diffondono a tutti livelli della Chiesa due interpretazioni contraddittorie del capitolo VIII. L’interpretazione che rompe il legame con la Tradizione apostolica scalza i tre suddetti sacramenti. Inoltre essa sostituisce la legge morale universale (il Decalogo) con l’erronea etica della situazione: in particolare ciò succede in flagrante contraddizione con l’insegnamento dell’enciclica “Veritatis splendor” (1993) di Giovanni Palo II e del Catechismo della Chiesa Cattolica. Molte Conferenze episcopali e molti Vescovi hanno già emanato nuovi orientamenti pastorali che accettano questa frattura, permettono un abuso gravissimo dei tre sacramenti e spingono – nel nome della misericordia – i divorziati civilmente “risposati” verso la dannazione eterna. Una parte della Chiesa sta passando al protestantesimo e un’enorme folla progredisce a capofitto verso l’abisso infernale.

«L’uomo, infatti, ubbidisce al suo fine ultimo – che è Dio – in forza di una legge assoluta e necessaria (= legge morale) fondata sulla infinita perfezione della stessa natura divina, in maniera tale che neppure Iddio potrebbe esimere alcuno ad osservarla. Con questa legge eterna ed immutabile viene stabilito che l’uomo e tutte le sue azioni devono manifestare, a lode e gloria del Creatore, la infinita perfezione di Dio, e devono imitarla per quanto è possibile» (Pio XII, enciclica Musicae sacrae, 1955; cf. Giovanni Paolo II, enciclica Veritatis splendor, n. 91–92).

3. Il secondo impegno del MSM rimane: la fedeltà al successore di Pietro che “insegna soltanto ciò che è stato trasmesso dagli apostoli”. Nell’insegnamento di Papa Francesco io accetto la parte vera e non accetto le ambiguità e gli errori, poiché egli “non è al di sopra della parola di Dio”, ed io voglio restare integralmente fedele a Cristo-Verità.

Non comprendendo bene alcuni messaggi della Madonna e tralasciandone altri scomodi, la circolare di P. Larroque difende una totale e incondizionata infallibilità di Papa Francesco. Essa con questo grande errore ha confermato quei membri del Movimento che dormono come bambini ingenui nel Getsemani in quest’ora dell’agonia della Chiesa, e ha addormentato molti altri. Inoltre, in virtù della sua ambiguità, essa ha condotto un certo numero di membri dal Movimento della Madonna in un altro movimento.

(Nota da Don Jo (Joseph) Dwight: Credo che Don Ivan Pojavnik ha riassunto bene e conciso qui ciò che fanno tantissimi sacerdoti e vescovi nella Chiesa Cattolica oggi; tantissimi hanno presa la strada più facile: “Nel nome dello Scopo – sacrificare la verità sull’altare dell’Unità” (Geremia 6:16) (“In the Name of Purpose – Sacrificing Truth on the Altar of Unity”), di Tamara Hartzell (in inglese: http://inthenameofpurpose.org/inthename.pdf)! C’è sempre la tentazione della superbia di cercare e di mantenere la propria gloria davanti agli uomini (Lc 6,26; 16,14-15; Gv 12,43; 5,44; 12,43; Rm 2,29; 1Cor 4,5; Gal 1,10. Vedete anche: “La Vera Pasqua!”; http://cibo-spir.blogspot.it/2017/05/la-vera-pasqua.html).

La situazione attuale nella Chiesa.

4. «Il Drago esulta di fronte alla vastità della sua conquista, con l’aiuto della bestia nera e della bestia simile ad un agnello» (M. 15. 9. 1989; cf. M. 15. 8. 1989). Mediante la meta-tentazione della superbia Satana ha precipitato l’umanità nel baratro più profondo dell’ateismo ed ha provocato una grande apostasia dalla fede in Cristo. Formando in maniera occulta e sistematica un falso Cristo e una falsa Chiesa, la bestia simile a un agnello sta prendendo possesso della Chiesa (cf. M. 13. 6. 1989; M. 17. 6. 1989). Questo processo avanza velocemente verso il culmine senza che moltissimi se ne accorgano, purtroppo anche numerosi membri del Movimento. Don Stefano ha detto: «Dobbiamo essere bambini intelligenti, cioè bambini con gli occhi aperti, e non bambini stupidi, vale a dire con gli occhi chiusi».

N.B.: c’è da tremare di fronte alle potenti e subdole insidie della meta-tentazione, con cui Satana si scatena contro di noi, che costituiamo il suo primo bersaglio, perché apparteniamo alla schiera della Regina delle vittorie. La Celeste Condottiera ci avverte: «Satana morde rabbioso il mio calcagno» (M. 13. 8. 1975; cf. M. 28. 6. 1989). Se il carisma dell’umiltà si scioglie nel liquore inebriante della superbia onnisciente, allora si svuotano in un cristiano le tre virtù teologali ed anche gli altri carismi. C’è da tremare davanti ai morsi quotidiani di Satana, con cui egli tenta di iniettarci, goccia per goccia, soprattutto il suo liquore inebriante, prima per introdurci nella confusione per poi disperderci. Infine c’e da tremare, poiché Leviatan ci seduce fortemente con una falsa sicurezza, come ha già fatto con gli apostoli prima della passione di Gesù, i quali hanno sottovalutato le sue predizioni e la profondità del mistero dell’iniquità. «Satana vi insidia col farvi sentire adulti, sicuri, col fare riporre in voi stessi, nelle vostre idee, nelle vostre azioni il motivo della vostra sicurezza» (M. 8. 7. 1977).

5. «Ti promettiamo ancora la massima fedeltà al Vangelo, di cui saremo sempre annunciatori integri e coraggiosi, se necessario, fino all’effusione del sangue» (Atto di consacrazione). Per questo io non accetterò mai una rottura con la Tradizione apostolica, perché uscirei dalla Chiesa apostolica, anzi non sarei più fedele al Vangelo e quindi a Cristo stesso.

«La vera povertà dello spirito è il dono che Io faccio a chi chiamo. E’ il vuoto che attira il mio amore. E’ l’onda su cui si può ascoltare e capire la mia Voce» (M. 31. 12. 1976). La Poetessa del Magnificat canta in molti messaggi un inno incomparabile alla virtù dell’umiltà. Soltanto se siamo veramente poveri in spirito, possiamo ascoltare e capire la sua Voce: essa ci dice in diversi messaggi che ci troviamo oggi nella fase conclusiva della battaglia apocalittica. Per essa la celeste Condottiera ha formato la sua schiera conducendola, mediante la consacrazione vissuta al suo Cuore Immacolato, in alto sul monte vittorioso di Cristo Crocifisso e Risorto. Ma soltanto quei montanari, che sono giunti ai livelli molto superiori alla vita mediocre, osservano nitidamente nella luce divina il campo globale della battaglia e scorgono le mosse della schiera dell’Avversario. Questi eroici scalatori sono “annunciatori forti di tutte le verità della fede cattolica, mentre si oppongono, con forza e coraggio, a tutti gli errori” (cf. M. 13. 6. 1989).

Come ha predetto profeticamente Don Stefano nella meditazione sulla battaglia di Gedeone contro i Madianiti, solo un resto del Movimento sarà disposto alla salita eroica del Calvario fino alla fine, ma con esso la Madonna otterrà il suo trionfo. In quest’orizzonte del mistero pasquale di Cristo e della Madre sua, attualizzato oggi (lo spiegano molti messaggi), Padre Quartilio ha messo alla fine delle sue due lettere le sette domande importanti.

Don Ivan Pojavnik

– – –

“M.” si riferisce alle citazioni dai messaggi della Madonna a Don Stefano Gobbi nel Libro Blu:

Ai sacerdoti figli prediletti della Madonna”,

(http://madonna-sacerdoti.blogspot.it/)

– – – – – – –

C’è meno preghiera che mai, più peccato che mai, ancora peggio, l’indifferenza come il peccato non esistesse più, e perciò abbiamo dato tanto potere al “padre della menzogna”, Satana (Gv 8,44). In particolare Satana ha più potere di “mascherarsi come un angelo di luce” (2Cor 11,14), per offrire le sue belle bugie mortali come fossero “la verità che ci fa liberi” (Gv 8,32)!

Perciò è molto importante in questi tempi di grande confusione, quando perfino i vescovi cattolici non sono più d’accordo in quando riguarda le cose fondamentali della fede e della morale, di non soltanto pregare molto e di studiare il Catechismo della Chiesa Cattolica degli adulti, ma di tenere i nostri occhi aperti per non cadere nelle belle bugie di Satana presentate come fossero la Verità!!!

PER GLI AGGIORNAMENTI sugli inganni fondamentali, nascosti e mascherati del antico serpente, visitate uno dei miei siti indici per vedere gli ultimi articoli più importanti:

(e anche I DOCUMENTI DELLA APPROVAZIONE ECCLESIASTICA della TESTIMONIANZA di GLORIA POLO).

http://giuseppedwight.blogspot.com

https://josephdwight.wordpress.com/2015/09/21/giuseppe-dwight-indice/

https://www.scribd.com/doc/282241370/Giuseppe-Dwight-Indice

Don Jo (Joseph) Dwight

Posted in Uncategorized | Tagged , , , , , | Leave a comment