Coraggio di Proclamare la Verità INTERA

Coraggio di Proclamare la Verità INTERA

Il seguente è un’email che ho mandato a tutti i sacerdoti della diocesi Perugia (più di 200) dopo il nostro incontro mensile in maggio 2019.

Cari fratelli sacerdoti,

Ero contento nel nostro ultimo Ritiro mensile a Città della Pieve, il 8 maggio 2019, di poter dialogare insieme, liberamente, per discernere le cose che facciamo insieme. Vorrei continuare questo dialogo con voi. In quel momento dell’incontro non ho parlato, ma vorrei condividere con voi alcuni dei miei pensieri il quanto riguarda il nostro dialogo.

Potrei iniziare questa email esattamente come San Giovanni ha scritto nella sua seconda lettera che abbiamo letto il venerdì della settima settimana di Pasqua:

“Io, il presbitero, alla Signora eletta e ai suoi figli che amo nella VERITÀ, e non io soltanto, ma tutti quelli che hanno conosciuto la VERITÀ, a causa della VERITÀ che dimora in noi e dimorerà con noi in eterno: grazia, misericordia e pace siano con noi da parte di Dio Padre e da parte di Gesù Cristo, Figlio del Padre, nella VERITÀ e nell’amore. (…) Poiché molti sono i seduttori che sono apparsi nel mondo, i quali non riconoscono Gesù venuto nella carne. Ecco il seduttore e l’anticristo! (…) Chi va oltre e non si attiene alla DOTTRINA del Cristo, non possiede Dio. Chi si attiene alla DOTTRINA, possiede il Padre e il Figlio. Se qualcuno viene a voi e non porta questo INSEGNAMENTO, non ricevetelo in casa e non salutatelo; poiché chi lo saluta partecipa alle sue opere perverse”.

Io penso che è una cosa buona di poter parlare e dialogare insieme per decidere e discernere nella libertà, in questo caso, come vogliamo fare i nostri incontri mensili. Papa Giovanni Paolo II ha parlato molte volte dell’importanza di dialogare per cercare le soluzioni e la verità insieme, non la verità secondo me o secondo un altro prete ma la Verità che sta fuori di noi, da Dio. Ecco il motivo di questa email, che spero che possiamo scambiare le email più frequentemente.

Io vorrei sottolineare e assecondare ciò che ha detto Don Paolo Cherubini al nostro incontro a Città della Pieve il maggio scorso, di tornare ad iniziare i nostri incontri mensile con l’adorazione eucaristica con le confessioni. Non so se tutti i giovani sacerdoti sanno che per tanti anni, come in tanti diocesi, abbiamo sempre cominciato i nostri incontri mensili con mezz’ora di adorazione e confessione. Un anno fa era tolto questo senza discussione insieme con noi sacerdoti.

Ma al di là della questione se vogliamo continuare di iniziare i nostri incontri mensile con l’adorazione eucaristica, vorrei proporre alcuni domandi molto più fondamentali per me e per noi insieme. Nel nostro dialogare e discernere insieme in quanto riguarda qualsiasi questione, STIAMO CERCANDO DI SCOPRIRE CIÒ CHE DIO VUOLE in una certa situazione concreta o ciò che Don Jo vuole, o noi vogliamo? Credo che la risposta di questa domanda fondamentale era più scontata 100 anni fa, ma oggi nell’atmosfera molto pervasa di soggettivismo e relativismo e ostinata ribellione contro tutte le autorità anche Dio, contro la Verità (“V” maiuscolo!), non è più scontata. La grande maggioranza dei cattolici oggi non sono abituati più a cercare ciò che Dio vuole nelle varie circostanze quotidiane della vita, ma soltanto la propria volontà. Se vogliamo discernere ciò che Dio vuole, ad esempio in questo caso di continuare di iniziare i nostri incontri mensile con adorazione insieme con il nostro Signore eucaristico, un modo normale per scoprire e discernere ciò che Dio vuole in una situazione concreto, come hanno fatto tutti i santi, è di mettere d’avanti, di ricordare, la Rivelazione Divina, ciò che Dio ci ha rivelato in tutti i secoli, ben riassunti nei documenti della Chiesa e ben vissuta nelle vite dei santi. Si vede questo modo di scoprire la volontà di Dio spesso nelle Sacre Scritture, ad esempio ciò che abbiamo letto in questo periodo di Pasqua nella liturgia della Messa, nella prima lettura di giovedì della quarta settimana, come San Paulo ha riassunto la storia della salvezza nell’Antico Testamento per convincere gli ebrei che Gesù è il Messia (Atti 13,13-25). Nei primi secoli della Chiesa, c’erano perfino le guerre a causa delle differenze dottrinali in quanto riguardava Gesù Cristo e la Chiesa. Ma adesso, così immersi nel soggettivismo e relativismo, pochissimi preti, vescovi e laici cattolici si interessa di ciò che è vero secondo la Rivelazione Divina. Un anno fa a pranzo dopo l’incontro mensile a Città della Pieve, un sacerdote nigeriano, studiando a Roma per il dottorato e aiuta a Olmo, non ha capito che cos’è soggettivismo ma voleva insinuare che io avevo un problema che si chiama “oggettivismo”, una parola che non esisteva 100 fa che descrive il problema delle poche persone che ancora credono che la Verità oggettiva esiste!!! ci rendiamo conto ciò che si impara a Roma oggi per i preti futuri?

Quando io leggo le vite dei santi, non nei libri brevi ma più lungo di 200 o 300 pagine, trovo sempre, come sappiamo, che tutti i santi hanno avuto una grande devozione e amore per il loro Signore eucaristico. E perfino si trova, nelle biografie più lunghe, che tutti i santi hanno passato tutto il loro tempo libero in chiesa davanti al tabernacolo. Crediamo di sapere più di tutti i santi nella storia della Chiesa? Lo Spirito Santo ha spagliato per 2000 anni nel ispirare i documenti della Chiesa ed i santi, e finalmente siamo arrivati noi, la Chiesa moderna, e non dobbiamo più far riferimento alla sapienza della Chiesa e dei suoi super eroi, i santi?

RIPETO LA DOMANDA: VOGLIAMO SCOPRIRE CIÒ CHE DIO VUOLE in questa situazione o ciò che vogliamo noi nella nostra grande intelligenza oggi? Vogliamo veramente vivere ciò che diciamo con la bocca nel Padre Nostro, “Sia fatta la TUA volontà”, o viviamo piuttosto , “Sia fatta la MIA volontà”, o “Sia fatta la volontà della COMUNITÀ”?!? Anni fa, la seconda domanda del Catechismo Cattolico per i bambini era: “Perché Dio ti ha creato?” Come bambini abbiamo risposto: “Per conoscere, per amare e per servire Dio e per essere felici con Dio in paradiso per l’eternità.” Per un gran numero di cattolici e cristiani oggi, la religione esiste per servire se stesso, non più per “servire Dio”, non più per aiutarci a scoprire la santa volontà di Dio per ognuno di noi e per aiutarci di vivere la santa volontà di Dio che è la cosa migliore per ognuno di noi, perché Dio ci ama. “Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia …” (Mt 6,33), non il regno di se stesso o il regno della comunità o il regno del mondo o il regno di Satana o il regno della Massoneria!

Mi ricordo più di due anni fa agli esercizi annuali della diocesi di Perugia, che ogni pomeriggio in silenzio per meditare, c’era una croce senza il corpo di Gesù davanti all’altare sulle scale con una luce per illuminare la croce, e in fondo il tabernacolo era totalmente in buio, dove c’è dentro il Creatore di tutto l’universo! Finalmente, dopo 2000 anni di Chiesa, sono arrivati i liturgisti più illuminati di tutti i secoli, che non sono d’accordo con ciò che la Chiesa proclama: “L’Eucaristia è la fonte e apice della vita cristiana” (Vat. II: LG 11; CCC 1324)?!? La Santa Messa è nostro proprietà di fare come vogliamo noi o la Santa Messa è un dono preziosissimo da Dio?!? I santi di 2000 anni non hanno mai fatto come hanno fatto al nostro ritiro annuale.

Se io vengo a trovare un mio amico a casa sua, voglio stare con mio amico e parlare con mio amico in casa sua. Se io vengo in chiesa, voglio stare con Quello per il quale hanno costruito la chiesa e stare con Lui che sta nel tabernacolo, non in un tabernacolo messo da parte in un armadio o non centrale nella Sua casa, la chiesa, tranne per certe eccezione ben descritto nel Libri Liturgici della Chiesa. Per 2000 anni lo Spirito Santo ci ha fatto capire che Dio deve essere al centro della Santa Messa, non la comunità e neanche il sacerdote! Dopo il Concilio Vaticano Secondo, quanto facile i sacerdoti, vescovi e laici non obbediscono il vero e autentico Magistero della Chiesa, e si fa continuamente l’eccezione alla regole, stabilite dal Concilio nei Libri Liturgici, la regola, fino ad arrivare a non obbedire nessuna regola che non è secondo ciò che le persone vogliono secondo le proprie teste così intelligenti nella loro superbia cieca!?! Si finisce di mettere il prete o la comunità al centro della Santa Messa invece di Dio! Oggi non mancano i saloni per stare insieme in una comunità. Manca oggi, più che mai, la presenza di Dio nel mondo e fra le persone! Perché vogliamo mettere da parte Dio nell’Eucaristia nelle chiese per stare insieme in una comunità senza Dio al centro?!? Veniamo in chiesa per adorare Dio o per adorare la comunità? Per stare insieme, basta qualsiasi salone o perfino fuori nella natura di Dio.

UN GRAN NUMERO DEI PASTORI HANNO ROVESCIATO LE PRIORITÀ DELL’AMORE DI DIO PRIMO E POI AMORE DEL PROSSIMO, per accontentare prima le persone, e perciò finiscono ad offrire le persone amore falso, misericordia falsa, compassione malconsigliata e ecumenismo falso che porta al grande danno alle anime affidate al loro da Dio.

Il Primo Comandamento: “Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto” (Mt 4,10; Es 20,2-5; Dt 5,6-9; CCC 2083-2141)!!!

“È DIO che devi adorare” (Apoc 22,9)!

Tanti hanno ROVESCIATO la PRIORITÀ dell’amore di Dio e del prossimo: “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutto la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il PRIMO dei comandamenti. E il SECONDO è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso” (Mt 22,37-38)! Sant’Agostino ha descritto bene questi due punti di visto reciprocamente esclusivi nel suo libro famoso, “La Città di Dio”!

L’amore di Dio è il primo come comandamento, ma l’amore del prossimo è primo come attuazione pratica. Colui che ti dà il comando dell’amore in questi due precetti, non ti insegna prima l’amore del prossimo, poi quello di Dio, ma viceversa” (Dai “Trattati su Giovanni” di sant’Agostino; 3 gennaio, Ufficio delle Letture).

‘l’Anticristo conquisterà molte persone dicendo: ‘Voi potete fare tutto ciò che vi piace… è sufficiente che vi amiate…’ – Santa Ildegarda di Bingen (1098-1179; Dottoressa della Chiesa)

Tanti gruppi cattolici non obbediscono i Libri Liturgici e perciò non celebrano normalmente la Santa Messa su un altare consacrato ma su una tavola normale, e parlano della Messa nel linguaggio come si legge nei scritti di Martin Lutero ma non come si legge nel Catechismo della Chiesa Cattolica degli adulti: “Il nostro Salvatore nell’ultima Cena, la notte in cui veniva tradito, istituì il SACRIFICIO EUCARISTICO del suo Corpo e del suo Sangue, col quale perpetuare nei secoli, fino al suo ritorno, il SACRIFICIO DELLA CROCE …” (CCC 1323).

Come Satana vuole, tantissimi cattolici HANNO PERSO LENTAMENTE LA FEDE nella presenza reale di Cristo Gesù nell’EUCARISTIA, come i protestanti secoli fa. Nell’Antico Testamento Dio ha prescritto a Mosè la grande riverenza dovuta all’Arca dell’Alleanza; ma l’Eucaristia è infinitamente più grande e più importante dell’Arca dell’Alleanza!!! I liturgisti moderni hanno dimenticato questo?!? Perché questa ribellione contro Dio?!? Trovo molto interessante che in tutta la Bibbia c’è soltanto un versetto con il numero della bestia, 666 (Apoc 13,18), cioè, Gv 6,66, quando “molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano più con lui” a causa dell’insegnamento di Gesù sull’Eucaristia!!! Quello che “IMPEDISCE” la manifestazione dell’Anticristo (2Tess 2,2-6; Mt 24,15) è soprattutto la presenza dell’Eucaristia in tutte le chiese pubbliche nel mondo (“il sacrificio quotidiano” (Dan 8,11; 12,11), sarà tolta) anche se la grande maggioranza dei cattolici hanno già perso la fede nella presenza reale e personale di Gesù nell’Eucaristia (http://cibo-spir.blogspot.it/2017/10/leucaristia-nelle-catacombe.html)!

Noi ci fidiamo a Dio o a noi stessi? Dio ci ha dato i Dieci Comandamenti e la Chiesa per guidarci per il nostro vero bene o per il nostro male? I bambini viziati prepotenti capricciosi non credono che i loro genitori danno le regole della casa per il loro vero bene; non si fidano ai genitori né a Dio, ma solo a se stessi! Una grazia molto particolare per i nostri tempi era quella della Divina Misericordia, rivelata attraverso Santa Faustina: “GESÙ, CONFIDO IN TE!”

In tutti i quattro Vangeli, si trova soltanto una volta che Gesù ha detto “imparate da me”! “Imparate da me, che sono mite e UMILE di cuore” (Mt 11,29-30)!

Se una persona non ha l’umiltà, come i santi ci dicono, NON C’È DIO con quella persona e c’è la cecità spirituale! Crediamo noi di essere la chiesa moderna e perciò non dobbiamo più imparare dalla Rivelazione Divina in tutti i secoli e dai santi perché siamo più intelligenti di tutti nel passato? La verità viene da Dio o dalla Chiesa? La Chiesa è l’ancella della verità o l’Autore della verità? La Chiesa può cambiare o inventare la verità? Dio deve cambiare secondo il mondo o il mondo deve cambiare secondo Dio?

Ecco la situazione oggi: la Verità da Dio non conta più niente!!! Dove finiremo senza l’ANCORA DELLA VERITÀ DI DIO che non cambia con il mondo??? Se non facciamo più riferimento alla legge di Dio, quelli che hanno più potere e soldi per controllare i mass media e le scuole e le religioni ed i governi, dove ci portano???

Secondo tanti preti e vescovi oggi, Santo Papa Pio X era un grande cretino nel condannare MODERNISMO, come abbiamo sentito nel nostro incontro in dicembre (2018), e noi siamo tutti illuminati oggi nella nuova chiesa moderna!?! L’implicazione fondamentale di modernismo è soggettivismo e relativismo, cioè, ogni persona decide la verità e la morale, non Dio, che è la Verità oggettiva e immutabile (Gv 14,6)! Una forma di relativismo più nascosto e pericoloso è: Dio è sempre d’accordo con me! Finalmente siamo liberati da questo Essere superfluo, Dio; noi siamo Dio!!! E San Michele arcangelo ci dice oggi come ha detto all’inizio della creazione a Lucifero e I suoi seguaci: “Chi è come Dio?” Al meno i primi protestanti hanno lasciati la Chiesa 400 anni fa; oggi un gran numero dei protestanti nella Chiesa non hanno il coraggio di fondare una nuova chiesa sulle loro verità di modernismo, così rimangono nella Chiesa per cambiare la Chiesa secondo la loro grande intelligenza che credono di possedere!!! Tutti i veri riformatori hanno avuto umiltà vera e profonda e perciò sono diventati strumenti di Dio non di se stessi!!!

Quando rifiutiamo la guida della Chiesa, crediamo di essere illuminati da Dio o da noi stessi? Anch’io ero nel penultimo anno di scuola superiore quando si faceva la ribellione del anno ’68 in tanti università nel USA e in Europa. Certo tanti responsabili non sono virtuosi. Ma che cosa hanno fatto i VERI SANTI di fronti ai sacerdoti, vescovi, cardinali, papi, o i re o il governo e perfino davanti al proprio marito quando mancava tanto le vere virtù cristiane? Hanno fatto come quelli che vogliono ribellare e comandare, o hanno pregato e hanno fatto sacrifici per la loro conversione, come ha fatto Gesù sulla croce?!? Le vocazioni vengono da Dio, non dal mondo o dagli uomini. Quando si ribella contro le autorità legittime, in verità si ribella contro Dio, e perciò si perde la protezione di Dio in particolare in questo periodo della “grande tribolazione” (Mt 24,21)!!! Perfino Gesù ha riconosciuto l’autorità di Pilato: “Tu non avresti nessun potere su di me, se non ti fosse stato dato dall’alto” (Gv 19,11). Quelli che ribellano credono che dopo che loro sono in potere tutto sarà meglio; credono che loro sono più capaci di trattare le persone giustamente come si legge nel Vangelo? Ma come è possibile se la loro base di agire, il loro motivo reale, è ribellione invece di amare Dio e il prossimo in verità, non nella falsità?!? In quel posto dove tutti vogliono ribellare e comandare, cioè l’inferno, c’è la giustizia e la pace?!? Secondo Satana e Hitler, sì, ma non secondo Quello che ha creato il nostro proprio essere.

Giuda Iscariota voleva sfruttare Gesù per fare una rivoluzione contro i Romani. Quanti pastori oggi cercano di sfruttare la religione per motivi simili di Giuda Iscariota? La sola preoccupazione di tanti pastori è esclusivamente rivolta verso i problemi sociali e si dimentica che Gesù è morto sulla Croce ed è risorto per ottenerci il grande dono della Redenzione e per salvare le anime. Così viene sempre più diffuso l’insegnamento della TEOLOGIA DELLA LIBERAZIONE, che è un vero tradimento di Cristo e del suo Vangelo. Dai vangeli, sappiamo il vero motivo di Giuda Iscariota, nonostante che gli apostoli al momento della passione e crocifissione di Gesù non hanno capito il vero motivo di Giuda Iscariota. E così, in questo periodo della passione e crocifissione del Corpo di Cristo (CCC 675-677), tantissime persone non capiscono, e non si rendono conto, il vero motivo dei numerosissimi Giuda Iscarioti, cioè i traditori preti e vescovi, nella Chiesa oggi!

Le cose sono andate meglio dopo la RIVOLUZIONE FRANCESE, o dopo la RIVOLUZIONE DI COMUNISMO E SOCIALISMO in Russia e in altre paesi??? Le cose vanno meglio per la moglie e i figli quando la moglie non fa come ha fatto Santa Monica i tutti le sante moglie nella storia della Chiesa? Quello che ha scritto Papa Leo XIII, un vescovo di Perugia, nel suo enciclico, RERUM NOVARUM (1891), era tutto stupido, siccome ha fatto vedere il grande pericolo di socialismo? O l’enciclico di Papa Giovanni Paolo II, CENTESIMUS ANNUS (1991)? Quelli che dicono che questi encicliche sono stupide, hanno avuto il coraggio di leggere questi documenti e poi di spiegare perché questi documenti sono stupidi o perché certe frase o paragrafi non sono in armonia con la Rivelazione Divina dalla storia della salvezza?!? O volevano soltanto ciò che volevano e non importa nient’altro come fanno le persone non mature? Abbiamo sentito dire nel nostro incontro mensile in febbraio 2019: “Ma io e lei, abbiamo la stessa età. Lei si ricorda di ’68? Diceva che nel ’68 c’era uno slogan: ‘Lotta continua!’. Ti ricordi che la vita cristiana è una lotta continua?”. Quanto è diverso il significato di questo slogan di ’68, “lotta continua” e la “LOTTA TREMENDA contro le potenze delle tenebre” che si trova nel Catechismo della Chiesa Cattolica degli adulti (CCC 409)?!? Una e una lotta contro le autorità legittime come fanno i bambini viziati prepotenti capricciosi contro i loro genitori e l’altro è una lotta contro le potenze delle tenebre!?! È incredibile come abbiamo rovesciato tutto nella nostra superbia cieca!!! “Maledetto l’uomo che chiama bene male e male bene” (Is 5,20)! Sembra che non vogliamo fare come Gesù davanti a Pilato, l’autorità legittima, e accettare la crocifissione per la redenzione del mondo!?! Quanti di noi siamo rimasti bambini viziati prepotenti capricciosi tutta la nostra vita, e non vogliamo mai maturare per progredire verso amore vero e umiltà vera?!? Comandiamo noi, o lasciamo comandare Dio nella nostra vita e nella nostra Chiesa e nella società?

PAPA GIOVANNI PAOLO II (FRA ALTRE OCCASIONI) HA PARLATO CON FERMEZZA AI VESCOVI NEGLI STATI UNITI (LA, California, 16-09-1987) CONTRO UN TIPO DI CATTOLICESIMO COME UN BUFFET CON AMPIA VARIETA’ DI SCELTE: “Talvolta è stato detto che un gran numero di cattolici, oggi, non aderisce agli insegnamenti della Chiesa su un gran numero di questioni, soprattutto riguardanti la morale sessuale e coniugale, il divorzio e le nuove nozze. Di alcuni è stato detto che non accettano la chiara posizione della Chiesa riguardo all’aborto. Si è notato inoltre che vi è una tendenza, da parte di alcuni cattolici, ad essere selettivi nella loro adesione agli insegnamenti morali della Chiesa. Alcuni sostengono che il dissenso dal magistero è del tutto compatibile con l’essere “buoni cattolici” e non costituisce un ostacolo alla ricezione dei sacramenti. QUESTO È UN GRAVE ERRORE che rappresenta una sfida all’ufficio magisteriale dei vescovi degli Stati Uniti, e dei vescovi di altri Paesi. Desidero incoraggiarvi nell’amore di Cristo ad affrontare coraggiosamente nel vostro ministero pastorale questa situazione, affidandovi alla forza della verità divina per guadagnare il consenso, e alla grazia dello Spirito Santo che è donata sia a coloro che proclamano il messaggio sia a coloro ai quali esso è indirizzato.”

(http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/2014/03/16/1039767-comunione-divorziati-risposati-caffarra.shtml). Chi decide la verità.doc

E’ interessante che il Papa Giovanni Paulo II NON ha detto ai vescovi che dovete obbedire ME come il Papa, MA “il dissenso dal MAGISTERO” della Chiesa Cattolica! Lumen Gentium 25 insegna chiaramente che i documenti di un concilio ecumenico sono infallibili (CCC 891). Il Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC 888-892; www.vatican.va/archive/ccc/) ci dice che le dottrine della Chiesa sono essenziali per arrivare alla santità. “Quando la Chiesa, mediante il suo Magistero supremo, propone qualche cosa “da credere come rivelato da Dio” e come insegnamento di Cristo, “a tali definizioni si deve aderire con l’ossequio della fede”. Tale infallibilità abbraccia l’intero deposito della rivelazione divina” (CCC 891). Ma agli insegnamenti ordinari “i fedeli devono “aderire col religioso ossequio dello spirito” che, pur distinguendosi dall’ossequio della fede, tuttavia ne è il prolungamento” (CCC 892). Perciò i documenti di un concilio ecumenico esprimono nel linguaggio umano le verità assolute che non si può cambiare, NEANCHE UN PAPA FUTURO PER MOTIVI APPARENTEMENTE BUONI PER FAR SENTIRE PIÙ A LORO AGGIO I NON CATTOLICI o i cattolici non praticanti; questo sarebbe ecumenismo falso, misericordia falsa, amore falso, che offre una soluzione superficiale e facile senza la croce di Gesù, ma dopo c’è la schiavitù e la distruzione!

IMPARIAMO DALLA STORIA che non impariamo dalla storia” – Georg Hegel. “Quelli che non si ricordano del passato sono condannati a ripeterlo” – George Stantayana.

“Essere immerso nella storia è di cessare di essere protestante” – Cardinale Beato John Henry Newman.

Ma noi VOGLIAMO CONTINUARE A PROTESTARE CONTRO L’AUTORITÀ CHE VIENE DA DIO adesso e per tutta l’eternità? Siamo liberi e perciò Dio non costringe nessuno di stare con Lui adesso e per l’eternità. Dio non manda nessuno all’inferno. Se comando io invece di lasciare Dio comandare nella mia vita, sono io che decido liberamente adesso e dopo la morte di non volere stare con Dio, perché comando IO. Ma se tutti quelli che vogliono comandare vanno allo stesso posto per l’eternità, chi comanda in quel posto? Quello che è più forte, che si chiama Satana! Io preferisco di stare con Dio per l’eternità invece con Satana per l’eternità. Preferisco di stare in una dittatura benevole invece di stare in una dittatura malevole per tutta l’eternità! Anche qui sulla terra, mentre sempre più persone vogliono comandare invece di fare la volontà di Dio, si finisce che il più potente e furbo comanda gli altri, come si dice in inglese: “Might makes right!” (“La forze stabilisce ciò che è giusto”). I bambini viziati prepotenti capricciosi credono che dopo riescono a mandare via i genitori e loro sono in potere che tutto sarà molto meglio!?! Ma chi farà il lavoro per mantenere la casa e cibo sulla tavola e le cose che vengono dal bene comune dalla società?

Cari fratelli, coraggio, non abbiate paura, come ha detto molte volte Santo Giovanni Paolo II. “Proclamate la verità e non rimanete in silenzio per paura” – Santa Caterina da Siena! Gesù dice ad ognuno di noi: “CHIUNQUE MI RICONOSCERÀ DAVANTI AGLI UOMINI, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio; ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio” (Lc 12,8-9). Ma Gesù è la Verità (Gv 14,6). E perciò, “Chiunque riconoscerà la VERITÀ davanti agli uomini, …” come ha fatto Sant’Atanasio e tutti i santi, anche quando tanti vescovi erano dalla parte spagliata, “il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio”! Come Sant’Atanasio, tutti i santi erano trattato male come Gesù era trattato, soprattutto dai membri e responsabili della Chiesa, ma non hanno abbandonato la Chiesa come Martin Lutero e tutti i protestanti, or non hanno condannato la Chiesa come fanno i tradizionalisti scismatici, o non sono diventati modernisti per protestare e distruggere la Chiesa da dentro senza nessun rispetto per la Rivelazione Divina o per il Magistero autentico della Chiesa. “Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi” (Gv 15,20). “Il mondo amerebbe ciò che è suo” (Gv 15,19).

Non c’è nessun CODARDO in paradiso! Si trova tanti preti e vescovi codardi nella storia della Chiesa! Con l’Eucaristia e la Confessione, con l’aiuto della Madre di Dio, con il suo Santo Rosario, c’è la forza di poter seguire Gesù fino in fondo, anche fino al Calvario con Gesù e tutti i veri santi! Ma se non abbiamo l’umiltà di mantenere la giusta riverenza dovuta a Dio nell’Eucaristia né l’umiltà di pregare ogni giorno il Santo Rosario, non avremo la grazia di Dio per seguire Gesù ed i santi con la croce, fino al Calvario e poi paradiso.

Cari fratelli sacerdoti, dobbiamo trovare dal nostro Signore eucaristico, con l’aiuto di Maria, il coraggio di PROCLAMARE LA VERITÀ INTERA, anche se costa la stima davanti agli altri, il nostro stipendio, e la nostra vita. Gesù Cristo era un sacerdote sulla croce 2000 anni fa. La Santa Messa è “il SACRIFICIO DELLA CROCE” perpetuato nei secoli, fino al suo ritorno …” (CCC 1323). Cristo non era soltanto un sacerdote sulla croce, ma anche la vittima! Noi, come sacerdoti, vogliamo seguire Cristo soltanto come prete ma non come vittima?!?

Al servo che ha ricevuto un solo talento e non ha fatto niente, il Padrone ha usato le parole che quasi non si trova nei quattro Vangeli: “Servo MALVAGIO e infingardo!” (Mt 25,26). Qualche volta chiamiamo le persone sciocche o matte o perfino peccaminose. Ma raramente chiamiamo qualcuno malvagio. Perché il nostro Signore ha chiamato questo uomo malvagio? Non era un ladro; non ha rubato i soldi che aveva; ha ricevuto questi soldi onestamente. Neanche era un spendaccione come il figlio prodigo (Lk 15); poteva andare lontano con questi soldi e vivere scioccamente. Non ha fatto così. Neanche era un bugiardo; poteva fabbricare una storia che ha guadagnato più soldi ma i soldi erano rubati. No! Non era un bugiardo. Allora perché era chiamato malvagio? PERCHÉ NON HA FATTO NIENTE! Se noi pastori non facciamo il nostro lavoro fondamentale di proteggere le pecore dalle belle bugie e mezze verità del lupo, che si sente molto spesso oggi nella Chiesa con bellissime parole, che cosa ci dirà Dio Padre alla nostra morte? Abbiamo studiato la filosofia e la teologia proprio per poter essere capaci di proteggere le pecore dal lupo molto intelligente e che non dorme mai, per poter distinguere fra le belle bugie e la verità, e per avvertire le pecore del grande pericolo delle mezze verità! Oggi al meno la maggioranza dei pastori non soltanto non proteggono le pecore ma loro stessi abbracciano e promuovano le belle bugie e le mezze verità del lupo che è la via più facile! Abbiamo il coraggio di offrire “la vita per le pecore” come fa’ il buon Pastore (Gv 10,11)? Nel tempo di Sant’Atanasio, la maggioranza dei vescovi non credevano nella divinità di Gesù! Crediamo che sarà meno difficile in questo periodo della grande apostasia (2Tess 2,3)?!? Cari fratelli sacerdoti, la filosofia di vita più facile, che non porta a paradiso, ed è seguita dalla grande maggioranza delle persone oggi è: “Occhio non vede, cuore non duole”! Una bella bugia di Satana, molto comune oggi è, paradiso è automatico o l’inferno non esiste!

Il cardinale Sarah sottoscrive gli “appunti” di papa Benedetto, “MARTIRE DELLA VERITÀ

http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2019/05/20/il-cardinale-sarah-sottoscrive-gli-%e2%80%9cappunti%e2%80%9d-di-papa-benedetto-%e2%80%9cmartire-della-verita%e2%80%9d/

CI RENDIAMO CONTO, O NON VOGLIAMO RENDERCI CONTO, che noi siamo la generazione (Mt 24,34) della “grande tribolazione” (Mt 24,21) di cui Gesù parlava, quando perfino “se possibile, anche gli eletti” (Mt 24,24) saranno indotti in errore? Ci rendiamo conto, o non vogliamo renderci conto, che è la nostra generazione della grande apostasia di cui San Paolo ha scritto in 2 Tess ch 2? Ci rendiamo conto, o non vogliamo renderci conto, che il Corpo di Cristo, la Chiesa, passerà attraverso la passione e crocifissione, come ha fatto Gesù 2000 anni fa, in questo periodo (CCC 675-677; http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p1s2c2a7_it.htm)? Ci rendiamo conto, o non vogliamo renderci conto, quanto lontano le persone nella Chiesa sono dalla Verità e da vivere la Verità, secondo il Vangelo spiegato dal Catechismo della Chiesa Cattolica degli adulti, non secondo il soggettivismo e relativismo di ognuno o secondo Martin Lutero? “A chi ha la fede, nessuna spiegazione è necessaria; a chi non ha la fede, nessuna spiegazione è possibile” – San Tommaso d’Aquino.

Nel nome di amore (falso) e misericordia (falsa), oggi non è politicamente corretto nella Chiesa di parlare del peccato, nonostante il nostro Salvatore è venuto soprattutto per liberarci dal peccato! Quando lo Spirito Santo sarà venuto, “egli convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio …” (Gv 16.8). Oggi c’è grande pressione di non parlare del peccato come una cosa contro la carità! Ma la carità vera e la misericordia vera è di aiutare le persone arrivare alla felicità eterna che non si può fare se non si è “convinto del peccato”, per poter rendersi conto che abbiamo bisogno del “Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo”, che troviamo nel Sacramento della Riconciliazione, che non è più frequentato perché i pastori non spiegano e parlano più del peccato nel nome di amore (falso) e misericordia (falsa)!?!

San Luigi de Montfort nel suo libro, “Il Trattato della Vera Devozione a Maria”, ci spiega che in questo periodo c’è UNA GRANDE SEPARAZIONE FONDAMENTALE fra gli uomini, fra quelli con umiltà vera e carità vera nella schiera della Madonna e tutti gli altri nella schiera di Satana.

Senza l’umiltà e tanta preghiera sincera, NON SI CAPISCE LA DIFFERENZA FRA LE BELLE BUGIE E LA VERITÀ, fra le mezze verità e la verità intera e integra.

QUANDO UNA PERSONA SI ABITUA a non cercare la Verità da Dio ma ciò che vuole lui o ciò che vogliono i suoi amici, che cosa succede? Non si capisce o distingue più la differenza fra la Verità (di Dio, “V” maiuscola!) e le belle bugie, delle seguaci molto numerosi di Satana in particolare nella Chiesa oggi, presentate come fossero la Verità!

“… perché NON HANNO ACCOLTO L’AMORE DELLA VERITÀ per essere salvi. E per questo Dio invia loro una potenza d’inganno perché essi credano alla menzogna e così siano condannati tutti quelli che non hanno creduto alla verità, MA HANNO ACCONSENTITO ALL’INIQUITÀ” (2Tess 2,10-12).

“Io udii bene, ma non compresi, e dissi: “Mio Signore, quale sarà la fine di queste cose?” Egli mi rispose: “Va’, Daniele, queste parole sono nascoste e sigillate fino al tempo della fine. Molti saranno purificati, resi candidi, integri, ma gli empi agiranno empiamente; NESSUNO DEGLI EMPI INTENDERÀ QUESTE COSE, MA I SAGGI LE INTENDERANNO” (Dan 12,8-10).

Ero il confessore nei ultimi 4 anni di una santa suora diocesana, SUOR PAOLA MEZZETTI, quartogenita fra sei figli da una famiglia religiosa; il suo babbo era pescatore a Lago Trasimeno. Dall’inizio della sua vita consacrata ha offerto la sua vita per i sacerdoti ed i vescovi, sapendo che c’erano tanti vescovi nella Massoneria. Ha fatto la catechesi in tanti parrocchie della diocesi di Perugia ed ha coltivato una comunità (“Regina delle Vittorie e Madre del Rinnovamento”) intorno a lei, uno è diventato un sacerdote. Un giorno prima della sua morte sono venuti alcuni di questo gruppo per salutarla. Suor Paolo non rispondeva essendo molto malata. Ad un certo punto, ha detto le sue ultime parole, non con la sua voce malata ma con la sua voce normale e chiara ed ha detto:

Dobbiamo pregare Dio di darci il discernimento dello Spirito Santo per riconoscere l’anticristo, perché nessuno di noi si inginocchi davanti a lui, ma tutti ricerchiamo il vero Cristo!”

(L’ultima esortazione di Suor Paola il 17.3.2019 come fosse ispirata …; nata il 13 1937, morta il 18 marzo 2019).

(“Il Grande Inganno dell’Anticristo”; https://cibo-spir.blogspot.com/2019/05/il-grande-inganno-dellanticristo.html).

Al nostro incontro mensile della diocesi della formazione permanente del clero (marzo 2017, sul Amoris Laetitia), nei gruppetti, ho chiesto come mai sentiamo soltanto la metà della verità, soltanto la misericordia, e non l’altra parte della verità. Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI hanno detto e scritto tante volte: “SOLO CIÒ CHE È VERO PUÒ ULTIMAMENTE ESSERE ANCHE PASTORALE”! Ad un certo punto un prete di più di 70 anni ha cercato di convincermi della misericordia citando il brano nel vangelo dell’adultera. Dopo ha smesso a parlare lo ho chiesto, come mai non ci hai detto niente delle parole di Gesù alla fine di quel brano, cioè, “Vai, e non peccare più”? L’ho detto, e davanti agli altri preti presenti nel gruppetto, che UNA MEZZA VERITÀ È PEGGIO DELLA BUGIA, perché si crede di aver ricevuto “la verità, la VERITÀ INTERA e nient’altro che la verità” (come si dice nei tribunali civili). In un modo simile i santi ci dicono che i peccati d’omissione sono peggio dei peccati di commissione! Ho detto che l’anno scorso all’Angelus della Domenica V di Quaresima, con il Vangelo dell’adultera (Gv 8,1-11), Papa Francesco non ha neanche menzionato il tema tradizionale (cfr “Messale dell’Assemblea Cristiana; Centro Catechistico Salesiano; Editori: ELLE DI CI) che è stato dato a questo brano del Vangelo: “VAI, E NON PECCARE PIÙ“! (“Angelus Domini 2016/03/13”; https://www.youtube.com/watch?v=mPNMk1N5ypc; https://w2.vatican.va/content/francesco/en/angelus/2016/documents/papa-francesco_angelus_20160313.html). Un altro sacerdote anziano nel nostro gruppetto, durante questo dibatto piuttosto vivace si è svegliato, e ci ha fatto ricordare ciò che abbiamo studiato nella teologia pastorale che i papi recenti, nel mondo di oggi, ci ammoniscono di essere di guardia non tanto sulla mancanza di applicare la “LEGGE DELLA GRADUALITÀ” ma del grande pericolo della “GRADUALITÀ DELLA LEGGE”, che deve essere rifiutata in quanto riduce il valore della legge ad un mero ideale (cfr. Esortazione Familiaris consortio, n. 34, 9; Humanae Vitae, no. 28). (“La Vera Pasqua! – Pastori buoni o Pastori mercenari?; http://cibo-spir.blogspot.it/2017/05/la-vera-pasqua.html).

Stiamo vivendo in un mondo più pieno che mai delle falsità – belle bugie mortali dal “padre della menzogna” (Gv 8,44), presentate come fossero la verità, inganni nascosti distruttivi – come il diavolo, l’inferno ed il peccato non esistono più!!! La grande maggioranza dei pastori oggi “sono tutti CANI MUTI, incapaci di abbaiare” (Is 56,10) per avvertire le pecore del furbissimo lupo, Satana! Questi poveri pastori, che cercano di accontentare gli uomini invece Dio (Gv 5,44; Mt 6,1-6. 16-18; Gal 1,10), offrono compassione malconsigliata e le mezze verità (che sono peggio delle bugie!), in particolare di parlare soltanto della misericordia senza “VAI E NON PECCARE PIÙ” (Gv 8,11; 5,14)! La Madonna ci chiede continuamente di pregare per i sacerdoti ed i vescovi!

PAPA SAN GREGORIO MAGNO ci dice (Ufficio delle letture; domenica 27, TO):

“Spesso i pastori malaccorti, per paura di perdere il favore degli uomini, non osano dire liberamente ciò ch’è giusto e, al dire di Cristo ch’è la verità, non attendono più alla custodia del gregge con amore di pastori, ma come mercenari. Fuggono all’arrivo del lupo, nascondendosi nel silenzio. Il Signore li rimprovera per mezzo del Profeta, dicendo: “Sono tutti CANI MUTI, incapaci di abbaiare” (Is 56,10) … Cos’è infatti per un pastore la paura di dire la verità, se non un voltar le spalle al nemico con il suo silenzio? Se invece si batte per la difesa del gregge, costruisce contro i nemici un baluardo per la casa d’Israele. Per questo al popolo che ricadeva nuovamente nell’infedeltà fu detto: “I tuoi profeti hanno avuto per te visioni di cose vane e insulse, non hanno svelato le tue iniquità, per cambiare la tua sorte” (Lam 2,14)…”

SAN AGOSTINO ci dice (Ufficio delle letture, TO 24, domenica):

SE DICESSIMO INFATTI COSE NOSTRE SAREMMO PASTORI CHE PASCONO SE STESSI, non il gregge; se invece diciamo cose che vengono da Lui, egli stesso vi pascerà, servendosi di chiunque. “Dice il Signore Dio: Guai ai pastori di Israele che pascono se stessi! I pastori non dovrebbero forse pascere il gregge?” (Ez 34,2), cioè i pastori non devono pascere se stessi, ma il gregge.”

CHE COSA SUCCEDE AI POCHI PRETI E VESCOVI OGGI che fanno il loro lavoro fondamentale, di identificare e curare, come medico spirituale, le malattie più grave delle anime, i peccati mortali? I SACERDOTI OGGI CHE PREDICANO IL VANGELO INTERO e tutti gli insegnamenti del Magistero della Chiesa sono etichettati come rigidi, antiquati, insensibili, deficienti nella compassione, creano divisioni, seminano discordia, moralisti, integralisti! MENTRE ALLO STESSO TEMPO I SACERDOTI CHE MANTENGONO UN SILENZIO COLPEVOLE, quelli che dicono quello che credono che le persone vogliono sentire sono considerati benevoli, comprensivi, simpatici, sensibili pastoralmente e misericordiosi. “Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi” (Lc 6,26)! “Amavano infatti la gloria degli uomini più della gloria di Dio” (Gv 12,43). “E come potete credere, voi che prendete gloria gli uni dagli altri, e non cercate la gloria che viene da Dio solo?” (Gv 5,44; Gal 1,10). Ma questo modo di fare non è la misericordia vera! QUESTO E’ AMORE FALSO, COMPASSIONE MALCONSIGLIATA, misericordia falsa, ecumenismo falso, che non conduce a paradiso per tutta l’eternità!?!

Bisogna obbedire Dio piuttosto agli uomini” (Atti 5,29) per la nostra salvezza e per il vero bene delle anime!

CHE PENSIAMO DI UN MEDICO CHE NON SI INTERRESSA O NON SI CURA DELLE MALATTIE e manda a casa le pazienti con le malattie gravi dicendo di non preoccupare perché IL MEDICO NON VUOLE TURBARE O METTERE IN AGITAZIONE le pazienti? Sarebbe un ciarlatano, un incompetente, colpevole della negligenza professionale grave; sarebbe citato per imperizia! Ma se i sacerdoti non parlano dell’unica cosa che può uccidere l’anima, il peccato mortale, perché le persone (pazienti spirituali) non vogliono sentire queste cose, che pensiamo di quei preti? Se il medico fa in questo modo, la persona perde la sua vita; ma se il medico delle anime, il sacerdote, fa così, la persona può perde la sua anima immortale che dura per tutta l’eternità!

Oggi è insegnato ai seminaristi di diffidare di tutte le apparizioni mariane, che è stato ordinato ai vescovi massoni dal Grand Maestro della Massoneria (No. 26; “Il Piano Massonico Per La Distruzione della Chiesa Cattolica”; http://cibo-spir.blogspot.it/2013/11/piano-massonico.html).

In ottobre 2014 Mons. Paolo Giulietti mi ha scritto (“La Strada Larga e Nascosta alla Perdizione”; http://cibo-spir.blogspot.it/2015/05/strada-perdizione.html):

“3) Citi la bibbia e il CCC, ma citi anche profezie e rivelazioni private. Queste cose non riguardano la fede e non possono essere imposte a nessuno! Non fare confusione, ne nella predicazione, ne nella tua testa.”

Fra altre cose ho risposto a Mons. Giulietti:

In riguardo alle rivelazione private, San Tommaso ci dice che “in ogni tempo non mancarono mai persone dotate di spirito profetico, non per rivelare nuove dottrine di fede, ma per guidare la condotta degli uomini” (Somma Teologica II-II q174 A6 risposta 3; vedete anche Amos 3,7).

La Madonna ha rivelato a Don Stefano Gobbi (09-02-1985; http://madonna-sacerdoti.blogspot.it/): “La tenebra, con UNA NEBBIA, DENSA E FREDDA, è entrata nella Chiesa, oscurandola nello splendore della sua Verità. Per questo, ogni giorno, la mia parola vi forma allo spirito della Sapienza, perché possiate sempre vedere, nella luce, la Verità che mio Figlio vi ha insegnato, ed annunciarla con coraggio a tutti nella sua integrità.”

Con la superbia viene sempre la cecità spirituale!

Papa Giovanni Paulo II è andato a Fatima ben tre volte! Papa Benedetto una volta. Ma se uno crede come questi critici, allora perché stanno moltiplicandosi le apparizione mariane come un segno dei nostri tempi come il Cardinale Ratzinger ha indicato nel libro “Rapporto Sulla Fede” (1985)?

Perché Papa Benedetto XVI nella sua omelia, a Esplanade del Santuario di Fatima, davanti a 500,000 persone dice:

SI ILLUDEREBBE CHI PENSASSE CHE LA MISSIONE PROFETICA DI FATIMA SIA CONCLUSA. …

(http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/homilies/2010/documents/hf_ben-xvi_hom_20100513_fatima_it.html).

Penso che il mio Vescovo Ausiliario deve dire a Papa Benedetto e Papa Giovanni Paolo II la stessa cosa che ha scritto a me: “3) Citi la bibbia e il CCC, ma citi anche profezie e rivelazioni private. Queste cose non riguardano la fede e non possono essere imposte a nessuno! Non fare confusione, ne nella predicazione, ne nella tua testa.”

13 giugno 1989

La Madonna attraverso Don Stefano Gobbi ci ha detto (13 giugno 1989; http://madonna-sacerdoti.blogspot.it/):

“Gesù è Verità, perché è Lui – Parola vivente – fonte e sigillo di tutta la divina Rivelazione. Allora la massoneria ecclesiastica agisce per oscurare la Sua divina Parola, per mezzo di interpretazioni naturali e razionali e, NEL TENTATIVO DI RENDERLA PIÙ COMPRENSIVA ED ACCOLTA, LA SVUOTA DI OGNI SUO SOPRANNATURALE CONTENUTO. Così si diffondono gli errori, in ogni parte della stessa Chiesa Cattolica. A causa della diffusione di questi errori, oggi molti si allontanano dalla vera fede, dando attuazione alla profezia che vi è stata fatta da Me a Fatima: – verranno tempi in cui molti perderanno la vera fede. La perdita della fede è apostasia. La massoneria ecclesiastica agisce, in maniera subdola e diabolica, per condurre tutti alla apostasia.”

Una comunista fervida, Bella Dodd, ha aiutato di far entrare nei seminari cattolici più di mille uomini per distruggere la Chiesa dal di dentro; quattro di questi erano già cardinale 12 anni prima del Concilio Vaticano Secondo. Dopo, sotto la guida di Arcivescovo Fulton Sheen, è diventata cattolica in 1952. Questo è soltanto un esempio fra tantissimi.

“I peccati degli uomini di Chiesa e quella sovversione che arriva da lontano” (https://www.aldomariavalli.it/2018/09/18/i-peccati-degli-uomini-di-chiesa-e-quella-sovversione-che-arriva-da-lontano/).

Quanti sacerdoti e vescovi oggi, per il bene della loro gregge, hanno il coraggio di imitare i santi ed i profeti e di dire come SAN GIOVANNI BATTISTA, “il più grande nato da donna” (Mt 11:11), ha detto al re Erode: “”Non ti è lecito tenere la moglie di tuo fratello” (Mk 6,18)? Giovanni Battista ha detto che Gesù “deve crescere e io invece diminuire” (Gv 3,30). Tantissimi preti oggi vogliono crescere davanti alle persone e perciò non sono trasparenti per portare le persone a Cristo, la Verità (Gv 14,6), ma piuttosto a se stessi! Cercano seguaci invece di seguire Gesù al Calvario! Tantissimi responsabili religiosi e genitori cercano di accontentare le persone senza distinguere e costatare se è un peccato o no, se veramente fa bene per le persone o no, oggi e domani e per l’eternità! Questo è amore falso e distruttivo; questo è compassione malconsigliata! Pochissimi responsabili oggi hanno IL CORAGGIO DEL PRIMO PAPA, PIETRO, il giorno della nascita della Chiesa, Pentecoste, di dire: “Voi avete crocifisso Gesù” (Atti 4,10), “l’autore della vita” (Atti 3,15), con i vostri peccati gravi, mortali!

Quante volte durante la Messa diciamo: “Agnello di Dio che toglie i Peccati del mondo”? Se non c’è più peccato, non abbiamo bisogno di un Salvatore che è venuto soprattutto per liberarci dal peccato. Se il prete non parla mai del peccato e delle conseguenze del peccato mortale, le persone non vengono più a confessare i loro peccati perché il loro medico spirituale non li ha aiutato a rendersi conto che hanno questa malattia mortale. Gli esorcisti ci dicono che il Sacramento della Riconciliazione è più potente di mandare via il diavolo che un esorcismo, perché la Confessione è un Sacramento, esorcismo è un sacramentale!

Per alcuni dei nostri giovani sacerdoti che non erano con noi più di quattro anni fa:

Più di quattro anni fa un sacerdote nella nostra diocesi si è suicidato. Il nostro Cardinale ha deciso di mettere da parte il tema per quel incontro mensile per parlare di questo. Alcuni sacerdoti giovani si sono lamentati in quel momento della mancanza di sostegno del Cardinale. Poi ho parlato davanti a più di 100 sacerdoti con il Cardinale e li ho detto che ho preso il consiglio del Venerabile Arcivescovo Fulton Sheen 14 anni fa di passare almeno un ora ogni giorno in chiesa davanti al Signore eucaristico nel tabernacolo. Da quel punto in poi, nonostante vivo da solo, non ho mai sperimentato in nessun modo la solitudine. Ho detto che quando ho suggerito quest’ora santa ad almeno 20 preti della nostra diocesi, tutti mi hanno detto che non hanno tempo. Li ho risposti che se non passo almeno un ora con Gesù nell’Eucaristia ogni giorno, finisco ad offrire gli altri persone un povero prete, Don Jo, invece di offrirli Gesù Cristo. Ho detto anche ai sacerdoti di Perugia ed il cardinale che dimentichiamo così facilmente ciò che diciamo durante la liturgia di Mercoledì delle Ceneri: “Ricordati che sei polvere, e in polvere tornerai”, e noi preti crediamo di essere il salvatore della parrocchia invece Gesù Cristo! I santi hanno passato più tempo possibile in ginocchio davanti al Signore Eucaristico ma oggi si sente spesso nella Chiesa e nei seminari che “i preti non devono sprecare tempo in adorazione, siccome non sono monaci”! Oggi dilaga paurosamente nel clero “l’eresia dell’azione”, in cui facilmente predomina il “demone dell’organizzazione” (Papa Pio XII), mentre la nostra unione con Gesù e Maria diminuisce ed i veri frutti spirituali diminuiscono di conseguenza!

Qualche anno fa ho fatto un’incontro di formazione con i catechisti ed altri nella parrocchia di Magione. In questo incontro ho fatto riferimento diversi volte al CCC. Alla fine del incontro, i catechisti della parrocchia mi hanno chiesto, CHE COS’È QUESTO LIBRO, IL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA DEGLI ADULTI? Quando ho raccontato questo a Don Luca D., che veniva dalla diocesi per formare i catechisti nelle parrocchie, anche a questa parrocchia, mi ha risposto: “Non è colpa mia, ma del parroco.” Ma questo vuol dire che Don Luca D. non ha mai fatto riferimento a questo dono prezioso del CCC degli adulti! Ad un ritiro mensile del clero della diocesi, dopo aver raccontato questo a Don Luca B., ho chiesto lui se questi sacerdoti, che formano i catechisti della diocesi, rappresentano se stessi o rappresentano la Chiesa Cattolica? Don Luca B. non mi ha risposto.

Ma se apriamo gli occhi scopriremo che oggi È INCORAGGIATO E PROMOSSO DAPPERTUTTO NELLA CHIESA DI NON FARE MAI RIFERIMENTO ALLA RIVELAZIONE DIVINA, ciò che Dio ci ha rivelato in tutti i secoli, ben riassunti nei documenti della Chiesa e ben vissuta nelle vite dei santi!!! Quelli che rimangono fedeli alla Rivelazione Divina SONO MESSI AL SILENZIO!

Papa Francesco ha scelto Enzo Bianchi di guidare il Ritiro Mondiale per Sacerdoti a Ars, Francia, da 24 a 29 settembre 2018! Come si può dare un incarico così importante e mettere in mostra un personaggio del genere, dandolo quasi come esempio da seguire? Enzo Bianche è eretico! In molti suoi interventi e articoli sbeffeggia la bimillenaria dottrina della fede cattolica con arroganza e ignoranza immense. Enzo Bianchi è quello che tra l’altro ha detto: “Cristo nulla dice sull’omosessualità. La Chiesa taccia!”. Capite cosa vuol dire “la Chiesa taccia!”? Duemila anni di storia, di studio delle Sacre Scritture, di Tradizione , di Magistero di oltre 250 Papi, migliaia di vite di Santi, Dottori e Maestri della Chiesa, filosofi e scienziati cattolici hanno avuto l’ordine di Enzo Bianchi di tacere!

Naturalmente anche nello specifico in materia di omosessualità, Bianchi mente.

Gesù ha detto: “Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un Iota o un segno della legge, senza che tutto sia compiuto” (Mt 5,17-18; 24.35). E se uno va a consultare per esempio la Legge, si accorge che esistono parole di condanna terribili e senza appello dell’omosessualità praticata. (Gn 19, 23 e segg.; Lv 18,22 e 20,13). Ma ammesso e non concesso che il Bianchi dicesse il vero, se ne dovrebbe dedurre che, poiché Gesù nel Vangelo non parla neanche di incesto, pedofilia, sesso con gli animali, per il Bianchi tutto questo sarebbe consentito. Capite lo scempio a cui si potrebbe arrivare con un tal ragionamento.

Dalla Decadenza Alla Farsa Grottesca – Enzo Bianchi, Un Laico Eretico Che Con Il Plauso Dei Vescovi Predica Gli Esercizi Spirituali Ai Preti – Maurizio Blondet – 23-09-2018 (https://www.maurizioblondet.it/dalla-decadenza-alla-farsa-grottesca-enzo-bianchi-un-laico-eretico-che-con-il-plauso-dei-vescovi-predica-gli-esercizi-spirituali-ai-preti-sulla-tomba-del-patrono-universale-dei-sacerdoti/).

“L’apostato laico Enzo Bianchi che si è proclamato “priore” è il fondatore di una setta: ‘comunità ecumenica monastica di Bose’ in Italia nord ovest. Questa comunità eretica era fondata nel 1965 il giorno dopo Vaticano II è finito. L’abolizione del sacerdozio, dove il Laico Enzo Bianchi fa la funzione del prete. Enzo Bianchi costruisce la chiesa falsa senza dogmi senza gerarchia.” (in inglese: http://4christum.blogspot.com/2018/07/the-heretic-modernist-patrice.html).

Il gesuita Padre James Martin dichiarò che “il Catechismo UCCIDE gli omosessuali” perché li spingerebbe al suicidio! (https://cronicasdepapafrancisco.com/2018/11/09/la-chiesa-di-bergoglio-un-tana-libera-tutti-ma-non-e-un-gioco/). Con questa stessa logica, Gesù uccide i peccatori perché li spinge al suicidio perché Gesù ha detto “Vai e non peccare più” (Gv 8,11; 5,14)!?!?!

Mettiamo in contrasto questo dichiarazione di James Martin con LE PAROLE DI GESÙ:

Quando i discepoli “rimasero stupefatti”, e perfino “ancora più sbigottiti” con le parole, senza compromessi, di Gesù, all’inizio del loro camino con Gesù, Gesù non ha offerto i compromessi distruttive, falsi e vuoti, come tanti responsabili nella Chiesa oggi offrono ai numerosi uomini, fifoni e fasulli, che vediamo sulla TV oggi. Invece Gesù ha detto: “Questo è impossibile presso gli uomini, ma non presso Dio! Perché tutto è possibile presso Dio” (Mc 10,23-27). Quante persone e soldati erano disponibili a fare qualsiasi cosa che Hitler li ha chiesto senza domande o senza aprire gli occhi a ciò che veramente stava succedendo?!? Non sarà diversa in questo periodo quando perfino “se possibile, anche gli eletti” (Mt 24,24) saranno indotti in errore!

Padre James Martin bestemmia il SANTO ROSARIO”

http://www.tfp.org/fr-james-martin-blasphemes-the-holy-rosary/?utm_source=ActiveCampaign&utm_medium=email&utm_content=Did+this+priest+just+blaspheme+the+Holy+Rosary%3F&utm_campaign=TFP181218+-+Did+this+priest+just+blaspheme+the+Holy+Rosary%3F

PAPA FRANCESCO HA DATO IL MICROFONO A PADRE JAMES MARTIN all’Incontro Mondiale delle Famiglie, in Dublino, Irlanda!

Padre James Martin «provoca scandalo ovunque vada», dice per esempio a LifeSiteNews, Austin Ruse, presidente del Centro per la famiglia e i diritti umani. «Egli dice di non sfidare l’insegnamento della Chiesa, tuttavia afferma che l’omosessualità non è disordinata ma semplicemente ordinata in modo diverso, e così facendo confonde i giovani». Anche padre James Martin, il gesuita noto per le sue posizioni pro LGBT, sarà fra i relatori al prossimo Incontro mondiale delle famiglie, in programma il 25 e 26 agosto a Dublino, Irlanda, con la partecipazione di papa Francesco. (http://www.aldomariavalli.it/2018/06/12/a-dublino-un-microfono-per-padre-james-martin/).

Mettiamo in contrasto questo con gli insegnamenti della Chiesa Cattolica in quando riguarda L’OMOSESSUALITÀ NEL CATECHISMO della Chiesa Cattolica (CCC 2357-2359; http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s2c2a6_it.htm#II).

Abate Ildebrando Scicolone, OSB, liturgista blasonato ed ospite fisso delle settimane liturgiche della CEI, che gira l’Italia per insegnare i catechisti, ha detto: “Se uno non crede che c’è il corpo di Cristo in un’Ostia in realtà mangia solo del pane, il sacramento non arriva ma non solo nel senso che non è raggiunto del sacramento, ma anche che in quel pane non c’è Gesù” (“SE UNO NON CREDE”!?!?!)! La presenza di Gesù nell’EUCARISTIA non dipende da ciò che pensa o crede un essere umano, dipende da Dio!?!?! Abbiamo perso la fede totalmente, e non ci sono i vescovi di proteggere le pecore dai lupi come Abate Ildebrando Scicolone, OSB?!?!? Non c’è niente nuovo sotto il sole; tanti protestanti credevano in un modo simile per secoli! I parroci sono costretti (da Card. Vallini) ad acquistare il cosiddetto “L’Eucarestia fà la Chiesa” (redatto dall’ abate Scicolone OSB), pieno di imprecisioni liturgiche e di errori dottrinali, che DEVE essere consegnato ad ogni catechista!

Troviamo in questa nuova catechesi un RIDIMENSIONARE IL REALISMO EUCARISTICO, considerare, cioè, l’Eucaristia quasi come solo un rito di comunione, di socializzazione, dimenticando troppo facilmente che nell’Eucaristia è presente realmente Cristo risorto – con il suo Corpo risorto.

La dottrina eucaristica di Scicolone è perfettamente sovrapponibile a quella di Kiko e Carmen (CAMMINO NEOCATECUMENALE), poiché il liturgista che fu suo maestro è della stessa scuola dei novatori post conciliari che tanto impressionarono la giovane Carmen. Leggete il sussidio di Scicolone contemporaneamente alla catechesi sull’eucarestia che Kiko e Carmen tengono durante la Convivenza dell’Amen, alla fine delle catechesi iniziali. Non vi troverai differenza alcuna: la sostituzione dei dogmi di Fede della Redenzione e del Sacrificio espiatorio/propiziatorio di Cristo presso il Padre, con il mistero pasquale del passaggio dalla morte alla vita del Signore, che fa loro dire che non è con l’Olocausto di Cristo in Croce che noi siamo salvati, ma solo con la sua resurrezione dai morti. Per questo la Messa non è più una struggente contemplazione/adorazione dell’offerta d’Amore di un Dio che si consuma per noi, a cui uniamo la nostra piccola croce personale, ma diventa un giocondo banchetto festaiolo di ricordo della Pasqua, che trascina tutti da morte a vita (senza che a nessuno importi QUANTO quel ridarci la Vita sia costato a Gesù.). Visitate: “Cammino Neocatecumenale – un Cavallo di Troia nella Chiesa” (http://cibo-spir.blogspot.com/2018/07/cammino-neocatecumenale-un-cavallo-di.html).

METTIAMO IN CONTRASTO QUESTO CON GLI INSEGNAMENTI DELLA CHIESA CATTOLICA in quanto riguarda il Santissimo Eucaristia nel Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC 1356-1381; http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p2s2c1a3_it.htm#V).

CHE COSA IMPARIAMO DAI SANTI IN QUANTO RIGUARDA IL SS.MO SACRAMENTO?

Non mi lascerò assorbire dalla frenesia del lavoro fino al punto di dimenticarmi di Dio. Tutti i momenti liberi li passerò ai piedi del Maestro nascosto nel SS.mo Sacramento. È Lui che m’istruisce fin dai miei più teneri anni” (Diario di Santa Faustina, no. 82).

“Mi vedo così debole che, se non fosse per la santa Comunione, cadrei continuamente. Una sola cosa mi sostiene, ed è la santa Comunione. Da essa attingo la forza, in essa c’è il mio sostegno. Nei giorni in cui non ricevo la santa Comunione, la vita mi spaventa; ho paura di me stessa. Gesù nascosto nell’Ostia è tutto per me. Dal tabernacolo attingo forza, vigore, coraggio, luce; lì nei momenti d’angoscia cerco sollievo. Non saprei dare gloria a Dio, se non avessi nel cuore l’Eucaristia” (Diario di Santa Faustina, no. 1037).

Visitate: “Il Meraviglioso Valore della Santa Messa!” (http://cibo-spir.blogspot.it/2009/08/il-meraviglioso-valore-della-santa.html).

Nei ultimi anni recenti, quanto speso abbiamo sentito nella Chiesa ESATTAMENTE OPPOSTO di ciò che i santi dicono in quanto riguarda il Santissimo Sacramento?!?

Dico spesso nelle parrocchie nelle miei omelie: “Se non fatte ciò che avete imparato da bambini per la prima comunione, di confessarsi mensile, la Messa domenicale e il Santo Rosario ogni giorno con il cuore, si mette in grande pericolo la vostra salvezza eterna. Se non avete tempo per Gesù ogni giorno, non avrete tempo per Gesù per tutta l’eternità. Dio non manda nessuno all’inferno; tantissime persone non vogliono stare con Dio – COMANDO IO, NON DIO! Senza questo minimo di preghiera, non si capisce la differenza, in particolare oggi, fra le belle bugie e la Verità di Dio; non è una questione di intelligenza, ma di grazia! Le belle bugie, come non esistono più il diavolo, l’inferno e il peccato, sono sempre più facile che la Verità di Dio con la croce di Cristo!” Visitate: “Giudizio Paradiso Inferno Eternità Fatima” (https://cibo-spir.blogspot.com/2019/05/giudizio-paradiso-inferno-eternita.html).

Finisco di ripetere l’importanza di dialogare insieme per cercare ciò che Dio vuole guardando la Rivelazione Divina spiegata dalla Chiesa che Gesù ha fondata. Se io sento che la verità viene da me, sono disponibile di dialogare SOLTANTO con quelli d’accordo con me, come fanno tutti i dittatori nella storia del mondo! HITLER HA BRUCIATO TUTTI I LIBRI che potevano aiutare ad aprire gli occhi delle persone alla verità e all’inganno del Terzo Reich. Hitler ha ammazzato più intellettuali possibile, quelli che erano capaci di capire l’inganno e poi di comunicare bene questo inganno agli altri. Una domanda: Perché non c’era dialogo con i quattro cardinali che hanno scritto i “Dubia” (novembre 2016) che indicava una grande rottura fra 2000 anni di Magistero della Chiesa e ‘Amoris Laetitia’? Perché le copie del libro, “Permanere nella Verità di Cristo”, sul Santo Matrimonio, scritto da cinque cardinali, erano rubati dalle scatole private per ogni partecipante del Sinodo dei Vescovi ottobre (2014)?!? In inglese: “SYNODGATE – Five Cardinals Book stolen from participants’ mailboxes at last year’s Synod on Family” (http://wdtprs.com/blog/2015/02/five-cardinals-book-stolen-from-participants-mailboxes-at-last-years-synod-on-family/; Also: http://wdtprs.com/blog/2014/10/action-item-book-from-5-cardinals-in-defense-of-marriage-and-tradition/; http://www.catholicnewsagency.com/news/cardinal-burke-media-hijacking-synod-on-the-family-79760/; https://www.lifesitenews.com/news/synods-chief-organizer-blocked-book-by-top-cardinals-defending-churchs-marr).

PERCHÉ SI CERCA DI METTERE AL SILENZIO I CARDINALI, VESCOVI E PRETI CHE NON SONO D’ACCORDO CON PAPA FRANCESCO?

Il Papa Impone “I Domiciliari” Al Vescovo Athanasius Schneider. Niente di Scritto, Così Non È Possibile Il Ricorso ….” (anche Card. Burke) (https://www.marcotosatti.com/2018/11/06/il-papa-impone-i-domiciliari-al-vescovo-athanasius-schneider-niente-di-scritto-cosi-non-e-possibile-il-ricorso/).

“Ecco tutti i miei “dubia” di prete e religioso” (Padre Gabrielle Rossi, FAM):

“Cari amici lettori, la lettera che trovate qui sotto mi è stata inviata da un sacerdote e religioso, appartenente a una grande congregazione presente in diversi Paesi. È una testimonianza significativa, che porta alla luce UNA REALTÀ MOLTO PIÙ DIFFUSA DI QUANTO SI POTREBBE IMMAGINARE. (…)

Dal dicembre scorso sono stato sospeso a divinis dal mio superiore generale: non posso più dire Messa in pubblico, né predicare, né confessare. Posso solo celebrare in privato. (…) Fermo, 16 gennaio 2019 (https://cibo-spir.blogspot.com/2019/02/p-gabriele-rossi-fam-sospeso-divinis.html).

Una Lettera al Mio Vescovo” (https://cibo-spir.blogspot.com/2019/02/una-lettera-al-mio-vescovo.html).

Quando San Paolo ha fatto una correzione al primo papa Pietro e ha fatto questo pubblicamente (Gal 2,11), non privatamente, che cosa ha fatto il primo papa della Chiesa Cattolica? San Agostino ha detto che Pietro era così umile e così sapiente che HA ACCETTATO QUESTA CORREZIONE. Pietro non ha detto, ‘Tu sei Paolo, tu sei contro di me. Tu se eretico. Tu sei scismatico.’ No, ha accettato questo con gratitudine e perciò così deve essere il Papa in questi giorni.

Il cardinale EIJK chiede al Papa di chiarire su tutta la confusione creatasi intorno ad Amoris Laetitia” (27 gennaio 2018)

In un’intervista con il sito olandese Trow, il cardinale e arcivescovo di Utrecht, BE Wim Eijk, riconosce che v’è grande confusione nella Chiesa attorno alla questione della comunione ai divorziati risposati e chiede al Papa chiaramente sul tema.

http://www.lafedequotidiana.it/cardinale-eijk-chiede-al-papa-chiarire-tutta-la-confusione-creatasi-intorno-ad-amoris-laetitia/

Il cardinale Willem EIJK, arcivescovo di Utrecht, è attualmente uno dei più espliciti difensori dell’insegnamento cattolico perenne nella Chiesa. Egli ha ripetutamente chiesto “chiarezza” a Roma e soprattutto al Papa, sia per quanto riguarda l’interpretazione di Amoris laetitia o altri punti come l’intercomunione nella Messa cattolica per alcuni fedeli protestanti.

https://www.sabinopaciolla.com/card-eijk-ho-chiesto-al-papa-di-fare-chiarezza-semplicemente-richiamando-i-documenti-del-magistero-della-chiesa/

Tutte le ragioni del professor SEIFERT, licenziato per troppa fedeltà alla Chiesa” (14 settembre 2017)

La recente cacciata, ad opera dell’arcivescovo di Granada, del professor Josef Seifert, 72 anni, austriaco, insigne filosofo cattolico, dalla sede spagnola dell’Accademia Internazionale di Filosofia fondata dallo stesso Seifert con sede centrale nel Principato del Liechtenstein, è forse il più drammatico lascito di “Amoris laetitia”. Perché è proprio per aver osato criticare alla luce della “pura logica” un passo di questo documento di papa Francesco che Seifert è stato messo al bando.

http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2017/09/14/tutte-le-ragioni-del-professor-seifert-licenziato-per-troppa-fedelta-alla-chiesa/

https://anticattocomunismo.wordpress.com/2017/09/14/tutte-le-ragioni-del-professor-seifert-licenziato-per-troppa-fedelta-alla-chiesa/#more-10616

SEIFERT, un’altra vittima del misericordismo di Amoris Laetitia” (7 settembre 2017)

https://anticattocomunismo.wordpress.com/2017/09/07/seifert-unaltra-vittima-del-misericordismo-di-amoris-laetitia/#more-10504

https://www.corrispondenzaromana.it/il-caso-seifert-chi-si-separa-dalla-chiesa/

Amoris laetitia, la dura critica del prof. SEIFERT” (16 agosto 2016)

L’esortazione apostolica post-sinodale è «sbagliata e, in alcuni casi, anche oggettivamente eretica».

https://anticattocomunismo.wordpress.com/2016/08/16/amoris-laetitia-la-dura-critica-del-prof-seifert/#more-6858

Le lacrime della Madonna sopra l’Amoris Laetitia” (9 giugno 2016)

Il filosofo SEIFERT domanda: “Come possono Gesù e la sua Madre santissima leggere e paragonare queste parole del Papa con quelle di Gesù e della sua Chiesa senza piangere?”.

https://anticattocomunismo.wordpress.com/2016/06/09/le-lacrime-della-madonna-sopra-lamoris-laetitia/#more-6614

https://www.corrispondenzaromana.it/le-lacrime-di-gesu-sulla-amoris-laetitia/

MÜLLER fuori – Ma il vero attacco è contro ‘Veritatis splendor’” (5 luglio 2017)

http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2017/07/05/muller-fuori-ma-il-vero-attacco-e-contro-veritatis-splendor/

“Intervista al card. Muller: “La Chiesa non può e NON DEVE RINUNCIARE ALLA VERITÀ”” (3 febbraio 2019)

«Parlare di abusi sui minori da parte di sacerdoti ignorando che oltre l’80% sono atti omosessuali significa non voler risolvere la questione», «il problema più grave della Chiesa oggi è la tendenza al compromesso con il mondo, la rinuncia a proclamare la verità tutta intera».

https://anticattocomunismo.wordpress.com/2019/02/03/intervista-al-card-muller-la-chiesa-non-puo-e-non-deve-rinunciare-alla-verita/

Aleksandr Solženicyn nel suo Arcipelago Gulag narra questo episodio accaduto in Russia sotto Stalin. Un giorno alcuni papaveri rossi del partito chiesero ad un gruppo di ingegneri di fare una stima di quante persone potesse contenere in media una carrozza di un treno passeggeri. Gli ingegneri con diligenza fecero i loro conti e consegnarono i risultati a chi di dovere. I papaveri di cui sopra si indignarono profondamente. Ma come? Così poche persone possono viaggiare in un vagone ferroviario? Ma non sanno questi ingegneri che i treni dell’amata madre Russia sono i migliori al mondo e che quindi possono trasportare fiumane di passeggeri? Risultato: gli ingegneri furono spediti in un gulag dove probabilmente morirono. L’unico loro torto era stato che, seppur bravi a fare i conti su carta, avevano sbagliato a fare i conti con l’ideologia comunista.

Oggi la musica non è cambiata. Che cosa succede ai cardinali, vescovi e sacerdoti che non fanno conti prima di tutto con l’ideologia del modernismo e relativismo oggi?!?

CORAGGIO CARI FRATELLI SACERDOTI! Preghiamo a vicenda, l’uno per l’altro, per non essere codardi e fasulli come quelli politicamente corretti che si vede continuamente sulla TV and nella politica, e purtroppo dappertutto nella Chiesa oggi. “Nessuno che ha messo mano all’aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio” (Lc 9,62). Gesù, la Verità (Gv 14,6), è morto per noi! Siamo pronti di contraccambiare con la nostra vita per Gesù e per le anime affidate a noi? L’ETERNITÀ È LUNGA!!! “Chi dunque mi (la Verità) riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà (la Verità, o rimane muto) davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli” (Mt 10,32-33)!

Don Jo (Joseph) Dwight

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