Il Papa Falso Rimarrà In Silenzio

Il Papa Falso, Nel Grande Bisogno della Chiesa, Rimarrà In Silenzio!

In Questo Supremo Momento di Bisogno della Chiesa, Chi Dovrebbe Parlare Rimarrà In Silenzio!”

(La Nostra Signora del Buon Successo, Quito, Ecuador, il 20 gennaio 1610).

Cari amici,

Come sappiamo, è molto importante di lottare ogni giorno a cercare la Verità in un mondo pieno di confusione, seminata dal “padre della menzogna” (Gv 8,44), più che mai prima. Come ho scritto all’inizio del mio blog (Microsoft’s Explorer ha bloccato i miei siti principali (http://giuseppedwight.blogspot.it/, http://josephdwight.blogspot.com), perciò si può Google per trovare i miei siti principali, con le parole chiave: josephdwight, joseph-dwight-index, giuseppedwight, giuseppe-dwight-indice)

“Non credo che fosse per caso che quando Papa Giovanni Paolo II era chiesto verso la fine della sua vita di offrire un versetto da tutta la Bibbia per tutto il popolo di Dio, ha risposto senza esitazione: “LA VERITÀ VI FARÀ LIBERI” (Gv 8,32)! Padre, “Consacrali nella verità” (Gv 17,17)! La Verità, legata alla croce di Gesù qui sulla terra, è scomoda!”

Anch’io dovevo spesso fare marcia indietro quando ho scoperto le nuove informazioni e nuovi documenti nella mia ricerca della verità. La ricerca della verità è un processo continuo e non finirà fino alla morte. Molto spesso, perfino cattolici buoni che hanno ricevuto più della pienezza della Verità che i non cattolici, chiudono il DIALOGO nella ricerca della verità quando c’è l’indicazione di qualcosa che non vogliono sentire o i documenti che non vogliono leggere; molti seguono la verità scomoda, Cristo crocifisso, soltanto fino al punto che decidono loro secondo il modo che vogliono la verità e il modo che vogliono la realtà. Quelli che hanno ricevuto più grazie e una responsabilità più grande da Dio ma scivolano lontano da Dio diventano esperti migliori nel ingannarsi ed ingannare gli altri mentre si giustificano e si mascherano il loro egoismo. Il più che seguiamo la Verità, Che è crocifisso sulla croce, il più che saremmo chiesti a perdere tante cose (tutte le cose prima di entrare il paradiso davanti al Dio tutto perfetto!) che siamo attaccate per far spazio nei nostri cuori per la Verità Che è Gesù Cristo (Gv 14,6). Che scambio vantaggioso delle nostre idee e i nostri attaccamenti ed i nostri conforti per la ricchezze eterne del nostro Salvatore divino!

Nella ricerca della Verità, è molto importante a capire bene i principi fondamentale della nostra fede, ad esempio, la Chiesa è l’ancella della Verità e non l’Autore della Verità. Perciò un gruppo di vescovi non possono cambiare i Dieci Comandamenti o le parole di Cristo Stesso, neanche in un modo furbo e nascosto, con le belle retoriche piene di amore falso, misericordia falsa e la compassione malconsigliata, che finisce nel tempo lungo di fare male alle persone che commettono il peccato, a quelli intorno a loro e alla nostra società intera in cui viviamo. Pochissimi cattolici oggi, immersi nel relativismo, si rendono conto che di cambiare, perfino un “iota” della legge di Dio che salva (Mt 5,18; Lc 16,17; Mc 13,31), porterà grandissima distruzione alla anime eterne. Hanno fatto le guerre nei primi secoli della Chiesa a causa delle contestazioni sulle dottrine della Chiesa; adesso pochissimi cattolici se ne frega. Se non siamo svelti con tanta preghiera e lo studio, gli stessi trucchi del nostro avversario, con le apparenze diverse, saranno usate per traviarci e portarci lontano da Dio Che è la Verità e la Via e la vita eterna (Gv 14,6). Per questo non possiamo riposare fino alla morte, perché il nostro nemico molto intelligente non riposa neanche durante la notte; il nostro nemico lavoro nelle tenebre!

Ho fatto una ricerca fra i messaggi della Madonna a Don Stefano Gobbi per la parola “verità”, e ho scoperto alcuni messaggi molto interessanti ed illuminanti per i nostri tempi, in particolare per i sacerdoti. Provate anche voi. Si trova tutti i messaggi a:

La Madonna ai Sacerdoti 1di3

http://cibo-spir.blogspot.it/2014/12/la-madonna-ai-sacerdoti-1di3.html

La Madonna ai Sacerdoti 2di3

http://cibo-spir.blogspot.it/2014/12/la-madonna-ai-sacerdoti-2di3.html

La Madonna ai Sacerdoti 3di3

http://cibo-spir.blogspot.it/2014/12/la-madonna-ai-sacerdoti-2di2.html

Mentre arriva veloce il Sinodo sulla Famiglia in Ottobre, vorrei continuare a cercare a collegare i puntini e di ripassare brevemente alcuni dei pezzi del puzzle che si sono manifestati nei ultimi anni, e anche alcune intuizioni nuove e alcune rivelazioni da tanti anni fa che ho scoperto recentemente, nella ricerca di continuare di essere buoni agenti investigativi per non cadere nelle trappole del lupo molto intelligente “mascherato come un angelo di luce” (2Cor 11,14), come leggiamo da San Pietro durante Compieta: “Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede” (1Pet 5,8-9). Sarebbe meglio se potemmo vedere questo “leone ruggente” per poter identificarlo come il “padre della menzogna” (Gv 8,44), invece di credere che il diavolo non esiste come tanti laici, preti e vescovi credono oggi (http://www.preghiereagesuemaria.it/sala/intervista%20a%20padre%20amorth.htm). Questa resistenza al diavolo non è soltanto una resistenza alle tentazioni personali, ma forse ancora di più oggi, è la resistenza di non andare d’accordo con la mandria fuggendo in un mondo pieno di confusione e delle bugie belle dal mass media, della scuole, e da quasi tutte le istituzioni religiosi, per essere corretti politicamente (“politically correct”), NON corretti in modo divino.

Forse troverete molto interessante un articolo (che ho tradotto dall’inglese), “Suor Lucia: “La Scontro Finale fra il Signore e Satana sarà sulla Famiglia e il Matrimonio”.” Da Steve Skojec:

“Rorate Caeli ha pubblicato una traduzione di una intervista notevole, pubblicata in origine in 2008, con Cardinale Carlo Caffarra di Bologna. In questa intervista, fa riferimento ad una corrispondenza con Suor Lucia, la veggente principale della Nostra Signora di Fatima:

“Domanda: C’è una profezia di Suor Lucia dos Santos, che riguarda “lo scontro finale fra il Signore e il regno di Satana”. Il campo di battaglia è la famiglia. Vita e la famiglia. Sappiamo che Papa Giovanni Paolo II Lei ebbe da Giovanni Paolo II l’incarico di ideare e fondare il Pontificio Istituto per Studi su Matrimonio e Famiglia.”

“Sì. All’inizio di questo lavoro affidatomi dal Servo di Dio Giovanni Paolo II, ho scritto a suor Lucia di Fatima, attraverso il vescovo perché direttamente non si poteva fare. Inspiegabilmente, benché non mi attendessi una risposta, perché chiedevo solo preghiere, mi arrivò dopo pochi giorni una lunghissima lettera autografa – ora negli archivi dell’Istituto – in cui è scritto: lo scontro finale tra il Signore e il regno di Satana sarà sulla famiglia e sul matrimonio. Non abbia paura, aggiungeva, perché chiunque lavora per la santità del matrimonio e della famiglia sarà sempre combattuto e avversato in tutti modi, perché questo è il punto decisivo. E poi concludeva: ma la Madonna gli ha già schiacciato la testa.”

“Si avvertiva, anche parlando con Giovanni Paolo II, che questo era il nodo, perché si toccava la colonna portante della creazione, la verità del rapporto fra l’uomo e la donna e fra le generazioni. Se si tocca la colonna portante crolla tutto l’edificio, e questo adesso noi lo vediamo, perché siamo a questo punto, e sappiamo. E mi commuovo, leggendo le biografie più sicure di Padre Pio, di come quest’uomo fosse attento alla santità del matrimonio, alla santità degli sposi, anche con giusto rigore più di una volta.”

“A quelli che stanno guardando gli eventi odierni che stanno svelandosi nella Chiesa non è una sorpresa! Abbiamo fatto riferimento alle apparizioni varie nel passato che parlavano di questo, cominciando con la NOSTRA SIGNORA DI BUON SUCCESSO, NEL 17° SECOLO:

“Ora, ti faccio sapere che dalla fine del secolo XIX e da poco dopo la metà del secolo XX, … esploderanno le passioni e vi sarà una totale corruzione dei costumi… Per il Sacramento del Matrimonio, che simboleggia l’unione di Cristo con la Sua Chiesa, questo sarà attaccato e profondamente profanato…. La MASSONERIA, che sarà allora al potere, approverà leggi inique con lo scopo di liberarsi di questo Sacramento, rendendo facile per ciascuno di vivere nel peccato e incoraggiando la procreazione di figli illegittimi, nati senza la benedizione della Chiesa… IN QUESTO SUPREMO MOMENTO DI BISOGNO DELLA CHIESA, CHI DOVREBBE PARLARE RIMARRÀ IN SILENZIO!”

“Quando ci riflettiamo sulle divisioni fra i prelati al sinodo, ci viene in mente la Madonna di Akita, Giappone:

“L´opera del diavolo si infiltrerà anche nella Chiesa in tale modo che vedrete cardinali contro cardinali e vescovi contro altri vescovi. I preti che mi venerano saranno disprezzati e saranno opposti dai loro confratelli. La Chiesa e gli altari saranno danneggiati. La Chiesa sarà pieno di quelli che accettano compromessi e il demonio spingerà molti preti e anime consacrate a lasciare il servizio del Dio.”

“Non è richiesto ai cattolici a credere neanche nelle rivelazioni più approvate o venerate, ma tanti di noi scegliamo di farlo. E’ possibile che questa battaglia sia collegata con il discorso famoso che Papa Leo XIII ha sentito in una visione fra Cristo e Satana, che lo ha portato a comporre la preghiera a San Michele? Quanto dura la battaglia, e che cosa verrà dopo?”

“E’ impossibile a saperlo. Ma la nozione che c’è in questo momento una battaglia che sta svolgendosi per il cuore della Chiesa e per i cuori dei fedeli non è più in disputa.”

(http://www.onepeterfive.com/sister-lucia-final-confrontation-between-the-lord-and-satan-will-be-over-family-and-marriage/) (http://www.preghiereagesuemaria.it/nostra%20signora%20del%20buon%20successo%20la%20madonna%20condanna%20la%20massoneria.htm).

Per quanto riguarda ciò che la Nostra Signore di Buon Successo ha detto, “In questo supremo momento di bisogno della Chiesa, chi dovrebbe parlare rimarrà in silenzio”, è molto interessante che la Nostra Signora ha detto “CHI dovrebbe parlare”; non ha detto, “QUELLI che dovrebbero parlare”, cioè, non un gruppo dei vescovi, ma UNA PERSONA. Oggi le persone sono ben preparate per questo inganno subdolo e molto devastante del silenzio dopo tanti anni di silenzio del peccato e delle conseguenze del peccato dalla parte di quasi tutti i padri delle famiglie, dei sacerdoti e dei vescovi.

E’ anche molto interessante ciò che Cardinale Burke ha detto dopo il Sinodo in ottobre 2014: “Tanti mi hanno espresso le loro preoccupazioni a me. A questo momento critico, c’è un senso forte che la Chiesa è come una nave senza un timone.” Questo era riportato da Religion News Service (http://www.religionnews.com/2014/10/31/cardinal-catholic-church-pope-francis-ship-without-rudder/). Ma ciò che Cardinale Burke ha detto attualmente era: “come una nave senza la guida.” Questo è molto diverso da un timone, perché in inglese si distingue fra il timone dove il capitano dirige la nave (helm) e il pezzo di ferro sotto la nave che gira nell’acqua (rudder). (L’abuso del mass media!). Quanti uomini nelle loro vocazioni date da Dio “rimangono in silenzio” quando le anime affidate a loro sono in grande pericolo spiritualmente?!?

Sulla TV: “World Over – 2015-06-04 – Full Episode with Raymond Arroyo” (https://www.youtube.com/watch?v=cA76iHWw8BA). Dopo Raymond Arroyo ha intervistato Cardinale Kasper, Padre Gerald E. Murray, JCD e Robert Royal, Editor-in-chief of “The Catholic Thing”, tutti i due hanno espresso la mancanza di logica e la coerenza con gli insegnamenti della Chiesa nella proposta di Cardinale Kasper di offrire la Santa Comunione ai divorziati risposati. Alla fine Padre Murray, un avvocato della legge canonica, ha detto che Cardinale Kasper non ha mai risposto alla obiezione di Cardinale Caffarra in riguardo alla validità della prima matrimonio. Padre Murray ha detto: “Se il primo matrimonio è ancora in esistenza, la proposta di Cardinale Kasper è battuto!”

Padre Gerald E. Murray si riferiva a ciò che Cardinale Caffarra ha detto in un’intervista (marzo 2014); una delle domande in questa intervista era il seguente:

Si parla della possibilità di riammettere all’eucaristia i divorziati risposati. Una delle soluzioni proposte dal cardinale Kasper ha a che fare con un periodo di penitenza che porti al pieno riaccostamento. E’ una necessità ormai ineludibile o è un adeguamento dell’insegnamento cristiano a seconda delle circostanze?

“Chi fa questa ipotesi, almeno finora non ha risposto a una domanda molto semplice: che ne è del primo matrimonio rato e consumato? Se la Chiesa ammette all’eucarestia, deve dare comunque un giudizio di legittimità alla seconda unione. E’ logico. Ma allora – come chiedevo – che ne è del primo matrimonio? Il secondo, si dice, non può essere un vero secondo matrimonio, visto che la bigamia è contro la parola del Signore. E il primo? E’ sciolto? Ma i papi hanno sempre insegnato che la potestà del Papa non arriva a questo: sul matrimonio rato e consumato il Papa non ha nessun potere. La soluzione prospettata porta a pensare che resta il primo matrimonio, ma c’è anche una seconda forma di convivenza che la Chiesa legittima. Quindi, c’è un esercizio della sessualità umana extraconiugale che la Chiesa considera legittima. Ma con questo si nega la colonna portante della dottrina della Chiesa sulla sessualità. A questo punto uno potrebbe domandarsi: e perché non si approvano le libere convivenze? E perché non i rapporti tra gli omosessuali? La domanda di fondo è dunque semplice: che ne è del primo matrimonio? Ma nessuno risponde. Giovanni Paolo II diceva nel 2000 in un’allocuzione alla Rota che ‘emerge con chiarezza che la non estensione della potestà del Romano Pontefice ai matrimoni rati e consumati, è insegnata dal Magistero della chiesa come dottrina da tenersi definitivamente anche se essa non è stata dichiarata in forma solenne mediante atto definitorio’. La formula è tecnica, ‘dottrina da tenersi definitivamente’ vuol dire che su questo non è più ammessa la discussione fra i teologi e il dubbio tra i fedeli”.

(http://www.ilfoglio.it/articoli/2014/03/15/da-bologna-con-amore-fermatevi___1-v-91630-rubriche_c369.htm).

Cardinale Walter Kasper, un teologo tedesco in pensione e confidante di Papa Francesco, dice:

“Nessuno nega la indissolubilità di matrimonio. Io no, e non conosco qualsiasi vescovo che la nega,” ha detto Kasper la settimanale gesuita, “America”. Poi Kasper ha detto: “Ma la disciplina può cambiare.”

“La disciplina vuole applicare una dottrina alle situazioni concrete, che sono contingenti e posso cambiare,” ha aggiunto.

Ma una contingente notevole di quasi 200 ecclesiastici al sinodo attuale (2014) ha rifiutato energeticamente la separazione della dottrine e della pratica riassunta da Wuerl, Kasper ed altri. Dicono è semplicemente una distinzione senza una differenza, un cavallo di Troia che potrebbe introdurre de facto i cambiamenti nei documenti già stabiliti.

Non può essere nella Chiesa una disciplina che non è al servizio della dottrina,” Cardinale Raymond Burke, l’ultimo arcivescovo di St. Louis (Missouri) che adesso è il capo del sistema tribunale, ha detto ai giornalisti poco prima del sinodo.

Cardinale Burke, un avvocato della legge canonica, ha detto che i riformatori dicevano: “Oh, non stiamo mettendo in discussione l’indissolubilità del matrimonio affatto. Soltanto facciamo facile per le persone di ricevere una dichiarazione di nullità del matrimonio così possono ricevere i sacramenti.” Ma a questo, Burke ha detto, “è una linea di argomentazione ingannevole che sentivo sempre di più in tutto questo dibattito.”

(http://www.religionnews.com/2014/10/09/catholic-bishops-debate-doctrine-end-pastoral-practice-begin/).

Sul TV “World Over – 2014-09-25 – War with ISIS, annulment reform, George Weigel with Raymond Arroyo(https://www.youtube.com/watch?v=cA76iHWw8BA; https://www.youtube.com/watch?v=jEkxD3lxXgI), dopo una domanda sul prossimo Sinodo sulla Famiglia da Raymondo Arroyo, George Weigel ha risposto così:

“Sappiamo tutti che la cultura matrimoniale in tutto occidentale è in crisi profonda. Sappiamo anche, o dovremmo sapere come cattolici, che abbiamo una proposta molto buona da offrire di fronte a quello. Spero che questo sia un sinodo positivo. Spero che il sinodo inizia innalzando la bellezza e la dignità del matrimonio cristiano come la risposta a questa crisi della cultura matrimoniale in tutto il mondo. E penso che alcuni dei vescovi americani si occupano di fare quello. Conosco vescovi africani, per il loro popolo, la scoperta del matrimonio cristiano, che è venuto come una liberazione enorme per i costumi antichi e per la degradazione della donna in quei costumi, si faranno molto sentire su questo. E credo che si può veramente dire, almeno dietro le quinte, se non in pubblico dove tutti cercano di essere gentili, che non veramente spetta alle chiese locali che stanno morendo in Europa – alcune hanno 7% partecipazione alla Messa domenicale, alcune hanno 10% partecipazione alla Messa domenicale – di pretendere che hanno una risposta pastorale alla crisi della cultura matrimoniale quando non hanno una risposta pastorale manifestamente a qualcos’altro in questo momento.

Il libro, “Permanere nella Verità di Cristo”, sul Santo Matrimonio, scritto da cinque cardinali, non era lasciato entrare nel Sinodo dei Vescovi ottobre (2014) scorso! In inglese: “SYNODGATE – Five Cardinals Book stolen from participants’ mailboxes at last year’s Synod on Family” (http://wdtprs.com/blog/2015/02/five-cardinals-book-stolen-from-participants-mailboxes-at-last-years-synod-on-family/; https://www.lifesitenews.com/news/synods-chief-organizer-blocked-book-by-top-cardinals-defending-churchs-marr).

In italiano: http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2015/03/raymond-leo-cardinale-burke-permanere.html; http://vaticaninsider.lastampa.it/inchieste-ed-interviste/dettaglio-articolo/articolo/sinodo-synod-sinodo-36384/).

Nel mass media, non si sente niente di questo libro importante scritto da cinque cardinale il settembre scorso 2014: “Permanere nella Verità di Cristo”!

La cronaca sul Sinodo dell’ottobre 2014:

In un’indicazione dell’abisso che è in atto apparentemente fra la dirigenza stessa della Chiesa, Papa Francesco ha deciso tardi venerdì di aggiungere sei progressisti da quattro continenti alla dirigenza del sinodo per aiutare a preparare il documento finale dopo alcuni conservatori erano eletti alla posizioni della dirigenza. Nessuno delle persone nominate da Papa Francesco erano africani, che sono tradizionalmente fra i più conservatori sulle questioni della famiglia” (https://www.lifesitenews.com/blogs/more-synod-revelations-plus-heartbreaking-letter-on-an-african-bishops-resp).

La Grande Divisione – Il Presidente della Conferenza dei Vescovi Polacchi: la comunione per “i risposati” divorziati attacca la indissolubilità del matrimonio. E’ interessante che l’Arcivescovo Stanislaw Gadecki, della Polonia, Presidente della Conferenza dei Vescovi Polacchi, la sua presenze e fermezza era così importante nel Sinodo di Ottobre, ripete la stessa frase menzionata da Cardinale Francis George (Chicago) nella sua intervista con John Allen: le differenze stanno diventando così separate nella Chiesa, la divisione così forte e nuda, non stiamo parlando più dei “progressisti” e dei “conservatori”, né a sinistra e a destra, ma di ciò che è vero e ciò che è falso, DI QUELLI CHE SONO FEDELI O NON FEDELI AL MAGISTERO DELLA CHIESA” (http://rorate-caeli.blogspot.com/2014/11/the-great-division-polish-bishops.html).

Dopo aver scoperto queste parole della Nostra Signora del Buon Successo, Quito, Ecuador, vorrei modificare un paragrafo che ho scritto nel mio articolo “Lettera ai Fratelli Sacerdoti” (http://cibo-spir.blogspot.it/2014/11/lettera-ai-fratelli-sacerdoti.html):

Ho chiesto recentemente qualche sacerdote nella mia diocesi che cosa farebbero se Papa Francesco approva tutto ciò che dice Cardinale Kasper in ottobre al Sinodo sulla Famiglia? Nei ultimi due anni, sotto il regno di Papa Francesco, tanti vescovi, cardinali e sacerdoti, che vogliono cambiare i 10 Comandamenti per accontentare la gente, un cristianesimo senza la croce, sono stati promossi da Papa Francesco, e quei vescovi che dicono che non si può cambiare i 10 Comandamenti e bisogna prendere la propria croce con Cristo, sono stati emarginati da Papa Francesco! SE sarà approvato con il silenzio dalla parte di “CHI DOVREBBE PARLARE RIMARRÀ IN SILENZIO” (e perciò approvato ufficialmente), cioè, dal papa, in ottobre di quest’anno al Sinodo sulla Famiglia, ciò che Cardinale Kasper promuove, cioè, di poter fare sesso fuori del matrimonio senza nessun obbligo di fare e di vivere ciò che noi cattolici diciamo nell’Atto di Dolore: “Propongo col Tuo santo aiuto di non offenderTi mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato” (il peccato secondo Dio spiegato dalla Sua Chiesa, il Magistero della Chiesa, non secondo il relativismo di ognuno né secondo il mondo!), ALLORA SIAMO ARRIVATI ALLE GRANDE PROFEZIE DELLA BIBBIA E ANCHE LE PROFEZIE DELLA NOSTRA SIGNORA DEL BUON SUCCESSO, DI SAN FRANCESCO D’ASSISI, DI SANT’ILDEGARDA (DOTTORE DELLA CHIESA) E DI TANTI ALTRI! Dopo Satana colpisce fortemente l’anima del mondo, il Corpo Mistico di Cristo, la Chiesa, il mondo deteriorerà più velocemente e andrà rapidamente verso l’abisso infernale! E’ interessante a me che la Nostra Signora del Buon Successo ha detto queste parole nell’America del Sud, e anche che una delle profezie che rivela di più del papa falso era dato a San FRANCESCO d’Assisi, un santo molto popolare da Assisi.

ASSISI È VISTA COME UN CENTRO ECUMENICO MONDIALE, RICONOSCIUTA DA TANTE RELIGIONI. Papa Benedetto ha festeggiato il venticinquesimo anniversario dell’incontro storico per la pace di Papa Giovanni Paolo II (27 ottobre 1986) con un pellegrinaggio a questo posto con altri rappresentanti di altre religioni e di alcuni non credenti (27 ottobre 2011).

Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI sono andati ad Assisi per promuovere l’ecumenismo vero, di non mettere da parte la verità; questi due papi non sono andati ad Assisi per promuovere l’ecumenismo falso, di mettere da parte le nostre dottrine più importanti e fondamentali per stare insieme in un modo falso che non dura!

Il fondatore di Christendom College (USA), Dr. Warren Carroll, ha scritto che l’ecumenismo è importante, ma capito giustamente “non è un ecumenismo in cui si abbonderebbe le convinzioni in verità che sarebbe gli accordi superficiali e senza significato, ma il sviluppo di un ecumenismo costruito solidamente su convinzione reale e la verità.”

Dio ha rivelato a San Francesco d’Assisi questa profezia:

2. “Il potere dei demoni sarà più grande del solito, la purezza immacolata della nostra comunità religiosa e altri saranno appassiti al punto che ben pochi fra i cristiani vorranno obbedire al vero sommo Pontefice e alla Chiesa Romana con un cuore sincero e perfetta carità. Nel momento decisivo di questa crisi, un personaggio non canonicamente eletto, elevato al soglio pontificio, si adopererà a propinare sagacemente a molti il VELENO MORTALE del suo errore.”

7. “Così alcuni predicatori terranno la verità in silenzio e negandola la calpesteranno. La santità di vita sarà derisa da coloro che la professano solo esteriormente e per questa ragione Nostro Signore Gesù Cristo invierà loro non un degno pastore, ma uno sterminatore.”

(http://cibo-spir.blogspot.it/2013/11/profezia-san-francesco.html)

Ricordiamo le drammatiche parole che pronunciò Papa Paolo VI il 29 giugno 1972, dopo il Concilio Vaticano II, denunciando che “da qualche fessura sia entrato il fumo di Satana è entrato nel tempio di Dio…Non ci si fida più della Chiesa; ci si fida del primo profeta profano che viene a parlarci da qualche giornale o da qualche moto sociale per rincorrerlo e chiedere a lui se ha la formula della vera vita. E non avvertiamo di esserne invece già noi padroni e maestri. È entrato il dubbio nelle nostre coscienze, ed è entrato per finestre che invece dovevano essere aperte alla luce…Si credeva che dopo il Concilio sarebbe venuta una giornata di sole per la storia della Chiesa. È venuta invece una giornata di nuvole, di tempesta, di buio, di ricerca, di incertezza”.

(http://www.vatican.va/holy_father/paul_vi/homilies/1972/documents/hf_p-vi_hom_19720629_it.html).

Pochi mesi prima che Papa Paolo VI è morto, l’8 settembre 1977, confermò questo grave giudizio in un colloquio con Jean Guitton. Ecco le parole di Paolo VI riportate dal filosofo francese:

“C’è un grande turbamento in questo momento nel mondo della Chiesa, e ciò che è in questione è la fede. Capita ora che mi ripeta la frase oscura di Gesù nel Vangelo di san Luca: “Quando il Figlio dell’Uomo ritornerà, troverà ancora la fede sulla Terra?”. Capita che escano dei libri in cui la fede è in ritirata su punti importanti, che gli episcopati tacciano, che non si trovino strani questi libri. Questo, secondo me, è strano. Rileggo talvolta il Vangelo della fine dei tempi e constato che in questo momento emergono alcuni segni di questa fine. Siamo prossimi alla fine? Questo non lo sapremo mai. Occorre tenersi sempre pronti, ma tutto può durare ancora molto a lungo. Ciò che mi colpisce, quando considero il mondo cattolico, è che all’interno del cattolicesimo sembra talvolta predominare un pensiero di tipo non cattolico, e può avvenire che questo pensiero non cattolico all’interno del cattolicesimo diventi domani il più forte. Ma esso non rappresenterà mai il pensiero della Chiesa. Bisogna che sussista un piccolo gregge, per quanto piccolo esso sia”.

(http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/23572).

Cristo è venuto nel mondo quando cera tanta tenebre. “Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. Venne fra la sua gente, ma i suoi non l’hanno accolto” (Gv 1:9-11). Perfino quando i discepoli “rimasero stupefatti”, e perfino “ancora più sbigottiti”, Cristo non ha offerto i compromessi falsi e vuoti e distruttivi come tanti responsabili nella Chiesa oggi stanno offrendo ai “cristiani” creduli, ma piuttosto ha detto: “Impossibile presso gli uomini, ma non presso Dio! PERCHÉ TUTTO È POSSIBILE PRESSO DIO” (Mc 10,23-27). Quando i Giudei hanno detto “Come può costui darci la sua carne da mangiare?” (Gv 6,52), e poi “molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano più con lui” (Gv 6,66; l’unico versetto in tutta la Bibbia con il numero del versetto 666!), Gesù non ha offerto i compromessi o le spiegazioni razionali o più facile a comprendere umanamente, ma perfino ha detto ai Dodici: “Forse anche voi volete andarvene?” (Gv 6,67)!!! “Gesù infatti sapeva fin da principio che erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito” (Gv 6,64). Giuda iscariota non credeva nelle parole di Gesù in quanto all’Eucaristia e ha finito a tradire Cristo!

Una delle forze più potente operando per DISTRUGGERE LA FAMIGLIA e la società oggi è femminismo radicale. Gli scopi di femminismo sono: la distruzione del patriarcato; il controllo della riproduzione che includono l’anticoncezione, l’aborto, e le tecnologie riproduttive; la distruzione del famiglia con il padre come il capo e di fare il divorzio e la illegittimità una cosa normale; tutte le donne nei posti di lavoro, nessun uomo capace di sostenere la sua famiglia e le scuole materne gratis 24 ore su 24 ore; distruzione di tutte le istituzioni maschili; la liberazione sessuale totale che include sesso per i bambini, l’omosessualità, e la bisessualità; la distruzione del culto di Dio come padre.

Femminismo radicale ha messo l’uomo contro la donna; ha suscitato la guerra fra i sessi che finisce a distruggere il rapporto fondamentale fra il marito e la moglie, e perciò mina moltissimo l’istituzione primaria dell’umanità creata da Dio, la famiglia!

Perciò uno degli scopi più fondamentale di femminismo secolare è di levare il padre dalla famiglia, un padre della famiglia come Dio vuole il padre, non un padre che è descritto sulla TV e il mass media molto controllato. Perché è soprattutto il padre della famiglia che deve aiutare i figli, con il suo esempio, di confrontare la realtà come è la realtà e non come ogni figlio vuole fabbricare la realtà come vuole il figlio secondo il proprio egoismo relativistico spronato da un mondo molto secolarizzato. Il padre, con l’esempio, aiuta i figli a farcela con la realtà, ricominciando tante volte, offrendo i suoi figli un esempio di auto-disciplina per poter dire di no al corpo nel mortificarsi per amore vero per poter dire di no alle tentazioni fortissime ed attraenti oggi. Se il padre offre questo esempio buono da Cristiano, perfino le nostre cadute possono diventare una pedana di lancio verso Dio invece di diventare bloccati e scoraggiati o peggio, di abbracciare le belle bugie facile di Satana.

Vogliamo veramente la realtà e la verità come vogliamo noi, o vogliamo confrontare la realtà come è la realtà, e com’è la verità, come fanno adulti maturi?!? Il demonio avendo attaccato ferocemente, in un modo subdolo e furbo, i padri delle famiglie, i sacerdoti ed i vescovi, ha portato tantissimi padre, sacerdoti e vescovi a non vivere le loro vocazioni da Dio, come uomini, a non essere pronti ad offrire la verità scomoda sulla croce che salva, a non essere pronti ad offrirsi per le loro moglie, per le loro famiglie, per le loro parrocchie, per le loro diocesi, per la società e per il mondo intero, e soprattutto per la Verità, Che è Gesù, che ci fa veramente liberi! E perciò tanti giovani ed adulti oggi non hanno avuto un padre o un pastore come un modello evangelico, come Gesù, per poter assimilare e per imitare questo modello maschio di Dio nel periodo della formazione soprattutto come un bambino fino a 12 anni, quando il bambino è formato fondamentalmente. Quanti sacerdoti e vescovi oggi, per il bene della loro gregge, hanno il coraggio di imitare i santi ed i profeti e di dire come San Giovanni Battista, “il più grande nato da donna” (Mt 11:11), ha detto al re Erode: “”Non ti è lecito tenere la moglie di tuo fratello” (Mk 6,18)? Tantissimi responsabili religiosi e genitori cercano di accontentare le persone senza distinguere e costatare se è un peccato o no, se veramente fa bene per le persone o no. Questo è amore falso e distruttivo; questo è compassione malconsigliato! Pochissimi responsabili oggi hanno il fegato del primo Papa, Pietro, il giorno della nascita della Chiesa, Pentecoste, di dire: “Voi avete crocifisso Gesù” (Atti 4,10), “l’autore della vita” (Atti 3,15), con i vostri peccati gravi, mortali!

La TV oggi presenta i maschi come gli incapaci, gli imbranati e i fifoni, e ci spinge fortemente di essere “corretto politicamente”, ma non corretto secondo la Rivelazione Divina, non secondo un vero uomo di Dio! Oggi manca tanto la disciplina personale di poter cercare e fare e di proclamare la Verità crocifissa, e di essere pronti di stare da solo sulla croce con Gesù abbandonato, o ai piedi della croce con Maria desolata, per il vero bene degli altri, per la redenzione del mondo! Il cuore della madre si unisce al bambino che sta soffrendo, e giustamente. Ma il padre dice che dobbiamo fare l’intervento per salvare la vita del bambino, la vita eterna del bambino! Il padre della famiglia deve condurre con il suo esempio di sottomettersi all’intervento doloroso e divino della croce di Cristo per eliminare il suo egoismo nascosto e mascherato che lo distrugge se sia lasciato non controllato senza la preghiera sincera e il pentimento vero. Il padre deve far vedere la via con auto-disciplina di mantenere costantemente Dio e la felicità eterna come la prima priorità perseverando ogni giorno nella preghiera per cercare e per fare la volontà di Dio che salva. Questo è l’esempio che i figli di buona volontà seguono! E anche senza l’amore del padre come un uomo e come il capo della famiglia, le sue figlie sono molto vulnerabili ai maschietti che vogliono soltanto sfruttare le ragazze per i loro piaceri egoistici; i figli senza un padre maturo avranno molto difficoltà di stare in piedi in un mondo molto secolarizzato, per rimanere fedeli all’onestà, alla giustizia ed a una moglie e famiglia.

Se la moglie corrisponde con le grazie della sua vocazione con tanta preghiera per cercare e fare la volontà di Dio, nonostante l’influenza molto forte negativa del femminismo radicale secolare, lei sarà capace di ispirare il suo marito nella sua vocazione data da Dio verso virtù vera invece di sedurlo o dominarlo o di manipolarlo. Femminismo radicale ha offerto la mela attraente della superbia e tantissime donne hanno mangiato la mela velenosa ed offre questa mela a tanti intorno a loro. Gli studi psicologici, perfino indipendenti dalla religione, ci dicono che se il padre della famiglia va alla chiesa ogni Domenica anche senza la moglie, 40% dei figli continuano quest’abitudine dopo si lascia la casa; se la madre fa lo stesso senza il suo marito, soltanto 5% dei figli continuano dopo. Questo è il modo che Dio ha fatto l’uomo e la donna con le vocazioni diverse e doni diversi da Dio: la moglie ispira il marito e il marito ispira i figli. Tanti scrittori spirituali hanno indicato che il livello della morale o la mancanza della morale di una nazione è determinato dalle donne della nazione. Poche persone oggi capiscono ed apprezzano il valore e la bellezza tremenda di una donna virtuosa come si legge nel libro dei Proverbi 31, o nelle vite di tanti sante moglie come Santa Monica che ha pregato, si è sacrificata con tanta pazienza perseverante e ha pianto tante lacrime, che hanno suscitato la conversione del suo marito e del suo figlio che è diventato il grande Sant’Agostino! La maggioranza degli uomini e delle donne oggi, plagiati ed indottrinati dal femminismo radicale e dal umanesimo secolare, ribelleranno (speso in un modo mascherato per insinuare agli altri che sono santi e umili, ma non vogliono dialogare con i riferimenti ai documenti soprattutto della Chiesa) contro qualsiasi correzione fraterna o perfino contro i buoni esempi di virtù autentica femminile e maschile.

Per avere l’atteggiamento giusto nel offrire la correzione fraterna, mi aiuta a meditare sull’immagine e il modello del Buon Ladrone sulla croce che all’inizio bestemmiava ma poi, quando ha guardato Gesù sulla croce, si è pentito e si è convertito, e poi ha rimproverato l’altro condannato sulla croce mentre si riconosceva la sua colpevolezza ed indegnità (Lc 23,39-43). Quanto è importante di meditare ogni giorno sulla passione di Cristo come San Padre Pio e tutti i santi ci dicono! La meditazione sulla passione di Cristo ci aiuta a riconoscere i nostri peccati, le conseguenze dei nostri peccati e quando Gesù ci ama! Pochi sacerdoti e vescovi oggi, che sono peccatori come tutti noi, hanno il coraggio di difendere la Verità, crocifissa più che mai sulla croce, perfino in un modo umile come ha fatto il Buon Ladrone. E’ più facile e più soddisfacente umanamente di essere corretto politicamente che guardare Cristo crocifisso per avere compassione per Gesù e diventare corretto in modo divino, invece in modo terreno!

Stiamo arrivando molto veloce all’adempimento della profezia di San Francesco d’Assisi in quanto riguarda la reazione molto negativa all’esempio buono e santo (No. 6; http://cibo-spir.blogspot.it/2013/11/profezia-san-francesco.html). Più che mai nella storia del mondo e perfino della Chiesa, possiamo applicare le parole del profeta Isaia: “Maledetto l’uomo che chiama bene male e male bene” (Is 5,20)!

Pochissimi adulti oggi dopo la rivoluzione sessuale hanno avuto un padre secondo i disegni di Dio e quindi questi adulti sono rimasti molto handicap nel confrontare un mondo molto difficile pieno delle tentazioni e le trappole belle e attraenti che offrono la via facile ma mortale. Senza la guida e la formazione dei genitori buoni, i figli saranno formati dal mondo con Satana come il principe, il padre della menzogna. Ma c’è sempre speranza. Si può ricuperare la maturità maschile, quella vera e di Dio, se si passa tempo regolarmente in ginocchio davanti al Santissimo Sacramento, con il Rosario.

I film 60 anni fa ci hanno dato questo modello evangelico dell’uomo, ad esempio, il sceriffo nel film: “Mezzogiorno di Fuoco” (1952)! Tanti fanno finta di essere maschi veri ma soltanto fino al punto che non devono perdere qualcosa al quale si sono lasciati attaccati i loro cuori, specie, la gloria davanti agli uomini, scivolando lentamente nella cecità con ogni compromesso per difendere gli attaccamenti; questi sono gli eroi falsi che ci presentano sulla TV oggi. I figli che non hanno ricevuto l’esperienza di stare vicino ad un uomo vero secondo Dio, non sanno neanche la differenza fra il falso ed il vero uomo! L’Uomo più vero era totalmente umiliato sulla croce 2000 anni fa; questo è un modello dell’uomo autentico che oggi il mondo, che ci circonda e ci influisce, non capisce affatto, come tantissimi cattolici oggi! Anche quante moglie non hanno messo Dio, la Verità, prima del marito o della mamma o di qualsiasi altra persona o altra cosa (Mt 10,37; Lc 14,26)?

I figli viziati e indisciplinati si concentrano sui peccati dei loro genitori e poi dicono a loro stare zitti. Questo è la strategia normale verso tutte le autorità, non soltanto nella famiglia ma nella Chiesa, che in effetti, è dire a Dio, Che ci ha dato l’autorità legittima qui sulla terra per il nostro vero bene e per proteggere la gregge, di stare zitto. Perciò pochissimi padri delle famiglie o sacerdoti o vescovi oggi hanno la formazione, la forza o il coraggio di offrire amore vero, misericordia vera e compassione vera, non malconsigliata ma ben consigliata! Con Dio tutto è possibile! Quelli che pregano con ardore ogni giorno tengono Cristo davanti a loro come il loro modello e perciò si rendono conto quanto c’è da fare per imitare Cristo, e anche si ottengono la forza da Cristo per fare ciò che è giusto e buono per se stessi e per gli altri da una prospettiva eterna; cominciano a vedere le cose dal punto di vista di Dio e perciò cominciano ad essere più grati per tutto ciò che i loro genitori hanno fatto per loro e per tutto ciò che Dio ha dato a loro, che è tutto ciò che hanno! Quelli che non pregano sinceramente e con umiltà finiscono a mettersi davanti come il modello e vanno in giro a criticare gli altri secondo se stessi e il loro egoismo relativistico e mascherato al quale sono generalmente ciechi; vedono le cose soltanto dal loro piccolo e chiuso e egotistico punto di vista e perciò non vedono tutto ciò che i loro genitori e Dio ha dato a loro, compreso tutti i sacrifici che i loro genitori e Gesù sulla croce hanno fatto per loro. Quando le cose non vanno come vogliono loro, fanno i caprici, anche come adulti ma in un modo più sofisticato e mascherato.

I BUONI genitori, i sacerdoti e i vescovi sono accusati della mancanza di carità perché predicano tutto il Vangelo. Ma se Cristo era il modello perfetto del Vangelo, perché Cristo era crocifisso, perché erano ammazzati quasi tutti i profeti dell’Antico Testamento, e perché la Nostra Signora di Fatima ha fatto vedere i tre bambini l’inferno? Nel Vangelo Gesù ha parlato più spesso dell’inferno che di paradiso! Forse quelli dei nostri tempi moderni ed illuminati, che accusano i buoni genitori, sacerdoti e vescovi della mancanza di carità, perché vivono e predicano tutto il Vangelo, vorrebbero dare qualche consiglio a Cristo, ai profeti e alla Madonna! Cristo ha fondato la Chiesa su 12 peccatori, non su 12 angeli perfetti dal cielo come i critici immature credono di essere, mentre si mascherano come persone umili e virtuose!

“Figlio mio, non disprezzare la correzione del Signore e non ti perdere d’animo quando sei ripreso da lui; perché il Signore corregge colui che egli ama e sferza chiunque riconosce come figlio” (Eb 12,5-6; Prov 3,11-12; Apoc 3,19).

E’ più facile a ricevere la disciplina motivato dall’amore all’età di 9 o 10 dal proprio padre che a ricevere la disciplina per la stessa colpa all’età di 50 o 60. Dopo aver continuato a nutrire e difendere e giustificare una colpa particolare per 40 o 50 anni, è molto difficile a ricevere la correzione fraterna anche da una persona che ci vuole il meglio per noi. Un uomo in prigione per più di 20 anni ha datto che il suo padre non lo ha amato per il suo padre lo ha sempre lasciato fare qualsiasi cosa che lui voleva e non ha mai offerto qualsiasi disciplina. I figli spesso ribellano alla disciplina dei loro genitori ma i figli non rispettano i genitori che non offrono i loro figli la disciplina per amore!

Ci sono tanti cattolici oggi che perfino frequentano la parrocchia ma sono presenti con un atteggiamento che la religione esiste per servire noi invece per aiutarci a servire Dio, per aiutarci a scoprire la santa volontà di Dio, e per offrirci le grazie necessarie per fare la santa volontà di Dio. La prima domanda nei catechismi come bambini era: Chi ti ha creato? Abbiamo risposto: Dio mi ha creato. La seconda domanda: Perché Dio ti ha creato? Abbiamo risposto: Per conoscere, per amare e per servire Dio per stare con Dio in paradiso per tutta l’eternità. Oggi per la grande maggioranza dei cattolici, è rovesciato! La religione, la parrocchia, il parroco, tutto esiste per servire me, non per aiutarmi a servire Dio! A volte ho detto ad alcune persone nella mia parrocchia che vogliono mettermi apposto secondo ciò che sono abituati in tanti parrocchie oggi, un cristianesimo senza la croce, senza il nominare il peccato o le conseguenze temporali ed eterne del peccato: “Se non offro l’omelia basata sul Catechismo della Chiesa Cattolica degli adulti, andrò all’inferno; e io non andrò all’inferno per nessuno!” Non era questo l’avvertimento di Dio al profeta Ezechiele (Ez 33,7-9)?

Ognuno di noi dobbiamo fare una scelta fondamentale di fare un salto di fede a Dio quando non capiamo tutto davanti a Dio e la sua rivelazione divina. Molto spesso, soprattutto oggi, seguendo Cristo e la sua rivelazione divina per ognuno di noi, spiegata infallibilmente dalla Sua Chiesa, può sembrare impossibile dal nostro punto di vista. E’ impossibile a vivere la bella vocazione di matrimonio o la grande vocazione dei Ordini Sacri senza la grazia di Dio. Ognuno di noi, con le nostre vocazioni date da Dio, dobbiamo ripetere spesso nel nostro viaggio di vita le parole di San Pietro quando non ha capito pienamente le parole di Cristo in quanto riguarda l’Eucaristia: “Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna” (Gv 6,68). Seguiremmo l’esempio di San Pietro o di Giuda Iscariota ed i discepoli che hanno abbandonato Gesù (Jn 6,64-66)? Il dramma umano e la scelta fondamentale per ognuno di noi è ben illustrato all’inizio dell’Ufficio delle letture nella preghiera dell’Invitatorio (Sal 94).

E’ più difficile che mai oggi, ma Suor Lucia di Fatima ha detto a padre Fuentes, il postulatore della causa di beatificazione dei pastorelli Francisco e Jacinta, il 26 dicembre 1957: “Padre, è urgente che ci rendiamo conto di questa realtà terribile. NON VOGLIAMO RIEMPIRE LE ANIME DI PAURA, MA SOLO È URGENTE UN RICHIAMO ALLA REALTÀ. Da quando la Santa Vergine ha dato una così grande efficacia al Rosario, non esiste alcun problema materiale, spirituale, nazionale o internazionale che non si possa risolvere con IL SANTO ROSARIO E CON I NOSTRI SACRIFICI. Recitarlo con devozione sarà consolare Maria e tergere tante lacrime dal suo Cuore Immacolato. … La Madonna ha espressamente detto: “Ci avviciniamo agli ultimi tempi”.”

Diciamo che Dio è amore! Ma crediamo davvero che il Dio che ha creato gli esseri umani e dato a questi esseri umani una guida per il loro comportamento, i Dieci Comandamenti, sono per il nostro bene o per il nostro male? Ci fidiamo a noi stessi o ci fidiamo a Dio? Diamo a Dio servizio della labbra soltanto nel Padre Nostro: “Sia fatta la Tua volontà”?

Tanti responsabili ecclesiali non vivono il Vangelo, che è possibile soltanto fidandosi a Dio (con tanta preghiera) non a noi stesi, e quindi portano le anime affidate a loro sulla stessa strada dei compromessi e della distruzione, per “la via della perdizione”. Ciò che Cardinale sta proponendo e promuovendo, e adesso sempre più vescovi e cardinale promossi recentemente alle posizioni di autorità più alta (e perciò incoraggiati), è di aprire le cateratte, nel nome della “compassione”, della “misericordia” e del “amore”! “Ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all’adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio” (Mt 5,32; 19,9; Lc 16,18; Mc 10,11-12; 1Cor 7,10-13; Deut 24,1-4). Kasper e la sua banda stanno aiutandoci a guardare noi stessi invece di guardare a Dio; di fidarci di noi stessi, invece di fidarci totalmente di Dio.

“Quello dunque che Dio ha congiunto, l’uomo non lo separi” (Mt 19,6; Mc 10,9). Perfino i discepoli di Gesù all’inizio della loro cammino con Gesù hanno parlato come tanti responsabile delle “chiese locali che stanno morendo in Europa” oggi. “Se questa è la condizione dell’uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi” (Mt 19,10). Un papa vero direbbe a Kasper, forse in un modo più gentile (come ha fatto Papa Giovanni Paolo II: “Familiaris Consortio”; come ha fatto Cardinale Ratzinger: vedete “Chi Decide La Verità?” (http://cibo-spir.blogspot.it/2014/06/chi-decide-la-verita.html): “Lungi da me, satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!” (Mt 6,23)!

Cristo sta dicendo a tutti i cristiani, soprattutto quelli che hanno più responsabilità, come i sacerdoti ed I vescovi, che se le persone pregano per scoprire e per fare la santa volontà di Dio, è possibile di vivere i Dieci Comandamenti come Dio li ha dato a Mosè. Se le persone non pregano, è impossibile di vivere i Dieci Comandamenti come Dio intendeva per il nostro vero bene spiegato in dettaglio dalla sua Chiesa, la Chiesa Cattolica. E’ sorprendente oggi quanti preti, vescovi e cardinali stanno cercando a cambiare i Dieci Comandamenti secondo ciò che le persone vogliono, invece di incoraggiare le persone a mettere da parte almeno quindici minuti ogni giorno per meditare sulla vita di Cristo nel Santo Rosario e di passare tempo davanti al Santissimo Sacramento; se fanno così, sarebbe possibile a vivere i Dieci Comandamenti come Dio intendeva per il nostro vero bene. Allora si vede ciò che la Nostra Signora ha predetto per i nostri tempi sull’anniversario del grande miracolo del sole a Fatima il 13 ottobre, 1917: “L´opera del diavolo si infiltrerà anche nella Chiesa in tale modo che vedrete CARDINALI CONTRO CARDINALI e vescovi contro altri vescovi. … La Chiesa sarà pieno di quelli che accettano compromessi …” (La Madonna a Akita, Giappone; 13 ottobre 1973; http://blogcristianocattolico.blogspot.com/2008/01/la-madonna-di-akita-giappone.html).

E allora tanti responsabili nella Chiesa oggi stanno offrendo come le soluzioni alla crisi della vita della famiglia e della sessualità i compromessi dopo i compromessi invece la soluzione vera, prima di tutto con il loro esempio di adorazione del nostro Signore eucaristico e di pregare il Santo Rosario. Quali dei due soluzioni porterà alla soluzione vera ed eterna e quale soluzione porterà alla distruzione qui sulla terra e per tutta l’eternità? Quale soluzione ci porta a fidarci di in Dio e quale soluzione ci porta a fidarci più in noi stessi?

Dobbiamo seguire le parole di Cardinale Kasper e tanti come lui, o dobbiamo seguire le parole del angelo Gabriele e di Maria che è diventata la Madre di Dio perché si è fidata totalmente alla Parola di Dio? “Nulla è impossibile a Dio”. Allora Maria disse: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”.” (Lc 1,37-38).

E’ molto interessante che nelle proposte di questi vescovi di permettere i cattolici divorziati e risposati di ricevere la Santa Comunione senza fare tutto possibile “di fuggire le occasioni prossime di peccato”, NON C’È NESSUN INDICAZIONE DI CIÒ CHE È MEGLIO E NECESSARIO PER I FIGLI dei cattolici separati e divorziati. In queste proposte, che sono totalmente in contrasto con gli insegnamenti della Chiesa, si menziona soltanto ciò che gli adulti vogliono e desiderano! Queste proposte di questi vescovi aiutano le persone a progredire verso più amore di Dio e del prossimo nel sacrificasi, o più amore di se stessi e meno amore di Dio e del prossimo?

Visitate: Una Deviazione Astuta della Nostra Attenzione!

+++

Il Reverendissimo Arcivescovo Allen H. Vigneron spiega:

San Matteo registra che Gesù ha detto: “Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli, ma da principio non fu così. Perciò io vi dico…” (Mt 19,8-9). Perciò io vi dico, Gesù dice non ci dice ciò che Mosè ha detto. Mosè doveva compromettere. Mosè doveva creare le situazione dove ha gestito i problemi e le disfunzioni, perché Mosè non era capace di portare il poter dello Spirito Santo nella sua pienezza. …

San Paolo insegna nel capitolo quinto della lettere ai Efesini: “E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei” (Ef 5,25). Questo vuol dire che gli insegnamenti della Chiesa sulla sessualità umana, sul collegamento essenziale fra l’esperienza sessuale, l’amore genitale e sul matrimonio sono essenziali. Gli atti sessuali dell’intimità genitale fuori di matrimonio sono disordinati. Questo, mentre è una sfida ai figli della rivoluzione sessuale – e ad un certo punto, siamo tutti figli di quella rivoluzione – siamo testimoni a queste buone notizie. Che non siamo prigionieri alla ideologia della nostra epoca. Ma Cristo ci ha rivelato come il Padre ci aspetta a vivere questa parte molto importante della nostra natura umana e come Cristo ci ha dato una parte della sua forza così potessimo rispondere pienamente alla chiamata di Dio.

Un modo di spiegare questo è che non dobbiamo compromettere sulla castità, che sappiamo che vuol dire di vivere la castità perché Gesù ci ha insegnato e sappiamo che per Cristo abbiamo una parte della sua forza per vivere questo.

Questo non è facile, e come tutte le Buone Notizie, ci vuole il pentimento continuo. Cadiamo tutti in un modo o l’altro. Preghiamo a Dio che non cadiamo nel peccato mortale. Ma questo succede nelle vite di cristiani seri, certamente. Ma Cristo nel suo regno, Cristo nella sua vita, ci permette di vivere queste Buone Notizie e di essere impegnati di progredire in questa vita di virtù.

E questo è la misericordia! COME PUÒ NON ESSERE LA MISERICORDIA DI DIRE ALLE PERSONE LA VERITÀ? Ma non vuole dire che diciamo questa verità alle persone in un modo provocatore o in un modo che le umilia o in un modo che provoca ostilità inutilmente. Ma non c’è la misericordia nel dare alle persone ciò che è falsificato. Quello è la misericordia falsa. Il grande dono della misericordia è di offrire la verità. Questo è ciò che sappiamo tutti. Di offrirla in un modo amorevole, certo. Di offrirla come un invito come Gesù fa chiaramente nel Vangelo. Di mostrare la compassione per i peccatori, di essere pazienti con i peccatori. Gesù quando va in cerca per le pecore sperdute, come un Padre della Chiesa dice, non usa il suo bastone per dare un colpetto nella loro costola e dare un calcio sulla collina per costringerle a tornare dove devono stare. La misericordia non funziona così. La misericordia e la compassione. MA GESÙ NON LASCIA LA PECORA NEL POSTO DOVE C’È IL PERICOLO PER LA PECORA. Lui fa ciò che è necessario per portare la pecora perduta nella luce dove la pecora è sicura. Questo è il dono d’amore per noi peccatori. La rivelazione della verità di Gesù sulla famiglia e sulla sessualità.”

Quanti pastori oggi “lasciano le pecora nel posto dove c’è il pericolo per la pecora”?! Quanti pastori oggi non fanno uno dei compiti più fondamentale da Dio di essere i medici delle anime, di aiutare le anime di identificare e di curare le malattie dell’anima, soprattutto quelli più grave che si chiamano “peccati mortali”, cioè, i peccati che rendono l’anima morta, ma il corpo cammina con un’anima morta fino alla morte se non c’è un sacerdote che aiuta la persona a riconoscere la gravità della loro situazione a di fare una buona confessione! Che cos’è più importante la salute dei nostri corpi che durano meno di 100 anni o la salute delle nostre anime che durano per tutta l’eternità, se crediamo o no, se vogliamo o no? Se i sacerdoti non aiutano le persone ad identificare la malattia dell’anima, la malattia più grave per ognuno di noi, le persone non hanno niente da confessare, e perciò non hanno bisogno di Gesù il Redentore, che è venuto per i peccatori, non per i giusti che credono di non avere i peccati. In questo modo la Redenzione è annullata per queste persone perché non credono di aver bisogno del Salvatore. Diciamo duranti ogni Santa Messa: “Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi”!

GLI ULTIMI PAPI CI HANNO DETTO CHE IL PECCATO PIÙ GRAVE OGGI È CHE NON C’È PIÙ IL PECCATO; abbiamo perso il senso del peccato! Ormai siamo scivolati lentamente e collettivamente fuori della Legge di Dio, che salva, e siamo diventati abituati di essere fuori dello “stato di grazia” e diciamo che Dio perdona. Ma Dio perdona se una persona è sincera quando si dice l’Atto di Dolore, perché amore vero vuol dire rispettare il nostro libero arbitrio di cercare di scoprire e di fare la volontà di Dio con l’aiuto di Dio, o di cambiare il criterio del peccato e di salvezza secondo il nostro ingannevole relativismo. Dio rispetta questa scelta per tutta l’eternità, di stare con la Verità (“V”), Che è Dio, o di stare con la verità (“v”) che viene dal “padre della menzogna” (Gv 8,44), il “principe del mondo” (Gv 12,31; 14,30). E’ UN ATTO DI VERO AMORE di aiutare le persone di tornare nello “stato di grazia”, con Dio, perché l’eternità è più importante che questa vita corta! La legge di Dio, che è per IL NOSTRO VERO BENE, non cambia: “Non passerà neppure un iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto” (Mt 5,18; Lc 16,17; Mc 13,31)!

Quando Papa Paolo VI ha pubblicato l’enciclico profetico, “HUMANAE VITAE” (1968), c’era una reazione negativa incredibile non soltanto dalla parte dei laici che volevano godere i piaceri dei rapporti sessuali senza qualsiasi responsabilità o apertura alla vita usando anticoncezione artificiale, ma anche dalla parte di un gran numero dei preti e dei vescovi, perfino qualche conferenza episcopale (i.e., il “Winnipeg Statement” dei vescovi canadesi)! PRIMA DI 1930 TUTTE LE DOMINAZIONE PRINCIPALI PROTESTANTI ERANO D’ACCORDO CON LA CHIESA CATTOLICA che l’uso dell’anticoncezione artificiale era un male grave e un peccato serio. Quando la Chiesa Anglicana ha cambiato la sua posizione in 1930 (Lambeth Conference) le altre chiese protestanti hanno seguito velocemente mentre Papa Pio XI ha riaffermato l’insegnamento costante della Chiesa su questo grave male nel suo enciclico Casti Cannubii (1930). Crediamo veramente che arriveremo a paradiso senza imitare Cristo crocifisso per superare il nostro egoismo e per imparare ad amare veramente, senza essere generosi alla vita (“siate fecondi e moltiplicatevi”; Gen 1,28; 9,1.7; 26,24; 38,8-10; Sal 8,6-9; 127,3-5; Sir 17,2-4; Ex 1,7; Wis 9,2; 10,2; etc.) come Dio era ed è per ognuno di noi?

Padre Ivan Pojavnik ha scritto: “Il culto dell’uomo-dio (non Uomo-Dio) ha portato alla scomparsa graduale della confessione sacramentale e a innumerevoli comunioni sacrileghe che hanno ferito il cuore della Chiesa, cosicché essa è in agonia in tutte le parti del mondo; e porterà all’orrore della desolazione” (http://parolafavita.blogspot.it/2015/08/cibo-spirituale-1508.html).

“Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; non sono venuto per chiamare i giusti, ma i peccatori” (Mc 2:17-22; Lc 5:32; Mt 9:14-17). “Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto” (Lc 19,10). Satana ha convinto tantissimi cristiani oggi che non sono persi nel peccato, e quindi non cercano un Salvatore!

Nel mio articolo, “La Strada Larga e Nascosta alla Perdizione” (http://cibo-spir.blogspot.it/2015/05/strada-perdizione.html), ho scritto:

“Penso che la mia esperienza offrirà un esempio di ciò che La Madonna ha rivelato a Don Stefano Gobbi:

“Anche fra i miei Sacerdoti quanti sono quelli che non credono più; eppure restano ancora nella mia Chiesa, veri lupi in veste di agnelli, e rovinano uno sterminato numero di anime.” (1 dicembre 1973).

“Cosa oggi offusca la bellezza e lo splendore della Chiesa? È il fumo degli errori che Satana ha fatto entrare in essa. Essi vengono sempre più diffusi e portano moltissime anime alla perdita della fede. Causa di una così vasta diffusione degli errori e di questa grande apostasia sono i Pastori infedeli. Essi fanno silenzio quando devono parlare con coraggio per condannare l’errore e per difendere la Verità. Non intervengono quando devono smascherare i lupi rapaci che si sono introdotti nel gregge di Cristo nascosti sotto le vesti di agnelli. Son cani muti che lasciano sbranare il loro gregge. Voi invece dovete parlare con forza e con coraggio per condannare l’errore e per diffondere solo la Verità.” (8 settembre 1985).

“SPESSO I PASTORI MALACCORTI, PER PAURA DI PERDERE IL FAVORE DEGLI UOMINI, non osano dire liberamente ciò ch’è giusto e, al dire di Cristo ch’è la verità, non attendono più alla custodia del gregge con amore di pastori, ma come mercenari. Fuggono all’arrivo del lupo, nascondendosi nel silenzio. Il Signore li rimprovera per mezzo del Profeta, dicendo: “SONO TUTTI CANI MUTI, INCAPACI DI ABBAIARE” (Is 56,10) … Cos’è infatti per un pastore la paura di dire la verità, se non un voltar le spalle al nemico con il suo silenzio? Se invece si batte per la difesa del gregge, costruisce contro i nemici un baluardo per la casa d’Israele. Per questo al popolo che ricadeva nuovamente nell’infedeltà fu detto: “I tuoi profeti hanno avuto per te visioni di cose vane e insulse, non hanno svelato le tue iniquità, per cambiare la tua sorte” (Lam 2,14)…” (San Gregorio Magno, papa; Ufficio delle letture; domenica 27, TO).

Nella Lettera Enciclica di Papa Leone XIII, Rerum Novarum, leggiamo:

“E poiché la cura della religione e la dispensazione dei mezzi che sono in potere della Chiesa è affidata principalmente a noi, ci parrebbe di mancare al nostro ufficio, TACENDO” (No. 13; http://w2.vatican.va/content/leo-xiii/it/encyclicals/documents/hf_l-xiii_enc_15051891_rerum-novarum.html).

Nel mio articolo, “Il PAPA FALSO – Santa Ildegarda” (http://marchiobestia.blogspot.it/2013/02/dimissione-del-papa-benedetto.html), ho scritto:

“I PRETI (CAPITANI) E I VESCOVI (GENERALI) CHE HANNO ASSECONDATO QUESTO SCIVOLARE NEL RELATIVISMO e il rilassamento con il loro silenzio colpevole e il loro disobbedienza al Vicario di Cristo, il Papa, come ad esempio “Humanae Vitae” (1968), o il grande dovere di mantenere una grande reverenza davanti al Dio infinito nell’Eucaristia (Memoriale Domini, 1969), in questa “lotta tremenda” (CCC 409), hanno una colpevolezza molto molto più grande avendo ricevuto una grande vocazione e responsabilità con le grazie corrispondenti. PREGIAMO PER I NOSTRI PASTORI! Bisogna lottare ogni giorno con fatica per scoprire la Verità (“V” maiuscolo!), per vivere la Verità con l’aiuto di Dio, per poter portare se stesso e gli altri alla Verità non soltanto in questa vita corta ma per tutta l’eternità. Dio, Che è amore, e perciò rispettoso del nostro libero arbitrio, non costringe nessuno a stare con la Verità che è Dio! “La pena principale dell’inferno consiste nella separazione eterna da Dio” (CCC 1035). Dio, Che è amore, rispetta la nostra grande dignità al livello degli angeli, creati nel Suo immagine (Gen 1,26-27), e perciò anche se viviamo come animali senza responsabilità, saremmo giudicati come esseri umani alla fine della nostra vita. Se molto più persone avessero pregato 100 anni fa, Hitler non avrebbe potuto fare ciò che ha fatto. Oggi ci sono molto meno persone che pregano con l’intenzione di scoprire e di fare la volontà di Dio! Meritiamo ciò che sta succedendo e ciò che sta arrivando con il “NUOVO ORDINA MONDIALE”, adesso in modo abbastanza nascosto, ma fra poco, totalmente all’aperto!”

Nel mio articolo, “Il PAPA FALSO – Santa Ildegarda” (http://marchiobestia.blogspot.it/2013/02/dimissione-del-papa-benedetto.html):

“E’ interessante che Papa Benedetto XVI ha invitato CARDINALE BIFFI DI OFFRIRE L’ANNUALE RITIRO AL PAPA e ai membri più importante del Vaticano il 27 febbraio 2007. Il cardinale parla spesso sulla tema dell’Anticristo. “Times di Londra” ha riportato nel 2004 che il Cardinale descrive l’Anticristo “camminando fra noi”. “Verranno giorni in cui nella cristianità si tenterà di risolvere il fatto salvifico in una mera serie di valori. E’ un passaggio chiave dell’ultima opera di Vladimir Solovev, “I Tre Dialoghi E Il Racconto Dell’anticristo”, al centro delle riflessioni del cardinale Giacomo Biffi. Il filosofo russo, morto nell’anno 1900, con grande acume aveva profetizzato le tragedie del XX secolo. Nei “Dialoghi”, ha ricordato il porporato, L’ANTICRISTO SI PRESENTA COME PACIFISTA, ECOLOGISTA ED ECUMENISTA. Convocherà un Concilio ecumenico e cercherà il consenso di tutte le confessioni cristiane concedendo qualcosa ad ognuno. Le masse lo seguiranno, tranne dei piccoli gruppetti di cattolici, ortodossi e protestanti. Incalzati dall’anticristo, risponderanno: “Tu ci dai tutto, tranne ciò che ci interessa, Gesù Cristo”. Questo racconto, ha detto il cardinale Biffi, ci è di ammonimento. Oggi, infatti, corriamo il rischio di avere un Cristianesimo che mette tra parentesi Gesù con la sua Croce e Risurrezione. ….”

“Il Servo di Dio, l’ARCIVESCOVO FULTON SHEEN, ha detto: “Il profeta falso avrà una religione senza la croce, una religione senza un mondo che verrà, una religione per distruggere le religioni. Sarà una chiesa falsa. La Chiesa di Dio sarà Una, e il Profeta Falsa creerà l’altra. La chiesa falsa sarà mondana, ecumenica (falsa, non ecumenica secondo l’insegnamento del Secondo Concilio Vaticano) e globale. Sarà una federazione vaga di chiese, religioni che formeranno una specie di associazione globale, un parlamento mondiale di chiese. Sarà vuota di tutto il contento divino e sarà il corpo mistico dell’Anticristo. Il Corpo Mistico di Cristo sulla terra avrà il suo Giuda Iscariota e sarà il Profeta Falso. Satana lo arruolerà fra i vescovi cattolici.”

E’ amore falso di dire OK al peccato, perché lo fa male alla persone che commette il peccato e fa male a quelli intorno a quella persona che commette il peccato e anche alla società intera.

Quelle che rimarranno fedeli alla legge di Dio che salve saranno considerate malevoli e crudi e saranno sempre meno tollerati come abbiamo visto nella storia umana.

Dio ha rivelato a San Francesco d’Assisi questa profezia:

6. “Coloro che nel fervore spirituale abbracceranno la pietà con la carità e zelo per la verità, subiranno persecuzioni e insulti come se fossero scismatici e disobbedienti. Perché i loro persecutori, spronati da spiriti maligni, diranno che in questo modo prestano grande onore a Dio nell’uccidere e rimuovere dalla terra degli uomini tanto cattivi. Allora il Signore sarà il rifugio degli afflitti e lui li salverà, perché hanno sperato in Lui. E poi per rispettare il loro Capo, agiranno secondo la Fede e sceglieranno di obbedire a Dio piuttosto che agli uomini, acquistando con la morte la vita eterna, non volendo conformarsi all’errore e alla perfidia, per assolutamente non temere la morte.”

(http://cibo-spir.blogspot.it/2013/11/profezia-san-francesco.html)

Gesù non era corretto politicamente e perciò ha offeso tante persone e perciò alla fine era crocifisso Gesù! I profeti dell’Antico Testamento non erano corretti politicamente e perciò hanno offeso tante persone e perciò alla fine quasi tutti i profeti dell’Antico Testamento erano ammazzati.

Madre Angelica, la fondatrice di EWTN TV, commentando su, “Io credo giusto, finché sono in questa tenda del corpo, di tenervi desti con le mie esortazioni…” (1Pet 1,13), ha detto: “Mi piace Pietro; ecco ciò che voglio fare. Finché sono vivo voglio farvi ricordare di pentirsi, di dolersi, di tornare al Signore, di essere santi! … Mi piace di rompere le scatole delle persone… voglio ricordare le persone che c’è qualcosa di più da venire, “il regno eterno del Signore nostro e salvatore Gesù Cristo” (2Pet 1,11). … Abbiamo perso il sacro: non c’è niente bello, niente santo, niente gioiosa. Dobbiamo ricuperare quello…”

(“Mother Angelica Live Classics – 2014-07-15 – Catholic Epistles – Mother Angelica”; https://www.youtube.com/watch?v=m-7-9z0dQyk).

Tante volte sulle trasmissioni mondiale, Madre Angelica ha ripetuto questo tema di cercare di svelare le persone dal loro sonno spirituale, indicato vividamente nel Diario di Santa Faustina:

UN GIORNO VIDI DUE STRADE: una strada larga cosparsa di sabbia e di fiori, piena di allegria, di musica e di vari passatempi. La gente andava per quella strada ballando e divertendosi. Giungono alla fine, ma non s’accorgono che è finita. Alla fina di quella strada c’era uno spaventoso precipizio, cioè l’abisso infernale. Quelle anime cadevano alla cieca in quella voragine; man mano che arrivavano, precipitavano dentro. E c’è n’era un così gran numero, che era impossibile contarle. E vide un’altra strada, o meglio un sentiero, poiché era stretto e cosparso di spine e di sassi e la gente che andava per quella strada aveva le lacrime agli occhi ed era piena di dolori. Alcuni cadevano sulle pietre, ma si alzavano subito e proseguivano. Ed alla fine della strada c’era uno stupendo giardino pieno di ogni felicità e tutte quelle anime vi entravano. Subito, fin dal primo momento, dimenticavano i loro dolori” (Diario, 153).

“Oggi, sotto la guida di un angelo, sono stata negli abissi dell’inferno… Sarei morta alla vista di quelle orribili torture, se non mi avesse sostenuta l’onnipotenza di Dio. Il peccatore sappia che col senso col quale pecca verrà torturato per tutta l’eternità. Scrivo questo per ordine di Dio; affinché nessun’anima si giustifichi dicendo che l’inferno non c’è, oppure che nessuno c’è mai stato e nessuno sa come sia. … Quello che ho scritto è una debole ombra delle cose che ho visto. Una cosa ho notato e cioè che LA MAGGIOR PARTE DELLE ANIME CHE CI SONO (NELL’INFERNO), SONO ANIME CHE NON CREDEVANO CHE CI FOSSE L’INFERNO” (Diario, 741).

(http://www.santorosario.net/santafaustina.htm).

PER COMBATTERE IN UNA BATTAGLIA, NON È PRUDENTE E NECESSARIO DI CONOSCERE NON SOLTANTO LE NOSTRE ARMI, LE NOSTRE TATTICHE E LE NOSTRE STRATEGIE, MA ANCHE LE ARMI, LE TATTICHE E LE STRATEGIE DEL NEMICO? E’ stato raccontato a Papa Giovanni Paolo II che l’esorcista principale del Vaticano, Padre Gabriele Amorth, “conosce troppi vescovi che non credono nel demonio.” Il Papa gli ha risposto, secco: “Chi non crede nel demonio non crede nel Vangelo”. Quando hanno chiesto “Qual è IL PIÙ GRANDE SUCCESSO DI SATANA?”, Amorth ha risposto (2001): “Riuscire a far credere di non esistere. E ci è quasi riuscito. Anche all’interno della Chiesa. Abbiamo un clero e un episcopato che non credono più nel demonio, negli esorcismi, nei mali straordinari che il diavolo può dare, e nemmeno nel potere che Gesù ha concesso di scacciare i demoni. Da tre secoli la Chiesa latina – al contrario della Chiesa ortodossa e di varie confessioni protestanti – ha quasi del tutto abbandonato il ministero esorcistico. Non praticando più esorcismi, non studiandoli più e non avendoli mai visti, il clero non ci crede più. E non crede più nemmeno al diavolo. Abbiamo interi episcopati contrari agli esorcismi. Ci sono nazioni completamente prive di esorcisti, come la Germania, l’Austria, la Svizzera, la Spagna e il Portogallo. Una carenza spaventosa. (http://www.preghiereagesuemaria.it/sala/intervista%20a%20padre%20amorth.htm).

C’è tanta pressione oggi sui sacerdoti e sui vescovi di offrire l’amore falso, la misericordia falsa e la compassione malconsigliata e di rimanere in silenzio del peccato mortale e qualsiasi alto che gli uomini e le donne di questi tempi moderni non vogliono sentire! PREGATE PER I VOSTRI SACERDOTI E I VOSTRI VESCOVI! La felicità eterna è un po’ più importante che soltanto cercare la felicità in questa vita molta corta!?! No dolore, no guadagno; no croce, no corona! No Venerdì Santo, no Pasqua; no crocifissione, no risurrezione per ognuno di noi!

I SACERDOTI OGGI CHE PREDICANO IL VANGELO INTERO e tutti gli insegnamenti del Magistero della Chiesa sono etichettati come rigidi, antiquati, insensibili, deficienti nella compassione, creano divisioni, seminano discordia, moralisti, integralisti! Mentre allo stesso tempo i sacerdoti che mantengono un silenzio colpevole, quelli che dicono quello che credono che le persone vogliono sentire sono considerati benevoli, comprensivi, simpatici, sensibili pastoralmente e misericordiosi. “Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi” (Lc 6,26)! “E come potete credere, voi che prendete gloria gli uni dagli altri, e non cercate la gloria che viene da Dio solo?” (Gv 5,44; Gal 1,10). Ma questo modo di fare non è la misericordia vera! QUESTO E’ AMORE FALSO, COMPASSIONE MALCONSIGLIATA, misericordia falsa, ecumenismo falso, che non conduce a paradiso per tutta l’eternità!?!

Cari fratelli in Cristo, un grande numero dei cristiani prenderanno la via più facile in questo periodo per essere corretti politicamente (“politically correct”) nonostante che Dio offre la grazia della salvezza per tutti. Nessuno va all’inferno per caso. Ma le grazie di Dio non sono mai sprecate (Diario di Santa Faustina, no. 1294, ecc.). Le grazie offerte a quelli che rifiutano a pentirsi e cambiare le loro vite andranno ad altri che sono disponibili a seguire Cristo ancora di più nelle loro vita e ad avere una parte più grande della passione e crocifissione di Cristo per poter ricevere una corona di gloria più grande per tutta l’eternità.

San Luigi Maria de Montfort, scivendo del nostro periodo di grande crisi, nel suo libro “Trattato Della Vera Devozione A Maria” (no. 47), ha scritto:

“Ho detto che ciò avverrà specialmente alla fine del mondo, e presto, perché l’Altissimo e la sua santa Madre devono formarsi dei grandi santi che sorpasseranno di tanto in santità la maggior parte degli altri santi quanto i cedri del Libano sorpassano i piccoli alberelli, come fu rivelato a un’anima santa la cui vita è stata scritta dal de Renty.”

CORRY TENBOON, E IL SUO PADRE CASPER, HANNO SOFFERTO SOTTO I NAZI. Durante questo periodo della Seconda Guerra Mondiale in Germania, Corry ha detto al suo padre: “Non sono sicura se ho la forza di sopportare il martirio.” Casper ha risposto: “Quando ti porto alla stazione ferroviaria per andare ad Amsterdam, ti do i soldi tre settimane prima? No. Allora quando ti do il soldi per il treno? Quando sto salendo il treno. Ecco, così. E quello come fa Dio. Noi non abbiamo le grazie che abbiamo bisogno adesso per qualsiasi cosa che verrà nel futuro. Ma Lui ci darà ciò che è necessario in quel momento, in quel bisogno che abbiamo.”

La persona che acquista un rapporto filiale con Gesù e Maria, con tanta preghiera sincera e umile, avrà la fiducia totale in Dio, e sarà abituata a tenere gli occhi su Gesù e Maria, perfino quando tutto sembra perso, e non affondare nelle acque come ha fatto Pietro (Mt 14,30).

LO SCORAGGIAMENTO HA I SUOI RADICI NELLA SUPERBIA E NELLA CONFIDENZA ECCESSIVA IN SE. Dobbiamo, con tanta umiltà quando cadiamo, ricominciare di nuovo, rinovando la nostra fiducia in Dio.

SAN GIOVANNI CRISOSTOMO ha scritto: “SE UN SOLDATO E FERITO o ha ceduto un po’ di spazio durante la battaglia, non chiamo quello un crimine. SOLTANTO QUELLE CHE NON COMBATTONO NON SONO MAI FERITI. Ma quelli che attaccano il nemico con lo spirito più grande sono quelli che ricevono i più colpi. Perciò non meravigliarti se tu se impegnato nel fare il bene che incontrerai le prove e gli ostacoli. Soffrirai alcuni colpi e controtempi e delusioni anche dentro di te.

San Paolo ci incoraggia:

“Corro verso la mèta per arrivare al premio che Dio ci chiama a ricevere lassù, in Cristo Gesù. Quanti dunque siamo perfetti, dobbiamo avere questi sentimenti; se in qualche cosa pensate diversamente, Dio vi illuminerà anche su questo. Intanto, dal punto a cui siamo arrivati continuiamo ad avanzare sulla stessa linea” (Fil 3,14-16).

“Sta scritto infatti: “Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, queste ha preparato Dio per coloro che lo amano.” Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito; lo Spirito infatti scruta ogni cosa, anche le profondità di Dio” (1Cor 2,9-10).

Coraggio fratelli e sorelle. Dobbiamo preparare come bravi atletici per vincere il premio!

Sarà così difficile in questo periodo della “grande tribolazione” (Mt 24,21) che la Madonna ha rivelato a Don Stefano Gobbi (16 aprile 1995):

“In questi ultimi tempi la lotta tra il bene e il male, fra la Grazia e il peccato, fra Dio e Satana raggiunge il vertice della Sua potenza. Sembra che, ai vostri giorni, Satana abbia ottenuto la sua vittoria, come è stato durante il sabato in cui Gesù giaceva esanime nel sepolcro,“. (la Madonna a Don Stefano Gobbi – 16 aprile 1995).”

“Il mio materno disegno è di dare conforto al vostro dolore, versare balsamo su ogni ferita, donare fiducia e grande speranza al vostro scoraggiamento. Quanto sono difficili i giorni che state vivendo! È il periodo conclusivo della purificazione e della grande tribolazione. Così tutta l’umanità è posseduta dagli spiriti del male e la mia Chiesa è pervasa dal vento impetuoso degli errori, delle divisioni, della incredulità e della apostasia. … È vicina l’ora in cui la Giustizia si sposerà alla divina Misericordia, per la purificazione della terra. Preparatevi tutti a sostenere il dolore della grande prova purificatrice (la Madonna a Don Stefano Gobbi – 27 giugno 1996).”

Io voglio agire attraverso di voi, Sacerdoti consacrati al mio Cuore Immacolato. Fa parte anche questo del mio piano. Ora il Maligno, il mio avversario dal principio, sta seducendo un gran numero di Sacerdoti e agisce fra loro e li riunisce per schierarli contro mio Figlio, Me stessa e la Chiesa. Io personalmente intervengo e chiamo a raccogliersi nella mia schiera i Sacerdoti che vorranno essere fedeli. Li chiamo tutti a consacrarsi al mio Cuore Immacolato e a rifugiarsi in Me. La lotta sarà soprattutto fra Me e il Serpente antico, a cui infine schiaccerò la testa. Per questo ora vi domando solo quelle cose che, al vostro umano modo di vedere, sembrano piccole e insignificanti. Mentre ogni giorno aumenta la propaganda, il clamore dei nemici di Dio che riescono a conquistare ogni cosa, Io vi domando di rispondere solo con la vostra fiducia e il totale abbandono, con la preghiera, con la sofferenza e il vostro silenzio. Eppure quanto offrite al mio Cuore, nelle mie mani, diventerà una terribile arma per combattere e vincere questa battaglia. Alla orgogliosa schiera dei superbi che si ribellano a Dio, Io risponderò con la schiera dei miei figli piccoli, umili, disprezzati e perseguitati. E PER MEZZO DI VOI LA VITTORIA SARÀ ALLA FINE DELL’UMILE “SERVA DEL SIGNORE”.” (Lc 1,38) (la Madonna a Don Stefano Gobbi – 30 ottobre 1975).

“Non sapete che nelle corse allo stadio tutti corrono, ma uno solo conquista il premio? Correte anche voi in modo da conquistarlo! Però ogni atleta è temperante in tutto; essi lo fanno per ottenere una corona corruttibile, noi invece una incorruttibile. Io dunque corro, ma non come chi è senza mèta; faccio il pugilato, ma non come chi batte l’aria, anzi tratto duramente il mio corpo e lo trascino in schiavitù perché non succeda che dopo avere predicato agli altri, venga io stesso squalificato” (1Cor 9,24-27).

“Io ritengo, infatti, che le sofferenze del momento presente non sono paragonabili alla gloria futura che dovrà essere rivelata in noi” (Rm 8,18).

Don Jo (Joseph) Dwight

(Microsoft’s Explorer ha bloccato i miei siti principali (http://giuseppedwight.blogspot.it/, http://josephdwight.blogspot.com), perciò si può Google per trovare i miei siti principali, con le parole chiave: josephdwight, joseph-dwight-index, giuseppedwight, giuseppe-dwight-indice)

Advertisements
This entry was posted in Uncategorized and tagged , , , , , , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s